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- Nasce
Multimedia Campus, joint-venture tra l'Università degli Studi
di Pavia e Opera Multimedia
per la formazione post laurea multimediale
- La
Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello
in Ricerca su Società, Mercato, Territorio
- Master
Universitario di livello in "Micologia Applicata" a.a. 2003/2004
- L'internazionalizzazione
nel campo della Petrologia
- Intel
e l'Università di Pavia
- Convegno
del 21 novembre "L'unione Europea e la Globalizzazione
- La
via delle fiabe l'Europa e l'altra Europa: un viaggio tra oralità
e scrittura
- Incontri
di studio per ricordare Ezio Vanoni
- Lavorare
nel Regno Unito "L'Inghilterra vuole più medici"
- Benvenuto
agli studenti ERASMUS
- CUS
e Scienze Motorie e le attività per atleti diversamente disabili
- Gli
studenti dell'Università di Pavia in rete senza fili
- Nuovo
sito web per gli studenti disabili dell'Università di Pavia
- XIII
Festa del Laureato. Antonio Belloni ospite d'onore...
- Master
Universitario Internazionale in "Complessità e sue Applicazioni
Interdisciplinari"
- Biodiversità
della vite coltivata in Lombardia e la sua protezione dai parassiti
- Bando
di concorso per l'istituzione di n°1 Borsa di Ricerca
- I
processi di ADP-RIBOSILAZIONE
- Wilhelm
Benrhard Workshop on the Cell Nucleos
- Accordo
Quadro fra Provincia e Università di Pavia
- La
Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello
in Ricerca su Società, Mercato, Territorio
- Workshop
Internazionale" Recent trends in nonlinear optics and ultra-short
pulse generation"
- Comunicato
Stampa relativo alle "Giornate di Studio" in onore di Enrico
Magenes
- Conferenza
Stampa per la presentazione del nuovo "Centro Europeo di Formazione
e Ricerca in Ingegneria Sismica"
- Incontro
dedicato alla meccanica e all'Automazione Industriale
- Nuovi
sviluppi alle frontiere della chimica organica
- Convegno
"Federalismo dall'alto. Autonomia e governabilità nella
prospettiva italiana" Aula Volta, 19 maggio 2003, ore 9.30
- Martedì
13 maggio 2003, alle ore 21.00, presso il Collegio Nuovo, ARMANDO MARCHI,
Corporate External Relations di Barilla Group terrà una conferenza
sul tema "No logo e grandi aziende: etica o marketing?"
- Ceramica
e Laterizi "studiati" all'Università di Pavia
- L'Università
di Pavia conquista la Carta Erasmus
- Comunicato
stampa: "Manifesti giapponesi in un mondo che cambia"
- La
nuova Europa è il tema della giornata del Politico di lunedì
5 maggio
- Il
Rettore dell'Ateneo Pavese presente alla stipula della convenzione tra
DPC e atenei italiani per rete di laboratori universitari Ingegneria
Sismica
- Quarta
Giornata de Il Politico. Lunedì 5 maggio 2003 (file
pdf 111Kb)
- Presentato
il Meeting Nazionale "Memorial Graziano Della Valle"
- Firma
dell'atto costitutivo della Fondazione "Scuola di Governo Locale
Giandomenico Romagnosi"
- Comunicato
Stampa: L'European Workshop on Imagery and Cognition (EWIC)
- Fiona
May Docente all'Università di Pavia - Università e Libertas
Cento Torri unite nel nome di Fiona May
- Un
significativo successo per gli studenti pavesi di Chimica
- Comunicato
stampa Orio Vergani
- Comunicata
Stampa: Onorificenza austriaca a ricercatore pavese
- Seminario
Europeo dal titolo: "Cultura e Politiche dellAcqua. Unalleanza
Europa-Africa. Limpegno delle donne"
- Servizio
Civile Volontario (Legge n. 64/2001)
- Seminari
Scientifici di Neuropsichiatria del bambino e dell'adolescente. Aspetti
psicopatologici e approcci terapeutici
- 1°
convegno internazionale Ernesto Teodoro Moneta Nobel per la pace 1907
- Comunicato
stampa: Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla
- Comunicato
stampa
- Venerdì
14 marzo alle ore 21 incontreremo GABRIELLA PALLI BARONI a colloquio
con CRISTINA DE STEFANO autrice di BELINDA E IL MOSTRO VITA SEGRETA
DI CRISTINA CAMPO
- Corso
"Progresso umano e sviluppo sostenibile"
- Studenti
e Docenti dell'Ateneo Pavese coinvolti nel processo dell'Austria alla
Giovine Italia Lombarda (1833-1835)
- Il
sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso
pavese
- Comunicato
stampa visita delegazione greca
- Sistema
Museale d'Ateneo [260
kb]
- Seminario
International "La justicia international y la paz posible en Colombia"
- Il
Servizio Civile Volontario All'Università Di Pavia
- Comunicato
stampa CRUI - ISU - ANCI
- Il
VI programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico dell'Unione Europea
(2002-2006)
- Centro
studi Terzo Settore
- Master
di I° livello in Scienza e Tecnologia dei Materiali
- Comunicato
stampa. In occasione delle Universiadi 2003...
- Inaugurazione
a Tunisi della Scuola Mediterranea di Studi Superiori in Scienza e Tecnologia
dei Media
- Corso
di perfezionamento in analisi e ricostruzione degli incidenti stradali
(progetto n° 86259)
- Master
in Organizzazione, Information Technology e Sistemi Informativi
- Martedì
21 gennaio 2003 alle ore 17,30 verrà presentato il numero 44
della rivista AUTOGRAFO dedicato a Maria Corti "Congedi primi e
ultimi"
Nasce
Multimedia Campus
L'Università degli Studi di Pavia,
uno tra i più antichi Atenei in Europa, e Opera Multimedia, editore
multimediale di contenuti per l'e-learning, annunciano la creazione di
Multimedia Campus. Si tratta della prima joint-venture italiana tra un
Ateneo pubblico e un soggetto privato nata con l'obiettivo di sviluppare
un'offerta di corsi post laurea in formato multimediale. Completa la compagine
sociale di Multimedia Campus la merchant bank pavese Pasvim.
Multimedia Campus
si inserisce nel processo di rapida affermazione dell'e-learning in ambito
accademico e vuole dare una risposta alle sempre più forti esigenze
di flessibilità nella fruizione di corsi post laurea. Per raggiungere
questo obiettivo Multimedia Campus farà leva sulle competenze dei
due partner: da un lato l'esperienza, gli insegnamenti specializzati e
i docenti dell'Università di Pavia; dall'altro le competenze di
Opera Multimedia nella progettazione e realizzazione di contenuti multimediali.
Grazie a Multimedia
Campus chi oggi non può frequentare un corso di formazione tradizionale
per motivi di tempo (es. lavoratori) e spazio (es. residenti all'estero,
disabili) potrà accedere facilmente a un'offerta di corsi di specializzazione
e master post laurea con formule blended - aula + online - o solo online,
che potrà seguire in qualsiasi momento della giornata, ovunque
vi sia un computer collegato a internet.
Si tratta di una importante
iniziativa fortemente innovativa che conferma l'apertura dell'Università
di Pavia al sistema produttivo del Paese - precisa il Rettore dell'Ateneo
pavese, Roberto Schmid. La costituzione di una Società insieme
al Gruppo Opera Multimedia e alla Pasvim, una merchand bank che da alcuni
anni opera con successo a Pavia ne è l'esempio più recente.
Sono da aggiungere l'elevato numero di contratti stipulati con soggetti
terzi, pubblici o privati, le decine di brevetti acquisiti come risultato
di collaborazioni tecnico scientifiche con industrie italiane e straniere
nonché l'insediamento nel polo scientifico di laboratori misti
Università-Impresa con ST-microelettronics, con Syremont e prossimamente
con Magneti Marelli Powertrain".
Crediamo fortemente
che l'innovazione tecnologica dia i frutti migliori quando si fonda su
una solida base culturale - afferma Carlo Cozza, Presidente di Opera Multimedia
-. Questo è particolarmente vero nel campo della formazione universitaria.
Per questo motivo Opera Multimedia ha deciso di unirsi all'Università
di Pavia nella creazione di Multimedia Campus, avviando così un'attività
di formazione innovativa che affonda le sue radici in una delle università
europee di più antica tradizione."
Università
degli Studi di Pavia
L'Università di Pavia fondata nel 1361, che vanta una secolare
tradizione di studi, è considerata in Italia come all'estero una
Università di eccellenza e mantiene il suo primato di eccellenza
anche nella nuova realtà determinata dalla riforma del sistema
universitario italiano.
L'Università di Pavia propone una offerta didattica molto articolata
che fa perno su due elementi che caratterizzano da sempre l'Ateneo pavese:
una lunga tradizione di studi e l'ampiezza dei settori della ricerca.
Ha così potuto offrire una vasta gamma di corsi di laurea di primo
livello attraverso i quali lo studente può acquisire una solida
formazione di base per un efficace orientamento alla professione. Per
agevolare ulteriormente il rapporto con il mondo del lavoro a Pavia i
corsi triennali sono accompagnati da un consistente numero di master di
primo livello che, grazie a esperienze in azienda, favoriscono la conoscenza
del mondo delle professioni. E' stato attivato un buon numero di lauree
specialistiche impostate in modo da garantire il carattere dell'interdisciplinarietà
grazie ad un sistema di rapporti interfacoltà che si sta rivelando
molto proficuo e grazie a una attività di ricerca di alto livello
in ambiti disciplinari diversi e complementari. Numerosi sono anche i
master di secondo livello che completano l'offerta formativa che si articola
in :
::: 46 corsi di laurea triennali sviluppati all'interno di singole Facoltà
::: 4 corsi di laurea triennali interfacoltà
::: 1 corso di laurea triennale interateneo
::: 5 corsi di laurea a percorso lungo, di tipo europeo
::: 35 corsi di laurea specialistica o di secondo livello sviluppate all'interno
di singole Facoltà
::: 5 corsi di laurea specialistica interfacoltà
::: 37 corsi di dottorato di ricerca
::: 50 scuole di specializzazione in area medica
Opera Multimedia
Opera Multimedia
è un editore multimediale specializzato nella produzione di contenuti
per l'e-learning.
Fondata nel 1993, Opera Multimedia è stata la prima casa editrice
in Italia a valorizzare le nuove tecnologie nel campo culturale e formativo,
operando esclusivamente in formato multimediale.
Oggi Opera Multimedia progetta e sviluppa contenuti multimediali che rispondono
alle esigenze formative di università, aziende e utenti privati,
superando - tramite l'utilizzo della tecnologia applicata alla didattica
- i vincoli di spazio e di tempo tipici della formazione tradizionale.
Il gruppo Opera Multimedia distribuisce i propri contenuti in Europa,
Medio Oriente, Africa, Asia e Sud America.
www.operamultimedia.it
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La
Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello in
Ricerca su Società, Mercato, Territorio
La
Facoltà di Scienze Politiche apre nel prossimo anno accademico
un corso di Master di primo livello in Ricerca su società, mercato,
territorio.
Il Master intende formare figure professionali che possono operare nel
campo delle ricerche di mercato e di marketing condotte da enti, imprese
e organizzazioni pubblici e privati, e dedicherà particolare attenzione
all'analisi e alla valutazione delle variabili socio-economiche che incidono
sul territorio.
Il Master è rivolto ai laureati quadriennalisti e triennalisti,
è di durata annuale e prevede un monte ore pari a 1500, articolato
in lezioni, esercitazioni pratiche, seminari, stages e attività
di studio individuale.
Le materie di studio riguardano la statistica sociale, la business demography,
le reti, fonti e basi di dati, i metodi quantitativi e qualitativi nelle
ricerche di marketing, la progettazione e gestione informatica dei dati,
l'analisi di dati per le aziende, lo strategic management, l'economia
applicata.
Gli aspiranti devono presentare alla Segreteria della Ripartizione Formazione
Post Laurea entro il 31 dicembre 2003
Il modulo è disponibile presso la Segreteria della Ripartizione
medesima e al sito web http://www.unipv.it/webesami/post.htm
Per informazioni relative
all'organizzazione del corso:
Segreteria organizzativa
del corso
Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate "L.Lenti"
Via Strada Nuova, 65, 27100 Pavia
Sig.ra Luisella Bertoglio
Tel. 0382 504352 Fax: 0382 504674
e- mail: isella@unipv.it
Segreteria della Ripartizione
Formazione Post Laurea
Via Ferrata 1, 27100 Pavia
Tel: 0382 505969/75 Fax 0382 505976
Orario al pubblico:
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00
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Master
Universitario di livello in "Micologia Applicata" a.a. 2003/2004
L'Università
degli Studi di Pavia attiva per l'anno accademico 2003/2004 il Master
Universitario di I livello in "Micologia Applicata" presso la
Facoltà di Scienze MM.FF.NN, Dipartimento di Ecologia del Territorio
e degli Ambienti Terrestri - Sezione di Micologia.
Il Master Universitario
in Micologia Applicata ha lo scopo di formare personale tecnico-scientifico
di livello intermedio che possa trovare un rapido sbocco professionale,
unendo alla preparazione di base - assicurata dalla laurea triennale in
discipline biologiche, naturalistico-ambientali, agronomiche, mediche,
veterinarie e farmaceutiche - una formazione interdisciplinare necessaria
per il riconoscimento dei funghi patogeni e/o ambientali e delle loro
attività applicative .
L'obiettivo specifico del Master sarà quello di fornire le conoscenze
di base e una formazione applicativa sulla biologia, fisiologia e genetica
dei macromiceti, dei funghi filamentosi e dei lieviti utilizzati in vari
processi industriali: nei processi fermentativi, nella produzione di antibiotici,
enzimi e altri metaboliti secondari o primari, nella produzione di biomasse
proteiche, nell'industria casearia e altre attività alimentari,
nelle attività biodegradative, nel riciclo di rifiuti organici
e nel recupero ambientale. Nel campo della micopatologia vengono approfonditi
vari aspetti della micologia umana e animale nonché della patologia
vegetale. Gli studenti al termine del Master dovrebbero inserirsi facilmente
nell'attuale elevata richiesta da parte del mercato del lavoro di personale
in grado di isolare, selezionare, identificare, mantenere e manipolare
geneticamente vari gruppi fungini ad elevata valenza applicativa come
per esempio gli endofiti, i cheratinofili, i dermatofiti e altri patogeni,
i cellulosolitici, i fitopatogeni, e i lieviti delle fermentazioni.
Ordinamento Didattico
Il Master Universitario in Micologia Applicata è di durata annuale
e prevede un monte ore di 520, articolato in attività didattica
frontale (anche seminariali) con laboratorio (160 ore) e attività
di stage (360).
All'insieme delle attività formative previste, integrate con l'impegno
da riservare allo studio e alla preparazione personale, corrisponde l'acquisizione
da parte degli iscritti di 60 crediti formativi universitari.
La frequenza da parte degli iscritti alle varie attività del corso
di master è obbligatoria. E' ammessa l'assenza per giustificati
motivi e comunque l'assenza medesima non può superare il 25% del
monte ore programmato.
Requisiti di ammissione
Il Master è destinato ai laureati secondo il previgente ordinamento
in: Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Scienze Ambientali, Scienze
e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Medicina e Chirurgia,
Medicina Veterinaria, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche;
nonché ai laureati triennali nelle seguenti classi di lauree: Biotecnologie
(1), Professioni sanitarie della prevenzione (SNT/4), Scienze Biologiche
(12), Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali (20), Scienze
e Tecnologie Chimiche (21), Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (24), Scienze
e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (27), Scienze e Tecnologie Zootecniche
e delle Produzioni Animali (40), Tecnologie per la Conservazione e il
Restauro dei Beni Culturali (41).
Modalità di
partecipazione
Gli aspiranti devono presentare alla Segreteria della Ripartizione Formazione
Post Laurea entro il 19 Dicembre 2003
Per informazioni relative all'organizzazione del corso:
Università
degli Studi di Pavia
Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri
Sezione di Micologia
Via S. Epifanio 14, 27100 Pavia
E-mail: mycol@et.unipv.it
Prof. Giuseppe Del Frate 0382-504873
Prof. Anna Maria Picco 0382-504874
Dott. Solveig Tosi 0382-504870
Segreteria della Ripartizione
Formazione Post Laurea
Via Ferrata 1, 27100 Pavia
Tel: 0382 505969/75 Fax 0382 505976
Orario al pubblico:
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00
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L'internazionalizzazione
nel campo della Petrologia
Il gruppo di "Petrologia metamorfica" del Dipartimento di
Scienze della Terra partecipa ad un progetto di internazionalizzazione
assieme a varie università italiane e straniere, fra queste ultime
vi sono Institut de Physique du Globe di Parigi, l'ETH di Zurigo e le
università di Camberra, Bonn e Granada.
I "seminari di petrologia metamorfica" hanno lo scopo di creare
una "rete culturale", per favorire i contatti tra dottorandi
delle università partecipanti, per fornire conoscenze innovative
nello studio delle rocce metamorfiche con lo scopo comprendere i processi
che avvengono all'interno della Terra.
I partecipanti acquisiranno esperienze innovative nei campi dell'analisi
della microstruttura delle rocce, delle tecniche analitiche avanzate,
della modellizzazione numerica e della riproduzione in laboratorio di
rocce artificiali per scopi scientifici e industriali. I primi cicli di
seminari sono iniziati lo scorso ottobre a Venezia e i prossimi saranno
a Granada e a Cogne.
Per informazioni:
prof. Bruno Messiga tel.0382/505892 Torna
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Intel e l'Università
di Pavia
L'Università di Pavia ha una lunga storia di grande prestigio:
le sue origini sono da ricercare in un capitolare dell'imperatore Lotario
dell'825 che costituiva a Pavia, sede della corte regia, la scuola di
retorica alla quale dovevano convenire i giovani di gran parte dell'Italia
settentrionale.
La vera fondazione di uno Studium, dal quale deriva l'Università,
si deve però all'imperatore Carlo IV nel 1361. Nel XVIII secolo
l'Università di Pavia conobbe un periodo di rinascita con un grandioso
programma di potenziamento delle strutture didattiche e di ricerca. La
ricerca scientifica è sempre stato il fiore all'occhiello dell'Università,
che ha avuto tra i suoi docenti nomi di grande prestigio, tra i quali
il premio Nobel Camillo Golgi (per gli studi sul sistema nervoso), il
matematico Lorenzo Mascheroni e il fisico Alessandro Volta.
Università
di Pavia - La facoltà di Ingegneria
"Il capitale intellettuale e le idee sono la materia prima fondamentale
in una società basata sulla conoscenza. Riteniamo che i nostri
studenti debbano sviluppare sensibilità ai problemi e capacità
di definirli, desiderio di conoscere e indagare. Il nostro obiettivo è
fornire un percorso formativo a livello di eccellenza, con laboratori
di ricerca attrezzati, in grado di condurre ricerche i cui risultati possano
essere velocemente trasferibili all'industria, e al tempo stesso di formare
esperti con competenze e soprattutto capacità di realizzazione,
di cooperazione e di gestione di alto livello" commenta il Prof.Virginio
Cantoni, Preside della Facoltà di Ingegneria.
La facoltà
di Ingegneria dell'Università di Pavia è da tempo all'avanguardia
per quanto riguarda la condivisione delle risorse informatiche. Da diversi
anni gli oltre 30000 libri e 1040 periodici della facoltà sono
accessibili attraverso cataloghi on-line e alcune postazioni PC. Attraverso
il sito della biblioteca si possono ottenere anche suggerimenti per le
ricerche bibliografiche. Inoltre la facoltà di Ingegneria offre
alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai professionisti l'opportunità
di cooperare nella ricerca e nell'innovazione tecnologica attraverso master,
seminari e attività di istruzione permanente, mettendo a disposizione
l'ampio patrimonio di competenze tecnico-scientifiche, capacità
di ricerca e apparecchiature avanzate di prova, misura e sperimentazione.
Esiste a questo proposito uno "Sportello Università-Imprese"
che ha l'obiettivo di agevolare il trasferimento tecnologico e di competenze
all'industria.
Intel e l'Università
di Pavia, facoltà di Ingegneria: il collegamento alle informazioni
è mobile e senza fili
L'incontro tra Intel e l'Università di Pavia avviene subito dopo
il lancio della tecnologia mobile Intel Centrino. "La sperimentazione
delle nuove tecnologie è insita nel DNA del nostro percorso di
studi e riteniamo che sia nostro dovere offrire agli studenti, per quanto
possibile, l'accesso alle innovazioni più importanti non solo per
la loro professione futura, ma anche per i loro studi e la loro preparazione
al mondo del lavoro" commenta l'Ing. Flavio Ferlini, Direttore del
Centro di Calcolo dell'Università di Pavia.
Quella di Intel
Centrino, introdotta il 12 marzo 2003, è una tecnologia specificatamente
progettata per la mobilità, che comprende un nuovo processore,
il chipset correlato e funzioni di rete wireless 802.11, tutti componenti
ottimizzati, testati e validati per essere interoperabili. Oltre alle
comunicazioni wireless, Intel Centrino garantisce una durata prolungata
della batteria, design più sottili e leggeri per i notebook e prestazioni
mobili eccellenti.
Con questa innovazione Intel risponde alla crescente richiesta degli utenti
di poter lavorare, giocare o comunque collegarsi alle informazioni non
solo da casa, dall'ufficio o da scuola, ma anche laddove vi sono hot-spot,
ossia luoghi da cui è possibile collegarsi alla rete utilizzando
la tecnologia wireless 802.11, oggi sempre più diffusi anche nel
nostro Paese.
Intel infatti è fortemente impegnata nella diffusione degli hot-spot:
in collaborazione con 80 service provider, ha già verificato e
testato la compatibilità con Intel Centrino di oltre 24 000 hot-spot
nel mondo.
In Italia gli
hot-spot pubblici sono 504 (fonte: Wireless Magazine, settembre 2003).
La Lombardia è la regione con la maggiore concentrazione di punti
di accesso a Internet senza fili, con 121 località, 87 solo a Milano.
Il capoluogo lombardo è anche in assoluto la città italiana
più servita, seguita da Roma con 86 punti. Il Lazio nel suo complesso
è secondo nella classifica regionale (94 punti), mentre terza si
piazza la Campania (77 punti, 47 a Napoli) e quarta l'Emilia-Romagna con
66. Nessuna regione è priva di hot-spot, un segnale incoraggiante
a soli pochi mesi dall'avvio della fase "commerciale" delle
reti pubbliche senza fili nel nostro Paese, resa possibile dall'entrata
in vigore del decreto ministeriale della fine di maggio che attua una
prima regolamentazione della materia.
In questo scenario
l'Università di Pavia comincia ad aprile 2003 una fase sperimentale
del progetto, con l'installazione di alcuni access point per testare su
scala ridotta le funzionalità dell'hot spot, prima di estenderle
all'intero campus della Facoltà di Ingegneria.
Superata con successo la fase di sperimentazione, a fine settembre si
procede con l'installazione degli access point in tutta la facoltà,
in modo da completare il servizio e la copertura.
"L'implementazione dell'infrastruttura wireless è stata davvero
semplice e molto veloce. Inoltre le spese sono davvero irrisorie se paragonati
ai benefici, alla facilità di installazione e ai ridotti costi
di manutenzione" aggiunge l'Ing. Ferlini. Oltre ai costi degli access
point (ne sono stati installati 10 per l'interno dei diversi edifici,
più un'antenna per l'esterno), disponibili oggi a partire da circa
100 euro l'uno, l'installazione delle rete wireless ha richiesto la dotazione
di un server per l'autenticazione degli accessi degli studenti, tramite
un gateway e protocolli di conversione coerenti con l'infrastruttura IT
già esistente. "Offriamo agli studenti un servizio innovativo
a costi bassissimi. Paradossalmente il costo maggiore è quello
del cablaggio delle aree dove fino a poco tempo fa non immaginavamo di
poter arrivare con la connessione. Inoltre abbiamo approntato un sistema
sicuro di accesso per garantire ai nostri iscritti l'affidabilità
del servizio.
Riteniamo questa sia un'ottima opportunità per gli studenti, abbiamo
visto nel corso degli ultimi mesi crescere rapidamente il numero di coloro
che arrivano in Università con il proprio portatile e con questa
occasione vogliamo offrire loro i benefici dell'innovazione. Siamo sempre
stati all'avanguardia nella fornitura di servizi in cui la tecnologia
migliora l'esperienza degli studenti: effettuare il download di documenti
per la preparazione della tesi, ad esempio, può rappresentare una
spesa importante, se fatto da casa. Accedere direttamente dal campus alle
risorse informatiche della facoltà, gratuitamente, è un
bel vantaggio" continua l'Ing. Ferlini.
"Questa
sperimentazione che inizia presso la facoltà di Ingegneria e' il
primo passo per un aggiornamento dell'infrastruttura di rete dell'Ateneo"
aggiunge il prof. Marco Ferretti, Presidente del Centro di Calcolo "
che consentirebbe di offrire opportunità analoghe anche agli studenti
di altre facoltà. L'Università' sta allestendo nuovi servizi
didattici in rete e questa tecnologia consentirebbe di fruire di tali
servizi anche dagli spazi aperti e dalle zone riservate agli studenti
nelle varie sedi cittadine dell'Università'"
"Sono iniziative
come queste che ci consentono di mantenere elevato il prestigio della
nostra facoltà. Secondo una speciale classifica che misura il numero
degli studenti che si laureano, le attività di ricerca, le pubblicazioni,
la capacità di collegamento con i settori produttivi e commerciali
e il livello del corpo docente, nel corso degli ultimi anni siamo sempre
stati tra i primi quattro classificati. In particolare negli scorsi 5
anni c'è stata una forte crescita di brevetti presentati dalla
nostra facoltà in collaborazione con l'industria, a conferma della
nostra vicinanza e collaborazione con il mondo extra-universitario"
conclude il Prof.Virginio Cantoni, Preside della Facoltà di Ingegneria.
Non solo connessione,
ma un'offerta speciale da Intel e Toshiba per gli studenti dell'Università
di Pavia
In contemporanea
con la presentazione del servizio, Intel e Toshiba propongono una speciale
promozione riservata agli iscritti dell'Università di Pavia.
Si tratta della possibilità di acquisto e di finanziamento a condizioni
privilegiate di PC portatili, dotati della tecnologia mobile Intel Centrino.
La promozione
riguarda i seguenti modelli:
- Toshiba Satellite
M30-304, progettato per garantire la massima mobilità senza rinunciare
alle performance, disponibile al prezzo di 1599,00 euro
(IVA inclusa); oppure, tramite finanziamento, a 135,24 euro (IVA inclusa)
per 12 mesi.
- Toshiba Tecra S1,
un notebook che offre stabilità, scalabilità e un ottimo
rapporto prezzo/prestazioni, disponibile al prezzo di 1899,00 euro
(IVA inclusa), oppure, tramite finanziamento, a 160,62 euro (IVA inclusa)
per 12 mesi.
Per accedere al finanziamento
agevolato, gli studenti dovranno rivolgersi alle filiali della Banca Regionale
Europea.
Per ulteriori informazioni:
Enrica Fortunati - Intel Corporation Italia S.p.A.
Tel. 02 - 57544.1 - Fax 02-57501221 - enrica.fortunati@intel.com
TEXT 100 Public Relations
Giulia Serazzi /Luisella Lucchini/ Antonella Tagliabue
Tel. 02 - 202021.1 - Fax 02-20404655 - intel@text100.it
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Convegno
del 21 novembre "L'unione Europea e la Globalizzazione"
Il giorno 21 novembre 2003, in occasione dell'inaugurazione delle
nuove lauree specialistiche in Integrazione Economica Internazionale e
in Economia, Politica e Istituzioni Internazionali , le Facoltà
di Economia e di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, sotto
gli auspici della Commissione Europea, organizzano il convegno sul tema
"L'Unione Europea e la Globalizzazione". Scopo del convegno
è quello di permettere un primo confronto tra esperti di aree disciplinari
diverse su problemi complessi e controversi quali la natura dell'Unione
Europea e il processo di globalizzazione.
Alla discussione suddivisa in quattro sessioni parteciperanno economisti
e politologi noti per i loro studi su problemi Comunitari e di Economia
Internazionale provenienti da diverse Università italiane. I temi
affrontati nelle sessioni del convegno saranno l'Europa e l'ordine internazionale,
i rapporti tra la Ue e gli Usa, il nuovo modello politico ed economico
della Ue, ed infine l'allargamento e la cooperazione regionale in ambito
Comunitario.
Il Convegno inizierà alle ore 9 presso la Ex Chiesa della Facoltà
di Economia (via San Felice 7) e proseguirà nel pomeriggio alle
ore14,30 presso l'Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche
(Palazzo dell'Università). Torna
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La
via delle fiabe l'Europa e l'altra Europa: un viaggio tra oralità
e scrittura. 13/14/15 novembre 2003
Aula Magna del Collegio
Ghislieri
Piazza Ghislieri - Pavia
Appuntamento, da non perdere, su fiaba e intercultura! La via della seta,
la via delle spezie, la via dell'olio e del tabacco, la via del sale.
Dove passavano gli uomini, le merci e gli animali, passavano anche le
voci, le paure, i sogni, le fiabe.
La via delle fiabe. L'Europa e l'altra Europa: un viaggio tra oralità
e scrittura è il primo di una serie di appuntamenti che, di anno
in anno, attraverso le fiabe e le narrazioni, affronteranno paesi e culture
del mondo.
Il viaggio comincia con la fabula dei Romani e le fiabe popolari lombarde,
prosegue in Europa e soprattutto nell' "altra Europa" quella
dei Paesi dell'Est e dei Balcani. L'Europa si confronta già ogni
giorno con l'"altra Europa".
C'è un vento dell'est nelle nostre scuole: i bambini e ragazzi
provenienti da Albania, Paesi dell'ex-Jugoslavia, Romania, Polonia, sono
ai primi posti tra i nuovi compagni di scuola provenienti da altri paesi
del mondo.
In sintonia con la nuova costituzione europea e il manifesto dell'UNESCO
che sottolinea la necessità di incoraggiare il dialogo interculturale,
proteggere, rispettare e valorizzare le diversità, il Convegno
intende contribuire alla formazione di docenti, educatori, ricercatori,
mediatori culturali e linguistici, bibliotecari.
Il prossimo anno la "via delle fiabe" affronterà l'Africa,
in collaborazione con l'UNESCO che ha dichiarato il 2004 "anno internazionale
di commemorazione
della lotta contro la schiavitù e della sua abolizione".
Per
informazioni: Vanna Jahier 339-1387368 - Vinicio Ongini 349-4633164 Email:
laviadellefiabe@libero.it
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Incontri di studio per ricordare Ezio Vanoni
Sabato 25 ottobre a Sondrio, lunedì
27 a Pavia. "Ezio Vanoni
e l'Italia della ricostruzione" è il titolo di due importanti
incontri di studio, promossi - a Sondrio e a Pavia - dalla Facoltà
di Scienze Politiche e dal Dipartimento di Studi Po-litici e Sociali dell'Università
di Pavia, in coincidenza col centenario della nascita dello studioso e
dello statista, nato a Morbegno, in Valtellina, nel 1903 e morto per infarto
il 16 febbraio del 1956, appena concluso un discorso in Senato, a Roma,
a Palazzo Madama.
Aveva studiato giurisprudenza a Pavia, allievo del Collegio Ghislieri;
si era laureato in scienza delle finanze col grande Benvenuto Griziotti
e, dopo i perfezionamenti in Germania, alle università di Bonn,
Berlino e Francoforte, aveva iniziato a insegnare a Cagliari, poi a Roma,
a Pa-dova, a Venezia, fino a approdare alla cattedra di scienza delle
finanze alla Statale di Milano.
Ma l'impegno civile e l'interesse per i problemi politici hanno coinvolto
Vanoni fin da gio-vane, facendone - già negli ultimi periodi della
guerra - un esponente di spicco della Democrazia Cristiana, tanto da essere
eletto alla Costituente già nel 1946, e poi, ininterrottamente,
alla Camera dei deputati. Fin dal '47 De Gasperi lo volle con lui al governo,
come ministro per il commercio estero e poi come responsabile alle finanze,
dove seppe promuovere quella riforma tributaria, tutto-ra nota come "Riforma
Vanoni".
Le due giornate di studio - promosse dall'Università di Pavia in
coordinamento con la Pro-vincia di Pavia, la Provincia di Sondrio, l'Istituto
Sondriese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea,
la rivista "Il Politico" e il Collegio Ghislieri di Pavia -
intendono "rivisitare" la fi-gura e l'opera vanoniana. Così,
sabato 25 ottobre alle ore 9 a Sondrio, nell'Aula consiliare della Provincia,
si parlerà di "Ezio Vanoni dalla Valtellina al governo"
con gli interventi del presidente della Provincia di Sondrio, il senatore
EugenioTarabini, che fu amico e compagno di fede politica di Vanoni, e
dei professori Gian Paolo Calchi Novati, Mario Garbellini e Franco Osculati.
Coordinerà
la seduta sondriese il professor Arturo Colombo.
Lunedì pomeriggio, alle ore 15, a Pavia, nell'Aula Grande della
Facoltà di Scienze Politiche
si tratterà di "Ezio Vanoni e i temi della ricostruzione".
Interverranno il professor Piero Barucci, già ministro nel governo
Ciampi, il professor Silvio Beretta, anche nella sua qualità di
presidente della Provincia di Pavia, i professori Luigi Lotti dell'Università
di Firenze e Giorgio Rumi dell'Università di Milano, e l'ambasciatore
Sergio Romano, che è anche docente nella facoltà pave-se.
A coordinare l'incontro sarà il preside professor Salvatore Veca.
Per informazioni funziona
una doppia segreteria organizzativa: all'Università di Pavia, tel.
n.0382. 504.352 (o 334), e-mail:ilpolitico@unipv.it
, a Sondrio, tel. 335.5954300, e-mail: bciappo-ni@provincia.so.it.
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Lavorare nel Regno Unito "L'Inghilterra vuole
più medici"
A PAVIA L'EQUIPE PREPOSTA ALLE ASSUNZIONI PER UN
SEMINARIO INFORMATIVO PER I MEDICI INTERESSATI
L'Inghilterra sta effettuando il più grande cambiamento
dei propri servizi sanitari dall'introduzione dei suoi servizi sanitari
nazionali avvenuta nel 1948. Per realizzare questi progetti ambiziosi,
il piano NHS (Servizio Sanitario Britannico) prevede l'assunzione di 9500
medici entro l'anno 2004.
L'NHS deve attingere a personale medico dall'estero, che presti la sua
opera specialistica o generica nel Regno Unito come medici ospedalieri
specialisti (Consultants) e come i medici di famiglia (General Practitioners
- GP).
Le specializzazioni con il maggior numero di posti disponibili sono:
· Medicina
Generale
· Psichiatria
· Istopatologia
· Radiologia Clinica
· Anestesia
· Chirurgia Ortopedica
· Oftalmologia
· Medicina Interna Generale
L'NHS è un
buon datore di lavoro che offre condizioni d'impiego molto attraenti .
Tutti i medici assunti per lavorare in Inghilterra potranno godere dei
benefici del programma di avviamento al lavoro, che prevede un corso per
introdurre i nuovi medici alla vita della famiglia e
Il candidato ideale, interessato a lavorare nel regno Unito, dovrebbe
conoscere la lingua Inglese a livello "intermediate"
livello "intermediate"
Il programma di supporto per i medici offre loro un trimestre di avviamento
al lavoro, guida e sostegno per aiutare il medico interessato a prendere
confidenza con l'esercizio medico e la vita nel Regno Unito. Se nel corso
di questo periodo si evidenziano diversità nella pratica clinica
italiana ed inglese che rendono difficile per il medico ad esercitare
in un campo medico particolare, allora si interverrà fornendo l'ulteriore
formazione necessaria.
Questo programma si
occupa della ricerca di un'abitazione, degli effetti personali in arrivo
in Inghilterra e, se necessario, aiuta ad individuare la disponibilità
di posti nelle scuole per i figli.
I medici ed i relativi familiari potranno continuare a godere del programma
anche nei 12 mesi successivi al loro arrivo nel Regno Unito.
L'équipe del
NHS (Servizio Sanitario Britannico) preposta alle assunzioni sarà
presente, grazie al contributo della rete dei servizi europei per l'Impiego
EURES Italiana, tramite il Consigliere EURES Laura Robustini Provincia
di Milano al Seminario regionale, che si terrà a Pavia, in Università,
il 4 e 5 Ottobre p.v., per i medici interessati a conoscere le possibilità
di lavoro nel Regno Unito.
L'iniziativa vede
la partecipazione dell'Assessorato al Lavoro della Provincia di Milano
e dell'Assessorato alle P.O. della Provincia di Pavia, nonché dell'Università
di Pavia e dell'Ordine dei Medici della Provincia di Pavia.
Tale progetto dell'NHS
(Servizio Sanitario Britannico) viene realizzato in Italia dall'Ambasciata
Britannica a Roma, d'intesa con il Ministero della Salute, il Ministero
del Lavoro e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Italiani,
che aderiscono e promuovono l'iniziativa anche attraverso la rete EURES
in Italia e nel Regno Unito.
Per informazioni rivolgersi
al Consigliere EURES Laura Robustini e-mail: laura.robustini@tiscalinet.it
tel. 02/77406563 o alle Assistenti Eures Provincia di Milano Patrizia
Tartaglia e-mail: p.tartaglia@provincia.milano.it
tel. 02/77406563, Rosaria Petrillo e-mail: r.petrillo@provincia.milano.it
tel. 02/77406416 e all'Assistente Eures Provincia di Pavia Aurora Scalora
e-mail: aurora_scalora@libero.it
tel. 0382/597444 Torna
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Benvenuto agli studenti ERASMUS
Palazzo Centrale - Strada Nuova, 65 - 29-30 settembre 2003
Come altre prestigiose Università europee l'Università di
Pavia dà il benvenuto ai ragazzi di tutta Europa che frequenteranno
i corsi del nostro Ateneo nell'ambito del programma Erasmus.
Il programma, attivo a Pavia fin dalla sua nascita, permette agli studenti
universitari di trascorrere all'estero un periodo di studi - da un minimo
di tre a un massimo di dodici mesi - e di sostenere esami che saranno
riconosciuti al rientro nelle proprie sedi.
Quest'anno a Pavia giungeranno più di 200 studenti che provengono
dalle sedi universitarie con le quali l'Università di Pavia ha
stipulato accordi bilaterali di collaborazione e scambio. Per fare solo
alcuni esempi: Anglia Politechnic University Cambridge, European Business
School London, Universidad de Coimbra, Universidad Autonoma de Barcelona,
Universidad Complutense de Madrid, Freie Universität Berlin, Ruprecht
Karls Universität Heidelberg, Université Pierre et Marie Curie
Paris.
Durante le due
giornate gli studenti incontreranno le Autorità accademiche, i
Docenti delegati all'Erasmus e conosceranno i servizi e le opportunità
dell'Ateneo.
Sono inoltre coinvolti Enti e soggetti del territorio (Azienda Sanitaria
Locale, Questura, Line, Banca Regionale Europea) che introdurranno servizi
e adempimenti per gli studenti stranieri in arrivo in Italia.
Gli studenti
del nostro Ateneo che hanno vissuto l'esperienza Erasmus all'estero negli
scorsi anni accompagneranno i ragazzi nel corso dei welcome days per favorire
l'inserimento nella vita universitaria e l'integrazione nella Città
Hanno collaborato
all'organizzazione delle giornate
Università degli Studi di Pavia:
Ufficio mobilità studentesca
Ufficio Affari Internazionali
Centro Orientamento Universitario
Centro Assitenza Studenti
Lunch offerto da:
"Scuola di Formazione Professionale per Panificatori"
Info: http://www.unipv.it/erasmus/
clicca INCOMING STUDENTS, quindi WELCOME DAYS. Locandina.
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CUS
e Scienze Motorie e le attività per atleti diversamente disabili
Martedì
23 settembre p.v. alle ore 15,00 presso l'Aula Cattaneo dell'Istituto
di Anatomia umana dell'Università di Pavia (via Forlanini 8 Pavia)
sarà presentata una importante iniziativa che nasce dalla collaborazione
tra il CUS e il Corso di laurea in Scienze Motorie della Facoltà
di Medicina dell'Università di Pavia.
Il Corso di
Laurea in Scienze Motorie ed il Centro Universitario Sportivo di Pavia
hanno deciso di intraprendere una serie di attività sportive dedicate
ad atleti diversamente abili.
Questa iniziativa sarà realizzata presso le strutture del C.U.S.
Pavia in accordo anche con la F.I.S.D. ( Federazione Italiana Sport Disabili)
ad opera di un team di operatori altamente qualificati che già
operano in questo ambito e collaborano sia con il C.U.S. Pavia che con
il Corso di Laurea in Scienze Motorie. In questo modo si otterranno molteplici
risultati positivi: ampliamento dell'offerta sportiva del C.U.S. Pavia
attraverso un servizio innovativo e qualificato, la possibilità
per i docenti e gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie di
ampliare anche praticamente le proprie conoscenze e la realizzazione di
un servizio di alto valore sociale.
Le discipline che verranno praticate in questa prima fase sono l'atletica
leggera ed il calcio a 5. Torna
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Gli
studenti dell'Università di Pavia in rete senza fili
L'università
di Pavia sta promovendo una serie di interventi per garantire sempre più
servizi e agevolazioni ai suoi studenti. In particolare la Facoltà
di Ingegneria dell'Università di Pavia sfruttando le possibilità
offerte dal polo didattico del Cravino e le competenze e le opportunità
in loco offerte dal Centro di Calcolo, ha progettato e realizzato un primo
servizio innovativo di accesso Wi-Fi (Wireless Fidelity) avvalendosi del
contributo di EdisonTel S.p.A., società di telecomunicazioni del
Gruppo Edison.
EdisonTel S.p.A.
in particolare ha fornito a scopo promozionale alla Facoltà di
Ingegneria una soluzione di accesso Wi-Fi attraverso cui è possibile
fruire di una serie di servizi che vanno dalla connessione a internet/intranet,
per studenti e professori, alla teledidattica all'interno del campus universitario.
L'accesso alla
rete avviene tramite i portatili degli studenti che dispongono delle opportune
schede di rete di costo contenuto (alcune messe a disposizione da EdisonTel)
e l'autorizzazione e sicurezza sono garantiti dal Centro di Calcolo che
ha predisposto allo scopo una guida all'accesso.
Gli studenti
hanno così l'opportunità di operare in rete anche fuori
dai laboratori che sono destinati all'uso della strumentazione più
sofisticata. I servizi che sono ora usufruibili dalle sale lettura, dagli
spazi liberi del polo e anche e soprattutto dall'area verde attrezzata
antistante il polo, sono: navigazione in internet, posta elettronica,
consultazione delle dispense e dei supporti alla didattica messi a disposizione
dai docenti sui siti dei corsi, accessi ai servizi on-line sia bibliotecari
che amministrativi, bacheche elettroniche, forum tematici gestiti dagli
studenti, ecc..
Il network wireless
installato - basato su tecnologie radio e perciò privo di fili
di collegamento - rappresenta un'estensione della rete cablata e supporta
la connessione a dispositivi mobili e fissi; gli Hot Spot - i ripetitori
radio che irraggiano il segnale - sono stati collocati da EdisonTel in
aule e corridoi della Facoltà e i test effettuati a margine dell'installazione
hanno convalidato la piena funzionalità ed affidabilità
dell'infrastruttura.
In un contesto
particolarmente esigente qual è l'ambiente accademico, il Wi-Fi
rappresenta una soluzione pratica ed estremamente economica in grado di
garantire l'interoperabilità tra soluzioni wireless diverse e di
supportare reti ad "alta velocità".
Lo standard Wi-Fi -IEEE 802.11b- consente, infatti:
- la variazione della velocità di trasmissione dati per adattarsi
al canale utilizzato;
- una elevata velocità di collegamento che arriva fino a 11 Mbps;
- la scelta automatica della banda di trasmissione meno occupata e la
selezione dell'access point in funzione della potenza del segnale.
L'operazione,
quindi, tende a valorizzare il posizionamento tecnologico della Facoltà
di Ingegnere e dell'Ateneo pavese attraverso la proposta di soluzioni
in grado di fronteggiare la sempre più pressante richiesta degli
studenti di disporre di servizi innovativi e performanti, ma che al contempo
possano essere fruiti in mobilità e senza specifiche conoscenze
tecniche. Elementi, che si inquadrano perfettamente anche nella filosofia
EdisonTel: tecnologie d'avanguardia, mobilità, facilità
d'uso.
Per informazioni prof.
Virginio Cantoni tel.0382/505358-505501
EDISONTEL S.p.A.
è la società di telecomunicazioni controllata da EDISON
S.p.A. (100%). Offre una gamma completa di prodotti e servizi avanzati
di comunicazione integrata per il mercato aziende (microbusiness, large
e corporate) ed i mercati verticali e wholesale (carrier, reseller e service
provider), dai Servizi Voce ai Servizi di accesso ad Internet, dalle applicazioni
per il Web alla Trasmissione Dati, utilizzando tecnologia di rete fissa.
www.edisontel.com
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Nuovo
sito web per gli studenti disabili dell'Università di Pavia
In occasione dell'anno
Europeo della disabilità il Servizio di Assistenza e Integrazione
Studenti Disabili (S.A.I.D.S.) dell'Università degli Studi di Pavia
ha realizzato la propria pagina web seguendo le regole formulate dal Consortium
World Wide Web allo scopo di poter garantire il livello di conformità
alle linee guida e rendere accessibile il proprio sito agli studenti disabili
vista l'importanza che ha assunto oggi internet. Rendere accessibile la
comunicazione e fruibile i suoi contenuti equivale a realizzare un impegno
sociale affinché la tecnologia e i nuovi sistemi di comunicazione
non creino ulteriore difficoltà agli studenti disabili ma ne favoriscano
l'integrazione.
La sensibilità
e l'attenzione che l'Università di Pavia riserva agli studenti
disabili risalgono ad alcuni decenni fa soprattutto all'interno della
struttura per il Diritto allo Studio, Opera Universitaria prima e Istituto
per il Diritto allo Studio Universitario successivamente.
L'avvento della legge 104 del 1992 e della legge regionale della Lombardia
sul diritto allo studio universitario ha successivamente offerto gli strumenti
operativi per interventi specifici a favore degli studenti disabili.
E' infatti importante sottolineare che le soluzioni da dare al problema
dell' handicap non possono esaurirsi nella mera erogazione di assistenza
materiale, ma devono porsi primariamente l'equiparazione e l'integrazione
degli studenti disabili all'interno del sistema universitario, rimuovendo
tutti quegli ostacoli di ordine fisico, culturale e sociale che ne sono
di impedimento.
A partire dall'anno accademico 1999/2000, in attuazione del disposto della
legge 17/99 - Integrazione e modifica della legge quadro 5/2/1992 n. 104,
per l'assistenza e l'integrazione delle persone disabili è stato
istituito, presso l'Università di Pavia, all'interno dell'Area
Didattica - Ripartizione Studenti, il Servizio di Assistenza e Integrazione
Studenti Disabili (S.A.I.D.S.), ciò al fine di offrire agli studenti
disabili un servizio integrato di accoglienza, assistenza e integrazione
all'interno del mondo universitario.
Il Servizio è composto da una unità di personale amministrativo
cui compete la responsabilità amministrativa, da un docente delegato
del Rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di
tutte le iniziative concernenti l'integrazione degli studenti disabili
all'interno dell'Università di Pavia e da un obiettore di coscienza,
che esplica servizio civile con l'incarico principale di fornire assistenza
agli studenti disabili.
Il Servizio opera in collaborazione con il Servizio di Orientamento dell'I.S.U.,
nell'intento di offrire agli studenti un servizio integrato, mettendo
in comune risorse umane e materiali.
Il Servizio inoltre conta di potersi avvalere della collaborazione del
Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerca sulle problematiche dell'handicap,
da tempo operante nella nostra Università, per gli aspetti culturali,
scientifici e medici.
Il Servizio attua diverse tipologie di intervento a favore di studenti
che all'atto dell'iscrizione segnalino la loro disabilità:
· Servizio
di accompagnamento a lezione all'interno della struttura universitaria
· Assistenza durante le ore di lezione
· Accompagnamento con pulmino attrezzato
· Accompagnamento ed assistenza in mensa
· Materiale didattico, registrazione e lettura testi per non vedenti
· Messa a disposizione di attrezzature informatiche per ipovedenti,
non vedenti e non udenti.
Il servizio ha provveduto
a censire il numero dei potenziali studenti iscritti all'Università
di Pavia, tenuto conto di coloro che hanno fatto richiesta di assistenza
specifica all'ISU e dell'esenzione dalle tasse universitarie.
Il Servizio ha inoltre
avviato forme di collaborazione con Associazioni di Categoria (Unione
Italiana Ciechi, Ente Nazionale per la protezione e l'Assistenza dei Sordomuti,
Associazione Italiana dei Minorati dell'Udito e della Parola, l'Unione
Italiana Lotta alla Distrofia, Donatori di voce, ecc.) scheda
tecnica Torna
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XIII
Festa del Laureato. Antonio Belloni ospite d'onore...
Come ormai è
consuetudine l'Università di Pavia in occasione della Festa del
Laureato invita un laureato/a che ha raggiunto successi nella professione
ad illustrare la propria vita da studente dell'Ateneo pavese e le scelte
professionali che ne sono derivate. Quest'anno il laureato d'onore è
ANTONIO BELLONI - Direttore Generale del gruppo Louis Vuitton - Moet -
Hennessy
PROGRAMMA:
Sabato 5 Luglio 2003
Cortile Teresiano - Palazzo Centrale dell'Università
ore 19.30 _ Benvenuto
del Magnifico Rettore (ad invito) PROF. ROBERTO SCHMID
Prolusione del dott.
ANTONIO BELLONI
Consegna dei Diplomi
ai Laureati con lode e ai Diplomati con lode
Consegna dei premi
Fondazione Cariplo ai migliori Laureati di ogni Facoltà
Consegna dei premi
Jole Agrimi **, Francesco
Barbieri ***, Domenico Dotti ****, Giampiero Banfi *****, Federmanager
******
"Gaudeamus igitur"
della Corale Valla
ore 20.30 _ Rinfresco
Segreteria Organizzativa:
PRAGMA, VIA S.GIOVANNI IN BORGO, 4 - 27100 PAVIA
TEL. 0382.302859 - FAX 0382.27697 - E-MAIL: pragmapv@tin.it
PREMIO FONDAZIONE
CARIPLO *
La Fondazione Cariplo ha da tempo scelto di premiare i migliori laureati
e diplomati di ciascuna delle nove facoltà per sottolineare l'attenzione
che viene riservata agli studenti eccellenti e nello stesso tempo potenziare
il raccordo tra l'Università e la Fondazione stessa, Ente per altro
già in collaborazione sinergica in molti altri settori.
PREMIO JOLE AGRIMI
**
Premio per onorare la memoria di Jole Agrimi, per molti anni docente della
facoltà di Lettere e Filosofia, è destinato ad una tesi
di laurea su temi di storia della filosofia e della scienza medievale
e moderna.
Docente di riferimento prof. Francesca Turri - Dipartimento di Ingegneria
Edile e del Territorio tel.0382/505412
PREMIO FRANCESCO BARBIERI
***
In memoria del prof. Francesco Barbieri, già dicente di zoologia,
con l'intento di promuovere gli studi erpetologici da lui compiuti in
decenni di attività scientifica. Rivolto a studenti di qualsiasi
corso le cui ricerche includano aspetti di zoogeografia, ecologia, etologia,
zoologia applicata e abbiano come oggetto anfibi e rettili.
Docente di riferimento prof. Mauro Fasola - Dipartimento di Biologia Animale
tel.0382/506300
PREMIO DOMENICO DOTTI
****
Premio alla memoria del prof. Domenico Dotti da assegnare ad un laureato
in ingegneria elettronica o ingegneria informatica che abbia discusso
una tesi di laurea nel campo dei sistemi a microprocessore, delle applicazioni
degli ultrasuoni nel settore della bioingegneria, del calcolo parallelo
per la simulazione di sistemi fisici.
Docente di riferimento prof. Remo Lombardi - Dipartimento di Informatica
e Sistemistica tel.0382/505371
PREMIO GIAMPIERO BANFI
*****
In memoria del prof. Giampiero Banfi da assegnare ad un laureato dell'Università
di Pavia che abbia discusso una tesi di laurea a carattere sperimentale
nel campo dell'elettronica quantistica, dell'interazione laser-materia
e dei dispositivi per le comunicazioni ottiche.
Docente di riferimento prof. Gianni Danese - Dipartimento di Informatica
e Sistemistica tel.0382/505364
PREMIO FEDERMANAGER
******
Il rapporto tra l'Università degli Studi di Pavia e l'Associazione
Dirigenti Aziende Industriali Federmanager - Pavia si sta sempre più
potenziando. Vengono ora istituite 2 borse di studio per tesi di laurea
discusse da figli di dirigenti di aziende industriali laureati all'Università
di Pavia nel periodo 01/01/2002 - 28/02/2003 con votazione non inferiore
a 105/110.
Riferimento dott. Catenacci - Federmanager tel.0382/538441 Torna
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Master
Universitario Internazionale in "Complessità e sue Applicazioni
Interdisciplinari"
iscrizione a partire
dal 2 luglio 2003
L'Istituto Universitario
di Studi Superiori dell'Università di Pavia ha attivato una Scuola
Europea in "Metodi per la Gestione di Sistemi Complessi". La
Scuola prepara professionisti di alto livello capaci di operare sul mercato
nazionale ed internazionale nei settori finanziario, industriale, delle
aziende di consulenza e delle organizzazioni basate sulle tecnologie dell'informazione.
Nell'Anno Accademico
2003-04 la Scuola attiva il Master Internazionale di secondo livello in
"Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari". Il
Master, di impostazione quantitativa e fortemente interdisciplinare, risponde
alle esigenze di un mercato che richiede formazione scientifica e manageriale
per figure sempre più strategiche per la finanza e per l'industria.
Esso fornisce le conoscenze fondamentali per affrontare attività
professionali nei campi della gestione del rischio finanziario, dell'innovazione
industriale, dell'Information e Communication Technology e della gestione
ed analisi dei dati.
Il Master, che
partirà nel Gennaio 2004, si rivolge ad un massimo di 25 laureati
italiani e stranieri in discipline scientifiche, tecnologiche ed economiche.
I principali sbocchi professionali includono banche e società finanziarie,
assicurazioni, società di consulenza, industrie ad alto contenuto
innovativo nei campi della microelettronica e dei servizi per le telecomunicazioni.
Partecipano
e contribuiscono alle attività del Master industrie, istituzioni
bancarie e società di consulenza di livello nazionale ed internazionale.
Partners d'eccezione nell'organizzazione e nella gestione del Master sono
Siemens Business Services, STMicroelectronics, UBM UniCredit Banca Mobiliare,
Hi-Know S.p.A, insieme con SAS e FMR Consulting. Sostengono inoltre l'iniziativa
la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, l'Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare, la Banca Regionale Europea, BIM Banca Intermobiliare e Iper
Montebello.
La collaborazione
scientifica tra STMicroelectronics e l'Università di Pavia sui
temi della complessità è rafforzata dalla presenza di un
ufficio ST di ricerca presso il Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica.
Il ciclo formativo
prevede una parte comune di Fondamenti e Metodi, e si articola per quest'anno
accademico in due aree tematiche applicative:
- Gestione del Rischio
Finanziario e Analisi dei Dati
- Applicazioni Industriali e Tecnologie dell'Informazione
Il Master è
completato da uno stage aziendale finalizzato all'inserimento professionale
degli studenti in questi settori.
A docenti universitari italiani e stranieri si affiancheranno nella docenza
personalità di alta qualificazione provenienti dal mondo professionale,
finanziario ed industriale. Le lezioni saranno tenute in lingua inglese.
La sede del
Master è il Collegio Ghislieri di Pavia.
Il Master Internazionale
in "Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari"
è patrocinato da Aifirm (Associazione Italiana Financial Risk Management),
Enbis (European Network for Business and Industrial Statistics) e da SICC
(Societa' Italiana Caos e Complessità).
Informazioni dettagliate
sono disponibili sul sito web: http://www.unipv.it/complexity
Per contatti e richieste di moduli di iscrizione: complexity@Unipv.it
La Scuola Europea
di Studi Avanzati in Metodi per la Gestione di Sistemi Complessi presenterà
il Master Universitario Internazionale in "Complessità e sue
Applicazioni Interdisciplinari" mercoledì 2 luglio 2003, alle
ore 11,30, presso l'Aula Volta, Palazzo Centrale, Università degli
Studi di Pavia. Interverranno:
- Prof Roberto Schmid,
Rettore dell'Università e Presidente dell'Istituto Universitario
di Studi Superiori di Pavia
- Prof. Giorgio Goggi, Direttore della ESAS in Metodi per la Gestione
di Sistemi Complessi
- Dr Enrico Melchioni, Amministratore Delegato di F.M.R. Consulting, Financial
& Mathematical Research s.r.l.
- Dr Ferdinando Samaria, Head of Risk Technologies & Product Development,
UBM UniCredit Banca Mobiliare
- Dr Valentino Bravi, Amministratore e Direttore Generale, Siemens Business
Services
- Ing. Paolo Lombardi, Direttore Sviluppo Busineess HI-KNOW SpA
- Dr Gianguido Rizzotto, Vice Presidente, STMicroelectronics Torna
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Biodiversità
della vite coltivata in Lombardia e la sua protezione dai parassiti
La Fondazione Bussolera-Branca
presenterà in anteprima mondiale la Certificazione di Identità
Genetica dei vitigni (CGI) nell'ambito di un workshop scientifico internazionale
organizzato in collaborazione con l'Università di Milano e di Pavia
dal titolo Biodiversità della vite coltivata in Lombardia e la
sua protezione dai parassiti, che si aprirà il 26 giugno presso
la sede di Mairano e proseguirà, dal pomeriggio e per l'intera
giornata del 27 giugno, nella bellissima e prestigiosa sede congressuale
del Comune di Casteggio:il Palazzo Certosa Cantù.
Gli argomenti che saranno affrontati e discussi dagli ospiti, di altissimo
livello, sono tra i più interessanti ed attuali in campo scientifico;
verranno presentati i risultati di una fruttuosa collaborazione triennale
tra le Università di Milano e Pavia, nell'ambito della quale il
germoplasma viticolo pavese è stato analizzato tramite marcatori
molecolari per valutare lo stato di conservazione, la ricchezza in termini
di biodiversità e l'origine storica dei vitigni tradizionalmente
coltivati in Oltrepò. In aggiunta a questa caratterizzazione, che
ha permesso di realizzare un'analisi qualitativa e quantitativa del patrimonio
viticolo di questa regione, l'attenzione si è concentrata sullo
studio del fitoplasma responsabile della flavescenza dorata, malattia
che in questi ultimi anni ha causato danni spesso irreparabili alle colture.
I lavori si concluderanno sabato 28 giugno presso l'Università
degli Studi di Pavia in una mattinata che si preannuncia molto interessante
per gli argomenti trattati. I partecipanti provengono dalle Università
di molti paesi tra cui Stati Uniti, Francia, Spagna, Grecia, oltre che,
naturalmente, dalle principali università italiane.
Nell'ambito del congresso verrà inoltre presentato un Cd-Rom, realizzato
dalla Fondazione, contenente le schede ampelografiche aggiornate e arricchite
dai risultati dell'indagine a livello del DNA sui vitigni dell'Oltrepò
Pavese.
La lingua ufficiale del congresso è l'inglese. Torna
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Bando
di concorso per l'istituzione di n°1 Borsa di Ricerca
E' aperto il concorso
per il conferimento di N° 1 borsa di ricerca, ai sensi dell'Art.4,
comma 3, dello Statuto dell'Università degli Studi di Pavia.
La borsa è
riservata a cittadini italiani o stranieri in possesso di laurea o diploma
universitario o titolo di studio riconosciuto equivalente, che svolgeranno
attività di ricerca presso l'Università degli Studi di Pavia,
Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali.
N° 1 borsa
di Ricerca della durata di 12 mesi, dell'importo di Euro 13020 (tredicimilaventi
euro) annui lordi, per attività di ricerca sul tema: "Sindromi
vascolari coronariche, cerebrali e periferiche: schema di raccolta dati
e gestione data-base di uno studio di solo casi "finanziata dal "Progetto
Miur - COFIN 2002" .
L'importo di
ogni borsa sarà corrisposto in rate bimestrali posticipate previa
acquisizione della documentazione di svolgimento della ricerca.
Referente: Prof.ssa
Alessandra Marinoni tel. 0382/507534 marinoni@unipv.it
Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere indirizzate
al Direttore del Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali
- Via Bassi, 21 27100 Pavia entro il giorno 30 luglio 2003, indicando
oltre al recapito, la data, il luogo di nascita, la residenza, il numero
di codice fiscale, il numero telefonico e fax, eventuale e-mail e un breve
curriculum. La Commissione giudicatrice presieduta dal titolare del fondo
di ricerca e composta da due membri designati dal Consiglio del Dipartimento
di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, valuterà
il curriculum e i titoli dei candidati, nonché attribuirà
le borse, con giudizio insindacabile, ai candidati collocati primi nella
graduatoria degli idonei.
Ogni borsa del
presente bando è incompatibile con borse similari e comunque non
può essere cumulata con qualsiasi altra borsa.
Lo svolgimento
dell'attività di ricerca non dà luogo ad alcun rapporto
di lavoro comunque inteso.
Le borse sono
tassate ai sensi dell'Art.47, lett.g., del D.P.R. 917/86.
Ogni borsa è
erogata al netto del costo di adeguata polizza di copertura e assicurativa.
I borsisti dovranno,
al termine della durata della borsa, trasmettere all'Amministrazione universitaria
una relazione particolareggiata dell'attività svolta, munita dal
visto del Professore o Ricercatore che avrà seguito l'attività
dei borsisti e del titolare del fondo di ricerca su cui graveranno le
borse, ove distinti.
Il bando di
concorso sarà affisso all'albo del Rettorato per 20 giorni ai fini
di pubblicità legale ed a quelli dei Dipartimenti e degli Istituti
per scopi di ulteriore migliore informazione degli interessati. Pavia,
23 giugno 2003 Torna
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I
processi di ADP-RIBOSILAZIONE
Il 19 e 20 settembre
2003 si svolgerà a Pavia, presso l'Istituto di Genetica Molecolare
del CNR, il XVI Convegno Nazionale I processi di ADP-ribosilazione, organizzato
da Ivana Scovassi (Istituto di Genetica Molecolare del CNR) e Carlo Pellicciari
(Dipartimento di Biologia Animale, Università di Pavia).
Si tratta dell'incontro annuale del Gruppo Italiano di Studio dei Processi
di ADP-ribosilazione, coordinato da. Benedetta Farina (Università
Federico II di Napoli), al quale parteciperanno numerosi ricercatori provenienti
da tutt'Italia. Tema della riunione è lo studio di una modificazione
post-traduzionale delle proteine che riveste notevole importanza sia sul
piano biologico che su quello medico: è noto, infatti, che i processi
di mono-ADP-ribosilazione sono alla base degli effetti nocivi di diverse
tossine batteriche, e che le reazioni di poli(ADP-ribosilazione) sono
implicate nella riparazione del DNA, nella cancerogenesi e nella morte
cellulare per apoptosi.
Per informazioni: Ivana Scovassi, tel. 0382-546334, fax 0382-422286, e-mail:
scovassi@igm.cnr.it
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Wilhelm
Benrhard Workshop on the Cell Nucleos
Si svolgerà
a Pavia, dal 4 all'8 settembre 2003, la diciottesima edizione del Wilhelm
Benrhard Workshop on the cell nucleus. Per tradizione, questo convegno
scientifico internazionale raccoglie i maggiori specialisti mondiali che
presenteranno i loro più recenti dati sulla struttura e funzione
del nucleo, sul macchinario di replicazione e trascrizione del DNA, sul
ciclo cellulare, visti sia in ambito biologico di base che in prospettiva
biomedica.
L'ideazione di questo Workshop si deve a Wilhelm Bernhard, eminente scienziato
Svizzero, che iniziò questa serie di incontri nel 1969, con l'intento
di favorire gli scambi scientifici tra i Paesi occidentali e quelli dell'Est
Europeo, nonchè di permettere ai giovani di avvicinarsi alla Scienza
presentando i loro dati ad una platea di alta qualificazione.
Ora, questa prestigiosa manifestazione approda per la prima volta in Italia,
a Pavia.
L'apertura ufficiale si terrà nella storica Aula Scarpa dell'Ateneo
Pavese e si incentrerà sulla conferenza del dottor Stan Fakan (Università
di Losanna), che riceverà la medaglia intitolata a Wilhelm Bernhard;
questa conferenza costituirà anche il primo di numerosi incontri
che i ricercatori di Pavia intendono dedicare alla celebrazione del cinquantesimo
anniversario della scoperta della doppia elica.
Per ottenere informazioni dettagliate sul programma del Wilhelm Benrhard
Workshop, è possibile consultare il sito web http://www.unipv.it/webbio/wbw2003
o scrivere all'organizzatore, Marco Biggiogera (Dipartimento di Biologia
Animale, Piazza Botta 10, 27100 Pavia; e-mail: marcobig@unipv.it).
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Accordo
Quadro fra Provincia e Università di Pavia
Oggi, venerdì
20 giugno alle ore 12, presso la Sala Giunta della Provincia di Pavia
in Piazza Italia 2, si terrà la Conferenza Stampa per la presentazione
dell' "accordo quadro" fra la Provincia di Pavia e l'Università
degli Studi di Pavia.
Tale accordo
riguarda soprattutto le modalità e i criteri delle varie forme
di collaborazione per sviluppare la crescita formativa delle risorse umane
in un processo di integrazione fra istruzione, formazione e mondo del
lavoro.
La collaborazione
fra i due Enti vedrà anche la progettazione e la gestione congiunta
di specifiche iniziative, anche attraverso il coordinamento e l'integrazione
delle rispettive risorse tecniche, umane e finanziarie.
Saranno presenti
alla Conferenza Stampa il Presidente della Provincia di Pavia, Silvio
Beretta; il Rettore dell'Università di Pavia, Roberto Schmid, e
l'Assessore ai Rapporti con l'Università della Provincia di Pavia,
Renata Crotti. Torna
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La
Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello in
Ricerca su Società, Mercato, Territorio
Oltre alle lauree specialistiche,
la Facoltà di Scienze Politiche apre nel prossimo anno accademico
un corso di Master di primo livello in Ricerca su società, mercato,
territorio.
Il Master intende formare figure professionali che possono operare nel
campo delle ricerche di mercato e di marketing condotte da enti, imprese
e organizzazioni pubblici e privati, e dedicherà particolare attenzione
all'analisi e alla valutazione delle variabili socio-economiche che incidono
sul territorio.
Il Master è rivolto ai laureati quadriennalisti e triennalisti,
è di durata annuale e prevede un monte ore pari a 1500, articolato
in lezioni, esercitazioni pratiche, seminari, stages e attività
di studio individuale.
Le materie di studio riguardano la statistica sociale, la business demography,
le reti, fonti e basi di dati, i metodi quantitativi e qualitativi nelle
ricerche di marketing, la progettazione e gestione informatica dei dati,
l'analisi di dati per le aziende, lo strategic management, l'economia
applicata.
La presentazione del Master avverrà mercoledì 18 giugno
(ore 10) nell'aula grande di Scienze politiche, con la partecipazione
del direttore del Dipartimento di statistica ed economia applicate (Pasquale
Scaramozzino), del preside della Facoltà (Salvatore Veca), del
direttore di Confindustria Federlombardia (Maurizio Crippa) e dei docenti
Carla Ge Rondi, Stefano Campostrini, Carlo Magni, Marco Mariani.
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Workshop
Internazionale" Recent trends in nonlinear optics and ultra-short
pulse generation"
Domenica 15 giugno
2003, presso l'aula Volta dell'Università di Pavia si aprirà
il Workshop Internazionale" Recent trends in nonlinear optics and
ultra-short pulse generation" dedicato alla memoria del Prof. GianPiero
Banfi, già professore ordinario di Fisica presso l'Università
di Pavia, scomparso il 7 novembre 200 2 all'età di 56 anni. L'attività
scientifica di GianPiero Banfi si è svolta presso l'Università
di Pavia in un periodo di 30 anni ed ha toccato diversi argopmenti riguardanti
le sorgenti laser e il loro utilizzo nella fisica della materia e nelle
applicazioni ottiche.Il Prof. Banfi siè distinto sia per la qualità
dei suoi risultati scientifici, sia per l'eccellenza nella didattica.
Lo scopo del Workshop è di presentare risultati recenti nel campo
scientifico che è stato l'oggetto principale della sua attività.
Il Workshop
prevede una lista di relatore di grande livello internazionale provenienti
da prestigiose istituzioni europee, americane e asiatiche.
Il comitato organizzatore è composto da Vittorio Degiorgio, Giorgio
Samoggia, Ilaria Cristiani, Daniela Grando dell'Università di Pavia,
da Fulvio Parmigiani dell'Università Cattolica di Brescia e da
Paolo Di Trapani dell'Università dell'Insubria.
PROGRAMME
SUNDAY,
15 JUNE 2003
Aula Volta, Central University Building
h 8,30 Registration
h 9,00 Workshop Opening
h 9,30 Session A -
Chairperson S. Solimeno (Università di Napoli)
Magnetophotonic microcavities
and gratings. Nonlinear interactions and photo-spintronic.
C. Flytzanis, Lab. Physique de la Matière Condensée , Ecole
Normale Superieure, Paris, France.
R. Frey, Lab. Charles Fabry, Institut d'Optique, Orsay, France.
F. Jonsson, Dept. Physics, Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden.
Ultrashort-pulse optical
parametric amplifiers
A. P. Piskarskas, Laser Research Center Vilnius University, Lithuania.
High-intensity few-optical-cycle
laser pulses: applications to extreme non-linear optics
S. De Silvestri, M. Nisoli, S. Stagira and O. Svelto, Dipartimento di
Fisica, Politecnico di Milano, Italy.
h 11,00 Coffee Break
h 11,30 Session B
- Chairperson S. Trillo (Università di Ferrara)
Nonlinear interactions
with coherent matter waves
M. Inguscio, Dipartimento di Fisica and European Laboratory for Nonlinear
Spectroscopy (LENS), Università di Firenze, Italy.
Dissipative solitons
in semiconductor optical amplifiers
G. I. Stegeman and E. Ultanir, School of Optics/CREOL, University of Central
Florida, Orlando, USA.
D. Michaelis, C. H. Lange, and F. Lederer, Friedrich-Schiller-Universität
Jena, Jena, Germany.
"X waves":
a spatio-temporal localization connecting non-linear and linear optics
P. Di Trapani, INFM and Department of Sciences, University of Insubria,
Como, Italy.
G. Valiulis, A. Piskarskas, Department of Quantum Electronics, Vilnius
University, Vilnius, Lithuania.
O. Jedrkiewicz, J. Trull, A. Matijosius, INFM and Department of Sciences,
University of Insubria, Como, Italy.
S. Trillo, Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM) and Department
of Engineering, University of Ferrara, Italy.
C. Conti, Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM), Roma, Italy.
M. A. Porras, Departamento de Fisica Aplicada, ETSIM, Universidad politecnica
de Madrid, Madrid, Spain.
h 13,00 Lunch
h 14,30 Session C
- Chairperson R. Ramponi (Politecnico di Milano)
Nonlinear optics in
microstructured materials for ultrafast pulse generation and optical signal
processing.
M.M. Fejer, E. L. Ginzton Laboratory, Stanford University, USA.
Shape dependence of
optical properties of quantum confined systems
K.C.Rustagi, J.Jayabalan and M.P.Singh, Centre for Advanced Technology,
Indore, India.
Silicon microphotonics
L. Pavesi, Università di Trento, Italy.
Nonlinear optical
response of patterned planar waveguides
A. M. Malvezzi, Università di Pavia, Italy
h 16,30 Coffee Break
h 17,00 Session D
- Chairperson G. Stefani (Università di Roma 3)
Control and synchronization
of homoclinic chaos and its implication for neurodynamics
F.T. Arecchi, Department of Physics, University of Firenze, Italy and
Istituto Nazionale di Ottica Applicata, Firenze, Italy.
Anomalous photoemission
in the femtosecond regime and k//-dependent lifetime of image-potential
states on Ag(100)
F. Parmigiani, Istituto Nazionale per la Fisica della Materia and Dipartimento
di Matematica e Fisica, Università Cattolica, Brescia, Italy.
Not only ICF: new
trends in laser plasma physics
A. Giulietti, Intense Laser Irradiation Laboratory, Istituto per i Processi
Chimico-Fisici, CNR, Pisa, Italy.
h 20,00 Social Dinner
MONDAY, 16 JUNE 2003
Aula Volta, Central University Building
h 9,00 Session E -
Chairperson A. Mecozzi (Università dell' Aquila)
Organic crystals ,
electro-optics and the generation of THz Waves
P. Günter and A. Schneider, Nonlinear Optics Laboratory,Institute
of Quantum Electronics, Swiss Federal Institute of Technology, ETH
Hönggerberg, Zürich, Switzerland.
Nonlinear Optical
Spectroscopy of Conjugated Polymers
C. Bubeck, K. Koynov, A. Bahtiar, Max Planck Institute for Polymer Research,
Mainz, Germany.
Novel multipolar and
multifunctional structures in molecular engineering for photonics
I. Ledoux and J. Zyss, Laboratoire de Photonique Quantique et Moléculaire
- Institut d'Alembert, Ecole Normale Supérieure de Cachan, France.
Molecular engineering
for nonlinear optics and photonic devices
W. J. Blau, Physics Department, Trinity College Dublin, Ireland.
Femtosecond X-rays
and Phase Transitions in Strongly Correlated Oxides
Andrea Cavalleri, Materials Sciences Division, Lawrence Berkeley National
Laboratory , USA.
h 11,30 -14,00 Poster
Session & Lunch
h 14,00 Session F
- Chairperson C. Andreani (Università di Pavia)
Application of cascaded
difference frequency generation in high bit rate WDM transmission systems
M. Romagnoli, Pirelli Labs, Milano, Italy.
Ultrafast processes
in conventional and microstructured fibers
F. Omenetto, Physics Division, Los Alamos National Laboratory, USA.
Highly nonlinear interactions
and sources of phase-coherent "extreme" light pulses
M. Bellini, European Laboratory for Nonlinear Spectroscopy (LENS), Università
di Firenze, Italy.
Soliton fission and
blue light generation in microstructured fibers.
I. Cristiani, L. Tartara, R. Tediosi, V. Degiorgio, Università
di Pavia, Italy. Torna
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Comunicato
Stampa relativo alle "Giornate di Studio" in onore di Enrico
Magenes
Il 18 e 19 giugno prossimi
si svolgeranno a Pavia, nell' Aula Magna del Collegio Ghislieri, due Giornate
di Studio in onore
del professor Enrico Magenes, in occasione del suo ottantesimo compleanno.
Il professor Magenes, attualmente professore
emerito dell' Universita' di Pavia (di cui fa parte da piu' di quaranta
anni), e' una delle figure di maggior spicco della Matematica italiana
degli ultimi decenni, sia come studioso di alto prestigio internazionale
nel campo della Analisi Matematica, che come didatta efficacissimo e come
maestro di molti allievi che sono diventati titolari di cattedre universitarie
o dirigenti di ricerca in Italia e all' estero. Il professor Magenes,
che e' anche membro dell' Accademia dei Lincei, e' stato presidente dell'
Unione Matematica Italiana ed ha diretto, fin dalla fondazione e per piu'
di venti anni,
l' Istituto di Analisi Numerica di Pavia del Consiglio Nazionale delle
Ricerche.
Le Giornate di Studio a lui dedicate (e organizzate dai suoi allievi dell'
Universita' di Pavia e del Consiglio Nazionale delle Ricerche) comprendono
sette conferenze scientifiche, riguardanti temi di ricerca molto importanti
e attuali nei campi dell' Analisi Matematica, dell' Analisi Numerica e
dell' Informatica Teorica. I relatori (alcuni dei quali sono stati allievi
del professor Magenes) sono tutti studiosi di alto prestigio internazionale
: Claudio Baiocchi, John M. Ball, Luis A. Caffarelli, Giuseppe Geymonat,
Pierre-Louis Lions, Claudio Verdi, Augusto Visintin. In particolare, la
conferenza di apertura sara'
tenuta dal professor Pierre-Louis Lions del College de France (Parigi),
insignito nel 1994 della Medaglia Fields
(che, per la Matematica, e' l' equivalente del Premio Nobel), mentre la
conferenza di chiusura sara' tenuta dal professor John M. Ball dell' Universita'
di Oxford, che e', fra l' altro, l' attuale presidente dell' Unione Matematica
Internazionale.
E' prevista la partecipazione di circa duecento studiosi italiani e stranieri.
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Conferenza
Stampa per la presentazione del nuovo "Centro Europeo di Formazione
e Ricerca in Ingegneria Sismica"
Università degli
Studi di Pavia - Aula Volta, 29 maggio 2003, ore 15.00
Si è svolta oggi a Pavia presso l'Università degli Studi
la conferenza stampa di presentazione del "Centro Europeo di Formazione
e Ricerca in Ingegneria Sismica", hanno partecipato fra gli altri
il Capo Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, il
Magnifico Rettore, prof. Roberto Schmid, , il Presidente dell'Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dott. Enzo Boschi, il Direttore
del Centro, prof. Gian Michele Calvi, il prof. Salvatore Veca, docente
di Filosofia Politica - Università di Pavia e il Prefetto di Pavia,
dott. Alberto Ardia.
Il Centro si propone
di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca nel settore dell'ingegneria
sismica, al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione
ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio, e che costituisce,
insieme alla già costituita Rete dei Laboratori Universitari di
Ingegneria Sismica, un concreto elemento di attuazione dell'ordinanza
firmata il 20 marzo scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri,
in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio
nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.
Il Centro si doterà di un laboratorio in grado di competere con
i più importanti del mondo per dimensioni, personale ed attrezzature.
Il laboratorio sarà dotato della più potente tavola vibrante
europea, capace di riprodurre ogni tipo di scossa sismica, anche se in
una sola direzione, di muri di riscontro tridimensionali alti dodici metri,
di attuatori capaci di esercitare forze di centinaia di tonnellate, di
imporre spostamenti dell'ordine del metro con velocità di prova
fino a un metro e mezzo per secondo. Per consentire ciò saranno
necessarie pompe idrauliche con serbatoi di cinquemila litri di olio,
una potenza elettrica di circa un megawatt, avanzati sistemi di controllo
e di acquisizione.
Direttore del Centro è il professor Gian Michele Calvi, Presidente
della Sezione Rischio Sismico della Commissione Grandi Rischi.
Il Centro ha come
finalità istituzionali:
· lo sviluppo
della ricerca applicata nel settore dell'ingegneria sismica, orientata
a conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione
della vulnerabilità e del rischio;
· la formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche
e professionali nel settore dell'ingegneria sismica
· lo svolgimento di attività di consulenza scientifica e
tecnologica, a livello nazionale ed internazionale, nel settore dell'ingegneria
sismica.
Il Centro Fornirà
al Dipartimento della Protezione Civile elementi utili alla definizione
degli obiettivi prioritari per la riduzione del rischio, la prevenzione
e la gestione dell'emergenza e predisporrà programmi integrati
di ricerca applicata che rispondano a tali obiettivi.
"Come ha dimostrato
la triste cronaca degli ultimi giorni - ha sottolineato Guido Bertolaso
- a procurare danni alle persone sono gli edifici che crollano e non i
terremoti, infatti il sisma che ha colpito il nord del Giappone, nonostante
fosse di una intensità notevolmente superiore a quella registrata
in Algeria ha provocato solo 70 feriti contro le migliaia di persone che
hanno perso la vita nel paese nord africano.
In quest'ottica il centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria
sismica che oggi viene presentato rappresenta un importante passo in avanti
nella ricerca finalizzata ad una maggior sicurezza dal patrimonio edilizio
italiano rispetto al rischio sismico."
"Il progetto
che è stato presentato e che sarà realizzato nell'ambito
di un accordo sottoscritto dal Dipartimento della Protezione Civile, dall'Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Università di Pavia
e dall'Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, con
il concreto e convinto sostegno del MIUR - ha precisato il Rettore Roberto
Schmid - , farà di Pavia una delle capitali mondiali per la formazione
e la ricerca nel settore dell'ingegneria sismica.
A Pavia già esiste dal 2000 la Scuola Europea di Studi Avanzati
in riduzione del rischio sismico, con l'attivazione di corsi di master
e di dottorato di ricerca avviata dallo IUSS che ha attivato specifiche
convenzioni con l'Università di Berkeley e S. Diego in California,
di Urbana nell'Illinois, dell'Imperial College di Londra, dell'Università
di Canterbury in Nuova Zelanda e con il Servizio Nazionale di Sismica.
Da queste premesse nasce l'istituzione del Centro che costituisce una
realtà formativa un ambiente tecnico-scientifico di laboratori
e di strumentazioni, tali da consentire di svolgere a Pavia ricerche che
avevano sempre costretto ad una permanenza all'estero e soltanto presso
pochissimi centri.
Fondamentale è stato il sostegno del MIUR. Il Ministro Moratti
ha apprezzato del Centro la concretezza degli obiettivi in un settore
che oggi è di grande attenzione da parte dell'opinione pubblica,
sollecitata, anche recentemente da tragici eventi sismici."
"Finalmente si
risolve il problema dell'Ingegneria sismica in Italia - ha detto Enzo
Boschi. E' stata presentata oggi all'Università di Pavia una struttura
che potrà dare riposte efficaci e tempestive alle esigenze della
protezione civile nel settore della difesa dai terremoti.
Sono gli edifici mal costruiti a creare situazioni di rischio per le persone
e non i terremoti che sono fenomeni naturali caratteristici del pianeta
in cui viviamo."
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Incontro
dedicato alla meccanica e all'Automazione Industriale
Progetto
di "Mappatura della richiesta e dell'offerta di tecnologie nella
provincia di Pavia al fine di potenziare il trasferimento tecnologico
locale"
l'Università
degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Unione
degli Industriali della Provincia di Pavia, sta realizzando il progetto
"Mappatura della richiesta e dell'offerta di tecnologie nella provincia
di Pavia al fine di potenziare il trasferimento tecnologico locale",
promosso dalla Fondazione Cariplo.
Il progetto ha l'obiettivo di effettuare una mappatura dell'offerta scientifica
e tecnologica dell'Ateneo pavese e della domanda tecnologica delle imprese
locali, di realizzare un repertorio e un sito Internet che illustrino
la domanda e l'offerta di tecnologie presenti sul territorio e di promuovere
la collaborazione tra imprese e Università.
Le imprese della provincia che hanno aderito al progetto compilando il
questionario on-line sono state invitate a partecipare al primo di tre
incontri settoriali che sarà dedicato alla meccanica e all'automazione
industriale. L'evento consentirà alle imprese e ai ricercatori
di discutere su progetti di ricerca da avviare in comune, di individuare
gli strumenti di finanziamento più adeguati alla ricerca e di valutare
l'attivazione di stage di laureandi e neolaureati o di collaborazioni
con dottorandi di ricerca. Su richiesta, sarà possibile organizzare
incontri individuali con i docenti e i ricercatori universitari per approfondire
le tematiche citate.
L'incontro si terrà a Pavia: martedì
27 maggio 2003 alle ore 14.30 presso
l'Aula Foscolo dell'Università degli Studi di Pavia, corso Strada
Nuova, 65.
Per ulteriori informazioni
contattare lo Sportello Università-Imprese, Dott.ssa Patrizia Gattoni
(tel. 0382 504941, fax: 0382 504942, e-mail: pgatto@eco.unipv.it).
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Nuovi
sviluppi alle frontiere della chimica organica
Avere un punto d'incontro
per confrontare le idee e i progetti su un tema d'attualità in
chimica organica, facilitare la collaborazione tra ricercatori nel campo,
suscitare nuove interazioni scientifiche: questo è lo scopo che
il Dipartimento di Chimica Organica si è prefisso organizzando
ogni anno una giornata tematica. L'iniziativa è l'unica di questo
tipo in Italia ed è giunta alla sesta edizione, divenendo un'apprezzata
tradizione, seguita con attenzione dai chimici attivi nell'industria e
nell'accademia. La formula seguita si basa su cinque comunicazioni, di
cui una da parte di un ricercatore pavese e, tra le altre, almeno una
da parte di un ricercatore straniero, seguite da libera discussione.
Per l'incontro di quest'anno è stato scelto il tema affascinante
della progettazione, sintesi e comprensione del meccanismo d'azione di
nuovi farmaci. La prima relazione sarà presentata da un ricercatore
attivo nell'industria, il dr. Giardina, e riguarderà criticità
e nuove opportunità nel processo di scoperta di farmaci. Due colleghi
milanesi, i prof. De Micheli e Russo presenteranno i risultati più
recenti su due classi importanti di composti d'interesse biomedico (derivati
isossazolici e oligosaccaridi), mentre il prof. Toma del nostro Ateneo
mostrerà come lo studio computazionale correla struttura e attività
di potenziali analgesici. La giornata sarà conclusa dal prof Vasella
del Politecnico di Zurigo, che illustrerà i suoi lavori sul meccanismo
d'azione di importanti enzimi, le glicosidasi. Torna
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Convegno
"Federalismo dall'alto. Autonomia e governabilità nella prospettiva
italiana" Aula Volta, 19 maggio 2003, ore 9.30
Il Convegno, promosso
dalla Facoltà di Scienze Politiche e dai Dipartimenti di Economia
Pubblica e Territoriale e di Studi Politici e Sociali dell'Università
di Pavia, e dalla Provincia di Pavia, affronterà in un'ottica multidisciplinare
il tema della "riforma federalista dall'alto" del nostro ordinamento,
proponendo un'occasione di riflessione e dibattito su un argomento di
grande attualità politica (si pensi alle proposte legislative attualmente
all'esame del Parlamento). Sarà inoltre dedicato uno sguardo all'esperienza
del Belgio, che, essendo un esempio di stato federale creato per trasferimento
'dall'alto' - anziché per convergenza 'dal basso', come avvenuto
nella maggior parte delle esperienze storiche -, appare il più
immediato termine di confronto con il caso italiano.
La giornata si aprirà con i saluti del Presidente della Provincia
di Pavia, Prof. Silvio Beretta, del Preside della Facoltà di Scienze
Politiche e Prorettore alla Didattica, Prof. Salvatore Veca, e dei direttori
dei due Dipartimenti promotori, Prof. Alberto Majocchi e Prof. Gian Paolo
Calchi Novati, e si articolerà in due sessioni.
Nella prima sessione, che si svolgerà nella mattinata e sarà
presieduta dal Prof. Fabio Rugge, ordinario di Storia dell'Amministrazione
Pubblica dell'Università di Pavia, interverranno la Prof.ssa Angela
Fraschini, ordinario di Finanza degli Enti Locali presso l'Università
del Piemonte Orientale, il Prof. Franco Osculati, ordinario di Scienza
delle Finanze dell'Università di Pavia, il Prof. Ettore Rotelli,
ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche dell'Università
di Bologna e direttore dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione
Pubblica (ISAP) di Milano, l'On. Daniele Molgora, Sottosegretario di Stato
al Ministero dell'Economia e delle Finanze, ed il Prof. Franco Gallo,
ordinario di Diritto Tributario presso l'Università LUISS di Roma
ed ex Ministro delle Finanze durante il governo Ciampi (1993-1994).
La sessione pomeridiana, che avrà inizio attorno alle ore 14, sarà
presieduta dal Prof. Emilio Gerelli dell'Università di Pavia, e
vedrà gli interventi del Prof. Yves Lejeune dell'Università
di Lovanio (Belgio), direttore del Group d'études du droit administratif
de l'intégration européenne (GEDAIE), del dr. Efisio Espa
dell'Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) di Roma, e del Prof.
Carlo Buratti, ordinario di Scienza delle Finanze presso l'Università
di Padova, che chiuderà il Convegno. Torna
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Martedì
13 maggio 2003, alle ore 21.00, presso il Collegio Nuovo, ARMANDO MARCHI,
Corporate External Relations di Barilla Group terrà una conferenza
sul tema "No logo e grandi aziende: etica o marketing?
La Barilla cambia campagna
di comunicazione e, pur non disdegnando i tradizionali valori e i legami
familiari, che fanno della pasta Barilla un simbolo dell'Italia, si rivolge
a un pubblico: più colto, più polemico, più attento
alle istanze sociali. Un pubblico che forse sceglie "no logo",
che protesta contro la globalizzazione, che sposa la causa del biologico
e che vuole saperne di più.
Di questo parlerà il responsabile delle Relazioni Esterne del gruppo
Barilla, Armando Marchi, nel corso dell'incontro dal titolo "No Logo
e grandi aziende: etica o marketing?". Marchi, che al tema ha dedicato
scritti e seminari di approfondimento, è partito dall'idea che
ciò che dal punto di vista sociale è avvertito come istanza
etica (favorire il commercio equo e solidale, garantire produzioni controllate,
consentire il controllo dei prodotti) per l'azienda deve diventare una
precisa strategia di commercializzazione e comunicazione. Perché
i bisogni dei consumatori (non solo in termini di prodotto) sono precise
richieste da soddisfare. L'idea del gruppo Barilla è che il consumatore
vada inteso come interlocutore e testa pensante, che vuole esprimere preferenze
anche nel momento della produzione, rivendicando quattro diritti basilari,
alla sicurezza, a essere informato, a scegliere e a essere ascoltato.
"Il consumatore persona chiede il comportamento etico delle aziende
- scrive Marchi - chiede una relazione di fiducia, trasparenza, lealtà.
Ed è anche possibile che decida di non acquistare o di "punire"
le aziende (pensate ad esempio al Buy Nothing Day, al boicottaggio).
L'appuntamento metterà in luce anche le trasformazioni che il mercato
ha subito, sia a causa della globalizzazione della produzione, sia a causa
della nuova composizione della società, in senso multietnico. Il
tradizionale e chiaro ciclo di produzione-commercializzazione-vendita-consumo,
in cui si sapeva quel che si acquistava, chi l'aveva fatto, dove veniva
prodotto e in quali condizioni lavorative, oggi è molto cambiato.
Pare evidente che in un sistema in cui le interrelazioni diventano sempre
più fitte, le aziende comincino a porsi il problema di consolidare
la propria immagine, associandola a valori "positivi" e reali,
proponendosi come aziende etiche. Perché è ormai chiaro
che l'impegno a sostenere iniziative apprezzate dalla società soddisfa
un bisogno diffuso di rassicurazioni collettive, di chiarimento dello
scenario in cui i ruoli spesso si confondono.
Etica e mercato contengono forse, agli occhi di alcuni, elementi di contrasto
apparente, ma sono due dimensioni che si integrano e si giustificano a
vicenda. In quest'ottica una delle più grandi e famose aziende
" made in Italy " ha lanciato una sfida a sé stessa e
al mercato in generale: " produrre in modo etico ". Barilla
ha organizzato da poco una sorta di " open -day " per discutere
della possibilità di restare sul mercato rimanendo in qualche modo
un'azienda " a gestione familiare ", legata ad una terra, a
delle tradizioni e a dei valori.
Per informazioni:
Grazia Bruttocao, tel 0382 547337 - relest.collegionuovo@unipv.it
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Ceramica
e Laterizi "studiati" all'Università di Pavia
Dopo quattro anni dalla
prima edizione, ritorna nell'Ateneo Pavese la Settimana dell'Archeometria
che rappresenta un evento didattico e scientifico di rilevanza nazionale,
per la seconda volta Pavia. Si prevede che questa manifestazione porterà
a Pavia più di 150 persone, provenienti da Italia, Svizzera e Spagna,
considerando gli studenti, i docenti, i ricercatori universitari e di
vari enti. Essa è rivolta a studenti e ricercatori che svolgono
la loro attività nel campo dell'ampliamento delle conoscenze scientifiche
nello studio e nella salvaguardia dei beni culturali. Si tratta di un
tema molto stimolante, innovativo e che attualmente suscita un notevole
interesse perché si colloca al confine tra la cultura scientifica
e quella umanistica. Tali aspetti sono molto sentiti in Italia dove la
densità di beni culturali è molto elevata sul territorio.
Nella ricerca si assiste ad un costante sviluppo tecnico scientifico delle
metodologie analitiche, nella progettazione e nelle nuove strumentazioni.
Presso la nostra Università è da tempo attivo il Centro
Interdipartimentale di Studi e di Ricerche per la conservazione dei Beni
Culturali, attualmente diretto dal Prof. Vincenzo Riganti, che ha lo scopo
di promuovere gli studi e le ricerche attinenti alla conservazione delle
opere d'arte e degli edifici monumentali di interesse storico-ambientale.
Avvalendosi dell'ampio spettro di competenze scientifiche-tecniche disponibili
nell'Università di Pavia.
Nel Dipartimento di
Scienze della Terra esiste una consolidata linea di ricerca in questi
settori che negli anni ha organizzato importanti manifestazioni scientifiche
e scuole, nazionali ed internazionali. Come già quattro anni fa,
ancora una volta, i professori M.P. Riccardi e B. Messiga si sono "tirati
su le maniche" ed hanno organizzato questa Seconda Settimana dell'Archeometria.
La Settimana, che
sarà inserita nella cornice dei palazzi storici dell'Ateneo (Aula
Scarpa e Complesso S. Tommaso); si articolerà in un Corso di 4
giorni sull'uso dei materiali geologici nella produzione di manufatti
antichi, con particolare riguardo all'architettura storica, ai ceramici
strutturali, prodotti in epoca pre-industriale e ai processi di degrado.
Una giornata di studi scientifici sulla ceramica tardo medievale-rinascimentale
sarà l'occasione di un incontro tra studiosi di livello internazionale
per dibattere problemi scientifici e storici relativi ad un periodo nel
quale anche a Pavia si attestò un importante centro di produzione
di ceramica artistica di notevole pregio.
L'ultimo giorno, il
sabato, sarà dedicato ad un convegno sui laterizi storici ed attuali,
con un particolare riguardo agli aspetti produttivi e di conservazione.
È sembrato opportuno affrontare il problema dei laterizi perché
rivestono un ruolo particolarmente significativo nella storia e nell'economia
di un territorio abbastanza vasto e nel quale la nostra provincia occupa
una posizione importante. Dall'età romana, infatti, fino ai giorni
nostri il laterizio ha accompagnato lo svolgersi degli eventi storici,
la crescita economica e lo sviluppo della cultura materiale, basti pensare
come sia stata un'operazione culturalmente determinata la scelta di trasformare
sedimenti sciolti (le argille) in pietre artificiali (i laterizi) attraverso
il processo tecnologico della cottura, in una zona di pianura, ove le
pietre da costruzione erano difficilmente reperibili. L'arredo urbano
delle nostre città risulta quindi dominato dalle costruzioni in
"cotto" il quale, come tutti i materiali, subisce processi di
degrado e la conseguente necessità di interventi di restauro e
di conservazione.
L'intenzione del Convegno scientifico, al quale si accompagna una tavola
rotonda, sarà quello di stimolare gli studiosi a presentare i risultati
delle ricerche e a dibattere problematiche scientifico-tecniche sui laterizi,
mettendo a fuoco i vari aspetti relativi alla storia, e alla tecnologia
della produzione attuale.
Con la tavola rotonda, alla quale interverranno i rappresentanti dell'Ateneo,
degli Enti Territoriali e delle organizzazioni delle imprese si vuole
porre l'attenzione sulla conservazione e valorizzazione di questa risorsa
culturale ed economica la cui storia non è stata ancora decifrata,
per valorizzarla e renderla fruibile alla comunità, attraverso
percorsi espositivi e museali che si inseriscano nell'ambito di un turismo
di tipo culturale. Altrettanto importante sarà valutare come il
trasferimento, alle industrie del settore dei laterizi, dei risultati
della ricerca scientifica, sviluppata nei laboratori dell'Università,
possa fornire procedure di indagine ed operative utili a migliorare la
competitività.
Per informazioni:
Prof. Bruno Messiga cell. 328/2122727
Il programma è
visibile alla pagina: http://manhattan.unipv.it/archeometria.htm
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L'Università
di Pavia conquista la Carta Erasmus
Nei giorni scorsi è
pervenuto un importante riconoscimento all'Ateneo di Pavia per la sua
intensa partecipazione, fin dalle origini, al programma Erasmus che scambia
studenti e professori tra le università europee.
La Commissione di Bruxelles ha infatti accolto la domanda inoltrata lo
scorso anno dall'Università che si è impegnata a rispettare
le politiche comunitarie e a fare ogni sforzo per garantire un elevato
livello di qualità nell'organizzazione della mobilità degli
studenti e dei docenti Erasmus.
Di conseguenza è stata accordata all'Università la "Carta
Erasmus" che la autorizza a richiedere alla Commissione un contributo
per la realizzazione dei propri progetti trasnazionali Erasmus e alla
Agenzia nazionale un contributo per la realizzazione delle attività
di mobilità connesse.
Ciò avrà effetto dal prossimo anno accademico fino al 2006/2007.
D'ora in avanti la Commissione Socrates di Ateneo che si avvale della
collaborazione dell'Ufficio Relazioni Internazionali e del Servizio Mobilità
studentesca, potrà lavorare, in particolare, con la garanzia che
gli accordi bilaterali già raggiunti con altre università
straniere non devono essere riconfermati.
Inoltre agli studenti che sempre più numerosi partecipano al programma
Erasmus saranno assicurate più certe garanzie per il loro trattamento
e per il riconoscimento dell'attività svolta all'estero.
Pavia, 5 maggio 2003 Torna
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Comunicato
stampa: "Manifesti giapponesi in un mondo che cambia"
Il Giappone: uno Stato
che, persa disastrosamente la guerra del Pacifico, il suo sogno di impero
pan-asiatico infranto, con due bombe atomiche in corpo, per la prima volta
in tutta la sua storia invaso e a lungo occupato da una forza straniera,
si ritrova, dopo neppure molti anni, a essere la seconda potenza economica
mondiale. Da oltre dieci anni appare risucchiato in una smisurata crisi
finanziaria e in una spirale recessiva che paiono senza fine. Come potrebbe
non suscitare interesse, curiosità, preoccupazione?
Attraverso la lettura di alcuni manifesti di grafica contemporanea Gian
Carlo Calza darà una lettura di questi fenomeni ondulatori della
società e dell'arte giapponesi dal dopoguerra a oggi, alla "Bonacossa
Lecture" del Centro Studi Popoli Extraeuropei, Aula Volta dell'Università,
mercoledì 7 maggio alle ore 17.00 Torna
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La
nuova Europa è il tema della giornata del Politico di lunedì
5 maggio
Lunedì 5 maggio
si tiene all'Università di Pavia per la quarta volta una giornata
di studi della rivista "Il Politico". Con tale iniziativa il
direttore della rivista Pasquale Scaramozzino e il preside della Facoltà
Salvatore Veca si propongono ogni anno di porre all'attenzione dell'opinione
pubblica temi attuali di grande rilevanza politica, convocando all'uopo
per un proficuo scambio di idee studiosi e osservatori politici di riconosciuta
autorevolezza. Nella prima edizione del 2000 il dibattito ha riguardato
le sfide dell'innovazione nel terzo millennio, nella seconda, a seguito
dell'attentato alle torri di New York, i cambiamenti nel mondo dopo l'11
settembre, nella terza il futuro dell'Afghanistan e il ruolo dell'Italia.
In questa quarta giornata il tema è l'Europa e più precisamente
il tema è "quale Europa" potrà nascere dalla Convenzione
Europea.
E ciò alla luce dei lavori della Convenzione (composta di 105 membri)
che, insediata a Bruxelles nel febbraio del 2002 con la finalità
ambiziosa di scrivere la Costituzione di una Europa formata da 25 Paesi,
consegnerà il suo progetto ai governi europei entro il prossimo
mese di giugno.
Il dibattito sulla nuova Europa non può prescindere dagli effetti
della guerra irachena che ancora una volta ha messo in evidenza la debolezza
e la frammentazione dell'Europa e che ha creato una pericolosa spaccatura
nel rapporto storico fra Unione Europea e Stati Uniti d'America. Il problema
è quindi di capire se l'Europa potrà assumere una voce unica
e se il ruolo che, nello scenario dei nascenti nuovi equilibri mondiali,
l'Unione allargata a 25 Paesi con l'ingresso nel 2004 di altri dieci Paesi
(Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria,
Slovenia, Malta, Cipro) si assegnerà, sarà di contrapposizione
oppure di alleanza con l'America.
Dell'Europa nel nuovo quadro politico internazionale, dai rapporti Europa-Usa
al ruolo della Nato e dell'ONU, al riassetto della Mesopotamia e alla
soluzione del conflitto tra Israele e Palestinesi, parlerà al convegno
della Facoltà di Scienze Politiche l'ambasciatore Sergio Romano.
In una disamina dei punti essenziali della Convenzione Europea, Antonio
Padoa Schioppa, già preside della Facoltà di Giurisprudenza
della Statale di Milano e presidente del Comitato per la Biblioteca Europea,
riferirà sugli aspetti istituzionali, mentre Massimo Cacciari,
neo preside della Facoltà di Filosofia dell'Università San
Raffaele tratterà della definizione di Europa e dell'identità
culturale dell'Europa e Alberto Majocchi, neopresidente dell'ISAE, degli
aspetti economici e sociali.
Il dibattito sarà coordinato da Scaramozzino mentre le conclusioni
sono affidate a Veca.
Il convegno si svolge con il patrocinio del Comune e della Provincia e
significativamente si aprirà con i saluti del sindaco Andrea Albergati
e del presidente Silvio Beretta.
La giornata di studi si concluderà in mattinata con la cerimonia
del conferimento a due giovani studiosi del premio di laurea Sandro Ottolenghi,
già allievo della facoltà, valoroso giornalista di Panorama,
esperto di politica estera e comunitaria. Sono previsti gli interventi
di Carlo Rossella e Salvatore Veca.
Nel primo pomeriggio ci sarà infine la presentazione - da parte
di Hans-Peter Furrer (Consiglio d'Europa), Sergio Romano, Maria Pia Belloni,
Arturo Colombo - del libro pubblicato con il contributo della Fondazione
Banca del Monte di Lombardia ( "Mio padre: un uomo libero",
Rubbettino Editore) che Nausika Spahia, neo laureata in Scienze Politiche
ha voluto scrivere in memoria di una nobile figura di uomo politico albanese,
che è stato rappresentante della nuova Albania nel Consiglio d'Europa.
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Il
Rettore dell'Ateneo Pavese presente alla stipula della convenzione tra
DPC e atenei italiani per rete di laboratori universitari Ingegneria Sismica
Presso la sede del
Dipartimento della protezione civile, alla presenza del Vice Capo Dipartimento,
Dott. Vincenzo Spaziante, del Prof. Francesco Lelj Garolla di Bard, Rettore
dell'Università degli Studi della Basilicata, del Prof. Guido Trombetti,
Rettore dell'Università di Napoli Federico II, e del Prof. Roberto
Schmid, Rettore dell'Università degli Studi di Pavia, è
stata formalizzata la costituzione di un consorzio interuniversitario,
la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLuis), che
si propone di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca nel
settore dell'ingegneria sismica, al fine di conseguire concreti obiettivi
in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità
e del rischio.
La Rete coordinerà l'attività dei laboratori sperimentali
dei tre Atenei, in relazione allo sviluppo delle strutture e delle attrezzature
ed alle attività di ricerca, ed in piena collaborazione con il
Dipartimento della protezione civile perseguirà rilevanti obiettivi
di ricerca sperimentale e di qualificazione di materiali, tecnologie e
sistemi, con relativa attività di formazione e diffusione delle
conoscenze.
La costituzione della rete e l'accordo con il Dipartimento della protezione
civile costituiscono un primo e concreto elemento di attuazione dell'ordinanza
firmata il 20 marzo scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri,
in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio
nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica e
contribuiranno ad assicurare la più agevole ed uniforme applicazione
delle disposizioni ivi contenute.
Roma,
18 aprile 2003 Torna
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Presentato
il Meeting Nazionale "Memorial Graziano Della Valle"
E' stata presentata
recentemente, nella sala consiliare del Comune di Pavia, la prima edizione
del Meeting Nazionale "Memorial Graziano Della Valle" in programma
domenica 4 maggio al campo Coni di Pavia per l'organizzazione dell'Associazione
CorriPavia.
Tecnico di caratura nazionale, Graziano Della Valle è stato tra
i fondatori della Libertas Cento Torri Pavia contribuendo, con la sua
forte esperienza, a realizzare quel progetto di atletica ad ampio raggio
iniziato raccogliendo l'eredità dell'ex Snam e che oggi rappresenta
una bella realtà.
Per questo motivo la Libertas Cento Torri ha suggerito di intitolare a
Della Valle questa giornata di grande sport, con la speranza che possa,
negli anni, trasformarsi in un appuntamento di grande valore atletico.
L'appuntamento pavese
avrà una grande rilevanza in chiave azzurra: sulla pedana del rinnovato
campo Coni farà il suo rientro all'attività Fiona May, atleta
di punta della Cento Torri che ha scelto proprio Pavia per tornare in
pedana dopo la pausa dovuta alla recente maternità. Un'esperienza
che racconterà poi la sera stessa in televisione, quando sarà
ospite della Domenica Sportiva (Rai 2 ore 22:30).
Fiona sarà impegnata a Pavia anche il giorno precedente e quello
seguente: sabato 3 maggio la campionessa del mondo sarà infatti
la madrina della manifestazione "A scuola con lo sport", meeting
rivolto agli studenti delle scuole medie organizzato dalla Cento Torri
con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Lunedì
5 maggio, ancora al Campo Coni, la May incontrerà invece gli studenti
del Corso di Laurea in Scienze Motorie per la lezione pratica sulle tecniche
di allenamento che terrà insieme al marito-allenatore Gianni Iapichino.
Tornando al meeting
del 4 maggio, a testare il nuovo anello realizzato in Sportflex ci saranno
atleti provenienti da tutta Italia. In questi giorni si stanno definendo
le starting list ma l'organizzazione ha già ricevuto conferme da
parte di tutti i gruppi sportivi militari. Oltre a Fiona May la Libertas
Cento Torri schiererà naturalmente gli altri suoi campioni Genny
Di Napoli e Giuseppe Maffei. Torna
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Firma
dell'atto costitutivo della Fondazione "Scuola di Governo Locale
Giandomenico Romagnosi"
La firma di oggi conclude
il processo impegnativo e complesso richiesto da ogni iniziativa che tenti
strade nuove. Il quadro in cui questa iniziativa è stata concepita
è caratterizzato da due fattori.
In primo luogo, vi è la riforma universitaria, che ha offerto l'opportunità
di ridisegnare i percorsi formativi, utilizzando le risorse e valorizzando
i talenti e le vocazioni scientifiche delle singole sedi. All'interno
di questo processo il nostro Ateneo ha assunto iniziative che, a partire
dalla creazione di un corso di laurea in "Governo e amministrazione",
vogliono ribadire la propria capacità di concorrere alla formazione
di classi dirigenti: in questo caso, della provvista di competenze capaci
di contribuire allo sviluppo di una cultura dell'amministrazione avanzata
e innovativa.
Il secondo fattore che ha sollecitato la nascita della Fondazione è
la constatazione del ruolo sempre più rilevante che i processi
di decentramento in atto attribuiscono agli enti locali. Questi processi
non solo fanno emergere uno specifico fabbisogno formativo di questi livelli
di governo, ma ne faranno anche, negli anni a venire, il banco di prova
- forse il più importante - del cambiamento amministrativo. Si
presenta qui una sfida che investe in prima persona le dirigenze locali,
ma non può non proporsi anche ad un Ateneo che, come il nostro,
avverte al tempo stesso la necessità di 'stare sul mercato' delle
professionalità e l'urgenza di contribuire allo sviluppo intellettuale
e civile della realtà sociale in cui è inserito.
La collaborazione tra i tre enti, Comune, Provincia, Università,
nasce e si comprende in questa prospettiva. Essa non ha per oggetto soltanto
l'attività di formazione, ma vuole istituire uno scambio immediato
e proficuo di cultura ed esperienze. Si tratta anzitutto di fare incontrare
i saperi amministrativi e l'esperienza viva dell'amministrazione - 'dottori'
e 'pratici', come una volta usava dire; ma si tratta anche di sostenere
il processo di diffusione delle migliori pratiche attraverso la loro meditazione
e discussione; e si tratta di dare a queste attività, insieme,
un forte radicamento locale, ma anche un preciso orientamento europeo.
Anzi, la capacità di sfruttare le potenzialità e di raccogliere
le sollecitazioni espresse dalla dimensione europea dovrà essere
un tratto distintivo del nostro progetto.
La Fondazione si intitola a Gian Domenico Romagnosi. In questa scelta
vi è un segnale esplicito. Non solo il richiamo ad uno studioso
illustre tra i tanti che hanno legato il loro nome al nostro Ateneo; né
solo un omaggio al maestro di un Cattaneo, le cui idee federaliste sono
tra i fermenti che ispirano il dibattito e gli svolgimenti istituzionali
in corso. Romagnosi fu un giurista, uno dei padri del diritto amministrativo
in Italia. Tuttavia egli fu anche studioso autorevolissimo di tutte le
questioni del governo, fin delle più concrete e minute, con un
atteggiamento pluridisciplinare ed interdisciplinare, con una attenzione
al collegamento tra teoria e prassi, tra studi e realizzazioni, che rappresentano
per noi un modello. Romagnosi è dunque l'emblema di un sapere dell'amministrazione
che si misura con lo scopo, ancora assolutamente attuale, di coniugare
la cultura delle norme e la politica dei risultati.
Nella progettazione della Fondazione, l'Università ha trovato negli
enti locali pavesi interlocutori attenti, sensibili, lungimiranti. Questa
interlocuzione è un altro profilo che bisogna sottolineare. Essa
conferma infatti l'orientamento costante del nostro Ateneo ad intrattenere
un dialogo operoso con la comunità territoriale di cui è
esso parte e protagonista; ma segnala, reciprocamente, che gli enti espressione
di questa comunità avvertono la forte - e per noi sempre confortante
- consapevolezza che il nostro Ateneo costituisce per essi una risorsa
importante e che la collaborazione è vitale per la realizzazione
delle nostre rispettive missioni.
La firma di oggi è la prima conclusione di un lavoro intenso, guidato
dalle consapevolezze e dagli auspici che ho detto. Naturalmente, questa
firma apre un'ulteriore fase, forse ancor più complessa ed impegnativa,
nella quale saranno messe alla prova la bontà dei progetti, l'adeguatezza
delle risorse, la determinazione a perseguire gli obbiettivi. Anche in
questa fase l'Ateneo pavese impegnerà tutte le proprie energie.
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Comunicato
Stampa: L'European Workshop on Imagery and Cognition (EWIC)
L'European Workshop
on Imagery and Cognition (EWIC) è un congresso biennale che si
svolge a rotazione in diversi paesi e raccoglie i migliori ricercatori
europei ed americani che si occupano di elaborazione spaziale, memoria,
immmaginazione mentale e orientamento geografico. Per il 2003, il Dipartimento
di Psicologia dell'Università di Pavia è stato scelto come
soggetto organizzatore di questo evento che, dal 25 al 27 aprile, vedrà
susseguirsi più di cento presentazioni scientifiche in tre giornate
di lavoro. L'elaborazione visuo-spaziale, le rappresentazioni mentali
e più in generale la memoria sono alcuni dei maggiori ambiti di
ricerca nell'ambito
della psicologia sperimentale e il Dipartimento di Psicologia, pur sviluppatosi
negli ultimi anni sulla scia dell'apertura dei corsi di laurea
in Psicologia avvenuta nel 1999, ha raggiunto risultati di notevole rilevanza
scientifica riconosciuti della comunità internazionale. Lo svolgimento
del nono EWIC è la testimonianza della posizione di rilievo ottenuta
dalla Università di Pavia in questo importante settore di ricerca,
ideale punto di incontro tra la psicologia sperimentale, le scienze cognitive,
la neuropsicologia e le neuroscienze. Torna
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Fiona
May Docente all'Università di Pavia - Università e Libertas
Cento Torri unite nel nome di Fiona May
Si è aperta
con un boato di entusiasmo la carriera da insegnante di Fiona May. La
campionessa del mondo di salto in lungo, da ottobre tesserata per la Libertas
Cento Torri Pavia, giovedì ha tenuto la sua prima lezione universitaria
al Corso di Laurea in Scienze Motorie dell'ateneo pavese.
Oltre 200 gli studenti che hanno applaudito l'entrata in aula di Fiona
e che per due ore l'hanno ascoltata parlare di tecnica di salto in lungo,
di esperienze di gara, di approccio mentale alle competizioni. Ed è
stato proprio quest'ultimo argomento a catalizzare l'interesse degli studenti".
La "pantera della pedana" è sembrata a proprio agio anche
dietro la cattedra, salvo poi alzarsi per passeggiare avanti e indietro
gesticolando freneticamente come spesso l'abbiamo vista fare durante le
competizioni.
"Il mio segreto?
Il training autogeno, che pratico ogni giorno per caricarmi positivamente
e che mi è stato di grande aiuto in momenti particolari della mia
vita da atleta".
Fiona si siede sulla cattedra e con i ricordi torna a Siviglia '99, quando
perse la medaglia iridata e scoppiò in lacrime davanti a tutto
il mondo: "Da quel momento ho attraversato due anni di incubi. Ma
incubi veri, durante i quali mi svegliavo sudata e spaventata. Avevo paura
e sognavo di entrare nello stadio tra i fischi. Il mio incubo ricorrente
nascondeva il timore di dover arrivare sempre seconda. Dieci anni di pressioni
mi avevano tagliato le gambe, mentalmente ero stanca e delusa, stavo entrando
in un tunnel e nemmeno mio marito mi riconosceva come la Fiona di un tempo".
Poi la reazione: "Ho capito che dovevo fare qualcosa e ho puntato
tutto sulla concentrazione. Ogni giorno mi ripetevo: sono la campionessa
del mondo, sono la numero 1. Intanto mio marito, che mi sentiva borbottare,
si domandava se stavo impazzendo
"
Fiona si scioglie raccontando le emozioni e i ragazzi la seguono in religioso
silenzio: "A Edmonton c'è stata finalmente la svolta, ma io
continuo a concentrarmi quotidianamente e vivo i miei allenamenti e le
mie gare come se stessi in un film. Un film in cui la protagonista sta
affrontando una gara importantissima per vincere la medaglia d'oro. Ovviamente
la protagonista di quel film sono io
"
Dopo un applauso sincero,
l'argomento torna ad essere serio e riguarda il tarlo del sport odierno,
il doping. A riguardo Fiona è chiara: "Se tra voi c'è
qualche aspirante atleta mi raccomando, non prendete una strada destinata
a rovinarvi la vita. Ho due esempi lampanti di atlete che hanno fatto
uso di doping: una a 30 anni è stata costretta ad operarsi e non
potrà avere figli, l'altra purtroppo è morta lasciando dei
record che non verranno mai più battuti. Voi potete credermi oppure
no, ma io sono pulita. Due mesi dopo aver dichiarato che volevo un bambino
sono rimasta incinta e questo significa che sono una persona sana".
Il rientro in pedana dopo la pausa per la maternità è imminente,
la May farà il suo ritorno alle gare domenica 4 maggio, in occasione
del meeting organizzato dalla Libertas Cento Torri a Pavia per l'inaugurazione
del ristrutturato campo Coni. "Sarà un test importante dopo
18 mesi di assenza dalla pedana. Sono contenta di farlo a Pavia che è
la mia nuova città e insieme a una società che mi sta dando
quello che cercavo: la serenità per allenarmi tranquillamente".
Il pensiero vola poi agli appuntamenti agonisticamente più importanti
e quindi ai Mondiali di Parigi: "Quest'anno sarà dura, molto
dura. Ma io ce la metterò tutta". Poi le Olimpiadi del 2004:
"Voglio vincere quella maledetta medaglia d'oro per tornare a casa
con un sorriso da qui a qui" dice indicando prima un orecchio e poi
l'altro. Dopo Atene 2004 ci sarà l'addio all'atletica? "Non
so. Non lo so
" ma lo sguardo e la determinazione sono quelli
di una campionessa che ha ancora tanta voglia di esprimere e dare. Dentro
e fuori la pista.
I prossimi appuntamenti
di Fiona May a Pavia
Sabato 3 maggio:
Madrina del meeting "A scuola con lo sport"
Domenica 4 maggio: partecipazione al meeting "Memorial Della
Valle"
Lunedì 5 maggio: al campo Coni lezione pratica agli studenti
del Corso di Laurea in Scienze Motorie
Giovedì 15 maggio: lezione tecnica agli studenti del Corso
di Laurea in Scienze Motorie Torna
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Un
significativo successo per gli studenti pavesi di Chimica
Gli studenti Rosario
Ferrante (III anno di corso della Laurea triennale in Scienze Chimiche)
e Fedele Tilocca (IV anno di corso della Laurea quinquennale in Chimica)
del nostro Ateneo si sono aggiudicati la XIIIa edizione della Borsa di
Studio "Giacomo Bonaiuti" bandita dall'Associazione Lombarda
Dirigenti Aziende Industriali (ALDAI). Il successo conseguito dai due
studenti è di grande rilievo se si considera che il bando era aperto
agli studenti universitari iscritti ai corsi di Laurea in Chimica, Chimica
Industriale, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Ingegneria Chimica di
tutti gli Atenei della Lombardia, e di conseguenza la "concorrenza"
era numerosa e preparata. Il successo è stato totale, in quanto
entrambe le borse di studio in palio sono state aggiudicate ai nostri
studenti, e gratificante anche dal punto di vista economico vista la consistenza
della borsa (4.300 euro ciascuna). I due studenti hanno ritirato la borsa
in occasione della Cerimonia di Premiazione che si è tenuta il
4 Aprile scorso a Milano, nella Sala Viscontea sede dell'ALDAI.
Questo risultato è di grande soddisfazione oltre che per gli studenti
stessi, anche per tutto il corpo docente delle lauree chimiche dell'Ateneo
Pavese, che vede premiato il proprio impegno nel trasmettere e diffondere
la cultura e il sapere scientifico chimico, troppo spesso relegato in
secondo piano, se non addirittura discriminato e denigrato dai mass media.
Inoltre, dato che uno degli studenti frequenta il corso col precedente
ordinamento didattico (laurea quinquennale), e l'altro il nuovo ordinamento
riformato (laurea triennale), il doppio successo dimostra che l'ottimo
livello di preparazione degli studenti pavesi in chimica è stato
salvaguardato anche nel nuovo ordinamento didattico, cioè nelle
lauree triennali in Chimica.
Per info: Prof. PierPaolo
Righetti, Presidente del Consiglio Didattico della classe delle lauree
di Scienze e Tecnologie Chimiche tel:0382/507312
e-mail: rigop@chifis.unipv.it
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Comunicato
stampa Orio Vergani
Orio Vergani si considerava
"figlio d'arte". La letteratura, il giornalismo, il teatro,
state le professioni della sua famiglia da oltre un secolo. Vittorio Podrecca,
fondatore del "Teatro dei piccoli" , e Guido Podrecca, deputato
socialista, fondista e critico musicale , dell' "Avanti!"erano
i fratelli maggiori di sua madre. Vergani nacque a Milano nel 1899. Visse
a Chioggia, a San Sepolcro, a Viterbo, a Colorno con uno zio professore.
A quindici anni pubblicò la sua prima novella su una rivista, "Il
Secolo XX ", diretta da Pio Schinetti.. Interrotti gli studi un anno
dopo, si trasferì a Roma, dove diventò amico Federigo Tozzi.
La famiglia pensava di doverne fare un tipografo,un correttore di bozze,
un cantante. Luigi Pirandello lesse i suoi racconti e lo considerò
il più promettente dei suoi discepoli. A vent'anni Vergani pubblicò
il suo primo
libro di novelle. Acqua alla gola, mentre svolgeva una intensa attività
giornalistica alla "Tribuna", al "Messaggero della Domenica"
, all'''Idea 'Nazionale" . A ventiquattro anni fondò e diresse
il "Teatro d'Arte" di Roma, presieduto da Pirandello e ne fu
il regista e lo scenografo. A ventisei anni fu chiamato da Ugo Ojetti
al "Corriere della Sera" come inviato speciale e collaboratore
letterario. In questo giornale egli lavorò per trentaquattro anni,
coprendo con i suoi articoli la pagina politica, la terza pagina e la
pagina sportiva. Nel 1926 Pirandello mise in scena il suo Cammino sulle
acque, commedia considerata fra le più singolari e coraggiose della
sua generazione e ripresa pochi anni or sono dal "Piccolo Teatro
della Città di Milano" . Dopo aver pubblicato Soste del capogiro
e Fantocci del carosello immobile, egli scrisse a
ventinove anni il romanzo Io, povero negro, tradotto nelle principali
lingue del mondo. La sua attività di giornalista si è sempre
accompagnata con quella più meditata di una narrativa di assorti
e angosciati sentimenti umani. Vinse nel 1939 il Premio Viareggio con
la raccolta di.elzeviri Basso profondo; nel 1942 il.Premio dell'Accademia
d'Italia per il romanzo Recita in collegio, nel 1957 il Premio Marzotto
per il romanzo Udienza a porte chiuse. Nel 1942 dette alle stampe il romanzo
Un giorno della vita. Nel giornalismo sportivo è diventato celebre
come "suiveur" di venticinque giri d'Italia e di altrettanti
giri di Francia. Si calcola che, quarantacinque anni di professione, Vergani,
abbia scritto più di ventimila articoli. Lavorava con regolarità
dieci ore al giorno. Negli ultimi anni egli si dedicò soltanto
al giornalismo letterario, alla critica d'arte e alla critica teatrale.
E' stato il primo scrittore italiano a interessarsi di arti "nuove",
come la musica jazz, il cinema, la coreografia, e di quel modo nuovo di
vita rappresentato dallo sport.
Nella narrativa è fedele al "naturalismo", dopo la giovanile
esperienza nel realismo magico. Ha fondato il Premio Bagutta. Il romanzo
Udienza a porte chiuse, pubblicato da Rizzoli, è stato salutato
dalla critica francese come un libro nuovo, un autentico capolavoro.
Orio Vergani è morto, dopo una giornata di lavoro, alle quattro
di mattina del 6 aprile 1960. Alle nove di sera aveva firmato il suo ultimo
articolo. Torna
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Comunicata
Stampa: Onorificenza austriaca a ricercatore pavese
Il Presidente della
Repubblica Federale Austriaca ha conferito ad Alberto Milanesi, ricercatore
e docente di Storia degli antichi stati italiani nella Facoltà
di Lettere dellUniversità di Pavia lEhrenkreuz für
Wissenschaft und Kunst I. Klasse. La decorazione è stata consegnata
presso il Consolato dAustria a Milano dal Console generale Dr.sa
Maria Kuntz. Questo riconoscimento viene a suggellare e premiare una collaborazione
con istituzioni e personalità austriache del mondo della cultura
e delluniversità iniziata oltre trentanni fa, e mantenuta
attraverso convegni, saggi, conferenze, seminari. La Croce dOnore
per la Scienza e le Arti è una delle più alte onorificenze
austriache, che, secondo lo statuto dellOrdine, viene concessa a
chi abbia ottenuto realizzazioni pienamente riconosciute nel campo della
Scienza e delle Arti e comporta il rango di Ufficiale dellOrdine.
Dalla fine della seconda guerra mondiale altri due professori dellAteneo
pavese avevano ricevuto questonorificenza: Angelo Ara, ordinario
di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche, membro dellAccademia
delle Scienze di Vienna, e Giorgio Cusatelli, direttore del Dipartimento
di Germanistica.
Della prestigiosa Ehrenkreuz, dalla caratteristica forma settecentesca
(una croce di Malta smaltata in rosso sulla quale è appoggiata
una più sottile smaltata in bianco, i colori dellAustria),
figurano decorati, nellambito del mondo della cultura e delle arti,
cittadini italiani come Claudio Magris, Riccardo Muti, e Giorgio Rumi.
Per contatti: Prof. Milanesi: 0382/504645
email: almila@unipv.it Torna
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Seminario
Europeo dal titolo: "Cultura e Politiche dellAcqua. Unalleanza
Europa-Africa. Limpegno delle donne"
Il CNDI, Consiglio
Nazionale Donne Italiane, la più antica federazione italiana di
associazioni femminili e miste festeggia a Pavia il suo Centenario (1903-2003)
con un Seminario Europeo dal titolo: "Cultura e Politiche dellAcqua.
Unalleanza Europa-Africa. Limpegno delle donne".
Liniziativa,
che si svolgerà sabato 5 aprile 2003 presso lAula Volta dellUniversità
di Pavia, si inserisce tra le manifestazioni in occasione dellAnno
Internazionale dellAcqua pura promosso dallONU e dallUnione
Europea.
Il Seminario
viene organizzato con il Patrocinio dellUniversità di Pavia,
della Provincia di Pavia, della Rappresentanza a Milano della Commissione
Europea, del Comune di Pavia e del Comitato Pari Opportunità dellUniversità
di Pavia.
Relatori: la
Prof. Teresa Isenburg, lOn.le Fiorella Ghilardotti, Parlamentare
Europea, il Prof. Gianfrancesco Peloso e la Prof. Paola Bernardini Mosconi,
Presidente Nazionale del CNDI; Moderatrice la Dott. Maurizia Spairani.
La Prof. Maria Pia Roggero, presenterà il Numero Speciale del Centenario
CNDI.
In tale occasione
si svolgerà a Pavia anche lAssemblea Generale di Primavera
del CECIF-ECICW, raggruppamento europeo del CIF-ICW, Consiglio Internazionale
delle Donne, al quale il CNDI è affiliato.
Nel pomeriggio
i lavori proseguiranno con un Seminario Accreditato per Farmacisti dal
titolo: "Il Buono, il Bello e il Cattivo dellAcqua", organizzato
dalle Proff. Adele Lucchelli e Luigia Favalli del Dipartimento di Farmacologia
Sperimentale e Applicata della Facoltà di Farmacia dellUniversità.
Per un'eventuale
intervista contattare la Prof.ssa Luigia Favalli - Dipartimento di Farmacologia
Sperimentale e Applicata tel:0382/507399 Torna
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1°
convegno internazionale Ernesto Teodoro Moneta Nobel
per la pace 1907
Lunedì 24 marzo
ore 9,30- 13 si terrà nell'aula Foscolo dell'Università
di Pavia un convegno promosso dalla "Società della Pace e
della Giustizia Internazionale" unitamente alla Provincia e all'Università
per dibattere sul tema: "Le
strategie per la pace e per i diritti umani nel terzo millennio"
Dopo il saluto
del Rettore prof. Roberto Schmid, del Presidente della Provincia prof.
Silvio Beretta e del Presidente della Società per la pace dr. Walter
Galbusera, sono previste le relazioni:
del Prof. Gian Paolo Calchi Novati Università degli Studi di Pavia
del Prof. Fausto Pocar Università degli Studi di Milano,
del Dott. Giuseppe Cassini Ambasciatore d'Italia
e l'intervento dell'on. Giuliano Urbani.
Il coordinamento dei lavori è affidato al prof. Arturo Colombo
e le conclusioni al prof. Salvatore Veca, entrambi dell'Università
di Pavia. L'iniziativa
vuole innanzi tutto rendere omaggio alla memoria e all'opera di Ernesto
Teodoro Moneta, unico italiano cui sia stato conferito, nel 1907, il Premio
Nobel della Pace.
Ernesto Teodoro Moneta, prima patriota e garibaldino, poi giornalista
direttore del quotidiano milanese "Il Secolo" e della "Vita
Internazionale" , infine protagonista della diffusione di una cultura
pacifista fondata sulla giustizia e sulla sicurezza che affonda le sue
radici negli ideali risorgimentali di libertà.
Questa iniziativa,che si svolge a Pavia nella cui Università Moneta
ha studiato, vuole ricordare in primo luogo la sua azione infaticabile
nel divulgare e far crescere "l'educazione alla pace" che avrebbe
dovuto avere i capisaldi fondamentali nella politica del disarmo, nel
ruolo dell'arbitrato internazionale e in una costituenda Federazione Europea
concepita come garante di un futuro ordine mondiale.
Per ragioni indipendenti dalla volontà dei promotori, questo dibattito
sulle strategie della pace potrebbe svolgersi mentre è in corso
una guerra che rischia di travolgere il ruolo stesso dell'Onu.
Ma non verrà mai meno l'esigenza di costruire e rafforzare istituzioni
e strumenti di cooperazione internazionale. In questo il pensiero e l'azione
di Ernesto Teodoro Moneta rimangono di straordinaria attualità.
Proprio in considerazione dell'attualità dei temi in discussione
sono stati invitati a partecipare anche gli allievi dell'ultimo anno di
un istituto di scuola media superiore di Pavia.
Pavia, 15.03.03
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Comunicato
stampa: Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla
Per ricordare la figura
e l'opera di Carlo M. Cipolla, la facoltà di economia dell'Ateneo
pavese, di cui è stato uno dei docenti più prestigiosi,
ha promosso le "Letture" intitolate al suo nome, nella consapevolezza
che "la storia non è soltanto un ramo del sapere, ma anche
una forma intellettuale per comprendere il mondo". Carlo
M. Cipolla è stato uno studioso cosmopolita, con uno spiccato interesse
per ogni aspetto delle vicende umane e per la storia di tutti i continenti.
In questo spirito, le "Letture Carlo M. Cipolla" intendono rievocare
i temi che lo storico pavese ha coltivato con brillanti risultati durante
la sua lunga vita di studioso e di docente.
PROGRAMMA
2 aprile 2003 - ore 17.00
Aula Foscolo - Università degli studi di Pavia
Luigi Luca Cavalli
Sforza
Professore Emerito Attivo
nell'Università di Stanford, Ca.
Terrà la terza
lettura sul tema: "La
rivoluzione agricola dell'età neolitica"
Segreteria organizzativa
Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche "Carlo M. Cipolla"
tel: 0382/303903 - fax: 0382/303842 Torna
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Comunicato
stampa
Il 19 marzo 1999 si
aprivano solennemente a Roma presso la sede dell'Accademia Nazionale dei
Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica, le manifestazioni
per il Bicentenario dell'invenzione della pila elettrica da parte di Alessandro
Volta, per più di trent'anni docente presso il nostro Ateneo.
A distanza di quattro anni il 14 Marzo prossimo- l'Accademia ospiterà
la cerimonia conclusiva con la presentazione di un Volume, dove sono raccolte
tutte le manifestazioni svolte per l'occasione, e una raccolta di quattro
DVD contenente tutte le realizzazioni multimediale.
Sarà presente a nome dell'Università e del Comitato Pavese
per le Celebrazioni Voltiane il prof. Gianni Bonera che illustrerà
le innumerevoli manifestazioni, le attività e le opere realizzate
in questi quattro anni a Pavia.
Per
informazioni prof. Gianni Bonera tel.0382/507469 Torna
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Venerdì
14 marzo alle ore 21 incontreremo GABRIELLA PALLI BARONI a colloquio con
CRISTINA DE STEFANO
autrice di BELINDA E IL MOSTRO VITA SEGRETA DI CRISTINA CAMPO
CRISTINA CAMPO
(Firenze 1924- Roma 1977), poetessa e traduttrice di poeti, pubblicò
in vita il piccolo libro di versi Passo d'addio (All'insegna del pesce
d'oro, 1956) e le prose Fiaba e mistero (Vallecchi, 1962) e Il flauto
e il tappeto (Rusconi, 1972), lasciando molte pagine sparse. La pubblicazione
presso l'Editore Adelphi di tutti i suoi saggi critici e dei suoi scritti
in prosa ( Gli imperdonabili, 1987; Sotto falso nome, 1988; Lettere a
Mita, 1999) e in versi (La tigre assenza, 1991) ne ha rivelato la straordinaria
sapienza e l' eleganza di stile, fino a proporla come una delle più
interessanti e originali voci del Novecento.
CRISTINA DE STEFANO
vive a Pavia dove è nata nel 1967 e lavora a Milano come giornalista.
Belinda e il mostro. Vita segreta di Cristina Campo( Adelphi, 2002) è
la sua prima prova letteraria.
GABRIELLA PALLI
BARONI, alunna del Collegio Castiglioni Brugnatelli, si è laureata
in Lettere Classiche a Pavia con Lanfranco Caretti. Dopo lunghi soggiorni
negli Stati Uniti a Chicago e a San Diego,dove ha fatto ricerche sul Rinascimento,
vive a Roma. Critico letterario, collabora a riviste e quotidiani. Ha
curato di Attilio Bertolucci il carteggio con Vittorio Sereni Una lunga
amicizia (Garzanti, 1994), le Opere (I Meridiani, Mondadori, 1997) e Ho
rubato due versi a Baudelaire. Prose e divagazioni (Mondadori, 2000).
Nella collana Cento Libri per Mille Anni del'Istituto Poligrafico dello
Stato, è uscita a sua cura l'antologia Dagli Scapigliati ai crepuscolari
(Roma, 2000). Ha tenuto e tiene lezioni e seminari nelle Università
di Roma "La Sapienza" e di Chieti e presso l'University College
di Londra. Torna
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Studenti
e Docenti dell'Ateneo Pavese coinvolti nel processo dell'Austria alla
Giovine Italia Lombarda (1833-1835)
E' appena uscito per
i tipi di Franco Angeli il volume di Arianna Arisi Rota , Il processo
alla Giovine Italia in Lombardia (1833-1835).
L'autrice, ricercatrice di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze
Politiche dell'Università di Pavia, ha svolto una pluriennale ricerca
archivistica che ha consentito di ricostruire su fonti largamente inedite
il processo per alto tradimento istruito nel 1833 dall'Austria a carico
degli appartenenti alla Giovine Italia a Milano e nelle province lombarde.
Attraverso lo snodarsi delle indagini di polizia e degli interrogatori,
nel serrato confronto tra inquirenti e inquisiti, emerge lo spaccato di
quella generazione tra i venti e i trent'anni che aderì al progetto
politico mazziniano: Pavia, con il coinvolgimento nell'inchiesta di studenti
e docenti dell'ateneo, ma anche di liberi professionisti e commercianti,
dimostrò di avere ruolo nevralgico nella geografia della cospirazione,
confermando la centralità di quella società urbana che sarebbe
tornata protagonista sulla scena della lotta politica nel 1848.
Il volume, che si avvale di un contributo del Dipartimento di Studi Politici
e Sociali dell'Università, esce nella nuova collana del Comitato
di Milano dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - diretta
da Franco Della Peruta e Roberto Guerri, e coordinata da Lucia Romaniello
- e verrà presentato a Pavia nel corso della prossima primavera.
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Il
sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso pavese
Sarà presentato
venerdì 28 febbraio 2003 alle ore 18 nell'Aula Foscolo dell'Università
di Pavia - Palazzo Centrale - Strada Nuova 65 il volume "Il sistema
caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso pavese",
di Renata Crotti. Introdotto dal prof. Aldo A. Settia, ordinario di Storia
medievale all'Ateneo pavese, presenta l'opera della studiosa pavese il
prof. Antonio Rigon dell'Università di Padova. Sono previsti gli
interventi di Roberto Schmid, rettore dell'Università di Pavia,
di Giancarlo Abelli, assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale
della Regione Lombardia e di Giovanni Azzaretti, commissario della Fondazione
Cariplo.
Nel corposo volume la studiosa dà conto degli esiti di un decennio
di studi e di ricerche archivistiche attraverso le quali ha indagato il
variegato mondo dell'assistenza in epoca medievale. Ne è emerso
un quadro complesso e multiforme nel quale Pavia e il suo territorio si
collocano, rispetto alle città dell'Italia centrosettentrionale,
in modo del tutto originale.
L'indagine è stata condotta su materiale documentario per la maggior
parte inedito recuperato nel corso di meticolose indagini archivistiche
condotte negli archivi cittadini, in quelli dei principali centri della
provincia e ovviamente sul ricco materiale conservato all'Archivio di
Stato di Milano. Importanti e fruttifere si sono rivelate le frequentazioni
degli archivi della Curia vescovile di Pavia, del Comune di Pavia (l'Archivio
Storici Civico) del San Matteo, della Camera di Commercio, dell'Università
e naturalmente il corposo fondo dell' Archivio Notarile di Pavia.
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Comunicato
stampa visita delegazione greca
Il 17/02/2003 alle
ore 11.30 presso il Rettorato dell'Università degli Studi di Pavia
è stata ricevuta una delegazione greca.
Lo scopo della visita è volto a far conoscere l' intenzione del
Prefetto dell'isola di Zante a costituire una borsa di studio annuale
per la miglior tesi inerente agli aspetti della vita a delle opere di
Ugo Foscolo che meglio illuminino i rapporti con la civiltà e la
cultura greca.
La delegazione sarà ricevuta: dal Prof. Antonio Savini, delegato
del Rettore per gli Affari Internazionali, Prof. Giovanni Francioni, Preside
della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal Prof. Franco Gavazzeni
, il più grande esperto italiano di Ugo Foscolo, e dal Prof. Guglielmino
Cajani docente di letteratura greca . Torna
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Seminario
International "La justicia international y la paz posible en Colombia"
Objetivo: contribuir
a generar politicas regionales, nacionales e internacionales para la paz
a partir de un analisis polìtico-juridico de la actual situaciòn
del pais y el posible apoyo de la comunidad mundial con el aporte de internacionalistas
colombianos y extranjeros, sobre todo italianos. Caracteristicas
actuales: Nuevo gobierno, nueva estrategia de los actores armados, Cuàl
estrategia estatal de paz?, ratificaciòn (con reserva out) del
Estatuto de la Corte Penal internacional, exigencia por parte de Usa de
acuerdo bilateral de inmunidad, Estado de conmociòn interior, propuesta
de acuerdo humanitario, proximas elecciones administrativas (referendo?),
buenos oficios de la Onu, papel de la UE, Papel de los paises amigos,
plìtica internacional anti-terrorismo...
Promueven
Red italo-colombiana para la cooperaciòn decentralizada
Programa de Naciones Unidas para el Desarrollo - PNUD
Oficina en Colombia del Alto Comisionado de Naciones Unidas para Derechos
Humanos
Proyecto de la UE Sistema Nacional de Capacitaciòn Municipal
Universidad Nacional de Colombia
Universidad del Valle
Universidad de Pavía, Italia
Organizan
Forum de Justicia Internacional y Derechos Humanos, Universidad de Pavía,
Italia
Universidad Nacional, Colombia
Universidad del Valle, Cali, Colombia
Universidad Central del Valle, Tuluà
Invitados especiales
Nunciatura Apostòlica en Colombia
Defensoria del Pueblo
Consejerìa de Derechos Humanos, Presidencia de la Repùblica
Alcaldìa de Bogotà
PROGRAMA EN BOGOTA'
Miercoles 12 de febrero
del 2003
8:00 Instalación
Intervienen: René Mauricio Valdés PNUD, Amerigo Incalcaterra,
HCHR, Carlos Franco, Consejero de Derechos Humanos, Presidencia, Eduardo
Cifuentes, Defensor del Pueblo, Jairo Ivàn Pegna Ayazo, Decano
Fac. Derecho, Universidad Nacional, Oscar Mejìa Quintana, Universidad
Nacional
Presentes: Salvatore Veca, Decano de la Facultad de Ciencias Politicas
y Director del Forum sobre Justicia Internacional y Derechos Humanos de
la Universidad de Pavia - Italia - Paolo
Benvenuti, Presidente de la Comisión italiana de Derecho Internacional
Humanitario, docente de Derecho Internacional, Universidad de Roma 3 -
Italia- Jairo
Agudelo Taborda, Coordinador del Forum de Justicia Internacional y Derechos
Humanos, Universidad de Pavía - Italia
CONFERENCIAS
Miercoles 12 de febrero 2003
9.00 El nuevo
y posible Proceso de Paz, Alejo Vargas, Universidad Nacional
9.45 El balance
de los Procesos de Paz y participaciòn de la sociedad, Marco Romero,
Universidad Nacional
10.30 Café
10.45 Evolución
general de la Justicia Internacional, Salvatore Veca, Universidad de Pavia
11.30 La situación
colombiana a la luz de la Justicia Internacional, Paolo Benvenuti, Universidad
Roma 3
12.15 Debate
1.00 Almuerzo
15.00 Posible
estrategia internacional y nacional para la paz en Colombia. Amerigo Incalcaterra,
Hchr
15.45 Mesa redonda
sobre propuestas: Cifuentes, Incalcaterra, Veca, Benvenuti, Romero, Vargas
16: 30 Debate
y Conclusiones
Calendario del ciclo
itinerante de seminarios:
Lunes 10.02.02 Bogotà:
Embajada italiana y Pnud
Martes 11.02.03 Bogotà: Hchr, Defensor del Pueblo
Miercoles 12.02.03 Bogotà: Seminario Universidad Nacional
Jueves 13.02.02 Tuluà: Seminario Universidad Central del Valle
Viernes 14.02.03 Cali: Seminario Universidad del Valle y Red Regional
Sabado 15 Vuelo a Italia
SEMINARIO INTERNACIONAL
LA JUSTICIA INTERNACIONAL,
DERECHOS HUMANOS Y LAS POSIBILIDADES DE ACUERDOS HUMANITARIOS EN EL CONFLICTO
ARMADO COLOMBIANO
Cali, Febrero 14 de 2003
OBJETIVO
Este Seminario se
propone como un espacio para analizar, en el contexto de la situación
actual de violencia y degradación del conflicto armado colombiano,
el papel que la justicia y la Comunidad internacionales pueden jugar en
la protección de los derechos humanos como en la promoción
de procesos de paz y de reconciliación. Igualmente apunta a analizar
las posibles alternativas de acción para disminuir la intensidad
del conflicto, reducir sus impactos sobre la sociedad civil como por ejemplo
las referidas a un eventual acuerdo humanitario y el papel de diferentes
actores.
ENTIDADES QUE PROMUEVEN
EL SEMINARIO
Red del Norte de Italia
y Red Colombiana de Cooperación Descentralizada,
Programa de Naciones Unidas para el Desarrollo - PNUD,
Forum de Justicia Internacional y Derechos Humanos de la Universidad de
Pavia - Italia;
Facultad de Humanidades de la Universidad del Valle.
Oficina del Alto Comisionado para los Derechos Humanos
Oficina de Gestión de Paz y Convivencia de la Gobernación
del Valle del Cauca
AUDITORIO CONFENALCO
Calle 5ª N. 5- Cali
Febrero 14 de 2003
PROGRAMA
Febrero 14 de 2003
Instalación:
8:30 a.m. a 9:00 a.m.
Doctor OSCAR ROJAS
RENTERIA
Rector Universidad del Valle
Doctor GERMAN VILLEGAS
Gobernador del Departamento del Valle del Cauca
9:00 a 9:40
Los Conflictos Internos, a la luz de los Derechos Humanos y la Justicia
Internacional
Doctor: Salvatore Veca. Universidad de Pavia o
Paolo Benvenutti - Universidad de Roma
9:40 a 10:20
El papel posible de las Naciones Unidas en relación con acuerdos
humanitarios y otras alternativas de negociación del conflicto
armado Colombiano
Juan Carlos Monje / coordinador de la Oficina Regional de Cali, del Alto
Comisionado de Derechos Humanos
10:20 a 10:40
Café
10:40 11:20
La propuesta Gubernamental en materia de Negociación y Acuerdos
humanitarios
Luis Carlos Restrepo - Alto Comisionado de Paz
11:20 a 12:00
La Zona Experimental de Paz - una propuesta regional
Fabio Cardozo - Gestor
de Paz y convivencia del Valle del Cauca
12:00 a 12:40
Panel de preguntas y respuestas
Receso
12:40 a 2:30
(Se haría un almuerzo de trabajo con miembros de la Red y se firmaría
el protocolo regional)
2:30 a 4:30
Panel sobre la propuesta de un Acuerdo Humanitario en el actual contexto
del Conflicto Armado
Intervienen:
1. Paolo Benvenutti ( se propone que inicie el panel con una presentación
sobre principios y experiencias internacionales en materia de acuerdos
humanitarios)
2. Fabiola Perdomo, representante de familiares de Diputados 15'
3. Hernan Sandoval - Defensor Regional del Valle del Cauca 15'
4. Juan Carlos Monje Representante del Alto Comisionado Naciones Unidas,
15'
5. Fabio Cardozo Consejero de Paz y Convivencia del Valle 15'
6. Carlos Franco - Consejero de Derechos Humanos de la Presidencia de
la República 15'
Coordina Profesor;
Adolfo A. Alvarez
4:30 a 5:00
Debate y clausura Torna
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Il
Servizio Civile Volontario All'Università Di Pavia
La legge 6 marzo 2001,
n°64, ha istituito il servizio civile su base volontaria che tra qualche
anno andrà a sostituire il servizio civile obbligatorio. L'Università
di Pavia, anche in base all'attuale esperienza, si mostra molto interessata
a dare continuità all'obiezione di coscienza predisponendo fin
da ora una progressiva integrazione/sostituzione degli obiettori dell'attuale
sistema con i volontari del futuro.
L'Ateneo ritiene, infatti, che il Servizio Civile, nella sua nuova accezione
volontaria, possa diventare un importante strumento sia per le opportunità
che può offrire ai giovani cittadini volontari sia per gli Enti
che possono attivare progetti innovativi e qualificanti con l'impiego
delle nuove risorse.
In base alla suddetta legge le Università possono riconoscere crediti
formativi ai fini del conseguimento di titolo di studio da esse rilasciati,
per attività formative prestate nel corso del servizio civile,
rilevanti per il curriculum degli studi. Gli Enti interessati devono individuare
dei "progetti" relativi ai settori e alle aree di intervento.
I progetti possono riguardare attività ordinarie dell'Ente, attività
finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi e attività
caratterizzate da innovazione o sperimentazione.I progetti verranno valutati
e selezionati dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, con particolare
riguardo al contesto generale di intervento cui il progetto si riferisce,
ai contenuti, agli obiettivi che si intendono raggiungere e ai mezzi individuati
per la sua realizzazione. Torna
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Comunicato
stampa CRUI - ISU - ANCI
La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), l'Associazione
Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), l'Associazione Nazionale degli Organismi
per il diritto allo Studio (ANOISU) e il Consiglio Nazionale degli Studenti
Universitari hanno concordato di promuovere alcune iniziative realizzabili
a livello locale ai fini di migliorare e meglio integrare il mondo studentesco
e il tessuto cittadino entro il quale lo studente universitario si trova
a vivere. A tal fine è stato firmato il 23 gennaio a Roma presso
la sede dell' ANCI un documento tra i rappresentanti degli enti citati.
A rappresentare la Conferenza dei Rettori c'era il vice Presidente, Roberto
Schmid, rettore della Università degli Studi di Pavia. Il Consiglio
Nazionale degli Studenti era rappresentato da Vittorio Pesato, studente
della Facoltà di Farmacia dell' Ateneo pavese.
E' interessante evidenziare che alcune iniziative, auspicate dal documento
della CRUI e delle altre associazioni che per loro competenza si interessano
del mondo universitario, a Pavia sono già realtà, frutto
di un modello di diritto allo studio pavese che spesso ha anticipato scelte
adottate a livello nazionale. Si tratta, per esempio, degli esiti positivi
dello stretto rapporto collaborativo tra l'Università e l'ISU.
Queste collaborazioni negli ultimi anni si sono sviluppate proprio là
dove il documento ANCI/CRUI auspica si trovino sinergie tra gli attori
in grado di migliorare la qualità della vita studentesca nelle
città universitarie.
- Già da qualche anno è attivo "unico" per la
immatricolazioni e le richieste di borse di studio che vede l'Università
e l'Isu lavorare insieme , facilitando gli studenti che possono presentare
un'unica domanda valevole per la richiesta di una pluralità di
servizi. In quest'ottica è allo studio l'attivazione della firma
telematica che contribuirebbe anche ad alleggerire le file agli sportelli.
- L'introduzione della Carta Ateneo in collaborazione con la Banca Regionale
Europea che può essere utilizzata anche come borsellino elettronico,
seppure ulteriormente perfezionabile è un'ulteriore conferma di
rapporto collaborativo tra soggetti che operano sul territorio.
- La convenzione ISU UPPI che risale a 10 anni fa , il tavolo di concertazione
tra Comune di Pavia, ISU, associazioni studentesche , sindacati degli
inquilini, rappresentanti dei proprietari che ha visto la sottoscrizione
di contratti con regime agevolatore sia per gli studenti inquilini sia
per i proprietari della casa
- Il finanziamento da parte dell'Università e dell'ISU di associazioni
studentesche per l'apertura dello sportello casa per agevolare l'incontro
tra domanda e offerta abitativa.
- La presenza di un vero e proprio sistema di collegi e di residenze è
caratteristica esclusiva di Pavia città universitaria, capace di
garantire l'auspicata mobilità internazionale per studenti e docenti
sostenuta anche dalla Comunità europea e che a Pavia si è
ulteriormente rafforzata con la sottoscrizione tra Università di
Pavia e molte università straniere e ISU di numerose convenzioni
per facilitare appunto lo scambio di studenti.
Sono solo alcuni degli
esempi che consentono di sostenere che il diritto allo studio a Pavia
è stato interpretato in modo eccellente e in anticipo rispetto
ad altre realtà universitarie. E l'attenzione, che a questo settore
d'intervento l'Università di Pavia riserva, è confermata
dalla scelta del Rettore di avere tra i suoi delegati uno specifico delegato
per i problemi connessi con il Diritto allo Studio, nella figura del dr.
Maurizio Maccarini della Facoltà di Economia.
Proprio per la specificità del caso pavese, è stata accolta
con favore la proposta fatta dal Rettore dell'Ateneo pavese al tavolo
di firma del documento del 23 gennaio di organizzare a Pavia nella prossima
primavera un convegno-confronto su come il diritto allo studio è
interpretato e realizzato nelle varie sedi universitarie. Torna
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Centro
studi Terzo Settore
Il complesso e variegato mondo del terzo settore (o settore non profit)
sta assumendo un ruolo significativo, ponendosi al centro del dibattito
istituzionale, economico e sociale sia nazionale che internazionale. L'interesse
suscitato da tematiche quali volontariato, associazionismo, cooperazione,
economia sociale è destinato ad estendersi ed a coinvolgere una
molteplicità di settori dell'economia, della società civile
e della politica.
Il ruolo sempre più significativo attribuito al terzo settore,
il costante incremento del numero di organizzazioni e soggetti in esso
impegnati evidenziano l'esigenza di una crescita culturale, dello sviluppo
di maggiori competenze di chi, a diverso titolo, opera nel (o con il)
settore non profit.
La proposta di istituzione
di un Centro studi dedicato al terzo settore nasce dall'analisi di questo
processo di cambiamento e delle conseguenti nuove esigenze che da esso
derivano per le organizzazioni non profit.
Punto di osservazione privilegiato è certamente il corso di master
universitario in "Economia e gestione delle organizzazioni non profit",
quest'anno alla sua prima edizione. Il successo dell'iniziativa in termini
di domande di iscrizione pervenute (più di 150 richieste a fronte
di 20 posti disponibili), l'elevato livello di preparazione e competenza
dei candidati che sono stati ammessi al corso, il positivo riscontro e
l'attenzione che l'iniziativa ha suscitato tra gli "addetti ai lavori"
inducono a sostenere l'opportunità di promuovere attività
di ricerca e formazione orientate al terzo settore.
Il ruolo ormai consolidato di ponte tra Università e comunità
economica fa si che il Consorzio divenga naturale punto di riferimento
per lo sviluppo di iniziative a sostegno di una sempre maggiore collaborazione
tra il mondo universitario ed il terzo settore.
Il progetto di istituzione del Centro vede questa nuova realtà
come luogo di incontro di docenti, ricercatori, operatori del terzo settore,
della pubblica amministrazione così come di imprese profit al fine
dello sviluppo delle massime sinergie possibili.
Tra le attività sviluppabili da una struttura quale il Centro studi
sul terzo settore si collocano certamente in posizione primaria: l'organizzare
giornate di studio e convegni dedicati all'approfondimento di tematiche
di particolare rilevanza, il realizzare attività di ricerca applicata,
l'offrire corsi di formazione concepiti in stretta collaborazione con
gli stessi operatori del terzo settore per poter rispondere a specifiche
esigenze, il collaborare con istituzioni nazionali ed internazionali per
contribuire allo sviluppo di un ruolo positivo autonomo del terzo settore.
Per informazioni
prof.ssa Carla Cattaneo tel.0382/506251 Torna
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Master
di I° livello in Scienza e Tecnologia dei Materiali
Il Dipartimento di Chimica Fisica "M. Rolla" dell'Università
di Pavia nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/ Ministero
del Lavoro / Regione Lombardia organizza un corso per n° 20 persone
in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale o titolo equipollente
Titoli preferenziali:
votazione di laurea
conoscenza della lingua inglese
conoscenza di pacchetti di software applicativo (Office) e scientifico
(es.: Sigma Plot) in ambiente WIndows
Figura professionale e finalità:
Il corso prevede la formazione di una figura professionale di "progettista/tecnologo(a)
nel settore della Scienza dei Materiali". La figura sarà di
livello intermedio tra il diplomato e il laureato tradizionale, con competenze
interdisciplinari (chimiche, fisiche ed ingegneristiche) nell'attività
di laboratorio e/o di controllo di processi e prodotti nel settore dell'industria
dei materiali, sia tradizionali sia innovativi.
Sbocchi professionali:
- aziende per la produzione, lo sviluppo e la trasformazione di materiali
per applicazioni di tipo strutturale (cementi, compositi e polimeri per
edilizia, biomateriali), o per applicazioni funzionali (ceramici, vetro-ceramici
compositi e polimeri per elettronica, ottica, energetica, telecomunicazioni,
sensoristica, ambiente);
- strutture di certificazione;
- laboratori di ricerca di enti pubblici o privati.
Struttura del corso:
- Durata: dal 5 febbraio al dicembre 2003 (con lezioni concentrate in
alcuni periodi)
- Ore: Teoria (n° ore=125) laboratorio (n° ore=125) stage (n°
ore=250)
- Articolazione giornaliera: tre-quattro giorni alla settimana con almeno
6 ore di lezione al giorno
- Direttore del corso: Prof. Piercarlo Mustarelli
- Frequenza: obbligatoria, la mancata frequenza del 25% del monte-ore
non dà diritto all'attestato rilasciato dalla Regione
- Gratuità: La partecipazione al corso è gratuita
Indennità e Rimborsi: Buoni pasto nei giorni di lezione
Sede del corso:
Dipartimento di Chimica Fisica "M. Rolla" Via Taramelli 16,
27100 Pavia. Le lezioni potranno tenersi presso altra sede indicata successivamente.
Prove finali:
Prova orale e discussione sul lavoro svolto nel periodo di stage.
Certificazione finale:
La partecipazione al corso sarà certificata da un attestato finale
rilasciato dalla Regione Lombardia e congiuntamente dall'Università.
Modalità di partecipazione:
La domanda di ammissione al corso è in carta libera, contenente
l'autocertificazione relativa ai dati anagrafici, all'indirizzo e al recapito
telefonico e di posta elettronica, al titolo di studio e la seguente dichiarazione:
"Autorizzo il l'Università di Pavia al trattamento dei miei
dati personali ai sensi della legge 31/12/1996 n° 675"
Il modello della domanda è reperibile presso la sede del corso
e al sito http://chifis.unipv.it/master-materiali. E' possibile anche
l'iscrizione inviando una mail al coordinatore del corso mustarelli@matsci.unipv.it
specificando quanto sopra.
Le domande dovranno pervenire al Direttore del corso in Via Taramelli
16, Pavia entro e non oltre il 27 gennaio ore 17.00. Non fa fede il timbro
postale.
Ammissione:
L'ammissione al corso avverrà per titoli. Per ogni ulteriore informazione
rivolgersi al Direttore del corso: prof. Piercarlo Mustarelli tel 0382
507776
e-mail mustarelli@matsci.unipv.it
Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero
del Lavoro e dalla Regione Lombardia.
LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA
Il Legale Rappresentante
Prof. Roberto Schmid Torna
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Il
17 gennaio 2003 si inaugura a Tunisi la Scuola Mediterranea di Studi Superiori
in Scienza e Tecnologia dei Media
gestita dall'Università degli Studi di Pavia e dall'Istituto Universitario
di Studi Superiori (Iuss) in collaborazione con la rete delle Scuole Superiori
italiane.
La Scuola che si va ad inaugurare è organizzata sul modello attivato
a Pavia ed è finanziata dal Mae e dal Miur. Essa costituisce il
primo nodo di una rete mediterranea di Scuole Superiori. Promotore italiano
è l'Università di Pavia che gestisce da 5 anni la Scuola
in Scienza e Tecnologia dei Media, partner è l'Università
di Tunisi che coordina le azioni di altre università tunisine.
Info: http://media-tunis.unipv.it
http://media.iuss.unipv.it/
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Corso
di perfezionamento in analisi e ricostruzione degli incidenti stradali
(progetto n° 86259)
Il Centro Interdipartimentale
di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale dell'Università di
Pavia nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/ Ministero
del Lavoro / Regione Lombardia organizza un corso per n° 18 persone
in possesso dei seguenti requisiti:
diploma o diploma di laurea o titolo equipollente
Titoli preferenziali:
votazione titolo di studio
esperienza professionale nel campo dell'accidentologia
conoscenza nell'uso del PC
Figura professionale e finalità
Il corso fornisce ai partecipanti le competenze tecnico-specifiche della
ricerca accidentologica e della ricostruzione cinematica dell'incidente
stradale. La figura professionale che viene formata è lo specialista
nell'indagine, analisi e ricostruzione degli incidenti stradali, esperto
nell'identificazione dei rischi e dei fattori causali dell'incidente nonché
esperto comunicatore di pareri basati su evidenze scientifiche. Tale figura
professionale copre il fabbisogno di specialisti nell'area della sicurezza
stradale che trovano impiego nei seguenti settori di occupazione:
- libera professione: esperto e consulente per compagnie assicurative,
studi tecnici associati, studi legali, tribunali, associazioni di "consumatori",
industrie dei veicoli;
- enti pubblici (comuni, province, osservatori comunali e provinciali,
forze dell'ordine, ecc.)
- università e ricerca (CNR, OMS, ecc.)
Struttura del corso:
- Durata: dal 7 febbraio a giugno 2003
- Ore: Teoria (n° ore=50) esercitazioni pratiche (n° ore=95) tirocinio
(n° ore=37) stage (n° ore=98)
- Articolazione giornaliera: due o tre giorni prevalentemente il fine
settimana dalle ore 8.30 alle 18.00
- Direttore del corso: Prof.ssa Alessandra Marinoni o Coordinatore del
corso Dott.ssa Anna Morandi
- Frequenza: obbligatoria, la mancata frequenza del 25% del monte-ore
non dà diritto all'attestato rilasciato dalla Regione
La partecipazione al corso è gratuita e non sono previsti rimborsi
di alcun genere per gli iscritti
Sede del corso:
Il corso si svolgerà nelle aule del Dipartimento di Scienze Sanitarie
Applicate Via Bassi 21 Pavia
Prove finali:
È prevista una prova pratica e un colloquio finale
Certificazione finale:
La partecipazione al corso sarà certificata da un attestato finale
rilasciato dalla Regione Lombardia e congiuntamente dall'Università
Modalità di partecipazione:
La domanda di ammissione al corso è in carta libera, contenente
l'autocertificazione relativa ai dati anagrafici, all'indirizzo e al recapito
telefonico e di posta elettronica, al titolo di studio e la seguente dichiarazione:
"Autorizzo il Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla
Sicurezza Stradale al trattamento dei miei dati personali ai sensi della
legge 31/12/1996 n° 675"
Il modello della domanda è reperibile presso la sede del corso
e al sito internet www.unipv.it/webdssap/welcome.htm.
E' possibile anche l'iscrizione inviando una mail al coordinatore del
corso: amorandi@unipv.it specificando
quanto sopra.
Domande ammissione:
Le domande, unitamente alla documentazione che il candidato ritiene utile
ai fini dell'ammissione al corso (curriculum studi, attività lavorative
svolte, ecc.), dovranno pervenire al coordinatore del corso, Dott.ssa
Anna Morandi, in Via Bassi 21 entro e non oltre il 3 febbraio ore 17.00.
Non fa fede il timbro postale.
Ammissione:
L'ammissione al corso avverrà per titoli e sarà subordinata
al superamento di un colloquio. La commissione giudicatrice provvederà
a stilare una graduatoria degli idonei/delle idonee. Il colloquio si svolgerà
il giorno 5 febbraio 2003 ore 11.00 presso la sede del corso.
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al coordinatore del corso:
Dott.ssa Anna Morandi
tel 0382 507540 email amorandi@unipv.it
Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero
del Lavoro e dalla Regione Lombardia.
PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA. LA PARTECIPAZIONE È
GRATUITA
Il Legale Rappresentante
Prof. Roberto Schmid Torna
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Master in Organizzazione,
Information Technology e Sistemi Informativi
Per
un numero massimo di 20 persone, di qualunque età, in possesso
di laurea universitaria (di nuovo o previgente ordinamento).
- FIGURA PROFESSIONALE FINALE: analista di organizzazione e di
sistemi informativi con specializzazione nel settore dell'innovazione
organizzativa e delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione.
- DURATA: sono previste 800 ore totali di attività così
ripartite (salvo diverse necessità che dovessero presentarsi):
teoria: 406 ore; esercitazioni: 145 ore; tirocini o stages: 249 ore. La
data di inizio del corso è prevista per il giorno 5 Febbraio 2003
e si concluderà entro il 30 Ottobre 2003.
- SEDE DEL CORSO: le attività didattiche verranno svolte
presso la Facoltà di Economia e/o presso l'istituto San Giorgio
di Pavia.
- CERTIFICAZIONE FINALE: a conclusione del Master, svolte tutte
le attività previste e superata una prova finale consistente in
un colloquio orale, verrà rilasciato, oltre all'eventuale attestato
della Regione, un diploma di master universitario di primo livello.
- MODALITA' DI PARTECIPAZIONE: la domanda di ammissione al corso
è in carta libera. La domanda deve essere recapitata entro il 27/01/2003
.
Ulteriori informazione al riguardo, il bando completo per l'ammissione
e il modulo per l'iscrizione al master potranno essere reperiti presso
la segreteria del Master o consultando il sito Web.Il
Master è finanziato da: Comunità Europea - Fondo Sociale
Europeo - Ministero del Lavoro - Regione Lombardia.
La partecipazione al Master è gratuita.
Il Legale Rappresentante
Dipartimento di Ricerche Aziendali - Facoltà di Economia - Via
San Felice 5 , 27100 PAVIA
Tel. 0382/506230- Fax 0382/506228 - E-mail: mosi@eco.unipv.it
- WEB: http://economia.unipv.it
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Martedì 21 gennaio
2003 alle ore 17,30 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria
corso Strada Nuova 65 a Pavia verrà
presentato il numero 44 della
rivista AUTOGRAFO (edita da Interlinea) dedicato a Maria Corti «Congedi
primi e ultimi»
Dedicato interamente
a Maria Corti (1915-2002) a un anno dalla sua scomparsa, il nuovo numero
di Autografo, la rivista da lei fondata ed edita da Interlinea,
propone ricordi, testimonianze e soprattutto inediti: pagine del suo diario,
lettere (da Montale a Fortini, da Angelini a Bilenchi, da Calvino a Bufalino,
da Billanovich a Dionisotti), immagini della sua lunga e intensa attività
letteraria e umana. Questo Autografo introdotto per
tutti da Giovanni Nencioni vorrebbe riprendere con lei i suoi giorni,
da lontano e fino alle soglie della ufficialità, rivedere i progetti
giovanili, gli itinerari europei e mentali, sostare su alcune occasioni
epistolari, sullo scoglio del mare di Leuca, per consegnare la voce di
Maria, non quella pubblica, a un ascolto a tu per tu, ciascuno il suo,
lamico, lallievo, il critico, i lettori, chi rimane a terra
(«mane nobiscum») con le sue pagine.
"Autografo"
nasce nel 1984 come quadrimestrale del Centro di ricerca sulla tradizione
manoscritta di autori moderni e contemporanei dellUniversità
di Pavia, per desiderio di un gruppo omogeneo di studiosi, affini anche
se appartenenti a diverse generazioni della scuola pavese, di aprire il
colloquio con scrittori e colleghi, italiani e stranieri, riguardanti
la cultura letteraria del Novecento, con uno sguardo anche allOttocento.
Nella prima sezione dedicata ai Saggi si sono offerti gli esiti di ricerche
in cui si sono incontrate filologia e critica letteraria.
Nella sezione Inediti e rari sono stati pubblicati preziosi testi poetici
o prosastici o epistolari presenti per lo più nel Fondo pavese,
inediti o editi in sedi non facilmente raggiungibili (per esempio le lettere
di Saba a Montale o quelle di Dino Buzzati ad Arturo Brambilla o ancora
quelle di Comisso a Ferrieri, il Viaggio in Sardegna di Vittorini, materiale
narrativo di Guido Morselli).
Al Centro pavese è dedicata la sezione Vetrina che contiene una
prima descrizione di un particolare fondo manoscritto dautore, di
cui si forniscono informazioni e schede ad utilità di studiosi
e frequentatori della letteratura italiana moderna e contemporanea.
Alla sezione Archivio della memoria è stato affidato talora il
ricordo di un protagonista della cultura attraverso la testimonianza di
uno studioso o di uno scrittore (ad esempio in memoria di Vittorio Sereni
sono stati pubblicati nel numero 9 due interventi di Lalla Romano e di
Attilio Bertolucci; per Roberto Longhi il ricordo è stato redatto
da Cesare Garboli nel numero 26); in alcuni numeri si è presentata
unIntervista a uno scrittore o a un poeta (celebre lintervista
a Italo Calvino a cura di Maria Corti uscita nel numero 6, oppure quella
a Jurij Lotman a cura di Lorenzo Scacabarozzi ed Elena Kondràsina
nel numero 24).
Nella rubrica di chiusa, Margini, il cui titolo è metafora assunta
dallo stesso campo semantico del vocabolo "Autografo", si sono
alternate recensioni e interventi, reputati significativi agli effetti
della finalità della rivista, su libri di attualità in ambito
creativo, saggistico e storico.
Dal 1994 la rivista è divenuta semestrale e, pur nel rispetto della
consolidata struttura del passato, ha assunto una fisionomia più
spiccatamente monotematica a partire dal numero doppio dedicato allo scrittore
toscano Romano Bilenchi (ma già in passato erano usciti due numeri
di questo tipo rispettivamente su Vittorini e sul critico darte
Roberto Longhi). Sono seguiti altri 4 numeri intitolati La letteratura
italiana e lEuropa nel 900, La letteratura italiana e lEuropa
nell800, Desiderio dEuropa, Tracce di cultura lombarda tra
Ottocento e Novecento e Viaggio tra gli autori del Fondo.
Altra novità è stata lintroduzione di una nuova rubrica
intitolata Notiziario che, volendo dare maggior spazio allinformazione,
mira a dar conto una volta allanno, delle nuove acquisizioni del
Fondo pavese, delle manifestazioni promosse dal Centro e delle pubblicazioni
scaturite dalla ricerche condotte sui materiali conservati nellannesso
archivio.
info: tel. 0321 612571, ufficiostampa@interlinea.com
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