Novità editoriali
   

 

Mostra interattiva “Semplice e Complesso”
Nell’ambito delle manifestazioni per l’Anno Mondiale della Fisica, si terrà, tra il 3 ed il 14 Ottobre 2005 presso i Collegi Cairoli e Santa Caterina da Siena, la mostra interattiva “Semplice e Complesso” su complessità, disordine e caos, che è rivolta prioritariamente ai giovani in età
pre-universitaria.
Va sottolineato che nella formazione dei giovani assume oggi importanza cruciale, ancor più di prima, l’offerta di spazi e strumenti adeguati alla componente scientifica.
Ciò per due ordini di ragione. In primo luogo diventa imperativo saper affrontare con personale ed approcci di alta qualità le sfide di carattere scientifico-tecnologico che accompagnano l’evoluzione della nostra società; in secondo luogo proprio in alcuni aspetti caratterizzanti della società nei Paesi economicamente più sviluppati si colloca il seme di un crescente distacco dei giovani dalle discipline scientifiche più impegnative, che si è recentemente manifestato con il decremento delle iscrizioni in fisica e matematica.
Ecco perché diventa essenziale dare ai giovani, all’inizio degli anni decisivi per la loro formazione e comunque in età pre-universitaria, il piacere ed il gusto dell’esperimento scientifico, della riproduzione e spiegazione dei fenomeni naturali che sono sotto gli occhi di tutti.
Stimolare e soddisfare la curiosità e l’interesse dei giovani: questo è l’intendimento e lo scopo dell’iniziativa organizzata in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica della Materia, che ha il grande merito di averla introdotta e realizzata.
La mostra interattiva “Semplice e Complesso” introduce i visitatori, attraverso divertenti esperimenti eseguiti con materiali di uso comune, ad argomenti di grande attualità nella ricerca scientifica quali complessità, disordine e caos. I temi presentati si prestano ad approfondimenti in un’ampia gamma di discipline: la meteorologia, la climatologia, la fisica statistica, l’idrodinamica, la biologia evolutiva, l’economia, la sociologia…..
La mostra, ideata e realizzata da INFM, è stata ospitata a partire dal 2001 nel Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, nel Palazzo Ducale di Genova, a Venezia nell’ex Convento di San Salvador, sede dell’esposizione permanente Telecom Italia Future Centre, ed in particolare nella tenuta di Castelporziano della Presidenza della Repubblica.
Si parla molto oggi di innovazione e trasferimento tecnologico come elementi fondamentali dello sviluppo delle società avanzate, che condizionano in modo determinante sia il sistema produttivo che la qualità della vita.
Ma non si può ignorare che a monte di tutto ciò ci deve essere una adeguata educazione all’osservazione della natura, al sapere scientifico, al rispetto dei valori fondamentali dell’umanità con una visione interdisciplinare del progresso delle discipline scientifiche, insieme a quelle umanistiche. Invito inaugurazione. Torna in alto

Welcome Erasmus Students 26-27 settembre 2005
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Pavia dà il benvenuto agli studenti stranieri che frequenteranno i corsi dell’Ateneo nell’ambito del programma Erasmus. Saranno circa 200 gli studenti che giungeranno dalle sedi universitarie con cui l’Ateneo ha accordi bilaterali di cooperazione e scambio quali European Business School London, Trinity College Dublin, Universidad de Coimbra, Rupercht Karls Universitat Heidelberg, Université Lumière Lyon II, Universidad de Granada.
L’Ufficio Mobilità studentesca, l’Ufficio Affari Internazionali e l’Associazione Studentesca STEP hanno organizzato due giornate di benvenuto per gli studenti Erasmus allo scopo di favorire il loro inserimento nella vita universitaria e la loro integrazione nella città.
L’evento che si aprirà in Aula Volta lunedì 26 settembre coinvolgerà l’assessore alle politiche culturali Prof.ssa Silvana Borutti e le associazioni studentesche dell’Ateneo. Si continuerà con un tour guidato delle aule storiche, un buffet nel Cortile delle Magnolie e in serata un concerto di un gruppo leccese. Nella seconda giornata è previsto un incontro degli studenti con i docenti delle facoltà. Torna in alto

3° Pavia Graduate Conference in Political Philosophy
15-16 Settembre 2005 Università degli Studi di Pavia - Dipartimento di Studi Politici e Sociali - Centro di Filosofia Sociale
CALL FOR PAPERS
Il 15 e 16 Settembre 2005 il Centro di Filosofia Sociale dell’Università degli Studi di Pavia, con il patrocinio della SIFP – Società Italiana di Filosofia Politica e del Dipartimento di Studi politici e sociali dell’Università di Pavia, ospiterà la Pavia Graduate Conference in Political Philosophy. Il convegno, giunto alla sua terza edizione, vuole essere principalmente un’occasione rivolta a dottorandi, di università sia italiane sia straniere, per fare esperienza nella presentazione di relazioni ed ottenere, nello stesso tempo, commenti costruttivi in un ambiente informale.
Oltre alle relazioni dei dottorandi, due sessioni straordinarie ospiteranno i contributi di Jonathan Wolff (University College London), che presenterà un paper dal titolo Addressing Disadvantage While Respecting People, e di Michele Nicoletti (Università di Trento) che interverrà sul tema Towards a European Civil Society: religions, politics and public ethics.
Le lingue ufficiali del convegno saranno l’italiano e l’inglese. L’iscrizione è gratuita.
Per ogni comunicazione ed ulteriori informazioni è possibile contattare Emanuela Ceva (emanuela.ceva@unipv.it) oppure Corrado Del Bò (delbo@unipv.it). Informazioni aggiornate saranno disponibili sul sito Internet del convegno (http://cfs.unipv.it/seminari/grad05.htm).Torna in alto

Un convegno internazionale al Museo della Tecnica Elettrica
IN DISCUSSIONE CRITERI PER L’ALLESTIMENTO E LA COMUNICAZIONE IN UN MUSEO DELLA TECNOLOGIA
Nell’edificio che ospita il Museo della Tecnica Elettrica, in corso di allestimento, il Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Storia della Tecnica Elettrica operante presso l’Università di Pavia organizza per il prossimo 8 settembre un convegno internazionale per discutere come esporre l’ingente patrimonio del quale il Museo è dotato e come interessare il pubblico al passato e al futuro dello sviluppo tecnologico nel settore elettrico.
Il convegno avrà esattamente per tema “Criteri convenzionali e innovativi per l’allestimento e la comunicazione in un museo della tecnologia”.
Operatori museali, esperti di comunicazione e di allestimenti, studiosi e anche semplici frequentatori di musei porteranno il loro contributo di idee al convegno, i cui lavori avranno inizio alle 14.30 presso la Sala conferenze del Museo della Tecnica Elettrica in Via Ferrata e che userà l’italiano e l’inglese come lingue di comunicazione.
Il convegno è curato dal prof. Antonio Savini dell’Università di Pavia e dal dottor Brian Bowers del Science Museum di Londra.
I risultati delle discussioni saranno utili per il Museo di Pavia in questa fase di allestimento delle collezioni e anche successivamente quando il Museo avrà iniziato il suo dialogo con il pubblico, se la sua vita non sarà una banale ripetizione di giorni tutti uguali ma un percorso di continua evoluzione creativa.
Torna in alto

Inaugurazione del nuovo laboratorio per la simulazione degli effetti sismici su strutture di grandi dimensioni
Lunedì 5 settembre 2005 ore 10.30 - EUCENTRE - Polo Universitario Cravino - Via Ferrata, 1 - Pavia
La periodica occorrenza di eventi sismici in Italia, uno dei Paesi europei a maggior rischio, desta momentaneamente l’attenzione della pubblica opinione sul problema della sicurezza delle costruzioni nei riguardi degli effetti del terremoto. Le perdite provocate dagli eventi tellurici nel XX secolo pongono l’Italia al terzo posto (dopo Cina e Giappone) per numero di vittime; l’impatto economico, diretto ed indiretto, degli eventi più gravi (Belice, Friuli, Irpinia, Umbria-Marche) caratterizza le voci di spesa delle leggi finanziarie degli anni successivi.
Ridurre il rischio sismico è possibile orientando, attraverso l’aggiornamento degli strumenti tradizionali di prevenzione (classificazione del territorio e normativa per la progettazione antisismica delle strutture), la costruzione di edifici più sicuri, ma soprattutto promuovendo la cultura della formazione e della ricerca applicata nei diversi settori dell’ingegneria sismica.
Dopo le tragiche conseguenze del terremoto del Molise a San Giuliano di Puglia, ha avuto impulso una nuova strategia preventiva della Protezione Civile che ha portato all’emanazione, non senza difficoltà e resistenze, di mappe aggiornate della classificazione dei comuni italiani in aree a diversa sismicità e di una moderna normativa per la progettazione delle costruzioni. Quindi, nel settembre del 2003, il Dipartimento della Protezione Civile, l’Università degli Studi di Pavia, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia hanno istituito l’EUCENTRE, il Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica.
Accanto agli aspetti legati alla formazione post laurea, nei quali Pavia è ormai un affermato punto di riferimento mondiale, EUCENTRE si è dotato di uno dei più moderni laboratori per la sperimentazione degli effetti dei terremoti su strutture di grandi dimensioni: una coppia di pareti di contrasto ad “L”, realizzate mediante l’assemblaggio di speciali blocchi prefabbricati, consente l’esecuzione di prove tridimensionali statiche o pseudodinamiche su edifici alti fino a 12 m (cioè fino a 4 piani senza la necessità di ridurre la scala dei modelli), con l’applicazione di forze orizzontali ai vari livelli della struttura grazie a potenti attuatori oleodinamici.
Inoltre, è stato recentemente installato il nuovo simulatore dinamico di terremoti, una tavola vibrante di circa 40 mq di superficie, su cui è possibile posizionare modelli di strutture fino a 60 tonnellate di peso ed ai quali può essere imposto ogni tipo di scossa sismica. La nuova tavola vibrante, raddoppiando le potenzialità di tutte le altre tavole esistenti, rende unico in Europa, per capacità di simulazione, il laboratorio di EUCENTRE, che potrà quindi validamente supportare la ricerca italiana ed europea, contribuendo concretamente alla riduzione del rischio sismico.
Alla cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio interverranno:
Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Guido Bertolaso e Vincenzo Spaziante, Capo e Vice Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri; Enzo Boschi, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Roberto Schmid, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia; Gian Michele Calvi, Direttore del Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica.
Seguirà la visita al laboratorio con la dimostrazione del funzionamento della nuova attrezzatura sperimentale. Torna in alto

Seminario scientifico” The Origins of Modernity in India in the 16th-18th Centuries”
Il Dipartimento di Studi Politici e Sociali organizza in data 4 luglio il seminario scientifico” The Origins of Modernity in India in the 16th-18th Centuries”.Il seminario ,che si svolgerà nella Aula Scarpa ,avrà inizio alle ore 10.00 e si concluderà nel pomeriggio.Organizzato da Gian Paolo Calchi Novati e da Simonetta Casci ,il seminario ospita studiosi stranieri provenienti dalla University of Chicago ,dalla Cornell University e dalla School of Oriental and African Studies della Università di Londra ,ai quali si affiancheranno studiosi delle Università di Pavia,Bologna e Venezia.
Il seminario esamina il profondo rinnovamento dei sistemi del sapere sanscrito nel periodo fra il XVI e il XVIII secolo,quando era già visibile una certa presenza europea nell’intero subcontinente.Proprio attraverso l’enfasi sulla sua vivacità si mira ad introdurre un nuovo approccio alla tradizione sanscrita.Innanzitutto ,contrariamente a quanto afferma la tradizione orientalista occidentale ,che inquadra l’età d’oro del sanscrito in tempi remoti,si insiste sulla ricca evoluzione delle scienze sistematiche nella cultura sanscrita in tempi più recenti.Inoltre si contesta la tesi convenzionale secondo la quale l’affermazione della supremazia britannica nel subcontinente indiano coincide con il chiaro declino della società indiana.
In tal senso il seminario vuole affermare che proprio in quel periodo l’arricchimento nel campo dei sistemi del sapere viene veicolato dal sanscrito,lingua dal carattere trans-regionale ,come dimostrato soprattutto nel campo della astronomia e della medicina ayurvedica.A ciò si affianca anche l’affermazione del persiano quale seconda lingua trans-regionale indiana ,che stimola l’evoluzione del sapere introducendo idee e concetti di derivazione medio-orientale.
La tesi indiana viene approfondita anche attraverso un confronto con il contesto italiano.Nell’ambito linguistico si intende fare un parallelo tra il sanscrito e le lingue vernacolari e tra la lingua colta e le lingue vernacolari italiane sottolineando il contributo dei missionari alla creazione di un linguaggio scientifico italiano.Nel campo della astronomia si confronta il dilemma cosmologico degli astronomi pre-moderni indiani con le innovazioni introdotte nel discorso geografico dell’Italia.
Alla conclusione dei lavori i partecipanti si domanderanno quanto la creatività dei sistemi del sapere sanscrito abbia inciso sull’attuale processo di modernizzazione indiano ridimensionando così il ruolo svolto dal potere coloniale inglese.L’attuale e fenomenale affermazione dell’India nel settore della Information Technology, a pochi decenni dalla concessione dell’indipendenza, non desta sorpresa ed è forse riconducibile a sofisticate tradizioni scientifiche che hanno permeato la cultura indiana nei secoli senza mai declinare. Torna in alto

Alghero - Convegno di studi sul tema; "Politica e gestione sociale della forestazione e dell'ambiente"
Nell'ambito della Convenzione quadro di cooperazione che lega da oltre un decennio le Università di Pavia e di Sassari, il "Centro ricerche sulla partecipazione sociale" del nostro Ateneo, diretto dal prof. Piero A. Milani, organizza per il 2 Luglio prossimo ad Alghero un Convegno di studi sul tema; "Politica e gestione sociale della forestazione e dell'ambiente". Al convegno, cui interverrà il Rettore dell'Ateneo sassarese prof. Alessandro Maida, partecipano, oltre ai professori Milani e Cordini della nostra Università, studiosi degli Atenei di Sassari, Cagliari, Roma Sapienza e Roma Tor Vergata e rappresentanti dell'Assessorato Ambiente della Regione Sardegna. Nell'occasione verrà inoltre presentato il volume di G. Cordini, P. Fois e S. Marchisio: "Diritto ambientale. Profili internazionali, europei e comparati". Torna in alto

Orchestra Accademica Camerata De' Bardi
Dopo la serata introduttiva tenuta dal Coro Universitario inglese del Royal College di Londra, l' Orchestra Accademica dell' Università di Pavia Camerata de' Bardi inaugura ufficialmente la Rassegna "Europa in Musica". L'appuntamento è per mercoledì 29 giugno 2005, ore 20.45, presso la Chiesa Giubilare di San Luca in Pavia. Il maestro Nicolà Bisson guiderà la Camerata in una serata tutta tedesca, realizzata grazie al contributo di "Collegio Valla" e Isu-Pavia, Chiesa Giubilare di San Luca e "Tipografia Commerciale Pavese".Il concerto si aprirà con la Sinfonia dall'Oratorio "Il Messiah" di G.F. Händel; dello stesso autore il Concerto per Oboe e Orchestra in sol minore (all'oboe Emanuele Rovetti), e il Concerto Grosso in do maggiore "Alexander's Feast"(violini: Emanuela Barbieri e Lorenzo Fassina; violoncello: Lorenzo Barbieri); a seguire il Concerto per Arpa e Orchestra in si bemolle maggiore, op.4 no 6 sempre di G.F. Haendel (all'arpa Chiara Imbriani); in conclusione L'Orchestra proporrà la Suite in re maggiore di G. P. Telemann per due Trombe, due Oboi, Timpani ,Archi e Basso Continuo (alle trombe Marco Caminati e Mauro Pilla; agli oboi Piero Corvi ed Emanuele Rovetti; ai timpani Giorgio Bottaro). Circa trenta elementi compongono l'organico costitutivo della Camerata: prevalentemente si tratta di studenti ed ex-studenti dell'Ateneo Pavese, mossi e uniti dalla passione per la musica d'insieme, senza alcun fine di lucro. La maggior parte degli Orchestrali proviene comunque da Conservatori di Musica e vanta un prestigioso curriculum musicale personale, garantendo così alla produzione artistica un elevato livello qualitativo. L'Orchestra si esibisce regolarmente a Pavia, sia in organico completo, sia in formazione "da camera"; la Chiesa Giubilare di S. Luca è sede d'elezione per gli appuntamenti della sua Stagione Concertistica. Numerose le performance di successo in diverse città italiane ed europee. Marco Caminati Delegato della Camerata de' Bardi per le Relazioni Esterne mcaminati@libero.it Torna in alto

19 Luglio 2005 Porte aperte all'Università - Una giornata per conoscere l’Ateneo e la città
Lo stesso giorno, incontri di orientamento per le famiglie «Di che cosa si parla oggi a tavola? Parliamo di me, devo scegliere l’Università, la facoltà, non so, ci penso. Vorrei saperne di più». Dialogo possibile, forse usuale, addirittura auspicabile in molte famiglie.
La scelta dell’Università è sempre più collegata alle domande sul post-università: dopo gli studi che cosa farò? Questo corso di laurea garantisce un lavoro? Ma vi sono anche le classiche domande: come sono i professori di quella università? Com’è la città? Quanto costa studiare? E poi, dopo la laurea di primo livello, che specializzazione potrò prendere? E dove?
Il valore di una scelta sta proprio sulla capacità di riflettere e la riflessione parte dalla conoscenza. E la conoscenza deve essere il più allargata possibile.
Su questo semplice assunto si basa da sempre l’attività del Centro Orientamento dell’Università di Pavia che ormai da molti anni organizza “Porte Aperte all’Università”, quest’anno in programma il 19 luglio, per dare appunto quella conoscenza sulla quale poter riflettere. E per allargare la conoscenza anche ai genitori (in qualche modo, diretto o indiretto, partecipi della scelta), lo stesso giorno è previsto un incontro con le famiglie, per raccontare loro tutto ciò che l’Università è oggi, dopo i grandi cambiamenti che l’hanno riguardata.
La formula adottata quest’anno è quella di uno spazio aperto a disposizione degli studenti (sia i ragazzi appena “maturi” sia i neolaureati di primo livello che cercano idee per la laurea specialistica), uno spazio in cui i professori e i ricercatori possano fornire direttamente informazioni e consigli, indirizzi e istruzioni. Inoltre, le presentazioni di ogni facoltà, come in una lezione universitaria, ma dedicata alle caratteristiche dei vari corsi di laurea.
Un duplice approccio dunque: uno più formale, nel classico stile universitario, e uno molto più diretto, sotto i portici dell’antico ateneo, dove i giovani ricercatori parlano con i giovani studenti, dove i professori si svestono un po’ dell’ufficialità del ruolo per mettersi in gioco in un faccia a faccia piuttosto inedito. Così, tra l’accademico e l’informale, può passare l’idea di “campus” che l’Università di Pavia è in grado di offrire, sia per le sue caratteristiche interne sia per il contesto cittadino in cui è inserita.
Insieme a ciò, la possibilità di conoscere direttamente anche i grandi nomi della ricerca che l’Ateneo pavese ha al suo interno, forse i più validi “testimonial” del valore di questa università e quindi dell’opportunità di una scelta.
“Porte Aperte” si svolgerà quindi tutto tra i cortili del polo centrale dell’università, tranne che per la facoltà di ingegneria, dislocata nei suoi usuali spazi alla “Nave”, l’edificio del quartiere Cravino della città. Infine, un “Porte Aperte” a Cremona sarà dedicato alla Facoltà di Musicologia, che ha sede nella città di Stradivari, pur facendo parte dell’Università di Pavia.
Nel tardo pomeriggio del 19 luglio, sul finire degli appuntamenti di “Porte Aperte” rivolti agli studenti neodiplomati o neolaureati in cerca di una laurea specialistica, si terrà un incontro, sempre organizzato dal Centro Orientamento dell’Università di Pavia, con i genitori dei ragazzi che devono scegliere l’indirizzo di studi.
La scelta di coinvolgere le famiglie nel percorso di orientamento, non rappresenta né un’ingerenza sulla libertà dei ragazzi, né un “commissariamento” della scelta stessa: la ragione sta nella volontà di definire con trasparenza il contratto con lo studente. Il rapporto coinvolge anche la famiglia che, sostenendo la scelta dell’università dei propri figli, fa un investimento e ha bisogno di conoscere sia i contenuti della didattica che la qualità dei servizi. Probabilmente pochi genitori conoscono come è strutturata la nuova università, quella della grande riforma degli scorsi anni.
Pensare all’università di oggi nei termini dei vecchi, classici corsi di laurea è, in molti casi fuorviante: sono cambiati gli obiettivi formativi, in molti casi è cambiato il metodo didattico, sono cambiati i tempi e le modalità di studio, è cambiato il mercato del lavoro ed è cambiato il rapporto dell’università con esso. In una parola, sono cambiati il mondo universitario e le leggi che lo governano.
Ciò che resta, una volta illustrate le novità e quindi le nuove leve che possono muovere una scelta consapevole, è il valore, per così dire, assoluto di un ateneo. L’Università di Pavia, per quanto i mutamenti sociali, economici e giuridici impongano molte novità, continua a mantenere un forte legame con la propria tradizione, anche nei modi di porsi e di rappresentare il suo standing nei campi della didattica e soprattutto della ricerca.
Dunque la scelta, maturata anche in famiglia, tiene conto di molti fattori, che in questa giornata di incontri vengono analizzati: la nuova forma dell’università, appunto; il livello della didattica e della ricerca; le possibilità di sbocchi professionali per i vari corsi di laurea (anche grazie alle relazioni col mondo del lavoro che l’Università di Pavia sempre più incrementa); e infine la qualità della vita e dell’ambiente in cui si va a studiare. In questo ultimo punto, Pavia è senz’altro tra le prime città d’Italia, grazie al circuito dei Collegi universitari e ad un rapporto simbiotico tra l’ateneo e la città, testimoniato, nell’incontro del 19 luglio con i genitori, dalla presenza del neosindaco Piera Capitelli. Vivere e studiare a Pavia sono oggi un binomio che indica qualità.
Porte Aperte 2005: Centro Orientamento Universitario - Via S. Agostino, 8 - 27100 Pavia - tel. 0382 984218 - fax 0382 984449 - e-mail: corinfo@unipv.it - http://cor.unipv.it
Ufficio Stampa: Epoché - Via Frank, 11 – 27100 Pavia - Tel 0382 538727 - Fax 0382 537821 - e-mail: epoche@iol.it Torna in alto

Biblioteca Universitaria di Pavia - VII settimana della cultura - Inaugurazione della Sala Multimediale
Con l’intervento del dottor Luciano Scala, Direttore generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, la Biblioteca Digitale italiana e il Network Turismo Culturale, venerdì 20 maggio alle ore 11.00, sarà inaugurata la Sala Multimediale della Biblioteca Universitaria di Pavia.
Finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali la Sala Multimediale è stata realizzata grazie alla disponibilità dell’Università degli Studi di Pavia, che, nello spirito della tradizionale collaborazione, ha messo a disposizione gli spazi opportuni, contigui alla sede storica della Biblioteca, e alcune modernissime attrezzature informatiche per disabili visivi.
La Biblioteca Universitaria mette così a disposizione degli utenti 24 stazioni di lavoro dotate di software per l’elaborazione dei testi, per la navigazione in internet, per la consultazione di banche dati multidisciplinari, DVD, CD, inclusi i prodotti digitali della Biblioteca.
Il sistema strutturato a moduli è versatile e comprende anche la strumentazione e i programmi necessari per applicazioni di video conferenza, di formazione, di didattica in loco.
La Sala Multimediale rappresenta dunque un necessario e funzionale aggiornamento dei servizi al pubblico di questa nostra Biblioteca, e in questa prospettiva culturale e sociale è stata realizzata e sarà gestita. Torna in alto

Giornata mondiale dedicata alla sindrome da stanchezza cronica 12 maggio 2005
Lo scorso dicembre si è svolto nell’Aula Scarpa dell’Università di Pavia il primo convegno nazionale dell’Associazione Malati di CFS (Chronic Fatigue Syndrome) nata a Pavia nel giugno del 2004 che vede la partecipazione di gruppi di ricerca costituiti da docenti dell’Ateneo pavese (Prof. Candura, Prof. Cuccia, D.ssa Carlostella) e che auspica l'apertura di un Centro Medico dedicato a questa patologia ancora sconosciuta.
Il prossimo 12 Maggio in occasione della giornata mondiale dedicata alla CFS, meglio conosciuta come sindrome da stanchezza cronica o encefalomielite mialgica, l’Associazione Malati di CFS di Pavia invita le istituzioni e la cittadinanza a prestare particolare attenzione a questa grave e invalidante patologia.
La CFS ha iniziato ad essere diagnosticata negli Stati Uniti e in Gran Bretagna all’inizio degli anni 80 e comporta come criteri diagnostici: la presenza di una stanchezza debilitante che riduca le attività quotidiane e lavorative di almeno il 50% nonché l’esclusione di qualsiasi altra causa (oncologica, infettiva, endocrina, reumatologica, psichiatrica etc.) di stanchezza. I criteri includono disturbi neurologici (quali deficit della memoria, difficoltà alla concentrazione, cefalee), linfadenopatia latero-cervicale, bruciore in gola, febbricola o febbre, e dolori muscolari e/o articolari in assenza di esami di laboratorio alterati.
Il Sistema Sanitario Nazionale non riconosce ancora la patologia pertanto gli esami diagnostici e specialistici sono a carico del paziente. Il mancato riconoscimento da parte del S.S.N. implica anche un’assenza d’inserimento della patologia nelle tabelle dell’invalidità: pertanto i pazienti sono costretti a un iter individualizzato davanti alle commissioni d’invalidità delle ASL, dove la loro diagnosi è accolta con grande scetticismo, nonostante la definizione stessa della patologia implichi una grave incapacità lavorativa che si riscontra nella maggioranza dei casi. La situazione è ancor più impegnativa per quei giovani affetti dalla patologia che non riescono più a svolgere un’attività lavorativa a tempo pieno, costretti quindi al tempo parziale con corrispondente adeguamento della retribuzione fino a quando non riescono più a lavorare, non tutelati da un’ente previdenziale.
Al momento non è ancora possibile conoscere il numero dei malati di CFS in quanto non sono state ancora svolte ricerche epidemiologiche in Italia, ma si ha l’impressione che siano più numerosi di quanti riescono a giungere a una diagnosi definitiva. C’è dunque una popolazione sommersa con una patologia invalidante misconosciuta che necessiterebbe urgentemente di assistenza; In Italia, non esistono fondi pubblici per la ricerca della CFS; in Gran Bretagna sono stati stanziati 120 milioni di sterline per studiarne le cause (tutt’ora sconosciute) e le possibili terapie che attualmente non esistono. Torna in alto

Convegno: Arte e psiche: due sguardi, un percorso. La terapeutica artistica - 30 aprile, ore 9,30 Sala teatro (Aula 10) Accademia di Belle arti di Brera
L’Accademia di Belle Arti di Brera, nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa contemplata dal nuovo ordinamento didattico, ha attivato nell’anno accademico 2004-2005, per la prima volta, il Corso di Perfezionamento in Teoria e pratica della terapeutica artistica. Questa occasione ha permesso di organizzare, in collaborazione con la Cattedra di Psichiatria e la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università degli studi di Pavia, la giornata di studio Arte e psiche: due sguardi, un percorso. La terapeutica artistica.
La giornata sarà l’occasione per un approfondimento interdisciplinare intorno al rapporto tra il mondo dell’Arte e quello della Psiche. Dall’incontro dei due sguardi, storicamente ricchissimo e affascinante, nasce un nuovo territorio di riflessione teoretica e di collaborazione progettuale. L’Accademia di Brera è il luogo di confluenza di queste sinergie e propone il proprio modello formativo didattico rispetto ad una nuova figura, l’artista terapeuta, esperto del linguaggio visivo e insieme in grado di dialogare con differenti equipe terapeutiche.
Le artiterapie, infatti, sono una realtà ormai consolidata. Già negli anni trenta nei paesi anglosassoni si erano poste le basi per lo sviluppo e l’applicazione di nuovi concetti che hanno permesso il superamento di pratiche assistenziali reclusive e che isolavano sfavorevolmente il soggetto sofferente. All’atto medico tradizionale e singolare si sono affiancati altri apporti di significato psico e socioterapeutico provvisti di valore supportivo e anche preventivo. Nuovi spazi assistenziali e nuove figure professionali hanno dimostrato la loro efficacia e si sono rivelate funzionali allo sviluppo di processi positivi. entro percorsi terapeutici e di aiuto.
La richiesta di figure specializzate nella conduzione di atelier artistici nelle diverse strutture dell’area riabilitativa psichiatrica, preventiva, educativo-scolastica per l’infanzia e l’adolescenza, è in evidente crescita. E’ per questo che l’Accademia di Brera vuole dare il suo contributo per la formazione di tali professionalità, tenendo conto che alla base del percorso formativo vi è il linguaggio delle espressioni artistiche, la cultura del “fare” creativo e inventivo, unita alla preparazione sul piano delle discipline psicologiche ed educative.
Parteciperanno alla giornata di studio, insieme al Direttore, prof. Fernando De Filippi e al Presidente dell’Accademia di Brera, prof. Stefano Zecchi, il prof. Carlo Lorenzo Cazzullo, il prof. Fausto Petrella, la prof.ssa Bianca Tosatti, il prof. Giorgio Bedoni e i docenti dell’Accademia che collaborano al progetto formativo.
Per informazioni: Francesca Follia Tel. 0286955242 – fax 0286403643 – biblioteca@accademiadibrera.milano.it Torna in alto

Università e AVIS: "Donare il sangue fa bene" 2-15 Maggio 2005
In base alla convenzione stipulata lo scorso anno tra l'Università degli Studi di Pavia e l'Avis di Pavia, la manifestazione in programma dal 2 al 15 maggio "Donare il sangue fa bene" vede fortemente coinvolto l'Ateneo pavese. Per due settimane, da lunedì 2 a domenica 15, l’associazione sarà presente a Pavia, in Piazza della Vittoria, con uno stand aperto ogni giorno, il mattino dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00. Personale qualificato saprà spiegare agli interessati come diventare donatori e addirittura, qualora richiesto, prenotare la visita medica per accedere alla donazione. La costante collaborazione tra Università e Avis si concretizzerà con un aiuto dell’Ateneo nella comunicazione dell’evento e , soprattutto, con la presenza in Piazza di studenti avisini e di personale dell’Università. Al riguardo si ricorda che presso l’Università di Pavia è attivo un Gruppo Universitario, impegnato nella promozione della donazione e del volontariato del sangue per informazioni tel.0382/987272; e-mail gruppo.avis@unipv.it. Torna in alto

Seminario di informazione e formazione sul tema How to stimulate students in learning Business English, le certificazioni della Camera di Commercio di Londra (L.C.C.I.E.B.)
La Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con la London Chamber of Commerce and Industry Examinations Board LCCIEB Italian Reps organizza un Seminario di informazione e formazione sul tema How to stimulate students in learning Business English, le certificazioni della Camera di Commercio di Londra (L.C.C.I.E.B.).
L’iniziativa, a cui parteciperanno attivamente docenti inglesi e americani, si propone di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e del business.
La Facoltà di Economia riveste il ruolo di Ente Certificatore dell’Ateneo Pavese.
Invitati a partecipare a questa presentazione Presidi e docenti di Lingua Inglese dell’Ateneo pavese e della Scuola Media Superiore della provincia di Pavia.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione ed esonero (MIUR DPR 453) relativo ai seminari per scopi formativi per i Docenti della P.A.
Il seminario si svolgerà mercoledì 20 aprile presso l’Aula Magna (cosiddetta Aula A) della Facoltà di Economia (Via S. Felice, 7 Pavia) e si aprirà con un’introduzione del Preside, prof. Lorenzo Rampa e del Dirigente Scolastico Regionale, dr. Pietro Modini.
Per eventuali informazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa: Anna Maria Lopez, Elena Montagna certificazioni.LCCIEB@eco.unipv.it
fax: 0382/22486 Torna in alto

XXXa edizione della Fiera Regionale Agricola di Primavera di Grumello Cremonese
Il 23-24-25 aprile 2005 si terrà la XXXa edizione della Fiera Regionale Agricola di Primavera di Grumello Cremonese; Il Comitato Fiera e l’Amministrazione Comunale offriranno al Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA) dell’Università degli Studi di Pavia il “Premio Agrumello 2005”: un ambito riconoscimento che viene assegnato ogni anno ad artisti, poeti, personaggi o Istituzioni del mondo dello spettacolo, della cultura e del mondo scientifico.
Per l’anno 2005 il “Premio Agrumello” sarà assegnato al LENA “per il contributo sicuramente innovativo che tale Centro dell’Università di Pavia offre al settore dell’agroalimentare, in merito alla possibilità di potenziare i sistemi di tracciabilità del prodotto e di garanzia della sicurezza e della qualità alimentare”.
La consegna del premio avverrà il giorno domenica 24 aprile alle ore 10.30 nella sala conferenze di via Roma a Grumello Cremonese (CR) nel corso della cerimonia ufficiale d’inaugurazione della Fiera alla presenza di Autorità locali, provinciali e regionali ed esponenti del mondo agricolo e produttivo regionale e nazionale.
Il “Premio Agrumello 2005” sarà un’opera bronzea appositamente coniata per l’occasione dal noto artista bergamasco Mario Tuffetti.
Di seguito sono elencati alcuni dei premi assegnati negli scorsi anni:
PREMIO AGRUMELLO 1981
prof. UGO FACCHINI, docente di fisica generale presso l'Istituto di Scienze Fisiche dell'Università di Milano
PREMIO AGRUMELLO 1986
AZIENDA FORESTALE REGIONALE - CORPO FORESTALE REGIONALE
PREMIO AGRUMELLO 1989
RINALDO SACCHI, direttore dei Servizio Provinciale Agricoltura, foreste e alimentazione di Cremona
PREMIO AGRUMELLO 1990
DANILO MAINARDI, etologo - AGRICOLTURA RICERCA, mensile dell'ISMEA.
PREMIO AGRUMELLO 1991
ERNESTO CERVI CIBOLDI, agronomo
PREMIO AGRUMELLO 1992

FACOLTA DI AGRARIA UNIVERSITA CATTOLICA DI PIACENZA
PREMIO AGRUMELLO 1993
PHILIPPE TABARY, alto funzionario della Direzione Generale Agricoltura della Commissione delle Comunità Europee
PREMIO AGRUMELLO 1994
ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L’AGRICOLTURA - Prof. TOMMASO MAGGIORE, docente di Agronomia alla Facoltà di Agraria dell'Università di Milano
PREMIO AGRUMELLO 1996
ENZO BIAGI, scrittore - WWF, Worid Wildlife Fund - PAOLO SARTORI, senatore
PREMIO AGRUMELLO 1997
ENTE LOMBARDO PER IL POTENZAMENTO ZOOTECNICO
PREMIO AGRUMELLO 1998
CONSORZIO AGRARIO PROVINCIALE DI CREMONA
PREMIO AGRUMELLO 1999
LUCA GOLDONI scrittore e giornalista - A.P.A. ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI della Provincia di Cremona (presidente Palmiro Villa) - CENTRO REGIONALE INCREMENTO IPPICO di Crema (presidente Ettore Pedroni)
PREMIO AGRUMELLO 2000
C.I.Z. Consorzio per l'Incremento Zootecnico
PREMIO AGRUMELLO 2001
Pro£ VITTORIO BOTTAZZI Direttore del Diploma Universitario in Tecnologie Alimentari e del Centro Ricerche Biotecnologiche dell'Università Cattolica di Cremona - CENTRO LOMBARDO PER L’INCREMENTO DELLA FLORO-ORTO-FRUTTICOLTURA di Minoprio (CO)
PREMIO AGRUMELLO 2002
S.M.E.A. Scuola Master in Economia Agro-Alimentare dell'Università Cattolica - CORRIERE DELLA SERA
PREMIO AGRUMELLO 2003
ALFIO QUARTIERONI Docente di analisi numerica e direttore dei laboratorio di modellistica e calcolo scientifico (MOX) del Politecnico di Milano, detentore della cattedra di modelling and scientific computing al Politecnico di Losanna - VITO ZUCCHI Presidente Associazione Industriali di Cremona
PREMIO AGRUMELLO 2004
CONSORZIO GRANA PADANO Torna in alto

Giovedì 21 aprile 2005 giornata de “Il Politico” sulla Riforma della Costituzione.
Tavola rotonda presso la Facoltà di Scienze Politiche diretta dal presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida.Sul disegno di legge di riforma costituzionale approvato il 22 marzo dal Senato, e che ancora ha bisogno (per diventare legge costituzionale) di due passaggi parlamentari, giovedì 21 aprile alle ore 15 si terrà nell’aula grande di Scienze Politiche una importante giornata di studi promossa dalla rivista “Il Politico” che appare di estrema attualità.

La tavola rotonda sarà moderata dal professor Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, e tratterà delle linee principali del progetto di riforma portato avanti dalla maggioranza: devolution, premierato, nuovi poteri del capo dello Stato, scomparsa del bicameralismo perfetto, nuove funzioni e composizione per Camera e Senato federale.
Nell’occasione saranno presentati due volumi: un quaderno de “Il Politico” (“Le modifiche alla parte seconda della Costituzione”), curato dal professor Pietro Giuseppe Grasso e dal professor Giovanni Cordini, che contiene una quindicina di scritti di studiosi che hanno discusso il tema in due seminari svoltisi all’Università di Pavia nell’ambito del dottorato di ricerca di diritto pubblico coordinato dal professor Grasso, e un volume dell’ASTRID, curato dal senatore Franco Bassanini (“Costituzione una riforma sbagliata”), che contiene gli scritti di 63 costituzionalisti.
Alla tavola rotonda prenderanno parte, oltre ai professori Grasso e Bassanini, il professor Paolo Armaroli e il professor Giorgio Rebuffa dell’Università di Genova, e i professori Giuseppe Ugo Rescigno e Claudio Rossano dell’Università di Roma La Sapienza. Il comitato promotore del convegno è formato dai professori Pasquale Scaramozzino, direttore de “Il Politico”, Salvatore Veca, preside della Facoltà, Arturo Colombo, Giovanni Cordini e Pietro Giuseppe Grasso. Torna in alto

Convegno Internazionale “Marketing culturale e marketing aziendale: esperienze a confronto”

Nei giorni 28-29 aprile si svolgerà presso l’Università di Pavia un convegno internazionale su “Marketing culturale e marketing aziendale: esperienze a confronto”. Il convegno, organizzato dal Corso di Laurea in Comunicazione Interculturale e Multimediale, in collaborazione con il Dipatimento di Ricerche Aziendali e lo Sportello Donna di Pavia, con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Provincia di Pavia e della Banca Regionale Europea, nasce dalla constatazione che gli operatori che si occupano di eventi culturali, o di istituzioni quali teatri e musei, si trovano sempre di piú nella necessità di avere strumenti necessari al marketing dei loro prodotti, sia per presentarli al possibile pubblico, sia per ricavare sponsorizzazioni. Si tratta di un settore che finora non ha avuto in Italia uno sviluppo adeguato, ma che è attualmente in espansione. Gli organizzatori del convegno hanno pertanto deciso di riunire persone con preparazione diversa e mettere in contatto i reponsabili della comunicazione e del marketing culturale con realtà legate invece al marketing aziendale. I relatori sono docenti dell’Università di Pavia, professionisti e rappresentanti di importanti istituzioni culturali italiane e straniere. Il convegno avrà sessioni dedicate al marketing museale, editoriale, turistico, musicale e all’organizzazione di eventi e festival culturali. All’editoria e alla musica classica saranno dedicate anche due tavole rotonde con interventi mirati, mentre la sessione sul turismo avrà come focus principale il turismo sostenibile nella Provincia di Pavia.
Il convegno nasce dalla constatazione che gli operatori che si occupano di eventi e di istituzioni culturali si trovano sempre di piú nella necessità di avere strumenti necessari al marketing dei loro prodotti, sia per presentarli al possibile pubblico, sia per ricavare sponsorizzazioni. Si tratta di un settore che è attualmente in espansione. Gli organizzatori del convegno hanno deciso di riunire persone con preparazione diversa e mettere in contatto i reponsabili della comunicazione e del marketing culturale con realtà legate invece al marketing aziendale. I relatori sono docenti dell’Università di Pavia, professionisti e rappresentanti di importanti istituzioni culturali italiane e straniere. Il convegno avrà sessioni dedicate al marketing museale, editoriale, turistico, musicale e all’organizzazione di eventi e festival culturali. All’editoria e alla musica classica saranno dedicate due tavole rotonde, mentre la sessione sul turismo avrà come focus principale il turismo sostenibile nella Provincia di Pavia.
Torna in alto

Il Centro di adroterapia oncologica di Pavia: stato dei lavori
Il giorno 10 marzo, presso il Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica i due Direttori Tecnici del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), il Dott. Graziano Fortuna (INFN - Laboratori Nazionali di Legnaro) e il Dott. Sandro Rossi (CNAO) presenteranno lo stato dei lavori relativi alla realizzazione a Pavia del Centro, costituito da un acceleratore di particelle dedicato alla cura dei tumori. In particolare verranno impiegati protoni o ioni carbonio (particelle chiamate adroni) i quali, accelerati ad alta energia, sono in grado di distruggere le cellule maligne con elevata precisione, impedendo l’autoriparazione del loro DNA e danneggiando in modo limitato le cellule sane attraversate. L’insieme di queste caratteristiche per ora limitano la terapia solo a particolari tumori, ma il Centro, oltre che alla terapia su pazienti, si dedicherà alla ricerca in radiobiologia e allo sviluppo di tecnologie avanzate con lo scopo di ottimizzare ed estendere l’applicazione dell’adroterapia a ulteriori categorie di tumori.
Torna in alto

IL PROGRAMMA EUROPEO TUNING: armonizzare le lauree in Europa - Risultati delle prime fasi
Venerdì 11 marzo 2005 si terrà presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia un seminario di presentazione dei risultati raggiunti dal Programma Tuning (Tuning Educational Structure in Europe).
La Facoltà di Economia di Pavia è l’unica facoltà di economia che rappresenta l’Italia nel progetto pilota di armonizzazione delle lauree europee in business administration, partecipandovi sin dalla sua attivazione.
Il Programma Tuning, varato dalla Commissione europea; è finalizzato a dare effettiva attuazione alla Dichiarazione di Bologna del giugno 1999 ed a sviluppare concretamente modelli di diplomi europei con una impostazione di base comune, secondo il motto “Tuning of educational structures and programmes on the basis of diversity and autonomy”.
Il seminario ha lo scopo di illustrare i risultati ottenuti dalle due prime fasi del programma Tuning (Tuning I e Tuning II) ed al contempo di iniziare una riflessione sull’impatto che la metodologia Tuning ha sulla attuale organizzazione italiana degli studi per l’area disciplinare economico-aziendale. Si auspica, infatti, che dal dibattito possano anche emergere utili indicazioni da portate all’attenzione dei lavori del comitato che discute il progetto pilota sulle lauree europee economico-aziendali, nell’imminenza del decollo della fase III del Programma.
L’incontro, che si terrà presso la Sala del Consiglio di Facoltà in Via San Felice, 7 Pavia, prevede:
- alle ore 10:30 il saluto introduttivo del Prof. Lorenzo Rampa, Preside della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia,
- alle 10:45 l’intervento sulla Dichiarazione di Bologna della Prof.ssa Lorenza Violini, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano,
- alle 11:00 la relazione sui risultati raggiunti nelle prime due fasi del Progetto Tuning delle Prof.sse Antonella Zucchella e Maria Elena Gennusa della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Pavia
- alle 12:00 il dibattito e le conclusioni.
Torna in alto

La Primavera della Scienza - Terza edizione

In occasione della XV Settimana della Cultura Scientifica, che cadrà quest’anno tra il 14 e il 20 marzo p.v., il neo costituito Sistema Museale di Ateneo offre al pubblico, scolastico e non, l’opportunità di visitare alcuni Musei dell’Università di Pavia ricchi di reperti di sicuro interesse per tutti coloro che amano le scienze o che, per la prima volta, vi si affacciano.
L’iniziativa rientra nell’ambito della terza Edizione del Progetto La Primavera della Scienza coordinato dal Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, in collaborazione con la Fondazione IDIS - Città della Scienza di Napoli, con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, con il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, con il Science Centre Immaginario Scientifico di Grigano (Trieste) e con l’Università di Pavia.
I Musei pavesi aperti al pubblico saranno il Museo per la Storia dell’Università, il Museo di Storia Naturale e l’Orto Botanico.
Il Museo per la Storia dell’Università vanta al suo interno il famoso “Gabinetto di Alessandro Volta”, il Gabinetto di Fisica dell’Ottocento, che raccoglie strumenti utilizzati per didattica e ricerca dai successori del grande scienziato alla cattedra di fisica dell’Università, e tre sale, intitolate a tre grandi maestri della medicina pavese, Antonio Scarpa, Luigi Porta e Camillo Golgi, che raccolgono una notevole collezione di strumenti, documenti e preparati anatomici di un arco temporale compreso tra la fine del ‘700 e la metà del ‘900.
Una visita al suo interno rappresenta un’interessante esperienza didattica in funzione anche di un excursus nella storia dell’Università come testimoniano i materiali relativi a varie discipline coltivate nell’Ateneo pavese a partire dall’epoca della sua fondazione, risalente al 1361.
Al termine del percorso ci sarà una breve presentazione dell’evento scientifico dell’anno: la mostra “Einstein, ingegnere dell’universo” che sarà inaugurata a Pavia il prossimo 25 ottobre e sarà anticipata da un ciclo di giornate di studio (marzo e aprile p.v.) rivolte agli insegnanti, di ogni ordine e grado.
L’iniziativa prosegue con l’apertura alle scuole cittadine del Museo di Storia Naturale, che risale a Lazzaro Spallanzani. Esso si articola in tre sezioni, quella di zoologia, che comprende esemplari naturalizzati e in liquido, quella di anatomia comparata, che raccoglie preparati di organi conservati con modalità differenti e apparati scheletrici montati, e infine quella di geo-paleontologia che conserva ricche collezioni di animali e vegetali fossili.
Il percorso di visita si snoda tra le collezioni zoologiche di vertebrati raccolti da Spallanzani e dai suoi successori, tra i quali si ricordano Giuseppe Balsamo Crivelli, Pietro Pavesi e Leopoldo Maggi. Al Maggi, pioniere nell’uso di tavole didattiche per l’insegnamento delle scienze naturali, nel prossimo autunno verrà dedicata una mostra dal titolo: ‘Leopoldo Maggi (1840-1905), una lezione per immagine’.
Anche l’Orto Botanico apre i suoi splendidi giardini e le sue serre a tutti coloro che amano la natura e soprattutto le piante e i fiori. L’Orto Botanico, costituitosi alla fine del XVIII secolo, si articola principalmente in otto sezioni: Roseto, Serra Tropicale, Serra Mediterranea, Serre Scopoliane, Arboreto delle Gimosperme con il monumentale Platano di Scopoli, Arboreto delle Angiosperme, Collezioni di Piante Officinali, Collezione di Piante Nemorali
Museo per la Storia dell’Università (Corso Strada Nuova, 65)
Visite guidate per le classi nei giorni 16 – 17 – 18 marzo 2005
Orario di visita : 9,00 – 10,00 – 11,00 – 12,00 (il 16 e 18/03)
9,00 – 10.00 – 11,00 – 12,00 – 14,00 – 15,00 – 16,00 (il 17/03)
Prenotazioni: 0382984709 – Sig.ra Franca Banchieri
Museo di Storia Naturale (Via Guffanti, 13)
Visite guidate per le classi nei giorni 15 – 16 – 17 marzo 2005.
Orario di visita: 8,00 – 9,10 – 10,20 – 11,30
Prenotazioni: 0382 986308
Orto Botanico (via S. Epifanio, 14)
Visite nei giorni 14 – 16 – 20 marzo 2005.
Orario di visita: 14,00 – 16,30 (il 14 e il 16/03)
10.00 – 12,30; 15.00- 18.00 (il 20/03)
Prenotazioni: e-mail: orto.botanico@unipv.it; tel. 0382 984848
Torna in alto

La Corale Valla torna a cantare a Città del Vaticano
Il 5 marzo prossimo, la Corale Universitaria “Lorenzo Valla” di Pavia partirà alla volta di Roma per partecipare alla terza giornata europea degli universitari.
L’ensemble diretto da Francesco Mocchi entrerà nuovamente a far parte del Coro Interuniversitario, formazione di proporzioni inusitate - circa 1800 studenti - composta dai cori delle Università e dei Conservatori italiani, il cui compito sarà quello di animare con il canto il Rosario Meditato, presieduto, tutto ciò in base alle Sue condizioni di salute, dal Santo Padre Giovanni Paolo II. L’iniziativa, promossa dal Vicariato di Roma e dall’Ufficio Pastorale Universitaria, verrà trasmessa in TV su Rai2, in diretta dalle ore 18:00 alle 20:00, in mondovisione su Sat2000, e in diretta radiofonica su Radio Vaticana.
Il grande coro interuniversitario diretto da Don Massimo Palombella, che si alternerà alla direzione a Mons. Valentino Miserachs, canterà unitamente alla Orchestra Interuniversitaria - formazione sinfonica composta da circa 150 elementi – proponendo un repertorio molto ampio che spazia da brani contemporanei composti dallo stesso Miserachs, a brani dei Maestri della Cappella Sistina, a brani di musica gregoriana; il tutto per dare vita ad una celebrazione della durata di circa due ore e mezza.
Unica realtà corale pavese che partecipa a questa grandiosa e prestigiosa iniziativa, la Corale Universitaria “Lorenzo Valla” scenderà nella città eterna con una rappresentanza di 14 coristi, guidati dal direttore, Francesco Mocchi. È un onore per il coro dell’Università di Pavia ricevere una tale considerazione – è la quarta volta in tre anni che la Corale si reca a Roma, convocata dall’Ufficio Pastorale Universitaria – nell’ambito della partecipazione a questi straordinari eventi; tale considerazione è anche frutto dell’appoggio incondizionato che l’Ateneo pavese – in particolare nelle persone del Magnifico Rettore Prof. Roberto Schmid e del Prof. Guglielmino Cajani, Presidente della Corale – e le strutture universitarie della città hanno fornito all’ensemble pavese da diversi anni a questa parte. Foto della Corale
Torna in alto

Corso di perfezionamento in “Corretta gestione delle strade e della segnaletica stradale: nozioni, casi di studio e soluzioni pratiche” per studiosi e operatori del settore
Il Centro di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale dell’Università degli studi di Pavia (http://www.unipv.it/webdssap voce formazione), organizza un corso di perfezionamento in “corretta gestione delle strade e della segnaletica stradale: nozioni, casi di studio e soluzioni pratiche” per studiosi e operatori del settore.
Il corso approfondisce le tematiche giuridiche e tecnico-scientifiche della corretta gestione della segnaletica stradale passando attraverso un’analisi psicologica ed economica.
L’attività didattica si articolerà in lezioni teoriche e laboratori teorico-pratici e partirà il prossimo 4 marzo con cadenza settimanale fino a giugno. Il corso è aperto a diplomati e laureati e avrà una durata totale 40 ore per 15 crediti formativi.
Il piano didattico prevede la strutturazione dell’attività didattica in quattro moduli principali:
- Giuridico (Regime giuridico delle strade; appalti di servizi e fornitura: cenni normativi, correttezza ed efficacia dei contenuti ed iter procedurali; produzione segnaletica in Italia: chi potrà produrre la segnaletica e quali le conseguenze sulle forniture; la corretta gestione della segnaletica stradale)
- Tecnico-pratico (Segnaletica stradale verticale, pubblicitaria ed orizzontale: normative e pratica; verifica e controllo sulla segnaletica stradale: nozioni produttive, caratteristiche dei prodotti e corretta installazione; aspetti ingegneristici e soluzioni tecniche di installazione della segnaletica stradale; segnalamento temporaneo e sua applicazione pratica)
- Psicologico (Aspetti psicologici legati alla segnaletica stradale: percezione degli utenti della strada e soluzioni di comportamento)
- Tecnologico (L’impiego della segnaletica luminosa e consigli sulle soluzioni proposte dal mercato; progettazione segnaletica e catasto segnaletico: approccio pratico alle problematiche quotidiane e necessarie conoscenze per una ottimizzazione della spesa in segnaletica)
La quota di iscrizione è pari a € 680,00.
Il comitato tecnico-scientifico è composto dal Direttore Prof.ssa Alessandra Marinoni, dal Coordinatore del Corso Dott.ssa Anna Morandi e dal Manager Didattico Dott. Guerrino Fabbro.
Per informazioni: Dott. Fabbro Guerrino, 335.531.33.56 - Dott.ssa Morandi Anna, 0382 987 540
Torna in alto

A Scienze Politiche mercoledì 15 febbraio il conferimento del Master in Ricerca su Mercato, Società, Territorio a sei laureati.
L’iscrizione alla seconda edizione scade il 18 febbraio.Con la consegna dei diplomi mercoledì 15 febbraio si conclude a Scienze Politiche la prima edizione del corso di Master in “Ricerca su società, mercato, territorio” promosso dal Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate “Libero Lenti”.
Nell’occasione, il preside della Facoltà Salvatore Veca rilascerà l’attestato a sei laureati: Stefano Alessandrini, Monica Castiglioni, Laura Ciaffardoni, Ariella Greco, Susanna Maggi, Andrea Savarino.
Il Master forma figure professionali che siano in grado di compiere analisi e valutazioni delle variabili socio-economiche che incidono sul territorio. Dà quindi una preparazione economico-statistica per operare, con funzioni di coordinamento e consulenza, nelle aziende industriali, commerciali, di servizi e non profit, negli enti pubblici e negli istituti di ricerca.
Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione alla seconda edizione del Master scade venerdì 18 febbraio.
Il corso è aperto a laureati sia di Scienze Politiche sia di altre Facoltà.
La novità di quest’anno è che l’iscrizione al Master è interamente gratuita, rientrando il corso fra quelli finanziati dal Fondo Sociale Europeo.
La domanda di ammissione al corso e le informazioni relative sono al sito web: http://www.unipv.it/mr.
Torna in alto

Dibattito all'Università sull'interpretazione del liberalismo nelle lezioni di Bruno Leoni degli anni '50 e '60 e in un recente saggio di Angelo Panebianco
Di Bruno Leoni, preside storico della Facoltà di Scienze Politiche e fondatore della rivista "Il Politico" (che dalla sua morte nel 1967 è diretta da Pasquale Scaramozzino) si parlerà giovedì 16 dicembre alle ore 11 nel corso della tavola rotonda che, per iniziativa de "Il Politico", si terrà nell'Aula Grande di Scienze Politiche.
L'occasione è data dalla recente pubblicazione delle Lezioni di filosofia del diritto e di dottrina dello stato dispensate da Leoni negli anni 50 e 60 agli studenti di scienze politiche e di giurisprudenza dalla nostra Università.
Leoni è riconosciuto universalmente, dopo tanti decenni di oblio, come un maestro del liberalismo moderno, del quale un epigono illustre è Angelo Panebianco, docente dell'Università di Bologna. E di Panebianco giovedì si prenderà pure in esame il suo recente saggio "Il potere, lo stato, la libertà" per coglierne significati e anche convergenze con l'interpretazione del liberalismo propria di Leoni. Alla tavola rotonda interverranno i professori Mauro Barberis dell'Università di Trieste, Dino Cofrancesco dell'Università di Genova, Raimondo Cubeddu e Antonio Masala dell'Università di Pisa, Giorgio Fedel dell'Università di Pavia, Carlo Lottieri dell'Università di Siena, e lo stesso Panebianco. Introducono e coordinano i professori Salvatore Veca, Pasquale Scaramozzino, Arturo Colombo e Gian Paolo Calchi Novati.
Torna in alto

 

Archivio Comunicati Anno 2000
Archivio Comunicati Anno 2001
Archivio Comunicati Anno 2002
Archivio Comunicati Anno 2003

Archivio Comunicati Anno 2004