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Mostra
interattiva “Semplice e Complesso”
Nell’ambito delle manifestazioni per l’Anno Mondiale della
Fisica, si terrà, tra il 3 ed il 14 Ottobre 2005 presso i Collegi
Cairoli e Santa Caterina da Siena, la mostra interattiva “Semplice
e Complesso” su complessità, disordine e caos, che è
rivolta prioritariamente ai giovani in età
pre-universitaria.
Va sottolineato che nella formazione dei giovani assume oggi importanza
cruciale, ancor più di prima, l’offerta di spazi e strumenti
adeguati alla componente scientifica.
Ciò per due ordini di ragione. In primo luogo diventa imperativo
saper affrontare con personale ed approcci di alta qualità le sfide
di carattere scientifico-tecnologico che accompagnano l’evoluzione
della nostra società; in secondo luogo proprio in alcuni aspetti
caratterizzanti della società nei Paesi economicamente più
sviluppati si colloca il seme di un crescente distacco dei giovani dalle
discipline scientifiche più impegnative, che si è recentemente
manifestato con il decremento delle iscrizioni in fisica e matematica.
Ecco perché diventa essenziale dare ai giovani, all’inizio
degli anni decisivi per la loro formazione e comunque in età pre-universitaria,
il piacere ed il gusto dell’esperimento scientifico, della riproduzione
e spiegazione dei fenomeni naturali che sono sotto gli occhi di tutti.
Stimolare e soddisfare la curiosità e l’interesse dei giovani:
questo è l’intendimento e lo scopo dell’iniziativa
organizzata in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica della Materia,
che ha il grande merito di averla introdotta e realizzata.
La mostra interattiva “Semplice e Complesso” introduce i visitatori,
attraverso divertenti esperimenti eseguiti con materiali di uso comune,
ad argomenti di grande attualità nella ricerca scientifica quali
complessità, disordine e caos. I temi presentati si prestano ad
approfondimenti in un’ampia gamma di discipline: la meteorologia,
la climatologia, la fisica statistica, l’idrodinamica, la biologia
evolutiva, l’economia, la sociologia…..
La mostra, ideata e realizzata da INFM, è stata ospitata a partire
dal 2001 nel Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci
di Milano, nel Palazzo Ducale di Genova, a Venezia nell’ex Convento
di San Salvador, sede dell’esposizione permanente Telecom Italia
Future Centre, ed in particolare nella tenuta di Castelporziano della
Presidenza della Repubblica.
Si parla molto oggi di innovazione e trasferimento tecnologico come elementi
fondamentali dello sviluppo delle società avanzate, che condizionano
in modo determinante sia il sistema produttivo che la qualità della
vita.
Ma non si può ignorare che a monte di tutto ciò ci deve
essere una adeguata educazione all’osservazione della natura, al
sapere scientifico, al rispetto dei valori fondamentali dell’umanità
con una visione interdisciplinare del progresso delle discipline scientifiche,
insieme a quelle umanistiche. Invito
inaugurazione. Torna
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Welcome
Erasmus Students 26-27 settembre 2005
Anche quest’anno l’Università degli Studi di Pavia
dà il benvenuto agli studenti stranieri che frequenteranno i corsi
dell’Ateneo nell’ambito del programma Erasmus. Saranno circa
200 gli studenti che giungeranno dalle sedi universitarie con cui l’Ateneo
ha accordi bilaterali di cooperazione e scambio quali European Business
School London, Trinity College Dublin, Universidad de Coimbra, Rupercht
Karls Universitat Heidelberg, Université Lumière Lyon II,
Universidad de Granada.
L’Ufficio Mobilità studentesca, l’Ufficio Affari Internazionali
e l’Associazione Studentesca STEP hanno organizzato due giornate
di benvenuto per gli studenti Erasmus allo scopo di favorire il loro inserimento
nella vita universitaria e la loro integrazione nella città.
L’evento che si aprirà in Aula Volta lunedì 26 settembre
coinvolgerà l’assessore alle politiche culturali Prof.ssa
Silvana Borutti e le associazioni studentesche dell’Ateneo. Si continuerà
con un tour guidato delle aule storiche, un buffet nel Cortile delle Magnolie
e in serata un concerto di un gruppo leccese. Nella seconda giornata è
previsto un incontro degli studenti con i docenti delle facoltà.
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3°
Pavia Graduate Conference in Political Philosophy
15-16 Settembre 2005 Università degli Studi di Pavia - Dipartimento
di Studi Politici e Sociali - Centro di Filosofia Sociale
CALL FOR PAPERS
Il 15 e 16 Settembre 2005 il Centro di Filosofia Sociale dell’Università
degli Studi di Pavia, con il patrocinio della SIFP – Società
Italiana di Filosofia Politica e del Dipartimento di Studi politici e
sociali dell’Università di Pavia, ospiterà la Pavia
Graduate Conference in Political Philosophy. Il convegno, giunto alla
sua terza edizione, vuole essere principalmente un’occasione rivolta
a dottorandi, di università sia italiane sia straniere, per fare
esperienza nella presentazione di relazioni ed ottenere, nello stesso
tempo, commenti costruttivi in un ambiente informale.
Oltre alle relazioni dei dottorandi, due sessioni straordinarie ospiteranno
i contributi di Jonathan Wolff (University College London), che presenterà
un paper dal titolo Addressing Disadvantage While Respecting People, e
di Michele Nicoletti (Università di Trento) che interverrà
sul tema Towards a European Civil Society: religions, politics and public
ethics.
Le lingue ufficiali del convegno saranno l’italiano e l’inglese.
L’iscrizione è gratuita.
Per ogni comunicazione ed ulteriori informazioni è possibile contattare
Emanuela Ceva (emanuela.ceva@unipv.it)
oppure Corrado Del Bò (delbo@unipv.it).
Informazioni aggiornate saranno disponibili sul sito Internet del convegno
(http://cfs.unipv.it/seminari/grad05.htm).Torna
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Un
convegno internazionale al Museo della Tecnica Elettrica
IN DISCUSSIONE CRITERI PER L’ALLESTIMENTO E LA COMUNICAZIONE IN
UN MUSEO DELLA TECNOLOGIA
Nell’edificio che ospita il Museo della Tecnica Elettrica, in corso
di allestimento, il Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Storia
della Tecnica Elettrica operante presso l’Università di Pavia
organizza per il prossimo 8 settembre un convegno internazionale per discutere
come esporre l’ingente patrimonio del quale il Museo è dotato
e come interessare il pubblico al passato e al futuro dello sviluppo tecnologico
nel settore elettrico.
Il convegno avrà esattamente per tema “Criteri convenzionali
e innovativi per l’allestimento e la comunicazione in un museo della
tecnologia”.
Operatori museali, esperti di comunicazione e di allestimenti, studiosi
e anche semplici frequentatori di musei porteranno il loro contributo
di idee al convegno, i cui lavori avranno inizio alle 14.30 presso la
Sala conferenze del Museo della Tecnica Elettrica in Via Ferrata e che
userà l’italiano e l’inglese come lingue di comunicazione.
Il convegno è curato dal prof. Antonio Savini dell’Università
di Pavia e dal dottor Brian Bowers del Science Museum di Londra.
I risultati delle discussioni saranno utili per il Museo di Pavia in questa
fase di allestimento delle collezioni e anche successivamente quando il
Museo avrà iniziato il suo dialogo con il pubblico, se la sua vita
non sarà una banale ripetizione di giorni tutti uguali ma un percorso
di continua evoluzione creativa. Torna
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Inaugurazione
del nuovo laboratorio per la simulazione degli effetti sismici su strutture
di grandi dimensioni
Lunedì 5 settembre 2005 ore 10.30 - EUCENTRE - Polo Universitario
Cravino - Via Ferrata, 1 - Pavia
La periodica occorrenza di eventi sismici in Italia, uno dei Paesi europei
a maggior rischio, desta momentaneamente l’attenzione della pubblica
opinione sul problema della sicurezza delle costruzioni nei riguardi degli
effetti del terremoto. Le perdite provocate dagli eventi tellurici nel
XX secolo pongono l’Italia al terzo posto (dopo Cina e Giappone)
per numero di vittime; l’impatto economico, diretto ed indiretto,
degli eventi più gravi (Belice, Friuli, Irpinia, Umbria-Marche)
caratterizza le voci di spesa delle leggi finanziarie degli anni successivi.
Ridurre il rischio sismico è possibile orientando, attraverso l’aggiornamento
degli strumenti tradizionali di prevenzione (classificazione del territorio
e normativa per la progettazione antisismica delle strutture), la costruzione
di edifici più sicuri, ma soprattutto promuovendo la cultura della
formazione e della ricerca applicata nei diversi settori dell’ingegneria
sismica.
Dopo le tragiche conseguenze del terremoto del Molise a San Giuliano di
Puglia, ha avuto impulso una nuova strategia preventiva della Protezione
Civile che ha portato all’emanazione, non senza difficoltà
e resistenze, di mappe aggiornate della classificazione dei comuni italiani
in aree a diversa sismicità e di una moderna normativa per la progettazione
delle costruzioni. Quindi, nel settembre del 2003, il Dipartimento della
Protezione Civile, l’Università degli Studi di Pavia, l’Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Istituto Universitario
di Studi Superiori di Pavia hanno istituito l’EUCENTRE, il Centro
Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica.
Accanto agli aspetti legati alla formazione post laurea, nei quali Pavia
è ormai un affermato punto di riferimento mondiale, EUCENTRE si
è dotato di uno dei più moderni laboratori per la sperimentazione
degli effetti dei terremoti su strutture di grandi dimensioni: una coppia
di pareti di contrasto ad “L”, realizzate mediante l’assemblaggio
di speciali blocchi prefabbricati, consente l’esecuzione di prove
tridimensionali statiche o pseudodinamiche su edifici alti fino a 12 m
(cioè fino a 4 piani senza la necessità di ridurre la scala
dei modelli), con l’applicazione di forze orizzontali ai vari livelli
della struttura grazie a potenti attuatori oleodinamici.
Inoltre, è stato recentemente installato il nuovo simulatore dinamico
di terremoti, una tavola vibrante di circa 40 mq di superficie, su cui
è possibile posizionare modelli di strutture fino a 60 tonnellate
di peso ed ai quali può essere imposto ogni tipo di scossa sismica.
La nuova tavola vibrante, raddoppiando le potenzialità di tutte
le altre tavole esistenti, rende unico in Europa, per capacità
di simulazione, il laboratorio di EUCENTRE, che potrà quindi validamente
supportare la ricerca italiana ed europea, contribuendo concretamente
alla riduzione del rischio sismico.
Alla cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio interverranno:
Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca; Guido Bertolaso e Vincenzo Spaziante, Capo e Vice Capo
del Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei
Ministri; Enzo Boschi, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica
e Vulcanologia; Roberto Schmid, Rettore dell’Università degli
Studi di Pavia; Gian Michele Calvi, Direttore del Centro Europeo di Formazione
e Ricerca in Ingegneria Sismica.
Seguirà la visita al laboratorio con la dimostrazione del funzionamento
della nuova attrezzatura sperimentale. Torna
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Seminario
scientifico” The Origins of Modernity in India in the 16th-18th
Centuries”
Il Dipartimento di Studi Politici e Sociali organizza in data 4 luglio
il seminario scientifico” The Origins of Modernity in India in the
16th-18th Centuries”.Il seminario ,che si svolgerà nella
Aula Scarpa ,avrà inizio alle ore 10.00 e si concluderà
nel pomeriggio.Organizzato da Gian Paolo Calchi Novati e da Simonetta
Casci ,il seminario ospita studiosi stranieri provenienti dalla University
of Chicago ,dalla Cornell University e dalla School of Oriental and African
Studies della Università di Londra ,ai quali si affiancheranno
studiosi delle Università di Pavia,Bologna e Venezia.
Il seminario esamina il profondo rinnovamento dei sistemi del sapere sanscrito
nel periodo fra il XVI e il XVIII secolo,quando era già visibile
una certa presenza europea nell’intero subcontinente.Proprio attraverso
l’enfasi sulla sua vivacità si mira ad introdurre un nuovo
approccio alla tradizione sanscrita.Innanzitutto ,contrariamente a quanto
afferma la tradizione orientalista occidentale ,che inquadra l’età
d’oro del sanscrito in tempi remoti,si insiste sulla ricca evoluzione
delle scienze sistematiche nella cultura sanscrita in tempi più
recenti.Inoltre si contesta la tesi convenzionale secondo la quale l’affermazione
della supremazia britannica nel subcontinente indiano coincide con il
chiaro declino della società indiana.
In tal senso il seminario vuole affermare che proprio in quel periodo
l’arricchimento nel campo dei sistemi del sapere viene veicolato
dal sanscrito,lingua dal carattere trans-regionale ,come dimostrato soprattutto
nel campo della astronomia e della medicina ayurvedica.A ciò si
affianca anche l’affermazione del persiano quale seconda lingua
trans-regionale indiana ,che stimola l’evoluzione del sapere introducendo
idee e concetti di derivazione medio-orientale.
La tesi indiana viene approfondita anche attraverso un confronto con il
contesto italiano.Nell’ambito linguistico si intende fare un parallelo
tra il sanscrito e le lingue vernacolari e tra la lingua colta e le lingue
vernacolari italiane sottolineando il contributo dei missionari alla creazione
di un linguaggio scientifico italiano.Nel campo della astronomia si confronta
il dilemma cosmologico degli astronomi pre-moderni indiani con le innovazioni
introdotte nel discorso geografico dell’Italia.
Alla conclusione dei lavori i partecipanti si domanderanno quanto la creatività
dei sistemi del sapere sanscrito abbia inciso sull’attuale processo
di modernizzazione indiano ridimensionando così il ruolo svolto
dal potere coloniale inglese.L’attuale e fenomenale affermazione
dell’India nel settore della Information Technology, a pochi decenni
dalla concessione dell’indipendenza, non desta sorpresa ed è
forse riconducibile a sofisticate tradizioni scientifiche che hanno permeato
la cultura indiana nei secoli senza mai declinare. Torna
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Alghero
- Convegno di studi sul tema; "Politica e gestione sociale della
forestazione e dell'ambiente"
Nell'ambito della Convenzione quadro di cooperazione che lega da oltre
un decennio le Università di Pavia e di Sassari, il "Centro
ricerche sulla partecipazione sociale" del nostro Ateneo, diretto
dal prof. Piero A. Milani, organizza per il 2 Luglio prossimo ad Alghero
un Convegno di studi sul tema; "Politica e gestione sociale della
forestazione e dell'ambiente". Al convegno, cui interverrà
il Rettore dell'Ateneo sassarese prof. Alessandro Maida, partecipano,
oltre ai professori Milani e Cordini della nostra Università, studiosi
degli Atenei di Sassari, Cagliari, Roma Sapienza e Roma Tor Vergata e
rappresentanti dell'Assessorato Ambiente della Regione Sardegna. Nell'occasione
verrà inoltre presentato il volume di G. Cordini, P. Fois e S.
Marchisio: "Diritto ambientale. Profili internazionali, europei e
comparati". Torna
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Orchestra
Accademica Camerata De' Bardi
Dopo la serata introduttiva tenuta dal Coro Universitario inglese del
Royal College di Londra, l' Orchestra Accademica dell' Università
di Pavia Camerata de' Bardi inaugura ufficialmente la Rassegna "Europa
in Musica". L'appuntamento è per mercoledì 29 giugno
2005, ore 20.45, presso la Chiesa Giubilare di San Luca in Pavia. Il maestro
Nicolà Bisson guiderà la Camerata in una serata tutta tedesca,
realizzata grazie al contributo di "Collegio Valla" e Isu-Pavia,
Chiesa Giubilare di San Luca e "Tipografia Commerciale Pavese".Il
concerto si aprirà con la Sinfonia dall'Oratorio "Il Messiah"
di G.F. Händel; dello stesso autore il Concerto per Oboe e Orchestra
in sol minore (all'oboe Emanuele Rovetti), e il Concerto Grosso in do
maggiore "Alexander's Feast"(violini: Emanuela Barbieri e Lorenzo
Fassina; violoncello: Lorenzo Barbieri); a seguire il Concerto per Arpa
e Orchestra in si bemolle maggiore, op.4 no 6 sempre di G.F. Haendel (all'arpa
Chiara Imbriani); in conclusione L'Orchestra proporrà la Suite
in re maggiore di G. P. Telemann per due Trombe, due Oboi, Timpani ,Archi
e Basso Continuo (alle trombe Marco Caminati e Mauro Pilla; agli oboi
Piero Corvi ed Emanuele Rovetti; ai timpani Giorgio Bottaro). Circa trenta
elementi compongono l'organico costitutivo della Camerata: prevalentemente
si tratta di studenti ed ex-studenti dell'Ateneo Pavese, mossi e uniti
dalla passione per la musica d'insieme, senza alcun fine di lucro. La
maggior parte degli Orchestrali proviene comunque da Conservatori di Musica
e vanta un prestigioso curriculum musicale personale, garantendo così
alla produzione artistica un elevato livello qualitativo. L'Orchestra
si esibisce regolarmente a Pavia, sia in organico completo, sia in formazione
"da camera"; la Chiesa Giubilare di S. Luca è sede d'elezione
per gli appuntamenti della sua Stagione Concertistica. Numerose le performance
di successo in diverse città italiane ed europee. Marco Caminati
Delegato della Camerata de' Bardi per le Relazioni Esterne mcaminati@libero.it
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19
Luglio 2005 Porte aperte all'Università - Una giornata per conoscere
l’Ateneo e la città
Lo stesso giorno, incontri di orientamento per le famiglie «Di che
cosa si parla oggi a tavola? Parliamo di me, devo scegliere l’Università,
la facoltà, non so, ci penso. Vorrei saperne di più».
Dialogo possibile, forse usuale, addirittura auspicabile in molte famiglie.
La scelta dell’Università è sempre più collegata
alle domande sul post-università: dopo gli studi che cosa farò?
Questo corso di laurea garantisce un lavoro? Ma vi sono anche le classiche
domande: come sono i professori di quella università? Com’è
la città? Quanto costa studiare? E poi, dopo la laurea di primo
livello, che specializzazione potrò prendere? E dove?
Il valore di una scelta sta proprio sulla capacità di riflettere
e la riflessione parte dalla conoscenza. E la conoscenza deve essere il
più allargata possibile.
Su questo semplice assunto si basa da sempre l’attività del
Centro Orientamento dell’Università di Pavia che ormai da
molti anni organizza “Porte Aperte all’Università”,
quest’anno in programma il 19 luglio, per dare appunto quella conoscenza
sulla quale poter riflettere. E per allargare la conoscenza anche ai genitori
(in qualche modo, diretto o indiretto, partecipi della scelta), lo stesso
giorno è previsto un incontro con le famiglie, per raccontare loro
tutto ciò che l’Università è oggi, dopo i grandi
cambiamenti che l’hanno riguardata.
La formula adottata quest’anno è quella di uno spazio aperto
a disposizione degli studenti (sia i ragazzi appena “maturi”
sia i neolaureati di primo livello che cercano idee per la laurea specialistica),
uno spazio in cui i professori e i ricercatori possano fornire direttamente
informazioni e consigli, indirizzi e istruzioni. Inoltre, le presentazioni
di ogni facoltà, come in una lezione universitaria, ma dedicata
alle caratteristiche dei vari corsi di laurea.
Un duplice approccio dunque: uno più formale, nel classico stile
universitario, e uno molto più diretto, sotto i portici dell’antico
ateneo, dove i giovani ricercatori parlano con i giovani studenti, dove
i professori si svestono un po’ dell’ufficialità del
ruolo per mettersi in gioco in un faccia a faccia piuttosto inedito. Così,
tra l’accademico e l’informale, può passare l’idea
di “campus” che l’Università di Pavia è
in grado di offrire, sia per le sue caratteristiche interne sia per il
contesto cittadino in cui è inserita.
Insieme a ciò, la possibilità di conoscere direttamente
anche i grandi nomi della ricerca che l’Ateneo pavese ha al suo
interno, forse i più validi “testimonial” del valore
di questa università e quindi dell’opportunità di
una scelta.
“Porte Aperte” si svolgerà quindi tutto tra i cortili
del polo centrale dell’università, tranne che per la facoltà
di ingegneria, dislocata nei suoi usuali spazi alla “Nave”,
l’edificio del quartiere Cravino della città. Infine, un
“Porte Aperte” a Cremona sarà dedicato alla Facoltà
di Musicologia, che ha sede nella città di Stradivari, pur facendo
parte dell’Università di Pavia.
Nel tardo pomeriggio del 19 luglio, sul finire degli appuntamenti di “Porte
Aperte” rivolti agli studenti neodiplomati o neolaureati in cerca
di una laurea specialistica, si terrà un incontro, sempre organizzato
dal Centro Orientamento dell’Università di Pavia, con i genitori
dei ragazzi che devono scegliere l’indirizzo di studi.
La scelta di coinvolgere le famiglie nel percorso di orientamento, non
rappresenta né un’ingerenza sulla libertà dei ragazzi,
né un “commissariamento” della scelta stessa: la ragione
sta nella volontà di definire con trasparenza il contratto con
lo studente. Il rapporto coinvolge anche la famiglia che, sostenendo la
scelta dell’università dei propri figli, fa un investimento
e ha bisogno di conoscere sia i contenuti della didattica che la qualità
dei servizi. Probabilmente pochi genitori conoscono come è strutturata
la nuova università, quella della grande riforma degli scorsi anni.
Pensare all’università di oggi nei termini dei vecchi, classici
corsi di laurea è, in molti casi fuorviante: sono cambiati gli
obiettivi formativi, in molti casi è cambiato il metodo didattico,
sono cambiati i tempi e le modalità di studio, è cambiato
il mercato del lavoro ed è cambiato il rapporto dell’università
con esso. In una parola, sono cambiati il mondo universitario e le leggi
che lo governano.
Ciò che resta, una volta illustrate le novità e quindi le
nuove leve che possono muovere una scelta consapevole, è il valore,
per così dire, assoluto di un ateneo. L’Università
di Pavia, per quanto i mutamenti sociali, economici e giuridici impongano
molte novità, continua a mantenere un forte legame con la propria
tradizione, anche nei modi di porsi e di rappresentare il suo standing
nei campi della didattica e soprattutto della ricerca.
Dunque la scelta, maturata anche in famiglia, tiene conto di molti fattori,
che in questa giornata di incontri vengono analizzati: la nuova forma
dell’università, appunto; il livello della didattica e della
ricerca; le possibilità di sbocchi professionali per i vari corsi
di laurea (anche grazie alle relazioni col mondo del lavoro che l’Università
di Pavia sempre più incrementa); e infine la qualità della
vita e dell’ambiente in cui si va a studiare. In questo ultimo punto,
Pavia è senz’altro tra le prime città d’Italia,
grazie al circuito dei Collegi universitari e ad un rapporto simbiotico
tra l’ateneo e la città, testimoniato, nell’incontro
del 19 luglio con i genitori, dalla presenza del neosindaco Piera Capitelli.
Vivere e studiare a Pavia sono oggi un binomio che indica qualità.
Porte Aperte 2005: Centro Orientamento Universitario
- Via S. Agostino, 8 - 27100 Pavia - tel. 0382 984218 - fax 0382 984449
- e-mail: corinfo@unipv.it - http://cor.unipv.it
Ufficio Stampa: Epoché - Via Frank,
11 – 27100 Pavia - Tel 0382 538727 - Fax 0382 537821 - e-mail: epoche@iol.it
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Biblioteca
Universitaria di Pavia - VII settimana della cultura - Inaugurazione della
Sala Multimediale
Con l’intervento del dottor Luciano Scala, Direttore generale per
i Beni Librari e gli Istituti Culturali, la Biblioteca Digitale italiana
e il Network Turismo Culturale, venerdì 20 maggio alle ore 11.00,
sarà inaugurata la Sala Multimediale della Biblioteca Universitaria
di Pavia.
Finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali la
Sala Multimediale è stata realizzata grazie alla disponibilità
dell’Università degli Studi di Pavia, che, nello spirito
della tradizionale collaborazione, ha messo a disposizione gli spazi opportuni,
contigui alla sede storica della Biblioteca, e alcune modernissime attrezzature
informatiche per disabili visivi.
La Biblioteca Universitaria mette così a disposizione degli utenti
24 stazioni di lavoro dotate di software per l’elaborazione dei
testi, per la navigazione in internet, per la consultazione di banche
dati multidisciplinari, DVD, CD, inclusi i prodotti digitali della Biblioteca.
Il sistema strutturato a moduli è versatile e comprende anche la
strumentazione e i programmi necessari per applicazioni di video conferenza,
di formazione, di didattica in loco.
La Sala Multimediale rappresenta dunque un necessario e funzionale aggiornamento
dei servizi al pubblico di questa nostra Biblioteca, e in questa prospettiva
culturale e sociale è stata realizzata e sarà gestita. Torna
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Giornata
mondiale dedicata alla sindrome da stanchezza cronica 12 maggio 2005
Lo scorso dicembre si è svolto nell’Aula Scarpa dell’Università
di Pavia il primo convegno nazionale dell’Associazione Malati di
CFS (Chronic Fatigue Syndrome) nata a Pavia nel giugno del 2004 che vede
la partecipazione di gruppi di ricerca costituiti da docenti dell’Ateneo
pavese (Prof. Candura, Prof. Cuccia, D.ssa Carlostella) e che auspica
l'apertura di un Centro Medico dedicato a questa patologia ancora sconosciuta.
Il prossimo 12 Maggio in occasione della giornata mondiale dedicata alla
CFS, meglio conosciuta come sindrome da stanchezza cronica o encefalomielite
mialgica, l’Associazione Malati di CFS di Pavia invita le istituzioni
e la cittadinanza a prestare particolare attenzione a questa grave e invalidante
patologia.
La CFS ha iniziato ad essere diagnosticata negli Stati Uniti e in Gran
Bretagna all’inizio degli anni 80 e comporta come criteri diagnostici:
la presenza di una stanchezza debilitante che riduca le attività
quotidiane e lavorative di almeno il 50% nonché l’esclusione
di qualsiasi altra causa (oncologica, infettiva, endocrina, reumatologica,
psichiatrica etc.) di stanchezza. I criteri includono disturbi neurologici
(quali deficit della memoria, difficoltà alla concentrazione, cefalee),
linfadenopatia latero-cervicale, bruciore in gola, febbricola o febbre,
e dolori muscolari e/o articolari in assenza di esami di laboratorio alterati.
Il Sistema Sanitario Nazionale non riconosce ancora la patologia pertanto
gli esami diagnostici e specialistici sono a carico del paziente. Il mancato
riconoscimento da parte del S.S.N. implica anche un’assenza d’inserimento
della patologia nelle tabelle dell’invalidità: pertanto i
pazienti sono costretti a un iter individualizzato davanti alle commissioni
d’invalidità delle ASL, dove la loro diagnosi è accolta
con grande scetticismo, nonostante la definizione stessa della patologia
implichi una grave incapacità lavorativa che si riscontra nella
maggioranza dei casi. La situazione è ancor più impegnativa
per quei giovani affetti dalla patologia che non riescono più a
svolgere un’attività lavorativa a tempo pieno, costretti
quindi al tempo parziale con corrispondente adeguamento della retribuzione
fino a quando non riescono più a lavorare, non tutelati da un’ente
previdenziale.
Al momento non è ancora possibile conoscere il numero dei malati
di CFS in quanto non sono state ancora svolte ricerche epidemiologiche
in Italia, ma si ha l’impressione che siano più numerosi
di quanti riescono a giungere a una diagnosi definitiva. C’è
dunque una popolazione sommersa con una patologia invalidante misconosciuta
che necessiterebbe urgentemente di assistenza; In Italia, non esistono
fondi pubblici per la ricerca della CFS; in Gran Bretagna sono stati stanziati
120 milioni di sterline per studiarne le cause (tutt’ora sconosciute)
e le possibili terapie che attualmente non esistono. Torna
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Convegno:
Arte e psiche: due sguardi, un percorso. La terapeutica artistica - 30
aprile, ore 9,30 Sala teatro (Aula 10) Accademia di Belle arti di Brera
L’Accademia di Belle Arti di Brera, nell’ambito dell’ampliamento
dell’offerta formativa contemplata dal nuovo ordinamento didattico,
ha attivato nell’anno accademico 2004-2005, per la prima volta,
il Corso di Perfezionamento in Teoria e pratica della terapeutica artistica.
Questa occasione ha permesso di organizzare, in collaborazione con la
Cattedra di Psichiatria e la Scuola di Specializzazione in Psichiatria
dell’Università degli studi di Pavia, la giornata di studio
Arte e psiche: due sguardi, un percorso. La terapeutica artistica.
La giornata sarà l’occasione per un approfondimento interdisciplinare
intorno al rapporto tra il mondo dell’Arte e quello della Psiche.
Dall’incontro dei due sguardi, storicamente ricchissimo e affascinante,
nasce un nuovo territorio di riflessione teoretica e di collaborazione
progettuale. L’Accademia di Brera è il luogo di confluenza
di queste sinergie e propone il proprio modello formativo didattico rispetto
ad una nuova figura, l’artista terapeuta, esperto del linguaggio
visivo e insieme in grado di dialogare con differenti equipe terapeutiche.
Le artiterapie, infatti, sono una realtà ormai consolidata. Già
negli anni trenta nei paesi anglosassoni si erano poste le basi per lo
sviluppo e l’applicazione di nuovi concetti che hanno permesso il
superamento di pratiche assistenziali reclusive e che isolavano sfavorevolmente
il soggetto sofferente. All’atto medico tradizionale e singolare
si sono affiancati altri apporti di significato psico e socioterapeutico
provvisti di valore supportivo e anche preventivo. Nuovi spazi assistenziali
e nuove figure professionali hanno dimostrato la loro efficacia e si sono
rivelate funzionali allo sviluppo di processi positivi. entro percorsi
terapeutici e di aiuto.
La richiesta di figure specializzate nella conduzione di atelier artistici
nelle diverse strutture dell’area riabilitativa psichiatrica, preventiva,
educativo-scolastica per l’infanzia e l’adolescenza, è
in evidente crescita. E’ per questo che l’Accademia di Brera
vuole dare il suo contributo per la formazione di tali professionalità,
tenendo conto che alla base del percorso formativo vi è il linguaggio
delle espressioni artistiche, la cultura del “fare” creativo
e inventivo, unita alla preparazione sul piano delle discipline psicologiche
ed educative.
Parteciperanno alla giornata di studio, insieme al Direttore, prof. Fernando
De Filippi e al Presidente dell’Accademia di Brera, prof. Stefano
Zecchi, il prof. Carlo Lorenzo Cazzullo, il prof. Fausto Petrella, la
prof.ssa Bianca Tosatti, il prof. Giorgio Bedoni e i docenti dell’Accademia
che collaborano al progetto formativo.
Per informazioni: Francesca Follia Tel. 0286955242 – fax 0286403643
– biblioteca@accademiadibrera.milano.it
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Università
e AVIS: "Donare il sangue fa bene" 2-15 Maggio 2005
In base alla convenzione stipulata lo scorso anno tra l'Università
degli Studi di Pavia e l'Avis di Pavia, la manifestazione in programma
dal 2 al 15 maggio "Donare il sangue fa bene" vede fortemente
coinvolto l'Ateneo pavese. Per due settimane, da lunedì 2 a domenica
15, l’associazione sarà presente a Pavia, in Piazza della
Vittoria, con uno stand aperto ogni giorno, il mattino dalle ore 10,00
alle ore 12,00 e il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00. Personale
qualificato saprà spiegare agli interessati come diventare donatori
e addirittura, qualora richiesto, prenotare la visita medica per accedere
alla donazione. La costante collaborazione tra Università e Avis
si concretizzerà con un aiuto dell’Ateneo nella comunicazione
dell’evento e , soprattutto, con la presenza in Piazza di studenti
avisini e di personale dell’Università. Al riguardo si ricorda
che presso l’Università di Pavia è attivo un Gruppo
Universitario, impegnato nella promozione della donazione e del volontariato
del sangue per informazioni tel.0382/987272; e-mail gruppo.avis@unipv.it.
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Seminario
di informazione e formazione sul tema How to stimulate students in learning
Business English, le certificazioni della Camera di Commercio di Londra
(L.C.C.I.E.B.)
La Facoltà di Economia dell’Università degli Studi
di Pavia, in collaborazione con la London Chamber of Commerce and Industry
Examinations Board LCCIEB Italian Reps organizza un Seminario di informazione
e formazione sul tema How to stimulate students in learning Business English,
le certificazioni della Camera di Commercio di Londra (L.C.C.I.E.B.).
L’iniziativa, a cui parteciperanno attivamente docenti inglesi e
americani, si propone di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e del
business.
La Facoltà di Economia riveste il ruolo di Ente Certificatore dell’Ateneo
Pavese.
Invitati a partecipare a questa presentazione Presidi e docenti di Lingua
Inglese dell’Ateneo pavese e della Scuola Media Superiore della
provincia di Pavia.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione
ed esonero (MIUR DPR 453) relativo ai seminari per scopi formativi per
i Docenti della P.A.
Il seminario si svolgerà mercoledì 20 aprile presso l’Aula
Magna (cosiddetta Aula A) della Facoltà di Economia (Via S. Felice,
7 Pavia) e si aprirà con un’introduzione del Preside, prof.
Lorenzo Rampa e del Dirigente Scolastico Regionale, dr. Pietro Modini.
Per eventuali informazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa: Anna
Maria Lopez, Elena Montagna certificazioni.LCCIEB@eco.unipv.it
fax: 0382/22486 Torna
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XXXa
edizione della Fiera Regionale Agricola di Primavera di Grumello Cremonese
Il 23-24-25 aprile 2005 si terrà la XXXa edizione della Fiera Regionale
Agricola di Primavera di Grumello Cremonese; Il Comitato Fiera e l’Amministrazione
Comunale offriranno al Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA) dell’Università
degli Studi di Pavia il “Premio Agrumello 2005”: un ambito
riconoscimento che viene assegnato ogni anno ad artisti, poeti, personaggi
o Istituzioni del mondo dello spettacolo, della cultura e del mondo scientifico.
Per l’anno 2005 il “Premio Agrumello” sarà assegnato
al LENA “per il contributo sicuramente innovativo che tale Centro
dell’Università di Pavia offre al settore dell’agroalimentare,
in merito alla possibilità di potenziare i sistemi di tracciabilità
del prodotto e di garanzia della sicurezza e della qualità alimentare”.
La consegna del premio avverrà il giorno domenica 24 aprile alle
ore 10.30 nella sala conferenze di via Roma a Grumello Cremonese (CR)
nel corso della cerimonia ufficiale d’inaugurazione della Fiera
alla presenza di Autorità locali, provinciali e regionali ed esponenti
del mondo agricolo e produttivo regionale e nazionale.
Il “Premio Agrumello 2005” sarà un’opera bronzea
appositamente coniata per l’occasione dal noto artista bergamasco
Mario Tuffetti.
Di seguito sono elencati alcuni dei premi assegnati negli scorsi anni:
PREMIO AGRUMELLO 1981
prof. UGO FACCHINI, docente di fisica generale presso l'Istituto di Scienze
Fisiche dell'Università di Milano
PREMIO AGRUMELLO 1986
AZIENDA FORESTALE REGIONALE - CORPO FORESTALE REGIONALE
PREMIO AGRUMELLO 1989
RINALDO SACCHI, direttore dei Servizio Provinciale Agricoltura, foreste
e alimentazione di Cremona
PREMIO AGRUMELLO 1990
DANILO MAINARDI, etologo - AGRICOLTURA RICERCA, mensile dell'ISMEA.
PREMIO AGRUMELLO 1991
ERNESTO CERVI CIBOLDI, agronomo
PREMIO AGRUMELLO 1992
FACOLTA DI AGRARIA UNIVERSITA CATTOLICA DI PIACENZA
PREMIO AGRUMELLO 1993
PHILIPPE TABARY, alto funzionario della Direzione Generale Agricoltura
della Commissione delle Comunità Europee
PREMIO AGRUMELLO 1994
ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L’AGRICOLTURA - Prof. TOMMASO
MAGGIORE, docente di Agronomia alla Facoltà di Agraria dell'Università
di Milano
PREMIO AGRUMELLO 1996
ENZO BIAGI, scrittore - WWF, Worid Wildlife Fund - PAOLO SARTORI, senatore
PREMIO AGRUMELLO 1997
ENTE LOMBARDO PER IL POTENZAMENTO ZOOTECNICO
PREMIO AGRUMELLO 1998
CONSORZIO AGRARIO PROVINCIALE DI CREMONA
PREMIO AGRUMELLO 1999
LUCA GOLDONI scrittore e giornalista - A.P.A. ASSOCIAZIONE PROVINCIALE
ALLEVATORI della Provincia di Cremona (presidente Palmiro Villa) - CENTRO
REGIONALE INCREMENTO IPPICO di Crema (presidente Ettore Pedroni)
PREMIO AGRUMELLO 2000
C.I.Z. Consorzio per l'Incremento Zootecnico
PREMIO AGRUMELLO 2001
Pro£ VITTORIO BOTTAZZI Direttore del Diploma Universitario in Tecnologie
Alimentari e del Centro Ricerche Biotecnologiche dell'Università
Cattolica di Cremona - CENTRO LOMBARDO PER L’INCREMENTO DELLA FLORO-ORTO-FRUTTICOLTURA
di Minoprio (CO)
PREMIO AGRUMELLO 2002
S.M.E.A. Scuola Master in Economia Agro-Alimentare dell'Università
Cattolica - CORRIERE DELLA SERA
PREMIO AGRUMELLO 2003
ALFIO QUARTIERONI Docente di analisi numerica e direttore dei laboratorio
di modellistica e calcolo scientifico (MOX) del Politecnico di Milano,
detentore della cattedra di modelling and scientific computing al Politecnico
di Losanna - VITO ZUCCHI Presidente Associazione Industriali di Cremona
PREMIO AGRUMELLO 2004
CONSORZIO GRANA PADANO Torna
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Giovedì
21 aprile 2005 giornata de “Il Politico” sulla Riforma della
Costituzione.
Tavola rotonda presso la Facoltà di Scienze Politiche diretta dal
presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida.Sul disegno
di legge di riforma costituzionale approvato il 22 marzo dal Senato, e
che ancora ha bisogno (per diventare legge costituzionale) di due passaggi
parlamentari, giovedì 21 aprile alle ore 15 si terrà nell’aula
grande di Scienze Politiche una importante giornata di studi promossa
dalla rivista “Il Politico” che appare di estrema attualità.
La tavola rotonda sarà moderata dal professor Valerio Onida, presidente
emerito della Corte Costituzionale, e tratterà delle linee principali
del progetto di riforma portato avanti dalla maggioranza: devolution,
premierato, nuovi poteri del capo dello Stato, scomparsa del bicameralismo
perfetto, nuove funzioni e composizione per Camera e Senato federale.
Nell’occasione saranno presentati due volumi: un quaderno de “Il
Politico” (“Le modifiche alla parte seconda della Costituzione”),
curato dal professor Pietro Giuseppe Grasso e dal professor Giovanni Cordini,
che contiene una quindicina di scritti di studiosi che hanno discusso
il tema in due seminari svoltisi all’Università di Pavia
nell’ambito del dottorato di ricerca di diritto pubblico coordinato
dal professor Grasso, e un volume dell’ASTRID, curato dal senatore
Franco Bassanini (“Costituzione una riforma sbagliata”), che
contiene gli scritti di 63 costituzionalisti.
Alla tavola rotonda prenderanno parte, oltre ai professori Grasso e Bassanini,
il professor Paolo Armaroli e il professor Giorgio Rebuffa dell’Università
di Genova, e i professori Giuseppe Ugo Rescigno e Claudio Rossano dell’Università
di Roma La Sapienza. Il comitato promotore del convegno è formato
dai professori Pasquale Scaramozzino, direttore de “Il Politico”,
Salvatore Veca, preside della Facoltà, Arturo Colombo, Giovanni
Cordini e Pietro Giuseppe Grasso. Torna
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Convegno Internazionale “Marketing
culturale e marketing aziendale: esperienze a confronto”
Nei giorni 28-29 aprile si svolgerà presso l’Università
di Pavia un convegno internazionale su “Marketing culturale e marketing
aziendale: esperienze a confronto”. Il convegno, organizzato dal
Corso di Laurea in Comunicazione Interculturale e Multimediale, in collaborazione
con il Dipatimento di Ricerche Aziendali e lo Sportello Donna di Pavia,
con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Provincia
di Pavia e della Banca Regionale Europea, nasce dalla constatazione che
gli operatori che si occupano di eventi culturali, o di istituzioni quali
teatri e musei, si trovano sempre di piú nella necessità
di avere strumenti necessari al marketing dei loro prodotti, sia per presentarli
al possibile pubblico, sia per ricavare sponsorizzazioni. Si tratta di
un settore che finora non ha avuto in Italia uno sviluppo adeguato, ma
che è attualmente in espansione. Gli organizzatori del convegno
hanno pertanto deciso di riunire persone con preparazione diversa e mettere
in contatto i reponsabili della comunicazione e del marketing culturale
con realtà legate invece al marketing aziendale. I relatori sono
docenti dell’Università di Pavia, professionisti e rappresentanti
di importanti istituzioni culturali italiane e straniere. Il convegno
avrà sessioni dedicate al marketing museale, editoriale, turistico,
musicale e all’organizzazione di eventi e festival culturali. All’editoria
e alla musica classica saranno dedicate anche due tavole rotonde con interventi
mirati, mentre la sessione sul turismo avrà come focus principale
il turismo sostenibile nella Provincia di Pavia.
Il convegno nasce dalla constatazione che gli operatori che si occupano
di eventi e di istituzioni culturali si trovano sempre di piú nella
necessità di avere strumenti necessari al marketing dei loro prodotti,
sia per presentarli al possibile pubblico, sia per ricavare sponsorizzazioni.
Si tratta di un settore che è attualmente in espansione. Gli organizzatori
del convegno hanno deciso di riunire persone con preparazione diversa
e mettere in contatto i reponsabili della comunicazione e del marketing
culturale con realtà legate invece al marketing aziendale. I relatori
sono docenti dell’Università di Pavia, professionisti e rappresentanti
di importanti istituzioni culturali italiane e straniere. Il convegno
avrà sessioni dedicate al marketing museale, editoriale, turistico,
musicale e all’organizzazione di eventi e festival culturali. All’editoria
e alla musica classica saranno dedicate due tavole rotonde, mentre la
sessione sul turismo avrà come focus principale il turismo sostenibile
nella Provincia di Pavia. Torna
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Il Centro di adroterapia
oncologica di Pavia: stato dei lavori
Il giorno 10 marzo, presso il Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica
i due Direttori Tecnici del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica
(CNAO), il Dott. Graziano Fortuna (INFN - Laboratori Nazionali di Legnaro)
e il Dott. Sandro Rossi (CNAO) presenteranno lo stato dei lavori relativi
alla realizzazione a Pavia del Centro, costituito da un acceleratore di
particelle dedicato alla cura dei tumori. In particolare verranno impiegati
protoni o ioni carbonio (particelle chiamate adroni) i quali, accelerati
ad alta energia, sono in grado di distruggere le cellule maligne con elevata
precisione, impedendo l’autoriparazione del loro DNA e danneggiando
in modo limitato le cellule sane attraversate. L’insieme di queste
caratteristiche per ora limitano la terapia solo a particolari tumori,
ma il Centro, oltre che alla terapia su pazienti, si dedicherà
alla ricerca in radiobiologia e allo sviluppo di tecnologie avanzate con
lo scopo di ottimizzare ed estendere l’applicazione dell’adroterapia
a ulteriori categorie di tumori. Torna
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IL
PROGRAMMA EUROPEO TUNING: armonizzare le lauree in Europa - Risultati
delle prime fasi
Venerdì
11 marzo 2005 si terrà presso la Facoltà
di Economia dell’Università degli Studi di Pavia un seminario
di presentazione dei risultati raggiunti dal Programma Tuning (Tuning
Educational Structure in Europe).
La Facoltà di Economia di Pavia è l’unica facoltà
di economia che rappresenta l’Italia nel progetto pilota di armonizzazione
delle lauree europee in business administration, partecipandovi
sin dalla sua attivazione.
Il Programma Tuning, varato dalla Commissione europea; è finalizzato
a dare effettiva attuazione alla Dichiarazione di Bologna
del giugno 1999 ed a sviluppare concretamente modelli di diplomi europei
con una impostazione di base comune, secondo il motto “Tuning of
educational structures and programmes on the basis of diversity and autonomy”.
Il seminario ha lo scopo di illustrare i risultati ottenuti dalle due
prime fasi del programma Tuning (Tuning I e Tuning II) ed al contempo
di iniziare una riflessione sull’impatto che la metodologia Tuning
ha sulla attuale organizzazione italiana degli studi per l’area
disciplinare economico-aziendale. Si auspica, infatti, che dal dibattito
possano anche emergere utili indicazioni da portate all’attenzione
dei lavori del comitato che discute il progetto pilota sulle lauree europee
economico-aziendali, nell’imminenza del decollo della fase III del
Programma.
L’incontro, che si terrà presso la Sala del Consiglio
di Facoltà in Via San Felice, 7 Pavia, prevede:
- alle ore 10:30 il saluto introduttivo del Prof. Lorenzo Rampa, Preside
della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi
di Pavia,
- alle 10:45 l’intervento sulla Dichiarazione di Bologna della Prof.ssa
Lorenza Violini, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università
degli Studi di Milano,
- alle 11:00 la relazione sui risultati raggiunti nelle prime due fasi
del Progetto Tuning delle Prof.sse Antonella Zucchella e Maria Elena Gennusa
della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi
di Pavia
- alle 12:00 il dibattito e le conclusioni. Torna
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La Primavera della Scienza - Terza edizione
In occasione della XV Settimana della Cultura Scientifica, che cadrà
quest’anno tra il 14 e il 20 marzo p.v., il neo costituito Sistema
Museale di Ateneo offre al pubblico, scolastico e non, l’opportunità
di visitare alcuni Musei dell’Università di Pavia ricchi
di reperti di sicuro interesse per tutti coloro che amano le scienze o
che, per la prima volta, vi si affacciano.
L’iniziativa rientra nell’ambito della terza Edizione del
Progetto La Primavera della Scienza coordinato dal Museo della Scienza
e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, in collaborazione
con la Fondazione IDIS - Città della Scienza di Napoli, con l’Istituto
e Museo di Storia della Scienza di Firenze, con il Museo Tridentino di
Scienze Naturali di Trento, con il Science Centre Immaginario Scientifico
di Grigano (Trieste) e con l’Università di Pavia.
I Musei pavesi aperti al pubblico saranno il Museo per la Storia dell’Università,
il Museo di Storia Naturale e l’Orto Botanico.
Il Museo per la Storia dell’Università vanta al suo interno
il famoso “Gabinetto di Alessandro Volta”, il Gabinetto di
Fisica dell’Ottocento, che raccoglie strumenti utilizzati per didattica
e ricerca dai successori del grande scienziato alla cattedra di fisica
dell’Università, e tre sale, intitolate a tre grandi maestri
della medicina pavese, Antonio Scarpa, Luigi Porta e Camillo Golgi, che
raccolgono una notevole collezione di strumenti, documenti e preparati
anatomici di un arco temporale compreso tra la fine del ‘700 e la
metà del ‘900.
Una visita al suo interno rappresenta un’interessante esperienza
didattica in funzione anche di un excursus nella storia dell’Università
come testimoniano i materiali relativi a varie discipline coltivate nell’Ateneo
pavese a partire dall’epoca della sua fondazione, risalente al 1361.
Al termine del percorso ci sarà una breve presentazione dell’evento
scientifico dell’anno: la mostra “Einstein, ingegnere dell’universo”
che sarà inaugurata a Pavia il prossimo 25 ottobre e sarà
anticipata da un ciclo di giornate di studio (marzo e aprile p.v.) rivolte
agli insegnanti, di ogni ordine e grado.
L’iniziativa prosegue con l’apertura alle scuole cittadine
del Museo di Storia Naturale, che risale a Lazzaro Spallanzani. Esso si
articola in tre sezioni, quella di zoologia, che comprende esemplari naturalizzati
e in liquido, quella di anatomia comparata, che raccoglie preparati di
organi conservati con modalità differenti e apparati scheletrici
montati, e infine quella di geo-paleontologia che conserva ricche collezioni
di animali e vegetali fossili.
Il percorso di visita si snoda tra le collezioni zoologiche di vertebrati
raccolti da Spallanzani e dai suoi successori, tra i quali si ricordano
Giuseppe Balsamo Crivelli, Pietro Pavesi e Leopoldo Maggi. Al Maggi, pioniere
nell’uso di tavole didattiche per l’insegnamento delle scienze
naturali, nel prossimo autunno verrà dedicata una mostra dal titolo:
‘Leopoldo Maggi (1840-1905), una lezione per immagine’.
Anche l’Orto Botanico apre i suoi splendidi giardini e le sue serre
a tutti coloro che amano la natura e soprattutto le piante e i fiori.
L’Orto Botanico, costituitosi alla fine del XVIII secolo, si articola
principalmente in otto sezioni: Roseto, Serra Tropicale, Serra Mediterranea,
Serre Scopoliane, Arboreto delle Gimosperme con il monumentale Platano
di Scopoli, Arboreto delle Angiosperme, Collezioni di Piante Officinali,
Collezione di Piante Nemorali
Museo per la Storia dell’Università (Corso
Strada Nuova, 65)
Visite guidate per le classi nei giorni 16 – 17 – 18 marzo
2005
Orario di visita : 9,00 – 10,00 – 11,00 – 12,00 (il
16 e 18/03)
9,00 – 10.00 – 11,00 – 12,00 – 14,00 – 15,00
– 16,00 (il 17/03)
Prenotazioni: 0382984709 – Sig.ra Franca Banchieri
Museo di Storia Naturale (Via Guffanti, 13)
Visite guidate per le classi nei giorni 15 – 16 – 17 marzo
2005.
Orario di visita: 8,00 – 9,10 – 10,20 – 11,30
Prenotazioni: 0382 986308
Orto Botanico (via S. Epifanio, 14)
Visite nei giorni 14 – 16 – 20 marzo 2005.
Orario di visita: 14,00 – 16,30 (il 14 e il 16/03)
10.00 – 12,30; 15.00- 18.00 (il 20/03)
Prenotazioni: e-mail: orto.botanico@unipv.it;
tel. 0382 984848 Torna
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La
Corale Valla torna a cantare a Città del Vaticano
Il 5 marzo prossimo, la Corale Universitaria “Lorenzo Valla”
di Pavia partirà alla volta di Roma per partecipare alla terza
giornata europea degli universitari.
L’ensemble diretto da Francesco Mocchi entrerà nuovamente
a far parte del Coro Interuniversitario, formazione di proporzioni inusitate
- circa 1800 studenti - composta dai cori delle Università e dei
Conservatori italiani, il cui compito sarà quello di animare con
il canto il Rosario Meditato, presieduto, tutto ciò in base alle
Sue condizioni di salute, dal Santo Padre Giovanni Paolo II. L’iniziativa,
promossa dal Vicariato di Roma e dall’Ufficio Pastorale Universitaria,
verrà trasmessa in TV su Rai2, in diretta dalle ore 18:00 alle
20:00, in mondovisione su Sat2000, e in diretta radiofonica su Radio Vaticana.
Il grande coro interuniversitario diretto da Don Massimo Palombella, che
si alternerà alla direzione a Mons. Valentino Miserachs, canterà
unitamente alla Orchestra Interuniversitaria - formazione sinfonica composta
da circa 150 elementi – proponendo un repertorio molto ampio che
spazia da brani contemporanei composti dallo stesso Miserachs, a brani
dei Maestri della Cappella Sistina, a brani di musica gregoriana; il tutto
per dare vita ad una celebrazione della durata di circa due ore e mezza.
Unica realtà corale pavese che partecipa a questa grandiosa e prestigiosa
iniziativa, la Corale Universitaria “Lorenzo Valla” scenderà
nella città eterna con una rappresentanza di 14 coristi, guidati
dal direttore, Francesco Mocchi. È un onore per il coro dell’Università
di Pavia ricevere una tale considerazione – è la quarta volta
in tre anni che la Corale si reca a Roma, convocata dall’Ufficio
Pastorale Universitaria – nell’ambito della partecipazione
a questi straordinari eventi; tale considerazione è anche frutto
dell’appoggio incondizionato che l’Ateneo pavese – in
particolare nelle persone del Magnifico Rettore Prof. Roberto Schmid e
del Prof. Guglielmino Cajani, Presidente della Corale – e le strutture
universitarie della città hanno fornito all’ensemble pavese
da diversi anni a questa parte. Foto
della Corale Torna
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Corso
di perfezionamento in “Corretta gestione delle strade e della segnaletica
stradale: nozioni, casi di studio e soluzioni pratiche” per studiosi
e operatori del settore
Il Centro di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale
dell’Università degli studi di Pavia (http://www.unipv.it/webdssap
voce formazione), organizza un corso di perfezionamento in “corretta
gestione delle strade e della segnaletica stradale: nozioni, casi di studio
e soluzioni pratiche” per studiosi e operatori del settore.
Il corso approfondisce le tematiche giuridiche e tecnico-scientifiche
della corretta gestione della segnaletica stradale passando attraverso
un’analisi psicologica ed economica.
L’attività didattica si articolerà in lezioni teoriche
e laboratori teorico-pratici e partirà il prossimo 4 marzo con
cadenza settimanale fino a giugno. Il corso è aperto a diplomati
e laureati e avrà una durata totale 40 ore per 15 crediti formativi.
Il piano didattico prevede la strutturazione dell’attività
didattica in quattro moduli principali:
- Giuridico (Regime giuridico delle strade; appalti di servizi e fornitura:
cenni normativi, correttezza ed efficacia dei contenuti ed iter procedurali;
produzione segnaletica in Italia: chi potrà produrre la segnaletica
e quali le conseguenze sulle forniture; la corretta gestione della segnaletica
stradale)
- Tecnico-pratico (Segnaletica stradale verticale, pubblicitaria ed orizzontale:
normative e pratica; verifica e controllo sulla segnaletica stradale:
nozioni produttive, caratteristiche dei prodotti e corretta installazione;
aspetti ingegneristici e soluzioni tecniche di installazione della segnaletica
stradale; segnalamento temporaneo e sua applicazione pratica)
- Psicologico (Aspetti psicologici legati alla segnaletica stradale: percezione
degli utenti della strada e soluzioni di comportamento)
- Tecnologico (L’impiego della segnaletica luminosa e consigli sulle
soluzioni proposte dal mercato; progettazione segnaletica e catasto segnaletico:
approccio pratico alle problematiche quotidiane e necessarie conoscenze
per una ottimizzazione della spesa in segnaletica)
La quota di iscrizione è pari a € 680,00.
Il comitato tecnico-scientifico è composto dal Direttore Prof.ssa
Alessandra Marinoni, dal Coordinatore del Corso Dott.ssa Anna Morandi
e dal Manager Didattico Dott. Guerrino Fabbro.
Per informazioni: Dott. Fabbro Guerrino, 335.531.33.56 - Dott.ssa Morandi
Anna, 0382 987 540 Torna
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A
Scienze Politiche mercoledì 15 febbraio il conferimento del Master
in Ricerca su Mercato, Società, Territorio a sei laureati.
L’iscrizione alla seconda edizione scade il 18 febbraio.Con la consegna
dei diplomi mercoledì 15 febbraio si conclude a Scienze Politiche
la prima edizione del corso di Master in “Ricerca su società,
mercato, territorio” promosso dal Dipartimento di Statistica ed
Economia Applicate “Libero Lenti”.
Nell’occasione, il preside della Facoltà Salvatore Veca rilascerà
l’attestato a sei laureati: Stefano Alessandrini, Monica Castiglioni,
Laura Ciaffardoni, Ariella Greco, Susanna Maggi, Andrea Savarino.
Il Master forma figure professionali che siano in grado di compiere analisi
e valutazioni delle variabili socio-economiche che incidono sul territorio.
Dà quindi una preparazione economico-statistica per operare, con
funzioni di coordinamento e consulenza, nelle aziende industriali, commerciali,
di servizi e non profit, negli enti pubblici e negli istituti di ricerca.
Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione alla seconda
edizione del Master scade venerdì 18 febbraio.
Il corso è aperto a laureati sia di Scienze Politiche sia di altre
Facoltà.
La novità di quest’anno è che l’iscrizione al
Master è interamente gratuita, rientrando il corso fra quelli finanziati
dal Fondo Sociale Europeo.
La domanda di ammissione al corso e le informazioni relative sono al sito
web: http://www.unipv.it/mr. Torna
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Dibattito
all'Università sull'interpretazione del liberalismo nelle lezioni
di Bruno Leoni degli anni '50 e '60 e in un recente saggio di Angelo Panebianco
Di Bruno
Leoni, preside storico della Facoltà di Scienze Politiche e fondatore
della rivista "Il Politico" (che dalla sua morte nel 1967 è
diretta da Pasquale Scaramozzino) si parlerà giovedì 16
dicembre alle ore 11 nel corso della tavola rotonda che, per iniziativa
de "Il Politico", si terrà nell'Aula Grande di Scienze
Politiche.
L'occasione è data dalla recente pubblicazione delle Lezioni di
filosofia del diritto e di dottrina dello stato dispensate da Leoni negli
anni 50 e 60 agli studenti di scienze politiche e di giurisprudenza dalla
nostra Università.
Leoni è riconosciuto universalmente, dopo tanti decenni di oblio,
come un maestro del liberalismo moderno, del quale un epigono illustre
è Angelo Panebianco, docente dell'Università di Bologna.
E di Panebianco giovedì si prenderà pure in esame il suo
recente saggio "Il potere, lo stato, la libertà" per
coglierne significati e anche convergenze con l'interpretazione del liberalismo
propria di Leoni. Alla tavola rotonda interverranno i professori Mauro
Barberis dell'Università di Trieste, Dino Cofrancesco dell'Università
di Genova, Raimondo Cubeddu e Antonio Masala dell'Università di
Pisa, Giorgio Fedel dell'Università di Pavia, Carlo Lottieri dell'Università
di Siena, e lo stesso Panebianco. Introducono e coordinano i professori
Salvatore Veca, Pasquale Scaramozzino, Arturo Colombo e Gian Paolo Calchi
Novati. Torna
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