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DIETISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI DIETISTA)
Principali informazioni sul corso
SCIENZE DELLA SALUTE FISICA E PSICOLOGICA
DIETISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI DIETISTA)
2025/2026
L - Laurea
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
3 anni
180
04410
DIPARTIMENTO DI SANITA' PUBBLICA, MEDICINA SPERIMENTALE E FORENSE
Prof. Carlo PELLEGRINI
Prof.ssa Anna TAGLIABUE
PERCORSO COMUNE || Mostra insegnamenti
Sedi
PAVIA
Obiettivi formativi del corso di studioMostra
Il dietista è un professionista laureato nella classe delle lauree sanitarie tecniche. Occupa una posizione specifica prevista dal DM 14/09/1994 n°794 e successive modifiche. Obiettivo principale del corso formativo è la formazione di un professionista laureato con competenze e conoscenze specifiche nel campo della dietetica e più in generale della nutrizione umana. Tali competenze vengono raggiunte attraverso un percorso teorico-pratico che consente allo studente di acquisire in modo progressivo responsabilità ed autonomia professionale. Il dietista deve essere in grado di fornire sia nel campo preventivo che terapeutico un servizio basato su chiari e concreti fondamenti scientifici. Deve sapere svolgere un ruolo attivo nella formulazione di politiche che conducono a scelte alimentari da parte di singoli individui o di gruppi, finalizzate a potenziare lo stato di sslute e/o ridurre le condizioni di rischio per patologie nutrizionalmente correlate. Deve sapere pianificare menù per persone sane o malate di qualsiasi fascia di età o cultura, tenendo conto di eventuali vincoli finanziari e/o circostanze personali. Applicando nozioni di psicologia e sociologia deve essere in grado di sostenere il paziente nel percorso terapeutico che prevede modifiche del comportamento alimentare. Deve essere in grado di collaborare con altri professionisti per la tutela della qualità igienico-sanitaria dei servizi di ristorazione. Deve saper lavorare in team multidisciplinari nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e nei trattamenti terapeutici di nutrizione artificiale. Deve conoscere i limiti etici e giuridici della professione e dimostrare di possedere capacità negoziali e conciliatorie lavorando come membro di una squadra dimostrando nel contempo capacità di leadership. Gli standard europei dell'Associazione di Dietisti (EFAD) ed il "core competence" italiano richiedono che il dietista sia in grado di assicurare capacità tecniche di qualità "expertise" e valori della persona. La formazione è stata pertanto sviluppata in modo da coprire i tre livelli del sapere: sapere, saper fare e saper essere. Dopo una solida preparazione sulle materie di base e sui principi che regolano i meccanismi fisiologici e biochimici dell'organismo lo studente affronta le materie caratterizzanti con lezioni frontali sempre affiancate da lezioni interattive. In questo modo con la guida del docente vengono simulate in aula situazioni professionalizzanti progressivamente più complesse e diversificate. Successivamente lo studente sperimenta in modo attivo con il tutor tali situazioni fino ad arrivare alla completa autonomia professionale durante il tirocinio. Lo studente in dietistica deve affrontare un percorso formativo che includa lo studio di discipline propedeutiche, scienze biomediche e di pronto soccorso al fine di consolidare conoscenze di base e acquisire concetti fondamentali nelle scienze umane, gestionali e di management professionale. In questa fase lo studente raggiungerà un livello di conoscenza e competenza nell'uso della lingua inglese scientifica indispensabile per la comunicazione nell'ambito professionale. Verranno in seguito acquisite conoscenze nell'ambito delle discipline caratterizzanti della professione e nelle discipline affini alla dietistica. L'acquisizione delle conoscenze degli aspetti teorici e metodologici sui quali si fonda il lavoro del dietista saranno sviluppate attraverso l'attività di tirocinio durante il quale lo studente arriverà alla piena autonomia professionale.
Risultati di apprendimento attesiMostra
Il dietista deve essere in grado di dimostrare una comprensione sistematica degli aspetti chiave di tutte le discipline alla base della dietetica: biochimica, fisiologia, nutrizione umana, igiene,scienze tecniche dietetiche applicate. Conoscere i principali metabolismi, il ruolo dei nutrienti e le complicazioni metaboliche che insorgono nelle patologie più comuni. Conoscere le modalità con cui i pazienti vengono esaminati per gestire la terapia. Conoscere i sistemi di produzione e distribuzione del servizio del catering. Conoscere le basi della legislazione vigente e della procedura riguardante l'igiene e la produzione degli alimenti. Capire come le abitudini alimentari possono essere influenzate da cultura, età, etnia, credenze religiose, situazione economica. Capire come utilizzare il profilo genetico di un individuo al fine di fornire consigli dietetici efficaci. Assimilare e valutare criticamente nuove nozioni al fine di avviare e promuovere cambiamenti nell'esercizio della professione. Tali obiettivi vengono raggiunti attraverso una formazione teorico pratica organizzata con lezioni frontali, lezioni interattive (simulazioni e discussioni di casi, giochi di ruolo) ed attività di tirocinio. Nell'ambito del tirocinio gli studenti vengono seguiti e stimolati da tutor appartenenti apl profilo professionale del dietista. Sotto la guida del tutor apprendono in modo progressivo le capacità professionale fino a raggiungere la completa indipendenza.
Acquisire conoscenze e capacità da applicare alla nutrizione e alla dietetica. Disporre di approfondite conoscenze delle tecniche finalizzate alla diagnostica e alla terapia e alle modalità di gestione dei pazienti. Conoscere e saper applicare una vasta gamma di tecniche educative. Sapere come gestire un complesso progetto pratico, dimostrando un approccio critico alla ricerca e dimostrando idee originali. Capire le origine e i mutamenti dei modelli alimentari per applicare le conoscenze nella gestione dei menù destinati a gruppi di popolazione. Raccogliere correttamente una storia alimentare. Effettuare valutazioni dello stato di nutrizione. Promuovere la salute ed evitare la malattia prendendosi cura dei pazienti in modo efficace, efficiente ed etico. Utilizzare pacchetti informatici per l'elaborazione di testi, analisi statistiche e per creare banche dati e fogli di lavoro. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - lezioni frontali, lettura guidata e applicazione di modelli di analisi critica, video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici esercitazioni - tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
Acquisire autonomia di giudizio sulle problematiche nutrizionali. Mantenere gli standard e i requisiti previsti per il ruolo professionale del dietista. Dimostrare il proprio impegno nell'etica e nel codice deontologioco del dietista. Dimostrare di capire la necessità della formazione professionale continua al fine di mantenere un buon livello di professionalità e credibilità. Dimostrare di essere a conoscenze del ruolo del dietista nell'ambito dei servizi sanitari. Utilizzare le proprie capacità personali per mostrare rispetto nei confronti degli altri. Utilizzare e gestire il personale di supporto in modo effecace ed efficiente. Offrire il proprio contributo e incoraggiare i colleghi a partecipare a ricerche nei campi della dietetica. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - lezioni frontali, lettura guidata e applicazione, discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie, tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità, sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi - esami scritti e orali, prove di casi a tappe, - feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
Ascoltare attentamente per comprendere i contenuti delle informazioni ed essere in grado di sintetizzarli. Facilitare la condivisione delle decisioni con capacità comunicative per facilitarne la comprensione con pazienti e parenti. Acquisire le capacità a comunicare in almeno una lingua europea diversa dall'italiano. Avere familiarità con i principali strumenti informatici e con Internet. Avere la capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione. Acquisire la capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - Lezioni frontali, video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze - discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie ,tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con lutenza e con lequipe. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate; - feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici).
Acquisizione del metodo scientifico come strumento di lavoro. Avere familiarità con la ricerca delle informazioni. Avere acquisito un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, capacità di lavoro in gruppo o in autonomia. Gestire un buon archivio della propria pratica professionale per una successiva analisi e miglioramento. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - Apprendimento basato sui problemi (PBL) - Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione - Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea - Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - report su mandati di ricerca specifica - supervisione tutoriali sul percorso di tirocinio - partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di briefing - puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Acquisire conoscenze e capacità da applicare alla nutrizione e alla dietetica. Disporre di approfondite conoscenze delle tecniche finalizzate alla diagnostica e alla terapia e alle modalità di gestione dei pazienti. Conoscere e saper applicare una vasta gamma di tecniche educative. Sapere come gestire un complesso progetto pratico, dimostrando un approccio critico alla ricerca e dimostrando idee originali. Capire le origine e i mutamenti dei modelli alimentari per applicare le conoscenze nella gestione dei menù destinati a gruppi di popolazione. Raccogliere correttamente una storia alimentare. Effettuare valutazioni dello stato di nutrizione. Promuovere la salute ed evitare la malattia prendendosi cura dei pazienti in modo efficace, efficiente ed etico. Utilizzare pacchetti informatici per l'elaborazione di testi, analisi statistiche e per creare banche dati e fogli di lavoro. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - lezioni frontali, lettura guidata e applicazione di modelli di analisi critica, video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici esercitazioni - tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report, feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
Acquisire autonomia di giudizio sulle problematiche nutrizionali. Mantenere gli standard e i requisiti previsti per il ruolo professionale del dietista. Dimostrare il proprio impegno nell'etica e nel codice deontologioco del dietista. Dimostrare di capire la necessità della formazione professionale continua al fine di mantenere un buon livello di professionalità e credibilità. Dimostrare di essere a conoscenze del ruolo del dietista nell'ambito dei servizi sanitari. Utilizzare le proprie capacità personali per mostrare rispetto nei confronti degli altri. Utilizzare e gestire il personale di supporto in modo effecace ed efficiente. Offrire il proprio contributo e incoraggiare i colleghi a partecipare a ricerche nei campi della dietetica. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - lezioni frontali, lettura guidata e applicazione, discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie, tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità, sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi - esami scritti e orali, prove di casi a tappe, - feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
Ascoltare attentamente per comprendere i contenuti delle informazioni ed essere in grado di sintetizzarli. Facilitare la condivisione delle decisioni con capacità comunicative per facilitarne la comprensione con pazienti e parenti. Acquisire le capacità a comunicare in almeno una lingua europea diversa dall'italiano. Avere familiarità con i principali strumenti informatici e con Internet. Avere la capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione. Acquisire la capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - Lezioni frontali, video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze - discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie ,tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con lutenza e con lequipe. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate; - feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate e report clinici).
Acquisizione del metodo scientifico come strumento di lavoro. Avere familiarità con la ricerca delle informazioni. Avere acquisito un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, capacità di lavoro in gruppo o in autonomia. Gestire un buon archivio della propria pratica professionale per una successiva analisi e miglioramento. Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi: - Apprendimento basato sui problemi (PBL) - Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione - Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea - Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano che in inglese. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - report su mandati di ricerca specifica - supervisione tutoriali sul percorso di tirocinio - partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di briefing - puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
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Il dietista trova occupazione in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale.
Università di Pavia - Offerta formativa