Novità editoriali
   
             

 

Nasce Multimedia Campus
L'Università degli Studi di Pavia, uno tra i più antichi Atenei in Europa, e Opera Multimedia, editore multimediale di contenuti per l'e-learning, annunciano la creazione di Multimedia Campus. Si tratta della prima joint-venture italiana tra un Ateneo pubblico e un soggetto privato nata con l'obiettivo di sviluppare un'offerta di corsi post laurea in formato multimediale. Completa la compagine sociale di Multimedia Campus la merchant bank pavese Pasvim.

Multimedia Campus si inserisce nel processo di rapida affermazione dell'e-learning in ambito accademico e vuole dare una risposta alle sempre più forti esigenze di flessibilità nella fruizione di corsi post laurea. Per raggiungere questo obiettivo Multimedia Campus farà leva sulle competenze dei due partner: da un lato l'esperienza, gli insegnamenti specializzati e i docenti dell'Università di Pavia; dall'altro le competenze di Opera Multimedia nella progettazione e realizzazione di contenuti multimediali.

Grazie a Multimedia Campus chi oggi non può frequentare un corso di formazione tradizionale per motivi di tempo (es. lavoratori) e spazio (es. residenti all'estero, disabili) potrà accedere facilmente a un'offerta di corsi di specializzazione e master post laurea con formule blended - aula + online - o solo online, che potrà seguire in qualsiasi momento della giornata, ovunque vi sia un computer collegato a internet.

Si tratta di una importante iniziativa fortemente innovativa che conferma l'apertura dell'Università di Pavia al sistema produttivo del Paese - precisa il Rettore dell'Ateneo pavese, Roberto Schmid. La costituzione di una Società insieme al Gruppo Opera Multimedia e alla Pasvim, una merchand bank che da alcuni anni opera con successo a Pavia ne è l'esempio più recente. Sono da aggiungere l'elevato numero di contratti stipulati con soggetti terzi, pubblici o privati, le decine di brevetti acquisiti come risultato di collaborazioni tecnico scientifiche con industrie italiane e straniere nonché l'insediamento nel polo scientifico di laboratori misti Università-Impresa con ST-microelettronics, con Syremont e prossimamente con Magneti Marelli Powertrain".

Crediamo fortemente che l'innovazione tecnologica dia i frutti migliori quando si fonda su una solida base culturale - afferma Carlo Cozza, Presidente di Opera Multimedia -. Questo è particolarmente vero nel campo della formazione universitaria. Per questo motivo Opera Multimedia ha deciso di unirsi all'Università di Pavia nella creazione di Multimedia Campus, avviando così un'attività di formazione innovativa che affonda le sue radici in una delle università europee di più antica tradizione."

Università degli Studi di Pavia
L'Università di Pavia fondata nel 1361, che vanta una secolare tradizione di studi, è considerata in Italia come all'estero una Università di eccellenza e mantiene il suo primato di eccellenza anche nella nuova realtà determinata dalla riforma del sistema universitario italiano.
L'Università di Pavia propone una offerta didattica molto articolata che fa perno su due elementi che caratterizzano da sempre l'Ateneo pavese: una lunga tradizione di studi e l'ampiezza dei settori della ricerca. Ha così potuto offrire una vasta gamma di corsi di laurea di primo livello attraverso i quali lo studente può acquisire una solida formazione di base per un efficace orientamento alla professione. Per agevolare ulteriormente il rapporto con il mondo del lavoro a Pavia i corsi triennali sono accompagnati da un consistente numero di master di primo livello che, grazie a esperienze in azienda, favoriscono la conoscenza del mondo delle professioni. E' stato attivato un buon numero di lauree specialistiche impostate in modo da garantire il carattere dell'interdisciplinarietà grazie ad un sistema di rapporti interfacoltà che si sta rivelando molto proficuo e grazie a una attività di ricerca di alto livello in ambiti disciplinari diversi e complementari. Numerosi sono anche i master di secondo livello che completano l'offerta formativa che si articola in :
::: 46 corsi di laurea triennali sviluppati all'interno di singole Facoltà
::: 4 corsi di laurea triennali interfacoltà
::: 1 corso di laurea triennale interateneo
::: 5 corsi di laurea a percorso lungo, di tipo europeo
::: 35 corsi di laurea specialistica o di secondo livello sviluppate all'interno di singole Facoltà
::: 5 corsi di laurea specialistica interfacoltà
::: 37 corsi di dottorato di ricerca
::: 50 scuole di specializzazione in area medica

Opera Multimedia
Opera Multimedia è un editore multimediale specializzato nella produzione di contenuti per l'e-learning.
Fondata nel 1993, Opera Multimedia è stata la prima casa editrice in Italia a valorizzare le nuove tecnologie nel campo culturale e formativo, operando esclusivamente in formato multimediale.
Oggi Opera Multimedia progetta e sviluppa contenuti multimediali che rispondono alle esigenze formative di università, aziende e utenti privati, superando - tramite l'utilizzo della tecnologia applicata alla didattica - i vincoli di spazio e di tempo tipici della formazione tradizionale.
Il gruppo Opera Multimedia distribuisce i propri contenuti in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia e Sud America.

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La Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello in Ricerca su Società, Mercato, Territorio
La Facoltà di Scienze Politiche apre nel prossimo anno accademico un corso di Master di primo livello in Ricerca su società, mercato, territorio.
Il Master intende formare figure professionali che possono operare nel campo delle ricerche di mercato e di marketing condotte da enti, imprese e organizzazioni pubblici e privati, e dedicherà particolare attenzione all'analisi e alla valutazione delle variabili socio-economiche che incidono sul territorio.
Il Master è rivolto ai laureati quadriennalisti e triennalisti, è di durata annuale e prevede un monte ore pari a 1500, articolato in lezioni, esercitazioni pratiche, seminari, stages e attività di studio individuale.
Le materie di studio riguardano la statistica sociale, la business demography, le reti, fonti e basi di dati, i metodi quantitativi e qualitativi nelle ricerche di marketing, la progettazione e gestione informatica dei dati, l'analisi di dati per le aziende, lo strategic management, l'economia applicata.
Gli aspiranti devono presentare alla Segreteria della Ripartizione Formazione Post Laurea entro il 31 dicembre 2003
Il modulo è disponibile presso la Segreteria della Ripartizione medesima e al sito web http://www.unipv.it/webesami/post.htm

Per informazioni relative all'organizzazione del corso:
Segreteria organizzativa del corso
Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate "L.Lenti"
Via Strada Nuova, 65, 27100 Pavia
Sig.ra Luisella Bertoglio
Tel. 0382 504352 Fax: 0382 504674
e- mail: isella@unipv.it

Segreteria della Ripartizione Formazione Post Laurea
Via Ferrata 1, 27100 Pavia
Tel: 0382 505969/75 Fax 0382 505976
Orario al pubblico:
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00
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Master Universitario di livello in "Micologia Applicata" a.a. 2003/2004
L'Università degli Studi di Pavia attiva per l'anno accademico 2003/2004 il Master Universitario di I livello in "Micologia Applicata" presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN, Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri - Sezione di Micologia.

Il Master Universitario in Micologia Applicata ha lo scopo di formare personale tecnico-scientifico di livello intermedio che possa trovare un rapido sbocco professionale, unendo alla preparazione di base - assicurata dalla laurea triennale in discipline biologiche, naturalistico-ambientali, agronomiche, mediche, veterinarie e farmaceutiche - una formazione interdisciplinare necessaria per il riconoscimento dei funghi patogeni e/o ambientali e delle loro attività applicative .
L'obiettivo specifico del Master sarà quello di fornire le conoscenze di base e una formazione applicativa sulla biologia, fisiologia e genetica dei macromiceti, dei funghi filamentosi e dei lieviti utilizzati in vari processi industriali: nei processi fermentativi, nella produzione di antibiotici, enzimi e altri metaboliti secondari o primari, nella produzione di biomasse proteiche, nell'industria casearia e altre attività alimentari, nelle attività biodegradative, nel riciclo di rifiuti organici e nel recupero ambientale. Nel campo della micopatologia vengono approfonditi vari aspetti della micologia umana e animale nonché della patologia vegetale. Gli studenti al termine del Master dovrebbero inserirsi facilmente nell'attuale elevata richiesta da parte del mercato del lavoro di personale in grado di isolare, selezionare, identificare, mantenere e manipolare geneticamente vari gruppi fungini ad elevata valenza applicativa come per esempio gli endofiti, i cheratinofili, i dermatofiti e altri patogeni, i cellulosolitici, i fitopatogeni, e i lieviti delle fermentazioni.

Ordinamento Didattico
Il Master Universitario in Micologia Applicata è di durata annuale e prevede un monte ore di 520, articolato in attività didattica frontale (anche seminariali) con laboratorio (160 ore) e attività di stage (360).
All'insieme delle attività formative previste, integrate con l'impegno da riservare allo studio e alla preparazione personale, corrisponde l'acquisizione da parte degli iscritti di 60 crediti formativi universitari.
La frequenza da parte degli iscritti alle varie attività del corso di master è obbligatoria. E' ammessa l'assenza per giustificati motivi e comunque l'assenza medesima non può superare il 25% del monte ore programmato.

Requisiti di ammissione
Il Master è destinato ai laureati secondo il previgente ordinamento in: Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Scienze Ambientali, Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche;
nonché ai laureati triennali nelle seguenti classi di lauree: Biotecnologie (1), Professioni sanitarie della prevenzione (SNT/4), Scienze Biologiche (12), Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali (20), Scienze e Tecnologie Chimiche (21), Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (24), Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (27), Scienze e Tecnologie Zootecniche e delle Produzioni Animali (40), Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (41).

Modalità di partecipazione
Gli aspiranti devono presentare alla Segreteria della Ripartizione Formazione Post Laurea entro il 19 Dicembre 2003

Per informazioni relative all'organizzazione del corso:
Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri
Sezione di Micologia
Via S. Epifanio 14, 27100 Pavia
E-mail: mycol@et.unipv.it
Prof. Giuseppe Del Frate 0382-504873
Prof. Anna Maria Picco 0382-504874
Dott. Solveig Tosi 0382-504870

Segreteria della Ripartizione Formazione Post Laurea
Via Ferrata 1, 27100 Pavia
Tel: 0382 505969/75 Fax 0382 505976
Orario al pubblico:
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00
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L'internazionalizzazione nel campo della Petrologia
Il gruppo di "Petrologia metamorfica" del Dipartimento di Scienze della Terra partecipa ad un progetto di internazionalizzazione assieme a varie università italiane e straniere, fra queste ultime vi sono Institut de Physique du Globe di Parigi, l'ETH di Zurigo e le università di Camberra, Bonn e Granada.
I "seminari di petrologia metamorfica" hanno lo scopo di creare una "rete culturale", per favorire i contatti tra dottorandi delle università partecipanti, per fornire conoscenze innovative nello studio delle rocce metamorfiche con lo scopo comprendere i processi che avvengono all'interno della Terra.
I partecipanti acquisiranno esperienze innovative nei campi dell'analisi della microstruttura delle rocce, delle tecniche analitiche avanzate, della modellizzazione numerica e della riproduzione in laboratorio di rocce artificiali per scopi scientifici e industriali. I primi cicli di seminari sono iniziati lo scorso ottobre a Venezia e i prossimi saranno a Granada e a Cogne.

Per informazioni: prof. Bruno Messiga tel.0382/505892 Torna in alto

Intel e l'Università di Pavia
L'Università di Pavia ha una lunga storia di grande prestigio: le sue origini sono da ricercare in un capitolare dell'imperatore Lotario dell'825 che costituiva a Pavia, sede della corte regia, la scuola di retorica alla quale dovevano convenire i giovani di gran parte dell'Italia settentrionale.
La vera fondazione di uno Studium, dal quale deriva l'Università, si deve però all'imperatore Carlo IV nel 1361. Nel XVIII secolo l'Università di Pavia conobbe un periodo di rinascita con un grandioso programma di potenziamento delle strutture didattiche e di ricerca. La ricerca scientifica è sempre stato il fiore all'occhiello dell'Università, che ha avuto tra i suoi docenti nomi di grande prestigio, tra i quali il premio Nobel Camillo Golgi (per gli studi sul sistema nervoso), il matematico Lorenzo Mascheroni e il fisico Alessandro Volta.

Università di Pavia - La facoltà di Ingegneria
"Il capitale intellettuale e le idee sono la materia prima fondamentale in una società basata sulla conoscenza. Riteniamo che i nostri studenti debbano sviluppare sensibilità ai problemi e capacità di definirli, desiderio di conoscere e indagare. Il nostro obiettivo è fornire un percorso formativo a livello di eccellenza, con laboratori di ricerca attrezzati, in grado di condurre ricerche i cui risultati possano essere velocemente trasferibili all'industria, e al tempo stesso di formare esperti con competenze e soprattutto capacità di realizzazione, di cooperazione e di gestione di alto livello" commenta il Prof.Virginio Cantoni, Preside della Facoltà di Ingegneria.
La facoltà di Ingegneria dell'Università di Pavia è da tempo all'avanguardia per quanto riguarda la condivisione delle risorse informatiche. Da diversi anni gli oltre 30000 libri e 1040 periodici della facoltà sono accessibili attraverso cataloghi on-line e alcune postazioni PC. Attraverso il sito della biblioteca si possono ottenere anche suggerimenti per le ricerche bibliografiche. Inoltre la facoltà di Ingegneria offre alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai professionisti l'opportunità di cooperare nella ricerca e nell'innovazione tecnologica attraverso master, seminari e attività di istruzione permanente, mettendo a disposizione l'ampio patrimonio di competenze tecnico-scientifiche, capacità di ricerca e apparecchiature avanzate di prova, misura e sperimentazione. Esiste a questo proposito uno "Sportello Università-Imprese" che ha l'obiettivo di agevolare il trasferimento tecnologico e di competenze all'industria.

Intel e l'Università di Pavia, facoltà di Ingegneria: il collegamento alle informazioni è mobile e senza fili
L'incontro tra Intel e l'Università di Pavia avviene subito dopo il lancio della tecnologia mobile Intel Centrino. "La sperimentazione delle nuove tecnologie è insita nel DNA del nostro percorso di studi e riteniamo che sia nostro dovere offrire agli studenti, per quanto possibile, l'accesso alle innovazioni più importanti non solo per la loro professione futura, ma anche per i loro studi e la loro preparazione al mondo del lavoro" commenta l'Ing. Flavio Ferlini, Direttore del Centro di Calcolo dell'Università di Pavia.
Quella di Intel Centrino, introdotta il 12 marzo 2003, è una tecnologia specificatamente progettata per la mobilità, che comprende un nuovo processore, il chipset correlato e funzioni di rete wireless 802.11, tutti componenti ottimizzati, testati e validati per essere interoperabili. Oltre alle comunicazioni wireless, Intel Centrino garantisce una durata prolungata della batteria, design più sottili e leggeri per i notebook e prestazioni mobili eccellenti.
Con questa innovazione Intel risponde alla crescente richiesta degli utenti di poter lavorare, giocare o comunque collegarsi alle informazioni non solo da casa, dall'ufficio o da scuola, ma anche laddove vi sono hot-spot, ossia luoghi da cui è possibile collegarsi alla rete utilizzando la tecnologia wireless 802.11, oggi sempre più diffusi anche nel nostro Paese.
Intel infatti è fortemente impegnata nella diffusione degli hot-spot: in collaborazione con 80 service provider, ha già verificato e testato la compatibilità con Intel Centrino di oltre 24 000 hot-spot nel mondo.
In Italia gli hot-spot pubblici sono 504 (fonte: Wireless Magazine, settembre 2003). La Lombardia è la regione con la maggiore concentrazione di punti di accesso a Internet senza fili, con 121 località, 87 solo a Milano. Il capoluogo lombardo è anche in assoluto la città italiana più servita, seguita da Roma con 86 punti. Il Lazio nel suo complesso è secondo nella classifica regionale (94 punti), mentre terza si piazza la Campania (77 punti, 47 a Napoli) e quarta l'Emilia-Romagna con 66. Nessuna regione è priva di hot-spot, un segnale incoraggiante a soli pochi mesi dall'avvio della fase "commerciale" delle reti pubbliche senza fili nel nostro Paese, resa possibile dall'entrata in vigore del decreto ministeriale della fine di maggio che attua una prima regolamentazione della materia.
In questo scenario l'Università di Pavia comincia ad aprile 2003 una fase sperimentale del progetto, con l'installazione di alcuni access point per testare su scala ridotta le funzionalità dell'hot spot, prima di estenderle all'intero campus della Facoltà di Ingegneria.
Superata con successo la fase di sperimentazione, a fine settembre si procede con l'installazione degli access point in tutta la facoltà, in modo da completare il servizio e la copertura.
"L'implementazione dell'infrastruttura wireless è stata davvero semplice e molto veloce. Inoltre le spese sono davvero irrisorie se paragonati ai benefici, alla facilità di installazione e ai ridotti costi di manutenzione" aggiunge l'Ing. Ferlini. Oltre ai costi degli access point (ne sono stati installati 10 per l'interno dei diversi edifici, più un'antenna per l'esterno), disponibili oggi a partire da circa 100 euro l'uno, l'installazione delle rete wireless ha richiesto la dotazione di un server per l'autenticazione degli accessi degli studenti, tramite un gateway e protocolli di conversione coerenti con l'infrastruttura IT già esistente. "Offriamo agli studenti un servizio innovativo a costi bassissimi. Paradossalmente il costo maggiore è quello del cablaggio delle aree dove fino a poco tempo fa non immaginavamo di poter arrivare con la connessione. Inoltre abbiamo approntato un sistema sicuro di accesso per garantire ai nostri iscritti l'affidabilità del servizio.
Riteniamo questa sia un'ottima opportunità per gli studenti, abbiamo visto nel corso degli ultimi mesi crescere rapidamente il numero di coloro che arrivano in Università con il proprio portatile e con questa occasione vogliamo offrire loro i benefici dell'innovazione. Siamo sempre stati all'avanguardia nella fornitura di servizi in cui la tecnologia migliora l'esperienza degli studenti: effettuare il download di documenti per la preparazione della tesi, ad esempio, può rappresentare una spesa importante, se fatto da casa. Accedere direttamente dal campus alle risorse informatiche della facoltà, gratuitamente, è un bel vantaggio" continua l'Ing. Ferlini.
"Questa sperimentazione che inizia presso la facoltà di Ingegneria e' il primo passo per un aggiornamento dell'infrastruttura di rete dell'Ateneo" aggiunge il prof. Marco Ferretti, Presidente del Centro di Calcolo " che consentirebbe di offrire opportunità analoghe anche agli studenti di altre facoltà. L'Università' sta allestendo nuovi servizi didattici in rete e questa tecnologia consentirebbe di fruire di tali servizi anche dagli spazi aperti e dalle zone riservate agli studenti nelle varie sedi cittadine dell'Università'"

"Sono iniziative come queste che ci consentono di mantenere elevato il prestigio della nostra facoltà. Secondo una speciale classifica che misura il numero degli studenti che si laureano, le attività di ricerca, le pubblicazioni, la capacità di collegamento con i settori produttivi e commerciali e il livello del corpo docente, nel corso degli ultimi anni siamo sempre stati tra i primi quattro classificati. In particolare negli scorsi 5 anni c'è stata una forte crescita di brevetti presentati dalla nostra facoltà in collaborazione con l'industria, a conferma della nostra vicinanza e collaborazione con il mondo extra-universitario" conclude il Prof.Virginio Cantoni, Preside della Facoltà di Ingegneria.
Non solo connessione, ma un'offerta speciale da Intel e Toshiba per gli studenti dell'Università di Pavia
In contemporanea con la presentazione del servizio, Intel e Toshiba propongono una speciale promozione riservata agli iscritti dell'Università di Pavia.
Si tratta della possibilità di acquisto e di finanziamento a condizioni privilegiate di PC portatili, dotati della tecnologia mobile Intel Centrino.
La promozione riguarda i seguenti modelli:

- Toshiba Satellite M30-304, progettato per garantire la massima mobilità senza rinunciare alle performance, disponibile al prezzo di 1599,00 euro
(IVA inclusa); oppure, tramite finanziamento, a 135,24 euro (IVA inclusa) per 12 mesi.

- Toshiba Tecra S1, un notebook che offre stabilità, scalabilità e un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, disponibile al prezzo di 1899,00 euro
(IVA inclusa), oppure, tramite finanziamento, a 160,62 euro (IVA inclusa) per 12 mesi.

Per accedere al finanziamento agevolato, gli studenti dovranno rivolgersi alle filiali della Banca Regionale Europea.

Per ulteriori informazioni:
Enrica Fortunati - Intel Corporation Italia S.p.A.
Tel. 02 - 57544.1 - Fax 02-57501221 - enrica.fortunati@intel.com

TEXT 100 Public Relations
Giulia Serazzi /Luisella Lucchini/ Antonella Tagliabue
Tel. 02 - 202021.1 - Fax 02-20404655 - intel@text100.it
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Convegno del 21 novembre "L'unione Europea e la Globalizzazione"
Il giorno 21 novembre 2003, in occasione dell'inaugurazione delle nuove lauree specialistiche in Integrazione Economica Internazionale e in Economia, Politica e Istituzioni Internazionali , le Facoltà di Economia e di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, sotto gli auspici della Commissione Europea, organizzano il convegno sul tema "L'Unione Europea e la Globalizzazione". Scopo del convegno è quello di permettere un primo confronto tra esperti di aree disciplinari diverse su problemi complessi e controversi quali la natura dell'Unione Europea e il processo di globalizzazione.
Alla discussione suddivisa in quattro sessioni parteciperanno economisti e politologi noti per i loro studi su problemi Comunitari e di Economia Internazionale provenienti da diverse Università italiane. I temi affrontati nelle sessioni del convegno saranno l'Europa e l'ordine internazionale, i rapporti tra la Ue e gli Usa, il nuovo modello politico ed economico della Ue, ed infine l'allargamento e la cooperazione regionale in ambito Comunitario.
Il Convegno inizierà alle ore 9 presso la Ex Chiesa della Facoltà di Economia (via San Felice 7) e proseguirà nel pomeriggio alle ore14,30 presso l'Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche (Palazzo dell'Università). Torna in alto

La via delle fiabe l'Europa e l'altra Europa: un viaggio tra oralità e scrittura. 13/14/15 novembre 2003
Aula Magna del Collegio Ghislieri
Piazza Ghislieri - Pavia
Appuntamento, da non perdere, su fiaba e intercultura! La via della seta, la via delle spezie, la via dell'olio e del tabacco, la via del sale. Dove passavano gli uomini, le merci e gli animali, passavano anche le voci, le paure, i sogni, le fiabe.
La via delle fiabe. L'Europa e l'altra Europa: un viaggio tra oralità e scrittura è il primo di una serie di appuntamenti che, di anno in anno, attraverso le fiabe e le narrazioni, affronteranno paesi e culture del mondo.
Il viaggio comincia con la fabula dei Romani e le fiabe popolari lombarde, prosegue in Europa e soprattutto nell' "altra Europa" quella dei Paesi dell'Est e dei Balcani. L'Europa si confronta già ogni giorno con l'"altra Europa".
C'è un vento dell'est nelle nostre scuole: i bambini e ragazzi provenienti da Albania, Paesi dell'ex-Jugoslavia, Romania, Polonia, sono ai primi posti tra i nuovi compagni di scuola provenienti da altri paesi del mondo.
In sintonia con la nuova costituzione europea e il manifesto dell'UNESCO che sottolinea la necessità di incoraggiare il dialogo interculturale, proteggere, rispettare e valorizzare le diversità, il Convegno intende contribuire alla formazione di docenti, educatori, ricercatori, mediatori culturali e linguistici, bibliotecari.
Il prossimo anno la "via delle fiabe" affronterà l'Africa, in collaborazione con l'UNESCO che ha dichiarato il 2004 "anno internazionale di commemorazione
della lotta contro la schiavitù e della sua abolizione".
Per informazioni: Vanna Jahier 339-1387368 - Vinicio Ongini 349-4633164 Email: laviadellefiabe@libero.it Torna in alto

Incontri di studio per ricordare Ezio Vanoni
Sabato 25 ottobre a Sondrio, lunedì 27 a Pavia. "Ezio Vanoni e l'Italia della ricostruzione" è il titolo di due importanti incontri di studio, promossi - a Sondrio e a Pavia - dalla Facoltà di Scienze Politiche e dal Dipartimento di Studi Po-litici e Sociali dell'Università di Pavia, in coincidenza col centenario della nascita dello studioso e dello statista, nato a Morbegno, in Valtellina, nel 1903 e morto per infarto il 16 febbraio del 1956, appena concluso un discorso in Senato, a Roma, a Palazzo Madama.
Aveva studiato giurisprudenza a Pavia, allievo del Collegio Ghislieri; si era laureato in scienza delle finanze col grande Benvenuto Griziotti e, dopo i perfezionamenti in Germania, alle università di Bonn, Berlino e Francoforte, aveva iniziato a insegnare a Cagliari, poi a Roma, a Pa-dova, a Venezia, fino a approdare alla cattedra di scienza delle finanze alla Statale di Milano.
Ma l'impegno civile e l'interesse per i problemi politici hanno coinvolto Vanoni fin da gio-vane, facendone - già negli ultimi periodi della guerra - un esponente di spicco della Democrazia Cristiana, tanto da essere eletto alla Costituente già nel 1946, e poi, ininterrottamente, alla Camera dei deputati. Fin dal '47 De Gasperi lo volle con lui al governo, come ministro per il commercio estero e poi come responsabile alle finanze, dove seppe promuovere quella riforma tributaria, tutto-ra nota come "Riforma Vanoni".
Le due giornate di studio - promosse dall'Università di Pavia in coordinamento con la Pro-vincia di Pavia, la Provincia di Sondrio, l'Istituto Sondriese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea, la rivista "Il Politico" e il Collegio Ghislieri di Pavia - intendono "rivisitare" la fi-gura e l'opera vanoniana. Così, sabato 25 ottobre alle ore 9 a Sondrio, nell'Aula consiliare della Provincia, si parlerà di "Ezio Vanoni dalla Valtellina al governo" con gli interventi del presidente della Provincia di Sondrio, il senatore EugenioTarabini, che fu amico e compagno di fede politica di Vanoni, e dei professori Gian Paolo Calchi Novati, Mario Garbellini e Franco Osculati. Coordinerà
la seduta sondriese il professor Arturo Colombo.
Lunedì pomeriggio, alle ore 15, a Pavia, nell'Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche
si tratterà di "Ezio Vanoni e i temi della ricostruzione". Interverranno il professor Piero Barucci, già ministro nel governo Ciampi, il professor Silvio Beretta, anche nella sua qualità di presidente della Provincia di Pavia, i professori Luigi Lotti dell'Università di Firenze e Giorgio Rumi dell'Università di Milano, e l'ambasciatore Sergio Romano, che è anche docente nella facoltà pave-se. A coordinare l'incontro sarà il preside professor Salvatore Veca.

Per informazioni funziona una doppia segreteria organizzativa: all'Università di Pavia, tel. n.0382. 504.352 (o 334), e-mail:ilpolitico@unipv.it , a Sondrio, tel. 335.5954300, e-mail: bciappo-ni@provincia.so.it. Torna in alto

Lavorare nel Regno Unito "L'Inghilterra vuole più medici"
A PAVIA L'EQUIPE PREPOSTA ALLE ASSUNZIONI PER UN SEMINARIO INFORMATIVO PER I MEDICI INTERESSATI
L'Inghilterra sta effettuando il più grande cambiamento dei propri servizi sanitari dall'introduzione dei suoi servizi sanitari nazionali avvenuta nel 1948. Per realizzare questi progetti ambiziosi, il piano NHS (Servizio Sanitario Britannico) prevede l'assunzione di 9500 medici entro l'anno 2004.
L'NHS deve attingere a personale medico dall'estero, che presti la sua opera specialistica o generica nel Regno Unito come medici ospedalieri specialisti (Consultants) e come i medici di famiglia (General Practitioners - GP).
Le specializzazioni con il maggior numero di posti disponibili sono:

· Medicina Generale
· Psichiatria
· Istopatologia
· Radiologia Clinica
· Anestesia
· Chirurgia Ortopedica
· Oftalmologia
· Medicina Interna Generale

L'NHS è un buon datore di lavoro che offre condizioni d'impiego molto attraenti .
Tutti i medici assunti per lavorare in Inghilterra potranno godere dei benefici del programma di avviamento al lavoro, che prevede un corso per introdurre i nuovi medici alla vita della famiglia e
Il candidato ideale, interessato a lavorare nel regno Unito, dovrebbe conoscere la lingua Inglese a livello "intermediate"
livello "intermediate"
Il programma di supporto per i medici offre loro un trimestre di avviamento al lavoro, guida e sostegno per aiutare il medico interessato a prendere confidenza con l'esercizio medico e la vita nel Regno Unito. Se nel corso di questo periodo si evidenziano diversità nella pratica clinica italiana ed inglese che rendono difficile per il medico ad esercitare in un campo medico particolare, allora si interverrà fornendo l'ulteriore formazione necessaria.

Questo programma si occupa della ricerca di un'abitazione, degli effetti personali in arrivo in Inghilterra e, se necessario, aiuta ad individuare la disponibilità di posti nelle scuole per i figli.
I medici ed i relativi familiari potranno continuare a godere del programma anche nei 12 mesi successivi al loro arrivo nel Regno Unito.

L'équipe del NHS (Servizio Sanitario Britannico) preposta alle assunzioni sarà presente, grazie al contributo della rete dei servizi europei per l'Impiego EURES Italiana, tramite il Consigliere EURES Laura Robustini Provincia di Milano al Seminario regionale, che si terrà a Pavia, in Università, il 4 e 5 Ottobre p.v., per i medici interessati a conoscere le possibilità di lavoro nel Regno Unito.

L'iniziativa vede la partecipazione dell'Assessorato al Lavoro della Provincia di Milano e dell'Assessorato alle P.O. della Provincia di Pavia, nonché dell'Università di Pavia e dell'Ordine dei Medici della Provincia di Pavia.

Tale progetto dell'NHS (Servizio Sanitario Britannico) viene realizzato in Italia dall'Ambasciata Britannica a Roma, d'intesa con il Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Italiani, che aderiscono e promuovono l'iniziativa anche attraverso la rete EURES in Italia e nel Regno Unito.

Per informazioni rivolgersi al Consigliere EURES Laura Robustini e-mail: laura.robustini@tiscalinet.it tel. 02/77406563 o alle Assistenti Eures Provincia di Milano Patrizia Tartaglia e-mail: p.tartaglia@provincia.milano.it tel. 02/77406563, Rosaria Petrillo e-mail: r.petrillo@provincia.milano.it tel. 02/77406416 e all'Assistente Eures Provincia di Pavia Aurora Scalora e-mail: aurora_scalora@libero.it tel. 0382/597444 Torna in alto

Benvenuto agli studenti ERASMUS

Palazzo Centrale - Strada Nuova, 65 - 29-30 settembre 2003

Come altre prestigiose Università europee l'Università di Pavia dà il benvenuto ai ragazzi di tutta Europa che frequenteranno i corsi del nostro Ateneo nell'ambito del programma Erasmus.
Il programma, attivo a Pavia fin dalla sua nascita, permette agli studenti universitari di trascorrere all'estero un periodo di studi - da un minimo di tre a un massimo di dodici mesi - e di sostenere esami che saranno riconosciuti al rientro nelle proprie sedi.
Quest'anno a Pavia giungeranno più di 200 studenti che provengono dalle sedi universitarie con le quali l'Università di Pavia ha stipulato accordi bilaterali di collaborazione e scambio. Per fare solo alcuni esempi: Anglia Politechnic University Cambridge, European Business School London, Universidad de Coimbra, Universidad Autonoma de Barcelona, Universidad Complutense de Madrid, Freie Universität Berlin, Ruprecht Karls Universität Heidelberg, Université Pierre et Marie Curie Paris.
Durante le due giornate gli studenti incontreranno le Autorità accademiche, i Docenti delegati all'Erasmus e conosceranno i servizi e le opportunità dell'Ateneo.
Sono inoltre coinvolti Enti e soggetti del territorio (Azienda Sanitaria Locale, Questura, Line, Banca Regionale Europea) che introdurranno servizi e adempimenti per gli studenti stranieri in arrivo in Italia.
Gli studenti del nostro Ateneo che hanno vissuto l'esperienza Erasmus all'estero negli scorsi anni accompagneranno i ragazzi nel corso dei welcome days per favorire l'inserimento nella vita universitaria e l'integrazione nella Città

Hanno collaborato all'organizzazione delle giornate
Università degli Studi di Pavia:
Ufficio mobilità studentesca
Ufficio Affari Internazionali
Centro Orientamento Universitario
Centro Assitenza Studenti

Lunch offerto da: "Scuola di Formazione Professionale per Panificatori"
Info: http://www.unipv.it/erasmus/ clicca INCOMING STUDENTS, quindi WELCOME DAYS. Locandina. Torna in alto

CUS e Scienze Motorie e le attività per atleti diversamente disabili
Martedì 23 settembre p.v. alle ore 15,00 presso l'Aula Cattaneo dell'Istituto di Anatomia umana dell'Università di Pavia (via Forlanini 8 Pavia) sarà presentata una importante iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il CUS e il Corso di laurea in Scienze Motorie della Facoltà di Medicina dell'Università di Pavia.
Il Corso di Laurea in Scienze Motorie ed il Centro Universitario Sportivo di Pavia hanno deciso di intraprendere una serie di attività sportive dedicate ad atleti diversamente abili.
Questa iniziativa sarà realizzata presso le strutture del C.U.S. Pavia in accordo anche con la F.I.S.D. ( Federazione Italiana Sport Disabili) ad opera di un team di operatori altamente qualificati che già operano in questo ambito e collaborano sia con il C.U.S. Pavia che con il Corso di Laurea in Scienze Motorie. In questo modo si otterranno molteplici risultati positivi: ampliamento dell'offerta sportiva del C.U.S. Pavia attraverso un servizio innovativo e qualificato, la possibilità per i docenti e gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie di ampliare anche praticamente le proprie conoscenze e la realizzazione di un servizio di alto valore sociale.
Le discipline che verranno praticate in questa prima fase sono l'atletica leggera ed il calcio a 5. Torna in alto

Gli studenti dell'Università di Pavia in rete senza fili
L'università di Pavia sta promovendo una serie di interventi per garantire sempre più servizi e agevolazioni ai suoi studenti. In particolare la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pavia sfruttando le possibilità offerte dal polo didattico del Cravino e le competenze e le opportunità in loco offerte dal Centro di Calcolo, ha progettato e realizzato un primo servizio innovativo di accesso Wi-Fi (Wireless Fidelity) avvalendosi del contributo di EdisonTel S.p.A., società di telecomunicazioni del Gruppo Edison.
EdisonTel S.p.A. in particolare ha fornito a scopo promozionale alla Facoltà di Ingegneria una soluzione di accesso Wi-Fi attraverso cui è possibile fruire di una serie di servizi che vanno dalla connessione a internet/intranet, per studenti e professori, alla teledidattica all'interno del campus universitario.
L'accesso alla rete avviene tramite i portatili degli studenti che dispongono delle opportune schede di rete di costo contenuto (alcune messe a disposizione da EdisonTel) e l'autorizzazione e sicurezza sono garantiti dal Centro di Calcolo che ha predisposto allo scopo una guida all'accesso.
Gli studenti hanno così l'opportunità di operare in rete anche fuori dai laboratori che sono destinati all'uso della strumentazione più sofisticata. I servizi che sono ora usufruibili dalle sale lettura, dagli spazi liberi del polo e anche e soprattutto dall'area verde attrezzata antistante il polo, sono: navigazione in internet, posta elettronica, consultazione delle dispense e dei supporti alla didattica messi a disposizione dai docenti sui siti dei corsi, accessi ai servizi on-line sia bibliotecari che amministrativi, bacheche elettroniche, forum tematici gestiti dagli studenti, ecc..
Il network wireless installato - basato su tecnologie radio e perciò privo di fili di collegamento - rappresenta un'estensione della rete cablata e supporta la connessione a dispositivi mobili e fissi; gli Hot Spot - i ripetitori radio che irraggiano il segnale - sono stati collocati da EdisonTel in aule e corridoi della Facoltà e i test effettuati a margine dell'installazione hanno convalidato la piena funzionalità ed affidabilità dell'infrastruttura.
In un contesto particolarmente esigente qual è l'ambiente accademico, il Wi-Fi rappresenta una soluzione pratica ed estremamente economica in grado di garantire l'interoperabilità tra soluzioni wireless diverse e di supportare reti ad "alta velocità".
Lo standard Wi-Fi -IEEE 802.11b- consente, infatti:
- la variazione della velocità di trasmissione dati per adattarsi al canale utilizzato;
- una elevata velocità di collegamento che arriva fino a 11 Mbps;
- la scelta automatica della banda di trasmissione meno occupata e la selezione dell'access point in funzione della potenza del segnale.
L'operazione, quindi, tende a valorizzare il posizionamento tecnologico della Facoltà di Ingegnere e dell'Ateneo pavese attraverso la proposta di soluzioni in grado di fronteggiare la sempre più pressante richiesta degli studenti di disporre di servizi innovativi e performanti, ma che al contempo possano essere fruiti in mobilità e senza specifiche conoscenze tecniche. Elementi, che si inquadrano perfettamente anche nella filosofia EdisonTel: tecnologie d'avanguardia, mobilità, facilità d'uso.

Per informazioni prof. Virginio Cantoni tel.0382/505358-505501
EDISONTEL S.p.A. è la società di telecomunicazioni controllata da EDISON S.p.A. (100%). Offre una gamma completa di prodotti e servizi avanzati di comunicazione integrata per il mercato aziende (microbusiness, large e corporate) ed i mercati verticali e wholesale (carrier, reseller e service provider), dai Servizi Voce ai Servizi di accesso ad Internet, dalle applicazioni per il Web alla Trasmissione Dati, utilizzando tecnologia di rete fissa. www.edisontel.com Torna in alto

Nuovo sito web per gli studenti disabili dell'Università di Pavia
In occasione dell'anno Europeo della disabilità il Servizio di Assistenza e Integrazione Studenti Disabili (S.A.I.D.S.) dell'Università degli Studi di Pavia ha realizzato la propria pagina web seguendo le regole formulate dal Consortium World Wide Web allo scopo di poter garantire il livello di conformità alle linee guida e rendere accessibile il proprio sito agli studenti disabili vista l'importanza che ha assunto oggi internet. Rendere accessibile la comunicazione e fruibile i suoi contenuti equivale a realizzare un impegno sociale affinché la tecnologia e i nuovi sistemi di comunicazione non creino ulteriore difficoltà agli studenti disabili ma ne favoriscano l'integrazione.

La sensibilità e l'attenzione che l'Università di Pavia riserva agli studenti disabili risalgono ad alcuni decenni fa soprattutto all'interno della struttura per il Diritto allo Studio, Opera Universitaria prima e Istituto per il Diritto allo Studio Universitario successivamente.
L'avvento della legge 104 del 1992 e della legge regionale della Lombardia sul diritto allo studio universitario ha successivamente offerto gli strumenti operativi per interventi specifici a favore degli studenti disabili.
E' infatti importante sottolineare che le soluzioni da dare al problema dell' handicap non possono esaurirsi nella mera erogazione di assistenza materiale, ma devono porsi primariamente l'equiparazione e l'integrazione degli studenti disabili all'interno del sistema universitario, rimuovendo tutti quegli ostacoli di ordine fisico, culturale e sociale che ne sono di impedimento.
A partire dall'anno accademico 1999/2000, in attuazione del disposto della legge 17/99 - Integrazione e modifica della legge quadro 5/2/1992 n. 104, per l'assistenza e l'integrazione delle persone disabili è stato istituito, presso l'Università di Pavia, all'interno dell'Area Didattica - Ripartizione Studenti, il Servizio di Assistenza e Integrazione Studenti Disabili (S.A.I.D.S.), ciò al fine di offrire agli studenti disabili un servizio integrato di accoglienza, assistenza e integrazione all'interno del mondo universitario.
Il Servizio è composto da una unità di personale amministrativo cui compete la responsabilità amministrativa, da un docente delegato del Rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'integrazione degli studenti disabili all'interno dell'Università di Pavia e da un obiettore di coscienza, che esplica servizio civile con l'incarico principale di fornire assistenza agli studenti disabili.
Il Servizio opera in collaborazione con il Servizio di Orientamento dell'I.S.U., nell'intento di offrire agli studenti un servizio integrato, mettendo in comune risorse umane e materiali.
Il Servizio inoltre conta di potersi avvalere della collaborazione del Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerca sulle problematiche dell'handicap, da tempo operante nella nostra Università, per gli aspetti culturali, scientifici e medici.
Il Servizio attua diverse tipologie di intervento a favore di studenti che all'atto dell'iscrizione segnalino la loro disabilità:

· Servizio di accompagnamento a lezione all'interno della struttura universitaria
· Assistenza durante le ore di lezione
· Accompagnamento con pulmino attrezzato
· Accompagnamento ed assistenza in mensa
· Materiale didattico, registrazione e lettura testi per non vedenti
· Messa a disposizione di attrezzature informatiche per ipovedenti, non vedenti e non udenti.

Il servizio ha provveduto a censire il numero dei potenziali studenti iscritti all'Università di Pavia, tenuto conto di coloro che hanno fatto richiesta di assistenza specifica all'ISU e dell'esenzione dalle tasse universitarie.

Il Servizio ha inoltre avviato forme di collaborazione con Associazioni di Categoria (Unione Italiana Ciechi, Ente Nazionale per la protezione e l'Assistenza dei Sordomuti, Associazione Italiana dei Minorati dell'Udito e della Parola, l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia, Donatori di voce, ecc.) scheda tecnica Torna in alto

XIII Festa del Laureato. Antonio Belloni ospite d'onore...
Come ormai è consuetudine l'Università di Pavia in occasione della Festa del Laureato invita un laureato/a che ha raggiunto successi nella professione ad illustrare la propria vita da studente dell'Ateneo pavese e le scelte professionali che ne sono derivate. Quest'anno il laureato d'onore è ANTONIO BELLONI - Direttore Generale del gruppo Louis Vuitton - Moet - Hennessy

PROGRAMMA:

Sabato 5 Luglio 2003
Cortile Teresiano - Palazzo Centrale dell'Università

ore 19.30 _ Benvenuto del Magnifico Rettore (ad invito) PROF. ROBERTO SCHMID

Prolusione del dott. ANTONIO BELLONI

Consegna dei Diplomi ai Laureati con lode e ai Diplomati con lode

Consegna dei premi Fondazione Cariplo ai migliori Laureati di ogni Facoltà

Consegna dei premi

Jole Agrimi **, Francesco Barbieri ***, Domenico Dotti ****, Giampiero Banfi *****, Federmanager ******

"Gaudeamus igitur" della Corale Valla

ore 20.30 _ Rinfresco

Segreteria Organizzativa:
PRAGMA, VIA S.GIOVANNI IN BORGO, 4 - 27100 PAVIA
TEL. 0382.302859 - FAX 0382.27697 - E-MAIL: pragmapv@tin.it

PREMIO FONDAZIONE CARIPLO *
La Fondazione Cariplo ha da tempo scelto di premiare i migliori laureati e diplomati di ciascuna delle nove facoltà per sottolineare l'attenzione che viene riservata agli studenti eccellenti e nello stesso tempo potenziare il raccordo tra l'Università e la Fondazione stessa, Ente per altro già in collaborazione sinergica in molti altri settori.

PREMIO JOLE AGRIMI **
Premio per onorare la memoria di Jole Agrimi, per molti anni docente della facoltà di Lettere e Filosofia, è destinato ad una tesi di laurea su temi di storia della filosofia e della scienza medievale e moderna.
Docente di riferimento prof. Francesca Turri - Dipartimento di Ingegneria Edile e del Territorio tel.0382/505412

PREMIO FRANCESCO BARBIERI ***
In memoria del prof. Francesco Barbieri, già dicente di zoologia, con l'intento di promuovere gli studi erpetologici da lui compiuti in decenni di attività scientifica. Rivolto a studenti di qualsiasi corso le cui ricerche includano aspetti di zoogeografia, ecologia, etologia, zoologia applicata e abbiano come oggetto anfibi e rettili.
Docente di riferimento prof. Mauro Fasola - Dipartimento di Biologia Animale tel.0382/506300

PREMIO DOMENICO DOTTI ****
Premio alla memoria del prof. Domenico Dotti da assegnare ad un laureato in ingegneria elettronica o ingegneria informatica che abbia discusso una tesi di laurea nel campo dei sistemi a microprocessore, delle applicazioni degli ultrasuoni nel settore della bioingegneria, del calcolo parallelo per la simulazione di sistemi fisici.
Docente di riferimento prof. Remo Lombardi - Dipartimento di Informatica e Sistemistica tel.0382/505371

PREMIO GIAMPIERO BANFI *****
In memoria del prof. Giampiero Banfi da assegnare ad un laureato dell'Università di Pavia che abbia discusso una tesi di laurea a carattere sperimentale nel campo dell'elettronica quantistica, dell'interazione laser-materia e dei dispositivi per le comunicazioni ottiche.
Docente di riferimento prof. Gianni Danese - Dipartimento di Informatica e Sistemistica tel.0382/505364

PREMIO FEDERMANAGER ******
Il rapporto tra l'Università degli Studi di Pavia e l'Associazione Dirigenti Aziende Industriali Federmanager - Pavia si sta sempre più potenziando. Vengono ora istituite 2 borse di studio per tesi di laurea discusse da figli di dirigenti di aziende industriali laureati all'Università di Pavia nel periodo 01/01/2002 - 28/02/2003 con votazione non inferiore a 105/110.
Riferimento dott. Catenacci - Federmanager tel.0382/538441 Torna in alto

Master Universitario Internazionale in "Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari"
iscrizione a partire dal 2 luglio 2003
L'Istituto Universitario di Studi Superiori dell'Università di Pavia ha attivato una Scuola Europea in "Metodi per la Gestione di Sistemi Complessi". La Scuola prepara professionisti di alto livello capaci di operare sul mercato nazionale ed internazionale nei settori finanziario, industriale, delle aziende di consulenza e delle organizzazioni basate sulle tecnologie dell'informazione.
Nell'Anno Accademico 2003-04 la Scuola attiva il Master Internazionale di secondo livello in "Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari". Il Master, di impostazione quantitativa e fortemente interdisciplinare, risponde alle esigenze di un mercato che richiede formazione scientifica e manageriale per figure sempre più strategiche per la finanza e per l'industria. Esso fornisce le conoscenze fondamentali per affrontare attività professionali nei campi della gestione del rischio finanziario, dell'innovazione industriale, dell'Information e Communication Technology e della gestione ed analisi dei dati.
Il Master, che partirà nel Gennaio 2004, si rivolge ad un massimo di 25 laureati italiani e stranieri in discipline scientifiche, tecnologiche ed economiche. I principali sbocchi professionali includono banche e società finanziarie, assicurazioni, società di consulenza, industrie ad alto contenuto innovativo nei campi della microelettronica e dei servizi per le telecomunicazioni.
Partecipano e contribuiscono alle attività del Master industrie, istituzioni bancarie e società di consulenza di livello nazionale ed internazionale. Partners d'eccezione nell'organizzazione e nella gestione del Master sono Siemens Business Services, STMicroelectronics, UBM UniCredit Banca Mobiliare, Hi-Know S.p.A, insieme con SAS e FMR Consulting. Sostengono inoltre l'iniziativa la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Banca Regionale Europea, BIM Banca Intermobiliare e Iper Montebello.
La collaborazione scientifica tra STMicroelectronics e l'Università di Pavia sui temi della complessità è rafforzata dalla presenza di un ufficio ST di ricerca presso il Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica.
Il ciclo formativo prevede una parte comune di Fondamenti e Metodi, e si articola per quest'anno accademico in due aree tematiche applicative:

- Gestione del Rischio Finanziario e Analisi dei Dati
- Applicazioni Industriali e Tecnologie dell'Informazione

Il Master è completato da uno stage aziendale finalizzato all'inserimento professionale degli studenti in questi settori.
A docenti universitari italiani e stranieri si affiancheranno nella docenza personalità di alta qualificazione provenienti dal mondo professionale, finanziario ed industriale. Le lezioni saranno tenute in lingua inglese.
La sede del Master è il Collegio Ghislieri di Pavia.
Il Master Internazionale in "Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari" è patrocinato da Aifirm (Associazione Italiana Financial Risk Management), Enbis (European Network for Business and Industrial Statistics) e da SICC (Societa' Italiana Caos e Complessità).

Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito web: http://www.unipv.it/complexity
Per contatti e richieste di moduli di iscrizione: complexity@Unipv.it

La Scuola Europea di Studi Avanzati in Metodi per la Gestione di Sistemi Complessi presenterà il Master Universitario Internazionale in "Complessità e sue Applicazioni Interdisciplinari" mercoledì 2 luglio 2003, alle ore 11,30, presso l'Aula Volta, Palazzo Centrale, Università degli Studi di Pavia. Interverranno:

- Prof Roberto Schmid, Rettore dell'Università e Presidente dell'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia
- Prof. Giorgio Goggi, Direttore della ESAS in Metodi per la Gestione di Sistemi Complessi
- Dr Enrico Melchioni, Amministratore Delegato di F.M.R. Consulting, Financial & Mathematical Research s.r.l.
- Dr Ferdinando Samaria, Head of Risk Technologies & Product Development, UBM UniCredit Banca Mobiliare
- Dr Valentino Bravi, Amministratore e Direttore Generale, Siemens Business Services
- Ing. Paolo Lombardi, Direttore Sviluppo Busineess HI-KNOW SpA
- Dr Gianguido Rizzotto, Vice Presidente, STMicroelectronics
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Biodiversità della vite coltivata in Lombardia e la sua protezione dai parassiti
La Fondazione Bussolera-Branca presenterà in anteprima mondiale la Certificazione di Identità Genetica dei vitigni (CGI) nell'ambito di un workshop scientifico internazionale organizzato in collaborazione con l'Università di Milano e di Pavia dal titolo Biodiversità della vite coltivata in Lombardia e la sua protezione dai parassiti, che si aprirà il 26 giugno presso la sede di Mairano e proseguirà, dal pomeriggio e per l'intera giornata del 27 giugno, nella bellissima e prestigiosa sede congressuale del Comune di Casteggio:il Palazzo Certosa Cantù.
Gli argomenti che saranno affrontati e discussi dagli ospiti, di altissimo livello, sono tra i più interessanti ed attuali in campo scientifico; verranno presentati i risultati di una fruttuosa collaborazione triennale tra le Università di Milano e Pavia, nell'ambito della quale il germoplasma viticolo pavese è stato analizzato tramite marcatori molecolari per valutare lo stato di conservazione, la ricchezza in termini di biodiversità e l'origine storica dei vitigni tradizionalmente coltivati in Oltrepò. In aggiunta a questa caratterizzazione, che ha permesso di realizzare un'analisi qualitativa e quantitativa del patrimonio viticolo di questa regione, l'attenzione si è concentrata sullo studio del fitoplasma responsabile della flavescenza dorata, malattia che in questi ultimi anni ha causato danni spesso irreparabili alle colture.
I lavori si concluderanno sabato 28 giugno presso l'Università degli Studi di Pavia in una mattinata che si preannuncia molto interessante per gli argomenti trattati. I partecipanti provengono dalle Università di molti paesi tra cui Stati Uniti, Francia, Spagna, Grecia, oltre che, naturalmente, dalle principali università italiane.
Nell'ambito del congresso verrà inoltre presentato un Cd-Rom, realizzato dalla Fondazione, contenente le schede ampelografiche aggiornate e arricchite dai risultati dell'indagine a livello del DNA sui vitigni dell'Oltrepò Pavese.
La lingua ufficiale del congresso è l'inglese.
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Bando di concorso per l'istituzione di n°1 Borsa di Ricerca
E' aperto il concorso per il conferimento di N° 1 borsa di ricerca, ai sensi dell'Art.4, comma 3, dello Statuto dell'Università degli Studi di Pavia.
La borsa è riservata a cittadini italiani o stranieri in possesso di laurea o diploma universitario o titolo di studio riconosciuto equivalente, che svolgeranno attività di ricerca presso l'Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali.
N° 1 borsa di Ricerca della durata di 12 mesi, dell'importo di Euro 13020 (tredicimilaventi euro) annui lordi, per attività di ricerca sul tema: "Sindromi vascolari coronariche, cerebrali e periferiche: schema di raccolta dati e gestione data-base di uno studio di solo casi "finanziata dal "Progetto Miur - COFIN 2002" .
L'importo di ogni borsa sarà corrisposto in rate bimestrali posticipate previa acquisizione della documentazione di svolgimento della ricerca.
Referente: Prof.ssa Alessandra Marinoni tel. 0382/507534 marinoni@unipv.it
Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere indirizzate al Direttore del Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali - Via Bassi, 21 27100 Pavia entro il giorno 30 luglio 2003, indicando oltre al recapito, la data, il luogo di nascita, la residenza, il numero di codice fiscale, il numero telefonico e fax, eventuale e-mail e un breve curriculum. La Commissione giudicatrice presieduta dal titolare del fondo di ricerca e composta da due membri designati dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, valuterà il curriculum e i titoli dei candidati, nonché attribuirà le borse, con giudizio insindacabile, ai candidati collocati primi nella graduatoria degli idonei.
Ogni borsa del presente bando è incompatibile con borse similari e comunque non può essere cumulata con qualsiasi altra borsa.
Lo svolgimento dell'attività di ricerca non dà luogo ad alcun rapporto di lavoro comunque inteso.
Le borse sono tassate ai sensi dell'Art.47, lett.g., del D.P.R. 917/86.
Ogni borsa è erogata al netto del costo di adeguata polizza di copertura e assicurativa.
I borsisti dovranno, al termine della durata della borsa, trasmettere all'Amministrazione universitaria una relazione particolareggiata dell'attività svolta, munita dal visto del Professore o Ricercatore che avrà seguito l'attività dei borsisti e del titolare del fondo di ricerca su cui graveranno le borse, ove distinti.
Il bando di concorso sarà affisso all'albo del Rettorato per 20 giorni ai fini di pubblicità legale ed a quelli dei Dipartimenti e degli Istituti per scopi di ulteriore migliore informazione degli interessati. Pavia, 23 giugno 2003 Torna in alto

I processi di ADP-RIBOSILAZIONE
Il 19 e 20 settembre 2003 si svolgerà a Pavia, presso l'Istituto di Genetica Molecolare del CNR, il XVI Convegno Nazionale I processi di ADP-ribosilazione, organizzato da Ivana Scovassi (Istituto di Genetica Molecolare del CNR) e Carlo Pellicciari (Dipartimento di Biologia Animale, Università di Pavia).
Si tratta dell'incontro annuale del Gruppo Italiano di Studio dei Processi di ADP-ribosilazione, coordinato da. Benedetta Farina (Università Federico II di Napoli), al quale parteciperanno numerosi ricercatori provenienti da tutt'Italia. Tema della riunione è lo studio di una modificazione post-traduzionale delle proteine che riveste notevole importanza sia sul piano biologico che su quello medico: è noto, infatti, che i processi di mono-ADP-ribosilazione sono alla base degli effetti nocivi di diverse tossine batteriche, e che le reazioni di poli(ADP-ribosilazione) sono implicate nella riparazione del DNA, nella cancerogenesi e nella morte cellulare per apoptosi.
Per informazioni: Ivana Scovassi, tel. 0382-546334, fax 0382-422286, e-mail: scovassi@igm.cnr.it
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Wilhelm Benrhard Workshop on the Cell Nucleos
Si svolgerà a Pavia, dal 4 all'8 settembre 2003, la diciottesima edizione del Wilhelm Benrhard Workshop on the cell nucleus. Per tradizione, questo convegno scientifico internazionale raccoglie i maggiori specialisti mondiali che presenteranno i loro più recenti dati sulla struttura e funzione del nucleo, sul macchinario di replicazione e trascrizione del DNA, sul ciclo cellulare, visti sia in ambito biologico di base che in prospettiva biomedica.
L'ideazione di questo Workshop si deve a Wilhelm Bernhard, eminente scienziato Svizzero, che iniziò questa serie di incontri nel 1969, con l'intento di favorire gli scambi scientifici tra i Paesi occidentali e quelli dell'Est Europeo, nonchè di permettere ai giovani di avvicinarsi alla Scienza presentando i loro dati ad una platea di alta qualificazione.
Ora, questa prestigiosa manifestazione approda per la prima volta in Italia, a Pavia.
L'apertura ufficiale si terrà nella storica Aula Scarpa dell'Ateneo Pavese e si incentrerà sulla conferenza del dottor Stan Fakan (Università di Losanna), che riceverà la medaglia intitolata a Wilhelm Bernhard; questa conferenza costituirà anche il primo di numerosi incontri che i ricercatori di Pavia intendono dedicare alla celebrazione del cinquantesimo anniversario della scoperta della doppia elica.
Per ottenere informazioni dettagliate sul programma del Wilhelm Benrhard Workshop, è possibile consultare il sito web http://www.unipv.it/webbio/wbw2003 o scrivere all'organizzatore, Marco Biggiogera (Dipartimento di Biologia Animale, Piazza Botta 10, 27100 Pavia; e-mail: marcobig@unipv.it). Torna in alto

Accordo Quadro fra Provincia e Università di Pavia
Oggi, venerdì 20 giugno alle ore 12, presso la Sala Giunta della Provincia di Pavia in Piazza Italia 2, si terrà la Conferenza Stampa per la presentazione dell' "accordo quadro" fra la Provincia di Pavia e l'Università degli Studi di Pavia.
Tale accordo riguarda soprattutto le modalità e i criteri delle varie forme di collaborazione per sviluppare la crescita formativa delle risorse umane in un processo di integrazione fra istruzione, formazione e mondo del lavoro.
La collaborazione fra i due Enti vedrà anche la progettazione e la gestione congiunta di specifiche iniziative, anche attraverso il coordinamento e l'integrazione delle rispettive risorse tecniche, umane e finanziarie.
Saranno presenti alla Conferenza Stampa il Presidente della Provincia di Pavia, Silvio Beretta; il Rettore dell'Università di Pavia, Roberto Schmid, e l'Assessore ai Rapporti con l'Università della Provincia di Pavia, Renata Crotti. Torna in alto

La Facoltà di Scienze Politiche apre un Master di primo livello in Ricerca su Società, Mercato, Territorio
Oltre alle lauree specialistiche, la Facoltà di Scienze Politiche apre nel prossimo anno accademico un corso di Master di primo livello in Ricerca su società, mercato, territorio.
Il Master intende formare figure professionali che possono operare nel campo delle ricerche di mercato e di marketing condotte da enti, imprese e organizzazioni pubblici e privati, e dedicherà particolare attenzione all'analisi e alla valutazione delle variabili socio-economiche che incidono sul territorio.
Il Master è rivolto ai laureati quadriennalisti e triennalisti, è di durata annuale e prevede un monte ore pari a 1500, articolato in lezioni, esercitazioni pratiche, seminari, stages e attività di studio individuale.
Le materie di studio riguardano la statistica sociale, la business demography, le reti, fonti e basi di dati, i metodi quantitativi e qualitativi nelle ricerche di marketing, la progettazione e gestione informatica dei dati, l'analisi di dati per le aziende, lo strategic management, l'economia applicata.
La presentazione del Master avverrà mercoledì 18 giugno (ore 10) nell'aula grande di Scienze politiche, con la partecipazione del direttore del Dipartimento di statistica ed economia applicate (Pasquale Scaramozzino), del preside della Facoltà (Salvatore Veca), del direttore di Confindustria Federlombardia (Maurizio Crippa) e dei docenti Carla Ge Rondi, Stefano Campostrini, Carlo Magni, Marco Mariani.
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Workshop Internazionale" Recent trends in nonlinear optics and ultra-short pulse generation"
Domenica 15 giugno 2003, presso l'aula Volta dell'Università di Pavia si aprirà il Workshop Internazionale" Recent trends in nonlinear optics and ultra-short pulse generation" dedicato alla memoria del Prof. GianPiero Banfi, già professore ordinario di Fisica presso l'Università di Pavia, scomparso il 7 novembre 200 2 all'età di 56 anni. L'attività scientifica di GianPiero Banfi si è svolta presso l'Università di Pavia in un periodo di 30 anni ed ha toccato diversi argopmenti riguardanti le sorgenti laser e il loro utilizzo nella fisica della materia e nelle applicazioni ottiche.Il Prof. Banfi siè distinto sia per la qualità dei suoi risultati scientifici, sia per l'eccellenza nella didattica. Lo scopo del Workshop è di presentare risultati recenti nel campo scientifico che è stato l'oggetto principale della sua attività.
Il Workshop prevede una lista di relatore di grande livello internazionale provenienti da prestigiose istituzioni europee, americane e asiatiche.
Il comitato organizzatore è composto da Vittorio Degiorgio, Giorgio Samoggia, Ilaria Cristiani, Daniela Grando dell'Università di Pavia, da Fulvio Parmigiani dell'Università Cattolica di Brescia e da Paolo Di Trapani dell'Università dell'Insubria.

PROGRAMME
SUNDAY, 15 JUNE 2003
Aula Volta, Central University Building

h 8,30 Registration

h 9,00 Workshop Opening

h 9,30 Session A - Chairperson S. Solimeno (Università di Napoli)

Magnetophotonic microcavities and gratings. Nonlinear interactions and photo-spintronic.
C. Flytzanis, Lab. Physique de la Matière Condensée , Ecole Normale Superieure, Paris, France.
R. Frey, Lab. Charles Fabry, Institut d'Optique, Orsay, France.
F. Jonsson, Dept. Physics, Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden.

Ultrashort-pulse optical parametric amplifiers
A. P. Piskarskas, Laser Research Center Vilnius University, Lithuania.

High-intensity few-optical-cycle laser pulses: applications to extreme non-linear optics
S. De Silvestri, M. Nisoli, S. Stagira and O. Svelto, Dipartimento di Fisica, Politecnico di Milano, Italy.

h 11,00 Coffee Break

h 11,30 Session B - Chairperson S. Trillo (Università di Ferrara)

Nonlinear interactions with coherent matter waves
M. Inguscio, Dipartimento di Fisica and European Laboratory for Nonlinear Spectroscopy (LENS), Università di Firenze, Italy.

Dissipative solitons in semiconductor optical amplifiers
G. I. Stegeman and E. Ultanir, School of Optics/CREOL, University of Central Florida, Orlando, USA.
D. Michaelis, C. H. Lange, and F. Lederer, Friedrich-Schiller-Universität Jena, Jena, Germany.

"X waves": a spatio-temporal localization connecting non-linear and linear optics
P. Di Trapani, INFM and Department of Sciences, University of Insubria, Como, Italy.
G. Valiulis, A. Piskarskas, Department of Quantum Electronics, Vilnius University, Vilnius, Lithuania.
O. Jedrkiewicz, J. Trull, A. Matijosius, INFM and Department of Sciences, University of Insubria, Como, Italy.
S. Trillo, Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM) and Department of Engineering, University of Ferrara, Italy.
C. Conti, Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM), Roma, Italy.
M. A. Porras, Departamento de Fisica Aplicada, ETSIM, Universidad politecnica de Madrid, Madrid, Spain.

h 13,00 Lunch

h 14,30 Session C - Chairperson R. Ramponi (Politecnico di Milano)

Nonlinear optics in microstructured materials for ultrafast pulse generation and optical signal processing.
M.M. Fejer, E. L. Ginzton Laboratory, Stanford University, USA.

Shape dependence of optical properties of quantum confined systems
K.C.Rustagi, J.Jayabalan and M.P.Singh, Centre for Advanced Technology, Indore, India.

Silicon microphotonics
L. Pavesi, Università di Trento, Italy.

Nonlinear optical response of patterned planar waveguides
A. M. Malvezzi, Università di Pavia, Italy

h 16,30 Coffee Break

h 17,00 Session D - Chairperson G. Stefani (Università di Roma 3)

Control and synchronization of homoclinic chaos and its implication for neurodynamics
F.T. Arecchi, Department of Physics, University of Firenze, Italy and Istituto Nazionale di Ottica Applicata, Firenze, Italy.

Anomalous photoemission in the femtosecond regime and k//-dependent lifetime of image-potential states on Ag(100)
F. Parmigiani, Istituto Nazionale per la Fisica della Materia and Dipartimento di Matematica e Fisica, Università Cattolica, Brescia, Italy.

Not only ICF: new trends in laser plasma physics
A. Giulietti, Intense Laser Irradiation Laboratory, Istituto per i Processi Chimico-Fisici, CNR, Pisa, Italy.

h 20,00 Social Dinner


MONDAY, 16 JUNE 2003
Aula Volta, Central University Building

h 9,00 Session E - Chairperson A. Mecozzi (Università dell' Aquila)

Organic crystals , electro-optics and the generation of THz Waves
P. Günter and A. Schneider, Nonlinear Optics Laboratory,Institute of Quantum Electronics, Swiss Federal Institute of Technology, ETH
Hönggerberg, Zürich, Switzerland.

Nonlinear Optical Spectroscopy of Conjugated Polymers
C. Bubeck, K. Koynov, A. Bahtiar, Max Planck Institute for Polymer Research, Mainz, Germany.

Novel multipolar and multifunctional structures in molecular engineering for photonics
I. Ledoux and J. Zyss, Laboratoire de Photonique Quantique et Moléculaire - Institut d'Alembert, Ecole Normale Supérieure de Cachan, France.

Molecular engineering for nonlinear optics and photonic devices
W. J. Blau, Physics Department, Trinity College Dublin, Ireland.

Femtosecond X-rays and Phase Transitions in Strongly Correlated Oxides
Andrea Cavalleri, Materials Sciences Division, Lawrence Berkeley National Laboratory , USA.

h 11,30 -14,00 Poster Session & Lunch

h 14,00 Session F - Chairperson C. Andreani (Università di Pavia)

Application of cascaded difference frequency generation in high bit rate WDM transmission systems
M. Romagnoli, Pirelli Labs, Milano, Italy.

Ultrafast processes in conventional and microstructured fibers
F. Omenetto, Physics Division, Los Alamos National Laboratory, USA.

Highly nonlinear interactions and sources of phase-coherent "extreme" light pulses
M. Bellini, European Laboratory for Nonlinear Spectroscopy (LENS), Università di Firenze, Italy.

Soliton fission and blue light generation in microstructured fibers.
I. Cristiani, L. Tartara, R. Tediosi, V. Degiorgio, Università di Pavia, Italy. Torna in alto


Comunicato Stampa relativo alle "Giornate di Studio" in onore di Enrico Magenes
Il 18 e 19 giugno prossimi si svolgeranno a Pavia, nell' Aula Magna del Collegio Ghislieri, due Giornate di Studio in onore
del professor Enrico Magenes, in occasione del suo ottantesimo compleanno. Il professor Magenes, attualmente professore
emerito dell' Universita' di Pavia (di cui fa parte da piu' di quaranta anni), e' una delle figure di maggior spicco della Matematica italiana degli ultimi decenni, sia come studioso di alto prestigio internazionale nel campo della Analisi Matematica, che come didatta efficacissimo e come maestro di molti allievi che sono diventati titolari di cattedre universitarie o dirigenti di ricerca in Italia e all' estero. Il professor Magenes, che e' anche membro dell' Accademia dei Lincei, e' stato presidente dell' Unione Matematica Italiana ed ha diretto, fin dalla fondazione e per piu' di venti anni,
l' Istituto di Analisi Numerica di Pavia del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Le Giornate di Studio a lui dedicate (e organizzate dai suoi allievi dell' Universita' di Pavia e del Consiglio Nazionale delle Ricerche) comprendono sette conferenze scientifiche, riguardanti temi di ricerca molto importanti e attuali nei campi dell' Analisi Matematica, dell' Analisi Numerica e dell' Informatica Teorica. I relatori (alcuni dei quali sono stati allievi del professor Magenes) sono tutti studiosi di alto prestigio internazionale : Claudio Baiocchi, John M. Ball, Luis A. Caffarelli, Giuseppe Geymonat, Pierre-Louis Lions, Claudio Verdi, Augusto Visintin. In particolare, la conferenza di apertura sara'
tenuta dal professor Pierre-Louis Lions del College de France (Parigi), insignito nel 1994 della Medaglia Fields
(che, per la Matematica, e' l' equivalente del Premio Nobel), mentre la conferenza di chiusura sara' tenuta dal professor John M. Ball dell' Universita' di Oxford, che e', fra l' altro, l' attuale presidente dell' Unione Matematica Internazionale.
E' prevista la partecipazione di circa duecento studiosi italiani e stranieri. Torna in alto


Conferenza Stampa per la presentazione del nuovo "Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica"
Università degli Studi di Pavia - Aula Volta, 29 maggio 2003, ore 15.00
Si è svolta oggi a Pavia presso l'Università degli Studi la conferenza stampa di presentazione del "Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica", hanno partecipato fra gli altri il Capo Dipartimento della Protezione Civile, dott. Guido Bertolaso, il Magnifico Rettore, prof. Roberto Schmid, , il Presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dott. Enzo Boschi, il Direttore del Centro, prof. Gian Michele Calvi, il prof. Salvatore Veca, docente di Filosofia Politica - Università di Pavia e il Prefetto di Pavia, dott. Alberto Ardia.

Il Centro si propone di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca nel settore dell'ingegneria sismica, al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio, e che costituisce, insieme alla già costituita Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, un concreto elemento di attuazione dell'ordinanza firmata il 20 marzo scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.
Il Centro si doterà di un laboratorio in grado di competere con i più importanti del mondo per dimensioni, personale ed attrezzature.
Il laboratorio sarà dotato della più potente tavola vibrante europea, capace di riprodurre ogni tipo di scossa sismica, anche se in una sola direzione, di muri di riscontro tridimensionali alti dodici metri, di attuatori capaci di esercitare forze di centinaia di tonnellate, di imporre spostamenti dell'ordine del metro con velocità di prova fino a un metro e mezzo per secondo. Per consentire ciò saranno necessarie pompe idrauliche con serbatoi di cinquemila litri di olio, una potenza elettrica di circa un megawatt, avanzati sistemi di controllo e di acquisizione.
Direttore del Centro è il professor Gian Michele Calvi, Presidente della Sezione Rischio Sismico della Commissione Grandi Rischi.

Il Centro ha come finalità istituzionali:

· lo sviluppo della ricerca applicata nel settore dell'ingegneria sismica, orientata a conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio;
· la formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche e professionali nel settore dell'ingegneria sismica
· lo svolgimento di attività di consulenza scientifica e tecnologica, a livello nazionale ed internazionale, nel settore dell'ingegneria sismica.

Il Centro Fornirà al Dipartimento della Protezione Civile elementi utili alla definizione degli obiettivi prioritari per la riduzione del rischio, la prevenzione e la gestione dell'emergenza e predisporrà programmi integrati di ricerca applicata che rispondano a tali obiettivi.

"Come ha dimostrato la triste cronaca degli ultimi giorni - ha sottolineato Guido Bertolaso - a procurare danni alle persone sono gli edifici che crollano e non i terremoti, infatti il sisma che ha colpito il nord del Giappone, nonostante fosse di una intensità notevolmente superiore a quella registrata in Algeria ha provocato solo 70 feriti contro le migliaia di persone che hanno perso la vita nel paese nord africano.
In quest'ottica il centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica che oggi viene presentato rappresenta un importante passo in avanti nella ricerca finalizzata ad una maggior sicurezza dal patrimonio edilizio italiano rispetto al rischio sismico."

"Il progetto che è stato presentato e che sarà realizzato nell'ambito di un accordo sottoscritto dal Dipartimento della Protezione Civile, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Università di Pavia e dall'Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, con il concreto e convinto sostegno del MIUR - ha precisato il Rettore Roberto Schmid - , farà di Pavia una delle capitali mondiali per la formazione e la ricerca nel settore dell'ingegneria sismica.
A Pavia già esiste dal 2000 la Scuola Europea di Studi Avanzati in riduzione del rischio sismico, con l'attivazione di corsi di master e di dottorato di ricerca avviata dallo IUSS che ha attivato specifiche convenzioni con l'Università di Berkeley e S. Diego in California, di Urbana nell'Illinois, dell'Imperial College di Londra, dell'Università di Canterbury in Nuova Zelanda e con il Servizio Nazionale di Sismica. Da queste premesse nasce l'istituzione del Centro che costituisce una realtà formativa un ambiente tecnico-scientifico di laboratori e di strumentazioni, tali da consentire di svolgere a Pavia ricerche che avevano sempre costretto ad una permanenza all'estero e soltanto presso pochissimi centri.
Fondamentale è stato il sostegno del MIUR. Il Ministro Moratti ha apprezzato del Centro la concretezza degli obiettivi in un settore che oggi è di grande attenzione da parte dell'opinione pubblica, sollecitata, anche recentemente da tragici eventi sismici."

"Finalmente si risolve il problema dell'Ingegneria sismica in Italia - ha detto Enzo Boschi. E' stata presentata oggi all'Università di Pavia una struttura che potrà dare riposte efficaci e tempestive alle esigenze della protezione civile nel settore della difesa dai terremoti.
Sono gli edifici mal costruiti a creare situazioni di rischio per le persone e non i terremoti che sono fenomeni naturali caratteristici del pianeta in cui viviamo."
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Incontro dedicato alla meccanica e all'Automazione Industriale
Progetto di "Mappatura della richiesta e dell'offerta di tecnologie nella provincia di Pavia al fine di potenziare il trasferimento tecnologico locale"
l'Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, sta realizzando il progetto "Mappatura della richiesta e dell'offerta di tecnologie nella provincia di Pavia al fine di potenziare il trasferimento tecnologico locale", promosso dalla Fondazione Cariplo.
Il progetto ha l'obiettivo di effettuare una mappatura dell'offerta scientifica e tecnologica dell'Ateneo pavese e della domanda tecnologica delle imprese locali, di realizzare un repertorio e un sito Internet che illustrino la domanda e l'offerta di tecnologie presenti sul territorio e di promuovere la collaborazione tra imprese e Università.
Le imprese della provincia che hanno aderito al progetto compilando il questionario on-line sono state invitate a partecipare al primo di tre incontri settoriali che sarà dedicato alla meccanica e all'automazione industriale. L'evento consentirà alle imprese e ai ricercatori di discutere su progetti di ricerca da avviare in comune, di individuare gli strumenti di finanziamento più adeguati alla ricerca e di valutare l'attivazione di stage di laureandi e neolaureati o di collaborazioni con dottorandi di ricerca. Su richiesta, sarà possibile organizzare incontri individuali con i docenti e i ricercatori universitari per approfondire le tematiche citate.
L'incontro si terrà a Pavia:
martedì 27 maggio 2003 alle ore 14.30 presso l'Aula Foscolo dell'Università degli Studi di Pavia, corso Strada Nuova, 65.

Per ulteriori informazioni contattare lo Sportello Università-Imprese, Dott.ssa Patrizia Gattoni
(tel. 0382 504941, fax: 0382 504942, e-mail: pgatto@eco.unipv.it).
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Nuovi sviluppi alle frontiere della chimica organica
Avere un punto d'incontro per confrontare le idee e i progetti su un tema d'attualità in chimica organica, facilitare la collaborazione tra ricercatori nel campo, suscitare nuove interazioni scientifiche: questo è lo scopo che il Dipartimento di Chimica Organica si è prefisso organizzando ogni anno una giornata tematica. L'iniziativa è l'unica di questo tipo in Italia ed è giunta alla sesta edizione, divenendo un'apprezzata tradizione, seguita con attenzione dai chimici attivi nell'industria e nell'accademia. La formula seguita si basa su cinque comunicazioni, di cui una da parte di un ricercatore pavese e, tra le altre, almeno una da parte di un ricercatore straniero, seguite da libera discussione.
Per l'incontro di quest'anno è stato scelto il tema affascinante della progettazione, sintesi e comprensione del meccanismo d'azione di nuovi farmaci. La prima relazione sarà presentata da un ricercatore attivo nell'industria, il dr. Giardina, e riguarderà criticità e nuove opportunità nel processo di scoperta di farmaci. Due colleghi milanesi, i prof. De Micheli e Russo presenteranno i risultati più recenti su due classi importanti di composti d'interesse biomedico (derivati isossazolici e oligosaccaridi), mentre il prof. Toma del nostro Ateneo mostrerà come lo studio computazionale correla struttura e attività di potenziali analgesici. La giornata sarà conclusa dal prof Vasella del Politecnico di Zurigo, che illustrerà i suoi lavori sul meccanismo d'azione di importanti enzimi, le glicosidasi.
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Convegno "Federalismo dall'alto. Autonomia e governabilità nella prospettiva italiana" Aula Volta, 19 maggio 2003, ore 9.30
Il Convegno, promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche e dai Dipartimenti di Economia Pubblica e Territoriale e di Studi Politici e Sociali dell'Università di Pavia, e dalla Provincia di Pavia, affronterà in un'ottica multidisciplinare il tema della "riforma federalista dall'alto" del nostro ordinamento, proponendo un'occasione di riflessione e dibattito su un argomento di grande attualità politica (si pensi alle proposte legislative attualmente all'esame del Parlamento). Sarà inoltre dedicato uno sguardo all'esperienza del Belgio, che, essendo un esempio di stato federale creato per trasferimento 'dall'alto' - anziché per convergenza 'dal basso', come avvenuto nella maggior parte delle esperienze storiche -, appare il più immediato termine di confronto con il caso italiano.
La giornata si aprirà con i saluti del Presidente della Provincia di Pavia, Prof. Silvio Beretta, del Preside della Facoltà di Scienze Politiche e Prorettore alla Didattica, Prof. Salvatore Veca, e dei direttori dei due Dipartimenti promotori, Prof. Alberto Majocchi e Prof. Gian Paolo Calchi Novati, e si articolerà in due sessioni.
Nella prima sessione, che si svolgerà nella mattinata e sarà presieduta dal Prof. Fabio Rugge, ordinario di Storia dell'Amministrazione Pubblica dell'Università di Pavia, interverranno la Prof.ssa Angela Fraschini, ordinario di Finanza degli Enti Locali presso l'Università del Piemonte Orientale, il Prof. Franco Osculati, ordinario di Scienza delle Finanze dell'Università di Pavia, il Prof. Ettore Rotelli, ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche dell'Università di Bologna e direttore dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica (ISAP) di Milano, l'On. Daniele Molgora, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, ed il Prof. Franco Gallo, ordinario di Diritto Tributario presso l'Università LUISS di Roma ed ex Ministro delle Finanze durante il governo Ciampi (1993-1994).
La sessione pomeridiana, che avrà inizio attorno alle ore 14, sarà presieduta dal Prof. Emilio Gerelli dell'Università di Pavia, e vedrà gli interventi del Prof. Yves Lejeune dell'Università di Lovanio (Belgio), direttore del Group d'études du droit administratif de l'intégration européenne (GEDAIE), del dr. Efisio Espa dell'Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) di Roma, e del Prof. Carlo Buratti, ordinario di Scienza delle Finanze presso l'Università di Padova, che chiuderà il Convegno.
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Martedì 13 maggio 2003, alle ore 21.00, presso il Collegio Nuovo, ARMANDO MARCHI, Corporate External Relations di Barilla Group terrà una conferenza sul tema "No logo e grandi aziende: etica o marketing?
La Barilla cambia campagna di comunicazione e, pur non disdegnando i tradizionali valori e i legami familiari, che fanno della pasta Barilla un simbolo dell'Italia, si rivolge a un pubblico: più colto, più polemico, più attento alle istanze sociali. Un pubblico che forse sceglie "no logo", che protesta contro la globalizzazione, che sposa la causa del biologico e che vuole saperne di più.
Di questo parlerà il responsabile delle Relazioni Esterne del gruppo Barilla, Armando Marchi, nel corso dell'incontro dal titolo "No Logo e grandi aziende: etica o marketing?". Marchi, che al tema ha dedicato scritti e seminari di approfondimento, è partito dall'idea che ciò che dal punto di vista sociale è avvertito come istanza etica (favorire il commercio equo e solidale, garantire produzioni controllate, consentire il controllo dei prodotti) per l'azienda deve diventare una precisa strategia di commercializzazione e comunicazione. Perché i bisogni dei consumatori (non solo in termini di prodotto) sono precise richieste da soddisfare. L'idea del gruppo Barilla è che il consumatore vada inteso come interlocutore e testa pensante, che vuole esprimere preferenze anche nel momento della produzione, rivendicando quattro diritti basilari, alla sicurezza, a essere informato, a scegliere e a essere ascoltato. "Il consumatore persona chiede il comportamento etico delle aziende - scrive Marchi - chiede una relazione di fiducia, trasparenza, lealtà. Ed è anche possibile che decida di non acquistare o di "punire" le aziende (pensate ad esempio al Buy Nothing Day, al boicottaggio).
L'appuntamento metterà in luce anche le trasformazioni che il mercato ha subito, sia a causa della globalizzazione della produzione, sia a causa della nuova composizione della società, in senso multietnico. Il tradizionale e chiaro ciclo di produzione-commercializzazione-vendita-consumo, in cui si sapeva quel che si acquistava, chi l'aveva fatto, dove veniva prodotto e in quali condizioni lavorative, oggi è molto cambiato. Pare evidente che in un sistema in cui le interrelazioni diventano sempre più fitte, le aziende comincino a porsi il problema di consolidare la propria immagine, associandola a valori "positivi" e reali, proponendosi come aziende etiche. Perché è ormai chiaro che l'impegno a sostenere iniziative apprezzate dalla società soddisfa un bisogno diffuso di rassicurazioni collettive, di chiarimento dello scenario in cui i ruoli spesso si confondono.
Etica e mercato contengono forse, agli occhi di alcuni, elementi di contrasto apparente, ma sono due dimensioni che si integrano e si giustificano a vicenda. In quest'ottica una delle più grandi e famose aziende " made in Italy " ha lanciato una sfida a sé stessa e al mercato in generale: " produrre in modo etico ". Barilla ha organizzato da poco una sorta di " open -day " per discutere della possibilità di restare sul mercato rimanendo in qualche modo un'azienda " a gestione familiare ", legata ad una terra, a delle tradizioni e a dei valori.
Per informazioni: Grazia Bruttocao, tel 0382 547337 - relest.collegionuovo@unipv.it Torna in alto

Ceramica e Laterizi "studiati" all'Università di Pavia
Dopo quattro anni dalla prima edizione, ritorna nell'Ateneo Pavese la Settimana dell'Archeometria che rappresenta un evento didattico e scientifico di rilevanza nazionale, per la seconda volta Pavia. Si prevede che questa manifestazione porterà a Pavia più di 150 persone, provenienti da Italia, Svizzera e Spagna, considerando gli studenti, i docenti, i ricercatori universitari e di vari enti. Essa è rivolta a studenti e ricercatori che svolgono la loro attività nel campo dell'ampliamento delle conoscenze scientifiche nello studio e nella salvaguardia dei beni culturali. Si tratta di un tema molto stimolante, innovativo e che attualmente suscita un notevole interesse perché si colloca al confine tra la cultura scientifica e quella umanistica. Tali aspetti sono molto sentiti in Italia dove la densità di beni culturali è molto elevata sul territorio. Nella ricerca si assiste ad un costante sviluppo tecnico scientifico delle metodologie analitiche, nella progettazione e nelle nuove strumentazioni.
Presso la nostra Università è da tempo attivo il Centro Interdipartimentale di Studi e di Ricerche per la conservazione dei Beni Culturali, attualmente diretto dal Prof. Vincenzo Riganti, che ha lo scopo di promuovere gli studi e le ricerche attinenti alla conservazione delle opere d'arte e degli edifici monumentali di interesse storico-ambientale. Avvalendosi dell'ampio spettro di competenze scientifiche-tecniche disponibili nell'Università di Pavia.

Nel Dipartimento di Scienze della Terra esiste una consolidata linea di ricerca in questi settori che negli anni ha organizzato importanti manifestazioni scientifiche e scuole, nazionali ed internazionali. Come già quattro anni fa, ancora una volta, i professori M.P. Riccardi e B. Messiga si sono "tirati su le maniche" ed hanno organizzato questa Seconda Settimana dell'Archeometria.

La Settimana, che sarà inserita nella cornice dei palazzi storici dell'Ateneo (Aula Scarpa e Complesso S. Tommaso); si articolerà in un Corso di 4 giorni sull'uso dei materiali geologici nella produzione di manufatti antichi, con particolare riguardo all'architettura storica, ai ceramici strutturali, prodotti in epoca pre-industriale e ai processi di degrado. Una giornata di studi scientifici sulla ceramica tardo medievale-rinascimentale sarà l'occasione di un incontro tra studiosi di livello internazionale per dibattere problemi scientifici e storici relativi ad un periodo nel quale anche a Pavia si attestò un importante centro di produzione di ceramica artistica di notevole pregio.

L'ultimo giorno, il sabato, sarà dedicato ad un convegno sui laterizi storici ed attuali, con un particolare riguardo agli aspetti produttivi e di conservazione.
È sembrato opportuno affrontare il problema dei laterizi perché rivestono un ruolo particolarmente significativo nella storia e nell'economia di un territorio abbastanza vasto e nel quale la nostra provincia occupa una posizione importante. Dall'età romana, infatti, fino ai giorni nostri il laterizio ha accompagnato lo svolgersi degli eventi storici, la crescita economica e lo sviluppo della cultura materiale, basti pensare come sia stata un'operazione culturalmente determinata la scelta di trasformare sedimenti sciolti (le argille) in pietre artificiali (i laterizi) attraverso il processo tecnologico della cottura, in una zona di pianura, ove le pietre da costruzione erano difficilmente reperibili. L'arredo urbano delle nostre città risulta quindi dominato dalle costruzioni in "cotto" il quale, come tutti i materiali, subisce processi di degrado e la conseguente necessità di interventi di restauro e di conservazione.
L'intenzione del Convegno scientifico, al quale si accompagna una tavola rotonda, sarà quello di stimolare gli studiosi a presentare i risultati delle ricerche e a dibattere problematiche scientifico-tecniche sui laterizi, mettendo a fuoco i vari aspetti relativi alla storia, e alla tecnologia della produzione attuale.
Con la tavola rotonda, alla quale interverranno i rappresentanti dell'Ateneo, degli Enti Territoriali e delle organizzazioni delle imprese si vuole porre l'attenzione sulla conservazione e valorizzazione di questa risorsa culturale ed economica la cui storia non è stata ancora decifrata, per valorizzarla e renderla fruibile alla comunità, attraverso percorsi espositivi e museali che si inseriscano nell'ambito di un turismo di tipo culturale. Altrettanto importante sarà valutare come il trasferimento, alle industrie del settore dei laterizi, dei risultati della ricerca scientifica, sviluppata nei laboratori dell'Università, possa fornire procedure di indagine ed operative utili a migliorare la competitività.

Per informazioni:
Prof. Bruno Messiga cell. 328/2122727

Il programma è visibile alla pagina: http://manhattan.unipv.it/archeometria.htm Torna in alto

L'Università di Pavia conquista la Carta Erasmus
Nei giorni scorsi è pervenuto un importante riconoscimento all'Ateneo di Pavia per la sua intensa partecipazione, fin dalle origini, al programma Erasmus che scambia studenti e professori tra le università europee.
La Commissione di Bruxelles ha infatti accolto la domanda inoltrata lo scorso anno dall'Università che si è impegnata a rispettare le politiche comunitarie e a fare ogni sforzo per garantire un elevato livello di qualità nell'organizzazione della mobilità degli studenti e dei docenti Erasmus.
Di conseguenza è stata accordata all'Università la "Carta Erasmus" che la autorizza a richiedere alla Commissione un contributo per la realizzazione dei propri progetti trasnazionali Erasmus e alla Agenzia nazionale un contributo per la realizzazione delle attività di mobilità connesse.
Ciò avrà effetto dal prossimo anno accademico fino al 2006/2007.
D'ora in avanti la Commissione Socrates di Ateneo che si avvale della collaborazione dell'Ufficio Relazioni Internazionali e del Servizio Mobilità studentesca, potrà lavorare, in particolare, con la garanzia che gli accordi bilaterali già raggiunti con altre università straniere non devono essere riconfermati.
Inoltre agli studenti che sempre più numerosi partecipano al programma Erasmus saranno assicurate più certe garanzie per il loro trattamento e per il riconoscimento dell'attività svolta all'estero.
Pavia, 5 maggio 2003
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Comunicato stampa: "Manifesti giapponesi in un mondo che cambia"
Il Giappone: uno Stato che, persa disastrosamente la guerra del Pacifico, il suo sogno di impero pan-asiatico infranto, con due bombe atomiche in corpo, per la prima volta in tutta la sua storia invaso e a lungo occupato da una forza straniera, si ritrova, dopo neppure molti anni, a essere la seconda potenza economica mondiale. Da oltre dieci anni appare risucchiato in una smisurata crisi finanziaria e in una spirale recessiva che paiono senza fine. Come potrebbe non suscitare interesse, curiosità, preoccupazione?
Attraverso la lettura di alcuni manifesti di grafica contemporanea Gian Carlo Calza darà una lettura di questi fenomeni ondulatori della società e dell'arte giapponesi dal dopoguerra a oggi, alla "Bonacossa Lecture" del Centro Studi Popoli Extraeuropei, Aula Volta dell'Università, mercoledì 7 maggio alle ore 17.00
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La nuova Europa è il tema della giornata del Politico di lunedì 5 maggio
Lunedì 5 maggio si tiene all'Università di Pavia per la quarta volta una giornata di studi della rivista "Il Politico". Con tale iniziativa il direttore della rivista Pasquale Scaramozzino e il preside della Facoltà Salvatore Veca si propongono ogni anno di porre all'attenzione dell'opinione pubblica temi attuali di grande rilevanza politica, convocando all'uopo per un proficuo scambio di idee studiosi e osservatori politici di riconosciuta autorevolezza. Nella prima edizione del 2000 il dibattito ha riguardato le sfide dell'innovazione nel terzo millennio, nella seconda, a seguito dell'attentato alle torri di New York, i cambiamenti nel mondo dopo l'11 settembre, nella terza il futuro dell'Afghanistan e il ruolo dell'Italia. In questa quarta giornata il tema è l'Europa e più precisamente il tema è "quale Europa" potrà nascere dalla Convenzione Europea.
E ciò alla luce dei lavori della Convenzione (composta di 105 membri) che, insediata a Bruxelles nel febbraio del 2002 con la finalità ambiziosa di scrivere la Costituzione di una Europa formata da 25 Paesi, consegnerà il suo progetto ai governi europei entro il prossimo mese di giugno.
Il dibattito sulla nuova Europa non può prescindere dagli effetti della guerra irachena che ancora una volta ha messo in evidenza la debolezza e la frammentazione dell'Europa e che ha creato una pericolosa spaccatura nel rapporto storico fra Unione Europea e Stati Uniti d'America. Il problema è quindi di capire se l'Europa potrà assumere una voce unica e se il ruolo che, nello scenario dei nascenti nuovi equilibri mondiali, l'Unione allargata a 25 Paesi con l'ingresso nel 2004 di altri dieci Paesi (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Malta, Cipro) si assegnerà, sarà di contrapposizione oppure di alleanza con l'America.
Dell'Europa nel nuovo quadro politico internazionale, dai rapporti Europa-Usa al ruolo della Nato e dell'ONU, al riassetto della Mesopotamia e alla soluzione del conflitto tra Israele e Palestinesi, parlerà al convegno della Facoltà di Scienze Politiche l'ambasciatore Sergio Romano. In una disamina dei punti essenziali della Convenzione Europea, Antonio Padoa Schioppa, già preside della Facoltà di Giurisprudenza della Statale di Milano e presidente del Comitato per la Biblioteca Europea, riferirà sugli aspetti istituzionali, mentre Massimo Cacciari, neo preside della Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele tratterà della definizione di Europa e dell'identità culturale dell'Europa e Alberto Majocchi, neopresidente dell'ISAE, degli aspetti economici e sociali.
Il dibattito sarà coordinato da Scaramozzino mentre le conclusioni sono affidate a Veca.
Il convegno si svolge con il patrocinio del Comune e della Provincia e significativamente si aprirà con i saluti del sindaco Andrea Albergati e del presidente Silvio Beretta.
La giornata di studi si concluderà in mattinata con la cerimonia del conferimento a due giovani studiosi del premio di laurea Sandro Ottolenghi, già allievo della facoltà, valoroso giornalista di Panorama, esperto di politica estera e comunitaria. Sono previsti gli interventi di Carlo Rossella e Salvatore Veca.
Nel primo pomeriggio ci sarà infine la presentazione - da parte di Hans-Peter Furrer (Consiglio d'Europa), Sergio Romano, Maria Pia Belloni, Arturo Colombo - del libro pubblicato con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia ( "Mio padre: un uomo libero", Rubbettino Editore) che Nausika Spahia, neo laureata in Scienze Politiche ha voluto scrivere in memoria di una nobile figura di uomo politico albanese, che è stato rappresentante della nuova Albania nel Consiglio d'Europa. Torna in alto

Il Rettore dell'Ateneo Pavese presente alla stipula della convenzione tra DPC e atenei italiani per rete di laboratori universitari Ingegneria Sismica
Presso la sede del Dipartimento della protezione civile, alla presenza del Vice Capo Dipartimento, Dott. Vincenzo Spaziante, del Prof. Francesco Lelj Garolla di Bard, Rettore dell'Università degli Studi della Basilicata, del Prof. Guido Trombetti, Rettore dell'Università di Napoli Federico II, e del Prof. Roberto Schmid, Rettore dell'Università degli Studi di Pavia, è stata formalizzata la costituzione di un consorzio interuniversitario, la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLuis), che si propone di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca nel settore dell'ingegneria sismica, al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio.
La Rete coordinerà l'attività dei laboratori sperimentali dei tre Atenei, in relazione allo sviluppo delle strutture e delle attrezzature ed alle attività di ricerca, ed in piena collaborazione con il Dipartimento della protezione civile perseguirà rilevanti obiettivi di ricerca sperimentale e di qualificazione di materiali, tecnologie e sistemi, con relativa attività di formazione e diffusione delle conoscenze.
La costituzione della rete e l'accordo con il Dipartimento della protezione civile costituiscono un primo e concreto elemento di attuazione dell'ordinanza firmata il 20 marzo scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica e contribuiranno ad assicurare la più agevole ed uniforme applicazione delle disposizioni ivi contenute.
Roma, 18 aprile 2003 Torna in alto

Presentato il Meeting Nazionale "Memorial Graziano Della Valle"
E' stata presentata recentemente, nella sala consiliare del Comune di Pavia, la prima edizione del Meeting Nazionale "Memorial Graziano Della Valle" in programma domenica 4 maggio al campo Coni di Pavia per l'organizzazione dell'Associazione CorriPavia.
Tecnico di caratura nazionale, Graziano Della Valle è stato tra i fondatori della Libertas Cento Torri Pavia contribuendo, con la sua forte esperienza, a realizzare quel progetto di atletica ad ampio raggio iniziato raccogliendo l'eredità dell'ex Snam e che oggi rappresenta una bella realtà.
Per questo motivo la Libertas Cento Torri ha suggerito di intitolare a Della Valle questa giornata di grande sport, con la speranza che possa, negli anni, trasformarsi in un appuntamento di grande valore atletico.

L'appuntamento pavese avrà una grande rilevanza in chiave azzurra: sulla pedana del rinnovato campo Coni farà il suo rientro all'attività Fiona May, atleta di punta della Cento Torri che ha scelto proprio Pavia per tornare in pedana dopo la pausa dovuta alla recente maternità. Un'esperienza che racconterà poi la sera stessa in televisione, quando sarà ospite della Domenica Sportiva (Rai 2 ore 22:30).
Fiona sarà impegnata a Pavia anche il giorno precedente e quello seguente: sabato 3 maggio la campionessa del mondo sarà infatti la madrina della manifestazione "A scuola con lo sport", meeting rivolto agli studenti delle scuole medie organizzato dalla Cento Torri con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Lunedì 5 maggio, ancora al Campo Coni, la May incontrerà invece gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie per la lezione pratica sulle tecniche di allenamento che terrà insieme al marito-allenatore Gianni Iapichino.

Tornando al meeting del 4 maggio, a testare il nuovo anello realizzato in Sportflex ci saranno atleti provenienti da tutta Italia. In questi giorni si stanno definendo le starting list ma l'organizzazione ha già ricevuto conferme da parte di tutti i gruppi sportivi militari. Oltre a Fiona May la Libertas Cento Torri schiererà naturalmente gli altri suoi campioni Genny Di Napoli e Giuseppe Maffei. Torna in alto

Firma dell'atto costitutivo della Fondazione "Scuola di Governo Locale Giandomenico Romagnosi"
La firma di oggi conclude il processo impegnativo e complesso richiesto da ogni iniziativa che tenti strade nuove. Il quadro in cui questa iniziativa è stata concepita è caratterizzato da due fattori.
In primo luogo, vi è la riforma universitaria, che ha offerto l'opportunità di ridisegnare i percorsi formativi, utilizzando le risorse e valorizzando i talenti e le vocazioni scientifiche delle singole sedi. All'interno di questo processo il nostro Ateneo ha assunto iniziative che, a partire dalla creazione di un corso di laurea in "Governo e amministrazione", vogliono ribadire la propria capacità di concorrere alla formazione di classi dirigenti: in questo caso, della provvista di competenze capaci di contribuire allo sviluppo di una cultura dell'amministrazione avanzata e innovativa.
Il secondo fattore che ha sollecitato la nascita della Fondazione è la constatazione del ruolo sempre più rilevante che i processi di decentramento in atto attribuiscono agli enti locali. Questi processi non solo fanno emergere uno specifico fabbisogno formativo di questi livelli di governo, ma ne faranno anche, negli anni a venire, il banco di prova - forse il più importante - del cambiamento amministrativo. Si presenta qui una sfida che investe in prima persona le dirigenze locali, ma non può non proporsi anche ad un Ateneo che, come il nostro, avverte al tempo stesso la necessità di 'stare sul mercato' delle professionalità e l'urgenza di contribuire allo sviluppo intellettuale e civile della realtà sociale in cui è inserito.
La collaborazione tra i tre enti, Comune, Provincia, Università, nasce e si comprende in questa prospettiva. Essa non ha per oggetto soltanto l'attività di formazione, ma vuole istituire uno scambio immediato e proficuo di cultura ed esperienze. Si tratta anzitutto di fare incontrare i saperi amministrativi e l'esperienza viva dell'amministrazione - 'dottori' e 'pratici', come una volta usava dire; ma si tratta anche di sostenere il processo di diffusione delle migliori pratiche attraverso la loro meditazione e discussione; e si tratta di dare a queste attività, insieme, un forte radicamento locale, ma anche un preciso orientamento europeo. Anzi, la capacità di sfruttare le potenzialità e di raccogliere le sollecitazioni espresse dalla dimensione europea dovrà essere un tratto distintivo del nostro progetto.
La Fondazione si intitola a Gian Domenico Romagnosi. In questa scelta vi è un segnale esplicito. Non solo il richiamo ad uno studioso illustre tra i tanti che hanno legato il loro nome al nostro Ateneo; né solo un omaggio al maestro di un Cattaneo, le cui idee federaliste sono tra i fermenti che ispirano il dibattito e gli svolgimenti istituzionali in corso. Romagnosi fu un giurista, uno dei padri del diritto amministrativo in Italia. Tuttavia egli fu anche studioso autorevolissimo di tutte le questioni del governo, fin delle più concrete e minute, con un atteggiamento pluridisciplinare ed interdisciplinare, con una attenzione al collegamento tra teoria e prassi, tra studi e realizzazioni, che rappresentano per noi un modello. Romagnosi è dunque l'emblema di un sapere dell'amministrazione che si misura con lo scopo, ancora assolutamente attuale, di coniugare la cultura delle norme e la politica dei risultati.
Nella progettazione della Fondazione, l'Università ha trovato negli enti locali pavesi interlocutori attenti, sensibili, lungimiranti. Questa interlocuzione è un altro profilo che bisogna sottolineare. Essa conferma infatti l'orientamento costante del nostro Ateneo ad intrattenere un dialogo operoso con la comunità territoriale di cui è esso parte e protagonista; ma segnala, reciprocamente, che gli enti espressione di questa comunità avvertono la forte - e per noi sempre confortante - consapevolezza che il nostro Ateneo costituisce per essi una risorsa importante e che la collaborazione è vitale per la realizzazione delle nostre rispettive missioni.
La firma di oggi è la prima conclusione di un lavoro intenso, guidato dalle consapevolezze e dagli auspici che ho detto. Naturalmente, questa firma apre un'ulteriore fase, forse ancor più complessa ed impegnativa, nella quale saranno messe alla prova la bontà dei progetti, l'adeguatezza delle risorse, la determinazione a perseguire gli obbiettivi. Anche in questa fase l'Ateneo pavese impegnerà tutte le proprie energie.
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Comunicato Stampa: L'European Workshop on Imagery and Cognition (EWIC)
L'European Workshop on Imagery and Cognition (EWIC) è un congresso biennale che si svolge a rotazione in diversi paesi e raccoglie i migliori ricercatori europei ed americani che si occupano di elaborazione spaziale, memoria, immmaginazione mentale e orientamento geografico. Per il 2003, il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Pavia è stato scelto come soggetto organizzatore di questo evento che, dal 25 al 27 aprile, vedrà susseguirsi più di cento presentazioni scientifiche in tre giornate di lavoro. L'elaborazione visuo-spaziale, le rappresentazioni mentali e più in generale la memoria sono alcuni dei maggiori ambiti di ricerca nell'ambito
della psicologia sperimentale e il Dipartimento di Psicologia, pur sviluppatosi negli ultimi anni sulla scia dell'apertura dei corsi di laurea
in Psicologia avvenuta nel 1999, ha raggiunto risultati di notevole rilevanza scientifica riconosciuti della comunità internazionale. Lo svolgimento del nono EWIC è la testimonianza della posizione di rilievo ottenuta dalla Università di Pavia in questo importante settore di ricerca, ideale punto di incontro tra la psicologia sperimentale, le scienze cognitive, la neuropsicologia e le neuroscienze.
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Fiona May Docente all'Università di Pavia - Università e Libertas Cento Torri unite nel nome di Fiona May
Si è aperta con un boato di entusiasmo la carriera da insegnante di Fiona May. La campionessa del mondo di salto in lungo, da ottobre tesserata per la Libertas Cento Torri Pavia, giovedì ha tenuto la sua prima lezione universitaria al Corso di Laurea in Scienze Motorie dell'ateneo pavese.
Oltre 200 gli studenti che hanno applaudito l'entrata in aula di Fiona e che per due ore l'hanno ascoltata parlare di tecnica di salto in lungo, di esperienze di gara, di approccio mentale alle competizioni. Ed è stato proprio quest'ultimo argomento a catalizzare l'interesse degli studenti".
La "pantera della pedana" è sembrata a proprio agio anche dietro la cattedra, salvo poi alzarsi per passeggiare avanti e indietro gesticolando freneticamente come spesso l'abbiamo vista fare durante le competizioni.

"Il mio segreto? Il training autogeno, che pratico ogni giorno per caricarmi positivamente e che mi è stato di grande aiuto in momenti particolari della mia vita da atleta".
Fiona si siede sulla cattedra e con i ricordi torna a Siviglia '99, quando perse la medaglia iridata e scoppiò in lacrime davanti a tutto il mondo: "Da quel momento ho attraversato due anni di incubi. Ma incubi veri, durante i quali mi svegliavo sudata e spaventata. Avevo paura e sognavo di entrare nello stadio tra i fischi. Il mio incubo ricorrente nascondeva il timore di dover arrivare sempre seconda. Dieci anni di pressioni mi avevano tagliato le gambe, mentalmente ero stanca e delusa, stavo entrando in un tunnel e nemmeno mio marito mi riconosceva come la Fiona di un tempo".
Poi la reazione: "Ho capito che dovevo fare qualcosa e ho puntato tutto sulla concentrazione. Ogni giorno mi ripetevo: sono la campionessa del mondo, sono la numero 1. Intanto mio marito, che mi sentiva borbottare, si domandava se stavo impazzendo…"
Fiona si scioglie raccontando le emozioni e i ragazzi la seguono in religioso silenzio: "A Edmonton c'è stata finalmente la svolta, ma io continuo a concentrarmi quotidianamente e vivo i miei allenamenti e le mie gare come se stessi in un film. Un film in cui la protagonista sta affrontando una gara importantissima per vincere la medaglia d'oro. Ovviamente la protagonista di quel film sono io…"

Dopo un applauso sincero, l'argomento torna ad essere serio e riguarda il tarlo del sport odierno, il doping. A riguardo Fiona è chiara: "Se tra voi c'è qualche aspirante atleta mi raccomando, non prendete una strada destinata a rovinarvi la vita. Ho due esempi lampanti di atlete che hanno fatto uso di doping: una a 30 anni è stata costretta ad operarsi e non potrà avere figli, l'altra purtroppo è morta lasciando dei record che non verranno mai più battuti. Voi potete credermi oppure no, ma io sono pulita. Due mesi dopo aver dichiarato che volevo un bambino sono rimasta incinta e questo significa che sono una persona sana".
Il rientro in pedana dopo la pausa per la maternità è imminente, la May farà il suo ritorno alle gare domenica 4 maggio, in occasione del meeting organizzato dalla Libertas Cento Torri a Pavia per l'inaugurazione del ristrutturato campo Coni. "Sarà un test importante dopo 18 mesi di assenza dalla pedana. Sono contenta di farlo a Pavia che è la mia nuova città e insieme a una società che mi sta dando quello che cercavo: la serenità per allenarmi tranquillamente".
Il pensiero vola poi agli appuntamenti agonisticamente più importanti e quindi ai Mondiali di Parigi: "Quest'anno sarà dura, molto dura. Ma io ce la metterò tutta". Poi le Olimpiadi del 2004: "Voglio vincere quella maledetta medaglia d'oro per tornare a casa con un sorriso da qui a qui" dice indicando prima un orecchio e poi l'altro. Dopo Atene 2004 ci sarà l'addio all'atletica? "Non so. Non lo so…" ma lo sguardo e la determinazione sono quelli di una campionessa che ha ancora tanta voglia di esprimere e dare. Dentro e fuori la pista.

I prossimi appuntamenti di Fiona May a Pavia

Sabato 3 maggio: Madrina del meeting "A scuola con lo sport"
Domenica 4 maggio: partecipazione al meeting "Memorial Della Valle"
Lunedì 5 maggio: al campo Coni lezione pratica agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie
Giovedì 15 maggio: lezione tecnica agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie
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Un significativo successo per gli studenti pavesi di Chimica
Gli studenti Rosario Ferrante (III anno di corso della Laurea triennale in Scienze Chimiche) e Fedele Tilocca (IV anno di corso della Laurea quinquennale in Chimica) del nostro Ateneo si sono aggiudicati la XIIIa edizione della Borsa di Studio "Giacomo Bonaiuti" bandita dall'Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali (ALDAI). Il successo conseguito dai due studenti è di grande rilievo se si considera che il bando era aperto agli studenti universitari iscritti ai corsi di Laurea in Chimica, Chimica Industriale, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Ingegneria Chimica di tutti gli Atenei della Lombardia, e di conseguenza la "concorrenza" era numerosa e preparata. Il successo è stato totale, in quanto entrambe le borse di studio in palio sono state aggiudicate ai nostri studenti, e gratificante anche dal punto di vista economico vista la consistenza della borsa (4.300 euro ciascuna). I due studenti hanno ritirato la borsa in occasione della Cerimonia di Premiazione che si è tenuta il 4 Aprile scorso a Milano, nella Sala Viscontea sede dell'ALDAI.
Questo risultato è di grande soddisfazione oltre che per gli studenti stessi, anche per tutto il corpo docente delle lauree chimiche dell'Ateneo Pavese, che vede premiato il proprio impegno nel trasmettere e diffondere la cultura e il sapere scientifico chimico, troppo spesso relegato in secondo piano, se non addirittura discriminato e denigrato dai mass media.
Inoltre, dato che uno degli studenti frequenta il corso col precedente ordinamento didattico (laurea quinquennale), e l'altro il nuovo ordinamento riformato (laurea triennale), il doppio successo dimostra che l'ottimo livello di preparazione degli studenti pavesi in chimica è stato salvaguardato anche nel nuovo ordinamento didattico, cioè nelle lauree triennali in Chimica.

Per info: Prof. PierPaolo Righetti, Presidente del Consiglio Didattico della classe delle lauree di Scienze e Tecnologie Chimiche tel:0382/507312
e-mail: rigop@chifis.unipv.it Torna in alto


Comunicato stampa Orio Vergani
Orio Vergani si considerava "figlio d'arte". La letteratura, il giornalismo, il teatro, state le professioni della sua famiglia da oltre un secolo. Vittorio Podrecca, fondatore del "Teatro dei piccoli" , e Guido Podrecca, deputato socialista, fondista e critico musicale , dell' "Avanti!"erano i fratelli maggiori di sua madre. Vergani nacque a Milano nel 1899. Visse a Chioggia, a San Sepolcro, a Viterbo, a Colorno con uno zio professore. A quindici anni pubblicò la sua prima novella su una rivista, "Il Secolo XX ", diretta da Pio Schinetti.. Interrotti gli studi un anno dopo, si trasferì a Roma, dove diventò amico Federigo Tozzi. La famiglia pensava di doverne fare un tipografo,un correttore di bozze, un cantante. Luigi Pirandello lesse i suoi racconti e lo considerò il più promettente dei suoi discepoli. A vent'anni Vergani pubblicò il suo primo
libro di novelle. Acqua alla gola, mentre svolgeva una intensa attività giornalistica alla "Tribuna", al "Messaggero della Domenica" , all'''Idea 'Nazionale" . A ventiquattro anni fondò e diresse il "Teatro d'Arte" di Roma, presieduto da Pirandello e ne fu il regista e lo scenografo. A ventisei anni fu chiamato da Ugo Ojetti al "Corriere della Sera" come inviato speciale e collaboratore letterario. In questo giornale egli lavorò per trentaquattro anni, coprendo con i suoi articoli la pagina politica, la terza pagina e la pagina sportiva. Nel 1926 Pirandello mise in scena il suo Cammino sulle acque, commedia considerata fra le più singolari e coraggiose della sua generazione e ripresa pochi anni or sono dal "Piccolo Teatro della Città di Milano" . Dopo aver pubblicato Soste del capogiro e Fantocci del carosello immobile, egli scrisse a
ventinove anni il romanzo Io, povero negro, tradotto nelle principali lingue del mondo. La sua attività di giornalista si è sempre accompagnata con quella più meditata di una narrativa di assorti e angosciati sentimenti umani. Vinse nel 1939 il Premio Viareggio con la raccolta di.elzeviri Basso profondo; nel 1942 il.Premio dell'Accademia d'Italia per il romanzo Recita in collegio, nel 1957 il Premio Marzotto per il romanzo Udienza a porte chiuse. Nel 1942 dette alle stampe il romanzo Un giorno della vita. Nel giornalismo sportivo è diventato celebre come "suiveur" di venticinque giri d'Italia e di altrettanti giri di Francia. Si calcola che, quarantacinque anni di professione, Vergani, abbia scritto più di ventimila articoli. Lavorava con regolarità dieci ore al giorno. Negli ultimi anni egli si dedicò soltanto al giornalismo letterario, alla critica d'arte e alla critica teatrale. E' stato il primo scrittore italiano a interessarsi di arti "nuove", come la musica jazz, il cinema, la coreografia, e di quel modo nuovo di vita rappresentato dallo sport.
Nella narrativa è fedele al "naturalismo", dopo la giovanile esperienza nel realismo magico. Ha fondato il Premio Bagutta. Il romanzo Udienza a porte chiuse, pubblicato da Rizzoli, è stato salutato dalla critica francese come un libro nuovo, un autentico capolavoro.
Orio Vergani è morto, dopo una giornata di lavoro, alle quattro di mattina del 6 aprile 1960. Alle nove di sera aveva firmato il suo ultimo articolo.
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Comunicata Stampa: Onorificenza austriaca a ricercatore pavese
Il Presidente della Repubblica Federale Austriaca ha conferito ad Alberto Milanesi, ricercatore e docente di Storia degli antichi stati italiani nella Facoltà di Lettere dell’Università di Pavia l’Ehrenkreuz für Wissenschaft und Kunst I. Klasse. La decorazione è stata consegnata presso il Consolato d’Austria a Milano dal Console generale Dr.sa Maria Kuntz. Questo riconoscimento viene a suggellare e premiare una collaborazione con istituzioni e personalità austriache del mondo della cultura e dell’università iniziata oltre trent’anni fa, e mantenuta attraverso convegni, saggi, conferenze, seminari. La Croce d’Onore per la Scienza e le Arti è una delle più alte onorificenze austriache, che, secondo lo statuto dell’Ordine, viene concessa “a chi abbia ottenuto realizzazioni pienamente riconosciute nel campo della Scienza e delle Arti” e comporta il rango di Ufficiale dell’Ordine.
Dalla fine della seconda guerra mondiale altri due professori dell’Ateneo pavese avevano ricevuto quest’onorificenza: Angelo Ara, ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche, membro dell’Accademia delle Scienze di Vienna, e Giorgio Cusatelli, direttore del Dipartimento di Germanistica.
Della prestigiosa Ehrenkreuz, dalla caratteristica forma settecentesca (una croce di Malta smaltata in rosso sulla quale è appoggiata una più sottile smaltata in bianco, i colori dell’Austria), figurano decorati, nell’ambito del mondo della cultura e delle arti, cittadini italiani come Claudio Magris, Riccardo Muti, e Giorgio Rumi.

Per contatti: Prof. Milanesi: 0382/504645
email: almila@unipv.it
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Seminario Europeo dal titolo: "Cultura e Politiche dell’Acqua. Un’alleanza Europa-Africa. L’impegno delle donne"
Il CNDI, Consiglio Nazionale Donne Italiane, la più antica federazione italiana di associazioni femminili e miste festeggia a Pavia il suo Centenario (1903-2003) con un Seminario Europeo dal titolo: "Cultura e Politiche dell’Acqua. Un’alleanza Europa-Africa. L’impegno delle donne".
L’iniziativa, che si svolgerà sabato 5 aprile 2003 presso l’Aula Volta dell’Università di Pavia, si inserisce tra le manifestazioni in occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua pura promosso dall’ONU e dall’Unione Europea.
Il Seminario viene organizzato con il Patrocinio dell’Università di Pavia, della Provincia di Pavia, della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, del Comune di Pavia e del Comitato Pari Opportunità dell’Università di Pavia.
Relatori: la Prof. Teresa Isenburg, l’On.le Fiorella Ghilardotti, Parlamentare Europea, il Prof. Gianfrancesco Peloso e la Prof. Paola Bernardini Mosconi, Presidente Nazionale del CNDI; Moderatrice la Dott. Maurizia Spairani. La Prof. Maria Pia Roggero, presenterà il Numero Speciale del Centenario CNDI.
In tale occasione si svolgerà a Pavia anche l’Assemblea Generale di Primavera del CECIF-ECICW, raggruppamento europeo del CIF-ICW, Consiglio Internazionale delle Donne, al quale il CNDI è affiliato.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con un Seminario Accreditato per Farmacisti dal titolo: "Il Buono, il Bello e il Cattivo dell’Acqua", organizzato dalle Proff. Adele Lucchelli e Luigia Favalli del Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Applicata della Facoltà di Farmacia dell’Università.
Per un'eventuale intervista contattare la Prof.ssa Luigia Favalli - Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Applicata tel:0382/507399 Torna in alto

1° convegno internazionale Ernesto Teodoro Moneta Nobel per la pace 1907
Lunedì 24 marzo ore 9,30- 13 si terrà nell'aula Foscolo dell'Università di Pavia un convegno promosso dalla "Società della Pace e della Giustizia Internazionale" unitamente alla Provincia e all'Università per dibattere sul tema: "Le strategie per la pace e per i diritti umani nel terzo millennio"
Dopo il saluto del Rettore prof. Roberto Schmid, del Presidente della Provincia prof. Silvio Beretta e del Presidente della Società per la pace dr. Walter Galbusera, sono previste le relazioni:
del Prof. Gian Paolo Calchi Novati Università degli Studi di Pavia
del Prof. Fausto Pocar Università degli Studi di Milano,
del Dott. Giuseppe Cassini Ambasciatore d'Italia
e l'intervento dell'on. Giuliano Urbani.
Il coordinamento dei lavori è affidato al prof. Arturo Colombo e le conclusioni al prof. Salvatore Veca, entrambi dell'Università di Pavia.
L'iniziativa vuole innanzi tutto rendere omaggio alla memoria e all'opera di Ernesto Teodoro Moneta, unico italiano cui sia stato conferito, nel 1907, il Premio Nobel della Pace.
Ernesto Teodoro Moneta, prima patriota e garibaldino, poi giornalista direttore del quotidiano milanese "Il Secolo" e della "Vita Internazionale" , infine protagonista della diffusione di una cultura pacifista fondata sulla giustizia e sulla sicurezza che affonda le sue radici negli ideali risorgimentali di libertà.
Questa iniziativa,che si svolge a Pavia nella cui Università Moneta ha studiato, vuole ricordare in primo luogo la sua azione infaticabile nel divulgare e far crescere "l'educazione alla pace" che avrebbe dovuto avere i capisaldi fondamentali nella politica del disarmo, nel ruolo dell'arbitrato internazionale e in una costituenda Federazione Europea concepita come garante di un futuro ordine mondiale.
Per ragioni indipendenti dalla volontà dei promotori, questo dibattito sulle strategie della pace potrebbe svolgersi mentre è in corso una guerra che rischia di travolgere il ruolo stesso dell'Onu.
Ma non verrà mai meno l'esigenza di costruire e rafforzare istituzioni e strumenti di cooperazione internazionale. In questo il pensiero e l'azione di Ernesto Teodoro Moneta rimangono di straordinaria attualità. Proprio in considerazione dell'attualità dei temi in discussione sono stati invitati a partecipare anche gli allievi dell'ultimo anno di un istituto di scuola media superiore di Pavia.
Pavia, 15.03.03 Torna in alto

Comunicato stampa: Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla
Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla, la facoltà di economia dell'Ateneo pavese, di cui è stato uno dei docenti più prestigiosi, ha promosso le "Letture" intitolate al suo nome, nella consapevolezza che "la storia non è soltanto un ramo del sapere, ma anche una forma intellettuale per comprendere il mondo". Carlo M. Cipolla è stato uno studioso cosmopolita, con uno spiccato interesse per ogni aspetto delle vicende umane e per la storia di tutti i continenti.
In questo spirito, le "Letture Carlo M. Cipolla" intendono rievocare i temi che lo storico pavese ha coltivato con brillanti risultati durante la sua lunga vita di studioso e di docente.

PROGRAMMA
2 aprile 2003 - ore 17.00
Aula Foscolo - Università degli studi di Pavia

Luigi Luca Cavalli Sforza
Professore Emerito Attivo
nell'Università di Stanford, Ca.

Terrà la terza lettura sul tema: "La rivoluzione agricola dell'età neolitica"

Segreteria organizzativa
Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche "Carlo M. Cipolla" tel: 0382/303903 - fax: 0382/303842 Torna in alto


Comunicato stampa
Il 19 marzo 1999 si aprivano solennemente a Roma presso la sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica, le manifestazioni per il Bicentenario dell'invenzione della pila elettrica da parte di Alessandro Volta, per più di trent'anni docente presso il nostro Ateneo.
A distanza di quattro anni il 14 Marzo prossimo- l'Accademia ospiterà la cerimonia conclusiva con la presentazione di un Volume, dove sono raccolte tutte le manifestazioni svolte per l'occasione, e una raccolta di quattro DVD contenente tutte le realizzazioni multimediale.
Sarà presente a nome dell'Università e del Comitato Pavese per le Celebrazioni Voltiane il prof. Gianni Bonera che illustrerà le innumerevoli manifestazioni, le attività e le opere realizzate in questi quattro anni a Pavia.
Per informazioni prof. Gianni Bonera tel.0382/507469 Torna in alto

Venerdì 14 marzo alle ore 21 incontreremo GABRIELLA PALLI BARONI a colloquio con CRISTINA DE STEFANO
autrice di BELINDA E IL MOSTRO VITA SEGRETA DI CRISTINA CAMPO

CRISTINA CAMPO (Firenze 1924- Roma 1977), poetessa e traduttrice di poeti, pubblicò in vita il piccolo libro di versi Passo d'addio (All'insegna del pesce d'oro, 1956) e le prose Fiaba e mistero (Vallecchi, 1962) e Il flauto e il tappeto (Rusconi, 1972), lasciando molte pagine sparse. La pubblicazione presso l'Editore Adelphi di tutti i suoi saggi critici e dei suoi scritti in prosa ( Gli imperdonabili, 1987; Sotto falso nome, 1988; Lettere a Mita, 1999) e in versi (La tigre assenza, 1991) ne ha rivelato la straordinaria sapienza e l' eleganza di stile, fino a proporla come una delle più interessanti e originali voci del Novecento.

CRISTINA DE STEFANO vive a Pavia dove è nata nel 1967 e lavora a Milano come giornalista. Belinda e il mostro. Vita segreta di Cristina Campo( Adelphi, 2002) è la sua prima prova letteraria.

GABRIELLA PALLI BARONI, alunna del Collegio Castiglioni Brugnatelli, si è laureata in Lettere Classiche a Pavia con Lanfranco Caretti. Dopo lunghi soggiorni negli Stati Uniti a Chicago e a San Diego,dove ha fatto ricerche sul Rinascimento, vive a Roma. Critico letterario, collabora a riviste e quotidiani. Ha curato di Attilio Bertolucci il carteggio con Vittorio Sereni Una lunga amicizia (Garzanti, 1994), le Opere (I Meridiani, Mondadori, 1997) e Ho rubato due versi a Baudelaire. Prose e divagazioni (Mondadori, 2000). Nella collana Cento Libri per Mille Anni del'Istituto Poligrafico dello Stato, è uscita a sua cura l'antologia Dagli Scapigliati ai crepuscolari (Roma, 2000). Ha tenuto e tiene lezioni e seminari nelle Università di Roma "La Sapienza" e di Chieti e presso l'University College di Londra. Torna in alto

Studenti e Docenti dell'Ateneo Pavese coinvolti nel processo dell'Austria alla Giovine Italia Lombarda (1833-1835)
E' appena uscito per i tipi di Franco Angeli il volume di Arianna Arisi Rota , Il processo alla Giovine Italia in Lombardia (1833-1835).
L'autrice, ricercatrice di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, ha svolto una pluriennale ricerca archivistica che ha consentito di ricostruire su fonti largamente inedite il processo per alto tradimento istruito nel 1833 dall'Austria a carico degli appartenenti alla Giovine Italia a Milano e nelle province lombarde.
Attraverso lo snodarsi delle indagini di polizia e degli interrogatori, nel serrato confronto tra inquirenti e inquisiti, emerge lo spaccato di quella generazione tra i venti e i trent'anni che aderì al progetto politico mazziniano: Pavia, con il coinvolgimento nell'inchiesta di studenti e docenti dell'ateneo, ma anche di liberi professionisti e commercianti, dimostrò di avere ruolo nevralgico nella geografia della cospirazione, confermando la centralità di quella società urbana che sarebbe tornata protagonista sulla scena della lotta politica nel 1848.
Il volume, che si avvale di un contributo del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Università, esce nella nuova collana del Comitato di Milano dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - diretta da Franco Della Peruta e Roberto Guerri, e coordinata da Lucia Romaniello - e verrà presentato a Pavia nel corso della prossima primavera.
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Il sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso pavese
Sarà presentato venerdì 28 febbraio 2003 alle ore 18 nell'Aula Foscolo dell'Università di Pavia - Palazzo Centrale - Strada Nuova 65 il volume "Il sistema caritativo-assistenziale nella Lombardia medievale. Il caso pavese", di Renata Crotti. Introdotto dal prof. Aldo A. Settia, ordinario di Storia medievale all'Ateneo pavese, presenta l'opera della studiosa pavese il prof. Antonio Rigon dell'Università di Padova. Sono previsti gli interventi di Roberto Schmid, rettore dell'Università di Pavia, di Giancarlo Abelli, assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia e di Giovanni Azzaretti, commissario della Fondazione Cariplo.
Nel corposo volume la studiosa dà conto degli esiti di un decennio di studi e di ricerche archivistiche attraverso le quali ha indagato il variegato mondo dell'assistenza in epoca medievale. Ne è emerso un quadro complesso e multiforme nel quale Pavia e il suo territorio si collocano, rispetto alle città dell'Italia centrosettentrionale, in modo del tutto originale.
L'indagine è stata condotta su materiale documentario per la maggior parte inedito recuperato nel corso di meticolose indagini archivistiche condotte negli archivi cittadini, in quelli dei principali centri della provincia e ovviamente sul ricco materiale conservato all'Archivio di Stato di Milano. Importanti e fruttifere si sono rivelate le frequentazioni degli archivi della Curia vescovile di Pavia, del Comune di Pavia (l'Archivio Storici Civico) del San Matteo, della Camera di Commercio, dell'Università e naturalmente il corposo fondo dell' Archivio Notarile di Pavia.
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Comunicato stampa visita delegazione greca
Il 17/02/2003 alle ore 11.30 presso il Rettorato dell'Università degli Studi di Pavia è stata ricevuta una delegazione greca.
Lo scopo della visita è volto a far conoscere l' intenzione del Prefetto dell'isola di Zante a costituire una borsa di studio annuale per la miglior tesi inerente agli aspetti della vita a delle opere di Ugo Foscolo che meglio illuminino i rapporti con la civiltà e la cultura greca.
La delegazione sarà ricevuta: dal Prof. Antonio Savini, delegato del Rettore per gli Affari Internazionali, Prof. Giovanni Francioni, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal Prof. Franco Gavazzeni , il più grande esperto italiano di Ugo Foscolo, e dal Prof. Guglielmino Cajani docente di letteratura greca .
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Seminario International "La justicia international y la paz posible en Colombia"
Objetivo: contribuir a generar politicas regionales, nacionales e internacionales para la paz a partir de un analisis polìtico-juridico de la actual situaciòn del pais y el posible apoyo de la comunidad mundial con el aporte de internacionalistas colombianos y extranjeros, sobre todo italianos. Caracteristicas actuales: Nuevo gobierno, nueva estrategia de los actores armados, Cuàl estrategia estatal de paz?, ratificaciòn (con reserva out) del Estatuto de la Corte Penal internacional, exigencia por parte de Usa de acuerdo bilateral de inmunidad, Estado de conmociòn interior, propuesta de acuerdo humanitario, proximas elecciones administrativas (referendo?), buenos oficios de la Onu, papel de la UE, Papel de los paises amigos, plìtica internacional anti-terrorismo...

Promueven
Red italo-colombiana para la cooperaciòn decentralizada
Programa de Naciones Unidas para el Desarrollo - PNUD
Oficina en Colombia del Alto Comisionado de Naciones Unidas para Derechos Humanos
Proyecto de la UE Sistema Nacional de Capacitaciòn Municipal
Universidad Nacional de Colombia
Universidad del Valle
Universidad de Pavía, Italia

Organizan
Forum de Justicia Internacional y Derechos Humanos, Universidad de Pavía, Italia
Universidad Nacional, Colombia
Universidad del Valle, Cali, Colombia
Universidad Central del Valle, Tuluà

Invitados especiales
Nunciatura Apostòlica en Colombia
Defensoria del Pueblo
Consejerìa de Derechos Humanos, Presidencia de la Repùblica
Alcaldìa de Bogotà

PROGRAMA EN BOGOTA'

Miercoles 12 de febrero del 2003

8:00 Instalación
Intervienen: René Mauricio Valdés PNUD, Amerigo Incalcaterra, HCHR, Carlos Franco, Consejero de Derechos Humanos, Presidencia, Eduardo Cifuentes, Defensor del Pueblo, Jairo Ivàn Pegna Ayazo, Decano Fac. Derecho, Universidad Nacional, Oscar Mejìa Quintana, Universidad Nacional

Presentes: Salvatore Veca, Decano de la Facultad de Ciencias Politicas y Director del Forum sobre Justicia Internacional y Derechos Humanos de la Universidad de Pavia - Italia -
Paolo Benvenuti, Presidente de la Comisión italiana de Derecho Internacional Humanitario, docente de Derecho Internacional, Universidad de Roma 3 - Italia- Jairo Agudelo Taborda, Coordinador del Forum de Justicia Internacional y Derechos Humanos, Universidad de Pavía - Italia

CONFERENCIAS
Miercoles 12 de febrero 2003
9.00 El nuevo y posible Proceso de Paz, Alejo Vargas, Universidad Nacional
9.45 El balance de los Procesos de Paz y participaciòn de la sociedad, Marco Romero, Universidad Nacional
10.30 Café
10.45 Evolución general de la Justicia Internacional, Salvatore Veca, Universidad de Pavia
11.30 La situación colombiana a la luz de la Justicia Internacional, Paolo Benvenuti, Universidad Roma 3
12.15 Debate
1.00 Almuerzo
15.00 Posible estrategia internacional y nacional para la paz en Colombia. Amerigo Incalcaterra, Hchr
15.45 Mesa redonda sobre propuestas: Cifuentes, Incalcaterra, Veca, Benvenuti, Romero, Vargas
16: 30 Debate y Conclusiones

Calendario del ciclo itinerante de seminarios:

Lunes 10.02.02 Bogotà: Embajada italiana y Pnud
Martes 11.02.03 Bogotà: Hchr, Defensor del Pueblo
Miercoles 12.02.03 Bogotà: Seminario Universidad Nacional
Jueves 13.02.02 Tuluà: Seminario Universidad Central del Valle
Viernes 14.02.03 Cali: Seminario Universidad del Valle y Red Regional
Sabado 15 Vuelo a Italia

SEMINARIO INTERNACIONAL

LA JUSTICIA INTERNACIONAL, DERECHOS HUMANOS Y LAS POSIBILIDADES DE ACUERDOS HUMANITARIOS EN EL CONFLICTO ARMADO COLOMBIANO
Cali, Febrero 14 de 2003

OBJETIVO

Este Seminario se propone como un espacio para analizar, en el contexto de la situación actual de violencia y degradación del conflicto armado colombiano, el papel que la justicia y la Comunidad internacionales pueden jugar en la protección de los derechos humanos como en la promoción de procesos de paz y de reconciliación. Igualmente apunta a analizar las posibles alternativas de acción para disminuir la intensidad del conflicto, reducir sus impactos sobre la sociedad civil como por ejemplo las referidas a un eventual acuerdo humanitario y el papel de diferentes actores.

ENTIDADES QUE PROMUEVEN EL SEMINARIO

Red del Norte de Italia y Red Colombiana de Cooperación Descentralizada,
Programa de Naciones Unidas para el Desarrollo - PNUD,
Forum de Justicia Internacional y Derechos Humanos de la Universidad de Pavia - Italia;
Facultad de Humanidades de la Universidad del Valle.
Oficina del Alto Comisionado para los Derechos Humanos
Oficina de Gestión de Paz y Convivencia de la Gobernación del Valle del Cauca

AUDITORIO CONFENALCO Calle 5ª N. 5- Cali

Febrero 14 de 2003

PROGRAMA
Febrero 14 de 2003

Instalación: 8:30 a.m. a 9:00 a.m.
Doctor OSCAR ROJAS RENTERIA
Rector Universidad del Valle
Doctor GERMAN VILLEGAS
Gobernador del Departamento del Valle del Cauca
9:00 a 9:40
Los Conflictos Internos, a la luz de los Derechos Humanos y la Justicia Internacional
Doctor: Salvatore Veca. Universidad de Pavia o
Paolo Benvenutti - Universidad de Roma
9:40 a 10:20
El papel posible de las Naciones Unidas en relación con acuerdos humanitarios y otras alternativas de negociación del conflicto armado Colombiano
Juan Carlos Monje / coordinador de la Oficina Regional de Cali, del Alto Comisionado de Derechos Humanos
10:20 a 10:40 Café
10:40 11:20
La propuesta Gubernamental en materia de Negociación y Acuerdos humanitarios
Luis Carlos Restrepo - Alto Comisionado de Paz
11:20 a 12:00
La Zona Experimental de Paz - una propuesta regional

Fabio Cardozo - Gestor de Paz y convivencia del Valle del Cauca
12:00 a 12:40
Panel de preguntas y respuestas
Receso
12:40 a 2:30
(Se haría un almuerzo de trabajo con miembros de la Red y se firmaría el protocolo regional)
2:30 a 4:30
Panel sobre la propuesta de un Acuerdo Humanitario en el actual contexto del Conflicto Armado

Intervienen:
1. Paolo Benvenutti ( se propone que inicie el panel con una presentación sobre principios y experiencias internacionales en materia de acuerdos humanitarios)
2. Fabiola Perdomo, representante de familiares de Diputados 15'
3. Hernan Sandoval - Defensor Regional del Valle del Cauca 15'
4. Juan Carlos Monje Representante del Alto Comisionado Naciones Unidas, 15'
5. Fabio Cardozo Consejero de Paz y Convivencia del Valle 15'
6. Carlos Franco - Consejero de Derechos Humanos de la Presidencia de la República 15'

Coordina Profesor; Adolfo A. Alvarez

4:30 a 5:00
Debate y clausura
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Il Servizio Civile Volontario All'Università Di Pavia
La legge 6 marzo 2001, n°64, ha istituito il servizio civile su base volontaria che tra qualche anno andrà a sostituire il servizio civile obbligatorio. L'Università di Pavia, anche in base all'attuale esperienza, si mostra molto interessata a dare continuità all'obiezione di coscienza predisponendo fin da ora una progressiva integrazione/sostituzione degli obiettori dell'attuale sistema con i volontari del futuro.
L'Ateneo ritiene, infatti, che il Servizio Civile, nella sua nuova accezione volontaria, possa diventare un importante strumento sia per le opportunità che può offrire ai giovani cittadini volontari sia per gli Enti che possono attivare progetti innovativi e qualificanti con l'impiego delle nuove risorse.
In base alla suddetta legge le Università possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titolo di studio da esse rilasciati, per attività formative prestate nel corso del servizio civile, rilevanti per il curriculum degli studi. Gli Enti interessati devono individuare dei "progetti" relativi ai settori e alle aree di intervento. I progetti possono riguardare attività ordinarie dell'Ente, attività finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi e attività caratterizzate da innovazione o sperimentazione.I progetti verranno valutati e selezionati dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, con particolare riguardo al contesto generale di intervento cui il progetto si riferisce, ai contenuti, agli obiettivi che si intendono raggiungere e ai mezzi individuati per la sua realizzazione.
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Comunicato stampa CRUI - ISU - ANCI
La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), l'Associazione Nazionale degli Organismi per il diritto allo Studio (ANOISU) e il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari hanno concordato di promuovere alcune iniziative realizzabili a livello locale ai fini di migliorare e meglio integrare il mondo studentesco e il tessuto cittadino entro il quale lo studente universitario si trova a vivere. A tal fine è stato firmato il 23 gennaio a Roma presso la sede dell' ANCI un documento tra i rappresentanti degli enti citati. A rappresentare la Conferenza dei Rettori c'era il vice Presidente, Roberto Schmid, rettore della Università degli Studi di Pavia. Il Consiglio Nazionale degli Studenti era rappresentato da Vittorio Pesato, studente della Facoltà di Farmacia dell' Ateneo pavese.
E' interessante evidenziare che alcune iniziative, auspicate dal documento della CRUI e delle altre associazioni che per loro competenza si interessano del mondo universitario, a Pavia sono già realtà, frutto di un modello di diritto allo studio pavese che spesso ha anticipato scelte adottate a livello nazionale. Si tratta, per esempio, degli esiti positivi dello stretto rapporto collaborativo tra l'Università e l'ISU. Queste collaborazioni negli ultimi anni si sono sviluppate proprio là dove il documento ANCI/CRUI auspica si trovino sinergie tra gli attori in grado di migliorare la qualità della vita studentesca nelle città universitarie.
- Già da qualche anno è attivo "unico" per la immatricolazioni e le richieste di borse di studio che vede l'Università e l'Isu lavorare insieme , facilitando gli studenti che possono presentare un'unica domanda valevole per la richiesta di una pluralità di servizi. In quest'ottica è allo studio l'attivazione della firma telematica che contribuirebbe anche ad alleggerire le file agli sportelli.
- L'introduzione della Carta Ateneo in collaborazione con la Banca Regionale Europea che può essere utilizzata anche come borsellino elettronico, seppure ulteriormente perfezionabile è un'ulteriore conferma di rapporto collaborativo tra soggetti che operano sul territorio.
- La convenzione ISU UPPI che risale a 10 anni fa , il tavolo di concertazione tra Comune di Pavia, ISU, associazioni studentesche , sindacati degli inquilini, rappresentanti dei proprietari che ha visto la sottoscrizione di contratti con regime agevolatore sia per gli studenti inquilini sia per i proprietari della casa
- Il finanziamento da parte dell'Università e dell'ISU di associazioni studentesche per l'apertura dello sportello casa per agevolare l'incontro tra domanda e offerta abitativa.
- La presenza di un vero e proprio sistema di collegi e di residenze è caratteristica esclusiva di Pavia città universitaria, capace di garantire l'auspicata mobilità internazionale per studenti e docenti sostenuta anche dalla Comunità europea e che a Pavia si è ulteriormente rafforzata con la sottoscrizione tra Università di Pavia e molte università straniere e ISU di numerose convenzioni per facilitare appunto lo scambio di studenti.

Sono solo alcuni degli esempi che consentono di sostenere che il diritto allo studio a Pavia è stato interpretato in modo eccellente e in anticipo rispetto ad altre realtà universitarie. E l'attenzione, che a questo settore d'intervento l'Università di Pavia riserva, è confermata dalla scelta del Rettore di avere tra i suoi delegati uno specifico delegato per i problemi connessi con il Diritto allo Studio, nella figura del dr. Maurizio Maccarini della Facoltà di Economia.
Proprio per la specificità del caso pavese, è stata accolta con favore la proposta fatta dal Rettore dell'Ateneo pavese al tavolo di firma del documento del 23 gennaio di organizzare a Pavia nella prossima primavera un convegno-confronto su come il diritto allo studio è interpretato e realizzato nelle varie sedi universitarie.
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Centro studi Terzo Settore
Il complesso e variegato mondo del terzo settore (o settore non profit) sta assumendo un ruolo significativo, ponendosi al centro del dibattito istituzionale, economico e sociale sia nazionale che internazionale. L'interesse suscitato da tematiche quali volontariato, associazionismo, cooperazione, economia sociale è destinato ad estendersi ed a coinvolgere una molteplicità di settori dell'economia, della società civile e della politica.
Il ruolo sempre più significativo attribuito al terzo settore, il costante incremento del numero di organizzazioni e soggetti in esso impegnati evidenziano l'esigenza di una crescita culturale, dello sviluppo di maggiori competenze di chi, a diverso titolo, opera nel (o con il) settore non profit.

La proposta di istituzione di un Centro studi dedicato al terzo settore nasce dall'analisi di questo processo di cambiamento e delle conseguenti nuove esigenze che da esso derivano per le organizzazioni non profit.
Punto di osservazione privilegiato è certamente il corso di master universitario in "Economia e gestione delle organizzazioni non profit", quest'anno alla sua prima edizione. Il successo dell'iniziativa in termini di domande di iscrizione pervenute (più di 150 richieste a fronte di 20 posti disponibili), l'elevato livello di preparazione e competenza dei candidati che sono stati ammessi al corso, il positivo riscontro e l'attenzione che l'iniziativa ha suscitato tra gli "addetti ai lavori" inducono a sostenere l'opportunità di promuovere attività di ricerca e formazione orientate al terzo settore.
Il ruolo ormai consolidato di ponte tra Università e comunità economica fa si che il Consorzio divenga naturale punto di riferimento per lo sviluppo di iniziative a sostegno di una sempre maggiore collaborazione tra il mondo universitario ed il terzo settore.
Il progetto di istituzione del Centro vede questa nuova realtà come luogo di incontro di docenti, ricercatori, operatori del terzo settore, della pubblica amministrazione così come di imprese profit al fine dello sviluppo delle massime sinergie possibili.
Tra le attività sviluppabili da una struttura quale il Centro studi sul terzo settore si collocano certamente in posizione primaria: l'organizzare giornate di studio e convegni dedicati all'approfondimento di tematiche di particolare rilevanza, il realizzare attività di ricerca applicata, l'offrire corsi di formazione concepiti in stretta collaborazione con gli stessi operatori del terzo settore per poter rispondere a specifiche esigenze, il collaborare con istituzioni nazionali ed internazionali per contribuire allo sviluppo di un ruolo positivo autonomo del terzo settore.
Per informazioni prof.ssa Carla Cattaneo tel.0382/506251 Torna in alto

Master di I° livello in Scienza e Tecnologia dei Materiali
Il Dipartimento di Chimica Fisica "M. Rolla" dell'Università di Pavia nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/ Ministero del Lavoro / Regione Lombardia organizza un corso per n° 20 persone in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale o titolo equipollente
Titoli preferenziali:
votazione di laurea
conoscenza della lingua inglese
conoscenza di pacchetti di software applicativo (Office) e scientifico (es.: Sigma Plot) in ambiente WIndows
Figura professionale e finalità:
Il corso prevede la formazione di una figura professionale di "progettista/tecnologo(a) nel settore della Scienza dei Materiali". La figura sarà di livello intermedio tra il diplomato e il laureato tradizionale, con competenze interdisciplinari (chimiche, fisiche ed ingegneristiche) nell'attività di laboratorio e/o di controllo di processi e prodotti nel settore dell'industria dei materiali, sia tradizionali sia innovativi.
Sbocchi professionali:
- aziende per la produzione, lo sviluppo e la trasformazione di materiali per applicazioni di tipo strutturale (cementi, compositi e polimeri per edilizia, biomateriali), o per applicazioni funzionali (ceramici, vetro-ceramici compositi e polimeri per elettronica, ottica, energetica, telecomunicazioni, sensoristica, ambiente);
- strutture di certificazione;
- laboratori di ricerca di enti pubblici o privati.
Struttura del corso:
- Durata: dal 5 febbraio al dicembre 2003 (con lezioni concentrate in alcuni periodi)
- Ore: Teoria (n° ore=125) laboratorio (n° ore=125) stage (n° ore=250)
- Articolazione giornaliera: tre-quattro giorni alla settimana con almeno 6 ore di lezione al giorno
- Direttore del corso: Prof. Piercarlo Mustarelli
- Frequenza: obbligatoria, la mancata frequenza del 25% del monte-ore non dà diritto all'attestato rilasciato dalla Regione
- Gratuità: La partecipazione al corso è gratuita
Indennità e Rimborsi: Buoni pasto nei giorni di lezione
Sede del corso:
Dipartimento di Chimica Fisica "M. Rolla" Via Taramelli 16, 27100 Pavia. Le lezioni potranno tenersi presso altra sede indicata successivamente.
Prove finali:
Prova orale e discussione sul lavoro svolto nel periodo di stage.
Certificazione finale:
La partecipazione al corso sarà certificata da un attestato finale rilasciato dalla Regione Lombardia e congiuntamente dall'Università.
Modalità di partecipazione:
La domanda di ammissione al corso è in carta libera, contenente l'autocertificazione relativa ai dati anagrafici, all'indirizzo e al recapito telefonico e di posta elettronica, al titolo di studio e la seguente dichiarazione: "Autorizzo il l'Università di Pavia al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 31/12/1996 n° 675"
Il modello della domanda è reperibile presso la sede del corso e al sito http://chifis.unipv.it/master-materiali. E' possibile anche l'iscrizione inviando una mail al coordinatore del corso mustarelli@matsci.unipv.it specificando quanto sopra.
Le domande dovranno pervenire al Direttore del corso in Via Taramelli 16, Pavia entro e non oltre il 27 gennaio ore 17.00. Non fa fede il timbro postale.
Ammissione:
L'ammissione al corso avverrà per titoli. Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al Direttore del corso: prof. Piercarlo Mustarelli tel 0382 507776
e-mail mustarelli@matsci.unipv.it
Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Lombardia.
LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA

Il Legale Rappresentante
Prof. Roberto Schmid
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Il 17 gennaio 2003 si inaugura a Tunisi la Scuola Mediterranea di Studi Superiori in Scienza e Tecnologia dei Media
gestita dall'Università degli Studi di Pavia e dall'Istituto Universitario di Studi Superiori (Iuss) in collaborazione con la rete delle Scuole Superiori italiane.
La Scuola che si va ad inaugurare è organizzata sul modello attivato a Pavia ed è finanziata dal Mae e dal Miur. Essa costituisce il primo nodo di una rete mediterranea di Scuole Superiori. Promotore italiano è l'Università di Pavia che gestisce da 5 anni la Scuola in Scienza e Tecnologia dei Media, partner è l'Università di Tunisi che coordina le azioni di altre università tunisine.
Info: http://media-tunis.unipv.it http://media.iuss.unipv.it/
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Corso di perfezionamento in analisi e ricostruzione degli incidenti stradali (progetto n° 86259)
Il Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale dell'Università di Pavia nel quadro di un progetto formativo Fondo Sociale Europeo/ Ministero del Lavoro / Regione Lombardia organizza un corso per n° 18 persone in possesso dei seguenti requisiti:
diploma o diploma di laurea o titolo equipollente
Titoli preferenziali:
votazione titolo di studio
esperienza professionale nel campo dell'accidentologia
conoscenza nell'uso del PC
Figura professionale e finalità
Il corso fornisce ai partecipanti le competenze tecnico-specifiche della ricerca accidentologica e della ricostruzione cinematica dell'incidente stradale. La figura professionale che viene formata è lo specialista nell'indagine, analisi e ricostruzione degli incidenti stradali, esperto nell'identificazione dei rischi e dei fattori causali dell'incidente nonché esperto comunicatore di pareri basati su evidenze scientifiche. Tale figura professionale copre il fabbisogno di specialisti nell'area della sicurezza stradale che trovano impiego nei seguenti settori di occupazione:
- libera professione: esperto e consulente per compagnie assicurative, studi tecnici associati, studi legali, tribunali, associazioni di "consumatori", industrie dei veicoli;
- enti pubblici (comuni, province, osservatori comunali e provinciali, forze dell'ordine, ecc.)
- università e ricerca (CNR, OMS, ecc.)
Struttura del corso:
- Durata: dal 7 febbraio a giugno 2003
- Ore: Teoria (n° ore=50) esercitazioni pratiche (n° ore=95) tirocinio (n° ore=37) stage (n° ore=98)
- Articolazione giornaliera: due o tre giorni prevalentemente il fine settimana dalle ore 8.30 alle 18.00
- Direttore del corso: Prof.ssa Alessandra Marinoni o Coordinatore del corso Dott.ssa Anna Morandi
- Frequenza: obbligatoria, la mancata frequenza del 25% del monte-ore non dà diritto all'attestato rilasciato dalla Regione
La partecipazione al corso è gratuita e non sono previsti rimborsi di alcun genere per gli iscritti
Sede del corso:
Il corso si svolgerà nelle aule del Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate Via Bassi 21 Pavia
Prove finali:
È prevista una prova pratica e un colloquio finale
Certificazione finale:
La partecipazione al corso sarà certificata da un attestato finale rilasciato dalla Regione Lombardia e congiuntamente dall'Università
Modalità di partecipazione:
La domanda di ammissione al corso è in carta libera, contenente l'autocertificazione relativa ai dati anagrafici, all'indirizzo e al recapito telefonico e di posta elettronica, al titolo di studio e la seguente dichiarazione: "Autorizzo il Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 31/12/1996 n° 675"
Il modello della domanda è reperibile presso la sede del corso e al sito internet www.unipv.it/webdssap/welcome.htm. E' possibile anche l'iscrizione inviando una mail al coordinatore del corso: amorandi@unipv.it specificando quanto sopra.
Domande ammissione:
Le domande, unitamente alla documentazione che il candidato ritiene utile ai fini dell'ammissione al corso (curriculum studi, attività lavorative svolte, ecc.), dovranno pervenire al coordinatore del corso, Dott.ssa Anna Morandi, in Via Bassi 21 entro e non oltre il 3 febbraio ore 17.00. Non fa fede il timbro postale.
Ammissione:
L'ammissione al corso avverrà per titoli e sarà subordinata al superamento di un colloquio. La commissione giudicatrice provvederà a stilare una graduatoria degli idonei/delle idonee. Il colloquio si svolgerà il giorno 5 febbraio 2003 ore 11.00 presso la sede del corso.
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al coordinatore del corso: Dott.ssa Anna Morandi
tel 0382 507540 email amorandi@unipv.it
Il corso è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Lombardia.
PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA. LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA

Il Legale Rappresentante
Prof. Roberto Schmid Torna in alto

Master in Organizzazione, Information Technology e Sistemi Informativi
Per un numero massimo di 20 persone, di qualunque età, in possesso di laurea universitaria (di nuovo o previgente ordinamento).
- FIGURA PROFESSIONALE FINALE: analista di organizzazione e di sistemi informativi con specializzazione nel settore dell'innovazione organizzativa e delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione.
- DURATA: sono previste 800 ore totali di attività così ripartite (salvo diverse necessità che dovessero presentarsi): teoria: 406 ore; esercitazioni: 145 ore; tirocini o stages: 249 ore. La data di inizio del corso è prevista per il giorno 5 Febbraio 2003 e si concluderà entro il 30 Ottobre 2003.
- SEDE DEL CORSO: le attività didattiche verranno svolte presso la Facoltà di Economia e/o presso l'istituto San Giorgio di Pavia.
- CERTIFICAZIONE FINALE: a conclusione del Master, svolte tutte le attività previste e superata una prova finale consistente in un colloquio orale, verrà rilasciato, oltre all'eventuale attestato della Regione, un diploma di master universitario di primo livello.
- MODALITA' DI PARTECIPAZIONE: la domanda di ammissione al corso è in carta libera. La domanda deve essere recapitata entro il 27/01/2003 .
Ulteriori informazione al riguardo, il bando completo per l'ammissione e il modulo per l'iscrizione al master potranno essere reperiti presso la segreteria del Master o consultando il sito Web.
Il Master è finanziato da: Comunità Europea - Fondo Sociale Europeo - Ministero del Lavoro - Regione Lombardia.
La partecipazione al Master è gratuita.

Il Legale Rappresentante
Dipartimento di Ricerche Aziendali - Facoltà di Economia - Via San Felice 5 , 27100 PAVIA
Tel. 0382/506230- Fax 0382/506228 - E-mail: mosi@eco.unipv.it - WEB: http://economia.unipv.it Torna in alto

Martedì 21 gennaio 2003 alle ore 17,30 nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria corso Strada Nuova 65 a Pavia
verrà presentato il numero 44 della rivista AUTOGRAFO (edita da Interlinea) dedicato a Maria Corti «Congedi primi e ultimi»
Dedicato interamente a Maria Corti (1915-2002) a un anno dalla sua scomparsa, il nuovo numero di “Autografo”, la rivista da lei fondata ed edita da Interlinea, propone ricordi, testimonianze e soprattutto inediti: pagine del suo diario, lettere (da Montale a Fortini, da Angelini a Bilenchi, da Calvino a Bufalino, da Billanovich a Dionisotti), immagini della sua lunga e intensa attività letteraria e umana. Questo “Autografo” – introdotto per tutti da Giovanni Nencioni – vorrebbe riprendere con lei i suoi giorni, da lontano e fino alle soglie della ufficialità, rivedere i progetti giovanili, gli itinerari europei e mentali, sostare su alcune occasioni epistolari, sullo scoglio del mare di Leuca, per consegnare la voce di Maria, non quella pubblica, a un ascolto a tu per tu, ciascuno il suo, l’amico, l’allievo, il critico, i lettori, chi rimane a terra («mane nobiscum») con le sue pagine.

"Autografo" nasce nel 1984 come quadrimestrale del Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia, per desiderio di un gruppo omogeneo di studiosi, affini anche se appartenenti a diverse generazioni della scuola pavese, di aprire il colloquio con scrittori e colleghi, italiani e stranieri, riguardanti la cultura letteraria del Novecento, con uno sguardo anche all’Ottocento.
Nella prima sezione dedicata ai Saggi si sono offerti gli esiti di ricerche in cui si sono incontrate filologia e critica letteraria.
Nella sezione Inediti e rari sono stati pubblicati preziosi testi poetici o prosastici o epistolari presenti per lo più nel Fondo pavese, inediti o editi in sedi non facilmente raggiungibili (per esempio le lettere di Saba a Montale o quelle di Dino Buzzati ad Arturo Brambilla o ancora quelle di Comisso a Ferrieri, il Viaggio in Sardegna di Vittorini, materiale narrativo di Guido Morselli).
Al Centro pavese è dedicata la sezione Vetrina che contiene una prima descrizione di un particolare fondo manoscritto d’autore, di cui si forniscono informazioni e schede ad utilità di studiosi e frequentatori della letteratura italiana moderna e contemporanea.
Alla sezione Archivio della memoria è stato affidato talora il ricordo di un protagonista della cultura attraverso la testimonianza di uno studioso o di uno scrittore (ad esempio in memoria di Vittorio Sereni sono stati pubblicati nel numero 9 due interventi di Lalla Romano e di Attilio Bertolucci; per Roberto Longhi il ricordo è stato redatto da Cesare Garboli nel numero 26); in alcuni numeri si è presentata un’Intervista a uno scrittore o a un poeta (celebre l’intervista a Italo Calvino a cura di Maria Corti uscita nel numero 6, oppure quella a Jurij Lotman a cura di Lorenzo Scacabarozzi ed Elena Kondràsina nel numero 24).
Nella rubrica di chiusa, Margini, il cui titolo è metafora assunta dallo stesso campo semantico del vocabolo "Autografo", si sono alternate recensioni e interventi, reputati significativi agli effetti della finalità della rivista, su libri di attualità in ambito creativo, saggistico e storico.
Dal 1994 la rivista è divenuta semestrale e, pur nel rispetto della consolidata struttura del passato, ha assunto una fisionomia più spiccatamente monotematica a partire dal numero doppio dedicato allo scrittore toscano Romano Bilenchi (ma già in passato erano usciti due numeri di questo tipo rispettivamente su Vittorini e sul critico d’arte Roberto Longhi). Sono seguiti altri 4 numeri intitolati La letteratura italiana e l’Europa nel ’900, La letteratura italiana e l’Europa nell’800, Desiderio d’Europa, Tracce di cultura lombarda tra Ottocento e Novecento e Viaggio tra gli autori del Fondo.
Altra novità è stata l’introduzione di una nuova rubrica intitolata Notiziario che, volendo dare maggior spazio all’informazione, mira a dar conto una volta all’anno, delle nuove acquisizioni del Fondo pavese, delle manifestazioni promosse dal Centro e delle pubblicazioni scaturite dalla ricerche condotte sui materiali conservati nell’annesso archivio.
info: tel. 0321 612571, ufficiostampa@interlinea.com
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