ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 1
Stampa
Anno immatricolazione
2018/2019
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
ICAR/14 (COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA
Corso di studio
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (02/03/2020 - 12/06/2020)
Crediti
9
Ore
98 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO E ORALE CONGIUNTI
Docente
DELSANTE IOANNI (titolare) - 6 CFU
ORLANDI SERENA - 3 CFU
Prerequisiti
Vengono dati per acquisiti gli obiettivi formativi dei corsi di Teoria e Tecniche della Progettazione Architettonica e Disegno 1.
Obiettivi formativi
A. Analisi critica del contesto (socio, economico, ambientale) in cui sviluppare il progetto, anche attraverso adeguati riferimenti culturali e progettuali;
B. Sviluppare le capacità di lettura del contesto urbano attraverso diversi metodi proposti dalla docenza;
C. Sviluppare un progetto alla scala architettonica che risponda alle necessità/opportunità rilevate in situ;
D. Rappresentare alle scale più opportune (urbane ed architettoniche) gli esiti del lavoro di analisi e/o progetto.
Programma e contenuti
Il corso sviluppa due temi distinti ma correlati: la città in rapporto ai beni comuni urbani (e.g. urban commons); e lo sviluppo di un progetto di residenza condivisa o collettiva (e.g. co-housing).
Il corso si propone innanzitutto di fornire agli studenti gli strumenti analitici utili ad affrontare il progetto architettonico in contesti urbani, anche di rilevanza storica.
In questo senso, diversi metodi di indagine qualitativa verranno illustrati attraverso lezioni teoriche. Le esercitazioni consentiranno di applicare tali metodi a casi studio/aree di indagine preselezionate dai docenti, sui quali gli studenti svilupperanno analisi ed interpretazioni critiche, da restituirsi anche in forma grafica.
La lettura analitica e l’interpretazione critica della città si intende propedeutica allo sviluppo del progetto. Quest’ultimo, focalizzato sull’abitare collettivo, viene sviluppato nella seconda parte del corso. Il sito di progetto viene scelto dagli studenti anche in relazione all’esito dell’analisi urbana.
Metodi didattici
Lezioni (ore/anno in aula): 48
Esercitazioni (ore/anno in aula): 10
Attività pratiche (ore/anno in aula): 40
Testi di riferimento
De Carlo G. (2015). L’architettura della partecipazione. Quodlibet
Delsante I. (2007) (a cura di). Giancarlo De Carlo e la Facoltà di Ingegneria di Pavia. Maggioli Editore.
Harvey D. (2013). Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street. Il Saggiatore.
Borella, G. (Ed.) (2016), Colin Ward: Architettura del dissenso. Forme e pratiche alternative dello spazio urbano. Elèuthera.
Stavrides, S. (2016). Common space. The city as commons. Zed Books.
Delsante I. & Bertolino N. (2018). “Social movements and the co-production of the urban space. A case study of activists-led spatial production and citizens’ participation in East Milan”, Journal of Peer Production, Special Issue #11City.
http://peerproduction.net/issues/issue-11-city/peer-reviewed-papers/social-practices-commoning-peer-production-of-culture/
Modalità verifica apprendimento
I docenti forniranno revisioni settimanali degli elaborati redatti dagli studenti, in modo da informare i successivi stage di sviluppo dei temi d’anno.
Agli studenti viene chiesto regolarmente di presentare in pubblico il proprio lavoro, in forma digitale e/o cartacea.
Gli studenti ricevono poi commenti in forma orale e talvolta scritta o grafica.
La partecipazione nelle attività di gruppo viene incoraggiata come parte del processo di apprendimento e per stimolare la riflessione critica individuale. Forme di revisione peer-to peer tra studenti, e tra studenti e tutors, vengono fortemente incoraggiate.
Ulteriori riferimenti bibliografici e progettuali verranno suggeriti in aggiunta a quelli di base.
L’esame si svolgerà in forma di discussione orale, sulla base del portfolio predisposto dagli studenti. Questo includerà tutti gli elementi sviluppati nel corso, incluse le esercitazioni ex-tempore. Presentazioni in forma multimediale e/o attraverso tavole in grande formato saranno concordate con la docenza.
Altre informazioni
Il corso si avvale di tutors, selezionati in base alle regole di Ateneo e Facoltà.
Le attività di tutorato si svolgono in modo parallelo e complementare agli insegnamenti del corso, con l’obbiettivo di fornire agli studenti strumenti pratici e tecniche utili allo sviluppo del progetto. I tutors agiscono anche come peer reviewers fornendo spunti e riflessioni su come migliorare il proprio lavoro, anche in relazione alle aspettative del gruppo docente.