FILOSOFIA TEORETICA (C. P.)
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Anno immatricolazione
2018/2019
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
M-FIL/01 (FILOSOFIA TEORETICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Primo Semestre (24/09/2018 - 09/01/2019)
Crediti
6
Ore
36 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
VANZAGO LUCA (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
La frequenza delle lezioni del corso non è obbligatoria, nondimeno è molto fortemente consigliata al fine di preparare adeguatamente l'esame.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici, logico argomentativi e interpretativi necessari per una trattazione autonoma dei problemi della filosofia teorica. Particolare attenzione sarà dedicata all’approfondimento delle nozioni di verità e di oggettività filosofica e all’analisi degli elementi specifici che definiscono la dimensione di conoscenza della filosofia.
Programma e contenuti
Programma per frequentanti e per non frequentanti


L'esperienza sensibile. Indagini sull'estetica fenomenologica.

Il corso di quest'anno si propone di approfondire la problematica della sensibilità, che la fenomenologia ha posto a tema sotto la categoria di estetica fenomenologica. Saranno discusse le problematiche essenziali di tale questione, a partire dall'approfondimento operato da Husserl delle idee kantiane contenute nella Estetica trascendentale della Critica della Ragion pura. Husserl elabora una propria versione molto più articolata e approfondita, che è all'origine di sviluppi imprevedibili e molto ampi. Il corso si propone pertanto di delineare l'origine di tale questione, discutendo alcuni passaggi fondamentali delle Idee per una fenomenologia pura del 1913. A partire da tale concettualizzazione, il corso discuterà alcune delle tesi sostenute da M. Merleau-Ponty nella Fenomenologia della percezione, per poi concentrarsi sulle idee di M. Henry che vengono proposte nella monumentale opera dal titolo L'essenza della manifestazione e poi sintetizzate in Fenomenologia materiale. La questione centrale di queste indagini risiede nel ruolo da assegnare alla sensibilità e quali significati questo concetto venga a possedere.
Metodi didattici
Lezioni frontali, lezioni seminariali.

Il docente espone i concetti principali contenuti nei testi analizzati e ne discute criticamente il senso con lo scopo di delinearne le implicazioni. La struttura seminariale favorisce la discussione personale al fine di una appropriazione approfondita e di una valutazione comparativa delle tesi indagate.
Testi di riferimento
Testi di base:

E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e una filosofia fenomenologica, Einaudi 2002.
M. Merleau-Ponty, Fenomenologia della percezione, Bompiani 2014.
M. Henry, Fenomenologia materiale, Guerini 2001.

Testi di approfondimento:

V. Costa, Il movimento fenomenologico, La Scuola 2014.
G. Molteni, Introduzione a Michel Henry, Mimesis 2005
Modalità verifica apprendimento
Esame orale

L'esame consiste in una serie di domande di difficoltà crescente, volte a chiarire la preparazione, la comprensione e la capacità di discussione critica dello studente.
Altre informazioni
Esame orale

L'esame consiste in una serie di domande di difficoltà crescente, volte a chiarire la preparazione, la comprensione e la capacità di discussione critica dello studente.