FILOSOFIA POLITICA
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Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
SPS/01 (FILOSOFIA POLITICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Corso di studio
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Curriculum
Studi internazionali
Corso di studio
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2018 - 14/12/2018)
Crediti
6
Ore
40 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
ITALIANO
Tipo esame
SCRITTO
Docente
CEVA EMANUELA MARIA (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Nessuno
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre le studentesse e gli studenti all’analisi normativa dell’ordine pubblico secondo la prospettiva della filosofia politica. Verranno affrontate questioni relative alla giustificazione delle istituzioni e delle politiche pubbliche alla luce di alcuni tra i principali approcci metodologici (deontologia e teleologia) e teorici (contrattualismo e utilitarismo) alla filosofia politica. Questo bagaglio metodologico e teorico verrà messo a frutto per l’analisi di uno dei problemi fondamentali della filosofia politica: la giustificazione dell’obbligo politico e del dissenso.

Si insisterà sull’importanza di andare oltre un approccio nozionistico allo studio della filosofia politica e di intraprendere un percorso critico e argomentativo rispetto alle questioni affrontate. Si affronteranno questioni quali:
- Esiste un diritto di comandare e un dovere di obbedire?
- Come è possibile conciliare il rispetto dell’autonomia individuale e dell’autorità politica?
- La contrazione volontaria di un obbligo, ci vincola necessariamente a onorarlo?
- Abbiamo un obbligo di obbedire alla legge solo quando non è per noi troppo costoso farlo?
- Siamo moralmente giustificato a disobbedire a leggi ingiuste?
- Siamo tenuti a rispettare le leggi anche quando queste sono contrarie alle nostre convinzioni di coscienza?
Affrontando queste domande gli studenti e le studentesse svilupperanno entro la fine del corso le seguenti competenze:
- Analisi di questioni politiche complesse alle luce di ideali normativi;
- Comprensione degli approcci filosofici fondamentali alla giustificazione delle istituzioni e delle politiche pubbliche;
- Costruzione di argomenti filosofici capaci spiegare il valore di diversi assetti istituzionali;
- Critica degli assetti istituzionali e delle decisioni politiche alla luce di ideali normativi;
- Utilizzo di casi di studio come esempi filosofici per illustrare la valutazione normativa delle istituzioni e delle politiche pubbliche.
Programma e contenuti
PROGRAMMA DEL CORSO

LEZIONE 1 (02/10/18): Introduzione al corso

LEZIONE 2 (09/10/18): Cosa vuol dire studiare l’ordine pubblico da una prospettiva filosofica
Testo di riferimento
V. note delle lezioni.

LEZIONE 3 (10/10/18): L’ordine pubblico tra obbligo politico e dissenso
Testo di riferimento
V. note delle lezioni.

LEZIONE 4 (16/10/18): La sfida anarchica all’obbligo politico
Testo di riferimento
R.P. Wolff, In difesa dell’anarchia, Milano, Elèuthera, 2013, pp.35-53

LEZIONE 5 (17/10/18): La riposta democratica alla sfida anarchica
Testo di riferimento
R.P. Wolff, In difesa dell’anarchia, Milano, Elèuthera, 2013, pp.55-107

LEZIONE 6 (23/10/18): La volontarietà dell’obbligo politico
Testo di riferimento
V. note delle lezioni.

LEZIONE 7 (24/10/18): L’obbligo politico come risposta al “bellum omnium contra omnes”
Testo di riferimento
S. Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Torino, Einaudi, 2003, pp. 79-88

LEZIONE 8 (30/10/18): Il contratto sociale come fonte dell’obbligo politico
Testo di riferimento
S. Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Torino, Einaudi, 2003, pp.102-13

LEZIONE 9 (31/10/18): Rispettare l’obbligo politico per massimizzare l’utilità sociale
Testo di riferimento
S. Veca, La filosofia politica, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 37-48.

LEZIONE 10 (06/11/18): L’obbligo politico: una questione di “fair play”
Testo di riferimento
J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 1989, Cap. VI.

LEZIONE 11 (07/11/18): Teorie dell’obbligo politico a confronto: quale risposta all’anarchismo?
Discussione a gruppi

LEZIONE 12 (13/11/18): L’obbligo politico e i conflitti di valori
Lettura
E. Ceva, La giustizia nelle interazioni, Torino, Giappichelli, Cap. 1.

LEZIONE 13 (14/11/18): L’obbligo politico e la qualità delle relazioni sociali
Lettura
E. Ceva, La giustizia nelle interazioni, Torino, Giappichelli, Cap. 3.

LEZIONE 14 (20/11/18): La contestazione dell’obbligo politico
Lettura
V. note delle lezioni

LEZIONE 15 (21/11/18): La disobbedienza civile e il dovere di sostenere istituzioni giuste
Testo di riferimento
J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 1989, Cap. VI.

LEZIONE 16 (27/11/18): Disobbedienza e fedeltà alle istituzioni
Lettura
R. Dworkin, I diritti presi sul serio, Bologna, il Mulino, 1982, Cap. 8.

LEZIONE 17 (28/12/18): La disobbedienza civile come ultima ratio
Lettura
J. Raz, The Authority of Law, Oxford, Clarendon Press, 1979, Cap. 15.

LEZIONE 18 (04/12/18): C’è un diritto a disobbedire?
Discussione a gruppi

LEZIONE 19 (05/12/18): Rispettare la legge o la propria coscienza?
Lettura
E. Ceva, “L’obiezione di coscienza contra legem come una rivendicazione di rispetto”, Notizie di Politeia, 27, 2011: 113-7.

LEZIONE 20 (11/12/18): La contestazione dell’obbligo vaccinale
Dibattito
Nota al corso
Metodi didattici
Il corso consisterà prevalentemente di lezioni frontali. Tuttavia, alcune lezioni richiederanno una partecipazione attiva da parte degli studenti e delle studentesse mirata a formare e sviluppare la capacità critica e argomentativa. In modo particolare le lezioni 11 e 18 saranno strutturate come revisioni collettive del percorso teorico compiuto. La lezione 20 si svolgerà sotto forma di un dibattito in classe. Le regole per il dibattito verranno fornite durante il corso.
Testi di riferimento
a) E. Ceva, La giustizia nelle interazioni, Torino, Giappichelli, Capp. 1 e 3.
b) E. Ceva, “L’obiezione di coscienza contra legem come una rivendicazione di rispetto”, Notizie di Politeia, 27, 2011: 113-7.
c) R. Dworkin, I diritti presi sul serio, Bologna, il Mulino, 1982, Cap. 8.
d) S. Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Torino, Einaudi, 2003, pp.77-123
e) J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 1989, Cap. VI.
f) J. Raz, The Authority of Law, Oxford, Clarendon Press, 1979, Cap. 15.
g) S. Veca, La filosofia politica, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 37-48.
h) R.P. Wolff, In difesa dell’anarchia, Milano, Elèuthera, 2013.

I testi a)-g) sono raccolti nella Dispensa di Filosofia Politica, A.A. 2018/2019 (disponibile presso la libreria CLU, via San Fermo 3, Pavia). Inoltre, essi saranno resi disponibili in versione .pdf sulla pagina web della docente: http://www-3.unipv.it/webdsps/it/docente.php?id=ceva (credenziali di ateneo necessarie per accedere al materiale). Alla stessa pagina saranno resi disponibili alcune note delle lezioni a complemento del materiale bibliografico.
Modalità verifica apprendimento
La valutazione consisterà in un esame scritto delle durata di due ore e comprendente due domande aperte su questioni trattate durante il corso. Le domande, mirate alla verifica delle competenze acquisite, saranno principalmente indirizzate a verificare la comprensione dei testi studiati e le capacità critiche e argomentative degli studenti e delle studentesse. Indicazioni ulteriori e suggerimenti per la preparazione dell’esame saranno inclusi nella dispensa e resi disponibili online sulla pagina web della docente.

Per gli studenti e le studentesse frequentanti, l’esame consisterà nel solo esame scritto. Si qualificano come frequentanti coloro che hanno partecipato attivamente al 75% delle lezioni.

Per le studentesse e gli studenti non-frequentanti (chiunque abbia totalizzato più di 5 assenze), l’esame consisterà sia nell’esame scritto sia in un esame orale sui testi della bibliografia e sul seguente libro: E. Ceva, La giustizia nelle interazioni, Torino, Giappichelli.
Altre informazioni
Docente: Prof Emanuela Ceva, emanuela.ceva@unipv.it – ricevimento: martedì 11-13

Da quest’anno non sarà più possibile sostenere l’esame sui programmi precedenti a quello dell'A.A. 2017-18.

Sarà ancora possibile sostenere l’esame sul programma e con la bibliografia relativa all’A.A. 2017-2018 fino alla sessione di settembre 2019 inclusa. Coloro che dovessero sostenere l’esame su questa bibliografia possono iscriversi regolarmente all'appello di Filosofia politica (titolare Prof. Ceva). Contestualmente, e in ogni caso non oltre i termini per l'iscrizione, dovranno scrivere un email al Prof. Ian Carter, mettendo in copia la Prof. Ceva, per segnalare la propria intenzione di portare la bibliografia relativa all'A.A. 2017-18.

Gli studenti e le studentesse che devono sostenere un esame da 9 crediti (A.A. 2012-13 o precedente) devono invece contattare il Prof. Ian Carter con largo anticipo per concordare la bibliografia.