Cerimonia di assegnazione della doppia laurea Pavia -Tuebingen (facolta' di Economia)
Il 10 dicembre prossimo presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Pavia avverrà la discussione e la
cerimonia di assegnazione della Doppia Laurea Pavia-Tuebingen al primo studente italiano che ha concluso in tal modo il programma di Doppia Diploma.
Lo studente Cesare Stefano Galimberti discuterà una tesi su " Il nuovo accordo di Basilea: l'impatto sul sistema bancario" con relatore il Prof. Enrico Cotta Ramusino della Facoltà di Economia di Pavia e il Prof. Rainer Schoebel della Facoltà di Economia
dell'Università di Tuebingen.
Per informazioni prof.ssa Lorenza Violini tel.0382/506252 Torna in alto


Dibattito promosso dalla rivista "Il Politico" sul dopo 11 settembre
Lunedì 10 dicembre alle ore 10.30 nell'Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia (Strada Nuova, 65) avrà luogo la II giornata della Rivista "Il Politico", dedicata a affrontare e discutere un tema di grande attualità: "Che cosa cambia nel mondo dopo l'11 settembre".
Al dibattito, che sarà introdotto dal direttore del "Politico" Pasquale Scaramozzino, interverranno Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera, Mario Deaglio, editorialista della Stampa, Gianfranco Fabi, vice direttore vicario de Il Sole 24 Ore, Giampaolo Calchi Novati, direttore del Dipartimento di Studi politico-sociali e Salvatore Veca, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia.
I qualificati esperti non mancheranno di illustrare i grandi interrogativi, che mai come in questi giorni gravano sui fragili destini di tutti noi. Dopo l'11 settembre tutto cambia. Ma come cambia? Siamo in presenza di uno scontro di culture, o di uno scontro di civiltà o di uno scontro di religioni? Gli Stati Uniti hanno ancora la leadership del mondo? Quale sbocco si prospetta all'intricatissima questione medio-orientale? Col terrorismo in atto, cambiano anche le strategie della guerra? Quali novità potranno intervenire nell'asse New York - Mosca - Pechino? Quali conseguenze economiche ci attendono? Quali rapporti si stanno istituendo fra il processo di globalizzazione e le ipotesi di recessione? L'Europa saprà trovare una vera politica comunitaria, o proseguirà l'attuale, inquietante, latitanza?
Sono solo alcune domande, che saranno al centro del dibattito nella "giornata del Politico", coinvolgendo anche l'altro, determinante quesito circa i rapporti tra l'Islam e l'occidente, e la loro convivenza, difficilissima, eppure indispensabile per un avvenire meno gravato dalle attuali minacce.
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MApE- Master in Apllied Econometrics Pavia gennaio / ottobre 2002
L'Università degli Studi di Pavia inaugura nel gennaio 2002 il primo master italiano in Econometria Applicata
Il Master in Applied Econometrics (MApE), organizzato dal Dipartimento di Econometria e Metodi Quantitativi della Facoltà di Economia dell'Università di Pavia in collaborazione con il Collegio Ghislieri è realizzato nel quadro di un progetto formativo finanziato da Comunità Europea/Fondo Sociale Europeo/Regione Lombardia / Ministero del Lavoro. Si tratta di un corso di alta formazione che si prefigge di completare la preparazione di un neolaureato in discipline economico-sociali e scientifiche integrandola con una conoscenza solida teorica e pratica di econometria, sempre più richiesta sul mercato del lavoro in campo economico e finanziario.
L'acquisizione degli strumenti e dei metodi econometrici offre infatti ampie possibilità di sbocchi professionali: dall'analista congiunturale, all'operatore finanziario di alto livello, all'elaboratore di previsioni a breve-medio termine sui dati macroeconomici e finanziari.
Il MApe si articola in 560 ore di didattica, divise in due parti: una prima parte di corsi avanzati di economia, finanza ed econometria, e una seconda parte di approfondimento della teoria e delle applicazioni econometriche, attraverso corsi specialistici di microeconometria, macroeconometria, econometria per la finanza. Sono previsti inoltre interventi di esperti e practitioners per moduli brevi di approfondimento, esercitazioni e tutorato. Il percorso formativo è completato da uno stage di 240 ore presso centri di ricerca pubblici e privati e istituzioni operanti nel campo dell'intermediazione monetaria.Il master è rivolto a 25 laureati non solo in Scienze Economiche e Sociali (Economia e lauree affini), ma anche in Scienze Politiche, Statistica, Matematica, Fisica e Ingegneria. Il voto minimo per essere ammessi alla selezione è 100/110. Requisito indispensabile è la conoscenza della lingua inglese.
La partecipazione al corso è gratuita.
Al termine del corso il comitato scientifico potrà stanziare premi di studio per i migliori allievi.

Gli interessati dovranno inviare (anche via e-mail) entro e non oltre sabato 22 dicembre 2001 la domanda di ammissione al corso e il curriculum vitae a: MapE, Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi, via San Felice 5, 27100 Pavia. E-mail: mape@eco.unipv.it
Coloro che supereranno la prima selezione saranno invitati dalla commissione esaminatrice a sostenere un colloquio fissato per il 3 gennaio 2002.

Per informazioni e modello della domanda consultare il sito:
http://economia.unipv.it/Eco-Pol/Mape/MAPE_index.htm
oppure: Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi
Tel. 0382/506.221- Fax 0382/304226
E-mail: mape@eco.unipv.it Torna in alto

Convegno di studi Università di Pavia (Strada Nuova, 65) aula Volta, 5 - 6 dicembre 2001
Il Centro Manoscritti dell'Università di Pavia, che conserva le carte autografe e l'archivio di Emilio De Marchi, celebrerà la doppia ricorrenza anniversaria, della nascita (centocinquant'anni) e della morte (centenario) dello scrittore milanese con un convegno di studi dal titolo Emilio De Marchi un secolo dopo, che si terrà a Pavia (aula Volta dell'Università) nei giorni 5 e 6 dicembre.
L'iniziativa di studio sarà affiancata da una mostra documentaria che intende illustrare l'attività narrativa, poetica, teatrale, critica, pedagogica e filantropica di Emilio De Marchi nel quadro della vita culturale milanese della fin-de siècle, presentando oltre ai documenti posseduti dal Fondo pavese anche testimonianze bibliografiche, iconografiche e figurative conservate da altri istituti milanesi e lombardi. La mostra dal titolo Emilio De Marchi (1851-1901). Documenti, immagini, manoscritti, curata da Nicoletta Trotta e sponsorizzata dal Comune di Milano, si terrà presso il Museo di Storia Contemporanea di Milano (Via S. Andrea 6) dal 3 dicembre 2001 al 27 gennaio 2002. All'inaugurazione (3 dicembre ore 18) interverranno Maria Corti e Renzo Cremante.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 4 dicembre 2001 al 27 gennaio 2002
con orario 9.30 - 18.00 (lunedì chiuso)
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Tesi di laurea si, ma con sponsor!
Imparato a dialogare e a collaborare, nell'intento di dare ai nostri ragazzi una preparazione culturale adeguata, ma, allo stesso Università, Enti Pubblici che si occupano del territorio e mondo dell'impresa ormai hanno tempo, competitiva anche sul piano della professionalità, al fine di un ingresso più rapido e fruttuoso nel mercato del lavoro.
In questo caso, lo stimolo a nuove iniziative, viene proprio dalla realtà produttiva: una nota ditta di Lodi, ha concesso al Parco Regionale Adda Sud, finanziamenti per la realizzazione nel proprio territorio, di tesi di Laurea di tema naturalistico ed ambientale.
Nella selezione svolta nell'inverno 2000 è risultato vincente un progetto presentato da uno studente dell'Università di Pavia, Francesco Zonca, iscritto al corso di Laurea in Scienze Naturali. Il suo progetto, sotto la supervisione del suo relatore di tesi (Prof. G. Rossi del Dipartimento di Ecologia del Territorio, Orto Botanico), riguarda lo studio della flora spontanea presente in alcuni ambienti acquatici del parco, di particolare pregio, ma ancora poco noti dal punto di vista botanico. L'intento, in particolare, è quello di verificare lo stato di conservazione delle piante più rare ed interessanti, che crescono in lanche e fontanili, habitat di persè sempre meno frequenti nella pianura padana.
Lo studente, per lo svolgimento della sua tesi, di durata biennale, riceverà dall'Erbolario una somma in denaro. I primi risultati vengono presentati a Lodi alla sede dell'azienda il 27 Novembre 2001 alle ore 10.00. Nella stessa occasione viene presentato dal Parco e dall'Erbolario il nuovo bando di concorso per il finanziamento di nuove borse di studio.
Gli studenti universitari pavesi possono chiedere informazioni alla Sede del Parco Adda Sud: (www.parcoaddasud.lombardia.it, email: addapark@lo.itline.it).
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Comunicato stampa: Benedetta Craveri con il volume "La civiltà della conversazione"
Benedetta Craveri con il volume "La civiltà della conversazione" edito da Adelphi ha vinto la XVIII edizione del Premio Cesare Angelini che le verrà assegnato martedì 27 Novembre 2001 alle ore 17.00 nell'Aula Foscoliana dell'Università di Pavia.
Nell'ambito del premio promosso dal Lions Club Pavia "Le Torri" e dall'Università degli Studi di Pavia la giuria, presieduta dal Magnifico Rettore, Roberto Schmid ha altresì deciso di assegnare un premio speciale ad Annamaria Medici per l'opera"Città italiane sulla via della Mecca. Storie di viaggiatori tunisini dell'Ottocento" ed. L'Harmattan Italia, mentre a Francesca Serra è andato il Premio Giovani per l'opera "Casanova autobiografo" - Saggi Marsiglio
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Meriti e limiti della giustizia penale internazionale
Il Prof. Antonio Cassese, già Presidente del Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia, inaugura il Forum su Giustizia Internazionale e Diritti Umani dell'Università di Pavia. Con la conferenza Meriti e limiti della Giustizia Penale Internazionale Il Prof. Antonio Cassese, Docente di Diritto Internazionale dell'Università di Firenze e già Presidente del Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia inaugura ufficialmente le attività del Forum su Giustizia Internazionale e Diritti Umani dell'Università di Pavia. Il Forum è uno strumento di elaborazione permanente sia scientifica sia operativa sui temi della Giustizia Internazionale e dei Diritti Umani alla luce dell'evoluzione della ricerca scientifica (Filosofia, Diritto, Politica, Economia…). Si tratta di contribuire alla costruzione di una nuova cultura dell'agire a dimensione internazionale. Gli attori di questa riflessione sono: il mondo accademico, l'universo delle Ong e/o Associazioni del Terzo Settore, le Organizzazioni Internazionali e gli Enti Locali. Le attività del Forum saranno fondamentalmente di studi, di ricerca, di documentazione e di didattica sui temi riconducibili in chiave interdisciplinare alla Giustizia Internazionale e ai Diritti Umani. L'ordinamento giuridico internazionale ha compiuto dei passi significativi negli ultimi anni ma deve dotarsi ancora di strumenti effettivi di giustiziabilità. La Comunità Internazionale viene sempre più sollecitata in termini di giustizia e di diritti da tutelare. L'istituenda Corte Penale Internazionale permanente rappresenta solo una parte della risposta a queste sollecitazioni. Il Forum spera di contribuire modestamente a questo processo di internazionalizzazione della giustizia. Il Forum diretto dal Prof. Salvatore Veca, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, afferisce al Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche in Filosofia Sociale dell'Istituto di Studi Sociali e Politici. Sono membri costitutivi del Forum le Organizzazioni Non Governative Coopi di Milano, Movimondo di Roma e Mlal di Verona; la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, l'Osservatorio Cares di Pavia ed il Collegio universitario Giasone del Maino di Pavia.
La conferenza inaugurale si terrà il giovedì 29 novembre alle 17.30 all'Aula Volta dell'Università di Pavia in C.so Strada Nuova, 65

Forum su Giustizia Internazionale e Diritti Umani, Università di Pavia
Via Luino, 4 27100 Pavia. Tel 0382-376702 Fax 376704 Mail: forumunipv@hotmail.com
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STORIA E PERCORSI DEL FEDERALISMO. L'eredità di Carlo Cattaneo.
( Pavia, Aula Foscoliana, 28-30 novembre 2001)
L'Aula foscoliana dell'Università degli Studi di Pavia ospiterà, nei giorni 28-30 novembre, il convegno internazionale dal tema "Storia e percorsi del federalismo. L'eredità di Carlo Cattaneo". Il convegno, organizzato dal Centro interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla storia del '900 dell'Università di Pavia e dall'Amministrazione provinciale di Pavia, Assessorato alla promozione delle attività culturali della Provincia di Pavia (in collaborazione con l'Associazione Universitaria di Studi Europei, il Centro di Ricerca sull'Integrazione Europea dell'Università di Siena, la Fondazione Europea Luciano Bolis, l'Istituto Pavese per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea), potrà contare sull'apporto scientifico d'illustri studiosi provenienti da diversi paesi europei, tra cui Jean-Pierre Gouzy (CIFE, Parigi), John Pinder (Federal Trust, London), Juan Carlos Pereira e Antonio Moreno (Universitad Complutense di Madrid), Stefan Bielanski (Università di Cracovia Jagellonski), Salvatore Veca, Giovanni Francioni, Arturo Colombo, Giulio Guderzo (Università di Pavia), Anna Maria Lazzarino del Grosso, Dino Cofrancesco, Danilo Veneruso (Università di Genova), Ariane Landuyt, Daniele Pasquinucci (Università di Siena) e vedrà la partecipazione di diversi ricercatori formatisi alla scuola pavese, in particolare nell'ambito del dottorato di ricerca "Storia del federalismo e dell'unità europea", coordinato dal prof. Giulio Guderzo e diretto dal prof. Luigi V. Majocchi.
Cogliendo l'occasione del bicentenario della nascita di Carlo Cattaneo, il convegno intende sviluppare, attraverso le tre sessioni in cui è articolato (Autonomie locali, idea di nazione e prospettiva europea nel dibattito politico dell'Ottocento; Eredità ottocentesche nel federalismo contemporaneo europeo; Municipalismo e federalismo, proposte di riforma per il governo locale ed europeo dalla Belle époque al secondo dopoguerra) lo studio di alcune tematiche come quelle relative alle autonomie locali, al federalismo, all'idea di nazione e dell'unità europea, cercando di coglierne gli aspetti di continuità o discontinuità col pensiero cattaneano. Oltre ad apportare un contributo di ricerca alla storia del processo d'integrazione europea e a quella del federalismo e dell'autonomismo, il convegno si pone anche l'obiettivo di fornire un contributo di conoscenza e discussione ai dibattiti in corso sulle diverse ipotesi di organizzazione della statualità a livello nazionale ed europeo.
In apertura del convegno il prof. Giulio Guderzo presenterà il volume di Fabio Zucca, Autonomie locali e federazione sovranazionale. La battaglia del Conseil des Communes et Régions d'Europe per l'unità europea, con prefazione di Valéry Giscard d'Estaing. Il volume è pubblicato da Il Mulino, nella collana "Storia del federalismo e dell'integrazione europea", diretta dal prof. Guderzo.
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Comunicato
Il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pavia, nella seduta straordinaria del 21/11/2001, avente come oggetto "Convenzione con la Società La Nuova Certosa srl per la realizzazione di un Parco Tecnologico in area Cravino", ha approvato all'unanimità la concessione di una proroga fino al 31 gennaio 2002 del termine previsto dalla convenzione del 26/11/1996 attuativa della convenzione quadro del 21/06/1995 stipulata fra l'Università di Pavia e la suddetta Società.
La decisione di concedere tale proroga, da intendersi come strettamente tecnica, è stata assunta con riferimento alle ipotesi di rilancio progettuale prospettate dalla Società con lettera del 16 novembre e già discusse in più incontri fra le parti interessate, specificamente Università, Comune, Provincia e Società stessa e tiene conto della necessità di effettuare opportune verifiche:1) giuridiche in ordine allo stato dei contenziosi, 2) tecniche in ordine alla situazione della struttura fisica esistente, 3) politico-progettuali in ordine alla possibilità di far convergere sulle ipotesi prospettate volontà e risorse a vari livelli, con particolare riguardo a quello regionale.
Su questo programma di lavoro il Rettore dell'Università, il Sindaco di Pavia e il Presidente della Provincia, non solo come componenti del Consiglio ma in ragione delle rispettive cariche, esprimono vivo compiacimento per la decisione assunta e ribadiscono la volontà di condividere comuni prospettive di sviluppo nel perseguimento delle finalità delle rispettive Istituzioni.
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Convegno internazionale di studi su "I classici e l'Università umanistica"
Il Convegno internazionale di studi su "I classici e l'Università umanistica", che si terrà presso l'Università di Pavia dal 22 al 24 novembre 2001, si propone di operare una radiografia delle istituzioni universitarie e scolastiche dell'età umanistica (secoli XIV-XVI) nei vari ambienti della penisola italiana e del diverso grado di assorbimento della cultura classica. I programmi e i metodi di insegnamento delle varie scuole sono stati ricostruiti da un lato esplorando le inesauribili e sempre eloquenti carte d'archivio (almeno per chi le sa bene interrogare) e dall'altro ricercando e studiando nei fondi manoscritti di biblioteche italiane e straniere, anch'essi inesauribili, le opere composte dai vari maestri e insieme la tradizione dei testi di autori classici che essi possedettero e postillarono e, più di tutto, che commentarono ai propri allievi, modificando e rinnovando sempre più radicalmente i canoni scolastici tradizionali. Da un simile osservatorio privilegiato è stato così possibile disegnare una vera e propria mappa storicamente documentata di quel processo di riappropriazione del mondo antico che ha caratterizzato la civiltà umanistica anche negli ambienti scolastici, che consente di verificare i modi e i tempi con cui le diverse università riuscirono di volta in volta a far proprio il nuovo metodo filologico degli umanisti non solo nell'ambito più propriamente letterario ma anche all'interno degli insegnamenti della filosofia, della medicina e del diritto. Torna in alto

L'Islam e l'Europa
E' uscito per i tipi di Giuffre' del volume "L'Europa e i ruoli della Turchia" sotto forma di Quaderno de Il Politico a cura di Gian Paolo Calchi Novati e Maria Antonia Di Casola.
Il volume raccoglie i contributi di diversi studiosi dei Dipartimenti di Studi Politici e Sociali e di Economia Politica e Metodi Quantitativi della nostra Università, di ambasciatori italiani, di rappresentanti e funzionari CEE e del Parlamento europeo, di studiosi di storia e politica turca dell' IPO, del direttore dell' Istituto Studi mediterranei dell'Università di Lugano e di colleghi delle Università turche di Ankara (Bilkent University) e di Istanbul ( Bogazici University ) insieme alle relazioni di un ambasciatore del ministero degli esteri di Ankara e del direttore della Rivista di studi politici della Hacettepe University di Ankara.
La vocazione europea della Turchia vi e' ricostruita nelle varie espressioni della sua storia ottomana e kemalista e contrapposta alle difficoltà strutturali di una costruzione europea tuttora guidata più da interessi nazionali che da una reale visione d'insieme .Il doppio ruolo del fattore Islam vi e' visto sia come possibile ostacolo sia come utile strumento per una realtà europea sempre più. contrassegnata dalla presenza musulmana. Il peso geo-politico di una Turchia protesa verso il mondo turcofono dell'Asia Centrale vi e' ampiamente trattato nei suoi riflessi europei e nella complementarietà degli interessi della Turchia e degli altri paesi europei a portare a termine la costruzione della nuova Europa.
Il volume esce sotto gli auspici e il contributo della Facoltà di Scienze Politiche,del Dipartimento, della rappresentanza della Commissione Europea dell'istituto studi mediterranei di Lugano.
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L'8 novembre 2001, alle ore 17.00, nell'Aula Foscoliana dell'Università degli Studi di Pavia
David S. Landes, Professore emerito di Storia Economica nell'Università di Harvard, terrà la prima lettura sul tema:"Carlo M. Cipolla Renassaince Man, Global Historian".**
Per ricordare la figura e l'opera di Carlo M. Cipolla, la Facoltà di Economia dell'Ateneo pavese, di cui è stato il fondatore e uno dei docenti più prestigiosi, ho promosso le "Letture" intitolate al suo nome, nella consapevolezza che "la storia non è soltanto un ramo del sapere, ma anche una forma intellettuale per comprendere il mondo".
Carlo M. Cipolla è stato uno studioso cosmopolita, con uno spiccato interesse per ogni aspetto delle vicende umane e per la storia di tutti i continenti.
In questo spirito, le "Letture Carlo M. Cipolla" intendono rievocare i temi che lo storico pavese ha coltivato con particolare intensità durante la sua lunga vita di studioso e di docente.Per informazioni rivolgersi al Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche "Carlo M. Cipolla" (Prof. Giovanni Vigo) tel:. 0382/303903 fax: 0382/303842
**Ai presenti sarà distribuito un abstract in lingua italiana. Torna in alto

I Presidi delle Facoltà italiane di Economia, riuniti a Roma, hanno eletto a loro Presidente il Preside di Pavia,
prof. Dario Velo.

La scelta è un riconoscimento del ruolo raggiunto dalla facoltà di Pavia. I risultati conseguiti dalla Facoltà di Economia di Pavia sono riconosciuti da tutti come un esempio di qualità e di modernizzazione dell'insegnamento.
Nell'assumere l'incarico di rappresentare per i prossimi due anni le Facoltà italiane di Economia, il prof. Velo ha richiamato i problemi dell'insegnamento di Economia.
Il varo della riforma 3+2 consente di modernizzare l'insegnamento, a favore degli studenti e della loro migliore preparazione professionale, per inserirsi nel sistema economico che sta cambiando. Il fenomeno più vistoso è la preferenza degli studenti per i corsi di laurea aziendali, in particolare là dove questi corsi hanno saputo modernizzarsi e coniugare cultura teorica e applicata.
Sono sempre più ricercati gli studi di management, finanza, marketing e E-business.
Un secondo aspetto che sta emergendo è l'interesse di molte Facoltà, diverse da Economia., per inserire nei loro studi corsi di management e di economia applicata.
Nell'occasione, il prof. Velo ha dato notizia del nuovo rapporto stabilito dalla Conferenza dei Presidi di Economia con il Ministero dell'Università e con alcune istituzioni del sistema economico.
Il prof. Velo ha dato notizia dell'accordo che a Pavia si sta concludendo fra Ingegneria ed Economia per una laurea specialistica su "MANAGEMENT E TECNOLOGIE DELL'E-BUSINESS"; il nuovo corso di laurea sarà discusso dal Senato Accademico di Pavia in una prossima riunione.
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Universita' degli studi di Pavia - dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportementali
Sezione di Statistica ed Epidemiologia:
offerta di lavoro - Cercasi giovane laureato con conoscenza statistica ed informatica per l'analisi di data-base di ricerche epidemiologiche. Contratto o borsa di ricerca (25.000.000 annui) rinnovabile. Chi fosse interessato invii un breve curriculum vitae al seguente indirizzo e-mail:paolo.pogliani@unipv.it, indicando indirizzo, telefono e posta elettronica.
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Eletto il nuovo Preside della facoltà di Lettere e Filosofia
Il giorno 16 ottobre 2001 è stato eletto nuovo Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Pavia il prof. Giovanni Francioni.
Gianni Francioni (Sassari 1950) si è laureato in Filosofia all'Università di Pavia, dove, dopo essere stato professore associato all'Università di Genova, è ordinario di Storia della filosofia moderna. Dal 1997 ad oggi è stato presidente del Consiglio di corso di laurea in Filosofia. Specialista della filosofia del Settecento, ha dedicato numerosi lavori all'illuminismo lombardo e a Cesare Beccaria. In particolare, ha curato il testo critico del Dei delitti e delle pene (Premio Internazionale "Nuova Antologia" 1986 per gli studi di filologia e critica testuale) e dei Pensieri e frammenti filosofici per l'Edizione Nazionale delle opere di Cesare Beccaria (Milano, Mediobanca, 1984 sgg.), di cui è attualmente direttore; e, in collaborazione con Sergio Romagnoli, l'edizione critica de "Il Caffè", 1764-1766 (Torino, Bollati Boringhieri, 1993; seconda edizione riveduta: 1998). È editor degli "Studi settecenteschi" (Napoli, Bibliopolis, 1981 sgg.), l'unica rivista italiana interamente dedicata al secolo dei Lumi, che viene pubblicata col patrocinio dell'Università di Pavia.
dichiarazione del prof. Giovanni Francioni Torna in alto

Premio provinciale "Provincia Ambiente 2001"
Il Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale dell'Università degli Studi di Pavia è stato premiato per un interessante progetto relativo a "Sviluppo di un progetto per la gestione delle acque di prima pioggia".
Il progetto affronta e sviluppa le problematiche in sede di Piano Regionale di Risanamento Acque (P.R.R.A.), rispetto ai criteri di dimensionamento delle vasche di prima pioggia nonché al contenimento dell'effetto inquinante degli sfioratori di piena.
La proposta presenta uno spiccato carattere innovativo e uno stadio avanzato, articolato ed approfondito di lavorazione.
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Globalizzazione e crisi dei mercati finanziari
Il 24 ottobre 2001 alle ore 11,00, nella Sala Lauree (ex Chiesa S. Felice), Via San Felice, 5, il prof. Guido Rossi già preside della Facoltà di Economia terrà una lezione sul tema Globalizzazione e crisi dei mercati finanziari.
Alla lezione seguirà la cerimonia di consegna del premio di Laurea Rosa Pagliari, assegnati per il 2001 a: dott. Francesco Bombardieri, dott. Stefano Ricci, dott.ssa Lara Franchino, dott.ssa Alessandra Gatti, dott.ssa Barbara Pau e al dott. Stefano Ren.
Il premio consiste nell'attribuzione di 6 borse di studio da assegnare alle migliori tesi di laurea, intendendosi come tali le più innovative, tra quelle discusse alla Facoltà di Economia.
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Lunedì 15 ottobre 2001, alle ore 21.00, nella Sala bianca dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia, il prof. Paul Kleihues, direttore dell'International Agency for Research on Cancer (IARC) con sede a Lione (Francia) terrà una conferenza sul tema The Causes of Human Cancer.
La conferenza, in inglese, sarà preceduta da un intervento del prof. Carlo Scotti Foglieni (Università di Pittsburgh e direttore dell'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione di Palermo). Il prof Paul Kleihues è nato a Rheine, Westphalia (Germany) e ha compiuto gli studi di Medicina presso le Università di Münster, Munich, Hamburg e di Pavia, dove, agli inizi degli anni sessanta è stato allievo dell'Almo Collegio Borromeo. Professore di Neuropatologia a Friburgo, poi a Zurigo, dal 1994 è Direttore della International Agency for Research on Cancer (IARC) - con sede a Lione in Francia - una delle istituzioni che fanno capo alla World Health Organization (WHO). Ospite delle maggiori Università e centri di ricerca del mondo, ha ricevuto nel 1991 il Premio della Max-Planck-Society per la promozione della scienza, dal 1999 è membro dell'Accademia Tedesca di Scienze "Leopoldina", nel 2001 è stato insignito della Medaglia d'oro dalla French Cancer Ligue e del Premio per la Ricerca Clinica della Federation of European Cancer Societies. Per ulteriori informazioni: Grazia Bruttocao Almo Collegio Borromeo - tel. 0382/395344 - fax 0382/395343 - e-mail: didattica@borromeo.unipv.it
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Premio 2001 della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana.
Il Premio è stato conferito al Professor Arturo Colombo, studioso di livello internazionale, insegnante di Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Pavia. La motivazione del riconoscimento mette in rilievo come Arturo Colombo, "con le sue attività di studioso, di insegnante di storia e di storia delle dottrine politiche, di organizzatore di manifestazioni ad alto livello scientifico, ha approfondito le relazioni culturali tra l'Italia e la Svizzera Italiana, tra gli studiosi, i docenti e gli studenti dei due Paesi, sottolineando in modo particolare i legami e il vicendevole scambio di apporti tra il Ticino dell'Ottocento, le sue tipografie, la sua classe politica, il suo federalismo nell'ambito della Confederazione elvetica, da un lato, gli Esuli stranieri - in specie italiani - i movimenti per l'indipendenza e la conquista della libertà d'Italia, dall'altro." La Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana, istituita nel 1973, conferisce riconoscimenti a persone o istituzioni che abbiano contribuito alla crescita delle relazioni culturali fra Italia e Svizzera. Nel suo albo d'oro figurano nomi di spicco della letteratura, della critica, dell'arte, della politica, tra cui Romano Amerio, Riccardo Bacchelli, Carlo Bo, Vittore Branca, Rocco Filippini, Giovanni Pozzi, Cornelio Sommaruga, Giovanni Spadolini, Giancarlo Vigorelli. La cerimonia di consegna avrà luogo mercoledì 10 ottobre 2001 nell'Aula Volta dell'Università di Pavia, alle ore 11.00 La laudatio sarà tenuta dal Prof. Salvatore Veca, Preside della facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia, in presenza del Magnifico Rettore Roberto Schmid. Interverrà il Presidente della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana, Avv. Franco Masoni. Al termine della cerimonia seguirà un cocktail nei saloni del Rettorato.
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E' uscito presso Giuffrè Editore il numero 196 de "Il Politico".
a rivista della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia fondata da Bruno Leoni nel 1950. Il fascicolo contiene il resoconto del convegno promosso dall'Università di Pavia per celebrare il cinquantenario del periodico. Si apre con i messaggi augurali del presidente della Repubblica e del presidente del Senato ed è ricco di contributi che ripercorrono i cinquanta anni di vita della rivista. Ci sono le testimonianze del Rettore dell'Università di Pavia Roberto Schmid, del preside della Facoltà Salvatore Veca, di Giuliano Urbani, di Arturo Colombo e del direttore Pasquale Scaramozzino che è succeduto a Leoni alla sua morte nel 1967 e che ha curato per l'occasione la pubblicazione dell'Indice cinquantennale 1950-1999 (Milano, Giuffrè). Il fascicolo contiene inoltre i saggi di Raimondo Cubeddu, Donatella Bolech, Riccardo Fiorentini, Pietro Giuseppe Grasso che sottolineano, attraverso una lettura critica delle centinaia di articoli pubblicati nei quasi duecento numeri ad opera di illustri studiosi italiani e stranieri fra i quali Luigi Einaudi e numerosi premi Nobel, il contributo dato dalla rivista al progresso degli studi politici. Il fascicolo contiene infine gli interventi di Salvatore Veca, Ernesto Bettinelli, Salvatore Carrubba, Alessandro Cavalli, Leopoldo Elia, Sergio Romano, Luciano Violante alla tavola rotonda conclusiva del convegno dedicata ad un tema di notevole attualità "Le sfide dell'innovazione: istituzioni, società e partiti". Torna in alto

L'Università degli Studi di PAVIA e la BOCCONI insieme in un nuovo programma di alta formazione.
Nell'a.a. 2001- 2002 l'Università degli Studi di Pavia e l'Università Commerciale Luigi Bocconi hanno istituito - ai sensi del d.lgs. 17/11/1997, n. 398 - la "Scuola di specializzazione per le professioni legali". La solida tradizione giuridica di Pavia e la qualità ed il prestigio degli studi giuridico-economici della Bocconi si uniscono per preparare i professionisti legali di domani: magistrati, notai, avvocati e giuristi d'impresa. Per i neo-laureati un'offerta di formazione professionale innovativa L'obiettivo è quello di sviluppare un insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai - con un riferimento specifico al processo di armonizzazione europea della legislazione - che consenta di affrontare i concorsi per l'accesso alle professioni legali. L'ammissione alla Scuola, mediante concorso per titoli ed esami, è riservata, per l'a.a. 2001-2002, a ottantacinque laureati in giurisprudenza che abbiano conseguito il diploma di laurea entro il 18 dicembre 2001. Docenti universitari per una formazione d'eccellenza; uffici giudiziari e studi prestigiosi per entrare in contatto con la realtà del mondo delle professioni legali La Scuola è realizzata in collaborazione con i più prestigiosi uffici giudiziari e studi legali milanesi e lombardi, presso i quali saranno organizzati stage e tirocini: il titolo conseguito potrebbe essere riconosciuto ai fini del praticantato, secondo le previsioni ministeriali. Il corso di approfondimento teorico e giurisprudenziale sarà tenuto da professori ordinari delle Università di Pavia e Bocconi; le attività seminariali e pratiche saranno gestite da magistrati, notai ed avvocati. La Scuola, di durata biennale, si articola in un primo anno comune e in un secondo anno di specializzazione negli indirizzi giudiziario-forense e notarile. Il corso, della durata di 500 ore annue delle quali almeno il 50 per cento dedicato alle attività pratiche, oltre stage e tirocini, e frequenza obbligatoria, avrà inizio nel gennaio 2002. Un investimento per il futuro Il costo annuale è di 3.098,74 Euro. Tutti i laureati ammessi alla Scuola potranno usufruire di prestiti d'onore, a totale o parziale copertura dei costi, con la Banca Regionale Europea. Per ulteriori informazioni consultare il sito internet: www.brebanca.it. Saranno altresì attivate borse di studio con Istituzioni e studi legali. Procedure Le domande di ammissione alla Scuola devono essere presentate alla Segreteria della Ripartizione Formazione pre/post - laurea dell'Università di Pavia entro le ore 12 del giorno 12 ottobre 2001. Per l'ammissione al concorso dei candidati di cittadinanza straniera si applicano le norme vigenti in materia. La prova di esame avrà luogo il giorno 18 dicembre 2001. Per ulteriori informazioni Segreteria della Scuola: 0382.504562 e-mail: legalschool.bocconi@unipv.it Internet: www.uni-bocconi.it www.unipv.it www.miur.it/atti/2001/di010725_01.htm Torna in alto

Le Poste Italiane hanno programmato l'emissione di un francobollo dedicato all'Università di Pavia nella serie tematica "Scuole e Università" - (www.poste.it)
La data è particolarmente significativa perché coincide con il 640° anniversario della istituzione dello studium generale voluto da Galeazzo II Visconti e dall'Imperatore Carlo IV di Boemia. Per l'annullo è stata predisposta una postazione in San Tommaso - P.zza del Lino, 1 - sabato 29 settembre a partire dalle ore 11.00 fino alle ore 16.00. Per la stessa occasione è stata stampata una cartolina acquistabile in loco.
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Stato o Mercato? Intervento pubblico e architettura dei mercati Pavia, Aula Magna dell'Università, 5 - 6 ottobre 2001.
La concorrenza perfetta, nella teoria, ha molte caratteristiche del miracolo: ogni impresa tende alla massimizzazione del proprio profitto senza alcuna considerazione al benessere sociale, ogni consumatore tende a massimizzare la propria utilità, ignorando completamente tutti gli altri consumatori, eppure il risultato di tanto egoismo è la massimizzazione del benessere collettivo, nel senso Paretiano. La compatibilità di "fini privati" con "fini sociali" - l'esistenza della "mano invisibile" che trasforma azioni con motivazioni private in risultati socialmente desiderabili - offre una motivazione razionale alla desiderabilità del libero mercato. Perché tale proposizione sia vera è necessario che si verifichino certe condizioni a tutti note (assenza di esternalità, di beni pubblici, di problemi informativi, contendibilità, ecc.). Quanto probabile è che queste si verifichino è un problema empirico. D'altro lato, l'intervento diretto dello Stato, attraverso la produzione diretta di beni e/o servizi e attraverso la proprietà pubblica, comporta anch'essa distorsioni dovute a due diversi ordini di problemi: quelli derivanti dai processi di decisioni collettive e quelli di carattere informativo. Nella letteratura recente, una attenzione crescente sembra essere stata dedicata ad un "nuovo" ruolo che lo Stato può e deve assumere per assicurare allocazioni socialmente desiderabili quando il mercato non è in grado di produrle. I compiti precipui dello Stato, in tale contesto, diventano quello di rimuovere gli ostacoli al funzionamento del mercato competitivo, disegnare i meccanismi da applicare per indurre gli agenti economici a raggiungere allocazioni socialmente desiderabili, non nell'insieme degli assetti coercitivi; in altre parole nel disegnare la corretta architettura dei mercati. Regolamentazione economica, costruzione dei quasi mercati, aste, strumenti di concorrenza per il mercato vs. strumenti di concorrenza nel mercato fanno tutti parte di questo filone di ricerca. I settori in cui tale filone di ricerca ha, finora, dato i migliori frutti sono stati: i servizi di pubblica utilità, la sanità, l'istruzione, i mercati finanziari, gli interventi sulla struttura industriale (separazione verticale e orizzontale). Un numero minore di applicazioni si ritrova, invece, nelle problematiche relative alla protezione ambientale e alla sicurezza sociale. L'obiettivo del Convegno è quello di analizzare le diverse forme di architettura dei mercati (e la loro efficacia) ipotizzabili nei settori summenzionati. I contributi potranno essere sia teorici che empirici. Parteciperanno alla Conferenza Michele GRILLO, Autorità Garante della concorrenza e del mercato, Paul D. KLEMPERER, Edgeworth Professor of Economics, Nuffield College, Oxford, England, Jean TIROLE, University of Toulouse, France. Infine si ricorda a tutti gli interessati alla Riunione che, anche qualora non avessero lavori scientifici direttamente attinenti al tema centrale, possono comunque inviare lavori che potranno essere discussi nelle sessioni parallele a tema libero. Coloro che intendono presentare una relazione a questa riunione sono pregati di inviare via e-mail il titolo e un sommario (1 - 2 cartelle) entro la fine di giugno 2001 a: e-siep@unipv.it Tutte le informazioni disponibili sulla Conferenza saranno pubblicate nel sito internet: http://www.unipv.it/websiep/ Ringraziando per l'attenzione invio cordiali saluti Massimo MARRELLI Presidente Siep . Diego PIACENTINO, Università degli studi di Macerata, e-mail: piacen@dep.eco.uniroma1.it Giuseppe SOBBRIO, Università degli studi di Messina, e-mail: giuseppe.sobbrio@unime.it Coordinatore di sede Giuseppe GHESSI, Università degli studi di Pavia, e-mail: ghessi@unipv.it Tel. 0382.504406 Segreteria organizzativa: Angela SEGAGNI, Dip.to Economia Pubblica e Territoriale, Università, Strada Nuova 65 - 27100 PAVIA, Tel.: 0382-504401; Fax: 0382-504402 - Email: emdip12@unipv.it
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Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Filosofia-Sez. Psicologia Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali "Giornata di studio L'alleanza con il paziente borderline".
Il modello dialettico Relazione illustrativa In occasione della pubblicazione del volume di M.M. Linehan "Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline. Il modello dialettico", presso l'Editore, si apre l'opportunità di organizzare un dibattito sul tema della costruzione e del mantenimento dell'alleanza terapeutica secondo un modello di natura dialettica. La presenza di questo disturbo è in crescita non solo tra le popolazioni psicopatologiche, ma anche all'interno della più estesa realtà sociale giovanile ed adulta. Le difficoltà del trattamento sono ben note agli specialisti che se ne occupano e, in particolare, la necessità di mantenere una forma di continuità della relazione terapeutica appare un aspetto essenziale della possibilità dell'offerta di cura. Il contributo da cui prende spunto l'organizzazione di questa giornata di studio presenta un modello teorico, di comprovata efficacia, che ruota intorno a un tema centrale e concettualmente innovativo in un campo in cui l'intervento terapeutico si muove attualmente con grandi difficoltà. Si tratta dell'idea di un sistema di regolazione dell'esperienza emotiva deficitario, la cui disfunzione sarebbe alla base non solo dell'insorgenza del disturbo, ma anche delle difficoltà riscontrate nell'alleanza terapeutica. Così formulato, il concetto si presta a costituire un punto di sintesi prezioso, che apre lo spazio ad un dibattito di natura interdisciplinare tra studiosi che si occupano di sviluppo mentale, studiosi che si occupano di psicologia dell'emozione e studiosi impegnati nel campo della psicologia clinica e della psicoterapia. Questo concetto risulta infatti compatibile con gli apporti della teoria dell'attaccamento, della psicologia del Sé, dello studio della Teoria della Mente e dell'indagine sui processi metacognitivi che accompagnano l'esperienza emotiva. In questo senso, lo spirito della giornata di studio vuole mantenersi fedele a tale impostazione interdisciplinare, invitando studiosi impegnati in ambiti diversi a confrontarsi sui problemi della costruzione di un'alleanza terapeutica che riesca, in maniera dialettica, a superare le difficoltà di cui la letteratura e la prassi clinica hanno indicato essere minato il campo della presa in carico dei pazienti affetti da questo disturbo
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Università degli studi di Pavia: le presenze a "PORTE APERTE" confermano il boom di preiscrizioni.
Si è conclusa sabato 8 settembre con grande successo la terza edizione di Porte Aperte, l'iniziativa del Centro Orientamento dell'Università, che anche quest'anno ha portato a Pavia più di 1000 giovani da tutta Italia: oltre il 70% provenienti da fuori provincia e circa il 50% da fuori regione. E' significativo che più del 20% dei ragazzi lombardi siano giunti da Milano, forse attratti da una realtà più vivibile. Il successo dell'iniziativa e l'andamento positivo delle preiscrizioni, che superano del 40% quelle dello scorso anno, confermano l'interesse dei giovani per l'Ateneo Pavese. Gli studenti, ai quali durante l'anno sono state indirizzate numerose iniziative di orientamento, organizzate a Pavia e in molte regioni italiane, sono stati ospiti nei giorni di "Porte Aperte" del campus universitario pavese. L'intero Ateneo è stato, infatti, coinvolto nell'attività di accoglienza, informazione e formazione per agevolare i giovani nel momento cruciale della scelta universitaria. Stand espositivi, workshop interattivi, seminari didattici e, soprattutto, visite guidate per conoscere e sperimentare direttamente le strutture di insegnamento e di ricerca dell'Università, i collegi, gli impianti sportivi, nonché l'offerta culturale e i servizi della città. Il Comune, in sinergia con l'Università, ha organizzato per i giovani ospiti una rassegna di cultura artistica universitaria europea inserita nell'ambito dell'annuale Festa del Ticino. Una città a misura d'uomo per una università a misura di studente: 70.000 abitanti e 26.000 studenti universitari. Per iscrizioni e informazioni: tel.: 0382.538577, 0382.504210, 0382.504296, fax:0382.504449, email: corinfo@unipv.it, sito web: http://cor.unipv.it.
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Delegazione dell'Università di Tunisi in visita all'Università di Pavia.
Una delegazione dell'Università de la Manouba (Tunisi) dal 12 al 16 settembre 2001 sarà in visita alla nostra Università. La Delegazione è guidata dal Pro Rettore, Mohamed El Kadhi e dal Preside della Facoltà di Lettere Mohamed Ali Drissa Doyen, i quali saranno ricevuti dal Magnifico Rettore dell'Ateneo pavese, prof. Roberto Schmid per portare avanti un rapporto di collaborazione tra i due Atenei, già avviato. Dopo l'incontro con il Rettore gli ospiti tunisini avranno l'opportunità di visitare l'Università, i Collegi universitari e la città di Pavia. Il soggiorno a Salice consentirà di conoscere il centro termale e l'Oltrepò pavese.
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Nuovo corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Laurea triennale rilasciata congiuntamente dall’Università di Pavia e dal Politecnico di Milano Informazioni Torna in alto

Giornata di studio e mostra "Cesare Angelini, il piacere della memoria" 6 settembre 2001, ore 16.00, Villa Botta Adorno, TORRE D'ISOLA Programma Torna in alto

Study abroad program Università degli Studi di Pavia/Georgia Institute of Technology Cognitive Philosophy, Epistemology, and Philosophy of Technology
L'Università di Pavia ha siglato un programma di scambio con gli Stati Uniti: partner del progetto è il prestigioso Georgia Institute of Technology di Atlanta. Promotore e coordinatore dell'iniziativa, finanziata dal MIUR, è Lorenzo Magnani, professore del Dipartimento di Filosofia. Il programma, finalizzato ad attività didattiche e di ricerca nel campo della filosofia della scienza e della tecnologia e nell'ambito delle scienze cognitive è iniziato nell'autunno 2001. Il programma è interdisciplinare e sono previsti scambi di personale docente e di studenti (laureati e non) che potranno così frequentare corsi, corsi di perfezionamento, seminari e svolgere ricerche per il completamento della tesi. Lo studente potrà scegliere tra due itinerari di studio (che prevedono un soggiorno ad Atlanta di cinque mesi, la frequenza a quattro corsi di 45 ore ciascuno e il superamento dei relativi esami, per un totale di 30 crediti) e conseguire un "Certificate in Philosophy, Science, and Technology" oppure un "Certificate in Cognitive Science" negli Stati Uniti e contemporaneamente un "Certificato in Epistemologia e Filosofia della Tecnologia" o un "Certificato in Filosofia Cognitiva" in Italia. Il titolo è utile al fine di accedere a corsi di studi per ottenere Degree, Master o PhD specialmente in UE, USA e Canada. Essendo collegati a problemi di scienze e tecnologie dell'area logico/epistemologica e cognitiva, i titoli conseguiti sono apprezzati nel mondo accademico, dell'organizzazione scientifica, divulgativa e aziendale, del giornalismo, nonché nel mondo INTERNET e delle pubblicazioni on-line, sia in Italia che in USA, grazie al carattere interdisciplinare e internazionale del curriculum previsto. Per maggiori informazioni si prega di contattare il coordinatore lmagnani@cc.gatech.edu (tel. 0382-506279) o di consultare il sito http://www.unipv.it/affint/accnaz.html (Ufficio Affari Internazionali). La città di Atlanta, in Georgia, fra le più importanti degli Stati Uniti, venne fondata nel 1837 come capolinea meridionale della Western and Atlantic Railroad. Sfondo di "Via col Vento", la città ha tuttavia perso molto del suo tradizionale aspetto da profondo sud per diventare un esplosivo centro industriale, ospitando multinazionali come la Coca-Cola e la sede della CNN. Atlanta ha anche dato i natali a Martin Luther King ed ha contribuito in modo significativo al movimento per i diritti civili negli USA. Nel 1996 è stata la sede dei Giochi Olimpici. Questo avvenimento sportivo ha ulteriormente favorito lo sviluppo economico, culturale e sociale della città. Fin dalle sue origini, nel XIX secolo, il Georgia Institute of Technology ha stabilito una tradizione d'eccellenza nell'educazione e nella ricerca in tutte le aree della scienza e della tecnologia. Fra i primi politecnici del mondo, il Georgia Tech vanta un eccellente gruppo di docenti, ricercatori e consulenti di fama internazionale. Con standard accademici e didattici estremamente elevati, il Georgia Tech detiene il primato negli Stati Uniti per quanto riguarda la collaborazione con le industrie.
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Corso di laurea in "Governo e amministrazione" Programma1 Programma2
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Corso di laurea triennale in "Economia e gestione dei servizi pubblici" Programma Torna in alto

Bando di concorso per due borse di studio annuali per laureati.
Il Centro Studi sul Federalismo, è un Consorzio, senza fini di lucro, costituito fra le Università di Torino e Pavia e la Compagnia di San Paolo, con la finalità di promuovere e coordinare la ricerca scientifica, le attività didattiche, la documentazione, l'informazione e la divulgazione nel campo degli studi sul federalismo. Il Centro ha indetto un concorso per il conferimento di due Borse di ricerca annuali, rinnovabili per un periodo non superiore ai quattro anni, al fine di svolgere attività di ricerca e di perfezionamento sugli aspetti storici, politici, economici e giuridici del federalismo - sia nella sua dimensione sovrannazionale che infranazionale - dell'integrazione europea e delle organizzazioni internazionali, in particolare il sistema delle Nazioni Unite. Al concorso possono partecipare i laureati presso le Facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, Lettere. Info: csfederalismo@tin.it www.unipv.it (voce post laurea) Torna in alto

All'Università di Pavia è attivo il numero verde 800 223 950
"Università di Pavia, Call Center … buongiorno": è questo il messaggio che accoglie coloro che telefonano al n° verde 800223950.
Per ottenere un risultato di efficacia e tempestività nell'informazione all'utenza l'Università di Pavia ha deciso di affidare (in via sperimentale per il 2001) il servizio di Call Center a una ditta da tempo attiva nel settore e che già da alcuni anni gestisce un servizio analogo per altre Università.
Gli operatori specializzati sono continuamente formati e aggiornati sull'informazione da fornire: una strumentazione tecnologicamente avanzata, assicura (dal lunedì al sabato) un servizio continuato dalle 8 alle 20 con un n° variabile di operatori in funzione dei "picchi" di chiamata, potendo altresì acquisire anche le richieste pervenute nel periodo notturno: queste potranno essere evase successivamente ed inviate, anche via e-mail, ai richiedenti.
Gli operatori sono stati adeguatamente istruiti tramite la fornitura di tutta la documentazione di carattere generale concernente la carriera universitaria e di una serie di FAQ (domande più frequenti), in merito alle quali la Segreteria Studenti dell'Ateneo ha confezionato opportune e puntuali risposte. Queste "questioni generali e ricorrenti" potranno trovare opportuna evidenza anche sul sito dell'Università, unitamente, ad es., alla segnalazione dell'iscrizione ai test di ammissione 2001/02, che avverrà per via telematica.
Com'è noto i prossimi mesi saranno molto "caldi" per l'Università: se, infatti, ogni anno in estate giungono numerose le richieste di informazioni da parte, soprattutto, dei neodiplomati che intendono immatricolarsi, quest'anno la domanda di chiarimenti, orientamenti e informazioni si presume che sarà senz'altro più forte: in ragione da una parte della capillare opera di marketing operata dal Centro Orientamento nel proporre l'offerta formativa dell'Ateneo pavese alle scuole secondarie in varie località italiane ed in svariate manifestazioni (saloni dello studente, ecc.) , e dall'altra parte in presenza dei legittimi dubbi che nutrono le future matricole, dal momento che si apprestano a entrare in un sistema di istruzione superiore che, alla luce della riforma, si rivelerà più moderno e funzionale, ma che, almeno in queste fasi iniziali, può creare qualche difficoltà. Torna in alto

Convenzione tra l'Università degli Studi di Pavia e l'IRCI (International Rectifier Corporation Italiana)
17 Luglio 2001 - ore 11.30 - Aula Volta Stralcio della Convenzione
Comunicato stampa Torna in alto

Bando di ammissione alla Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione per l'insegnamento Secondario (S.I.L.S.I.S.) Bando Torna in alto

Mario Talamona ospite d'onore alla XI Giornata del Laureato
Il 7 luglio, presso l'Università degli Studi di Pavia, si svolgerà la tradizionale "Giornata del laureato", ospite d'onore sarà MARIO TALAMONA, ex allievo dell'Ateneo pavese, e già titolare della cattedra di Economia Politica presso lo stesso Ateneo, che illustrerà la propria esperienza di lavoro. Alle ore 19.30, presso il Cortile Teresiano dell'Università, avrà inizio la cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati e ai diplomati "cum laude". Nell'occasione coloro che nell'anno accademico 1999/2000 si sono laureati o diplomati entro il 31 dicembre 2000 potranno ritirare il diploma presso l'Economato dell'Università, che rimarrà aperto dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Programma Torna in alto

Anno europeo delle lingue 2001
L'Università degli Studi di Pavia partecipa con una manifestazione approvata e finanziata dalla Commissione Europea "CINEMA: PARADISO DELLE LINGUE"
I sottotitoli nell'apprendimento linguistico Una rassegna di quattro giorni dedicata a film sottotitolati, conferenze e dibattiti, per incoraggiare la diffusione di lingue e culture maggioritarie, minoritarie ed extraeuropee in un contesto di apprendimento spontaneo e in situazioni di svago e di coinvolgimento estetico, cognitivo ed emotivo. È la realizzazione di un progetto ideato da un gruppo di studiosi dell'Università di Pavia per promuovere la competenza linguistica e culturale multilingue in Europa. La manifestazione prevede proiezioni di film nelle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo, tedesco, friulano, gaelico d'Irlanda, gallese, svedese, norvegese, ungherese, arabo, hindi e italiano.
E' previsto un incontro-dibattito interdisciplinare su tematiche relative alla visione di film sottotitolati a cui parteciperanno studiosi ed esperti italiani e stranieri con interventi sul cinema europeo, sull'apprendimento linguistico e sulla traduzione filmica.
Alle proiezioni dei film introdotti da esperti di cinema e di glottodidattica, si affiancheranno laboratori e sessioni dimostrative sull'utilizzo in classe di film e programmi televisivi con sottotitoli.
Oltre a poster sulla traduzione filmica e su aspetti glottodidattici della visione di materiale televisivo e filmico sottotitolato, saranno allestiti poster divulgativi ed esplicativi sulle lingue ufficiali dell'Unione Europea, sulle minoranze linguistiche e sull'autoapprendimento. In questa rassegna illustrativa si collocherà anche uno sportello informativo sulle certificazioni nella principali lingue europee e sui gemellaggi tra la città di Pavia e altre città europee.
La manifestazione è a cura del Dipartimento di Linguistica, del Centro Linguistico e del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ed è rivolta a tutto il pubblico interessato.
Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Corallo e al Cinema Ritz di Pavia nei giorni 19, 20, 21 e 22 settembre 2001. Si accettano prenotazioni per scolaresche e per singoli (paradisodellelingue@hotmail.com). L'incontro-dibattito avrà luogo il pomeriggio di venerdì 21 e i laboratori si svolgeranno il pomeriggio di giovedì 20 settembre. Il programma definitivo sarà divulgato anche tramite il sito dell'Università di Pavia. Torna in alto

Settimana di lezioni, seminari e visite guidate per docenti slavi, croati e sloveni
Nell'ambito dell'attività di promozione che l'Università di Pavia sta portando avanti è programmata una settimana di lezioni, seminari e visite guidate per docenti slavi, croati e sloveni.
L'incontro è proposto al prof. Ettore Cau, Preside della facoltà di Lettere e Filosofia, e organizzato dal consulente pedagogico del Governo Italiano in Slovenia, prof. Marino Predonzani per conto del Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Università Popolare di Trieste.
Programma di massima:
2 luglio ore 17
- Accoglienza in aula Volta
- Saluto del Rettore o di un suo delegato
- Saluto del Presidente della Provincia o di un suo delegato
- Illustrazione del sistema universitario pavese (offerta didattica, collegi, IUSS, etc.) da parte del COR
- Lezione inaugurale (prof. Stella o prof. Isella)
- Aperitivo nei Saloni del Rettorato offerto dall'Università Popolare di Trieste
3 - 4 luglio
- Lezioni su materie letterarie (storia, arte, letteratura) in Aula di Archeologia
5 - 7 luglio
- Lezioni su materie scientifiche in aula Volta
- Visita al Museo per la Storia dell'Università di Pavia (prof. Bevilacqua) Torna in alto

Quinto mandato per il prof. Roberto Schmid
Il prof. Roberto Schmid è stato e
letto Rettore dell'Università degli Studi di Pavia al primo turno con una buona percentuale di votanti, superiore al 60%, e ha superato di molto il quorum richiesto. Il mandato dura 4 anni. Torna in alto

Pavia controllata da satellite
Si terrà il 26 giugno p.v. presso il Collegio Ghislieri in Pavia il convegno che chiude il Progetto di Ricerca di Telerilevamento finanziato dalla 'Università di Pavia e coordinato dal Prof. Costamagna. Il progetto, che ha coinvolto 4 Dipartimenti della Facoltà di Ingegneria, è stato dedicato al monitoraggio dei fenomeni di piena della zona di Pavia mediante immagini aeree e satellitari. E' stato realizzato un archivio di immagini e dati sulla città di Pavia. . Esso costituisce un formidabile aiuto alla comprensione degli eventi catastrofici che interessano Pavia e il suo immediato circondario. A regime, il sistema sarà in grado di fornire quasi in tempo reale informazioni su fenomeni simili alla piena del Ticino dell'ottobre scorso, mediante l'analisi di dati satellitari e il confronto con quanto accaduto negli anni precedenti.
Paolo Gamba Assistant Professor Department of Electronics, University of Pavia Via Ferrata, 1 27100 Pavia Italy fax: +39-0382-422583 tel: +39-0382-505781 http://tlc.unipv.it/~gamba (personal page) http://ele.unipv.it/~tlc/index_RS.htm (remote sensing lab page)

Costituito all'Università di Pavia il "Gruppo di lavoro sulle problematiche di genere"
E' stato recentemente costituito all'Università di Pavia il "Gruppo di lavoro sulle problematiche di genere" ottemperando a una direttiva presente nel protocollo di intesa sottoscritto tra il Dipartimento per le Pari Opportunità (presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) e la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Il protocollo ha lo scopo di
- promuovere le problematiche di genere nei settori della ricerca e della formazione, realizzando corsi di studio (laurea, laurea specialistica, dottorato di ricerca) indirizzati a soddisfare le esigenze di formazione di base specialistica nel settore degli studi di genere e delle culture delle differenze
- sostenere la dimensione di genere nella ricerca scientifica
- formulare un programma pilota per l'orientamento universitario dei giovani e delle giovani che tenga conto, tra l'altro, dell'identità di genere dei destinatari.
Il gruppo di lavoro dell'Ateneo pavese è coordinato dal pro rettore vicario Paola Vita Finzi ed è composto da:
Silvia Campese (Facoltà di Lettere);
Maria Antonietta Confalonieri (Facoltà di Scienze Politiche);
Mariella Magnani (Facoltà di Giurisprudenza);
Maria Sassi (Facoltà di Economia);
Maria Assunta Scappaticci (Facoltà di Medicina).
La Facoltà di Economia ha promosso per il 15 giugno alle ore 9.30 presso la Sala Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia, Via S. Felice, 5, un convegno sul tema"Università di Pavia e Studi di genere: contributi disciplinari della Facoltà di Economia" nel quale interverranno Maria Rita Rampazi, Adele Colli Franzone, Luisa Rosti, Maria Sassi, Claudia Tarantola, Maria Elena Gennusa, Elena Montagna, Maria Laura Giagnorio. Il Seminario si pone l'obiettivo di rappresentare la rilevanza speciale di questo ambito di ricerca e di sintetizzare i principali risultati fino ad ora conseguiti al fine di trarre orientamenti per iniziative future che possano convergere con le raccomandazioni contenute nelle politiche comunitarie in tema di riduzione delle differenze di genere.
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Comitato per le pari opportunità Università' Studi di Pavia

BANDO Per la partecipazione ad un seminario residenziale di studi promosso dalla Scuola estiva di Storia e culture delle donne"Annarita Buttafuoco" presso l'Università degli Studi di Siena.Bando di concorso Torna in alto

XIV Riunione Nazionale "A. CASTELLANI" Dei dottorandi di ricerca in discipline biochimiche- 12-15 giugno 2001- Brallo di Pergola
Dal 12 al 15 si terrà a Brallo di Pregola la XIV Riunione Nazionale "A. Castellani" dei Dottorandi di Ricerca in Discipline Biochimiche. Questa iniziativa si è andata progressivamente affermando nell'ambiente biochimico italiano e ad essa viene oggi riconosciuto un significato importante nell'ambito del percorso formativo dei nostri dottorandi. Parteciperanno quest'anno alla Riunione circa 80 dottorandi, 22 dei quali presenteranno una relazione e altri 22 porteranno un poster; 8 Docenti inoltre terranno lezioni su argomenti di frontiera della biochimica. Torna in alto

Sentenza processo all'Uovo
Documento sentenza processo all'uovo
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1st summer school in european social policy analysis(ESPA) su "THE EUROPEANISATION OF SOCIAL POLICIES" Università di Pavia Facoltà di Scienze Politiche 18 - 29 giugno 2001
Comunicato Il programma dettagliato della Summer School è consultabile al seguente sito web: http://www.unipv.it/webdsps/homepage.htm Torna in alto

L'Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Farmacia presenta il Processo all'Uovo 'Scrigno pieno o guscio vuoto?' ovvero un'inchiesta semiseria sull'alimento universale 3 giugno 2001, Aula Magna, ore 9.00 Palazzo Centrale dell'Università Piazza Leonardo Da Vinci - Pavia.
Comunicato
.Per informazioni: I.N.C. - Istituto Nazionale per la Comunicazione Cristiana Ciofalo - Paolo Mattei, tel. 06.44.16.08.81 Torna in alto

Incontro sul Mobbing 25 Maggio 2001
Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Università di Pavia organizza un convegno sul fenomeno del Mobbing, nell'aula del quattrocento il 25 maggio prossimo. Lo scopo è di promuovere una maggiore conoscenza di un fenomeno di cui i mass media da tempo trattano e , attraverso questa conoscenza, prevenire il suo manifestarsi e offrire un aiuto a chi ne fosse oggetto. Il "mobbing" è una situazione di aggressione, di esclusione e di emarginazione di un lavoratore da parte dei suoi colleghi o dei suoi superiori. Il termine deriva dal verbo inglese "to mob" che significa assalire in massa, malmenare, aggredire ed è stato usato da K. Lorentz per indicare il comportamento di alcuni animali della stessa specie che si coalizzano contro un membro del gruppo attaccandolo ed escludendolo dalla comunità, portandolo talvolta fino alla morte. In Italia si ricorre ad espressioni più articolate, come "molestie morali sul luogo di lavoro". Quando il mobbing assume i contorni di una vera e propria strategia aziendale di riduzione o razionalizzazione del personale, si parla di mobbing pianificato o "bossing". I Comitati per le Pari opportunità delle Università Italiane, in accordo con il Ministero competente, stanno avviando diverse iniziative per la prevenzione del mobbing nell'ottica di una educazione alla cultura della pari dignità e delle pari opportunità non solo nel mondo del lavoro ma in tutti i settori della società. Al Convegno sarà presente la Dottssa Raffaela Gallini dell'Università di Genova, in rappresentanza del coordinamento nazionale dei CPO Università, oltre ad esperti come Serena Bontempelli della UIL regionale, responsabile del centro di ascolto di Milano, La Dottssa Rosanna Astengo dell'INAIL, la Dottssa Claudia Cappelletti, sociologa e assessore al personale del Comune di Pavia. Torna in alto

Un premio scientifico internazionale al prof. Antonio Savini
Al prof. Antonio Savini, ordinario di Elettrotecnica nell'Università, é stato recentemente conferito il "Miya award", un prestigioso premio internazionale istituito dalla Società giapponese per le applicazioni della meccanica e dell'elettromagnetismo. Il premio viene assegnato ogni due anni dalla Società la quale intende favorire l'avanzamento delle ricerche multidisciplinari in vari settori che comprendono, tra l'altro, la microelettromeccanica, la fusione nucleare, il biomagnetismo e la diagnostica elettromagnetica non distruttiva. Il prof. Savini ha ricevuto il premio nei giorni scorsi a Tokyo dalle mani dello stesso prof. Kenzo Miya di fronte a quasi 400 ricercatori convenuti da tutto il mondo per la decima edizione del Simposio internazionale ISEM. Due anni fa il prof. Savini era stato l'organizzatore e il Presidente del precedente Simposio ISEM che si era tenuto a Pavia nel corso dell'anno voltiano dedicato alle celebrazioni dell'invenzione della pila elettrica. Torna in alto

Nuove prospettive di lavoro in settori emergenti: le possibilità di inserimento professionale nella tecnologia mobile.
Un incontro presso la Facoltà di Scienze Politiche. Giovedì 24.5.2001 ore 10.00 Giovedì 24 maggio, promossa dall'Associazione laureati e studenti in Scienze Politiche (ALASP), si terrà presso l'Aula Grande della Facoltà di Scienze Politiche una conferenza, aperta a tutti gli studenti, su "UMTS, la terza generazione nella tecnologia mobile". Nell'incontro, fissato per le ore 10, saranno relatori la dottoressa Valentina Serri e la dottoressa Roberta Maselli dell'H3G, una delle società aggiudicatarie nel novembre 2000 della licenza UMTS in Italia con il nome di Andala. Si parlerà dei vantaggi e delle potenzialità di questa nuova tecnologia che lascia prevedere larghe prospettive di inserimento professionale in un settore in forte espansione. Torna in alto

La Giornata di Chimica Organica
Si è svolta recentemente a Pavia l'ormai tradizionale Giornata di Chimica Organica che vede esperti italiani e stranieri presentare ricerche avanzate in uno dei campi di maggior sviluppo della moderna chimica organica: quest'anno il tema prescelto era 'La chimica dei prodotti naturali nel III millennio'. Di fronte ad un pubblico molto numeroso e qualificato (docenti pavesi e di altre Università, dottorandi e studenti) il prof. A. Ballio dell'Università di Roma, che ha recentemente compiuto 80 anni; ha iniziato la giornata ricordando alcuni momenti chiave del suo lavoro, che hanno messo in luce quanto sia produttiva l'interazione tra chimica organica e biochimica; il Prof. B. Danieli dell'Università di Milano ha illustrato una serie di sintesi molto selettive ottenute con enzimi utilizzati al di fuori del loro ambiente naturale; il Prof. G. Vidari dell'Università di Pavia ha discusso il suo approccio sintetico a prodotti naturali presenti nei funghi e con significativa attività biologica e il Prof. R. Pellicciari dell'Università di Perugia ha mostrato un ampio lavoro sintetico su amminoacidi artificiali in grado di sostituire l'acido glutammico nella interazione con recettori del sistema nervoso centrale e quindi potenzialmente attivi quali farmaci per un'ampia gamma di patologie.Durante i lavori è stato evidenziato quanto importante sia lo specifico contributo che i chimici organici possono dare alla comprensione dei sistemi biologici e quanto parimenti importante sia, viceversa, la comprensione dei processi biochimici nella progettazione e nella preparazione di sostanze artificiali. Il prof. A. Eschenmoser della Jolla, Stati Uniti ha mostrato come anche un chimico organico possa affrontare domande fondamentali, come quella del perché la natura abbia scelto le specifiche strutture del DNA e del RNA per i ruoli che questi svolgono nella cellula. Un lavoro ponderoso ha evidenziato quante diverse possibilità e alternative la natura avrebbe avuto nella selezione di queste grosse molecole depositarie dell'informazione genetica; forse l'evoluzione avrebbe potuto prendere, o ha preso in altri mondi, una strada completamente differente. Dal momento che è stato anche in questa occasione confermato che la reale comprensione dei processi biologici debba necessariamente passare attraverso una descrizione molecolare dei fenomeni, risulta evidente il ruolo fondamentale che la chimica ha e continuerà ad avere nel mondo moderno. Torna in alto

Atti di donazione: Fondo Arturo Rossato e il Fondo Mario Casella
Il Centro di Ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei della nostra Università sta per arricchirsi di due importanti acquisizioni: il Fondo Arturo Rossato e il Fondo Mario Casella. La cerimonia relativa alla definizione dei rispettivi atti di donazione si svolge in due distinti momenti, alla presenza degli eredi che hanno scelto di onorare l'Ateneo pavese e in particolare il Centro Manoscritti con la cessione di testimonianze preziose dell'attività di illustri esponenti del mondo culturale. Gli incontri sono così programmati:
- il 16 maggio, alle ore 12, in Aula Volta per il Fondo Rossato con interventi della prof.ssa Maria Corti, presidente del Centro Manoscritti e del prof. Pietro Zappalà della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona.
- il 22 maggio, alle ore 12, in Aula Volta, per il Fondo Casella con interventi della stessa prof. Maria Corti e del prof. Cesare Segre. Torna in alto

All'Orto Botanicodell'Univeresità di Pavia un corso di formazione sul tema "CENSIMENTO FLORISTICO DELLA LOMBARDIA"
L'Università di Pavia tradizionalmente offre la sua capacità conoscitiva e didattica non solo agli studenti universitari qui iscritti, ma anche all'esterno ed in particolare al territorio lombardo. Numerose sono state in questi anni le iniziative rivolte a varie fasce di età e livello culturale, come ad esempio la partecipazione di numerosi docenti dell'Ateneo pavese ai corsi dell'UNITRE, l'Università della terza età. Inoltre, diversi dipartimenti e docenti hanno partecipato o promosso momenti formativi rivolti a neolaureati, addetti alla gestione ambientale, alle scuole, ecc. Tra queste iniziative vanno segnalati i corsi rivolti all'aggiornamento delle Guardie Ecologiche Volontarie della Regione Lombardia (G.E.V.). Le G.E.V. sono un vero e proprio "esercito" di volontari (quasi tremila in Lombardia), a servizio della difesa dell'ambiente e anche dell'educazione ambientale, che opera attivamente nella nostra regione. Notevole è l'interesse e l'impegno di questi volontari, ad esempio nel campo del rispetto delle norme in materia ambientale, come le leggi sugli scarichi abusivi, la flora protetta regionale, ecc. Tra le iniziative rivolte al territorio si segnala appunto quella attualmente "in cantiere" ad opera del Dipartimento di Ecologia del Territorio, ben noto a Pavia per ospitare l'Orto Botanico. Si tratta di un corso di Botanica, rivolto alle G.E.V. lombarde, dal titolo "Censimento floristico della Lombardia". Infatti la Regione Lombardia, ha promosso recentemente un censimento di tutto il patrimonio in specie vegetali spontanee presenti nella nostra regione e chiede ai vari soggetti interessati (musei, università, botanici appassionati, ecc.) di parteciparvi. Tra essi appunto vi sono le G.E.V., con il loro alto numero di volontari e le competenze e conoscenze in campo botanico. Al fine di rendere operativa l'iniziativa, nasce l'idea del corso, teso proprio a dare alle G.E.V. una più solida base formativa in materia di conoscenze botaniche e di flora regionale. Il corso è articolato in diverse parti, come si può vedere dal programma schematico allegato. Le iscrizioni sono aperte fino all'11 maggio (eventualmente prorogabile) e le G.E.V. lombarde possono aderirvi, attraverso gli enti a cui fanno riferimento (province, comunità montane, parchi, ecc.). Per informazioni è possibile contattare telefonicamente o via fax la segreteria del Dipartimento di Ecologia del Territorio dell'Università di Pavia (Sig.ra Grassi Carla, tel 0382-504311, 504312, fax 0382 34240). E' disponibile anche un numero di E-mail: grossi@unipv.it.
A-CORSO DI BASE OBIETTIVI Il corso di base è finalizzato a fornire gli elementi fondamentali per giungere alla determinazione delle principali famiglie, generi e specie della flora lombarda; inoltre verrà insegnata la realizzazione e conservazione di erbari, come base per la ricerca floristica e la didattica ambientale. CONTENUTI - Elementi di botanica sistematica, determinazione piante, erbari. ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso l'Orto Botanico dell'Università di Pavia, in due giornate, dal sabato mattina, alla domenica nel pomeriggio nei fine settimana, del 19, 20 Maggio oppure 2,3 Giugno (replica). Sono ammessi 30 partecipanti a corso (60 in tutto).
B-CORSO TEMATICO DI APPROFONDIMENTO OBIETTIVI Il corso tematico (B) è temporalmente successivo a quello di base e, dopo aver fornito nozioni fondamentali, vuole essere un approfondimento su di un gruppo di piante ben definito: le specie legnose, rappresentate da alberi e arbusti che vivono in Lombardia. La loro determinazione, grazie a caratteri morfologici piuttosto semplici, è abbastanza facile (a parte casi di ibridazione o specie particolari), e quindi dovrebbe poi permettere a molte GEV di partecipare attivamente al censimento floristico regionale. CONTENUTI - Alberi e arbusti: determinazione di materiale sul fresco e materiale d'erbario, visita all'Orto Botanico. - Censimento floristico regionale: illustrazione generale del progetto e metodi di rilevamento in campo. - Elementi di cartografia topografica. - Escursione sul campo, per addestrare al rilevamento floristico e cartografico. ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso l'Orto Botanico di Pavia, in due giornate, dal sabato mattina, alla domenica nel pomeriggio, nei fine settimana, a scelta, tra il 9, 10 Giugno oppure 16, 17 Giugno (replica). Sono ammessi 30 iscritti a corso (per un totale di 60 persone). Sono inoltre previste delle escursioni di durata giornaliera in data da concordare.
C-CORSO DI INFORMATICA OBIETTIVI Il corso ha per scopo la preparazione teorico-pratica di un gruppo di GEV per l'inserimento dei dati floristici nel data-base regionale. CONTENUTI Inserimento dati in data base regionale per censimento floristico. DESTINATARI Sarà riservato ad un numero ristretto di persone, già in possesso autonomamente di conoscenze informatiche, e che pensano di dedicarsi specificamente all'inserimento dati nella banca dati regionale. Sono ammesse 30 persone. Prerequisiti per l'ammissione: avere frequentato i corsi A, B o possedere già un'autonoma conoscenza in merito agli argomenti trattati; conoscenze di base di informatica (uso di data-base, programma Access). E' necessario far richiesta di iscrizione preventivamente. ORGANIZZAZIONE Il corso viene svolto presso l'Orto Botanico di Pavia in una sola giornata in data 30 Giugno
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Ragionare coi modelli. fra Filosofia, Etica e Computer Science
Un convegno internazionale per confrontarsi sulle ultime linee di ricerca relative all'interazione fra filosofia e intelligenza Artificiale e sulle sue ripercussioni in ambito etico e morale. "Model-Based Reasoning. Scientific Discovery, Technological Innovations, Values", fra filosofia, scienze cognitive e intelligenza artificiale, è il titolo del convegno organizzato, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione e di collaborazione con il Georgia Institute of Technology di Atlanta (USA), dal Laboratorio di Filosofia Computazionale fondato e diretto dal Prof. Lorenzo Magnani, docente di logica ed epistemologia presso l'università di Pavia e presso lo stesso Georgia Institute of Technology, con la collaborazione del Dipartimento di Filosofia della Università di Pavia e dei dipartimenti di Filosofia e Scienze Sociali dell'Università di Siena e di Scienze Filosofiche e Epistemologiche dell'Università La Sapienza di Roma, il 17-18-19 maggio 2001, presso il collegio Ghislieri di Pavia. Il dibattito sulle modalità della scoperta scientifica ormai da alcuni anni ha inserito la ricerca filosofico-epistemologica in un ambito decisamente interdisciplinare grazie all'interazione con la psicologia, le neuroscienze e, più recentemente con l'intelligenza artificiale. I ragionamenti model-based, quali quello analogico, visuale, spaziale e simulativo, sono altrettanti modi attivi nelle inferenze creative scientifiche. Inoltre, i problemi posti dai rivolgimenti economici e tecnologici a cui assistiamo hanno certamente ampliato le domande che i ricercatori su scala mondiale si pongono: si parla oggi di filosofia della tecnologia e di etica basata su modelli di ragionamento razionali. Anche il ragionamento etico e morale utilizza, allo stesso modo di quello scientifico, ragionamenti model-based. La questione dell'ambiente e gli effetti dell'impatto tecnologico rendono preponderante il problema dell'uso di modelli e di simulazioni non meramente verbali-proposizionali. Le cinque sessioni tematiche in cui è suddiviso il convegno (Modeling: visual, analogical, simulative; Computational discovery processes and logical models; Creative inferences and abduction; Case studies; Values) consentono a circa 90 ricercatori, fra invitati e accettati, di presentare i loro lavori, evidenziando così le principali linee di ricerca attualmente in atto a livello internazionale. Chair del congresso è il Prof. Lorenzo Magnani (Univ. di Pavia e Georgia Tech di Atlanta) coadiuvato da Nancy Nersessian e da Kenneth Knoespel (Georgia Tech, Atlanta), noti filosofi e autori di numerosi testi fondamentali sulla scoperta scientifica e i ragionamenti model-based e visuali. Ad essi si affiancheranno esponenti della filosofia della scienza, quali Ronald Giere, del famoso Minnesota Center for the Philosophy of Science della University of Minnesota, Dedre Gentner sull'esempio delle scoperte scientifiche di Keplero, oltre a Pat Langley (Stanford University) uno dei padri della ricerca in intelligenza artificiale dedicata alla simulazione della scoperta scientifica, Robert Pennock, sul darwinismo applicato all'evoluzione dei concetti e alla scoperta automatica ad opera dei computer, e il logico italiano Claudio Pizzi che affronta il problema dei modelli deterministici e dei modelli causali. Interverrà inoltre Mark Johnson, fra i massimi teorici internazionali nel campo etico-morale, che affronterà il problema dei modelli nel ragionamento e nella deliberazione morale, anche in connessione al tema dei valori nella scienza e nella tecnologia. Gettare nuova luce razionale e metodologica sui processi creativi, troppo spesso pensati come esclusivamente irrazionali, colmare le lacune ancora presenti e aprire l'indagine a campi di ricerca quali l'etica e le innovazioni tecnologiche, è lo scopo di MBR '01, che intende fornire una prospettiva sicuramente tra le più promettenti della attuale produzione filosofica. Per ulteriori informazioni Elena Gandini Laboratorio di Filosofia Computazionale Università di Pavia Tel. 0382/506283 Cell. 0349/5541915
Programma Torna in alto

Incontro di studio su: "COMPONENTI SCIENTIFICHE DELL'ARMONIA E DEL BELLO" - Venerdì 25 MAGGIO ore 9.00 Palazzo Brera (Via Brera, 28 Milano)
Si tiene a Palazzo Brera (Via Brera, 28) l'incontro di studio su "Componenti Scientifiche dell'armonia e del bello". Gli interventi degli esperti di Università italiane e straniere hanno come tema comune i processi mentali che portano alla conoscenza e l'identificazione dei meccanismi che rendono gradevole la ricezione. Il Convegno è organizzato dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, con la sponsorizzazione di Newton. Tra gli organizzatori figura l'Università degli Studi di Pavia. Per informazioni: telefono 02/86461388 oppure e-mail: istituto.lombardo@unimi.it, sito internet: www.istitutolombardo.it Torna in alto

XLI Regata Universitaria PAVIA-PISA Trofeo "Curtatone e Montanara" Pavia, sabato 2 giugno 2001
La Regata Storica di canottaggio Pavia-Pisa è una sfida in "otto fuori scalmo" (8+) che si disputa annualmente tra le due Università, sotto il patrocinio dei Magnifici Rettori dei due Atenei. Nata per commemorare gli studenti pavesi e pisani che parteciparono alla battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara del 29 maggio 1848, si svolge alternativamente sui fiumi Arno e Ticino dal 1929. La forte rivalità sportiva con i suoi quasi settanta anni di tradizione rappresenta un unico nel suo genere in Italia e trova paragoni soltanto nella sfida tra le Università britanniche di Oxford e Cambridge. Gli equipaggi (maschili) sono interamente composti da studenti regolarmente iscritti ai due Atenei e alcuni di loro fanno anche parte della nazionale italiana di canottaggio. Per regolamento almeno 4 degli 8 membri dell'equipaggio devone essere "Esordienti", cioè atleti al primo anno di tesseramento per la Federcanottaggio. L'albo d'oro vede Pavia condurre con 24 vittorie, imbattuta del 1995, contro le 21 di Pisa. La regata è stata sospesa negli anni 1941-47, 1951-60, 1968, 1975 e 1977-85. Tre edizioni ('30, '61 e '97) sono state annullate. Tra i canottieri di spicco che hanno fatto parte dell'equipaggio di Pavia si segnalano: Piero Poli, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seul '88, Andrea Re, otto volte campione del mondo, membro della squadra olimpica di Atlanta '96. Sull'equipaggio di Pavia che parteciperà all'edizione di quest'anno ci sarà anche Simone Forlani, Campione mondiale 1999 e vicecampione mondiale 2000. Il programma della XLI edizione L'edizione 2001 della Regata storica universitaria Pavia-Pisa si svolgerà sabato 2 giugno 2001, a Pavia sulle acque del Ticino. La competizione si articolerà in due manche (di circa 500m.) con inversione dei campi di regata e somma dei tempi per la determinazione del risultato finale. Il tratto di fiume entro il quale sarà ricompreso il campo di gara è quello tra la località Casa sul Fiume (Chiozzo) e la zona antistante l'Idroscalo (confluenza Naviglio- Ticino). La sfida tra Pavia e Pisa sarà preceduta dal "Trofeo delle Scuole", gara riservata agli studenti degli istituti medi superiori cittadini. La competizione maschile si svolgerà in otto con timoniere (8+) e quella femminile in quattro di coppia (4x). La manifestazione si svolgerà con il seguente programma: § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 1^ manche 8+ maschile; § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 1^ manche 4x femminile; § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 2^ manche 8+ maschile; § ore 15.00 - Trofeo delle Scuole - 2^ manche 4x femminile; § ore 16.00 - XLI Reagata Pavia-Pisa - 1^ manche; § ore 16.30 - XLI Reagata Pavia-Pisa - 2^ manche; A cura dell'Ufficio Stampa del C.U.S. Pavia 27100 Pavia - Via Bassi, 9A Tel. 0382 526209 Fax. 0382 423556 E-mail pvcus@unipv.it Torna in alto

LA RIFORMA DEL CODICE PENALE
I giorni 10, 11 e 12 maggio, nell'Aula Magna dell'Università di Pavia, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza, si svolgerà un convegno su La riforma del codice penale. L'incontro ha ad oggetto i risultati del lavoro svolto da una commissione ministeriale, presieduta dal prof. Grosso dell'Università di Torino e composta da rappresentanti del mondo accademico, giudiziario e forense, che, dopo oltre due anni di lavoro, ha predisposto un testo di 133 articoli, destinato a sostituire l'intera parte generale del vigente codice penale. Il convegno, patrocinato anche dal Ministero della Giustizia, vede per la prima volta riunite tutte le componenti della cultura penalistica italiana (università, magistratura e avvocatura), chiamate a confrontarsi con i redattori del progetto sui contenuti della riforma. L'autorevolezza dei relatori chiamati ad esprimere la propria opinione rende il convegno una tappa fondamentale del processo di riforma del codice penale. Torna in alto

Di nuovo a Pavia gli esperti dei musei tecnologici europei
Il Comitato internazionale di consulenti che affianca i progettisti dell'ordinamento del nuovo Museo della Tecnica Elettrica di Pavia si riunirà di nuovo presso l'Università il 27 aprile prossimo. E' assicurata la presenza, in particolare, di tutti gli specialisti stranieri provenienti dai musei di Monaco, Budapest, Londra e Parigi. Essi discuteranno la prima bozza di progetto di ordinamento museale predisposta dal dr. B. Bowers, già del Science Museum di Londra. Parallelamente al lavoro di redazione del progetto di ordinamento museale continuerà il lavoro inteso alla definizione del progetto della nuova struttura che ospiterà il Museo. Perfezionato il progetto e ottenute tutte le necessarie autorizzazioni, potranno prendere il via le gare d'appalto per la realizzazione dell'opera
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LIFE AND DISEASE UNDER THE MICROSCOPE: New Methods and Strategies for Cell Biology and Pathology in situ
International Symposium - Pavia, May 7-9, 2001 Aula Foscolo, University of Pavia - Strada Nuova 65
Questa settima edizione dei Simposi Pavesi dedicati allo sviluppo ed all'applicazione delle più moderne tecniche di microscopia ottica si svolgerà nell'ambito del Programma Europeo Leonardo da Vinci ed avrà, ancora una volta, lo scopo di dimostrare quanto l'avanzamento delle conoscenze in campo biomedico sia strettamente legato al progresso tecnologico e strumentale. Le sessioni plenarie del mattino consisteranno in relazioni, tenute da esperti noti in campo internazionale, e saranno seguite dalla presentazione e discussione di posters in argomento. I temi scelti quest'anno sono: reporters luminescenti per lo studio di processi dinamici in cellule vive, angiogenesi ed apoptosi. Le relazioni ed i poster delle sessioni pomeridiane riguarderanno tecniche microscopiche innovative per la ricostruzione e l'analisi tridimensionale di strutture cellulari, metodiche di fluorescenza multicolore ed microscopia digitale. E questo è l'indirizzo a cui trovare tutte le informazioni ed il programma del simposio: http://www.unipv.it/webbio/anatcomp/leonardo/sympo01/sympo01.htm Torna in alto

XI Settimana della Cultura Scientifica (26 marzo - 1 aprile 2001)
Nell'ambito del programma "Mille Anni di Scienza in Italia" è stata organizzata all'Università di Pavia la mostra Ritorno a Volta: viaggio tra idee e strumenti nel mondo dell'elettricità Pavia, Museo per la storia dell'Università Strada nuova, 65 27 marzo-27 aprile 2001 inaugurazione 26 marzo ore 18 orario di apertura 9.00-12.00; 15.00-18.00 esclusi sabato e festivi Per informazioni e prenotazioni 0382 29724 Sito internet:http:// www.milleanni.unipv.it Rif. Prof. Fabio Bevilacqua tel. 0382/507495 - 504659 e-mail: fabio.bevilacqua@pv.infn.it Partendo da molteplici tracce che si incontrano sia nella vita quotidiana sia nella ricerca scientifica, la mostra permette al visitatore di ripercorrere gli ultimi secoli verso le origini della scienza elettrica ed in particolare verso le innovazioni, teoriche e sperimentali, di Alessandro Volta. Nel viaggio si incontrano numerosissimi oggetti che hanno popolato il mondo della scienza e della società e che consentono di ripercorrere la storia dell'elettricità, intesa sia come forma di energia facilmente trasportabile sia come veicolo di informazioni; particolare rilievo viene dato ai contributi italiani nei vari settori. Vengono presentate dimostrazioni sperimentali e riproduzioni artistiche, oltre che dispositivi, strumenti e documenti; è possibile inoltre utilizzare una ricca banca dati multimediale nonché ripetere, con copie fedeli, alcune interessanti esperienze storiche. Le idee si intrecciano agli oggetti mostrando come fenomeni, esperienze, strumenti, misure, concetti, teorie, interpretazioni si influenzino a vicenda. La mostra si inserisce nell'ambito del progetto "Mille Anni di Scienza in Italia", un'iniziativa espositiva "a rete" articolata sull'intero territorio nazionale e promossa dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in occasione della XI Settimana della Cultura Scientifica (26 marzo - 1 aprile 2001). La formula della mostra "a rete" è stata adottata per valorizzare le molteplici potenzialità di diffusione della cultura scientifica e tecnologica presenti nel nostro Paese e per stimolarne l'integrazione in un organico Sistema Nazionale di Musei e Centri scientifici e storico-scientifici, capace di rispondere su base permanente alla sempre più forte domanda di cultura scientifica da parte dei cittadini. La scelta del tema generale "Mille Anni di Scienza in Italia" dipende dalla consapevolezza che lo sviluppo inaudito della ricerca scientifica e le applicazioni che ne sono derivate hanno costituito uno dei caratteri distintivi del decorso Millennio. Nessuno scenario e nessun campo dell'attività umana hanno infatti registrato negli ultimi mille anni una trasformazione così radicale come le scienze della natura e le tecniche. E' parso dunque opportuno, in occasione del passaggio di Millennio, proporre una riflessione su questo eccezionale cammino e sul contributo offerto da istituzioni e ricercatori italiani, nonché sullo stato presente e sulle prospettive della ricerca scientifica e delle sue implicazioni culturali, civili, economiche. "Mille Anni di Scienza in Italia" è la prima mostra "a rete" realizzata in Italia. L'evento si configura come la simultanea e coordinata programmazione di tredici mostre su aspetti fondamentali della storia della scienza e della tecnica italiana in dodici città diverse e, contestualmente, di una mostra centrale a Roma presso la sede del MURST. Torna in alto

Presentazione degli atti del Convegno "Dentro e fuori le mura"
L'iniziativa ha visto il coinvolgimento, nelle tre sessioni in cui si è svolta, di più di 70 relatori (sorici, economisti, storici dell'arte, architetti, urbanisti) che hanno ricostruito in più di 1000 pagine il vasto panorama della Storia di Pavia dall'età classica ai nostri giorni. A sottolineare la valenza, sono le parole dette in sede di apertura dei lavori da parte delle maggiori autorità istituzionali a partire dal Rettore dell'Università, Roberto Schmid "ancora una volta l'Università si trova a fianco della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Pavia per promuovere la conoscenza del nostro territorio, dei suoi peculiari caratteri, del suo straordinario patrimonio storico-artistico". Così il Sindaco, Andrea Albergati " credo sia importante che la discussione sul passato e sul futuro di Pavia avvenga nelle aule dell'Ateneo, grazie ai contributi di carattere scientifico capaci di dare al dibattito un'elevata dignità ed un respiro culturale ampio e autorevole". E riferendosi alla stesura allora ancora in atto del nuovo PRG per la città esprime "la certezza che da appuntamenti prestigiosi e fortemente partecipati, possano nascere idee importanti e intuizioni suggestive per la nostra città". E l'Assessore alla Cultura della Provincia Todeschini ha voluto ricordare il Convegno "come un' impresa che fa onore a Pavia e al suo Ateneo" e che si innesta in una lunga, ormai consolidata tradizione di cui gli "Annali di Storia Pavese" si sono fatti tenaci e coscienti iniziatori e continuatori, dal lontano 1979". Giulio Guderzo, nella sua qualità di direttore della rivista che ospita gli Atti e di coordinatore del comitato scientifico ha sostenuto che il convegno è "nato da un libero confluire di competenze e conoscenze, volontà, civili passioni", e che "poche idee fondanti hanno costituito l'intelaiatura sulla quale si sono via via venuti costruendo i poli di interesse rispecchiati nelle diverse giornate di lavori". Un lungo percorso attraverso i secoli che sarà ripreso con la presentazione degli Atti. Torna in alto

Zante, Pavia e Foscolo
Il prefetto di Zante Dionisos Gasparos, accompagnato del Presidente per lo sviluppo di Zante Pauolou Loutzis sono in Italia per instaurare rapporti e iniziative culturali comuni alle città e alle Università che hanno visto la presenza significativa di Ugo Foscolo: Pavia, Bologna, Venezia. Saranno da stasera (13 marzo n.d.r.) a Pavia ospiti dei Collegi Valla e Volta. Incontreranno domani il Sindaco, dott. A. Albergati, l'assessore alla Cultura e vice sindaco Gatti e l'assessore Zorzoli addetto alle relazioni internazionali del Comune. In Università avranno un incontro con il Magnifico Rettore prof. Roberto Schmid e con il Presidente dell'Isu dott. G. Leonardelli. Gli ospiti saranno accompagnati dal Presidente della Comunità ellenica pavese arch. Spyros Mollas, dal consigliere regionale Carlo Porcari e dal prof. G. Cajani, dell'università, che stanno seguendo l'iniziativa. Torna in alto

Stefano Salvi all'Università di Pavia
L'inviato di Striscia La Notizia all'Ateneo Pavese Mercoledì 14 marzo 2001 - ore 16.00 - Aula Foscolo. Parte dall'università di Pavia il tour che porterà nelle principali Università Italiane a trattare temi di grande attualità. Stefano Salvi, l'inviato di Striscia La Notizia il popolare "giubbotto giallo", che sarà presentato e introdotto dal professor Gianbattista Parigi, affronterà i grandi temi dell'attualità italiana e internazionale: tecniche di comunicazione, controinformazione, abusi di potere, inquinamento ambientale, malasanità. Tra i grandi temi che l'inviato del Tg satirico di Antonio Ricci porterà all'università ci sono anche l'uranio impoverito e l'embargo in Iraq. E' stato proprio Stefano Salvi ad accendere i riflettori sul caso, lo scorso mese di maggio, con un reportage da lui condotto proprio in Iraq. Salvi, che è stato ringraziato pubblicamente alla Camera dei Deputati, ed espressamente nel testo della mozione, per l'inchiesta svolta, ha denunciato fin da subito il fatto che gli americani avessero utilizzato armi con l'uranio impoverito anche nei bombardamenti sulle coste della ex Jugoslavia. All'incontro in Università saranno presenti: il prof. Gianni Vaggi - Direttore del CICOPS (Centro Interfacoltà per la Cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo) il prof. Gianbattista Parigi - Membro del CICOPS e impegnato su vari progetti di cooperazione anche a Baghdad il prof. Marco Mozzati - Direttore del Centro Studi per i Popoli Extraeuropei il prof. Edoardo Orvini - Direzione Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA) il prof. Gianmario Borio - Direzione Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA) il prof. Adalberto Piazzoli - Laboratorio Energia Nucleare Applicata (LENA) Torna in alto

Università e imprese: i programmi e gli strumenti agevolativi per le attività di ricerca e sviluppo e la creazione di spin-off
21 marzo 2001 - Aula Foscolo - Università degli Studi di Pavia L'Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, ha organizzato un incontro per presentare i programmi e gli strumenti agevolativi a sostegno delle attività di ricerca e sviluppo e della creazione di spin-off. Saranno trattate in dettaglio le novità sui finanziamenti nazionali per la ricerca e sviluppo, introdotte dal decreto legislativo n. 297 del 27 luglio 1999 e dalle sue norme di attuazione. Tale decreto, ricomprendendo tutti gli strumenti di intervento previsti dalla legge n. 46/82, dalla 488/92, dalle norme del Pacchetto Treu sull'occupazione e dalle norme di natura fiscale, individua un panorama ampio ma organico e razionale di attività finanziabili e dei relativi strumenti agevolativi. Nel corso dell'incontro saranno presentati i fondi di venture capital che potranno sostenere nuove iniziative imprenditoriali, anche a partecipazione pubblica. Per qualsiasi informazione contattare la Dott.ssa Francesca Negri presso lo Sportello Università-Imprese (tel: 0382 504943, fax: 0382 504942, e-mail: f.negri@unipv.it).Programma Torna in alto

L'Università di Pavia ricorda Carlo Cattaneo (Lunedì 5 marzo un convegno in Aula Magna)
"Il mondo di Carlo Cattaneo" si intitola il convegno internazionale di studi, che si svolgerà lunedì 5 marzo nell'Aula Magna dell'Università di Pavia, promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche in coordinamento con la Provincia di Pavia. L'iniziativa pavese vuole ricordare i duecento anni della nascita del grande pensatore e politico, che nacque a Milano nel 1801 e visse fino al 1869, quando concluse i suoi giorni a Castagnola, in Canton Ticino (dove si era rifugiato fin dal 1849, dopo essere stato uno dei protagonisti, coraggiosi e sfortunati, delle Cinque Giornate del 1848).
Al Convegno di Pavia, che apre le manifestazioni italiane del bicentenario (esattamente un mese più tardi, il 5 aprile, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi verrà a Milano a inaugurare la grande mostra sulla vita, l'opera e i tempi di Cattaneo), interverranno alcuni fra i maggiori studiosi. Dopo i saluti del presidente della Provincia, Silvio Beretta, e del preside di Scienze Politiche, Salvatore Veca, a illustrare il tema "Storia, cultura e incivilimento in Cattaneo" sarà il professor Giuseppe Galasso dell'Università di Napoli; sull'attività politica di Cattaneo nel risorgimento riferirà il professor Franco Della Peruta, dell'Università di Milano, mentre su "L'esperienza nel Canton Ticino" parlerà l'avvocato Franco Masoni, che presiede l'Associazione Cattaneo di Lugano. Sul tema, impegnativo e attualissimo, del federalismo, che è stato anche uno dei punti-forza dell'attività di Cattaneo, interverrà il senatore Ettore Rotelli, che insegna all'Università di Bologna. Concluderà il professor V. Paolo Gastaldi, dell'Università di Pavia, su Cattaneo "organizzatore di cultura", soprattutto attraverso la rivista "Il Politecnico". Coordinerà i lavori del Convegno il professor Arturo Colombo. Il Convegno di Pavia vuole altresì ricordare il legame particolare che Cattaneo ebbe con il nostro ateneo. Infatti, proprio qui giovedì 19 agosto 1824 il ventitreenne Cattaneo ottenne la laurea in giurisprudenza, e - come recita il diploma - venne " nominato e dichiarato a pieni voti e con Lode Dottore in Ambe le Leggi". C'è ancora il classico diploma, che porta la firma del professor Tamburini, allora rettore dell'Università. Sempre a Pavia, nell'autunno, il Dipartimento storico geografico del nostro Ateneo, ha in programma un altro convegno internazionale, che parterà da Cattaneo per illustrare "le vie del federalismo" in Italia e negli altri paesi europei, dall'800 ai nostri giorni.
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Master Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia
Il giorno 5 Febbraio 2001, alle ore 10, in Aula Foscolo (Palazzo dell'Università, in via Strada Nuova), alla presenza di Autorità Accademiche, si è inaugurato il Master Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia. Nell'ultima decina d'anni, si è registrato un crescente interesse nei confronti delle tecniche di indagine microscopica, sia nel campo della microscopia ottica che di quella elettronica. Le ragioni di questa tendenza vanno ricercate fondamentalmente nello sviluppo di nuove tecniche di acquisizione ed analisi delle immagini, attraverso strumentazioni optoelettroniche sempre più sofisticate, e nel trasferimento all'analisi in situ di metodologie nate per la biologia molecolare. In tal modo, l'indagine citologica e citochimica è venuta acquistando un ruolo sempre più importante, sia nella ricerca di base che in quella applicata in campo clinico e biotecnologico. Proprio l'accresciuta complessità degli strumenti di indagine microscopica e le variegate potenzialità di applicazione in biomedicina rendono urgente la preparazione di laureati dotati di specifiche competenze nelle tecniche microscopiche, citochimiche e citometriche, da applicare in un contesto fortemente interdisciplinare. Il Master Universitario in Tecniche di analisi microscopica in biologia, ha esattamente lo scopo di preparare culturalmente e professionalmente operatori in grado di utilizzare, al meglio delle loro potenzialità ed in particolare in campo biomedico, le diverse tecniche di microscopia, le metodologie citochimiche quali e quantitative, e le tecnologie e gli strumenti della citometria a flusso e dell'analisi d'immagine. Le lezioni teoriche saranno integrate da ampie sessioni pratiche sull'utilizzo di strumentazione: per questo, i Docenti responsabili dei corsi si gioveranno della collaborazione dei Colleghi del Centro Grandi Strumenti dell'Università e del Centro di Studio per l'Istochimica del CNR presso il Dipartimento di Biologia Animale, nelle cui aule e laboratori si svolgerà la maggior parte dell'attività didattica. Il Master si svolge sotto l'egida della Società Italiana di Istochimica, della Società Italiana di Microscopia Elettronica (SIME) e del Gruppo Italiano di Citometria (GIC). Dopo la presentazione da parte del Direttore del Master, Prof. Carlo E. Pellicciari, sono intervenuti a portare il loro saluto ed augurio il preside della Facoltà di Scienze Matematiche. Fisiche e Naturali, Prof. Giorgio Flor, il Presidente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche, Prof. Alessandro Coda, la Professoressa Maria Gabriella Manfredi Romanini, Presidente della Società Italiana di Istochimica, ed il Prof. Mauro Fasola, Direttore del Dipartimento di Biologia Animale. Il Prof. Pier Carlo Marchisio (DIBIT, Milano) ed il Dottor Heinz Gundlach (Zeiss, Oberkochen) hanno quindi tenuto due conferenze, rispettivamente sul Ruolo dell'analisi microscopica nella biologia di oggi e su Facts and aspects in modern light microscopy. Per informazioni, è possibile contattare la Segreteria del Master (Signora Teresa Bosini. tel. 0382.506325; e-mail: bosini@unipv.it), o consultare la pagina: http://www.unipv.it/webesami/CORSI/master/tecnicheanalisimicroscopica.htm
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A Pavia il montaggio del più grande rivelatore visualizzante al mondo.
Da circa un anno è a Pavia il contenitore di Argon liquido destinato al progetto ICARUS, una delle attività del prof. Carlo Rubbia baricentrate sul territorio pavese; è collocato nella sala sperimentale dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), una struttura recentemente realizzata dall'Università di Pavia. Si tratta di un enorme recipiente costituito da due volumi gemelli di 300 metri cubi ciascuno, realizzati con una avanzata tecnologia, utilizzata nelle attività spaziali. In esso viene montato il rivelatore di particelle, che opererà immerso nell'Argon liquido. A collaudi completati, il tutto verrà trasportato nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dove sarà utilizzato per la rivelazioni dei neutrini. Tra questi, anche quelli provenienti dal CERN di Ginevra, dove è in allestimento un "fascio" di queste particelle (che sarà disponibile nel 2005) che sarà orientato proprio su questi Laboratori che sono i più grandi (sotterranei) del mondo. Costruito dalla Air Liquide Italia, il primo "semimodulo" è arrivato a Pavia alla fine di febbraio dello scorso anno in area Cravino, dove è ubicata la sede dell'INFN. Il secondo è stato consegnato alla fine di luglio dello stesso anno. Stante la mole dei serbatoi per il trasporto da Pero (Mi) a Pavia si sono dovuti seguire adeguati percorsi. Si è ora completato l'allestimento, nel primo semimodulo, il rivelatore di particelle: una struttura in acciaio inossidabile lunga 20 metri, alta e larga 4 metri (caratterizzata da una non comune precisione meccanica, nonostante la mole: dell'ordine del decimo di millimetro) sulla quale sono stati disposti circa trentamila sottili fili in acciaio inossidabile, tutte egualmente tesi in posizioni geometrica accuratamente definita. Ciascun filo è connesso ad un sistema elettronico (appositamente progettato) che consente ai calcolatori di gestione di leggerne le caratteristiche elettriche più di due milioni di volte al secondo. E' così possibile ricostruire più di due milioni di volte al secondo, su entrambi le superfici verticali (ottanta metri quadrati ciascuna), una accurata mappa delle cariche elettriche prodotte dal passaggio delle particelle elementari nell'Argon liquido ultrapuro, mantenuto ad una temperatura costante di -190 °C. Dopo una fase di sperimentazione, con l'impiego di raggi cosmici, l'apparato ICARUS, svuotato dell'Argon liquido, sarà trasferito su strada in una delle gallerie dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Il progetto è portato avanti da una collaborazione nella quale i ricercatori della Sezione dell'INFN e del Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica dell'Università di Pavia hanno un ruolo rilevante. Il progetto ICARUS è dedicato sostanzialmente allo studio dei neutrini. Queste particelle, assai difficili da rilevare, rappresentano una delle chiavi (forse la più importante) per giungere alla comprensione dei meccanismi con cui la materia può trasformarsi in energia, e viceversa. La "certificazione" delle teorie maturate negli ultimi cinquant'anni ("modello standard") deve necessariamente rendere conto dello "strano" comportamento di questo componente della materia, copiosamente prodotto per esempio dal Sole. L'energia che la nostra stella ci invia sotto forma di luce è dello stesso ordine di grandezza di quella che ci manda sotto forma di neutrini. Ma circa un terzo di quest'ultima apparentemente si perde nel viaggio. E' (anche) su questa constatazione che si basa il grande interesse per questi studi. Si deve inoltre osservare che lo sviluppo delle raffinate tecnologie che hanno condotto alla realizzazione del rivelatore ICARUS hanno già condotto a più di una ricaduta tecnologica di interesse industriale ed alla formazione di un numero ormai rilevante di ricercatori e tecnici di altissima qualificazione. Tutta la fase di montaggio del rivelatore è stata documentata e le relative foto si possono trovare nel seguente sito: http://www.pv.infn.it/~icarus/T600/ Riferimento Prof. Elio Calligarich 0382/507415 e-mail elio.calligarich@pv.infn.it
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(Rimandato a data da destinarsi) INCONTRO CON IL PROFESSOR ALDO ROMANO sul programma nazionale della ricerca. Lunedì 12 febbraio, alle ore 16.00, in Aula Foscolo il prof. Aldo Romano, coordinatore della Segreteria Tecnica del MURST, illustra il Programma Nazionale della Ricerca già presentato dal Ministro Zecchino presso la sede del CNR a Roma. Il programma nazionale indica gli interventi che il MURST intende compiere in alcuni settori di ricerca ritenuti strategici per lo sviluppo del Paese. Il prof. Romano, che ha svolto un ruolo di grande rilievo nella definizione del Programma, ha accettato di illustrarlo alla comunità scientifica pavese. L'incontro vuole essere anche l'occasione per acquisire per tempo le informazioni necessarie per definire progetti di ricerca che si inseriscano nelle linee di sviluppo previste dal Ministero, rilanciando Pavia come sede primaria della ricerca scientifica del nostro Paese. Il testo del Piano Nazionale delle Ricerche è pubblicato nel sito http://www.murst.it/ricerca/frameset.htm Torna in alto

CONVEGNO INTERNAZIONALE ITALO ARGENTINO 9 - 10 FEBBRAIO 2001 "INSEGNARE E CURARE. ISTITUZIONI FORMATIVE E TERAPEUTICHE: MODELLI PSICOANALITICI E STRATEGIE OPERATIVE IN ITALIA E ARGENTINA" UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA: DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA (CATTEDRA DI PSICOLOGIA DINAMICA) DIPARTIMENTO DI SCIENZE SANITARIE APPLICATE E PSICOCOMPORTAMENTALI (CATTEDRA DI PSICHIATRIA) LONTANI E VICINI Il Convegno, organizzato dall'Università di Pavia, nei giorni 9-10 febbraio prossimi con il titolo Insegnare e curare, rappresenta un evento di straordinaria importanza in quanto corona una tradizione di scambi culturali tra l'Italia e l'Argentina che, pur risalendo all'emigrazione degli anni '20, negli ultimi anni si sono intensificati e qualificati. In tale prospettiva occupa un posto centrale la psicoanalisi, intesa come sapere, terapia e metodo d'indagine in profondità dell'individuo, della società e della cultura. Paradossalmente i due Paesi risultano al tempo stesso lontani e vicini: distanti per posizione geografica e vicende storiche, vicini per la comunanza di matrici linguistiche e religiose e per un'affinità intellettuale e affettiva che conferisce ai loro rapporti una particolare intensità. Buenos Aires è la capitale più europea dell'America Latina, la comunità italiana è la più numerosa dell'Argentina e anche i giovani, pur avendo spesso smarrito la conoscenza della lingua, conservano nei confronti del nostro paese un legame di nostalgia che il diritto al voto recentemente concesso ai nostri connazionali all'estero non farà che rinsaldare. Significativo in questo senso è il gemellaggio dei due maggiori giornali italiani, il Corriere della Sera e la Repubblica, con i due più importanti quotidiani argentini, rispettivamente La Naciòn e Clarìn. PSICOANALISI E SOCIETA' La psicoanalisi argentina è stata incrementata, negli anni '30, dall'arrivo di numerosi intellettuali europei in fuga dalle persecuzioni razziali e/o politiche. In quel lontano paese trovarono una società moderna e cosmopolita che conviveva con la presenza in larghi strati della popolazione di forme di pensiero animistico e magico. Gli psicoanalisti furono così indotti a confrontare il loro sapere con diverse ed eterogenee visioni del mondo e i loro metodi con preesistenti modalità di relazione e di cura. In tal modo elaborarono metodi di conoscenza e d'intervento duttili e policentrici, che risultano particolarmente interessanti. Il nostro Paese sta infatti affrontando, con inedite forme di mediazione culturale, i problemi posti dalle recenti immigrazioni extracomunitarie. In particolare gli psicologi e gli psichiatri argentini della prima generazione hanno affrontato temi ora cruciali come la ricerca psicosomatica, la psicologia femminile e infantile, le psicoterapie istituzionali di gruppo e della famiglia, l'analisi della vita quotidiana, la cura delle psicosi. Negli anni della dittatura militare (1976-1982) quando psicologi, psicoanalisti e psichiatri furono posti di fronte al dilagante clima di violenza e di paura. La relazione di cura permise loro di ascoltare la sofferenza e di analizzare i meccanismi psichici con i quali l'individuo si difende dall'angoscia del pericolo attraverso il ricorso alle categorie intellettuali dell'"ovvio" e alle dinamiche affettive dell'"assuefazione". Con il ritorno alla democrazia, gli stessi analisti si trovarono impegnati a sostenere l'elaborazione del lutto individuale e collettivo contro la tentazione della negazione e dell'oblio e a riflettere sul terrore come metodo di dominazione che s'insinua nel cuore stesso del perseguitato, con particolare riferimento alla tragedia dei desaparecidos. Ma la psicoanalisi argentina rappresenta anche un modello di convivenza tra le diverse scuole: " Divergencias en la unidad " è il loro motto. L'offerta di cura è tale da sollecitare sempre nuove proposte di intervento, anche d'urgenza, per cui può essere molto interessante conoscere come avviene, nei diversi contesti, il processo terapeutico, così come si trasmettono il sapere e il saper fare psicoanalitici.
PSICOANALISI E MODERNITA' Questo convegno, centrato sull'arco di due compiti da Freud definiti "impossibili": insegnare/educare e curare, si svolge, come raramente accade, senza parole d'ordine, all'insegna del dialogo e del confronto reciproci. E', infatti, uno scambio a più voci, aperto alla conoscenza, alla riflessione e, se occorre, alla divergenza. Come abbiamo premesso, quest'incontro non accade nel vuoto, anzi fa il punto su precedenti occasioni di scambio avvenute nei convegni Italo Argentini SPI-APA, in congressi, seminari, conferenze, supervisioni, traduzioni di testi in italiano e in spagnolo. Il Convegno, che dura due giorni, suddiviso tra mattina e pomeriggio, prevede otto sessioni successive: - La prima (La psicoanalisi tra passato e futuro), dopo il saluto delle autorità, traccia una prospettiva di taglio storico e predittivo sulla psicoanalisi. - La seconda (Società complesse in evoluzione) affronta le sindromi psicosociali (quali il razzismo, il terrorismo, la distruzione dell'ecosistema) che devono essere considerate psicoanaliticamente, perché determinano le possibilità degli individui di tollerare il "disagio della civiltà" e di realizzare le proprie potenzialità. - La terza sessione Crisi individuali e sociali, analizza i meccanismi di difesa con i quali l'individuo e la società cercano di proteggersi dai pericoli esterni e interni di turbamento, a costo di impoverire la vita psichica e sociale. - La quarta sessione, Psicoanalisi-Psicoterapia, esamina da nuovi punti di vista il processo di cura, soprattutto quello rivolto all'adolescenza mentre, dal versante metodologico valorizza la componente narrativa, intesa non solo come comunicazione ma anche come elaborazione di affetti ed emozioni. - La quinta sessione - Psicologia e insegnamento - considera i modi con cui il sapere dell'inconscio può essere trasmesso in ambito universitario da psicologi e psichiatri, nonché le possibilità di intervento che si aprono allo psicologo nel momento in cui si stanno attuando le lauree brevi. Una trasformazione che comporta anche un ripensamento dei programmi della scuola media superiore. - La sesta sessione Insegnare la psicoanalisi, tratta il difficile tema della formazione teorica e clinica degli psicoanalisti e degli psicoterapeuti. - La settima sessione (Al crocevia del territorio) espone diverse esperienze di cura impegnate ad accogliere, interpretare e trattare varie forme di malessere, ognuna delle quali richiede specifiche metodologie di intervento. - Infine l'ultima sessione (Che conclusioni?) cercherà di individuare il filo, o i fili dei discorsi emersi e di aprire le potenzialità delle due culture alla comprensione e, se possibile, al miglioramento di quel futuro che il nuovo millennio ha da poco inaugurato. In conclusione il senso di questo Convegno intercontinentale sembra espresso dalla lettera di adesione di una delle società partecipanti, l'a.e.p.a (fundación asistencia y estudios psicoanaliticos argentinos), quando scrive: " Consideramos estos encuentros de suma importancia para nuestro trabajo y en general para el intercambio entre analistas, promoviendo de ste modo la " reunión" y no la distancia o las posiciones de estancamiento ".
SINTESI Il Convegno organizzato dall'Università di Pavia, nei giorni 9-10 febbraio, col titolo Insegnare e curare rappresenta un momento di riflessione e di sintesi rispetto a una lunga e intensa tradizione di scambi tra la psicoanalisi italiana e quella argentina. Due realtà al tempo stesso lontane geograficamente e vicine per lingua, tradizione e cultura. Le relazioni affrontano sia i problemi posti dalla richiesta individuale di terapia sia le domande che la società esprime attraverso varie forme di malessere. In una nazione come la nostra, recentemente avviata al multiculturalismo, è quanto mai interessante conoscere le esperienze di un Paese, come l'Argentina, che ha fatto del cosmopolitismo la sua principale caratteristica. Inoltre gli psicoanalisti argentini hanno elaborato durante gli anni della dittatura militare una conoscenza del terrore e del dolore e, attualmente, forme di elaborazione del lutto che evitino la negazione e l'oblio di tragedie nazionali come quella dei desaparecidos, che meritano di essere comprese e condivise. Al tempo stesso la psicoanalisi italiana presenta esperienze, teorie e metodologie ricche e duttili nell'ambito della cura, delle patologie sociali, dell'insegnamento e della preparazione professionale degli psicoterapeuti, che potranno utilmente confrontarsi con quelle sudamericane in un arricchimento reciproco. Il tutto sullo sfondo di rapidi cambiamenti della nostra epoca, che si proiettano, in modo inquietante, sul millennio appena iniziato. Torna in alto

Orientamento universitario - Corsi di arricchimento
Ripartono anche per l'anno 2000-2001 i corsi di arricchimento universitario organizzati dal Centro Orientamento dell'Università di Pavia, nell'ambito del progetto Virgilio, indirizzati alle classi QUARTE delle Scuole medie Superiori e mirati all'orientamento, alla stimolazione di nuovi interessi, allo sviluppo di abilità e alla verifica di attitudini. I primi due incontri, inseriti nell'ambito del corso su "I FARMACI E NOI", coordinato dal Prof. Stefano Govoni, direttore del Dipartimento di Farmacologia Sperimentale Applicata, si svolgeranno il
18 gennaio 2001 con il seguente argomento: "FARMACI IN AMBIENTE DOMESTICO" RELATORE: Prof. A. Lucchelli AULA A -Dipartimento di Farmacologia Sperimentale ed Applicata Viale Taramelli, 14 - 27100 Pavia - ore 14.30-16.30
25 gennaio 2001 con il seguente argomento: "FARMACI E TONO DELL'UMORE" RELATORE: Prof. A. Lucchelli, S. Govoni AULA A - Dipartimento di Farmacologia Sperimentale ed Applicata Viale Taramelli, 14 - 27100 Pavia - ore 14.30-16.30 .
Il successivo incontro, inserito nell'ambito del corso: "IL DIRITTO OGGI: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE", coordinato dal Prof. Giuseppe Zanarone , preside della facoltà di Giurisprudenza, si svolgerà il:
23 gennaio 2001 con il seguente argomento :"L'ETICA E IL DIRITTO NELLE SCELTE DELLA VITA QUOTIDIANA" RELATORE: Dott. G. Azzoni AULA 7 - Facoltà Giurisprudenza - Strada Nuova , 65 -27100 Pavia ore 14.30-16.30.
Gli ultimi due incontri previsti per il mese di gennaio 2001 si svolgeranno il 26 gennaio 2001 e il 29 gennaio 2001 e precisamente Il primo, inserito nell'ambito del corso:"LA LETTURA DEL TESTO LETTERARIO", coordinato dalla Prof.ssa Carla Riccardi, docente del Dipartimento di Scienza della letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna:
26 gennaio 2001 con il seguente argomento: "POESIA-MUSICA: ALCIONE DI GABRIELE D'ANNUNZIO" RELATORE: Prof.ssa C. Riccardi AULA L1 Palazzo San Tommaso - Piazza del Lino, 2 27100 Pavia - ore 14.30-16.30.
L'ultimo infine, inserito nell'ambito del corso: "PROSPETTIVE FILOSOFICHE NEL NUOVO MILLENNIO", coordinato dal Prof. Giovanni Francioni, docente del Dipartimento di Filosofia:
29 gennaio 2001 con il seguente argomento: "SULL'UTILITA' DELLA FILOSOFIA" RELATORE: Prof. S. Borutti Dipartimento di Filosofia - Piazza Botta, 6 27100 Pavia - ore 15.00 - 16.30
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Incontro delle Autorità accademiche con le organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni per illustrare i nuovi percorsi formativi previsti dalla riforma degli studi universitari. 18 Gennaio ore 16.00 Aula Foscolo dell'Università di Pavia
Come è noto, nelle Università italiane è in corso una profonda riforma degli studi universitari, diretta ad armonizzare gli stessi con quelli degli altri paesi europei. Tale processo di armonizzazione, sancito attraverso una dichiarazione congiunta sottoscritta da 31 Ministri dell'Istruzione Superiore di paesi europei riunitisi a Bologna il 19 giugno 1999, ha trovato la sua regolamentazione attraverso provvedimenti del Ministero dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica, in particolare con il decreto 3 novembre 1999, n. 509 - Regolamento recante norme in materia di autonomia didattica degli Atenei -, con il decreto 4 agosto 2000 relativo alle classi delle lauree universitarie e con il decreto relativo alle classi delle lauree specialistiche, tuttora in corso di pubblicazione. Sulla base dei provvedimenti sopra indicati è stata prevista l'articolazione dei corsi di studio su due differenti livelli: un primo livello di durata triennale avente lo scopo di fornire allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali che consenta un immediato inserimento nel mondo del lavoro ed un secondo livello di durata biennale avente lo scopo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. In relazione al processo di riforma in corso, l'Ateneo pavese ha avviato l'istituzione, con decorrenza dall'anno accademico 2001/2002, delle iniziative didattiche triennali. Conformemente a quanto previsto dall'art. 11, comma 4, del decreto n. 509/99 e con il precipuo obiettivo di realizzare un maggiore raccordo ed un miglior coordinamento con le realtà presenti nel territorio, si ritiene necessario procedere ad un incontro con le organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, nel corso del quale l'Università provvederà ad illustrare le modalità attraverso le quali intende dare attuazione alla riforma didattica, i nuovi percorsi formativi, con indicazione delle finalità e degli obiettivi che attraverso l'istituzione degli stessi intende perseguire.
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Corso di formazione per docenti
Università degli Studi di Pavia Aula Volta 16 gennaio 2001 Pavia Corso di formazione per docenti funzione obiettivo/responsabili per l'orientamento: "Una professionalità per l'orientamento" realizzato in collaborazione con il Centro Orientamento dell'Università degli Studi di Pavia (C.O.R.), l'Istituto per il Diritto allo Studio di Pavia (I.S.U.), il CORA - EVA e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia. UNA PROFESSIONALITÀ PER L'ORIENTAMENTO percorso di formazione per docenti responsabili per l'orientamento Il C.OR. di Pavia, in collaborazione con I.S.U. e con CORA-EVA, l'I.R.R.S.A.E. Lombardia e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia hanno inteso costruire un percorso di formazione per docenti responsabili dell'orientamento che possa, previe verifiche, costituire un modello proponibile a tutti gli operatori dell'orientamento. Il corso è stato progettato dal C.OR., in collaborazione con I.S.U. e con CORA-EVA e si avvale della consulenza dell'I.R.R.S.A.E. Lombardia per le fasi di monitoraggio e valutazione. È rivolto a un numero massimo di 30 corsisti e intende fornire ai partecipanti (insegnanti funzioni obiettivo, responsabili di orientamento) competenze e conoscenze su diversi aspetti implicati nei processi di scelta della carriera lavorativa e di studio nell'adolescenza e nella post-adolescenza: aspetti psicologici, dinamiche relazionali, elaborazione delle strategie decisionali, conoscenza del mondo del lavoro, prefigurazione di scenari economici. Obiettivo è il potenziamento/sviluppo di una professionalità utile a: - supportare gli studenti nel processo di orientamento scolastico/professionale - progettare servizi per l'orientamento - valutare l'efficacia dei servizi offerti La proposta è rivolta, per questa prima esperienza pilota, alle scuole medie superiori delle Province di Pavia, Lodi, Cremona ed all'istituto "Benini" di Melegnano con cui è in atto una convenzione con l'Università di Pavia. Sede del corso sarà l'Università di Pavia Il percorso di formazione è articolato in 10 unità di lavoro (vedi allegato programma), seguite da due incontri di supervisione (cadenza mensile) pensati per supportare all'interno delle scuole la realizzazione delle proposte presentate nel corso. Le modalità di lavoro proposte saranno quelle tipiche delle attività laboratoriali, prevedendo quindi, oltre a informazioni in plenaria, momenti di lavoro di gruppo.
Per ulteriori informazioni contattare: Alessandra Corsini IRRSAE Lombardia tel. 02/43800221 e-mail: corsini@irre.lombardia.it
Laura Loda COR Pavia tel. 0382/504218/19 e-mail: corpre@unipv.it
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CONCERTO DI NATALE 2000
15 DICEMBRE, ORE 21.15, AULA DEL '400 E AULA DI DISEGNO
"Walzer, Mazurche, Galop" Orchestra I Pomeriggi Musicali - Dir. M. De Bernart
Organizzato dall' ADRAT e dal CUP anche quest'anno si svolgerà il tradizionale concerto di Natale con il seguente programma:
STRAUSS :Voci di Primavera
BRAHMS/DEL CORNO: Danze Ungheresi 5 e 6
CIAJKOWSKIJ: Valzer dalla Serenata per archi
OFFENBACH; Barcarola dai "Contes"
GOUNOT: Margarethe valzer
HONEGGER: Pastoral d'etè
GRIEG: Danza d'Anitra dal Peer Gynt
ALBENITZ: Tango. Ibert? Cortege et Walzer dal Divertissement
WOLF-FERRARI: Intermezzo e Ritornello dal " Campiello"
MILHAUD: Saudades do Brazil
STRAUSS: Storielle dal bosco viennese -- Il concerto è aperto al pubblico
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RECENTI STUDI E RICERCHE SULLA AMAUROSI CONGENITA DI LEBER
Seminario 11 GENNAIO 2001 - ore 10.00 - Aula Foscolo Organizzato dalla Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber (I.A.L.C.A.) - presieduta da Fiammetta Boni Longo - si svolgerà a Pavia l'11 gennaio 2001 una giornata dedicata a un Seminario sul tema "Recenti studi e ricerche sulla Amaurosi Congenita di Leber". La lettura magistrale sarà tenuta dalla dott.ssa Irene Maumenee una delle migliore esperte al mondo di questa grave e rara malattia (retinopatia caratterizzata da cecità o grave visivo ad esordio nei primi sei mesi di vita.) che colpisce il 3/100.000 dei nati vivi. La dott.ssa Irene Maumenee è professore del Wilmer Eye Institute presso il Johns Hopkins Hospital di Baltimora e Presidente dell'International Society for Genetic Eye Diseases. L'associazione fondata nel 1999 ha i seguenti principali obiettivi : 1. sensibilizzare e diffondere presso l'opinione pubblica la conoscenza delle problematiche connesse alla Amaurosi Congenita di Leber; 2. coordinare gli sforzi e le risorse dei genitori, dei medici, dei terapisti, per una maggiore comprensione dell'Amaurosi Congenita di Leber; 3. fornire informazioni aggiornate, supportare la ricerca scientifica, offrire consulenze e prendere contatti con strutture idonee in ambito nazionale e internazionale per promuovere la crescita delle conoscenze in questo campo. Il Consiglio Direttivo è così composto: Direttore Scientifico prof. Giovanni Lanzi Presidente Fiammetta Boni Longo Segretario Generale prof.ssa Elisa Fazzi Tesoriere dott.ssa Barbara Scelsa Consiglieri prof. Paolo Emilio Bianchi dott.ssa Erika Goergen dott. Nicola Stilla TDR Antonella Luparia TDR Chiara Ghezza Rappresent. Famiglie Silvia Muratore Mussi dott. Franco Kobal Si può diventare soci ordinari sostenitori per dare una mano ai bambini colpiti da questa malattia.. Per saperne di più: www.amaurosicongenitaleber.com
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Sotto lo stesso cielo - Amnesty International per le donne dell'Afganistan
Amnesty International organizza, dal 25 di novembre al 20 dicembre, un evento di portata nazionale che avrà come protagoniste due giovani donne afgane profughe in Pakistan: Gathol e Miriam, esponenti del movimento RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan), e Habiba in rappresentanza del movimento HAWCA (Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan).
L'evento che avrà come titolo "Sotto lo Stesso Cielo", racchiuderà una serie di conferenze durante le quali Gathol, Miriam e Habiba testimonieranno la terribile condizione nella quale vivono le donne afghane, private dei loro fondamentali diritti umani dal regime teocratico dei talebani (sconfessato dagli altri Paesi islamici) vigente in Afganistan dal 1994 e basato su una rigida interpretazione della legge coranica che vede proprio nelle donne uno dei principali "nemici" da schiacciare.
Essere donna in Afghanistan significa non poter lavorare, né studiare, poter accedere solo limitatamente all'assistenza sanitaria, non aver il diritto di associazione e di parola, non poter uscire da casa se non accompagnata da un parente maschio e dover indossare in pubblico il Burqa, una veste che la ricopre completamente, segno tangibile della sua "inesistenza" a livello sociale. Trasgredire le ferree leggi talebane significa automaticamente incorrere in pestaggi, lapidazioni, ed esecuzioni pubbliche. La terribile situazione femminile in quel paese, della quale fanno le spese anche i bambini, sarà il tema principale delle diverse manifestazioni che si svolgeranno in varie città italiane.
A Pavia, venerdì 1 dicembre, presso l'Aula del 400, dell'Università degli Studi, verrà messo in scena lo spettacolo "Zena", tratto dall'inedita opera teatrale scritta da Dacia Maraini nel 1974 e interpretata dalla Compagnia. Il Teatro del Battito per la regia di Marco Filatori. Alla serata sarà presente la scrittrice Dacia Maraini, autrice dell'opera rappresentata. Torna in alto

Gli archivi storici delle università italiane e il caso pavese
Il CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE SULLA STORIA DEL ' 900, in collaborazione con il CENTRO PER LA STORIA DELL'UNIVERSITÀ DI PAVIA e il Gruppo di ricerca su Due secoli di storia dell'Università di Pavia. Scienza, cultura e professioni dalla Restaurazione al secondo dopoguerra, ha promosso un Convegno nazionale inteso a censire, sia pure a grandi linee, la consistenza e indicare le vie più idonee per l'utilizzo, ai fini della ricerca scientifica e della didattica, sia degli Archivi storici delle Università italiane sia dei fondi documentari di varia origine, a vario titolo depositati, nel corso del tempo, presso gli Atenei italiani (e, nella fattispecie, presso il nostro).
L'incontro pavese si colloca su una linea di diretta prosecuzione del Convegno nazionale tenuto a Bologna nel novembre del '99. Organizzato dall'Ateneo bolognese in collaborazione con il CISUI - CENTRO INTERUNIVERSITARIO PER LA STORIA DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE, esso recava il titolo, volutamente onnicomprensivo, Studenti e dottori nelle Università italiane dalle origini al XX secolo).
Promotori e organizzatori si augurano che il Convegno, in programma per il 28 e 29 novembre 2000 nelle aulee Foscolo e Scarpa, valga a far riconoscere il nostro Ateneo come uno degli interlocutori nazionali di eccellenza nel quadro della tutela e valorizzazione degli archivi storici di età contemporanea, con speciale riguardo agli archivi delle istituzioni accademiche. Il Convegno si pone pure altri obiettivi. Si tratta, in particolare, di rendere meglio visibili alla collettività scientifica i risultati delle ricerche pubblicati nella collana di Fonti e studi per la storia dell'Università di Pavia. Si vorrebbe, altresì, sensibilizzare la nostra comunità accademica sull'importanza, sotto diversi aspetti fondamentale, di una adeguata tutela e valorizzazione dell'Archivio storico della nostra Università e gli altri fondi documentari - specialmente otto-novecenteschi - collocati presso le diverse strutture dell'Ateneo. Verrà senz'altro a meglio impostare tale problema il previsto confronto - che si prevede importante e per noi assai proficuo - con le più avanzate esperienze di altre Università italiane quali Bologna e Padova. Il nostro patrimonio documentario, ancorché a tutt'oggi conservato in condizioni non del tutto soddisfacenti in relazione alle aspettative degli studiosi e degli altri potenziali utenti, è infatti di riconosciuto, eccezionale valore non solo per la memoria storica sia della nostra sia, più in generale, delle Università italiane ed europee, ma altresì per la ricerca che, a livello nazionale che internazionale, su quei materiali già si esercita.
Promotori e organizzatori ringraziano il Magnifico Rettore, l'Assessore alla cultura della Provincia e il Sindaco di Pavia, che, unitamente alla Fondazione Cariplo, hanno efficacemente cooperato all'effettuazione del Convegno. Nel ringraziare il Magnifico Rettore, l'Assessore alla cultura della Provincia e il Sindaco di Pavia, che, unitamente alla Fondazione Cariplo, hanno efficacemente cooperato all'effettuazione del Convegno, promotori e organizzatori si augurano che la S.V. voglia presenziarvi. Torna in alto

Una ricerca per la UE analizzerà e adatterà all'Europa la politica finanziaria israeliana per l'innovazione tecnologica.
Gli start-up tecnologici israeliani sono riconosciuti in tutto il mondo come un modello di innovazione tecnologica ed imprenditoria industriale. I numeri sono impressionanti: con oltre 120 IPOs Israele è il primo paese dopo gli USA per numero di quotazioni al NASDAQ; gli start-up tecnologici hanno ormai superato le 3,000 unita', l'atmosfera e' quella di un vero e proprio "rinascimento" nel campo dell'high-tech. Il successo del settore ad alta tecnologia in Israele e la politica economica che lo ha accompagnato saranno al centro dell'attenzione del progetto IFISE che ha per obbiettivi la progettazione di strumenti di legge efficaci per l'incentivo all'investimento nelle nuove imprese ad alto contenuto tecnologico in Italia e la messa a punto di una metodologia generale per la progettazione di strumenti simili in Europa. In particolare, sono due i programmi governativi che hanno catalizzato l'esplosione degli start-up israeliani: Yozmà e Technological Incubators. Il primo, avviato nel 1991, è stato applicato ai fondi di Venture Capital per l'alta tecnologia. Per 5 anni Yozmà ha partecipato a fondi di investimento gestiti privatamante creandone dieci, interamente dedicati all'alta tecnologia. Il successo ottenuto fin dalle prime iniziative ha spinto gli investitori privati a creare altri fondi dedicati all'high-tech, tanto che dai 30 milioni di dollari di Venture Capital disponibili in Israele alla fine degli anni ottanta, si è arrivati agli oltre 3 miliardi stanziati da 82 fondi privati nel 2000. Già nel 1995, con la formazione di circa 50 fondi e lo stanziamento di circa 500 milioni di dollari per l'high-tech, la missione di Yozmà e' stata ritenuta conclusa, l'erogazione dei contributi terminata e le partecipazioni statali vendute a investitori privati.
Il Technological Incubators program, nato anch'esso nel 1991 sull'onda dell'immigrazione russa in Israele, ha l'obbiettivo di dar supporto economico alle nuove iniziative fin dalle loro primissime fasi. Il progetto prevede un generoso finanziamento contribuendo l'85% del budget d'impresa fino a 295.000$ in due anni. Ventisei incubatori distribuiti su tutto il territorio nazionale e pronti a selezionare e a seguire iniziative in tutti i campi scientifico-tecnologici garantiscono la disponibilità del seed capital per ogni iniziativa imprenditoriale meritevole. Il programma ha già creato oltre 250 nuovi start-up. Se i modelli di successo sono chiari, la loro analisi, anche approfondita, non è sufficiente per poterli applicare concretamente. Le differenze tra le infrastrutture scientifiche, le legislazioni finanziarie e la cultura imprenditoriale esigono un complesso procedimento di adeguamento dei concetti e delle tematiche da un contesto all'altro. Il team di ricercatori del progetto ha sviluppato una metodologia volta ad analizzare a fondo il potenziale e le caratteristiche dell'industria ad alta tecnologia in Italia e a trarre le conclusioni necessarie per lo sviluppo di una politica economica ad hoc. Tale metodologia potrà poi essere applicata ad altri paesi europei, con l'Italia come modello di riferimento.
Il progetto, finanziato per la maggior parte dal quinto programma quadro della commissione europea, è coordinato dall'Ing. Modena e dalla Prof. Paola Vita-Finzi in collaborazione con il Dipartimento di Economia Politica e Metodi Quantitativi dell'Università di Pavia. I partners italiani sono AIFI - l'Associazione Italiana degli Investitori Istituzionali nel Capitale di Rischio - e Cast consulting s.r.l. L'analisi dell'esperienza israeliana è affidata a tre istituzioni: Il Technion-Politecnico di Israele, Haifa University e il Jerusalem Institute for Israel Studies, nonche' a Yigal Ehrlich, iniziatore e primo direttore del programma Yozmà. La dimensione europea del progetto viene invece curata dal Prof. Gordon Murray di London Business School e dalla Free University of Amsterdam. Torna in alto

Laurea Honoris Causa in Economia Aziendale a Vincenzo Salafia
Vincenzo Salafia, quale Presidente di sezione del Tribunale di Milano, con la ben nota "giurisprudenza milanese" fin dagli anni '70 accolse non poche istanze avanzate dai migliori economisti aziendali. Si ricorda in tema di bilancio l'interpretazione delle nozioni di "chiarezza e precisioni" e di "evidenza e verità" contenute nel codice del '42 per cui la struttura del conto dei profitti e delle perdite a "risultati lordi" che evita l'articolata struttura a "costi ricavi e rimanenze" è ritenuta illecita poiché viola il principio di chiarezza. Inoltre la "giurisprudenza milanese" rivalutò nel sistema informativo aziendale, la parte redatta con linguaggio discorsivo. In questo modo la "giurisprudenza milanese" firmata da Vincenzo Salafia anticipa la novella legislativa del '74 che, con la L. 216, accoglie nel Codice Civile alcuni suggerimenti proposti dagli economisti aziendali. Talune ben note sentenze distinguono gli effetti sul bilancio della normativa tributaria e di quella civilistica. Si pensi alle problematiche degli ammortamenti. Il contributo offerto dalla "giurisprudenza milanese" risulta determinante per conferire al bilancio d'esercizio le caratteristiche di chiarezza e di intelligibilità che costituiscono le premesse necessarie perché il bilancio possa essere considerato lo strumento informativo con cui le imprese devono comunicare all'intera società civile di un Paese industriale avanzato la loro situazione economico-patrimoniale."
L'opera di Vincenzo Salafia, che si concretizza nell'attività giurisdizionale e in numerosi scritti giuridici, testimonia, pur sempre in un quadro di rigore concettuale, la propensione a considerare il Diritto come strumento operativo a disposizione di tutti i membri della società civile. L'attività giurisdizionale milanese di Vincenzo Salafia fu interrotta agli inizi degli anni Ottanta quando fu nominato Direttore del Secit, allora appena costituito. L'attività di magistrato prosegue poi con la presidenza del Tribunale di Genova e quindi con la presidenza della Corte d'Appello di Milano.
Vincenzo Salafia non è stato solo un interprete della legge, ma ha partecipato alla riforma del Diritto Societario come membro della Commissione Ministeriale presieduta da Floriano D'Alessandro che ha redatto gli schemi di legge per la traduzione nel diritto positivo italiano delle direttive comunitarie in tema di Diritto Societario. E' recente il suo contributo alla Commissione Ministeriale che ha predisposto lo schema di legge sui mercati finanziari (D. Lgs 58/1998).
L'attività scientifica del Presidente Salafia continua con la rivista "La Società" di cui è coordinatore da oltre quindici anni.
Il presidente Salafia ha saputo interpretare alcune significative istanze proposte dall'Economia Aziendale inserendole nel contesto normativo e contribuendo in tal modo a superare storici steccati che per troppo tempo hanno diviso Economia e Diritto. Torna in alto

Il presidente della Camera all'Università di Pavia per i 50 anni della rivista "Il Politico"
Convegno di studi alla Facoltà di Scienze Politiche lunedì 4 dicembre.

Con il 2000 la rivista "Il Politico" ha compiuto 50 anni di vita. "Il Politico" è la rivista trimestrale della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pavia fondata nel 1950 da Bruno Leoni, preside storico della Facoltà (1948-1960), e diretta dopo la sua morte nel 1967
da Pasquale Scaramozzino, preside della Facoltà dal 1990 al 1999.
La rivista è una delle più antiche nel campo delle scienze politiche ed è accreditata nel mondo scientifico per il suo contributo alla conoscenza e alla trattazione delle questioni politiche, economiche, storiche, giuridiche e sociali.
Anche solo in termini quantitativi il bilancio della rivista è ragguardevole: in cinquanta anni di vita sono stati pubblicati, con Giuffrè editore, 191 fascicoli per un totale di oltre 38 mila pagine, con 1870 articoli e note, con 4430 recensioni e segnalazioni bibliografiche, e gli
studiosi italiani e stranieri che vi hanno collaborato superano il migliaio.
Per celebrare il cinquantenario della rivista, l'Università di Pavia ha promosso un convegno di studi che si terrà presso la Facoltà di Scienze Politiche lunedì 4 dicembre p.v.
Il Convegno si articola in due sessioni.
La prima sessione, con inizio alle ore 10,30, prende spunto dalla presentazione dell'Indice cinquantennale della Rivista, e intende "rivisitare" i temi e i problemi, che ./. hanno caratterizzato nel suo complesso il mezzo secolo di studi e ricerche, apparsi su "Il Politico" anche per merito di firme prestigiose, da Bobbio a Einaudi, da Hayek a De Madariaga, da Sartori a Spadolini, da Roepke a Reisman, da Cipolla a Crisafulli, da Mattei Dogan a Geymonat, da Maranini a Fairbank, da Carl Friedrich a Alec Nove, da Buchanan a Biscaretti di Ruffia, da Dunn a Borsa, da Friedman a Inglehart, da Machlup a Perticone, da Mises a Vedel, da Parsons a Valiani, da Allais a Herbert A. Simon. Attraverso le relazioni, affidate a specialisti (Arturo Colombo, Donatella Bolech, Raimondo Cubeddu, Riccardo Fiorentini, Pietro Giuseppe Grasso, Giuliano Urbani), verranno così individuate e criticamente riesaminate alcune delle linee-guida, che "Il Politico" ha saputo perseguire nei rispettivi campi della scienza politica, degli studi giuridici (specie a carattere giuspublicistico, costituzionalistico e internazionalistico), delle ricerche economiche e delle interpretazioni storiografiche (specie nell'ambito della storia delle relazioni internazionali), col proposito di offrire un originale, simbolico bilancio della produzione scientifica italiana e straniera apparsa su quelle pagine.
La seconda sessione, con inizio alle ore 15, ha per tema "Le sfide dell'innovazione: istituzioni, società e partiti" e si propone di verificare
e illustrare, nel corso di un incontro-dibattito affidato ad autorevoli studiosi (Augusto Barbera, Salvatore Carrubba, Alessandro Cavalli, Leopoldo Elia, Domenico Fisichella, Andrea Manzella, Sergio Romano, Salvatore Veca), quali sono i maggiori problemi-chiave che occorre saper affrontare nel futuro prossimo venturo, per "rispondere" ai grandiosi processi di trasformazione in atto, e quali, di conseguenza, le possibili ipotesi e prospettive di riforma, di cui in particolare le nostre istituzioni e il sistema dei partiti hanno bisogno,
per tenere il passo con le dinamiche di sviluppo delle società contemporanee (anche di fronte alle nuove "sfide" dell'integrazione europea).
Il Convegno sarà aperto dal Rettore e sarà concluso dal presidente della Camera Luciano Violante. Torna in alto

Musica in Università 2001
Promossa dal Circolo dell'Università, in collaborazione con l'Associazione dei Docenti e l'ISU, prende il via il 17 novembre prossimo, la XVIII^ edizione del ciclo concertistico "MUSICA IN UNIVERSITA' 2001".
La stagione prevede dodici concerti: otto eseguiti nella tradizionale Aula del Quattrocento del Palazzo Centrale dell'Università e quattro nel Teatro cittadino in collaborazione con il comune di Pavia e l'Istituzione Teatro Fraschini. Spicca l'esecuzione di tre concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, il primo e il secondo con Aldo Ceccato direttore e Aldo Ciccolini pianista, e il quinto "Imperator" con Pietro Mianiti direttore e pianista da definire. Mendelssohn è presente col concerto in re minore per violini e orchestra, la sinfonia per archi n.8 e la sinfonia n.4 "Italiana".
Da segnalare di Dvorak e, nel centenario della morte, di Verdi. Ridottissima la presenza di Mozart con la sinfonia n.36 "Linz" e con un programma per complesso di fiati, non ancora definito. Il repertorio barocco è poco rappresentato, ma con brani di valore assoluto: tre concerti brandeburghesi di J.S. Bach, il secondo, il quarto e il quinto che inaugureranno la stagione il 17 novembre prossimo nell'Aula del Quattrocento e, sempre di Bach, l' "Offerta Musicale" prevista per il 30 novembre al Teatro Fraschini. E' poi prevista una fuggevole presenza di Vivaldi con un concerto per viola d'amore.
Nel repertorio moderno spiccano Ravel con "Le tombeau de Couperin", Sciostakovic con il bellissimo concerto n.1 per violoncello e orchestra, Martinu , Malipiero con il brano "Vivaldiana" e Petrassi con "Quattro inni sacri" per tenore, baritono e orchestra. Da segnalare l'ormai tradizionale concerto di Natale con walzer, mazurche e galop, diretto da Massimo De Bernart. Anche quest'anno sono presenti il direttore stabile Aldo Ceccato, Umberto Benedetti Michelangeli, Othmar Maga, Massimo De Bernart, oltre Friedrich Haider, Giordano Bellincanpi e Pietro Mianiti. Assolutamente di rilievo la presenza del pianista Aldo Ciccolini. Da segnalare il violoncellista Ormezowsky, il giovane violinista Mauro Rossi, vero talento naturale, già ben noto al pubblico pavese, la viola d'amore Daniel Fradkin, il soprano Gemma Bertagnolli. Torna in alto

Avviso di selezione collaborazioni per attività a tempo parziale
Avviso di selezione collaborazioni per attività a tempo parziale riservate agli studenti iscritti all'università di Pavia A.A. 2000/2001
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- L'Università degli studi di Pavia, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 390/91, del D.P.C.M. 30/4/1997, e del Regolamento per le collaborazioni a tempo parziale approvato con D.R. n. 35/1994 e successivamente modificato nella seduta del Senato Accademico del 24/6/1996 e nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 4/7/1996, attiverà per l'anno accademico 2000/2001 rapporti di collaborazione per attività a tempo parziale con gli studenti iscritti ai corsi di laurea e di diploma ad anni regolari successivi al primo. Potranno altresì partecipare alla selezione gli studenti iscritti nella posizione di fuori corso da non oltre un anno o che sono stati nella posizione di fuori corso intermedio o ripetente per una sola volta durante la carriera scolastica.
Tipologie di collaborazione
2 - I rapporti di collaborazione consistono nello svolgimento presso le strutture dell'Ateneo di attività rientranti nelle seguenti tipologie:
a) Servizi informativi generali o di orientamento per gli studenti, con particolare riferimento alle matricole;
b) Interventi mirati all'assistenza degli studenti in mobilità internazionale;
c) Interventi di assistenza a studenti disabili;
d) Collaborazione nei servizi di supporto all'organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni culturali e scientifiche;
e) Collaborazione nella raccolta, classificazione e conservazione di materiale di archivio o museale;
f) Collaborazione nell'uso di apparecchiature informatiche ed audiovisive;
g) Collaborazione nella raccolta, memorizzazione o elaborazione di dati che non comportino riservatezza o assunzione di responsabilità amministrativa;
h) Collaborazione in biblioteche, strutture didattiche ed altri spazi aperti agli studenti.
Le collaborazioni dovranno essere svolte all'interno dei locali dell'Ateneo o in spazi comunque utilizzati dall'Ateneo per le proprie attività. Le prestazioni saranno rese secondo le modalità e nei periodi stabiliti dai responsabili designati dall'Università e non comportano, da parte degli studenti, alcuna assunzione di responsabilità amministrativa. Le attività di cui sopra non configurano in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato, non comportano l'integrazione degli studenti nell'organizzazione del lavoro dei servizi amministrativi e didattici dell'Ateneo e non danno luogo ad alcuna valutazione nell'ambito dei pubblici concorsi.
Condizioni per partecipare alle selezioni
3 - Le collaborazioni sono attribuite, attraverso una procedura concorsuale, agli studenti che si trovano nelle seguenti condizioni:
A) Siano iscritti, per l'anno accademico 2000/2001, ai corsi di laurea o di diploma dell'Ateneo ad anni di corso regolari successivi al primo o non oltre il primo anno di fuori corso o che si trovano, o si sono trovati, in posizione di fuori corso intermedio o ripetente per non più di una volta durante la carriera scolastica. Inoltre, se provenienti da altri corsi di laurea o diploma o se già diplomati, il numero complessivo di anni accademici di iscrizione non deve essere superiore a quello dell'anno a cui lo studente risulta attualmente iscritto più uno.
B) Abbiano superato, al momento della scadenza del bando, due quinti delle annualità previste dal piano di studi vigente per l'anno accademico 1999/2000, relativamente agli anni di corso già frequentati, con arrotondamento alla mezza unità più vicina (es. : 1,2 = 1; 1,3 = 1,5).
C) Non superino il limite di reddito stabilito dal D.P.C.M. del 30 aprile 1997 per fruire dei benefici destinati alla non generalità degli studenti, pari a L.62.909.062,711 (condizione economica calcolata in base ai redditi presentati nell'anno accademico 2000/2001).
D) Non abbiano ottenuto un incarico di collaborazione a progetti di tutorato relativi all'anno accademico 2000/2001.
E) Per la tipologia b): abbiano avuto una precedente esperienza in programmi di mobilità internazionale organizzati da questa Università.
F) Per le tipologie b), f), g): abbiano conoscenze di base dei prodotti operanti in ambiente WINDOWS (Word, Excel).
SI RACCOMANDA VIVAMENTE DI VALUTARE CON ATTENZIONE LE PROPRIE ESPERIENZE E CAPACITÀ AL FINE DI PRESENTARE LA DOMANDA PER LE CATEGORIE DI COLLABORAZIONI NELLE QUALI SI RITIENE DI ESSERE IN GRADO DI SVOLGERE LE ATTIVITÀ RICHIESTE. SI CHIEDE INOLTRE DI CONSIDERARE IN MODO SERIO ED OBIETTIVO L'EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DI TEMPO PER PRESTARE LE ORE DI SERVIZIO RELATIVE ALL'INCARICO ASSEGNATO, COMPATIBILMENTE CON GLI IMPEGNI ACCADEMICI (ES.: FREQUENZA OBBLIGATORIA DEI CORSI). CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA.
4 - L'assegnazione delle collaborazioni sarà effettuata sulla base di una graduatorie formulata adottando i seguenti criteri:
A) Percentuale di annualità superate, calcolata come rapporto fra le annualità effettivamente superate e quelle da sostenere in base al piano di studi vigente nell'anno accademico 1999/2000;
B) A parità di percentuale di annualità superate prevale la condizione economica meno elevata. La condizione economica considerata è quella individuata per la determinazione delle tasse universitarie relative all'anno accademico 2000/2001;
C) A parità delle precedenti condizioni prevarrà la media più elevata degli esami di profitto.
D) Ai sensi del D.P.C.M. 30/4/1997 le collaborazioni verranno assegnate, in via prioritaria, sulla base di graduatorie separate, agli studenti idonei non beneficiari delle borse di studio finanziate dalla Regione Lombardia ed erogate dall'Istituto per il Diritto allo Studio (ISU). La graduatoria sarà resa pubblica mediante affissione alle bacheche della Segreteria Studenti (Via S. Agostino n. 1) e della Sezione Mobilità Studentesca (Via S. Agostino n. 8).
Presentazione delle domande di partecipazione alla selezione
5 - La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta in carta libera, su apposito modulo debitamente compilato in ogni sua parte, e corredata dalla fotocopia delle pagine del libretto universitario relative alle annualità superate. Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere presentate agli sportelli della propria facoltà presso la Segreteria Studenti - via S. Agostino 1 - 27100 Pavia - entro le ore 12.00 del termine perentorio del 1° dicembre 2000. Per le istanze inviate tramite servizio postale di Stato farà fede la data di spedizione. La modulistica è a disposizione presso la Segreteria Studenti (Via S. Agostino n. 1) e presso la Sezione Mobilità Studentesca (Via S. Agostino n. 8).
Attribuzione delle collaborazioni
6 - L'Amministrazione, sulla base delle richieste pervenute dalle strutture universitarie e dei fondi disponibili, provvederà ad attribuire le collaborazioni attingendo alla graduatoria per tipologia, nel rispetto, ove possibile, dell'appartenenza dello studente al corso di laurea indicato dal richiedente.
Disposizioni finali
7 - Ciascuna ora di collaborazione effettivamente prestata comporta un compenso forfettario di lire 15.000 nette, esenti dall'imposta locale sui redditi e da quella sul reddito delle persone fisiche. La durata complessiva della collaborazione non potrà superare le 150 ore all'anno. Ciascun incarico, di norma, non deve essere inferiore a 40 ore. Ciascuno studente cui viene conferita la collaborazione dovrà, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento per la collaborazione a tempo parziale, sottoscrivere un atto di impegno. Con tale sottoscrizione lo studente è tenuto a prestare la propria collaborazione per tutte le ore indicate, accordandosi con il responsabile circa l'orario nel quale le stesse dovranno essere rese, e si impegna a non interrompere l'attività salvo che per gravi e giustificati motivi. Lo studente selezionato che non possa momentaneamente iniziare la collaborazione alla data stabilita dal responsabile, o che durante la stessa debba temporaneamente sospendere la propria attività, dovrà darne immediata comunicazione scritta al responsabile designato che deciderà eventualmente il differimento della prestazione. Lo studente selezionato che rinunci prima dell'inizio o durante lo svolgimento della collaborazione, deve darne tempestivo avviso scritto al responsabile designato e alla Sezione Mobilità Studentesca, che provvederà a sostituirlo attingendo ove possibile alla medesima graduatoria. L'incarico di collaborazione verrà risolto dall'Università unilateralmente nei seguenti casi: - rinuncia dello studente al proseguimento degli studi o suo trasferimento presso altra sede universitaria; - avvenuto conseguimento del diploma o della laurea; - irrogazione di un provvedimento disciplinare; - compimento di atti che abbiano procurato turbativa e pregiudizio alla funzionalità della collaborazione; - astensione ingiustificata dalla collaborazione. Quando la collaborazione è annullata, quale ne sia la causa, o sospesa, e non ne sia stata autorizzata la continuazione in periodo successivo, nessun corrispettivo è dovuto in relazione alla collaborazione non prestata. Per ogni collaborazione il pagamento del corrispettivo, in unica soluzione, avviene da parte dell'Amministrazione, su attestazione rilasciata dalla persona cui è affidato il controllo. Per quanto non riportato sul presente avviso si fa riferimento al "Regolamento per il conferimento agli studenti di collaborazioni ad attività a tempo parziale".
Pavia, il 2 novembre 2000
Il Direttore Amministrativo Giovanni Bignamini
Il Rettore Roberto Schmid
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Processo al maiale 12 novembre 2000
A Pavia lo chiamano semplicemente "l nimal", l'animale per eccellenza, sempre disposto "rimpolpare" fisico ed economia dei residenti. E' il maiale, nome scientifico Sus scrofa, l'imputato eccellente chiamato quest'anno alla sbarra della famosa "Alta Corte di Gola e Accidia" istituita presso l'Università di Pavia per opera della Facoltà di Farmacia e del Chococlub. L'appuntamento è per domenica 12 novembre alle ore 9.15, quando nell'Aula Magna dell'Università (Corso Strada Nuova, 65 a Pavia) si aprirà il dibattito del "Processo al maiale: inchiesta semiseria su Vita, Morte e Miracoli dal nimal, bene- o male- fattore dell'umanità?". I capi d'accusa elevati al maiale, senza trascurare la correità della di lui consorte, sono tra i più efferati della nostra società: attentato alla linea e alla salute, produzione e spaccio di salumi stupefacenti, atti di libidine gastronomica (vogliamo mettere culinaria?) violenta da solo e in associazione con altri ingredienti. Al valente Collegio giudicante, che così bene ha operato in occasione del precedente "Processo al cioccolato", si affiancano due nomi prestigiosi come quello del PM Raffaele Guariniello, che condurrà l'ufficio dell'accusa, e quello del difensore Giuseppe Frigo, Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane. Le doverose testimonianze sulla vera indole del maiale (animale immondo per molti e preziosa fonte di cibo e risorse economiche per altri) saranno illustrate dagli esperti tecnici d'ufficio del settore, tra cui emergono: l'etologo Danilo Mainardi (il mondo del maiale), i filosofi Georgias Gambacorta (il maiale e la storia) e Luciano Valle (fratello maiale), Giovanni Ballarini (pork pride), lo psichiatra Giampaolo Buzzi (l'animale immondo), la critica d'arte (o storica dell'arte?) Rossana Bossaglia (l'iconografia del maiale), la nutrizionista Presidente del CISQuA Carla Roggi (nutrizione e maiale), l'Industriale Gianni Gorrieri (economia e maiale), Alberto Capatti (istruzioni per maiali), il Direttore della rivista di alta cultura gastronomica Grand Gourmet Fiammetta Fadda (da Apicio a Vissani: fasti e nefasti del maiale nell'alta cucina) nonché i medici e ricercatori scientifici Elio Guido Rondanelli (il maiale e la medicina) e Aris Zonta (il maiale riserva d'organi). Nel pomeriggio, presso il Polo didattico di S. Tommaso in Piazza del lino, il Circolo culturale pavese "la barcela" presenterà agli intervenuti una raffinata dimostrazione di salumi in diretta, mentre la Pro loco di Sannazzaro de' Burgondi metterà in mostra i suoi attrezzi di…maialatura. E poi risotto del maiale e fagiolata con le cotiche. La doverosa fornitura di prove oggettive dei "corpi di reato" è garantita dai numerosi collaboratori del settore suinicolo (e non solo…), mentre gli stretti rapporti tra civiltà contadina e maiale verranno illustrati da vari esperti di regioni vicine e lontane. E chi fosse preso fin da ora da un irresistibile desiderio di saziare il proprio appetito di cultura suina potrà gustare un prologo appetitoso nella serata di sabato 11 novembre, presso l'Aula del quattrocento, partecipando alla rappresentazione di: "La suina commedia" "La storia dal rost ad nimal" "Gli elogi del porco" "Gastone e il suo maiale" Sia sabato che domenica l'ingresso è libero e gratuito.Torna in alto

Cina: la recente evoluzione socioeconomica
IL Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate "Libero Lenti" in collaborazione con il Consorzio Paviaexport organizza un ciclo di seminari dal titolo: Cina : la recente evoluzione socioeconomica. I seminari, rivolti a studenti, studiosi ed operatori economici, si terranno presso la Facoltà di Scienze Politiche. Per ulteriori informazioni consultare i calendari di novembre e dicembre.
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Le Organizzazioni Non Profit

10 novembre 2000 - Almo Collegio Borromeo. Si svolgerà a Pavia nella prestigiosa sede dell'Almo Collegio Borromeo il 10 novembre 2000 a partire dalle ore 9.00 il Convegno Le organizzazioni non profit organizzato dall' Università di Pavia (Dipartimento di Ricerche Aziendali), dall'Università di Roma II Tor Vergata (Dipartimento di Studi dell'Impresa) e dal Consorzio Pavese per Studi post-universitari dell' Università di Pavia. Dopo l'apertura dei lavori da parte dell'Assessore Regionale Giancarlo Abelli sono previsti interventi di esperti del settore economisti e giuristi. Tra i relatori Dario Velo (Etica ed economia il non profit di fronte alla globalizzazione), Adriano Propersi (Legislazione sul non profit e prospettive del settore). Torna in alto

La Certificazione di Qualità in Università
Corso in Università e stage in azienda sulle norme ISO 9000. Fra le tante iniziative messe in atto alla Università di Pavia, merita senz'altro una menzione particolare quella di tipo "non istituzionale" intrapresa presso la Facoltà di Scienze Politiche. La Facoltà, e per essa il dipartimento di Statistica ed Economia Applicate e l'Associazione Laureati e Studenti di Scienze Politiche (A.La.S.P.) in collaborazione con una società di consulenza di Milano "Zucchetti Qualità e Sinergie " facente parte del gruppo Zucchetti, e con l'Unione Industriali della Provincia di Pavia, ha organizzato un corso sulla Certificazione del Sistema Qualità Aziendale secondo le norme della serie ISO 9000. La grossa novità è che non ci si è limitati ad un corso, ma alla fine dello stesso gli studenti hanno collaborato per portare alla Certificazione ISO 9000 due Aziende Pavesi. Ma andiamo con ordine. Il corso, tenuto dal dott. Gualtiero Achilli di "Zucchetti Qualità e Sinergie" , iniziato in Maggio e conclusosi nel Settembre dello scorso anno, è stato seguito in media da una quarantina di studenti, con un riscontro da parte degli studenti più che positivo. Successivamente è iniziato il lavoro di consulenza presso le aziende: la TECNOFOOD ITALIA di Santa Maria della Versa e la Bariani Autotrasporti di Voghera. E' stata la parte più difficile, con gli studenti che divisi in gruppi, che hanno affiancato il dott. Achilli nel lavoro di consulenza. Lavoro che è stato svolto in maniera egregia e che ha portato ai risultati sperati. In Settembre infatti la TECNOFOOD ITALIA di Santa Maria della Versa ha ricevuto la visita dell' Ente di Certificazione prescelta (CertiQuality) ed ha ottenuto l'ambito riconoscimento: la certificazione ISO 9002. Nel mese di Ottobre si terrà la visita dell'ente presso la Bariani Autotrasporti di Voghera. Una iniziativa insolita che ha permesso agli studenti ( e neolaureati), di affrontare subito un caso concreto dopo le lezioni teoriche, e che ha permesso ad alcuni di loro un veloce inserimento nel mondo del lavoro. Infatti due neo-laureati sono stati assunti da "Zucchetti Qualità e Sinergie" (che aveva preso tale impegno con la facoltà e lo ha mantenuto ). Il prof. Magni, che ha coordinato le attività per conto della Facoltà di Scienza Politiche è sicuramente soddisfatto: "L'iniziativa ha avuto un successo che è andato oltre le più rosee previsioni, ed altri neolaureati, grazie ad una esperienza del genere nel curriculum, sono riusciti ad inserirsi più rapidamente rispetto ai tempi medi nel mondo del lavoro. Ci adopereremo sicuramente per ripetere eventi del genere". Anche il dott. Achilli è orgoglioso del lavoro svolto: "Sono veramente soddisfatto. La risposta degli studenti è stata fantastica ed anche gli imprenditori delle aziende coinvolti sono rimasti ottimamente impressionati. La cosa che mi rende veramente orgoglioso è che ora due dei partecipanti al corso sono miei "colleghi". Vorrei approfittare per lanciare un appello all'Unione Industriali di Pavia che ci ha dato una mano per trovare le aziende da coinvolgere: solo con tale aiuto potremo ripetere il corso, ed io, il prof. Magni e gli studenti dell'Università di Pavia ci contiamo." Torna in alto