COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E POLITICHE PER LO SVILUPPO
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Anno immatricolazione
2018/2019
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
SECS-P/02 (POLITICA ECONOMICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Corso di studio
SVILUPPO ECONOMICO E RELAZIONI INTERNAZIONALI
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (25/02/2019 - 31/05/2019)
Crediti
6
Ore
40 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
MISSAGLIA MARCO (titolare) - 3 CFU
PRENNUSHI GIOVANNA - 1 CFU
PRENNUSHI GIOVANNA - 2 CFU
Prerequisiti
No
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di introdurre gli studenti alle strategie per facilitare lo sviluppo, e alle modalità, ruoli e impatti della cooperazione internazionale allo sviluppo, con particolare attenzione agli aspetti istituzionali.

La cooperazione a sostegno di politiche nazionali per lo sviluppo può rappresentare un importante elemento per un percorso virtuoso di uscita dal sottosviluppo. Il programma del corso copre elementi base dell'economia dello sviluppo e l'evoluzione delle strategie di cooperazione internazionale, dal secondo dopoguerra ad oggi, focalizzandosi sui paesi emergenti, i paesi meno sviluppati, ed i Fragile States.

L'assenza di istituzioni di qualità rappresenta una delle principali trappole del sottosviluppo, insieme ad altri fattori strutturali. Il corso mette in luce il legame delicato tra obiettivi e azioni della cooperazione e il tessuto istituzionale esistente nel paese destinatario.
Programma e contenuti
1) Introduzione all'Economia dello Sviluppo
Meccanica dello sviluppo
Risparmio, investimento e accumulazione di capitale
Risorse naturali, sviluppo e struttura produttiva
Mobilità internazionale di beni, capitali e lavoro: globalizzazione e sviluppo
Storia, geografia ed istituzioni: le determinanti "profonde"

2) Cosa è lo sviluppo o il sottosviluppo?
Fattori strutturali del sottosviluppo: teorie economiche, culturali e geografiche

3) Istituzioni e sviluppo
New Institutional Economics
State Capability, imitazione e trasferimento

4) Fragilità Statale e Cooperazione Internationale
Aiuti, istituzioni e sviluppo negli stati fragili
Casi Studio

5) Politiche nazionali e Action Research (casi selezionati)
Brasile: beni collettivi e sostenibilità sociale
Darfur: Action Research

6) Cambiare Pratiche: Innovazione sociale e nuove frontiere per la cooperazione internazionale
Innovazione sociale per lo sviluppo
Project Cycle Management e le sue critiche
Ownership e processi di sviluppo: approcci critici
Complessità e sviluppo
Metodi didattici
Lezioni. Il corso si propone di dare strumenti di analisi e di interpretazione delle strategie di sviluppo e di cooperazione. Il materiale del corso utilizza articoli accademici, materiali audiovisivi e documenti di progetti che servono da esempio.
Testi di riferimento
I testi contrassegnati con asterisco sono obbligatori per tutti, per i non frequentanti sono obbligatori anche i testi contrassegnati con due asterischi; la lista sarà aggiornata a inizio del corso.


1) Introduction to Development Economics
*Krishna Dutt, A. (2014), Pathways to Economic Development, chapters: 2, 3, 4. Oxford University Press.

2) What is development or underdevelopment?
* Berkeley H. and O. Lewat (2012). Land Rush (video)
*Platteau, J.-P. (2011), Institutional obstacles to African economic development: state ethnicity, and custom (section 4), pp. 679-681
*Sachs (2003), Institutions Matter but not for everything, Finance and Development, pp. 38-41
*Trebilcock, M. and Mota Prado, M. (2011), What Makes Poor Countries Poor?, pp. 1-40

3) Institutions and development
*Engerman, S. and Sokoloff, K., (2002), Factor Endowments, Inequality, and Paths of Development among New World Economies, Economia 3.1, pp. 1-55.
*Pritchett, L. (2012), Folk and the Formula, UNU-WIDER Annual Lecture 16 (video)
*Shirley, M. (2008), Institutions and Development, pp. 23-32.
**Shirley, M. (2008), Institutions and Development, pp. 1-44.

4) State Fragility and International Cooperation
*Gisselqist, R. (2015), Aid and Institution-Building in Fragile States: What Do We Know? What Can Comparative Analysis Add?, Annals, AAPSS, 656, pp. 6-21.
*Rotberg, R. (2003), “Failed States, Collapsed States, Weak States: Causes and Indicators”, State Failure and State Weakness in a Time of Terror. p. 1-10
**one optional paper selected from the folder Fragile States available on KIRO

5) National Policies and Action Research (selected cases)
*Abdelnour, S. and Krämer, A. (2011), Forging Through Adversity: The Blacksmiths of North Darfur and Practical Action, UNDP
*von Jacobi, N. (2015), Collective Love: a scientific documentary on social policies and inequalities in Brazil, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (video)
Sauper, H. (2004), Darwin's Nightmare (video) - public viewing during the semester.

6) Changing Practices: social innovation and new frontiers for international cooperation
*Barder, O. (2012), Development and Complexity, Center for Global Development, section 5 (video)
**Barder, O. (2012), Development and Complexity, Center for Global Development all sections (video)
*EC (2004). Aid Delivery Methods: Project Cycle Management Guidelines (ch. 1-4)
**Ferrero, G. and Zepeda, C. (2014), Rethinking Development Management Methodology: Towards a “Process Freedoms Approach”, Journal of Human Development and Capabilities Special Issue, 15:1, pp. 28-46
*Frediani, A., Boni, A. and Gasper, D. (2014), Approaching Development Projects from a Human Development and Capability Perspective, Journal of Human Development and Capabilities Special Issue, 15:1, pp. 3-27
**von Jacobi, N., Nicholls, A. and Chiappero-Martinetti (2017), Theorizing Social Innovation to Tackle Marginalization, Journal of Social Entrepreneurship, Vol. 8(3): 265-270.
**WB (2008), The Growth Report – Strategies for Sustained Growth and Inclusive Development, Open Knowledge Repository, pp. 17-31

LINKS:
[1] https://www.youtube.com/watch?v=O_pKnP-2mOQ
[2] https://www.youtube.com/watch?v=eItoIlv1lvo
[3] http://www.coase.org/w-shirley2003institutionsanddevelopment.pdf
[4] http://www.growinginclusivemarkets.org/media/cases/Sudan_Blacksmiths_2011.pdf
[5] http://fondazionefeltrinelli.it/research/progetti-speciali/laboratorio-expo/diari-di-ricerca/la-promessa-di-bolsa-familia/ [Italian subtitles] http://nadiavonjacobi.com/collectivelove/ [English subtitles]
[6] http://www.cgdev.org/doc/CGDPresentations/complexity/player.html
[7] http://www.cgdev.org/doc/CGDPresentations/complexity/player.html
[8] https://ec.europa.eu/europeaid/sites/devco/files/methodology-aid-delivery-methods-project-cycle-management-200403_en_2.pdf
[9] https://openknowledge.worldbank.org/bitstream/handle/10986/6507/449860PUB0Box3101OFFICIAL0USE0ONLY1.pdf?sequence=1&isAllowed=y
Modalità verifica apprendimento
L’esame consiste' in una prova scritta (appelli di giugno-settembre) o scritta/orale (appelli successivi). Per i non-frequentanti e i frequentanti che non danno l'esame entro settembre sono previsti testi aggiuntivi (vedasi sezione sui materiali, doppio asterisco)
Altre informazioni
È fortemente consigliata la frequenza in classe. Per gli studenti frequentanti conterà la partecipazione in classe, sia durante momenti di discussione che in forma di una presentazione in classe. La partecipazione andrà a contribuire al voto finale.