- Cerimonia
di assegnazione della doppia laurea Pavia -Tuebingen NEW
- Amsterdam,
6-7 dicembre 2001: workshop from rhetoric to reduction
NEW
- Dibattito
promosso dalla rivista "Il Politico" sul dopo 11 settembre
NEW
- MApE-
Master in Apllied Econometrics Pavia gennaio / ottobre 2002
NEW
- Convegno
di studi Università di Pavia (Strada Nuova, 65) aula Volta, 5
- 6 dicembre 2001 NEW
- Comunicato
stampa: Tesi di laurea si, ma con sponsor! NEW
- Comunicato
stampa: Benedetta Craveri con il volume "La civiltà della
conversazione" NEW
- Meriti
e limiti della giustizia penale internazionale NEW
- STORIA
E PERCORSI DEL FEDERALISMO. L'eredità di Carlo Cattaneo.
- Il
Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pavia e la "Convenzione
con la Società La Nuova Certosa srl per la realizzazione di un
Parco Tecnologico in area Cravino".
- Convegno
internazionale di studi: I classici e l'Università umanistica
- L'ISLAM
E L'EUROPA in un volume uscito a cura di Gian Paolo Calchi Novati e
Maria Antonia Di Casola
- Letture
Carlo M. Cipolla
- Il
Preside di Economia Dario Velo eletto Presidente della Conferenza dei
Presidi Italiani di Economia
- Universita'
di Pavia - dip. di scienze sanitarie applicate e psicocomportementali
OFFERTA DI LAVORO
- Eletto
il nuovo Preside della facoltà di Lettere e Filosofia
- Premio
provinciale "Provincia Ambiente 2001"
- Globalizzazione
e crisi dei mercati finanziari
- The
Causes of Human Cancer
- Al
Prof. A. Colombo il Premio 2001 della Fondazione del Centenario della
Banca della Svizzera Italiana
- E'
uscito presso Giuffrè Editore il numero 196 de "Il Politico"
- Nasce
la nuova "Scuola di specializzazione per le professioni legali" Università
di Pavia & Università Bocconi
- Il
29 settembre emissione del francobollo dedicato all'Università
di Pavia
- Stato
o Mercato? Intervento pubblico e architettura dei mercati
- L'alleanza
con il paziente borderline. Il modello dialettico
- Università
degli studi di Pavia: le presenze a "PORTE APERTE" confermano
il boom di preiscrizioni
- Delegazione
dell'Università di Tunisi in visita all'Università di
Pavia
- Nuovo
corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Laurea triennale rilasciata
congiuntamente dall’Università di Pavia e dal Politecnico di Milano
- Giornata
di studio e mostra "Cesare Angelini,
il piacere della memoria"
- Study
abroad program Università degli Studi di Pavia/Georgia Institute of
Technology Cognitive Philosophy, Epistemology, and Philosophy of Technology
- Corso
di laurea in "Governo e amministrazione"
- Corso
di laurea triennale in "Economia e gestione dei servizi pubblici"
- Bando
di concorso per due borse di studio annuali per laureati
- All'Università
di Pavia è attivo il numero verde 800 223 950
- Convenzione
tra l'Università degli Studi di Pavia e l'IRCI (International
Rectifier Corporation Italiana)
17 Luglio 2001 - ore 11.30 - Aula Volta
- Bando
di ammissione alla Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione
per l'insegnamento Secondario (S.I.L.S.I.S.)
- Mario
Talamona ospite d'onore alla XI Giornata del Laureato
- Anno
Europeo delle lingue 2001 "Cinema: paradiso delle lingue"
- Settimana
di lezioni, seminari e visite guidate per docenti slavi, croati e sloveni
-
Quinto mandato per il Prof. Roberto Schmid
- Pavia
controllata da satellite
- Costituito
all'Università di Pavia il "Gruppo di lavoro sulle problematiche di
genere"
- Comitato
per le pari opportunità Università' Studi di Pavia. Concorso
- XIV
Riunione Nazionale "A. CASTELLANI" Dei dottorandi di ricerca in discipline
biochimiche- 12-15 giugno 2001- Brallo di Pergola
- Sentenza
Processo all'Uovo
- 1st
summer school in european social policy analysis (ESPA) su "THE EUROPEANISATION
OF SOCIAL POLICIES" Università di Pavia Facoltà di Scienze
Politiche 18 - 29 giugno 2001
- Università
degli Studi di Pavia, Facoltà di Farmacia presenta il Processo all'Uovo
'Scrigno pieno o guscio vuoto?' ovvero un'inchiesta semiseria sull'alimento
universale 3 giugno 2001, Aula Magna, ore 9.00 Palazzo Centrale dell'Università
Piazza Leonardo Da Vinci - Pavia
- Incontro
sul Mobbing 25 Maggio 2001
- Un
premio scientifico internazionale al prof. Antonio Savini
- Nuove
prospettive di lavoro in settori emergenti: le possibilità di inserimento
professionale nella tecnologia mobile.
- La
Giornata di Chimica Organica
- Atti
di donazione: Fondo Arturo Rossato e il Fondo Mario Casella
- All'Orto
Botanicodell'Univeresità di Pavia un corso di formazione sul
tema "CENSIMENTO FLORISTICO DELLA LOMBARDIA"
- Ragionare
coi modelli, fra Filosofia, Etica e Computer Science
- Incontro
di studio su: "COMPONENTI SCIENTIFICHE DELL'ARMONIA E DEL BELLO" - Venerdì'
25 Maggio ore 9.00 Palazzo Brera (Via Brera, 28 Milano)
- XLI
Regata Universitaria PAVIA-PISA Trofeo "Curtatone e Montanara" Pavia,
sabato 2 giugno 2000
- La
riforma del codice penale
- Di
nuovo a Pavia gli esperti dei musei tecnologici europei
LIFE
AND DISEASE UNDER THE MICROSCOPE: New Methods and Strategies for Cell
Biology and Pathology in situ
- XI
Settimana della Cultura Scientifica (26 marzo - 1 aprile 2001)
- Presentazione
degli atti del Convegno "Dentro e fuori le mura"
- Zante,
Pavia e Foscolo
- Stefano
Salvi all'Università di Pavia
- Università
e imprese: i programmi e gli strumenti agevolativi per le attività
di ricerca e sviluppo e la creazione di spin-off
- L'Università
di Pavia ricorda Carlo Cattaneo (Lunedì 5 marzo un convegno
in Aula Magna)
- Master
Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia
- A
Pavia il montaggio del più grande rivelatore visualizzante al
mondo
- Incontro
con il prof. Aldo Romano (rimandato a data da destinarsi)
- Convegno
internazionale italo-argentino 9-10 Febbraio "Insegnare e curare.
Istituzioni formative e terapeutiche: modelli psicoanalitici e strategie
operative in Italia e in Argentina"
- Sottoscrizione
dell'accordo SIRTI-Università di Pavia
- Orientamento
universitario - Corsi di arricchimento
- Incontro
della Autorità Accademiche con le organizzazioni rappresentative
locali per illustrare i nuovi percorsi formativi della riforma degli
studi universitari
- Corso
di formazione per docenti
- Concerto
di Natale
- Recenti
studi e ricerche sulla amaurosi congenita di Leberc
-
Sotto lo stesso cielo Amnesty International per le donne dell'Afganistan
- Gli
archivi storici delle università italiane e il caso pavese
- Una
ricerca per la UE analizzerà e adatterà all'Europa la
politica finanziaria israeliana
per l'innovazione tecnologica
- Laurea
Honoris Causa in Economia Aziendale a Vincenzo Salafia
- Il
Presidente della Camera all'Università di Pavia per i 50 anni
della rivista "Il Politico"
- Musica
in Università 2001
- Avviso
di selezione collaborazione per attività a tempo parziale
- Processo
al maiale
- Cina:
la recente evoluzione socioeconomica
- Le
Organizzazioni Non Profit
- La
Certificazione di Qualità in Università
- ARCHIVIO
ANNO 2000
Cerimonia
di assegnazione della doppia laurea Pavia -Tuebingen (facolta' di Economia)
Il
10 dicembre prossimo presso la Facoltà di Economia dell'Università
degli Studi di Pavia avverrà la discussione e la
cerimonia di assegnazione della Doppia Laurea Pavia-Tuebingen al primo
studente italiano che ha concluso in tal modo il programma di Doppia Diploma.
Lo studente Cesare Stefano Galimberti discuterà una tesi su "
Il nuovo accordo di Basilea: l'impatto sul sistema bancario" con
relatore il Prof. Enrico Cotta Ramusino della Facoltà di Economia
di Pavia e il Prof. Rainer Schoebel della Facoltà di Economia
dell'Università di Tuebingen.
Per informazioni
prof.ssa Lorenza Violini tel.0382/506252 Torna
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Dibattito
promosso dalla rivista "Il Politico" sul dopo 11 settembre
Lunedì
10 dicembre alle ore 10.30 nell'Aula Grande della Facoltà di Scienze
Politiche dell'Università di Pavia (Strada Nuova, 65) avrà
luogo la II giornata della Rivista "Il Politico", dedicata a
affrontare e discutere un tema di grande attualità: "Che cosa
cambia nel mondo dopo l'11 settembre".
Al dibattito, che sarà introdotto dal direttore del "Politico"
Pasquale Scaramozzino, interverranno Sergio Romano, editorialista del
Corriere della Sera, Mario Deaglio, editorialista della Stampa, Gianfranco
Fabi, vice direttore vicario de Il Sole 24 Ore, Giampaolo Calchi Novati,
direttore del Dipartimento di Studi politico-sociali e Salvatore Veca,
preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università
di Pavia.
I qualificati esperti non mancheranno di illustrare i grandi interrogativi,
che mai come in questi giorni gravano sui fragili destini di tutti noi.
Dopo l'11 settembre tutto cambia. Ma come cambia? Siamo in presenza di
uno scontro di culture, o di uno scontro di civiltà o di uno scontro
di religioni? Gli Stati Uniti hanno ancora la leadership del mondo? Quale
sbocco si prospetta all'intricatissima questione medio-orientale? Col
terrorismo in atto, cambiano anche le strategie della guerra? Quali novità
potranno intervenire nell'asse New York - Mosca - Pechino? Quali conseguenze
economiche ci attendono? Quali rapporti si stanno istituendo fra il processo
di globalizzazione e le ipotesi di recessione? L'Europa saprà trovare
una vera politica comunitaria, o proseguirà l'attuale, inquietante,
latitanza?
Sono solo alcune domande, che saranno al centro del dibattito nella "giornata
del Politico", coinvolgendo anche l'altro, determinante quesito circa
i rapporti tra l'Islam e l'occidente, e la loro convivenza, difficilissima,
eppure indispensabile per un avvenire meno gravato dalle attuali minacce.
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MApE-
Master in Apllied Econometrics Pavia gennaio / ottobre 2002
L'Università degli Studi di Pavia
inaugura nel gennaio 2002 il primo master italiano in Econometria ApplicataIl
Master in Applied Econometrics (MApE), organizzato dal Dipartimento di
Econometria e Metodi Quantitativi della Facoltà di Economia dell'Università
di Pavia in collaborazione con il Collegio Ghislieri è realizzato
nel quadro di un progetto formativo finanziato da Comunità Europea/Fondo
Sociale Europeo/Regione Lombardia / Ministero del Lavoro. Si
tratta di un corso di alta formazione che si prefigge di completare la
preparazione di un neolaureato in discipline economico-sociali e scientifiche
integrandola con una conoscenza solida teorica e pratica di econometria,
sempre più richiesta sul mercato del lavoro in campo economico
e finanziario.
L'acquisizione degli strumenti e dei metodi econometrici offre infatti
ampie possibilità di sbocchi professionali: dall'analista congiunturale,
all'operatore finanziario di alto livello, all'elaboratore di previsioni
a breve-medio termine sui dati macroeconomici e finanziari. Il
MApe si articola in 560 ore di didattica, divise in due parti: una prima
parte di corsi avanzati di economia, finanza ed econometria, e una seconda
parte di approfondimento della teoria e delle applicazioni econometriche,
attraverso corsi specialistici di microeconometria, macroeconometria,
econometria per la finanza. Sono previsti inoltre interventi di esperti
e practitioners per moduli brevi di approfondimento, esercitazioni e tutorato.
Il percorso formativo è completato da uno stage di 240 ore presso
centri di ricerca pubblici e privati e istituzioni operanti nel campo
dell'intermediazione monetaria.Il
master è rivolto a 25 laureati non solo in Scienze Economiche e
Sociali (Economia e lauree affini), ma anche in Scienze Politiche, Statistica,
Matematica, Fisica e Ingegneria. Il voto minimo per essere ammessi alla
selezione è 100/110. Requisito indispensabile è la conoscenza
della lingua inglese.
La partecipazione al corso è gratuita.
Al termine del corso il comitato scientifico potrà stanziare premi
di studio per i migliori allievi.
Gli interessati dovranno
inviare (anche via e-mail) entro e non oltre sabato 22 dicembre 2001 la
domanda di ammissione al corso e il curriculum vitae a: MapE, Dipartimento
di Economia Politica e Metodi Quantitativi, via San Felice 5, 27100 Pavia.
E-mail: mape@eco.unipv.it
Coloro che supereranno la prima selezione saranno invitati dalla commissione
esaminatrice a sostenere un colloquio fissato per il 3 gennaio 2002.
Per informazioni e
modello della domanda consultare il sito:
http://economia.unipv.it/Eco-Pol/Mape/MAPE_index.htm
oppure: Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi
Tel. 0382/506.221- Fax 0382/304226
E-mail: mape@eco.unipv.it Torna
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Convegno
di studi Università di Pavia (Strada Nuova, 65) aula Volta, 5 -
6 dicembre 2001
Il
Centro Manoscritti dell'Università di Pavia, che conserva le carte
autografe e l'archivio di Emilio De Marchi, celebrerà la doppia
ricorrenza anniversaria, della nascita (centocinquant'anni) e della morte
(centenario) dello scrittore milanese con un convegno di studi dal titolo
Emilio De Marchi un secolo dopo, che si terrà a Pavia (aula Volta
dell'Università) nei giorni 5 e 6 dicembre.
L'iniziativa di studio sarà affiancata da una mostra documentaria
che intende illustrare l'attività narrativa, poetica, teatrale,
critica, pedagogica e filantropica di Emilio De Marchi nel quadro della
vita culturale milanese della fin-de siècle, presentando oltre
ai documenti posseduti dal Fondo pavese anche testimonianze bibliografiche,
iconografiche e figurative conservate da altri istituti milanesi e lombardi.
La mostra dal titolo Emilio De Marchi (1851-1901). Documenti, immagini,
manoscritti, curata da Nicoletta Trotta e sponsorizzata dal Comune di
Milano, si terrà presso il Museo di Storia Contemporanea di Milano
(Via S. Andrea 6) dal 3 dicembre 2001 al 27 gennaio 2002. All'inaugurazione
(3 dicembre ore 18) interverranno Maria Corti e Renzo Cremante.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 4 dicembre 2001 al 27
gennaio 2002
con orario 9.30 - 18.00 (lunedì chiuso) Torna
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Tesi
di laurea si, ma con sponsor!
Imparato a dialogare e a collaborare, nell'intento di dare ai nostri ragazzi
una preparazione culturale adeguata, ma, allo stesso Università,
Enti Pubblici che si occupano del territorio e mondo dell'impresa ormai
hanno tempo, competitiva anche sul piano della professionalità,
al fine di un ingresso più rapido e fruttuoso nel mercato del lavoro.
In questo caso, lo stimolo a nuove iniziative, viene proprio dalla realtà
produttiva: una nota ditta di Lodi, ha concesso al Parco Regionale Adda
Sud, finanziamenti per la realizzazione nel proprio territorio, di tesi
di Laurea di tema naturalistico ed ambientale.
Nella selezione svolta nell'inverno 2000 è risultato vincente un
progetto presentato da uno studente dell'Università di Pavia, Francesco
Zonca, iscritto al corso di Laurea in Scienze Naturali. Il suo progetto,
sotto la supervisione del suo relatore di tesi (Prof. G. Rossi del Dipartimento
di Ecologia del Territorio, Orto Botanico), riguarda lo studio della flora
spontanea presente in alcuni ambienti acquatici del parco, di particolare
pregio, ma ancora poco noti dal punto di vista botanico. L'intento, in
particolare, è quello di verificare lo stato di conservazione delle
piante più rare ed interessanti, che crescono in lanche e fontanili,
habitat di persè sempre meno frequenti nella pianura padana.
Lo studente, per lo svolgimento della sua tesi, di durata biennale, riceverà
dall'Erbolario una somma in denaro. I primi risultati vengono presentati
a Lodi alla sede dell'azienda il 27 Novembre 2001 alle ore 10.00. Nella
stessa occasione viene presentato dal Parco e dall'Erbolario il nuovo
bando di concorso per il finanziamento di nuove borse di studio.
Gli studenti universitari pavesi possono chiedere informazioni alla Sede
del Parco Adda Sud: (www.parcoaddasud.lombardia.it,
email: addapark@lo.itline.it).
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Comunicato
stampa: Benedetta Craveri con il volume "La civiltà della
conversazione"
Benedetta Craveri con il volume "La
civiltà della conversazione" edito da Adelphi ha vinto la
XVIII edizione del Premio Cesare Angelini che le verrà assegnato
martedì 27 Novembre 2001 alle ore 17.00 nell'Aula Foscoliana dell'Università
di Pavia.
Nell'ambito del premio promosso dal Lions Club Pavia "Le Torri"
e dall'Università degli Studi di Pavia la giuria, presieduta dal
Magnifico Rettore, Roberto Schmid ha altresì deciso di assegnare
un premio speciale ad Annamaria Medici per l'opera"Città italiane
sulla via della Mecca. Storie di viaggiatori tunisini dell'Ottocento"
ed. L'Harmattan Italia, mentre a Francesca Serra è andato il Premio
Giovani per l'opera "Casanova autobiografo" - Saggi Marsiglio
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Meriti
e limiti della giustizia penale internazionale
Il Prof. Antonio Cassese,
già Presidente del Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia,
inaugura il Forum su Giustizia Internazionale e Diritti Umani dell'Università
di Pavia. Con la conferenza Meriti e limiti della Giustizia Penale Internazionale
Il Prof. Antonio Cassese, Docente di Diritto Internazionale dell'Università
di Firenze e già Presidente del Tribunale Penale Internazionale
per la ex-Jugoslavia inaugura ufficialmente le attività del Forum
su Giustizia Internazionale e Diritti Umani dell'Università di
Pavia. Il Forum è uno strumento di elaborazione permanente sia
scientifica sia operativa sui temi della Giustizia Internazionale e dei
Diritti Umani alla luce dell'evoluzione della ricerca scientifica (Filosofia,
Diritto, Politica, Economia
). Si tratta di contribuire alla costruzione
di una nuova cultura dell'agire a dimensione internazionale. Gli attori
di questa riflessione sono: il mondo accademico, l'universo delle Ong
e/o Associazioni del Terzo Settore, le Organizzazioni Internazionali e
gli Enti Locali. Le attività del Forum saranno fondamentalmente
di studi, di ricerca, di documentazione e di didattica sui temi riconducibili
in chiave interdisciplinare alla Giustizia Internazionale e ai Diritti
Umani. L'ordinamento giuridico internazionale ha compiuto dei passi significativi
negli ultimi anni ma deve dotarsi ancora di strumenti effettivi di giustiziabilità.
La Comunità Internazionale viene sempre più sollecitata
in termini di giustizia e di diritti da tutelare. L'istituenda Corte Penale
Internazionale permanente rappresenta solo una parte della risposta a
queste sollecitazioni. Il Forum spera di contribuire modestamente a questo
processo di internazionalizzazione della giustizia. Il Forum diretto dal
Prof. Salvatore Veca, Preside della Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università di Pavia, afferisce al Centro Interdipartimentale
di Studi e Ricerche in Filosofia Sociale dell'Istituto di Studi Sociali
e Politici. Sono membri costitutivi del Forum le Organizzazioni Non Governative
Coopi di Milano, Movimondo di Roma e Mlal di Verona; la Fondazione Giangiacomo
Feltrinelli, l'Osservatorio Cares di Pavia ed il Collegio universitario
Giasone del Maino di Pavia.
La conferenza inaugurale si terrà il giovedì 29 novembre
alle 17.30 all'Aula Volta dell'Università di Pavia in C.so Strada
Nuova, 65
Forum su Giustizia
Internazionale e Diritti Umani, Università di Pavia
Via Luino, 4 27100 Pavia. Tel 0382-376702 Fax 376704 Mail: forumunipv@hotmail.com
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STORIA
E PERCORSI DEL FEDERALISMO. L'eredità di Carlo Cattaneo.
( Pavia, Aula Foscoliana, 28-30 novembre 2001)
L'Aula
foscoliana dell'Università degli Studi di Pavia ospiterà,
nei giorni 28-30 novembre, il convegno internazionale dal tema "Storia
e percorsi del federalismo. L'eredità di Carlo Cattaneo".
Il convegno, organizzato dal Centro interdipartimentale di ricerca e documentazione
sulla storia del '900 dell'Università di Pavia e dall'Amministrazione
provinciale di Pavia, Assessorato alla promozione delle attività
culturali della Provincia di Pavia (in collaborazione con l'Associazione
Universitaria di Studi Europei, il Centro di Ricerca sull'Integrazione
Europea dell'Università di Siena, la Fondazione Europea Luciano
Bolis, l'Istituto Pavese per la Storia della Resistenza e dell'Età
Contemporanea), potrà contare sull'apporto scientifico d'illustri
studiosi provenienti da diversi paesi europei, tra cui Jean-Pierre Gouzy
(CIFE, Parigi), John Pinder (Federal Trust, London), Juan Carlos Pereira
e Antonio Moreno (Universitad Complutense di Madrid), Stefan Bielanski
(Università di Cracovia Jagellonski), Salvatore Veca, Giovanni
Francioni, Arturo Colombo, Giulio Guderzo (Università di Pavia),
Anna Maria Lazzarino del Grosso, Dino Cofrancesco, Danilo Veneruso (Università
di Genova), Ariane Landuyt, Daniele Pasquinucci (Università di
Siena) e vedrà la partecipazione di diversi ricercatori formatisi
alla scuola pavese, in particolare nell'ambito del dottorato di ricerca
"Storia del federalismo e dell'unità europea", coordinato
dal prof. Giulio Guderzo e diretto dal prof. Luigi V. Majocchi.
Cogliendo l'occasione del bicentenario della nascita di Carlo Cattaneo,
il convegno intende sviluppare, attraverso le tre sessioni in cui è
articolato (Autonomie locali, idea di nazione e prospettiva europea nel
dibattito politico dell'Ottocento; Eredità ottocentesche nel federalismo
contemporaneo europeo; Municipalismo e federalismo, proposte di riforma
per il governo locale ed europeo dalla Belle époque al secondo
dopoguerra) lo studio di alcune tematiche come quelle relative alle autonomie
locali, al federalismo, all'idea di nazione e dell'unità europea,
cercando di coglierne gli aspetti di continuità o discontinuità
col pensiero cattaneano. Oltre ad apportare un contributo di ricerca alla
storia del processo d'integrazione europea e a quella del federalismo
e dell'autonomismo, il convegno si pone anche l'obiettivo di fornire un
contributo di conoscenza e discussione ai dibattiti in corso sulle diverse
ipotesi di organizzazione della statualità a livello nazionale
ed europeo.
In apertura del convegno il prof. Giulio Guderzo presenterà il
volume di Fabio Zucca, Autonomie locali e federazione sovranazionale.
La battaglia del Conseil des Communes et Régions d'Europe per l'unità
europea, con prefazione di Valéry Giscard d'Estaing. Il volume
è pubblicato da Il Mulino, nella collana "Storia del federalismo
e dell'integrazione europea", diretta dal prof. Guderzo. Torna
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Comunicato
Il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pavia, nella
seduta straordinaria del 21/11/2001, avente come oggetto "Convenzione
con la Società La Nuova Certosa srl per la realizzazione di un
Parco Tecnologico in area Cravino", ha approvato all'unanimità
la concessione di una proroga fino al 31 gennaio 2002 del termine previsto
dalla convenzione del 26/11/1996 attuativa della convenzione quadro del
21/06/1995 stipulata fra l'Università di Pavia e la suddetta Società.
La decisione di concedere tale proroga, da intendersi come strettamente
tecnica, è stata assunta con riferimento alle ipotesi di rilancio
progettuale prospettate dalla Società con lettera del 16 novembre
e già discusse in più incontri fra le parti interessate,
specificamente Università, Comune, Provincia e Società stessa
e tiene conto della necessità di effettuare opportune verifiche:1)
giuridiche in ordine allo stato dei contenziosi, 2) tecniche in ordine
alla situazione della struttura fisica esistente, 3) politico-progettuali
in ordine alla possibilità di far convergere sulle ipotesi prospettate
volontà e risorse a vari livelli, con particolare riguardo a quello
regionale.
Su questo programma di lavoro il Rettore dell'Università, il Sindaco
di Pavia e il Presidente della Provincia, non solo come componenti del
Consiglio ma in ragione delle rispettive cariche, esprimono vivo compiacimento
per la decisione assunta e ribadiscono la volontà di condividere
comuni prospettive di sviluppo nel perseguimento delle finalità
delle rispettive Istituzioni. Torna
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Convegno
internazionale di studi su "I classici e l'Università umanistica"
Il Convegno
internazionale di studi su "I classici e l'Università umanistica",
che si terrà presso l'Università di Pavia dal 22 al 24 novembre
2001, si propone di operare una radiografia delle istituzioni universitarie
e scolastiche dell'età umanistica (secoli XIV-XVI) nei vari ambienti
della penisola italiana e del diverso grado di assorbimento della cultura
classica. I
programmi e i metodi di insegnamento delle varie scuole sono stati ricostruiti
da un lato esplorando le inesauribili e sempre eloquenti carte d'archivio
(almeno per chi le sa bene interrogare) e dall'altro ricercando e studiando
nei fondi manoscritti di biblioteche italiane e straniere, anch'essi inesauribili,
le opere composte dai vari maestri e insieme la tradizione dei testi di
autori classici che essi possedettero e postillarono e, più di
tutto, che commentarono ai propri allievi, modificando e rinnovando sempre
più radicalmente i canoni scolastici tradizionali. Da
un simile osservatorio privilegiato è stato così possibile
disegnare una vera e propria mappa storicamente documentata di quel processo
di riappropriazione del mondo antico che ha caratterizzato la civiltà
umanistica anche negli ambienti scolastici, che consente di verificare
i modi e i tempi con cui le diverse università riuscirono di volta
in volta a far proprio il nuovo metodo filologico degli umanisti non solo
nell'ambito più propriamente letterario ma anche all'interno degli
insegnamenti della filosofia, della medicina e del diritto. Torna
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L'Islam
e l'Europa
E' uscito per i tipi di Giuffre' del volume "L'Europa
e i ruoli della Turchia" sotto forma di Quaderno de Il Politico a
cura di Gian Paolo Calchi Novati e Maria Antonia Di Casola.
Il volume raccoglie i contributi di diversi studiosi dei Dipartimenti
di Studi Politici e Sociali e di Economia Politica e Metodi Quantitativi
della nostra Università, di ambasciatori italiani, di rappresentanti
e funzionari CEE e del Parlamento europeo, di studiosi di storia e politica
turca dell' IPO, del direttore dell' Istituto Studi mediterranei dell'Università
di Lugano e di colleghi delle Università turche di Ankara (Bilkent
University) e di Istanbul ( Bogazici University ) insieme alle relazioni
di un ambasciatore del ministero degli esteri di Ankara e del direttore
della Rivista di studi politici della Hacettepe University di Ankara.
La vocazione europea della Turchia vi e' ricostruita nelle varie espressioni
della sua storia ottomana e kemalista e contrapposta alle difficoltà
strutturali di una costruzione europea tuttora guidata più da interessi
nazionali che da una reale visione d'insieme .Il doppio ruolo del fattore
Islam vi e' visto sia come possibile ostacolo sia come utile strumento
per una realtà europea sempre più. contrassegnata dalla
presenza musulmana. Il peso geo-politico di una Turchia protesa verso
il mondo turcofono dell'Asia Centrale vi e' ampiamente trattato nei suoi
riflessi europei e nella complementarietà degli interessi della
Turchia e degli altri paesi europei a portare a termine la costruzione
della nuova Europa.
Il volume esce sotto gli auspici e il contributo della Facoltà
di Scienze Politiche,del Dipartimento, della rappresentanza della Commissione
Europea dell'istituto studi mediterranei di Lugano. Torna
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L'8
novembre 2001, alle ore 17.00, nell'Aula Foscoliana dell'Università
degli Studi di Pavia
David S. Landes, Professore emerito di Storia Economica nell'Università
di Harvard, terrà la prima lettura sul tema:"Carlo M. Cipolla
Renassaince Man, Global Historian".**
Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla, la Facoltà
di Economia dell'Ateneo pavese, di cui è stato il fondatore e uno
dei docenti più prestigiosi, ho promosso le "Letture"
intitolate al suo nome, nella consapevolezza che "la storia non è
soltanto un ramo del sapere, ma anche una forma intellettuale per comprendere
il mondo".
Carlo M. Cipolla è stato uno studioso cosmopolita, con uno spiccato
interesse per ogni aspetto delle vicende umane e per la storia di tutti
i continenti.
In questo spirito, le "Letture Carlo M. Cipolla" intendono rievocare
i temi che lo storico pavese ha coltivato con particolare intensità
durante la sua lunga vita di studioso e di docente.Per informazioni rivolgersi
al Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche "Carlo M. Cipolla"
(Prof. Giovanni Vigo) tel:. 0382/303903 fax: 0382/303842 **Ai
presenti sarà distribuito un abstract in lingua italiana.
Torna
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I
Presidi delle Facoltà italiane di Economia, riuniti a Roma, hanno
eletto a loro Presidente il Preside di Pavia,
prof. Dario Velo.
La scelta è un riconoscimento del ruolo raggiunto dalla facoltà
di Pavia. I risultati conseguiti dalla Facoltà di Economia di Pavia
sono riconosciuti da tutti come un esempio di qualità e di modernizzazione
dell'insegnamento.
Nell'assumere l'incarico di rappresentare per i prossimi due anni le Facoltà
italiane di Economia, il prof. Velo ha richiamato i problemi dell'insegnamento
di Economia.
Il varo della riforma 3+2 consente di modernizzare l'insegnamento, a favore
degli studenti e della loro migliore preparazione professionale, per inserirsi
nel sistema economico che sta cambiando. Il fenomeno più vistoso
è la preferenza degli studenti per i corsi di laurea aziendali,
in particolare là dove questi corsi hanno saputo modernizzarsi
e coniugare cultura teorica e applicata.
Sono sempre più ricercati gli studi di management, finanza, marketing
e E-business.
Un secondo aspetto che sta emergendo è l'interesse di molte Facoltà,
diverse da Economia., per inserire nei loro studi corsi di management
e di economia applicata.
Nell'occasione, il prof. Velo ha dato notizia del nuovo rapporto stabilito
dalla Conferenza dei Presidi di Economia con il Ministero dell'Università
e con alcune istituzioni del sistema economico.
Il prof. Velo ha dato notizia dell'accordo che a Pavia si sta concludendo
fra Ingegneria ed Economia per una laurea specialistica su "MANAGEMENT
E TECNOLOGIE DELL'E-BUSINESS"; il nuovo corso di laurea sarà
discusso dal Senato Accademico di Pavia in una prossima riunione.
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Universita'
degli studi di Pavia - dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportementali
Sezione
di Statistica ed Epidemiologia:
offerta di lavoro - Cercasi giovane laureato con conoscenza
statistica ed informatica per l'analisi di data-base di ricerche epidemiologiche.
Contratto o borsa di ricerca (25.000.000 annui) rinnovabile. Chi fosse
interessato invii un breve curriculum vitae al seguente indirizzo e-mail:paolo.pogliani@unipv.it,
indicando indirizzo, telefono e posta elettronica. Torna
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Eletto
il nuovo Preside della facoltà di Lettere e Filosofia
Il giorno 16 ottobre 2001 è stato eletto nuovo Preside della Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Pavia il
prof. Giovanni Francioni.
Gianni Francioni (Sassari 1950) si è laureato in Filosofia all'Università
di Pavia, dove, dopo essere stato professore associato all'Università
di Genova, è ordinario di Storia della filosofia moderna. Dal 1997
ad oggi è stato presidente del Consiglio di corso di laurea in
Filosofia. Specialista della filosofia del Settecento, ha dedicato numerosi
lavori all'illuminismo lombardo e a Cesare Beccaria. In particolare, ha
curato il testo critico del Dei delitti e delle pene (Premio Internazionale
"Nuova Antologia" 1986 per gli studi di filologia e critica
testuale) e dei Pensieri e frammenti filosofici per l'Edizione Nazionale
delle opere di Cesare Beccaria (Milano, Mediobanca, 1984 sgg.), di cui
è attualmente direttore; e, in collaborazione con Sergio Romagnoli,
l'edizione critica de "Il Caffè", 1764-1766 (Torino,
Bollati Boringhieri, 1993; seconda edizione riveduta: 1998). È
editor degli "Studi settecenteschi" (Napoli, Bibliopolis, 1981
sgg.), l'unica rivista italiana interamente dedicata al secolo dei Lumi,
che viene pubblicata col patrocinio dell'Università di Pavia.
dichiarazione
del prof. Giovanni Francioni Torna
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Premio
provinciale "Provincia Ambiente 2001"
Il Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale dell'Università
degli Studi di Pavia è stato premiato per un interessante progetto
relativo a "Sviluppo di un progetto per la gestione delle acque di
prima pioggia".
Il progetto affronta e sviluppa le problematiche in sede di Piano Regionale
di Risanamento Acque (P.R.R.A.), rispetto ai criteri di dimensionamento
delle vasche di prima pioggia nonché al contenimento dell'effetto
inquinante degli sfioratori di piena.
La proposta presenta uno spiccato carattere innovativo e uno stadio avanzato,
articolato ed approfondito di lavorazione. Torna
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Globalizzazione
e crisi dei mercati finanziari
Il 24 ottobre 2001
alle ore 11,00, nella Sala Lauree (ex Chiesa S. Felice), Via San Felice,
5, il prof. Guido Rossi già preside della Facoltà di Economia
terrà una lezione sul tema Globalizzazione e crisi dei mercati
finanziari.
Alla lezione seguirà la cerimonia di consegna del premio di Laurea
Rosa Pagliari, assegnati per il 2001 a: dott. Francesco Bombardieri, dott.
Stefano Ricci, dott.ssa Lara Franchino, dott.ssa Alessandra Gatti, dott.ssa
Barbara Pau e al dott. Stefano Ren.
Il premio consiste nell'attribuzione di 6 borse di studio da assegnare
alle migliori tesi di laurea, intendendosi come tali le più innovative,
tra quelle discusse alla Facoltà di Economia. Torna
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Lunedì
15 ottobre 2001, alle ore 21.00, nella Sala bianca dell'Almo Collegio
Borromeo di Pavia, il prof. Paul Kleihues, direttore dell'International
Agency for Research on Cancer (IARC) con sede a Lione (Francia) terrà
una conferenza sul tema The Causes of Human Cancer.
La conferenza, in inglese, sarà preceduta da un intervento del prof. Carlo
Scotti Foglieni (Università di Pittsburgh e direttore dell'Istituto Mediterraneo
per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione di Palermo). Il prof
Paul Kleihues è nato a Rheine, Westphalia (Germany) e ha compiuto gli
studi di Medicina presso le Università di Münster, Munich, Hamburg e di
Pavia, dove, agli inizi degli anni sessanta è stato allievo dell'Almo
Collegio Borromeo. Professore di Neuropatologia a Friburgo, poi a Zurigo,
dal 1994 è Direttore della International Agency for Research on Cancer
(IARC) - con sede a Lione in Francia - una delle istituzioni che fanno
capo alla World Health Organization (WHO). Ospite delle maggiori Università
e centri di ricerca del mondo, ha ricevuto nel 1991 il Premio della Max-Planck-Society
per la promozione della scienza, dal 1999 è membro dell'Accademia Tedesca
di Scienze "Leopoldina", nel 2001 è stato insignito della Medaglia d'oro
dalla French Cancer Ligue e del Premio per la Ricerca Clinica della Federation
of European Cancer Societies. Per ulteriori informazioni: Grazia Bruttocao
Almo Collegio Borromeo - tel. 0382/395344 - fax 0382/395343 - e-mail:
didattica@borromeo.unipv.it
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Premio
2001 della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana.
Il Premio è stato conferito al
Professor Arturo Colombo, studioso di livello internazionale, insegnante
di Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Pavia.
La motivazione del riconoscimento mette in rilievo come Arturo Colombo,
"con le sue attività di studioso, di insegnante di storia e di storia
delle dottrine politiche, di organizzatore di manifestazioni ad alto livello
scientifico, ha approfondito le relazioni culturali tra l'Italia e la
Svizzera Italiana, tra gli studiosi, i docenti e gli studenti dei due
Paesi, sottolineando in modo particolare i legami e il vicendevole scambio
di apporti tra il Ticino dell'Ottocento, le sue tipografie, la sua classe
politica, il suo federalismo nell'ambito della Confederazione elvetica,
da un lato, gli Esuli stranieri - in specie italiani - i movimenti per
l'indipendenza e la conquista della libertà d'Italia, dall'altro." La
Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana, istituita
nel 1973, conferisce riconoscimenti a persone o istituzioni che abbiano
contribuito alla crescita delle relazioni culturali fra Italia e Svizzera.
Nel suo albo d'oro figurano nomi di spicco della letteratura, della critica,
dell'arte, della politica, tra cui Romano Amerio, Riccardo Bacchelli,
Carlo Bo, Vittore Branca, Rocco Filippini, Giovanni Pozzi, Cornelio Sommaruga,
Giovanni Spadolini, Giancarlo Vigorelli. La cerimonia di consegna avrà
luogo mercoledì 10 ottobre 2001 nell'Aula Volta dell'Università di Pavia,
alle ore 11.00 La laudatio sarà tenuta dal Prof. Salvatore Veca, Preside
della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, in presenza
del Magnifico Rettore Roberto Schmid. Interverrà il Presidente della Fondazione
del Centenario della Banca della Svizzera Italiana, Avv. Franco Masoni.
Al termine della cerimonia seguirà un cocktail nei saloni del Rettorato.
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E' uscito presso Giuffrè
Editore il numero 196 de "Il Politico".
a
rivista della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia fondata
da Bruno Leoni nel 1950. Il fascicolo contiene il resoconto del convegno
promosso dall'Università di Pavia per celebrare il cinquantenario del
periodico. Si apre con i messaggi augurali del presidente della Repubblica
e del presidente del Senato ed è ricco di contributi che ripercorrono
i cinquanta anni di vita della rivista. Ci sono le testimonianze del Rettore
dell'Università di Pavia Roberto Schmid, del preside della Facoltà Salvatore
Veca, di Giuliano Urbani, di Arturo Colombo e del direttore Pasquale Scaramozzino
che è succeduto a Leoni alla sua morte nel 1967 e che ha curato per l'occasione
la pubblicazione dell'Indice cinquantennale 1950-1999 (Milano, Giuffrè).
Il fascicolo contiene inoltre i saggi di Raimondo Cubeddu, Donatella Bolech,
Riccardo Fiorentini, Pietro Giuseppe Grasso che sottolineano, attraverso
una lettura critica delle centinaia di articoli pubblicati nei quasi duecento
numeri ad opera di illustri studiosi italiani e stranieri fra i quali
Luigi Einaudi e numerosi premi Nobel, il contributo dato dalla rivista
al progresso degli studi politici. Il fascicolo contiene infine gli interventi
di Salvatore Veca, Ernesto Bettinelli, Salvatore Carrubba, Alessandro
Cavalli, Leopoldo Elia, Sergio Romano, Luciano Violante alla tavola rotonda
conclusiva del convegno dedicata ad un tema di notevole attualità "Le
sfide dell'innovazione: istituzioni, società e partiti".
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L'Università degli Studi di PAVIA e la BOCCONI insieme
in un nuovo programma di alta formazione.
Nell'a.a.
2001- 2002 l'Università degli Studi di Pavia e l'Università Commerciale
Luigi Bocconi hanno istituito - ai sensi del d.lgs. 17/11/1997, n. 398
- la "Scuola di specializzazione per le professioni legali". La solida
tradizione giuridica di Pavia e la qualità ed il prestigio degli studi
giuridico-economici della Bocconi si uniscono per preparare i professionisti
legali di domani: magistrati, notai, avvocati e giuristi d'impresa. Per
i neo-laureati un'offerta di formazione professionale innovativa L'obiettivo
è quello di sviluppare un insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti
la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai
- con un riferimento specifico al processo di armonizzazione europea della
legislazione - che consenta di affrontare i concorsi per l'accesso alle
professioni legali. L'ammissione alla Scuola, mediante concorso per titoli
ed esami, è riservata, per l'a.a. 2001-2002, a ottantacinque laureati
in giurisprudenza che abbiano conseguito il diploma di laurea entro il
18 dicembre 2001. Docenti universitari per una formazione d'eccellenza;
uffici giudiziari e studi prestigiosi per entrare in contatto con la realtà
del mondo delle professioni legali La Scuola è realizzata in collaborazione
con i più prestigiosi uffici giudiziari e studi legali milanesi e lombardi,
presso i quali saranno organizzati stage e tirocini: il titolo conseguito
potrebbe essere riconosciuto ai fini del praticantato, secondo le previsioni
ministeriali. Il corso di approfondimento teorico e giurisprudenziale
sarà tenuto da professori ordinari delle Università di Pavia e Bocconi;
le attività seminariali e pratiche saranno gestite da magistrati, notai
ed avvocati. La Scuola, di durata biennale, si articola in un primo anno
comune e in un secondo anno di specializzazione negli indirizzi giudiziario-forense
e notarile. Il corso, della durata di 500 ore annue delle quali almeno
il 50 per cento dedicato alle attività pratiche, oltre stage e tirocini,
e frequenza obbligatoria, avrà inizio nel gennaio 2002. Un investimento
per il futuro Il costo annuale è di 3.098,74 Euro. Tutti i laureati ammessi
alla Scuola potranno usufruire di prestiti d'onore, a totale o parziale
copertura dei costi, con la Banca Regionale Europea. Per ulteriori informazioni
consultare il sito internet: www.brebanca.it.
Saranno altresì attivate borse di studio con Istituzioni e studi legali.
Procedure Le domande di ammissione alla Scuola devono essere presentate
alla Segreteria della Ripartizione Formazione pre/post - laurea dell'Università
di Pavia entro le ore 12 del giorno 12 ottobre 2001. Per l'ammissione
al concorso dei candidati di cittadinanza straniera si applicano le norme
vigenti in materia. La prova di esame avrà luogo il giorno 18 dicembre
2001. Per ulteriori informazioni Segreteria della Scuola: 0382.504562
e-mail: legalschool.bocconi@unipv.it
Internet: www.uni-bocconi.it www.unipv.it
www.miur.it/atti/2001/di010725_01.htm
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Le Poste Italiane hanno programmato l'emissione
di un francobollo dedicato all'Università di Pavia nella serie tematica
"Scuole e Università" - (www.poste.it)
La data è particolarmente significativa perché coincide
con il 640° anniversario della istituzione dello studium generale voluto
da Galeazzo II Visconti e dall'Imperatore Carlo IV di Boemia. Per l'annullo
è stata predisposta una postazione in San Tommaso - P.zza del Lino, 1
- sabato 29 settembre a partire dalle ore 11.00 fino alle ore 16.00. Per
la stessa occasione è stata stampata una cartolina acquistabile in loco.
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Stato
o Mercato? Intervento pubblico e architettura dei mercati Pavia, Aula
Magna dell'Università, 5 - 6 ottobre 2001.
La concorrenza perfetta, nella teoria, ha molte
caratteristiche del miracolo: ogni impresa tende alla massimizzazione
del proprio profitto senza alcuna considerazione al benessere sociale,
ogni consumatore tende a massimizzare la propria utilità, ignorando completamente
tutti gli altri consumatori, eppure il risultato di tanto egoismo è la
massimizzazione del benessere collettivo, nel senso Paretiano. La compatibilità
di "fini privati" con "fini sociali" - l'esistenza della "mano invisibile"
che trasforma azioni con motivazioni private in risultati socialmente
desiderabili - offre una motivazione razionale alla desiderabilità del
libero mercato. Perché tale proposizione sia vera è necessario che si
verifichino certe condizioni a tutti note (assenza di esternalità, di
beni pubblici, di problemi informativi, contendibilità, ecc.). Quanto
probabile è che queste si verifichino è un problema empirico. D'altro
lato, l'intervento diretto dello Stato, attraverso la produzione diretta
di beni e/o servizi e attraverso la proprietà pubblica, comporta anch'essa
distorsioni dovute a due diversi ordini di problemi: quelli derivanti
dai processi di decisioni collettive e quelli di carattere informativo.
Nella letteratura recente, una attenzione crescente sembra essere stata
dedicata ad un "nuovo" ruolo che lo Stato può e deve assumere per assicurare
allocazioni socialmente desiderabili quando il mercato non è in grado
di produrle. I compiti precipui dello Stato, in tale contesto, diventano
quello di rimuovere gli ostacoli al funzionamento del mercato competitivo,
disegnare i meccanismi da applicare per indurre gli agenti economici a
raggiungere allocazioni socialmente desiderabili, non nell'insieme degli
assetti coercitivi; in altre parole nel disegnare la corretta architettura
dei mercati. Regolamentazione economica, costruzione dei quasi mercati,
aste, strumenti di concorrenza per il mercato vs. strumenti di concorrenza
nel mercato fanno tutti parte di questo filone di ricerca. I settori in
cui tale filone di ricerca ha, finora, dato i migliori frutti sono stati:
i servizi di pubblica utilità, la sanità, l'istruzione, i mercati finanziari,
gli interventi sulla struttura industriale (separazione verticale e orizzontale).
Un numero minore di applicazioni si ritrova, invece, nelle problematiche
relative alla protezione ambientale e alla sicurezza sociale. L'obiettivo
del Convegno è quello di analizzare le diverse forme di architettura dei
mercati (e la loro efficacia) ipotizzabili nei settori summenzionati.
I contributi potranno essere sia teorici che empirici. Parteciperanno
alla Conferenza Michele GRILLO, Autorità Garante della concorrenza e del
mercato, Paul D. KLEMPERER, Edgeworth Professor of Economics, Nuffield
College, Oxford, England, Jean TIROLE, University of Toulouse, France.
Infine si ricorda a tutti gli interessati alla Riunione che, anche qualora
non avessero lavori scientifici direttamente attinenti al tema centrale,
possono comunque inviare lavori che potranno essere discussi nelle sessioni
parallele a tema libero. Coloro che intendono presentare una relazione
a questa riunione sono pregati di inviare via e-mail il titolo e un sommario
(1 - 2 cartelle) entro la fine di giugno 2001 a: e-siep@unipv.it
Tutte le informazioni disponibili sulla Conferenza saranno pubblicate
nel sito internet: http://www.unipv.it/websiep/
Ringraziando per l'attenzione invio cordiali saluti Massimo MARRELLI Presidente
Siep . Diego PIACENTINO, Università degli studi di Macerata, e-mail: piacen@dep.eco.uniroma1.it
Giuseppe SOBBRIO, Università degli studi di Messina, e-mail: giuseppe.sobbrio@unime.it
Coordinatore di sede Giuseppe GHESSI, Università degli studi di Pavia,
e-mail: ghessi@unipv.it Tel. 0382.504406
Segreteria organizzativa: Angela SEGAGNI, Dip.to Economia Pubblica e Territoriale,
Università, Strada Nuova 65 - 27100 PAVIA, Tel.: 0382-504401; Fax: 0382-504402
- Email: emdip12@unipv.it
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Università
degli Studi di Pavia Dipartimento di Filosofia-Sez. Psicologia Dipartimento
di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali "Giornata di
studio L'alleanza con il paziente borderline".
Il modello dialettico Relazione illustrativa
In occasione della pubblicazione del volume di M.M. Linehan "Trattamento
cognitivo-comportamentale del disturbo borderline. Il modello dialettico",
presso l'Editore, si apre l'opportunità di organizzare un dibattito sul
tema della costruzione e del mantenimento dell'alleanza terapeutica secondo
un modello di natura dialettica. La presenza di questo disturbo è in crescita
non solo tra le popolazioni psicopatologiche, ma anche all'interno della
più estesa realtà sociale giovanile ed adulta. Le difficoltà del trattamento
sono ben note agli specialisti che se ne occupano e, in particolare, la
necessità di mantenere una forma di continuità della relazione terapeutica
appare un aspetto essenziale della possibilità dell'offerta di cura. Il
contributo da cui prende spunto l'organizzazione di questa giornata di
studio presenta un modello teorico, di comprovata efficacia, che ruota
intorno a un tema centrale e concettualmente innovativo in un campo in
cui l'intervento terapeutico si muove attualmente con grandi difficoltà.
Si tratta dell'idea di un sistema di regolazione dell'esperienza emotiva
deficitario, la cui disfunzione sarebbe alla base non solo dell'insorgenza
del disturbo, ma anche delle difficoltà riscontrate nell'alleanza terapeutica.
Così formulato, il concetto si presta a costituire un punto di sintesi
prezioso, che apre lo spazio ad un dibattito di natura interdisciplinare
tra studiosi che si occupano di sviluppo mentale, studiosi che si occupano
di psicologia dell'emozione e studiosi impegnati nel campo della psicologia
clinica e della psicoterapia. Questo concetto risulta infatti compatibile
con gli apporti della teoria dell'attaccamento, della psicologia del Sé,
dello studio della Teoria della Mente e dell'indagine sui processi metacognitivi
che accompagnano l'esperienza emotiva. In questo senso, lo spirito della
giornata di studio vuole mantenersi fedele a tale impostazione interdisciplinare,
invitando studiosi impegnati in ambiti diversi a confrontarsi sui problemi
della costruzione di un'alleanza terapeutica che riesca, in maniera dialettica,
a superare le difficoltà di cui la letteratura e la prassi clinica hanno
indicato essere minato il campo della presa in carico dei pazienti affetti
da questo disturbo Torna
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Università
degli studi di Pavia: le presenze a "PORTE APERTE" confermano
il boom di preiscrizioni.
Si è conclusa sabato 8 settembre con
grande successo la terza edizione di Porte Aperte, l'iniziativa del Centro
Orientamento dell'Università, che anche quest'anno ha portato a Pavia
più di 1000 giovani da tutta Italia: oltre il 70% provenienti da fuori
provincia e circa il 50% da fuori regione. E' significativo che più del
20% dei ragazzi lombardi siano giunti da Milano, forse attratti da una
realtà più vivibile. Il successo dell'iniziativa e l'andamento positivo
delle preiscrizioni, che superano del 40% quelle dello scorso anno, confermano
l'interesse dei giovani per l'Ateneo Pavese. Gli studenti, ai quali durante
l'anno sono state indirizzate numerose iniziative di orientamento, organizzate
a Pavia e in molte regioni italiane, sono stati ospiti nei giorni di "Porte
Aperte" del campus universitario pavese. L'intero Ateneo è stato, infatti,
coinvolto nell'attività di accoglienza, informazione e formazione per
agevolare i giovani nel momento cruciale della scelta universitaria. Stand
espositivi, workshop interattivi, seminari didattici e, soprattutto, visite
guidate per conoscere e sperimentare direttamente le strutture di insegnamento
e di ricerca dell'Università, i collegi, gli impianti sportivi, nonché
l'offerta culturale e i servizi della città. Il Comune, in sinergia con
l'Università, ha organizzato per i giovani ospiti una rassegna di cultura
artistica universitaria europea inserita nell'ambito dell'annuale Festa
del Ticino. Una città a misura d'uomo per una università a misura di studente:
70.000 abitanti e 26.000 studenti universitari. Per iscrizioni e informazioni:
tel.: 0382.538577, 0382.504210, 0382.504296, fax:0382.504449, email: corinfo@unipv.it,
sito web: http://cor.unipv.it.
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Delegazione dell'Università di Tunisi in
visita all'Università di Pavia.
Una delegazione dell'Università de la Manouba (Tunisi)
dal 12 al 16 settembre 2001 sarà in visita alla nostra Università. La
Delegazione è guidata dal Pro Rettore, Mohamed El Kadhi e dal Preside
della Facoltà di Lettere Mohamed Ali Drissa Doyen, i quali saranno ricevuti
dal Magnifico Rettore dell'Ateneo pavese, prof. Roberto Schmid per portare
avanti un rapporto di collaborazione tra i due Atenei, già avviato. Dopo
l'incontro con il Rettore gli ospiti tunisini avranno l'opportunità di
visitare l'Università, i Collegi universitari e la città di Pavia. Il
soggiorno a Salice consentirà di conoscere il centro termale e l'Oltrepò
pavese. Torna
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Nuovo corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Laurea triennale rilasciata
congiuntamente dall’Università di Pavia e dal Politecnico di Milano Informazioni
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Giornata di studio e mostra "Cesare
Angelini, il piacere della memoria" 6 settembre 2001, ore 16.00, Villa
Botta Adorno, TORRE D'ISOLA Programma
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Study abroad program
Università degli Studi di Pavia/Georgia
Institute of Technology Cognitive Philosophy, Epistemology, and Philosophy
of Technology
L'Università di Pavia ha siglato un programma di scambio con gli Stati
Uniti: partner del progetto è il prestigioso Georgia Institute of Technology
di Atlanta. Promotore e coordinatore dell'iniziativa, finanziata dal MIUR,
è Lorenzo Magnani, professore del Dipartimento di Filosofia. Il programma,
finalizzato ad attività didattiche e di ricerca nel campo della filosofia
della scienza e della tecnologia e nell'ambito delle scienze cognitive
è iniziato nell'autunno 2001. Il programma è interdisciplinare e sono
previsti scambi di personale docente e di studenti (laureati e non) che
potranno così frequentare corsi, corsi di perfezionamento, seminari e
svolgere ricerche per il completamento della tesi. Lo studente potrà scegliere
tra due itinerari di studio (che prevedono un soggiorno ad Atlanta di
cinque mesi, la frequenza a quattro corsi di 45 ore ciascuno e il superamento
dei relativi esami, per un totale di 30 crediti) e conseguire un "Certificate
in Philosophy, Science, and Technology" oppure un "Certificate in Cognitive
Science" negli Stati Uniti e contemporaneamente un "Certificato in Epistemologia
e Filosofia della Tecnologia" o un "Certificato in Filosofia Cognitiva"
in Italia. Il titolo è utile al fine di accedere a corsi di studi per
ottenere Degree, Master o PhD specialmente in UE, USA e Canada. Essendo
collegati a problemi di scienze e tecnologie dell'area logico/epistemologica
e cognitiva, i titoli conseguiti sono apprezzati nel mondo accademico,
dell'organizzazione scientifica, divulgativa e aziendale, del giornalismo,
nonché nel mondo INTERNET e delle pubblicazioni on-line, sia in Italia
che in USA, grazie al carattere interdisciplinare e internazionale del
curriculum previsto. Per maggiori informazioni si prega di contattare
il coordinatore lmagnani@cc.gatech.edu
(tel. 0382-506279) o di consultare il sito http://www.unipv.it/affint/accnaz.html
(Ufficio Affari Internazionali). La città di Atlanta, in Georgia, fra
le più importanti degli Stati Uniti, venne fondata nel 1837 come capolinea
meridionale della Western and Atlantic Railroad. Sfondo di "Via col Vento",
la città ha tuttavia perso molto del suo tradizionale aspetto da profondo
sud per diventare un esplosivo centro industriale, ospitando multinazionali
come la Coca-Cola e la sede della CNN. Atlanta ha anche dato i natali
a Martin Luther King ed ha contribuito in modo significativo al movimento
per i diritti civili negli USA. Nel 1996 è stata la sede dei Giochi Olimpici.
Questo avvenimento sportivo ha ulteriormente favorito lo sviluppo economico,
culturale e sociale della città. Fin dalle sue origini, nel XIX secolo,
il Georgia Institute of Technology ha stabilito una tradizione d'eccellenza
nell'educazione e nella ricerca in tutte le aree della scienza e della
tecnologia. Fra i primi politecnici del mondo, il Georgia Tech vanta un
eccellente gruppo di docenti, ricercatori e consulenti di fama internazionale.
Con standard accademici e didattici estremamente elevati, il Georgia Tech
detiene il primato negli Stati Uniti per quanto riguarda la collaborazione
con le industrie. Torna
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Corso di laurea in "Governo e amministrazione"
Programma1 Programma2
Torna
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Corso
di laurea triennale in "Economia e gestione dei servizi pubblici"
Programma Torna
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Bando
di concorso per due borse di studio annuali per laureati.
Il Centro Studi sul Federalismo, è un Consorzio, senza fini di lucro,
costituito fra le Università di Torino e
Pavia e la Compagnia di San Paolo, con la finalità di promuovere e coordinare
la ricerca scientifica, le attività didattiche, la documentazione, l'informazione
e la divulgazione nel campo degli studi sul federalismo. Il Centro ha
indetto un concorso per il conferimento di due Borse di ricerca annuali,
rinnovabili per un periodo non superiore ai quattro anni, al fine di svolgere
attività di ricerca e di perfezionamento sugli aspetti storici, politici,
economici e giuridici del federalismo - sia nella sua dimensione sovrannazionale
che infranazionale - dell'integrazione europea e delle organizzazioni
internazionali, in particolare il sistema delle Nazioni Unite. Al concorso
possono partecipare i laureati presso le Facoltà di Giurisprudenza, Economia,
Scienze Politiche, Lettere. Info: csfederalismo@tin.it
www.unipv.it (voce post
laurea) Torna
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All'Università
di Pavia è attivo il numero verde 800 223 950
"Università di Pavia, Call Center … buongiorno": è questo il messaggio
che accoglie coloro che telefonano al n° verde 800223950.
Per ottenere un risultato di efficacia e tempestività nell'informazione
all'utenza l'Università di Pavia ha deciso di affidare (in via sperimentale
per il 2001) il servizio di Call Center a una ditta da tempo attiva nel
settore e che già da alcuni anni gestisce un servizio analogo per altre
Università.
Gli operatori specializzati sono continuamente formati e aggiornati sull'informazione
da fornire: una strumentazione tecnologicamente avanzata, assicura (dal
lunedì al sabato) un servizio continuato dalle 8 alle 20 con un n° variabile
di operatori in funzione dei "picchi" di chiamata, potendo altresì acquisire
anche le richieste pervenute nel periodo notturno: queste potranno essere
evase successivamente ed inviate, anche via e-mail, ai richiedenti.
Gli operatori sono stati adeguatamente istruiti tramite la fornitura di
tutta la documentazione di carattere generale concernente la carriera
universitaria e di una serie di FAQ (domande più frequenti), in merito
alle quali la Segreteria Studenti dell'Ateneo ha confezionato opportune
e puntuali risposte. Queste "questioni generali e ricorrenti" potranno
trovare opportuna evidenza anche sul sito dell'Università, unitamente,
ad es., alla segnalazione dell'iscrizione ai test di ammissione 2001/02,
che avverrà per via telematica.
Com'è noto i prossimi mesi saranno molto "caldi" per l'Università: se,
infatti, ogni anno in estate giungono numerose le richieste di informazioni
da parte, soprattutto, dei neodiplomati che intendono immatricolarsi,
quest'anno la domanda di chiarimenti, orientamenti e informazioni si presume
che sarà senz'altro più forte: in ragione da una parte della capillare
opera di marketing operata dal Centro Orientamento nel proporre l'offerta
formativa dell'Ateneo pavese alle scuole secondarie in varie località
italiane ed in svariate manifestazioni (saloni dello studente, ecc.) ,
e dall'altra parte in presenza dei legittimi dubbi che nutrono le future
matricole, dal momento che si apprestano a entrare in un sistema di istruzione
superiore che, alla luce della riforma, si rivelerà più moderno e funzionale,
ma che, almeno in queste fasi iniziali, può creare qualche difficoltà.
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Convenzione
tra l'Università degli Studi di Pavia e l'IRCI (International Rectifier
Corporation Italiana)
17 Luglio 2001 - ore 11.30 - Aula Volta Stralcio
della Convenzione Comunicato
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Bando
di ammissione alla Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione
per l'insegnamento Secondario (S.I.L.S.I.S.) Bando
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Mario
Talamona ospite d'onore alla XI Giornata del Laureato
Il 7 luglio, presso l'Università degli Studi di Pavia, si svolgerà la
tradizionale "Giornata del laureato", ospite d'onore sarà MARIO TALAMONA,
ex allievo dell'Ateneo pavese, e già titolare della cattedra di Economia
Politica presso lo stesso Ateneo, che illustrerà la propria esperienza
di lavoro. Alle ore 19.30, presso il Cortile Teresiano dell'Università,
avrà inizio la cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati e ai diplomati
"cum laude". Nell'occasione coloro che nell'anno accademico 1999/2000
si sono laureati o diplomati entro il 31 dicembre 2000 potranno ritirare
il diploma presso l'Economato dell'Università, che rimarrà aperto dalle
ore 9.00 alle ore 18.00. Programma
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Anno
europeo delle lingue 2001
L'Università degli Studi di Pavia partecipa con una manifestazione approvata
e finanziata dalla Commissione Europea "CINEMA: PARADISO DELLE LINGUE"
I sottotitoli nell'apprendimento linguistico Una rassegna di quattro giorni
dedicata a film sottotitolati, conferenze e dibattiti, per incoraggiare
la diffusione di lingue e culture maggioritarie, minoritarie ed extraeuropee
in un contesto di apprendimento spontaneo e in situazioni di svago e di
coinvolgimento estetico, cognitivo ed emotivo. È la realizzazione di un
progetto ideato da un gruppo di studiosi dell'Università di Pavia per
promuovere la competenza linguistica e culturale multilingue in Europa.
La manifestazione prevede proiezioni di film nelle seguenti lingue: inglese,
francese, spagnolo, tedesco, friulano, gaelico d'Irlanda, gallese, svedese,
norvegese, ungherese, arabo, hindi e italiano.
E' previsto un incontro-dibattito interdisciplinare su tematiche relative
alla visione di film sottotitolati a cui parteciperanno studiosi ed esperti
italiani e stranieri con interventi sul cinema europeo, sull'apprendimento
linguistico e sulla traduzione filmica.
Alle proiezioni dei film introdotti da esperti di cinema e di glottodidattica,
si affiancheranno laboratori e sessioni dimostrative sull'utilizzo in
classe di film e programmi televisivi con sottotitoli.
Oltre a poster sulla traduzione filmica e su aspetti glottodidattici della
visione di materiale televisivo e filmico sottotitolato, saranno allestiti
poster divulgativi ed esplicativi sulle lingue ufficiali dell'Unione Europea,
sulle minoranze linguistiche e sull'autoapprendimento. In questa rassegna
illustrativa si collocherà anche uno sportello informativo sulle certificazioni
nella principali lingue europee e sui gemellaggi tra la città di Pavia
e altre città europee.
La manifestazione è a cura del Dipartimento di Linguistica, del Centro
Linguistico e del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ed è
rivolta a tutto il pubblico interessato.
Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Corallo e al Cinema Ritz di Pavia
nei giorni 19, 20, 21 e 22 settembre 2001. Si accettano prenotazioni per
scolaresche e per singoli (paradisodellelingue@hotmail.com).
L'incontro-dibattito avrà luogo il pomeriggio di venerdì 21 e i laboratori
si svolgeranno il pomeriggio di giovedì 20 settembre. Il programma definitivo
sarà divulgato anche tramite il sito dell'Università di Pavia. Torna
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Settimana
di lezioni, seminari e visite guidate per docenti slavi, croati e sloveni
Nell'ambito dell'attività di promozione che l'Università di Pavia sta
portando avanti è programmata una settimana di lezioni, seminari e visite
guidate per docenti slavi, croati e sloveni.
L'incontro è proposto al prof. Ettore Cau, Preside della facoltà di Lettere
e Filosofia, e organizzato dal consulente pedagogico del Governo Italiano
in Slovenia, prof. Marino Predonzani per conto del Ministero degli Affari
Esteri, tramite l'Università Popolare di Trieste.
Programma di massima:
2 luglio ore 17
- Accoglienza in aula Volta
- Saluto del Rettore o di un suo delegato
- Saluto del Presidente della Provincia o di un suo delegato
- Illustrazione del sistema universitario pavese (offerta didattica, collegi,
IUSS, etc.) da parte del COR
- Lezione inaugurale (prof. Stella o prof. Isella)
- Aperitivo nei Saloni del Rettorato offerto dall'Università Popolare
di Trieste
3 - 4 luglio
- Lezioni su materie letterarie (storia, arte, letteratura) in Aula di
Archeologia
5 - 7 luglio
- Lezioni su materie scientifiche in aula Volta
- Visita al Museo per la Storia dell'Università di Pavia (prof. Bevilacqua)
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Quinto
mandato per il prof. Roberto Schmid
Il prof. Roberto Schmid è stato eletto
Rettore dell'Università degli Studi di Pavia al primo turno con una buona
percentuale di votanti, superiore al 60%, e ha superato di molto il quorum
richiesto. Il mandato dura 4 anni. Torna
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Pavia
controllata da satellite
Si terrà il 26 giugno p.v. presso il Collegio Ghislieri in Pavia il convegno
che chiude il Progetto di Ricerca di Telerilevamento finanziato dalla
'Università di Pavia e coordinato dal Prof. Costamagna. Il progetto, che
ha coinvolto 4 Dipartimenti della Facoltà di Ingegneria, è stato dedicato
al monitoraggio dei fenomeni di piena della zona di Pavia mediante immagini
aeree e satellitari. E' stato realizzato un archivio di immagini e dati
sulla città di Pavia. . Esso costituisce un formidabile aiuto alla comprensione
degli eventi catastrofici che interessano Pavia e il suo immediato circondario.
A regime, il sistema sarà in grado di fornire quasi in tempo reale informazioni
su fenomeni simili alla piena del Ticino dell'ottobre scorso, mediante
l'analisi di dati satellitari e il confronto con quanto accaduto negli
anni precedenti.
Paolo Gamba Assistant Professor Department of Electronics, University
of Pavia Via Ferrata, 1 27100 Pavia Italy fax: +39-0382-422583 tel: +39-0382-505781
http://tlc.unipv.it/~gamba
(personal page) http://ele.unipv.it/~tlc/index_RS.htm
(remote sensing lab page)
Costituito
all'Università di Pavia il "Gruppo di lavoro sulle problematiche di genere"
E' stato recentemente costituito all'Università
di Pavia il "Gruppo di lavoro sulle problematiche di genere" ottemperando
a una direttiva presente nel protocollo di intesa sottoscritto tra il
Dipartimento per le Pari Opportunità (presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri) e la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Il
protocollo ha lo scopo di
- promuovere le problematiche di genere nei settori della ricerca e della
formazione, realizzando corsi di studio (laurea, laurea specialistica,
dottorato di ricerca) indirizzati a soddisfare le esigenze di formazione
di base specialistica nel settore degli studi di genere e delle culture
delle differenze
- sostenere la dimensione di genere nella ricerca scientifica
- formulare un programma pilota per l'orientamento universitario dei giovani
e delle giovani che tenga conto, tra l'altro, dell'identità di genere
dei destinatari.
Il gruppo di lavoro dell'Ateneo pavese è coordinato dal pro rettore vicario
Paola Vita Finzi ed è composto da:
Silvia Campese (Facoltà di Lettere);
Maria Antonietta Confalonieri (Facoltà di Scienze Politiche);
Mariella Magnani (Facoltà di Giurisprudenza);
Maria Sassi (Facoltà di Economia);
Maria Assunta Scappaticci (Facoltà di Medicina).
La Facoltà di Economia ha promosso per il 15 giugno alle ore 9.30 presso
la Sala Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia, Via S. Felice,
5, un convegno sul tema"Università di Pavia e Studi di genere: contributi
disciplinari della Facoltà di Economia" nel quale interverranno Maria
Rita Rampazi, Adele Colli Franzone, Luisa Rosti, Maria Sassi, Claudia
Tarantola, Maria Elena Gennusa, Elena Montagna, Maria Laura Giagnorio.
Il Seminario si pone l'obiettivo di rappresentare la rilevanza speciale
di questo ambito di ricerca e di sintetizzare i principali risultati fino
ad ora conseguiti al fine di trarre orientamenti per iniziative future
che possano convergere con le raccomandazioni contenute nelle politiche
comunitarie in tema di riduzione delle differenze di genere.Torna
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Comitato per le pari opportunità Università'
Studi di Pavia
BANDO Per la partecipazione ad un seminario residenziale di studi promosso
dalla Scuola estiva di Storia e culture delle donne"Annarita Buttafuoco"
presso l'Università degli Studi di Siena.Bando
di concorso Torna in alto
XIV
Riunione Nazionale "A. CASTELLANI" Dei dottorandi di ricerca in discipline
biochimiche- 12-15 giugno 2001- Brallo di Pergola
Dal 12 al 15 si terrà a Brallo di Pregola la XIV Riunione Nazionale "A.
Castellani" dei Dottorandi di Ricerca in Discipline Biochimiche. Questa
iniziativa si è andata progressivamente affermando nell'ambiente biochimico
italiano e ad essa viene oggi riconosciuto un significato importante nell'ambito
del percorso formativo dei nostri dottorandi. Parteciperanno quest'anno
alla Riunione circa 80 dottorandi, 22 dei quali presenteranno una relazione
e altri 22 porteranno un poster; 8 Docenti inoltre terranno lezioni su
argomenti di frontiera della biochimica. Torna in
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Sentenza
processo all'Uovo
Documento sentenza processo all'uovo
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1st
summer school in european social policy analysis(ESPA) su "THE EUROPEANISATION
OF SOCIAL POLICIES" Università di Pavia Facoltà di Scienze
Politiche 18 - 29 giugno 2001
Comunicato Il
programma dettagliato della Summer School è consultabile al seguente sito
web: http://www.unipv.it/webdsps/homepage.htm
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L'Università
degli Studi di Pavia, Facoltà di Farmacia presenta il Processo all'Uovo
'Scrigno pieno o guscio vuoto?' ovvero un'inchiesta semiseria sull'alimento
universale 3 giugno 2001, Aula Magna, ore 9.00 Palazzo Centrale dell'Università
Piazza Leonardo Da Vinci - Pavia.
Comunicato
.Per informazioni: I.N.C. - Istituto Nazionale per la Comunicazione Cristiana
Ciofalo - Paolo Mattei, tel. 06.44.16.08.81 Torna
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Incontro
sul Mobbing 25 Maggio 2001
Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Università di Pavia organizza
un convegno sul fenomeno del Mobbing, nell'aula del quattrocento il 25
maggio prossimo. Lo scopo è di promuovere una maggiore conoscenza di un
fenomeno di cui i mass media da tempo trattano e , attraverso questa conoscenza,
prevenire il suo manifestarsi e offrire un aiuto a chi ne fosse oggetto.
Il "mobbing" è una situazione di aggressione, di esclusione e di emarginazione
di un lavoratore da parte dei suoi colleghi o dei suoi superiori. Il termine
deriva dal verbo inglese "to mob" che significa assalire in massa, malmenare,
aggredire ed è stato usato da K. Lorentz per indicare il comportamento
di alcuni animali della stessa specie che si coalizzano contro un membro
del gruppo attaccandolo ed escludendolo dalla comunità, portandolo talvolta
fino alla morte. In Italia si ricorre ad espressioni più articolate, come
"molestie morali sul luogo di lavoro". Quando il mobbing assume i contorni
di una vera e propria strategia aziendale di riduzione o razionalizzazione
del personale, si parla di mobbing pianificato o "bossing". I Comitati
per le Pari opportunità delle Università Italiane, in accordo con il Ministero
competente, stanno avviando diverse iniziative per la prevenzione del
mobbing nell'ottica di una educazione alla cultura della pari dignità
e delle pari opportunità non solo nel mondo del lavoro ma in tutti i settori
della società. Al Convegno sarà presente la Dottssa Raffaela Gallini dell'Università
di Genova, in rappresentanza del coordinamento nazionale dei CPO Università,
oltre ad esperti come Serena Bontempelli della UIL regionale, responsabile
del centro di ascolto di Milano, La Dottssa Rosanna Astengo dell'INAIL,
la Dottssa Claudia Cappelletti, sociologa e assessore al personale del
Comune di Pavia. Torna in alto
Un
premio scientifico internazionale al prof. Antonio Savini
Al prof. Antonio Savini, ordinario di Elettrotecnica nell'Università,
é stato recentemente conferito il "Miya award", un prestigioso premio
internazionale istituito dalla Società giapponese per le applicazioni
della meccanica e dell'elettromagnetismo. Il premio viene assegnato ogni
due anni dalla Società la quale intende favorire l'avanzamento delle ricerche
multidisciplinari in vari settori che comprendono, tra l'altro, la microelettromeccanica,
la fusione nucleare, il biomagnetismo e la diagnostica elettromagnetica
non distruttiva. Il prof. Savini ha ricevuto il premio nei giorni scorsi
a Tokyo dalle mani dello stesso prof. Kenzo Miya di fronte a quasi 400
ricercatori convenuti da tutto il mondo per la decima edizione del Simposio
internazionale ISEM. Due anni fa il prof. Savini era stato l'organizzatore
e il Presidente del precedente Simposio ISEM che si era tenuto a Pavia
nel corso dell'anno voltiano dedicato alle celebrazioni dell'invenzione
della pila elettrica. Torna in alto
Nuove
prospettive di lavoro in settori emergenti: le possibilità di inserimento
professionale nella tecnologia mobile.
Un incontro presso la Facoltà di Scienze Politiche. Giovedì 24.5.2001
ore 10.00 Giovedì 24 maggio, promossa dall'Associazione laureati e studenti
in Scienze Politiche (ALASP), si terrà presso l'Aula Grande della Facoltà
di Scienze Politiche una conferenza, aperta a tutti gli studenti, su "UMTS,
la terza generazione nella tecnologia mobile". Nell'incontro, fissato
per le ore 10, saranno relatori la dottoressa Valentina Serri e la dottoressa
Roberta Maselli dell'H3G, una delle società aggiudicatarie nel novembre
2000 della licenza UMTS in Italia con il nome di Andala. Si parlerà dei
vantaggi e delle potenzialità di questa nuova tecnologia che lascia prevedere
larghe prospettive di inserimento professionale in un settore in forte
espansione. Torna in alto
La
Giornata di Chimica Organica
Si è svolta recentemente a Pavia l'ormai tradizionale Giornata di Chimica
Organica che vede esperti italiani e stranieri presentare ricerche avanzate
in uno dei campi di maggior sviluppo della moderna chimica organica: quest'anno
il tema prescelto era 'La chimica dei prodotti naturali nel III millennio'.
Di fronte ad un pubblico molto numeroso e qualificato (docenti pavesi
e di altre Università, dottorandi e studenti) il prof. A. Ballio dell'Università
di Roma, che ha recentemente compiuto 80 anni; ha iniziato la giornata
ricordando alcuni momenti chiave del suo lavoro, che hanno messo in luce
quanto sia produttiva l'interazione tra chimica organica e biochimica;
il Prof. B. Danieli dell'Università di Milano ha illustrato una serie
di sintesi molto selettive ottenute con enzimi utilizzati al di fuori
del loro ambiente naturale; il Prof. G. Vidari dell'Università di Pavia
ha discusso il suo approccio sintetico a prodotti naturali presenti nei
funghi e con significativa attività biologica e il Prof. R. Pellicciari
dell'Università di Perugia ha mostrato un ampio lavoro sintetico su amminoacidi
artificiali in grado di sostituire l'acido glutammico nella interazione
con recettori del sistema nervoso centrale e quindi potenzialmente attivi
quali farmaci per un'ampia gamma di patologie.Durante i lavori è stato
evidenziato quanto importante sia lo specifico contributo che i chimici
organici possono dare alla comprensione dei sistemi biologici e quanto
parimenti importante sia, viceversa, la comprensione dei processi biochimici
nella progettazione e nella preparazione di sostanze artificiali. Il prof.
A. Eschenmoser della Jolla, Stati Uniti ha mostrato come anche un chimico
organico possa affrontare domande fondamentali, come quella del perché
la natura abbia scelto le specifiche strutture del DNA e del RNA per i
ruoli che questi svolgono nella cellula. Un lavoro ponderoso ha evidenziato
quante diverse possibilità e alternative la natura avrebbe avuto nella
selezione di queste grosse molecole depositarie dell'informazione genetica;
forse l'evoluzione avrebbe potuto prendere, o ha preso in altri mondi,
una strada completamente differente. Dal momento che è stato anche in
questa occasione confermato che la reale comprensione dei processi biologici
debba necessariamente passare attraverso una descrizione molecolare dei
fenomeni, risulta evidente il ruolo fondamentale che la chimica ha e continuerà
ad avere nel mondo moderno. Torna in alto
Atti
di donazione: Fondo Arturo Rossato e il Fondo Mario Casella
Il Centro di Ricerca
sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei della nostra
Università sta per arricchirsi di due importanti acquisizioni: il Fondo
Arturo Rossato e il Fondo Mario Casella. La cerimonia relativa alla definizione
dei rispettivi atti di donazione si svolge in due distinti momenti, alla
presenza degli eredi che hanno scelto di onorare l'Ateneo pavese e in
particolare il Centro Manoscritti con la cessione di testimonianze preziose
dell'attività di illustri esponenti del mondo culturale. Gli incontri
sono così programmati:
- il 16 maggio, alle ore 12, in Aula Volta per il Fondo Rossato con interventi
della prof.ssa Maria Corti, presidente del Centro Manoscritti e del prof.
Pietro Zappalà della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona.
- il 22 maggio, alle ore 12, in Aula Volta, per il Fondo Casella con interventi
della stessa prof. Maria Corti e del prof. Cesare Segre. Torna
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All'Orto
Botanicodell'Univeresità di Pavia un corso di formazione sul tema
"CENSIMENTO FLORISTICO DELLA LOMBARDIA"
L'Università di Pavia tradizionalmente offre la sua capacità conoscitiva
e didattica non solo agli studenti universitari qui iscritti, ma anche
all'esterno ed in particolare al territorio lombardo. Numerose sono state
in questi anni le iniziative rivolte a varie fasce di età e livello culturale,
come ad esempio la partecipazione di numerosi docenti dell'Ateneo pavese
ai corsi dell'UNITRE, l'Università della terza età. Inoltre, diversi dipartimenti
e docenti hanno partecipato o promosso momenti formativi rivolti a neolaureati,
addetti alla gestione ambientale, alle scuole, ecc. Tra queste iniziative
vanno segnalati i corsi rivolti all'aggiornamento delle Guardie Ecologiche
Volontarie della Regione Lombardia (G.E.V.). Le G.E.V. sono un vero e
proprio "esercito" di volontari (quasi tremila in Lombardia), a servizio
della difesa dell'ambiente e anche dell'educazione ambientale, che opera
attivamente nella nostra regione. Notevole è l'interesse e l'impegno di
questi volontari, ad esempio nel campo del rispetto delle norme in materia
ambientale, come le leggi sugli scarichi abusivi, la flora protetta regionale,
ecc. Tra le iniziative rivolte al territorio si segnala appunto quella
attualmente "in cantiere" ad opera del Dipartimento di Ecologia del Territorio,
ben noto a Pavia per ospitare l'Orto Botanico. Si tratta di un corso di
Botanica, rivolto alle G.E.V. lombarde, dal titolo "Censimento floristico
della Lombardia". Infatti la Regione Lombardia, ha promosso recentemente
un censimento di tutto il patrimonio in specie vegetali spontanee presenti
nella nostra regione e chiede ai vari soggetti interessati (musei, università,
botanici appassionati, ecc.) di parteciparvi. Tra essi appunto vi sono
le G.E.V., con il loro alto numero di volontari e le competenze e conoscenze
in campo botanico. Al fine di rendere operativa l'iniziativa, nasce l'idea
del corso, teso proprio a dare alle G.E.V. una più solida base formativa
in materia di conoscenze botaniche e di flora regionale. Il corso è articolato
in diverse parti, come si può vedere dal programma schematico allegato.
Le iscrizioni sono aperte fino all'11 maggio (eventualmente prorogabile)
e le G.E.V. lombarde possono aderirvi, attraverso gli enti a cui fanno
riferimento (province, comunità montane, parchi, ecc.). Per informazioni
è possibile contattare telefonicamente o via fax la segreteria del Dipartimento
di Ecologia del Territorio dell'Università di Pavia (Sig.ra Grassi Carla,
tel 0382-504311, 504312, fax 0382 34240). E' disponibile anche un numero
di E-mail: grossi@unipv.it.
A-CORSO DI BASE OBIETTIVI Il corso di base è finalizzato a fornire gli
elementi fondamentali per giungere alla determinazione delle principali
famiglie, generi e specie della flora lombarda; inoltre verrà insegnata
la realizzazione e conservazione di erbari, come base per la ricerca floristica
e la didattica ambientale. CONTENUTI - Elementi di botanica sistematica,
determinazione piante, erbari. ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso
l'Orto Botanico dell'Università di Pavia, in due giornate, dal sabato
mattina, alla domenica nel pomeriggio nei fine settimana, del 19, 20 Maggio
oppure 2,3 Giugno (replica). Sono ammessi 30 partecipanti a corso (60
in tutto).
B-CORSO TEMATICO DI APPROFONDIMENTO OBIETTIVI Il corso tematico (B) è
temporalmente successivo a quello di base e, dopo aver fornito nozioni
fondamentali, vuole essere un approfondimento su di un gruppo di piante
ben definito: le specie legnose, rappresentate da alberi e arbusti che
vivono in Lombardia. La loro determinazione, grazie a caratteri morfologici
piuttosto semplici, è abbastanza facile (a parte casi di ibridazione o
specie particolari), e quindi dovrebbe poi permettere a molte GEV di partecipare
attivamente al censimento floristico regionale. CONTENUTI - Alberi e arbusti:
determinazione di materiale sul fresco e materiale d'erbario, visita all'Orto
Botanico. - Censimento floristico regionale: illustrazione generale del
progetto e metodi di rilevamento in campo. - Elementi di cartografia topografica.
- Escursione sul campo, per addestrare al rilevamento floristico e cartografico.
ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso l'Orto Botanico di Pavia,
in due giornate, dal sabato mattina, alla domenica nel pomeriggio, nei
fine settimana, a scelta, tra il 9, 10 Giugno oppure 16, 17 Giugno (replica).
Sono ammessi 30 iscritti a corso (per un totale di 60 persone). Sono inoltre
previste delle escursioni di durata giornaliera in data da concordare.
C-CORSO DI INFORMATICA OBIETTIVI Il corso ha per scopo la preparazione
teorico-pratica di un gruppo di GEV per l'inserimento dei dati floristici
nel data-base regionale. CONTENUTI Inserimento dati in data base regionale
per censimento floristico. DESTINATARI Sarà riservato ad un numero ristretto
di persone, già in possesso autonomamente di conoscenze informatiche,
e che pensano di dedicarsi specificamente all'inserimento dati nella banca
dati regionale. Sono ammesse 30 persone. Prerequisiti per l'ammissione:
avere frequentato i corsi A, B o possedere già un'autonoma conoscenza
in merito agli argomenti trattati; conoscenze di base di informatica (uso
di data-base, programma Access). E' necessario far richiesta di iscrizione
preventivamente. ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso l'Orto Botanico
di Pavia in una sola giornata in data 30 Giugno Torna
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Ragionare
coi modelli. fra Filosofia, Etica e Computer Science
Un convegno internazionale per confrontarsi sulle ultime linee di ricerca
relative all'interazione fra filosofia e intelligenza Artificiale e sulle
sue ripercussioni in ambito etico e morale. "Model-Based Reasoning. Scientific
Discovery, Technological Innovations, Values", fra filosofia, scienze
cognitive e intelligenza artificiale, è il titolo del convegno organizzato,
nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione e di collaborazione
con il Georgia Institute of Technology di Atlanta (USA), dal Laboratorio
di Filosofia Computazionale fondato e diretto dal Prof. Lorenzo Magnani,
docente di logica ed epistemologia presso l'università di Pavia e presso
lo stesso Georgia Institute of Technology, con la collaborazione del Dipartimento
di Filosofia della Università di Pavia e dei dipartimenti di Filosofia
e Scienze Sociali dell'Università di Siena e di Scienze Filosofiche e
Epistemologiche dell'Università La Sapienza di Roma, il 17-18-19 maggio
2001, presso il collegio Ghislieri di Pavia. Il dibattito sulle modalità
della scoperta scientifica ormai da alcuni anni ha inserito la ricerca
filosofico-epistemologica in un ambito decisamente interdisciplinare grazie
all'interazione con la psicologia, le neuroscienze e, più recentemente
con l'intelligenza artificiale. I ragionamenti model-based, quali quello
analogico, visuale, spaziale e simulativo, sono altrettanti modi attivi
nelle inferenze creative scientifiche. Inoltre, i problemi posti dai rivolgimenti
economici e tecnologici a cui assistiamo hanno certamente ampliato le
domande che i ricercatori su scala mondiale si pongono: si parla oggi
di filosofia della tecnologia e di etica basata su modelli di ragionamento
razionali. Anche il ragionamento etico e morale utilizza, allo stesso
modo di quello scientifico, ragionamenti model-based. La questione dell'ambiente
e gli effetti dell'impatto tecnologico rendono preponderante il problema
dell'uso di modelli e di simulazioni non meramente verbali-proposizionali.
Le cinque sessioni tematiche in cui è suddiviso il convegno (Modeling:
visual, analogical, simulative; Computational discovery processes and
logical models; Creative inferences and abduction; Case studies; Values)
consentono a circa 90 ricercatori, fra invitati e accettati, di presentare
i loro lavori, evidenziando così le principali linee di ricerca attualmente
in atto a livello internazionale. Chair del congresso è il Prof. Lorenzo
Magnani (Univ. di Pavia e Georgia Tech di Atlanta) coadiuvato da Nancy
Nersessian e da Kenneth Knoespel (Georgia Tech, Atlanta), noti filosofi
e autori di numerosi testi fondamentali sulla scoperta scientifica e i
ragionamenti model-based e visuali. Ad essi si affiancheranno esponenti
della filosofia della scienza, quali Ronald Giere, del famoso Minnesota
Center for the Philosophy of Science della University of Minnesota, Dedre
Gentner sull'esempio delle scoperte scientifiche di Keplero, oltre a Pat
Langley (Stanford University) uno dei padri della ricerca in intelligenza
artificiale dedicata alla simulazione della scoperta scientifica, Robert
Pennock, sul darwinismo applicato all'evoluzione dei concetti e alla scoperta
automatica ad opera dei computer, e il logico italiano Claudio Pizzi che
affronta il problema dei modelli deterministici e dei modelli causali.
Interverrà inoltre Mark Johnson, fra i massimi teorici internazionali
nel campo etico-morale, che affronterà il problema dei modelli nel ragionamento
e nella deliberazione morale, anche in connessione al tema dei valori
nella scienza e nella tecnologia. Gettare nuova luce razionale e metodologica
sui processi creativi, troppo spesso pensati come esclusivamente irrazionali,
colmare le lacune ancora presenti e aprire l'indagine a campi di ricerca
quali l'etica e le innovazioni tecnologiche, è lo scopo di MBR '01, che
intende fornire una prospettiva sicuramente tra le più promettenti della
attuale produzione filosofica. Per ulteriori informazioni Elena Gandini
Laboratorio di Filosofia Computazionale Università di Pavia Tel. 0382/506283
Cell. 0349/5541915
Programma Torna
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Incontro
di studio su: "COMPONENTI SCIENTIFICHE DELL'ARMONIA E DEL BELLO" - Venerdì
25 MAGGIO ore 9.00 Palazzo Brera (Via Brera, 28 Milano)
Si tiene a Palazzo Brera (Via Brera, 28) l'incontro di studio su "Componenti
Scientifiche dell'armonia e del bello". Gli interventi degli esperti di
Università italiane e straniere hanno come tema comune i processi mentali
che portano alla conoscenza e l'identificazione dei meccanismi che rendono
gradevole la ricezione. Il Convegno è organizzato dell'Istituto Lombardo
Accademia di Scienze e Lettere, con la sponsorizzazione di Newton. Tra
gli organizzatori figura l'Università degli Studi di Pavia. Per informazioni:
telefono 02/86461388 oppure e-mail: istituto.lombardo@unimi.it,
sito internet: www.istitutolombardo.it
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XLI
Regata Universitaria PAVIA-PISA Trofeo "Curtatone e Montanara" Pavia,
sabato 2 giugno 2001
La Regata Storica di canottaggio Pavia-Pisa è una sfida in "otto fuori
scalmo" (8+) che si disputa annualmente tra le due Università, sotto il
patrocinio dei Magnifici Rettori dei due Atenei. Nata per commemorare
gli studenti pavesi e pisani che parteciparono alla battaglia risorgimentale
di Curtatone e Montanara del 29 maggio 1848, si svolge alternativamente
sui fiumi Arno e Ticino dal 1929. La forte rivalità sportiva con i suoi
quasi settanta anni di tradizione rappresenta un unico nel suo genere
in Italia e trova paragoni soltanto nella sfida tra le Università britanniche
di Oxford e Cambridge. Gli equipaggi (maschili) sono interamente composti
da studenti regolarmente iscritti ai due Atenei e alcuni di loro fanno
anche parte della nazionale italiana di canottaggio. Per regolamento almeno
4 degli 8 membri dell'equipaggio devone essere "Esordienti", cioè atleti
al primo anno di tesseramento per la Federcanottaggio. L'albo d'oro vede
Pavia condurre con 24 vittorie, imbattuta del 1995, contro le 21 di Pisa.
La regata è stata sospesa negli anni 1941-47, 1951-60, 1968, 1975 e 1977-85.
Tre edizioni ('30, '61 e '97) sono state annullate. Tra i canottieri di
spicco che hanno fatto parte dell'equipaggio di Pavia si segnalano: Piero
Poli, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seul '88, Andrea Re, otto volte
campione del mondo, membro della squadra olimpica di Atlanta '96. Sull'equipaggio
di Pavia che parteciperà all'edizione di quest'anno ci sarà anche Simone
Forlani, Campione mondiale 1999 e vicecampione mondiale 2000. Il programma
della XLI edizione L'edizione 2001 della Regata storica universitaria
Pavia-Pisa si svolgerà sabato 2 giugno 2001, a Pavia sulle acque del Ticino.
La competizione si articolerà in due manche (di circa 500m.) con inversione
dei campi di regata e somma dei tempi per la determinazione del risultato
finale. Il tratto di fiume entro il quale sarà ricompreso il campo di
gara è quello tra la località Casa sul Fiume (Chiozzo) e la zona antistante
l'Idroscalo (confluenza Naviglio- Ticino). La sfida tra Pavia e Pisa sarà
preceduta dal "Trofeo delle Scuole", gara riservata agli studenti degli
istituti medi superiori cittadini. La competizione maschile si svolgerà
in otto con timoniere (8+) e quella femminile in quattro di coppia (4x).
La manifestazione si svolgerà con il seguente programma: § ore 15.00 -
Trofeo delle Scuole - 1^ manche 8+ maschile; § ore 15.00 - Trofeo delle
Scuole - 1^ manche 4x femminile; § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 2^
manche 8+ maschile; § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 2^ manche 4x femminile;
§ ore 16.00 - XLI Reagata Pavia-Pisa - 1^ manche; § ore 16.30 - XLI Reagata
Pavia-Pisa - 2^ manche; A cura dell'Ufficio Stampa del C.U.S. Pavia 27100
Pavia - Via Bassi, 9A Tel. 0382 526209 Fax. 0382 423556 E-mail pvcus@unipv.it
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LA
RIFORMA DEL CODICE PENALE
I giorni 10, 11 e 12
maggio, nell'Aula Magna dell'Università di Pavia, organizzato dalla Facoltà
di Giurisprudenza, si svolgerà un convegno su La riforma del codice
penale. L'incontro ha ad oggetto i risultati del lavoro svolto da
una commissione ministeriale, presieduta dal prof. Grosso dell'Università
di Torino e composta da rappresentanti del mondo accademico, giudiziario
e forense, che, dopo oltre due anni di lavoro, ha predisposto un testo
di 133 articoli, destinato a sostituire l'intera parte generale del vigente
codice penale. Il convegno, patrocinato anche dal Ministero della Giustizia,
vede per la prima volta riunite tutte le componenti della cultura penalistica
italiana (università, magistratura e avvocatura), chiamate a confrontarsi
con i redattori del progetto sui contenuti della riforma. L'autorevolezza
dei relatori chiamati ad esprimere la propria opinione rende il convegno
una tappa fondamentale del processo di riforma del codice penale. Torna
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Di
nuovo a Pavia gli esperti dei musei tecnologici europei
Il Comitato internazionale di consulenti che affianca i progettisti dell'ordinamento
del nuovo Museo della Tecnica Elettrica di Pavia si riunirà di nuovo presso
l'Università il 27 aprile prossimo. E' assicurata la presenza, in particolare,
di tutti gli specialisti stranieri provenienti dai musei di Monaco, Budapest,
Londra e Parigi. Essi discuteranno la prima bozza di progetto di ordinamento
museale predisposta dal dr. B. Bowers, già del Science Museum di Londra.
Parallelamente al lavoro di redazione del progetto di ordinamento museale
continuerà il lavoro inteso alla definizione del progetto della nuova
struttura che ospiterà il Museo. Perfezionato il progetto e ottenute tutte
le necessarie autorizzazioni, potranno prendere il via le gare d'appalto
per la realizzazione dell'opera. Torna
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LIFE
AND DISEASE UNDER THE MICROSCOPE: New Methods and Strategies for Cell
Biology and Pathology in situ
International Symposium - Pavia, May 7-9, 2001 Aula Foscolo, University
of Pavia - Strada Nuova 65
Questa settima edizione dei Simposi Pavesi dedicati allo sviluppo ed all'applicazione
delle più moderne tecniche di microscopia ottica si svolgerà nell'ambito
del Programma Europeo Leonardo da Vinci ed avrà, ancora una volta, lo
scopo di dimostrare quanto l'avanzamento delle conoscenze in campo biomedico
sia strettamente legato al progresso tecnologico e strumentale. Le sessioni
plenarie del mattino consisteranno in relazioni, tenute da esperti noti
in campo internazionale, e saranno seguite dalla presentazione e discussione
di posters in argomento. I temi scelti quest'anno sono: reporters luminescenti
per lo studio di processi dinamici in cellule vive, angiogenesi ed apoptosi.
Le relazioni ed i poster delle sessioni pomeridiane riguarderanno tecniche
microscopiche innovative per la ricostruzione e l'analisi tridimensionale
di strutture cellulari, metodiche di fluorescenza multicolore ed microscopia
digitale. E questo è l'indirizzo a cui trovare tutte le informazioni ed
il programma del simposio: http://www.unipv.it/webbio/anatcomp/leonardo/sympo01/sympo01.htm
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XI
Settimana della Cultura Scientifica (26 marzo - 1 aprile 2001)
Nell'ambito del programma "Mille Anni di Scienza in Italia" è stata organizzata
all'Università di Pavia la mostra Ritorno a Volta: viaggio tra idee
e strumenti nel mondo dell'elettricità Pavia, Museo per la storia
dell'Università Strada nuova, 65 27 marzo-27 aprile 2001 inaugurazione
26 marzo ore 18 orario di apertura 9.00-12.00; 15.00-18.00 esclusi sabato
e festivi Per informazioni e prenotazioni 0382 29724 Sito internet:http://
www.milleanni.unipv.it Rif. Prof. Fabio Bevilacqua tel. 0382/507495
- 504659 e-mail: fabio.bevilacqua@pv.infn.it
Partendo da molteplici tracce che si incontrano sia nella vita quotidiana
sia nella ricerca scientifica, la mostra permette al visitatore di ripercorrere
gli ultimi secoli verso le origini della scienza elettrica ed in particolare
verso le innovazioni, teoriche e sperimentali, di Alessandro Volta. Nel
viaggio si incontrano numerosissimi oggetti che hanno popolato il mondo
della scienza e della società e che consentono di ripercorrere la storia
dell'elettricità, intesa sia come forma di energia facilmente trasportabile
sia come veicolo di informazioni; particolare rilievo viene dato ai contributi
italiani nei vari settori. Vengono presentate dimostrazioni sperimentali
e riproduzioni artistiche, oltre che dispositivi, strumenti e documenti;
è possibile inoltre utilizzare una ricca banca dati multimediale nonché
ripetere, con copie fedeli, alcune interessanti esperienze storiche. Le
idee si intrecciano agli oggetti mostrando come fenomeni, esperienze,
strumenti, misure, concetti, teorie, interpretazioni si influenzino a
vicenda. La mostra si inserisce nell'ambito del progetto "Mille Anni di
Scienza in Italia", un'iniziativa espositiva "a rete" articolata sull'intero
territorio nazionale e promossa dal Ministero dell'Università e della
Ricerca Scientifica e Tecnologica in occasione della XI Settimana della
Cultura Scientifica (26 marzo - 1 aprile 2001). La formula della mostra
"a rete" è stata adottata per valorizzare le molteplici potenzialità di
diffusione della cultura scientifica e tecnologica presenti nel nostro
Paese e per stimolarne l'integrazione in un organico Sistema Nazionale
di Musei e Centri scientifici e storico-scientifici, capace di rispondere
su base permanente alla sempre più forte domanda di cultura scientifica
da parte dei cittadini. La scelta del tema generale "Mille Anni di Scienza
in Italia" dipende dalla consapevolezza che lo sviluppo inaudito della
ricerca scientifica e le applicazioni che ne sono derivate hanno costituito
uno dei caratteri distintivi del decorso Millennio. Nessuno scenario e
nessun campo dell'attività umana hanno infatti registrato negli ultimi
mille anni una trasformazione così radicale come le scienze della natura
e le tecniche. E' parso dunque opportuno, in occasione del passaggio di
Millennio, proporre una riflessione su questo eccezionale cammino e sul
contributo offerto da istituzioni e ricercatori italiani, nonché sullo
stato presente e sulle prospettive della ricerca scientifica e delle sue
implicazioni culturali, civili, economiche. "Mille Anni di Scienza in
Italia" è la prima mostra "a rete" realizzata in Italia. L'evento si configura
come la simultanea e coordinata programmazione di tredici mostre su aspetti
fondamentali della storia della scienza e della tecnica italiana in dodici
città diverse e, contestualmente, di una mostra centrale a Roma presso
la sede del MURST. Torna
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Presentazione
degli atti del Convegno "Dentro e fuori le mura"
L'iniziativa ha visto il coinvolgimento, nelle tre sessioni in cui si
è svolta, di più di 70 relatori (sorici, economisti, storici dell'arte,
architetti, urbanisti) che hanno ricostruito in più di 1000 pagine il
vasto panorama della Storia di Pavia dall'età classica ai nostri giorni.
A sottolineare la valenza, sono le parole dette in sede di apertura dei
lavori da parte delle maggiori autorità istituzionali a partire dal Rettore
dell'Università, Roberto Schmid "ancora una volta l'Università si trova
a fianco della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Pavia
per promuovere la conoscenza del nostro territorio, dei suoi peculiari
caratteri, del suo straordinario patrimonio storico-artistico". Così il
Sindaco, Andrea Albergati " credo sia importante che la discussione sul
passato e sul futuro di Pavia avvenga nelle aule dell'Ateneo, grazie ai
contributi di carattere scientifico capaci di dare al dibattito un'elevata
dignità ed un respiro culturale ampio e autorevole". E riferendosi alla
stesura allora ancora in atto del nuovo PRG per la città esprime "la certezza
che da appuntamenti prestigiosi e fortemente partecipati, possano nascere
idee importanti e intuizioni suggestive per la nostra città". E l'Assessore
alla Cultura della Provincia Todeschini ha voluto ricordare il Convegno
"come un' impresa che fa onore a Pavia e al suo Ateneo" e che si innesta
in una lunga, ormai consolidata tradizione di cui gli "Annali di Storia
Pavese" si sono fatti tenaci e coscienti iniziatori e continuatori, dal
lontano 1979". Giulio Guderzo, nella sua qualità di direttore della rivista
che ospita gli Atti e di coordinatore del comitato scientifico ha sostenuto
che il convegno è "nato da un libero confluire di competenze e conoscenze,
volontà, civili passioni", e che "poche idee fondanti hanno costituito
l'intelaiatura sulla quale si sono via via venuti costruendo i poli di
interesse rispecchiati
nelle diverse giornate di lavori". Un lungo percorso attraverso i secoli
che sarà ripreso con la presentazione degli Atti. Torna
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Zante,
Pavia e Foscolo
Il prefetto di Zante Dionisos Gasparos, accompagnato del Presidente per
lo sviluppo di Zante Pauolou Loutzis sono in Italia per instaurare rapporti
e iniziative culturali comuni alle città e alle Università che hanno visto
la presenza significativa di Ugo Foscolo: Pavia, Bologna, Venezia. Saranno
da stasera (13 marzo n.d.r.) a Pavia ospiti dei Collegi Valla e Volta.
Incontreranno domani il Sindaco, dott. A. Albergati, l'assessore alla
Cultura e vice sindaco Gatti e l'assessore Zorzoli addetto alle relazioni
internazionali del Comune. In Università avranno un incontro con il Magnifico
Rettore prof. Roberto Schmid e con il Presidente dell'Isu dott. G. Leonardelli.
Gli ospiti saranno accompagnati dal Presidente della Comunità ellenica
pavese arch. Spyros Mollas, dal consigliere regionale Carlo Porcari e
dal prof. G. Cajani, dell'università, che stanno seguendo l'iniziativa.
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Stefano
Salvi all'Università di Pavia
L'inviato di Striscia La Notizia all'Ateneo Pavese Mercoledì 14 marzo
2001 - ore 16.00 - Aula Foscolo. Parte dall'università di Pavia il tour
che porterà nelle principali Università Italiane a trattare temi di grande
attualità. Stefano Salvi, l'inviato di Striscia La Notizia il popolare
"giubbotto giallo", che sarà presentato e introdotto dal professor Gianbattista
Parigi, affronterà i grandi temi dell'attualità italiana e internazionale:
tecniche di comunicazione, controinformazione, abusi di potere, inquinamento
ambientale, malasanità. Tra i grandi temi che l'inviato del Tg satirico
di Antonio Ricci porterà all'università ci sono anche l'uranio impoverito
e l'embargo in Iraq. E' stato proprio Stefano Salvi ad accendere i riflettori
sul caso, lo scorso mese di maggio, con un reportage da lui condotto proprio
in Iraq. Salvi, che è stato ringraziato pubblicamente alla Camera dei
Deputati, ed espressamente nel testo della mozione, per l'inchiesta svolta,
ha denunciato fin da subito il fatto che gli americani avessero utilizzato
armi con l'uranio impoverito anche nei bombardamenti sulle coste della
ex Jugoslavia. All'incontro in Università saranno presenti: il prof. Gianni
Vaggi - Direttore del CICOPS (Centro Interfacoltà per la Cooperazione
con i Paesi in Via di Sviluppo) il prof. Gianbattista Parigi - Membro
del CICOPS e impegnato su vari progetti di cooperazione anche a Baghdad
il prof. Marco Mozzati - Direttore del Centro Studi per i Popoli Extraeuropei
il prof. Edoardo Orvini - Direzione Laboratorio Energia Nucleare Applicata
(LENA) il prof. Gianmario Borio - Direzione Laboratorio Energia Nucleare
Applicata (LENA) il prof. Adalberto Piazzoli - Laboratorio Energia Nucleare
Applicata (LENA) Torna
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Università
e imprese: i programmi e gli strumenti agevolativi per le attività
di ricerca e sviluppo e la creazione di spin-off
21 marzo 2001 - Aula Foscolo - Università degli Studi di Pavia L'Università
degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Unione
degli Industriali della Provincia di Pavia, ha organizzato un incontro
per presentare i programmi e gli strumenti agevolativi a sostegno delle
attività di ricerca e sviluppo e della creazione di spin-off. Saranno
trattate in dettaglio le novità sui finanziamenti nazionali per la ricerca
e sviluppo, introdotte dal decreto legislativo n. 297 del 27 luglio 1999
e dalle sue norme di attuazione. Tale decreto, ricomprendendo tutti gli
strumenti di intervento previsti dalla legge n. 46/82, dalla 488/92, dalle
norme del Pacchetto Treu sull'occupazione e dalle norme di natura fiscale,
individua un panorama ampio ma organico e razionale di attività finanziabili
e dei relativi strumenti agevolativi. Nel corso dell'incontro saranno
presentati i fondi di venture capital che potranno sostenere nuove iniziative
imprenditoriali, anche a partecipazione pubblica. Per qualsiasi informazione
contattare la Dott.ssa Francesca Negri presso lo Sportello Università-Imprese
(tel: 0382 504943, fax: 0382 504942, e-mail: f.negri@unipv.it).Programma
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L'Università
di Pavia ricorda Carlo Cattaneo (Lunedì 5 marzo un convegno in
Aula Magna)
"Il mondo di Carlo Cattaneo" si intitola il convegno internazionale di
studi, che si svolgerà lunedì 5 marzo nell'Aula Magna dell'Università
di Pavia, promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche in coordinamento
con la Provincia di Pavia. L'iniziativa pavese vuole ricordare i duecento
anni della nascita del grande pensatore e politico, che nacque a Milano
nel 1801 e visse fino al 1869, quando concluse i suoi giorni a Castagnola,
in Canton Ticino (dove si era rifugiato fin dal 1849, dopo essere stato
uno dei protagonisti, coraggiosi e sfortunati, delle Cinque Giornate del
1848).
Al Convegno di Pavia, che apre le manifestazioni italiane del bicentenario
(esattamente un mese più tardi, il 5 aprile, il presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi verrà a Milano a inaugurare la grande mostra sulla
vita, l'opera e i tempi di Cattaneo), interverranno alcuni fra i maggiori
studiosi. Dopo i saluti del presidente della Provincia, Silvio Beretta,
e del preside di Scienze Politiche, Salvatore Veca, a illustrare il tema
"Storia, cultura e incivilimento in Cattaneo" sarà il professor Giuseppe
Galasso dell'Università di Napoli; sull'attività politica di Cattaneo
nel risorgimento riferirà il professor Franco Della Peruta, dell'Università
di Milano, mentre su "L'esperienza nel Canton Ticino" parlerà l'avvocato
Franco Masoni, che presiede l'Associazione Cattaneo di Lugano. Sul tema,
impegnativo e attualissimo, del federalismo, che è stato anche uno dei
punti-forza dell'attività di Cattaneo, interverrà il senatore Ettore Rotelli,
che insegna all'Università di Bologna. Concluderà il professor V. Paolo
Gastaldi, dell'Università di Pavia, su Cattaneo "organizzatore di cultura",
soprattutto attraverso la rivista "Il Politecnico". Coordinerà i lavori
del Convegno il professor Arturo Colombo. Il Convegno di Pavia vuole altresì
ricordare il legame particolare che Cattaneo ebbe con il nostro ateneo.
Infatti, proprio qui giovedì 19 agosto 1824 il ventitreenne Cattaneo ottenne
la laurea in giurisprudenza, e - come recita il diploma - venne " nominato
e dichiarato a pieni voti e con Lode Dottore in Ambe le Leggi". C'è ancora
il classico diploma, che porta la firma del professor Tamburini, allora
rettore dell'Università. Sempre a Pavia, nell'autunno, il Dipartimento
storico geografico del nostro Ateneo, ha in programma un altro convegno
internazionale, che parterà da Cattaneo per illustrare "le vie del federalismo"
in Italia e negli altri paesi europei, dall'800 ai nostri giorni.
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Master
Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia
Il giorno 5 Febbraio 2001, alle ore 10, in Aula Foscolo (Palazzo dell'Università,
in via Strada Nuova), alla presenza di Autorità Accademiche, si è inaugurato
il Master Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia.
Nell'ultima decina d'anni, si è registrato un crescente interesse nei
confronti delle tecniche di indagine microscopica, sia nel campo della
microscopia ottica che di quella elettronica. Le ragioni di questa tendenza
vanno ricercate fondamentalmente nello sviluppo di nuove tecniche di acquisizione
ed analisi delle immagini, attraverso strumentazioni optoelettroniche
sempre più sofisticate, e nel trasferimento all'analisi in situ di metodologie
nate per la biologia molecolare. In tal modo, l'indagine citologica e
citochimica è venuta acquistando un ruolo sempre più importante, sia nella
ricerca di base che in quella applicata in campo clinico e biotecnologico.
Proprio l'accresciuta complessità degli strumenti di indagine microscopica
e le variegate potenzialità di applicazione in biomedicina rendono urgente
la preparazione di laureati dotati di specifiche competenze nelle tecniche
microscopiche, citochimiche e citometriche, da applicare in un contesto
fortemente interdisciplinare. Il Master Universitario in Tecniche di analisi
microscopica in biologia, ha esattamente lo scopo di preparare culturalmente
e professionalmente operatori in grado di utilizzare, al meglio delle
loro potenzialità ed in particolare in campo biomedico, le diverse tecniche
di microscopia, le metodologie citochimiche quali e quantitative, e le
tecnologie e gli strumenti della citometria a flusso e dell'analisi d'immagine.
Le lezioni teoriche saranno integrate da ampie sessioni pratiche sull'utilizzo
di strumentazione: per questo, i Docenti responsabili dei corsi si gioveranno
della collaborazione dei Colleghi del Centro Grandi Strumenti dell'Università
e del Centro di Studio per l'Istochimica del CNR presso il Dipartimento
di Biologia Animale, nelle cui aule e laboratori si svolgerà la maggior
parte dell'attività didattica. Il Master si svolge sotto l'egida della
Società Italiana di Istochimica, della Società Italiana di Microscopia
Elettronica (SIME) e del Gruppo Italiano di Citometria (GIC). Dopo la
presentazione da parte del Direttore del Master, Prof. Carlo E. Pellicciari,
sono intervenuti a portare il loro saluto ed augurio il preside della
Facoltà di Scienze Matematiche. Fisiche e Naturali, Prof. Giorgio Flor,
il Presidente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche, Prof. Alessandro
Coda, la Professoressa Maria Gabriella Manfredi Romanini, Presidente della
Società Italiana di Istochimica, ed il Prof. Mauro Fasola, Direttore del
Dipartimento di Biologia Animale. Il Prof. Pier Carlo Marchisio (DIBIT,
Milano) ed il Dottor Heinz Gundlach (Zeiss, Oberkochen) hanno quindi tenuto
due conferenze, rispettivamente sul Ruolo dell'analisi microscopica nella
biologia di oggi e su Facts and aspects in modern light microscopy. Per
informazioni, è possibile contattare la Segreteria del Master (Signora
Teresa Bosini. tel. 0382.506325; e-mail: bosini@unipv.it),
o consultare la pagina: http://www.unipv.it/webesami/CORSI/master/tecnicheanalisimicroscopica.htm
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A
Pavia il montaggio del più grande rivelatore visualizzante al mondo.
Da circa un anno è a Pavia il contenitore di Argon liquido destinato al
progetto ICARUS, una delle attività del prof. Carlo Rubbia baricentrate
sul territorio pavese; è collocato nella sala sperimentale dell'Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), una struttura recentemente realizzata
dall'Università di Pavia. Si tratta di un enorme recipiente costituito
da due volumi gemelli di 300 metri cubi ciascuno, realizzati con una avanzata
tecnologia, utilizzata nelle attività spaziali. In esso viene montato
il rivelatore di particelle, che opererà immerso nell'Argon liquido. A
collaudi completati, il tutto verrà trasportato nei Laboratori Nazionali
del Gran Sasso dove sarà utilizzato per la rivelazioni dei neutrini. Tra
questi, anche quelli provenienti dal CERN di Ginevra, dove è in allestimento
un "fascio" di queste particelle (che sarà disponibile nel 2005) che sarà
orientato proprio su questi Laboratori che sono i più grandi (sotterranei)
del mondo. Costruito dalla Air Liquide Italia, il primo "semimodulo" è
arrivato a Pavia alla fine di febbraio dello scorso anno in area Cravino,
dove è ubicata la sede dell'INFN. Il secondo è stato consegnato alla fine
di luglio dello stesso anno. Stante la mole dei serbatoi per il trasporto
da Pero (Mi) a Pavia si sono dovuti seguire adeguati percorsi. Si è ora
completato l'allestimento, nel primo semimodulo, il rivelatore di particelle:
una struttura in acciaio inossidabile lunga 20 metri, alta e larga 4 metri
(caratterizzata da una non comune precisione meccanica, nonostante la
mole: dell'ordine del decimo di millimetro) sulla quale sono stati disposti
circa trentamila sottili fili in acciaio inossidabile, tutte egualmente
tesi in posizioni geometrica accuratamente definita. Ciascun filo è connesso
ad un sistema elettronico (appositamente progettato) che consente ai calcolatori
di gestione di leggerne le caratteristiche elettriche più di due milioni
di volte al secondo. E' così possibile ricostruire più di due milioni
di volte al secondo, su entrambi le superfici verticali (ottanta metri
quadrati ciascuna), una accurata mappa delle cariche elettriche prodotte
dal passaggio delle particelle elementari nell'Argon liquido ultrapuro,
mantenuto ad una temperatura costante di -190 °C. Dopo una fase di sperimentazione,
con l'impiego di raggi cosmici, l'apparato ICARUS, svuotato dell'Argon
liquido, sarà trasferito su strada in una delle gallerie dei Laboratori
Nazionali del Gran Sasso. Il progetto è portato avanti da una collaborazione
nella quale i ricercatori della Sezione dell'INFN e del Dipartimento di
Fisica Nucleare e Teorica dell'Università di Pavia hanno un ruolo rilevante.
Il progetto ICARUS è dedicato sostanzialmente allo studio dei neutrini.
Queste particelle, assai difficili da rilevare, rappresentano una delle
chiavi (forse la più importante) per giungere alla comprensione dei meccanismi
con cui la materia può trasformarsi in energia, e viceversa. La "certificazione"
delle teorie maturate negli ultimi cinquant'anni ("modello standard")
deve necessariamente rendere conto dello "strano" comportamento di questo
componente della materia, copiosamente prodotto per esempio dal Sole.
L'energia che la nostra stella ci invia sotto forma di luce è dello stesso
ordine di grandezza di quella che ci manda sotto forma di neutrini. Ma
circa un terzo di quest'ultima apparentemente si perde nel viaggio. E'
(anche) su questa constatazione che si basa il grande interesse per questi
studi. Si deve inoltre osservare che lo sviluppo delle raffinate tecnologie
che hanno condotto alla realizzazione del rivelatore ICARUS hanno già
condotto a più di una ricaduta tecnologica di interesse industriale ed
alla formazione di un numero ormai rilevante di ricercatori e tecnici
di altissima qualificazione. Tutta la fase di montaggio del rivelatore
è stata documentata e le relative foto si possono trovare nel seguente
sito: http://www.pv.infn.it/~icarus/T600/
Riferimento Prof. Elio Calligarich 0382/507415 e-mail elio.calligarich@pv.infn.it
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(Rimandato
a data da destinarsi) INCONTRO CON IL PROFESSOR ALDO ROMANO
sul programma nazionale della ricerca. Lunedì 12 febbraio, alle ore 16.00,
in Aula Foscolo il prof. Aldo Romano, coordinatore della Segreteria Tecnica
del MURST, illustra il Programma Nazionale della Ricerca già presentato
dal Ministro Zecchino presso la sede del CNR a Roma. Il programma nazionale
indica gli interventi che il MURST intende compiere in alcuni settori
di ricerca ritenuti strategici per lo sviluppo del Paese. Il prof. Romano,
che ha svolto un ruolo di grande rilievo nella definizione del Programma,
ha accettato di illustrarlo alla comunità scientifica pavese. L'incontro
vuole essere anche l'occasione per acquisire per tempo le informazioni
necessarie per definire progetti di ricerca che si inseriscano nelle linee
di sviluppo previste dal Ministero, rilanciando Pavia come sede primaria
della ricerca scientifica del nostro Paese. Il testo del Piano Nazionale
delle Ricerche è pubblicato nel sito http://www.murst.it/ricerca/frameset.htm
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CONVEGNO
INTERNAZIONALE ITALO ARGENTINO 9 - 10 FEBBRAIO 2001 "INSEGNARE
E CURARE. ISTITUZIONI FORMATIVE E TERAPEUTICHE: MODELLI PSICOANALITICI
E STRATEGIE OPERATIVE IN ITALIA E ARGENTINA" UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI
PAVIA: DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA (CATTEDRA DI PSICOLOGIA DINAMICA) DIPARTIMENTO
DI SCIENZE SANITARIE APPLICATE E PSICOCOMPORTAMENTALI (CATTEDRA DI PSICHIATRIA)
LONTANI E VICINI Il Convegno, organizzato dall'Università di Pavia, nei
giorni 9-10 febbraio prossimi con il titolo Insegnare e curare, rappresenta
un evento di straordinaria importanza in quanto corona una tradizione
di scambi culturali tra l'Italia e l'Argentina che, pur risalendo all'emigrazione
degli anni '20, negli ultimi anni si sono intensificati e qualificati.
In tale prospettiva occupa un posto centrale la psicoanalisi, intesa come
sapere, terapia e metodo d'indagine in profondità dell'individuo, della
società e della cultura. Paradossalmente i due Paesi risultano al tempo
stesso lontani e vicini: distanti per posizione geografica e vicende storiche,
vicini per la comunanza di matrici linguistiche e religiose e per un'affinità
intellettuale e affettiva che conferisce ai loro rapporti una particolare
intensità. Buenos Aires è la capitale più europea dell'America Latina,
la comunità italiana è la più numerosa dell'Argentina e anche i giovani,
pur avendo spesso smarrito la conoscenza della lingua, conservano nei
confronti del nostro paese un legame di nostalgia che il diritto al voto
recentemente concesso ai nostri connazionali all'estero non farà che rinsaldare.
Significativo in questo senso è il gemellaggio dei due maggiori giornali
italiani, il Corriere della Sera e la Repubblica, con i due più importanti
quotidiani argentini, rispettivamente La Naciòn e Clarìn. PSICOANALISI
E SOCIETA' La psicoanalisi argentina è stata incrementata, negli anni
'30, dall'arrivo di numerosi intellettuali europei in fuga dalle persecuzioni
razziali e/o politiche. In quel lontano paese trovarono una società moderna
e cosmopolita che conviveva con la presenza in larghi strati della popolazione
di forme di pensiero animistico e magico. Gli psicoanalisti furono così
indotti a confrontare il loro sapere con diverse ed eterogenee visioni
del mondo e i loro metodi con preesistenti modalità di relazione e di
cura. In tal modo elaborarono metodi di conoscenza e d'intervento duttili
e policentrici, che risultano particolarmente interessanti. Il nostro
Paese sta infatti affrontando, con inedite forme di mediazione culturale,
i problemi posti dalle recenti immigrazioni extracomunitarie. In particolare
gli psicologi e gli psichiatri argentini della prima generazione hanno
affrontato temi ora cruciali come la ricerca psicosomatica, la psicologia
femminile e infantile, le psicoterapie istituzionali di gruppo e della
famiglia, l'analisi della vita quotidiana, la cura delle psicosi. Negli
anni della dittatura militare (1976-1982) quando psicologi, psicoanalisti
e psichiatri furono posti di fronte al dilagante clima di violenza e di
paura. La relazione di cura permise loro di ascoltare la sofferenza e
di analizzare i meccanismi psichici con i quali l'individuo si difende
dall'angoscia del pericolo attraverso il ricorso alle categorie intellettuali
dell'"ovvio" e alle dinamiche affettive dell'"assuefazione". Con il ritorno
alla democrazia, gli stessi analisti si trovarono impegnati a sostenere
l'elaborazione del lutto individuale e collettivo contro la tentazione
della negazione e dell'oblio e a riflettere sul terrore come metodo di
dominazione che s'insinua nel cuore stesso del perseguitato, con particolare
riferimento alla tragedia dei desaparecidos. Ma la psicoanalisi argentina
rappresenta anche un modello di convivenza tra le diverse scuole: " Divergencias
en la unidad " è il loro motto. L'offerta di cura è tale da sollecitare
sempre nuove proposte di intervento, anche d'urgenza, per cui può essere
molto interessante conoscere come avviene, nei diversi contesti, il processo
terapeutico, così come si trasmettono il sapere e il saper fare psicoanalitici.
PSICOANALISI E MODERNITA' Questo convegno, centrato sull'arco di due compiti
da Freud definiti "impossibili": insegnare/educare e curare, si svolge,
come raramente accade, senza parole d'ordine, all'insegna del dialogo
e del confronto reciproci. E', infatti, uno scambio a più voci, aperto
alla conoscenza, alla riflessione e, se occorre, alla divergenza. Come
abbiamo premesso, quest'incontro non accade nel vuoto, anzi fa il punto
su precedenti occasioni di scambio avvenute nei convegni Italo Argentini
SPI-APA, in congressi, seminari, conferenze, supervisioni, traduzioni
di testi in italiano e in spagnolo. Il Convegno, che dura due giorni,
suddiviso tra mattina e pomeriggio, prevede otto sessioni successive:
- La prima (La psicoanalisi tra passato e futuro), dopo il saluto delle
autorità, traccia una prospettiva di taglio storico e predittivo sulla
psicoanalisi. - La seconda (Società complesse in evoluzione) affronta
le sindromi psicosociali (quali il razzismo, il terrorismo, la distruzione
dell'ecosistema) che devono essere considerate psicoanaliticamente, perché
determinano le possibilità degli individui di tollerare il "disagio della
civiltà" e di realizzare le proprie potenzialità. - La terza sessione
Crisi individuali e sociali, analizza i meccanismi di difesa con i quali
l'individuo e la società cercano di proteggersi dai pericoli esterni e
interni di turbamento, a costo di impoverire la vita psichica e sociale.
- La quarta sessione, Psicoanalisi-Psicoterapia, esamina da nuovi punti
di vista il processo di cura, soprattutto quello rivolto all'adolescenza
mentre, dal versante metodologico valorizza la componente narrativa, intesa
non solo come comunicazione ma anche come elaborazione di affetti ed emozioni.
- La quinta sessione - Psicologia e insegnamento - considera i modi con
cui il sapere dell'inconscio può essere trasmesso in ambito universitario
da psicologi e psichiatri, nonché le possibilità di intervento che si
aprono allo psicologo nel momento in cui si stanno attuando le lauree
brevi. Una trasformazione che comporta anche un ripensamento dei programmi
della scuola media superiore. - La sesta sessione Insegnare la psicoanalisi,
tratta il difficile tema della formazione teorica e clinica degli psicoanalisti
e degli psicoterapeuti. - La settima sessione (Al crocevia del territorio)
espone diverse esperienze di cura impegnate ad accogliere, interpretare
e trattare varie forme di malessere, ognuna delle quali richiede specifiche
metodologie di intervento. - Infine l'ultima sessione (Che conclusioni?)
cercherà di individuare il filo, o i fili dei discorsi emersi e di aprire
le potenzialità delle due culture alla comprensione e, se possibile, al
miglioramento di quel futuro che il nuovo millennio ha da poco inaugurato.
In conclusione il senso di questo Convegno intercontinentale sembra espresso
dalla lettera di adesione di una delle società partecipanti, l'a.e.p.a
(fundación asistencia y estudios psicoanaliticos argentinos), quando scrive:
" Consideramos estos encuentros de suma importancia para nuestro trabajo
y en general para el intercambio entre analistas, promoviendo de ste modo
la " reunión" y no la distancia o las posiciones de estancamiento ".
SINTESI
Il Convegno organizzato dall'Università di Pavia, nei giorni 9-10 febbraio,
col titolo Insegnare e curare rappresenta un momento di riflessione e
di sintesi rispetto a una lunga e intensa tradizione di scambi tra la
psicoanalisi italiana e quella argentina. Due realtà al tempo stesso lontane
geograficamente e vicine per lingua, tradizione e cultura. Le relazioni
affrontano sia i problemi posti dalla richiesta individuale di terapia
sia le domande che la società esprime attraverso varie forme di malessere.
In una nazione come la nostra, recentemente avviata al multiculturalismo,
è quanto mai interessante conoscere le esperienze di un Paese, come l'Argentina,
che ha fatto del cosmopolitismo la sua principale caratteristica. Inoltre
gli psicoanalisti argentini hanno elaborato durante gli anni della dittatura
militare una conoscenza del terrore e del dolore e, attualmente, forme
di elaborazione del lutto che evitino la negazione e l'oblio di tragedie
nazionali come quella dei desaparecidos, che meritano di essere comprese
e condivise. Al tempo stesso la psicoanalisi italiana presenta esperienze,
teorie e metodologie ricche e duttili nell'ambito della cura, delle patologie
sociali, dell'insegnamento e della preparazione professionale degli psicoterapeuti,
che potranno utilmente confrontarsi con quelle sudamericane in un arricchimento
reciproco. Il tutto sullo sfondo di rapidi cambiamenti della nostra epoca,
che si proiettano, in modo inquietante, sul millennio appena iniziato.
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Orientamento
universitario - Corsi di arricchimento
Ripartono anche
per l'anno 2000-2001 i corsi di arricchimento universitario organizzati
dal Centro Orientamento dell'Università di Pavia, nell'ambito del progetto
Virgilio, indirizzati alle classi QUARTE delle Scuole medie Superiori
e mirati all'orientamento, alla stimolazione di nuovi interessi, allo
sviluppo di abilità e alla verifica di attitudini. I primi due incontri,
inseriti nell'ambito del corso su "I FARMACI E NOI", coordinato
dal Prof. Stefano Govoni, direttore del Dipartimento di Farmacologia Sperimentale
Applicata, si svolgeranno il
18 gennaio 2001 con il seguente argomento: "FARMACI IN AMBIENTE
DOMESTICO" RELATORE: Prof. A. Lucchelli AULA A -Dipartimento di Farmacologia
Sperimentale ed Applicata Viale Taramelli, 14 - 27100 Pavia - ore 14.30-16.30
25 gennaio 2001 con il seguente argomento: "FARMACI E TONO DELL'UMORE"
RELATORE: Prof. A. Lucchelli, S. Govoni AULA A - Dipartimento di Farmacologia
Sperimentale ed Applicata Viale Taramelli, 14 - 27100 Pavia - ore 14.30-16.30
.
Il successivo incontro, inserito nell'ambito del corso: "IL DIRITTO
OGGI: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE", coordinato dal Prof. Giuseppe Zanarone
, preside della facoltà di Giurisprudenza, si svolgerà il:
23 gennaio 2001 con il seguente argomento :"L'ETICA E IL DIRITTO
NELLE SCELTE DELLA VITA QUOTIDIANA" RELATORE: Dott. G. Azzoni AULA 7 -
Facoltà Giurisprudenza - Strada Nuova , 65 -27100 Pavia ore 14.30-16.30.
Gli ultimi due incontri previsti per il mese di gennaio 2001 si svolgeranno
il 26 gennaio 2001 e il 29 gennaio 2001 e precisamente Il primo, inserito
nell'ambito del corso:"LA LETTURA DEL TESTO LETTERARIO", coordinato
dalla Prof.ssa Carla Riccardi, docente del Dipartimento di Scienza della
letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna:
26 gennaio 2001 con il seguente argomento: "POESIA-MUSICA: ALCIONE DI
GABRIELE D'ANNUNZIO" RELATORE: Prof.ssa C. Riccardi AULA L1 Palazzo San
Tommaso - Piazza del Lino, 2 27100 Pavia - ore 14.30-16.30.
L'ultimo infine, inserito nell'ambito del corso: "PROSPETTIVE FILOSOFICHE
NEL NUOVO MILLENNIO", coordinato dal Prof. Giovanni Francioni, docente
del Dipartimento di Filosofia:
29 gennaio 2001 con il seguente argomento: "SULL'UTILITA' DELLA
FILOSOFIA" RELATORE: Prof. S. Borutti Dipartimento di Filosofia - Piazza
Botta, 6 27100 Pavia - ore 15.00 - 16.30 Torna
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Incontro
delle Autorità accademiche con le organizzazioni rappresentative a livello
locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni per
illustrare i nuovi percorsi formativi previsti dalla riforma degli studi
universitari. 18 Gennaio ore 16.00 Aula Foscolo dell'Università di Pavia
Come è noto, nelle Università italiane è in corso una profonda riforma
degli studi universitari, diretta ad armonizzare gli stessi con quelli
degli altri paesi europei. Tale processo di armonizzazione, sancito attraverso
una dichiarazione congiunta sottoscritta da 31 Ministri dell'Istruzione
Superiore di paesi europei riunitisi a Bologna il 19 giugno 1999, ha trovato
la sua regolamentazione attraverso provvedimenti del Ministero dell'Università
e della ricerca scientifica e tecnologica, in particolare con il decreto
3 novembre 1999, n. 509 - Regolamento recante norme in materia di autonomia
didattica degli Atenei -, con il decreto 4 agosto 2000 relativo alle classi
delle lauree universitarie e con il decreto relativo alle classi delle
lauree specialistiche, tuttora in corso di pubblicazione. Sulla base dei
provvedimenti sopra indicati è stata prevista l'articolazione dei corsi
di studio su due differenti livelli: un primo livello di durata triennale
avente lo scopo di fornire allo studente un'adeguata padronanza di metodi
e contenuti scientifici generali che consenta un immediato inserimento
nel mondo del lavoro ed un secondo livello di durata biennale avente lo
scopo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per
l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
In relazione al processo di riforma in corso, l'Ateneo pavese ha avviato
l'istituzione, con decorrenza dall'anno accademico 2001/2002, delle iniziative
didattiche triennali. Conformemente a quanto previsto dall'art. 11, comma
4, del decreto n. 509/99 e con il precipuo obiettivo di realizzare un
maggiore raccordo ed un miglior coordinamento con le realtà presenti nel
territorio, si ritiene necessario procedere ad un incontro con le organizzazioni
rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi
e delle professioni, nel corso del quale l'Università provvederà ad illustrare
le modalità attraverso le quali intende dare attuazione alla riforma didattica,
i nuovi percorsi formativi, con indicazione delle finalità e degli obiettivi
che attraverso l'istituzione degli stessi intende perseguire. Torna
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Corso
di formazione per docenti
Università degli Studi di Pavia Aula Volta 16 gennaio 2001 Pavia Corso
di formazione per docenti funzione obiettivo/responsabili per l'orientamento:
"Una professionalità per l'orientamento" realizzato in collaborazione
con il Centro Orientamento dell'Università degli Studi di Pavia (C.O.R.),
l'Istituto per il Diritto allo Studio di Pavia (I.S.U.), il CORA - EVA
e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia. UNA PROFESSIONALITÀ PER L'ORIENTAMENTO
percorso di formazione per docenti responsabili per l'orientamento Il
C.OR. di Pavia, in collaborazione con I.S.U. e con CORA-EVA, l'I.R.R.S.A.E.
Lombardia e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia hanno inteso costruire
un percorso di formazione per docenti responsabili dell'orientamento che
possa, previe verifiche, costituire un modello proponibile a tutti gli
operatori dell'orientamento. Il corso è stato progettato dal C.OR., in
collaborazione con I.S.U. e con CORA-EVA e si avvale della consulenza
dell'I.R.R.S.A.E. Lombardia per le fasi di monitoraggio e valutazione.
È rivolto a un numero massimo di 30 corsisti e intende fornire ai partecipanti
(insegnanti funzioni obiettivo, responsabili di orientamento) competenze
e conoscenze su diversi aspetti implicati nei processi di scelta della
carriera lavorativa e di studio nell'adolescenza e nella post-adolescenza:
aspetti psicologici, dinamiche relazionali, elaborazione delle strategie
decisionali, conoscenza del mondo del lavoro, prefigurazione di scenari
economici. Obiettivo è il potenziamento/sviluppo di una professionalità
utile a: - supportare gli studenti nel processo di orientamento scolastico/professionale
- progettare servizi per l'orientamento - valutare l'efficacia dei servizi
offerti La proposta è rivolta, per questa prima esperienza pilota, alle
scuole medie superiori delle Province di Pavia, Lodi, Cremona ed all'istituto
"Benini" di Melegnano con cui è in atto una convenzione con l'Università
di Pavia. Sede del corso sarà l'Università di Pavia Il percorso di formazione
è articolato in 10 unità di lavoro (vedi allegato programma), seguite
da due incontri di supervisione (cadenza mensile) pensati per supportare
all'interno delle scuole la realizzazione delle proposte presentate nel
corso. Le modalità di lavoro proposte saranno quelle tipiche delle attività
laboratoriali, prevedendo quindi, oltre a informazioni in plenaria, momenti
di lavoro di gruppo.
Per ulteriori informazioni contattare: Alessandra Corsini IRRSAE Lombardia
tel. 02/43800221 e-mail: corsini@irre.lombardia.it
Laura Loda COR Pavia tel. 0382/504218/19 e-mail: corpre@unipv.it
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CONCERTO
DI NATALE 2000
15 DICEMBRE, ORE 21.15, AULA DEL '400 E AULA DI DISEGNO
"Walzer, Mazurche, Galop" Orchestra I Pomeriggi Musicali - Dir. M. De
Bernart
Organizzato dall' ADRAT e dal CUP anche quest'anno si svolgerà il tradizionale
concerto di Natale con il seguente programma:
STRAUSS :Voci
di Primavera
BRAHMS/DEL CORNO: Danze Ungheresi 5 e 6
CIAJKOWSKIJ: Valzer dalla Serenata per archi
OFFENBACH; Barcarola dai "Contes"
GOUNOT: Margarethe valzer
HONEGGER: Pastoral d'etè
GRIEG: Danza d'Anitra dal Peer Gynt
ALBENITZ: Tango. Ibert? Cortege et Walzer dal Divertissement
WOLF-FERRARI: Intermezzo e Ritornello dal " Campiello"
MILHAUD: Saudades do Brazil
STRAUSS: Storielle dal bosco viennese -- Il concerto è aperto al pubblico
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RECENTI
STUDI E RICERCHE SULLA AMAUROSI CONGENITA DI LEBER
Seminario 11 GENNAIO 2001 - ore 10.00 - Aula Foscolo Organizzato dalla
Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber (I.A.L.C.A.) - presieduta
da Fiammetta Boni Longo - si svolgerà a Pavia l'11 gennaio 2001 una giornata
dedicata a un Seminario sul tema "Recenti studi e ricerche sulla Amaurosi
Congenita di Leber". La lettura magistrale sarà tenuta dalla dott.ssa
Irene Maumenee una delle migliore esperte al mondo di questa grave e rara
malattia (retinopatia caratterizzata da cecità o grave visivo ad esordio
nei primi sei mesi di vita.) che colpisce il 3/100.000 dei nati vivi.
La dott.ssa Irene Maumenee è professore del Wilmer Eye Institute presso
il Johns Hopkins Hospital di Baltimora e Presidente dell'International
Society for Genetic Eye Diseases. L'associazione fondata nel 1999 ha i
seguenti principali obiettivi : 1. sensibilizzare e diffondere presso
l'opinione pubblica la conoscenza delle problematiche connesse alla Amaurosi
Congenita di Leber; 2. coordinare gli sforzi e le risorse dei genitori,
dei medici, dei terapisti, per una maggiore comprensione dell'Amaurosi
Congenita di Leber; 3. fornire informazioni aggiornate, supportare la
ricerca scientifica, offrire consulenze e prendere contatti con strutture
idonee in ambito nazionale e internazionale per promuovere la crescita
delle conoscenze in questo campo. Il Consiglio Direttivo è così composto:
Direttore Scientifico prof. Giovanni Lanzi Presidente Fiammetta Boni Longo
Segretario Generale prof.ssa Elisa Fazzi Tesoriere dott.ssa Barbara Scelsa
Consiglieri prof. Paolo Emilio Bianchi dott.ssa Erika Goergen dott. Nicola
Stilla TDR Antonella Luparia TDR Chiara Ghezza Rappresent. Famiglie Silvia
Muratore Mussi dott. Franco Kobal Si può diventare soci ordinari sostenitori
per dare una mano ai bambini colpiti da questa malattia.. Per saperne
di più: www.amaurosicongenitaleber.com Torna
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Sotto
lo stesso cielo - Amnesty International per le donne dell'Afganistan
Amnesty International organizza, dal 25 di novembre al 20 dicembre, un
evento di portata nazionale che avrà come protagoniste due giovani donne
afgane profughe in Pakistan: Gathol e Miriam, esponenti del movimento
RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan), e Habiba
in rappresentanza del movimento HAWCA (Humanitarian Assistance for the
Women and Children of Afghanistan).
L'evento che avrà come titolo "Sotto lo Stesso Cielo", racchiuderà una
serie di conferenze durante le quali Gathol, Miriam e Habiba testimonieranno
la terribile condizione nella quale vivono le donne afghane, private dei
loro fondamentali diritti umani dal regime teocratico dei talebani (sconfessato
dagli altri Paesi islamici) vigente in Afganistan dal 1994 e basato su
una rigida interpretazione della legge coranica che vede proprio nelle
donne uno dei principali "nemici" da schiacciare.
Essere donna in Afghanistan significa non poter lavorare, né studiare,
poter accedere solo limitatamente all'assistenza sanitaria, non aver il
diritto di associazione e di parola, non poter uscire da casa se non accompagnata
da un parente maschio e dover indossare in pubblico il Burqa, una veste
che la ricopre completamente, segno tangibile della sua "inesistenza"
a livello sociale. Trasgredire le ferree leggi talebane significa automaticamente
incorrere in pestaggi, lapidazioni, ed esecuzioni pubbliche. La terribile
situazione femminile in quel paese, della quale fanno le spese anche i
bambini, sarà il tema principale delle diverse manifestazioni che si svolgeranno
in varie città italiane.
A Pavia, venerdì 1 dicembre, presso l'Aula del 400, dell'Università degli
Studi, verrà messo in scena lo spettacolo "Zena", tratto dall'inedita
opera teatrale scritta da Dacia Maraini nel 1974 e interpretata dalla
Compagnia. Il Teatro del Battito per la regia di Marco Filatori. Alla
serata sarà presente la scrittrice Dacia Maraini, autrice dell'opera rappresentata.
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Gli
archivi storici delle università italiane e il caso pavese
Il CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE SULLA STORIA
DEL ' 900, in collaborazione con il CENTRO PER LA STORIA DELL'UNIVERSITÀ
DI PAVIA e il Gruppo di ricerca su Due secoli di storia dell'Università
di Pavia. Scienza, cultura e professioni dalla Restaurazione al secondo
dopoguerra, ha promosso un Convegno nazionale inteso a censire, sia pure
a grandi linee, la consistenza e indicare le vie più idonee per l'utilizzo,
ai fini della ricerca scientifica e della didattica, sia degli Archivi
storici delle Università italiane sia dei fondi documentari di varia origine,
a vario titolo depositati, nel corso del tempo, presso gli Atenei italiani
(e, nella fattispecie, presso il nostro).
L'incontro pavese si colloca su una linea di diretta prosecuzione del
Convegno nazionale tenuto a Bologna nel novembre del '99. Organizzato
dall'Ateneo bolognese in collaborazione con il CISUI - CENTRO INTERUNIVERSITARIO
PER LA STORIA DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE, esso recava il titolo, volutamente
onnicomprensivo, Studenti e dottori nelle Università italiane dalle origini
al XX secolo).
Promotori e organizzatori si augurano che il Convegno, in programma per
il 28 e 29 novembre 2000 nelle aulee Foscolo e Scarpa, valga a far riconoscere
il nostro Ateneo come uno degli interlocutori nazionali di eccellenza
nel quadro della tutela e valorizzazione degli archivi storici di età
contemporanea, con speciale riguardo agli archivi delle istituzioni accademiche.
Il Convegno si pone pure altri obiettivi. Si tratta, in particolare, di
rendere meglio visibili alla collettività scientifica i risultati delle
ricerche pubblicati nella collana di Fonti e studi per la storia dell'Università
di Pavia. Si vorrebbe, altresì, sensibilizzare la nostra comunità accademica
sull'importanza, sotto diversi aspetti fondamentale, di una adeguata tutela
e valorizzazione dell'Archivio storico della nostra Università e gli altri
fondi documentari - specialmente otto-novecenteschi - collocati presso
le diverse strutture dell'Ateneo. Verrà senz'altro a meglio impostare
tale problema il previsto confronto - che si prevede importante e per
noi assai proficuo - con le più avanzate esperienze di altre Università
italiane quali Bologna e Padova. Il nostro patrimonio documentario, ancorché
a tutt'oggi conservato in condizioni non del tutto soddisfacenti in relazione
alle aspettative degli studiosi e degli altri potenziali utenti, è infatti
di riconosciuto, eccezionale valore non solo per la memoria storica sia
della nostra sia, più in generale, delle Università italiane ed europee,
ma altresì per la ricerca che, a livello nazionale che internazionale,
su quei materiali già si esercita.
Promotori e organizzatori ringraziano il Magnifico Rettore, l'Assessore
alla cultura della Provincia e il Sindaco di Pavia, che, unitamente alla
Fondazione Cariplo, hanno efficacemente cooperato all'effettuazione del
Convegno. Nel ringraziare il Magnifico Rettore, l'Assessore alla cultura
della Provincia e il Sindaco di Pavia, che, unitamente alla Fondazione
Cariplo, hanno efficacemente cooperato all'effettuazione del Convegno,
promotori e organizzatori si augurano che la S.V. voglia presenziarvi.
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Una
ricerca per la UE analizzerà e adatterà all'Europa la politica
finanziaria israeliana per l'innovazione tecnologica.
Gli start-up tecnologici israeliani sono riconosciuti in tutto il mondo
come un modello di innovazione tecnologica ed imprenditoria industriale.
I numeri sono impressionanti: con oltre 120 IPOs Israele è il primo paese
dopo gli USA per numero di quotazioni al NASDAQ; gli start-up tecnologici
hanno ormai superato le 3,000 unita', l'atmosfera e' quella di un vero
e proprio "rinascimento" nel campo dell'high-tech. Il successo del settore
ad alta tecnologia in Israele e la politica economica che lo ha accompagnato
saranno al centro dell'attenzione del progetto IFISE che ha per obbiettivi
la progettazione di strumenti di legge efficaci per l'incentivo all'investimento
nelle nuove imprese ad alto contenuto tecnologico in Italia e la messa
a punto di una metodologia generale per la progettazione di strumenti
simili in Europa. In particolare, sono due i programmi governativi che
hanno catalizzato l'esplosione degli start-up israeliani: Yozmà e Technological
Incubators. Il primo, avviato nel 1991, è stato applicato ai fondi di
Venture Capital per l'alta tecnologia. Per 5 anni Yozmà ha partecipato
a fondi di investimento gestiti privatamante creandone dieci, interamente
dedicati all'alta tecnologia. Il successo ottenuto fin dalle prime iniziative
ha spinto gli investitori privati a creare altri fondi dedicati all'high-tech,
tanto che dai 30 milioni di dollari di Venture Capital disponibili in
Israele alla fine degli anni ottanta, si è arrivati agli oltre 3 miliardi
stanziati da 82 fondi privati nel 2000. Già nel 1995, con la formazione
di circa 50 fondi e lo stanziamento di circa 500 milioni di dollari per
l'high-tech, la missione di Yozmà e' stata ritenuta conclusa, l'erogazione
dei contributi terminata e le partecipazioni statali vendute a investitori
privati.
Il Technological Incubators program, nato anch'esso nel 1991 sull'onda
dell'immigrazione russa in Israele, ha l'obbiettivo di dar supporto economico
alle nuove iniziative fin dalle loro primissime fasi. Il progetto prevede
un generoso finanziamento contribuendo l'85% del budget d'impresa fino
a 295.000$ in due anni. Ventisei incubatori distribuiti su tutto il territorio
nazionale e pronti a selezionare e a seguire iniziative in tutti i campi
scientifico-tecnologici garantiscono la disponibilità del seed capital
per ogni iniziativa imprenditoriale meritevole. Il programma ha già creato
oltre 250 nuovi start-up. Se i modelli di successo sono chiari, la loro
analisi, anche approfondita, non è sufficiente per poterli applicare concretamente.
Le differenze tra le infrastrutture scientifiche, le legislazioni finanziarie
e la cultura imprenditoriale esigono un complesso procedimento di adeguamento
dei concetti e delle tematiche da un contesto all'altro. Il team di ricercatori
del progetto ha sviluppato una metodologia volta ad analizzare a fondo
il potenziale e le caratteristiche dell'industria ad alta tecnologia in
Italia e a trarre le conclusioni necessarie per lo sviluppo di una politica
economica ad hoc. Tale metodologia potrà poi essere applicata ad altri
paesi europei, con l'Italia come modello di riferimento.
Il progetto, finanziato per la maggior parte dal quinto programma quadro
della commissione europea, è coordinato dall'Ing. Modena e dalla Prof.
Paola Vita-Finzi in collaborazione con il Dipartimento di Economia Politica
e Metodi Quantitativi dell'Università di Pavia. I partners italiani sono
AIFI - l'Associazione Italiana degli Investitori Istituzionali nel Capitale
di Rischio - e Cast consulting s.r.l. L'analisi dell'esperienza israeliana
è affidata a tre istituzioni: Il Technion-Politecnico di Israele, Haifa
University e il Jerusalem Institute for Israel Studies, nonche' a Yigal
Ehrlich, iniziatore e primo direttore del programma Yozmà. La dimensione
europea del progetto viene invece curata dal Prof. Gordon Murray di London
Business School e dalla Free University of Amsterdam. Torna
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Laurea
Honoris Causa in Economia Aziendale a Vincenzo Salafia
Vincenzo Salafia, quale Presidente di sezione del Tribunale di Milano,
con la ben nota "giurisprudenza milanese" fin dagli anni '70 accolse non
poche istanze avanzate dai migliori economisti aziendali. Si ricorda in
tema di bilancio l'interpretazione delle nozioni di "chiarezza e precisioni"
e di "evidenza e verità" contenute nel codice del '42 per cui la struttura
del conto dei profitti e delle perdite a "risultati lordi" che evita l'articolata
struttura a "costi ricavi e rimanenze" è ritenuta illecita poiché viola
il principio di chiarezza. Inoltre la "giurisprudenza milanese" rivalutò
nel sistema informativo aziendale, la parte redatta con linguaggio discorsivo.
In questo modo la "giurisprudenza milanese" firmata da Vincenzo Salafia
anticipa la novella legislativa del '74 che, con la L. 216, accoglie nel
Codice Civile alcuni suggerimenti proposti dagli economisti aziendali.
Talune ben note sentenze distinguono gli effetti sul bilancio della normativa
tributaria e di quella civilistica. Si pensi alle problematiche degli
ammortamenti. Il contributo offerto dalla "giurisprudenza milanese" risulta
determinante per conferire al bilancio d'esercizio le caratteristiche
di chiarezza e di intelligibilità che costituiscono le premesse necessarie
perché il bilancio possa essere considerato lo strumento informativo con
cui le imprese devono comunicare all'intera società civile di un Paese
industriale avanzato la loro situazione economico-patrimoniale."
L'opera di Vincenzo Salafia, che si concretizza nell'attività giurisdizionale
e in numerosi scritti giuridici, testimonia, pur sempre in un quadro di
rigore concettuale, la propensione a considerare il Diritto come strumento
operativo a disposizione di tutti i membri della società civile. L'attività
giurisdizionale milanese di Vincenzo Salafia fu interrotta agli inizi
degli anni Ottanta quando fu nominato Direttore del Secit, allora appena
costituito. L'attività di magistrato prosegue poi con la presidenza del
Tribunale di Genova e quindi con la presidenza della Corte d'Appello di
Milano.
Vincenzo Salafia non è stato solo un interprete della legge, ma ha partecipato
alla riforma del Diritto Societario come membro della Commissione Ministeriale
presieduta da Floriano D'Alessandro che ha redatto gli schemi di legge
per la traduzione nel diritto positivo italiano delle direttive comunitarie
in tema di Diritto Societario. E' recente il suo contributo alla Commissione
Ministeriale che ha predisposto lo schema di legge sui mercati finanziari
(D. Lgs 58/1998).
L'attività scientifica del Presidente Salafia continua con la rivista
"La Società" di cui è coordinatore da oltre quindici anni.
Il presidente Salafia ha saputo interpretare alcune significative istanze
proposte dall'Economia Aziendale inserendole nel contesto normativo e
contribuendo in tal modo a superare storici steccati che per troppo tempo
hanno diviso Economia e Diritto. Torna in alto
Il
presidente della Camera all'Università di Pavia per i 50 anni della
rivista "Il Politico"
Convegno di studi alla Facoltà di Scienze Politiche lunedì 4 dicembre.
Con il 2000 la rivista "Il Politico" ha compiuto 50 anni di vita.
"Il Politico" è la rivista trimestrale della Facoltà di Scienze Politiche
dell'Università di Pavia fondata nel 1950 da Bruno Leoni, preside storico
della Facoltà (1948-1960), e diretta dopo la sua morte nel 1967
da Pasquale Scaramozzino, preside della Facoltà dal 1990 al 1999.
La rivista è una delle più antiche nel campo delle scienze politiche ed
è accreditata nel mondo scientifico per il suo contributo alla conoscenza
e alla trattazione delle questioni politiche, economiche, storiche, giuridiche
e sociali.
Anche solo in termini quantitativi il bilancio della rivista è ragguardevole:
in cinquanta anni di vita sono stati pubblicati, con Giuffrè editore,
191 fascicoli per un totale di oltre 38 mila pagine, con 1870 articoli
e note, con 4430 recensioni e segnalazioni bibliografiche, e gli
studiosi italiani e stranieri che vi hanno collaborato superano il migliaio.
Per celebrare il cinquantenario della rivista, l'Università di Pavia ha
promosso un convegno di studi che si terrà presso la Facoltà di Scienze
Politiche lunedì 4 dicembre p.v.
Il Convegno si articola in due sessioni.
La prima sessione, con inizio alle ore 10,30, prende spunto dalla presentazione
dell'Indice cinquantennale della Rivista, e intende "rivisitare" i temi
e i problemi, che ./. hanno caratterizzato nel suo complesso il mezzo
secolo di studi e ricerche, apparsi su "Il Politico" anche per merito
di firme prestigiose, da Bobbio a Einaudi, da Hayek a De Madariaga, da
Sartori a Spadolini, da Roepke a Reisman, da Cipolla a Crisafulli, da
Mattei Dogan a Geymonat, da Maranini a Fairbank, da Carl Friedrich a Alec
Nove, da Buchanan a Biscaretti di Ruffia, da Dunn a Borsa, da Friedman
a Inglehart, da Machlup a Perticone, da Mises a Vedel, da Parsons a Valiani,
da Allais a Herbert A. Simon. Attraverso le relazioni, affidate a specialisti
(Arturo Colombo, Donatella Bolech, Raimondo Cubeddu, Riccardo Fiorentini,
Pietro Giuseppe Grasso, Giuliano Urbani), verranno così individuate e
criticamente riesaminate alcune delle linee-guida, che "Il Politico" ha
saputo perseguire nei rispettivi campi della scienza politica, degli studi
giuridici (specie a carattere giuspublicistico, costituzionalistico e
internazionalistico), delle ricerche economiche e delle interpretazioni
storiografiche (specie nell'ambito della storia delle relazioni internazionali),
col proposito di offrire un originale, simbolico bilancio della produzione
scientifica italiana e straniera apparsa su quelle pagine.
La seconda sessione, con inizio alle ore 15, ha per tema "Le sfide dell'innovazione:
istituzioni, società e partiti" e si propone di verificare
e illustrare, nel corso di un incontro-dibattito affidato ad autorevoli
studiosi (Augusto Barbera, Salvatore Carrubba, Alessandro Cavalli, Leopoldo
Elia, Domenico Fisichella, Andrea Manzella, Sergio Romano, Salvatore Veca),
quali sono i maggiori problemi-chiave che occorre saper affrontare nel
futuro prossimo venturo, per "rispondere" ai grandiosi processi di trasformazione
in atto, e quali, di conseguenza, le possibili ipotesi e prospettive di
riforma, di cui in particolare le nostre istituzioni e il sistema dei
partiti hanno bisogno,
per tenere il passo con le dinamiche di sviluppo delle società contemporanee
(anche di fronte alle nuove "sfide" dell'integrazione europea).
Il Convegno sarà aperto dal Rettore e sarà concluso dal presidente della
Camera Luciano Violante. Torna in alto
Musica
in Università 2001
Promossa dal Circolo dell'Università, in collaborazione con l'Associazione
dei Docenti e l'ISU, prende il via il 17 novembre prossimo, la XVIII^
edizione del ciclo concertistico "MUSICA IN UNIVERSITA' 2001".
La stagione prevede dodici concerti: otto eseguiti nella tradizionale
Aula del Quattrocento del Palazzo Centrale dell'Università e quattro nel
Teatro cittadino in collaborazione con il comune di Pavia e l'Istituzione
Teatro Fraschini. Spicca l'esecuzione di tre concerti per pianoforte e
orchestra di Beethoven, il primo e il secondo con Aldo Ceccato direttore
e Aldo Ciccolini pianista, e il quinto "Imperator" con Pietro Mianiti
direttore e pianista da definire. Mendelssohn è presente col concerto
in re minore per violini e orchestra, la sinfonia per archi n.8 e la sinfonia
n.4 "Italiana".
Da segnalare di Dvorak e, nel centenario della morte, di Verdi. Ridottissima
la presenza di Mozart con la sinfonia n.36 "Linz" e con un programma per
complesso di fiati, non ancora definito. Il repertorio barocco è poco
rappresentato, ma con brani di valore assoluto: tre concerti brandeburghesi
di J.S. Bach, il secondo, il quarto e il quinto che inaugureranno la stagione
il 17 novembre prossimo nell'Aula del Quattrocento e, sempre di Bach,
l' "Offerta Musicale" prevista per il 30 novembre al Teatro Fraschini.
E' poi prevista una fuggevole presenza di Vivaldi con un concerto per
viola d'amore.
Nel repertorio moderno spiccano Ravel con "Le tombeau de Couperin", Sciostakovic
con il bellissimo concerto n.1 per violoncello e orchestra, Martinu ,
Malipiero con il brano "Vivaldiana" e Petrassi con "Quattro inni sacri"
per tenore, baritono e orchestra. Da segnalare l'ormai tradizionale concerto
di Natale con walzer, mazurche e galop, diretto da Massimo De Bernart.
Anche quest'anno sono presenti il direttore stabile Aldo Ceccato, Umberto
Benedetti Michelangeli, Othmar Maga, Massimo De Bernart, oltre Friedrich
Haider, Giordano Bellincanpi e Pietro Mianiti. Assolutamente di rilievo
la presenza del pianista Aldo Ciccolini. Da segnalare il violoncellista
Ormezowsky, il giovane violinista Mauro Rossi, vero talento naturale,
già ben noto al pubblico pavese, la viola d'amore Daniel Fradkin, il soprano
Gemma Bertagnolli. Torna in alto
Avviso
di selezione collaborazioni per attività a tempo parziale
Avviso di selezione collaborazioni per attività a tempo
parziale riservate agli studenti iscritti all'università di Pavia
A.A. 2000/2001
1 - L'Università degli studi di Pavia, ai
sensi dell'art. 13 della legge n. 390/91, del D.P.C.M. 30/4/1997, e del
Regolamento per le collaborazioni a tempo parziale approvato con D.R.
n. 35/1994 e successivamente modificato nella seduta del Senato Accademico
del 24/6/1996 e nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 4/7/1996,
attiverà per l'anno accademico 2000/2001 rapporti di collaborazione
per attività a tempo parziale con gli studenti iscritti ai corsi di laurea
e di diploma ad anni regolari successivi al primo. Potranno altresì partecipare
alla selezione gli studenti iscritti nella posizione di fuori corso da
non oltre un anno o che sono stati nella posizione di fuori corso intermedio
o ripetente per una sola volta durante la carriera scolastica.
Tipologie di collaborazione
2 - I rapporti di collaborazione consistono nello svolgimento presso
le strutture dell'Ateneo di attività rientranti nelle seguenti tipologie:
a) Servizi informativi generali o di orientamento per gli studenti, con
particolare riferimento alle matricole;
b) Interventi mirati all'assistenza degli studenti in mobilità internazionale;
c) Interventi di assistenza a studenti disabili;
d) Collaborazione nei servizi di supporto all'organizzazione ed allo svolgimento
di manifestazioni culturali e scientifiche;
e) Collaborazione nella raccolta, classificazione e conservazione di materiale
di archivio o museale;
f) Collaborazione nell'uso di apparecchiature informatiche ed audiovisive;
g) Collaborazione nella raccolta, memorizzazione o elaborazione di dati
che non comportino riservatezza o assunzione di responsabilità amministrativa;
h) Collaborazione in biblioteche, strutture didattiche ed altri spazi
aperti agli studenti.
Le collaborazioni dovranno essere svolte all'interno dei locali dell'Ateneo
o in spazi comunque utilizzati dall'Ateneo per le proprie attività. Le
prestazioni saranno rese secondo le modalità e nei periodi stabiliti dai
responsabili designati dall'Università e non comportano, da parte degli
studenti, alcuna assunzione di responsabilità amministrativa. Le attività
di cui sopra non configurano in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato,
non comportano l'integrazione degli studenti nell'organizzazione del lavoro
dei servizi amministrativi e didattici dell'Ateneo e non danno luogo ad
alcuna valutazione nell'ambito dei pubblici concorsi.
Condizioni per partecipare alle selezioni
3 - Le collaborazioni sono attribuite, attraverso una procedura
concorsuale, agli studenti che si trovano nelle seguenti condizioni:
A) Siano iscritti, per l'anno accademico 2000/2001, ai corsi di laurea
o di diploma dell'Ateneo ad anni di corso regolari successivi al primo
o non oltre il primo anno di fuori corso o che si trovano, o si sono trovati,
in posizione di fuori corso intermedio o ripetente per non più di una
volta durante la carriera scolastica. Inoltre, se provenienti da altri
corsi di laurea o diploma o se già diplomati, il numero complessivo di
anni accademici di iscrizione non deve essere superiore a quello dell'anno
a cui lo studente risulta attualmente iscritto più uno.
B) Abbiano superato, al momento della scadenza del bando, due quinti delle
annualità previste dal piano di studi vigente per l'anno accademico 1999/2000,
relativamente agli anni di corso già frequentati, con arrotondamento alla
mezza unità più vicina (es. : 1,2 = 1; 1,3 = 1,5).
C) Non superino il limite di reddito stabilito dal D.P.C.M. del 30 aprile
1997 per fruire dei benefici destinati alla non generalità degli studenti,
pari a L.62.909.062,711 (condizione economica calcolata in base ai redditi
presentati nell'anno accademico 2000/2001).
D) Non abbiano ottenuto un incarico di collaborazione a progetti di tutorato
relativi all'anno accademico 2000/2001.
E) Per la tipologia b): abbiano avuto una precedente esperienza in programmi
di mobilità internazionale organizzati da questa Università.
F) Per le tipologie b), f), g): abbiano conoscenze di base dei prodotti
operanti in ambiente WINDOWS (Word, Excel).
SI RACCOMANDA VIVAMENTE DI VALUTARE CON ATTENZIONE LE PROPRIE ESPERIENZE
E CAPACITÀ AL FINE DI PRESENTARE LA DOMANDA PER LE CATEGORIE DI COLLABORAZIONI
NELLE QUALI SI RITIENE DI ESSERE IN GRADO DI SVOLGERE LE ATTIVITÀ RICHIESTE.
SI CHIEDE INOLTRE DI CONSIDERARE IN MODO SERIO ED OBIETTIVO L'EFFETTIVA
DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER PRESTARE LE ORE DI SERVIZIO RELATIVE ALL'INCARICO
ASSEGNATO, COMPATIBILMENTE CON GLI IMPEGNI ACCADEMICI (ES.: FREQUENZA
OBBLIGATORIA DEI CORSI). CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA.
4 - L'assegnazione delle collaborazioni sarà effettuata sulla base
di una graduatorie formulata adottando i seguenti criteri:
A) Percentuale di annualità superate, calcolata come rapporto fra le annualità
effettivamente superate e quelle da sostenere in base al piano di studi
vigente nell'anno accademico 1999/2000;
B) A parità di percentuale di annualità superate prevale la condizione
economica meno elevata. La condizione economica considerata è quella individuata
per la determinazione delle tasse universitarie relative all'anno accademico
2000/2001;
C) A parità delle precedenti condizioni prevarrà la media più elevata
degli esami di profitto.
D) Ai sensi del D.P.C.M. 30/4/1997 le collaborazioni verranno assegnate,
in via prioritaria, sulla base di graduatorie separate, agli studenti
idonei non beneficiari delle borse di studio finanziate dalla Regione
Lombardia ed erogate dall'Istituto per il Diritto allo Studio (ISU). La
graduatoria sarà resa pubblica mediante affissione alle bacheche della
Segreteria Studenti (Via S. Agostino n. 1) e della Sezione Mobilità Studentesca
(Via S. Agostino n. 8).
Presentazione delle domande di partecipazione alla selezione
5 - La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta
in carta libera, su apposito modulo debitamente compilato in ogni sua
parte, e corredata dalla fotocopia delle pagine del libretto universitario
relative alle annualità superate. Le domande di partecipazione alla selezione
dovranno essere presentate agli sportelli della propria facoltà presso
la Segreteria Studenti - via S. Agostino 1 - 27100 Pavia - entro le ore
12.00 del termine perentorio del 1° dicembre 2000. Per le istanze inviate
tramite servizio postale di Stato farà fede la data di spedizione. La
modulistica è a disposizione presso la Segreteria Studenti (Via S. Agostino
n. 1) e presso la Sezione Mobilità Studentesca (Via S. Agostino n. 8).
Attribuzione delle collaborazioni
6 - L'Amministrazione, sulla base delle richieste pervenute dalle
strutture universitarie e dei fondi disponibili, provvederà ad attribuire
le collaborazioni attingendo alla graduatoria per tipologia, nel rispetto,
ove possibile, dell'appartenenza dello studente al corso di laurea indicato
dal richiedente.
Disposizioni finali
7 - Ciascuna ora di collaborazione effettivamente prestata comporta
un compenso forfettario di lire 15.000 nette, esenti dall'imposta locale
sui redditi e da quella sul reddito delle persone fisiche. La durata complessiva
della collaborazione non potrà superare le 150 ore all'anno. Ciascun incarico,
di norma, non deve essere inferiore a 40 ore. Ciascuno studente cui viene
conferita la collaborazione dovrà, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento
per la collaborazione a tempo parziale, sottoscrivere un atto di impegno.
Con tale sottoscrizione lo studente è tenuto a prestare la propria
collaborazione per tutte le ore indicate, accordandosi con il responsabile
circa l'orario nel quale le stesse dovranno essere rese, e si impegna
a non interrompere l'attività salvo che per gravi e giustificati motivi.
Lo studente selezionato che non possa momentaneamente iniziare la collaborazione
alla data stabilita dal responsabile, o che durante la stessa debba temporaneamente
sospendere la propria attività, dovrà darne immediata comunicazione scritta
al responsabile designato che deciderà eventualmente il differimento della
prestazione. Lo studente selezionato che rinunci prima dell'inizio o durante
lo svolgimento della collaborazione, deve darne tempestivo avviso scritto
al responsabile designato e alla Sezione Mobilità Studentesca, che provvederà
a sostituirlo attingendo ove possibile alla medesima graduatoria. L'incarico
di collaborazione verrà risolto dall'Università unilateralmente nei seguenti
casi: - rinuncia dello studente al proseguimento degli studi o suo trasferimento
presso altra sede universitaria; - avvenuto conseguimento del diploma
o della laurea; - irrogazione di un provvedimento disciplinare; - compimento
di atti che abbiano procurato turbativa e pregiudizio alla funzionalità
della collaborazione; - astensione ingiustificata dalla collaborazione.
Quando la collaborazione è annullata, quale ne sia la causa, o sospesa,
e non ne sia stata autorizzata la continuazione in periodo successivo,
nessun corrispettivo è dovuto in relazione alla collaborazione non prestata.
Per ogni collaborazione il pagamento del corrispettivo, in unica soluzione,
avviene da parte dell'Amministrazione, su attestazione rilasciata dalla
persona cui è affidato il controllo. Per quanto non riportato sul presente
avviso si fa riferimento al "Regolamento per il conferimento agli studenti
di collaborazioni ad attività a tempo parziale".
Pavia, il 2 novembre 2000
Il Direttore Amministrativo Giovanni Bignamini
Il Rettore Roberto Schmid Scarica
documento Torna in alto
Processo
al maiale 12 novembre 2000
A Pavia lo chiamano semplicemente "l nimal", l'animale
per eccellenza, sempre disposto "rimpolpare" fisico ed economia
dei residenti. E' il maiale, nome scientifico Sus scrofa, l'imputato eccellente
chiamato quest'anno alla sbarra della famosa "Alta Corte di Gola e Accidia"
istituita presso l'Università di Pavia per opera della Facoltà di Farmacia
e del Chococlub. L'appuntamento è per domenica 12 novembre alle ore 9.15,
quando nell'Aula Magna dell'Università (Corso Strada Nuova, 65 a Pavia)
si aprirà il dibattito del "Processo al maiale: inchiesta semiseria
su Vita, Morte e Miracoli dal nimal, bene- o male- fattore dell'umanità?".
I capi d'accusa elevati al maiale, senza trascurare la correità della
di lui consorte, sono tra i più efferati della nostra società: attentato
alla linea e alla salute, produzione e spaccio di salumi stupefacenti,
atti di libidine gastronomica (vogliamo mettere culinaria?) violenta da
solo e in associazione con altri ingredienti. Al valente Collegio giudicante,
che così bene ha operato in occasione del precedente "Processo al cioccolato",
si affiancano due nomi prestigiosi come quello del PM Raffaele Guariniello,
che condurrà l'ufficio dell'accusa, e quello del difensore Giuseppe Frigo,
Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane. Le doverose testimonianze
sulla vera indole del maiale (animale immondo per molti e preziosa fonte
di cibo e risorse economiche per altri) saranno illustrate dagli esperti
tecnici d'ufficio del settore, tra cui emergono: l'etologo Danilo Mainardi
(il mondo del maiale), i filosofi Georgias Gambacorta (il maiale
e la storia) e Luciano Valle (fratello maiale), Giovanni Ballarini
(pork pride), lo psichiatra Giampaolo Buzzi (l'animale
immondo), la critica d'arte (o storica dell'arte?) Rossana Bossaglia
(l'iconografia del maiale), la nutrizionista Presidente del CISQuA
Carla Roggi (nutrizione e maiale), l'Industriale Gianni Gorrieri
(economia e maiale), Alberto Capatti (istruzioni per maiali),
il Direttore della rivista di alta cultura gastronomica Grand Gourmet
Fiammetta Fadda (da Apicio a Vissani: fasti e nefasti del maiale nell'alta
cucina) nonché i medici e ricercatori scientifici Elio Guido Rondanelli
(il maiale e la medicina) e Aris Zonta (il maiale riserva d'organi).
Nel pomeriggio, presso il Polo didattico di S. Tommaso in Piazza del lino,
il Circolo culturale pavese "la barcela" presenterà agli intervenuti
una raffinata dimostrazione di salumi in diretta, mentre la Pro loco di
Sannazzaro de' Burgondi metterà in mostra i suoi attrezzi di…maialatura.
E poi risotto del maiale e fagiolata con le cotiche. La doverosa fornitura
di prove oggettive dei "corpi di reato" è garantita dai numerosi collaboratori
del settore suinicolo (e non solo…), mentre gli stretti rapporti tra civiltà
contadina e maiale verranno illustrati da vari esperti di regioni vicine
e lontane. E chi fosse preso fin da ora da un irresistibile desiderio
di saziare il proprio appetito di cultura suina potrà gustare un prologo
appetitoso nella serata di sabato 11 novembre, presso l'Aula del quattrocento,
partecipando alla rappresentazione di: "La suina commedia" "La storia
dal rost ad nimal" "Gli elogi del porco" "Gastone e il suo maiale"
Sia sabato che domenica l'ingresso è libero e gratuito.Torna
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Cina:
la recente evoluzione socioeconomica
IL Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate "Libero Lenti"
in collaborazione con il Consorzio Paviaexport organizza un ciclo di seminari
dal titolo: Cina : la recente evoluzione socioeconomica. I seminari, rivolti
a studenti, studiosi ed operatori economici, si terranno presso la Facoltà
di Scienze Politiche. Per ulteriori informazioni consultare i calendari
di novembre e dicembre. Torna
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Le Organizzazioni Non Profit
10 novembre 2000 - Almo Collegio Borromeo. Si svolgerà a Pavia nella prestigiosa
sede dell'Almo Collegio Borromeo il 10 novembre 2000 a partire dalle ore
9.00 il Convegno Le organizzazioni non profit organizzato dall'
Università di Pavia (Dipartimento di Ricerche Aziendali), dall'Università
di Roma II Tor Vergata (Dipartimento di Studi dell'Impresa) e dal Consorzio
Pavese per Studi post-universitari dell' Università di Pavia. Dopo l'apertura
dei lavori da parte dell'Assessore Regionale Giancarlo Abelli sono previsti
interventi di esperti del settore economisti e giuristi. Tra i relatori
Dario Velo (Etica ed economia il non profit di fronte alla globalizzazione),
Adriano Propersi (Legislazione sul non profit e prospettive del
settore). Torna in alto
La
Certificazione di Qualità in Università
Corso in Università e stage in azienda sulle norme ISO 9000. Fra le
tante iniziative messe in atto alla Università di Pavia, merita senz'altro
una menzione particolare quella di tipo "non istituzionale" intrapresa
presso la Facoltà di Scienze Politiche. La Facoltà, e per essa il dipartimento
di Statistica ed Economia Applicate e l'Associazione Laureati e Studenti
di Scienze Politiche (A.La.S.P.) in collaborazione con una società di
consulenza di Milano "Zucchetti Qualità e Sinergie " facente parte del
gruppo Zucchetti, e con l'Unione Industriali della Provincia di Pavia,
ha organizzato un corso sulla Certificazione del Sistema Qualità Aziendale
secondo le norme della serie ISO 9000. La grossa novità è che non ci si
è limitati ad un corso, ma alla fine dello stesso gli studenti hanno collaborato
per portare alla Certificazione ISO 9000 due Aziende Pavesi. Ma andiamo
con ordine. Il corso, tenuto dal dott. Gualtiero Achilli di "Zucchetti
Qualità e Sinergie" , iniziato in Maggio e conclusosi nel Settembre dello
scorso anno, è stato seguito in media da una quarantina di studenti, con
un riscontro da parte degli studenti più che positivo. Successivamente
è iniziato il lavoro di consulenza presso le aziende: la TECNOFOOD ITALIA
di Santa Maria della Versa e la Bariani Autotrasporti di Voghera. E' stata
la parte più difficile, con gli studenti che divisi in gruppi, che hanno
affiancato il dott. Achilli nel lavoro di consulenza. Lavoro che è stato
svolto in maniera egregia e che ha portato ai risultati sperati. In Settembre
infatti la TECNOFOOD ITALIA di Santa Maria della Versa ha ricevuto la
visita dell' Ente di Certificazione prescelta (CertiQuality) ed ha ottenuto
l'ambito riconoscimento: la certificazione ISO 9002. Nel mese di Ottobre
si terrà la visita dell'ente presso la Bariani Autotrasporti di Voghera.
Una iniziativa insolita che ha permesso agli studenti ( e neolaureati),
di affrontare subito un caso concreto dopo le lezioni teoriche, e che
ha permesso ad alcuni di loro un veloce inserimento nel mondo del lavoro.
Infatti due neo-laureati sono stati assunti da "Zucchetti Qualità e Sinergie"
(che aveva preso tale impegno con la facoltà e lo ha mantenuto ). Il prof.
Magni, che ha coordinato le attività per conto della Facoltà di
Scienza Politiche è sicuramente soddisfatto: "L'iniziativa ha avuto un
successo che è andato oltre le più rosee previsioni, ed altri neolaureati,
grazie ad una esperienza del genere nel curriculum, sono riusciti ad inserirsi
più rapidamente rispetto ai tempi medi nel mondo del lavoro. Ci adopereremo
sicuramente per ripetere eventi del genere". Anche il dott. Achilli
è orgoglioso del lavoro svolto: "Sono veramente soddisfatto. La risposta
degli studenti è stata fantastica ed anche gli imprenditori delle aziende
coinvolti sono rimasti ottimamente impressionati. La cosa che mi rende
veramente orgoglioso è che ora due dei partecipanti al corso sono miei
"colleghi". Vorrei approfittare per lanciare un appello all'Unione Industriali
di Pavia che ci ha dato una mano per trovare le aziende da coinvolgere:
solo con tale aiuto potremo ripetere il corso, ed io, il prof. Magni e
gli studenti dell'Università di Pavia ci contiamo." Torna
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