DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Stampa
Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
IUS/14 (DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Corso di studio
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Curriculum
Politica e amministrazione
Corso di studio
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2018 - 14/12/2018)
Crediti
6
Ore
40 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
ZILLER JACQUES (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Aver seguito il corso di Istituzioni di diritto pubblico, e aver superato l'esame di tale corso prima di dare l'esame di diritto dell'Unione europea
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di delineare i principi e regole che si applicano all’adozione e attuazione delle politiche dell’Unione europea (UE) nonché al funzionamento delle istituzione dell’Ue. Il programma offre allo studente una conoscenza di base dell’Unione attraverso lo studio diretto dei Trattati, dei più rilevanti testi di diritto derivato e della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE.
Programma e contenuti
Parte prima - Fondamenti giuridici dell’Unione europea: i trattati istitutivi, Costituzione dell’Unione europea: dalle Comunità a 6 Stati membri all’Unione a 28 - 27; competenze dell'Unione, campo di applicazione del diritto dell’Unione europea e principio di attribuzione; valori, diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione europea; caratteristiche fondamentali del diritto dell’Unione europea. Parte seconda: Istituzioni e distribuzione dei poteri nell’Unione europea: istituzioni, organi ed organismi dell’Unione; la distribuzione dei poteri nell’Unione; le fonti del diritto, gli atti giuridici e gli strumenti di azione dell’Unione; la tutela giurisdizionale.
Metodi didattici
Lezioni in aula e informazioni/dibattiti sull'attualità europea.
Testi di riferimento
A scelta:
L. Daniele, Diritto dell'Unione Europea. Sistema istituzionale. Ordinamento. Tutela giurisdizionale. Competenze, 6a edizione, 2018; P. Mengozzi, C. Morviducci, Istituzioni di diritto dell'Unione Europea, 2a edizione, 3018; G. Strozzi, R. Mastroianni, Diritto dell’Unione europea, parte istituzionale, Giappichelli, 7a edizione, 2016

In modo complementare puo' essere utile, ma non indispensabile, cosultare il manuale del responsabile del corso, di cui esiste solo una edizione del 2013: J. Ziller, Diritto delle politiche e delle istituzioni dell’Unione europea, Il Mulino.

Per tutti gli studenti, frequentanti o no, è indispensabile l’uso costante del testo del TUE, del TFUE e dei protocolli pertinenti, che possono essere rintracciati su internet, o in versione stampata :Trattato Sull'unione Europea E Trattato Sul Funzionamento Dell'unione Europea: Pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale Del 7 Giugno 2016; oppure C. Curti Gialdino, Codice breve dell'Unione europea, 2017; o B. Nascimbene, Unione Europea – Trattati , 2017
Modalità verifica apprendimento
Frequentanti: prova scritta facoltativa in itinere durante l'orario delle lezioni, a novembre. Lo studente sceglie se mantenere o meno il voto; se lo mantiene, l'esame orale verterà solo sulla parte del corso ulteriore alla prova in itinere. Se non mantiene il voto o non ha superato l'a prova in itinere, l'esame orale verterà sull'intero programma del corso.
Non-frequentanti: Esame orale che verterà sull'intero programma del corso.
Per l'esame orale e la prova in itinere, gli studenti possono utilizzare un codice o la versione stampata dei trattati.
Altre informazioni
L’indice delle lezione svolte è disponibile sulla piattaforma Kiro a partire da metà settembre.
Saranno anche disponibili le sentenze della Corte UE o altri testi illustrati durante le lezioni, nonché gli appunti proiettati in aula durante le lezioni.
Agli studenti non frequentanti verranno fornite altresì indicazione circa i materiali di riferimento per preparare l’esame come studenti non frequentanti.