DIRITTO EUROPEO DELL'ECONOMIA
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Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
IUS/14 (DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Corso di studio
ECONOMIA, POLITICA E ISTITUZIONI INTERNAZIONALI
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Corso di studio
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2018 - 14/12/2018)
Crediti
6
Ore
40 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
ZILLER JACQUES (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Lo studente deve aver seguito un corso di diritto dell'Unione europea (diritto istituzionale o generale). In caso contrario dovrà studiare un rilevante manuale. Il docente è disposto a dare consigli durante il ricevimento studenti
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti metodi e strumenti per l’analisi degli aspetti giuridici dell’elaborazione e dell’implementazione delle politiche dell’Unione europea nonché del funzionamento delle istituzioni dell’Unione europea nell'ambito del diritto europeo dell'economia (mercato interno e politiche collegate; unione economica e monetaria e unione bancaria).
Programma e contenuti
Il corso e ideato nell'ottica del ruolo centrale tenuto dalle amministrazioni pubbliche degli Stati membri, a livello locale, regionale e nazionale, nella messa in opera delle politiche dell'Unionne europea (cd. diritto amministrativo europoeo) Il corso si focalizza sulle materie del diritto dell'economia: mercato interno (libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali), unione doganale e politica commerciale commune; regole di concorrenza; talune politiche collegate (politica di coesione economica e sociale, politica ambientale, protezione dei consumatori, politica dell'energia, politica agricola, nonché aiuto allo sviluppo ). Le politiche da approfondire verranno scelte insieme al docente durante la prima lezione su base di una prima proposta del docente.
Metodi didattici
Vi saranno in alternanza lezioni in aula e presentazioni degli studenti. Il programma delle lezioni in aula verrà proposto dal docente, con possibilità di scelta riguardo a taluni temi. Il programma delle presentazioni degli studenti verrà scelto insieme agli studenti.
L’insegnamento sarà basato sull’analisi di testi giuridici di diritto dell’’Unione europea: trattati, strumenti legislativi e di esecuzione (direttive, regolamenti, decisioni, accordi internazionali), giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione.
I testi rilevanti saranno accessibili in anticipo sulla piattaforma Kiro e dovranno essere letti prima della presentazione per le presentazioni degli studenti.
Testi di riferimento
In alternativa :
R. Adam, A. Tizzano, Manuale di diritto dell'Unione europea, 2a edizione, 2017.
L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di liberta', sicurezza e giustizia, 3a edizione, 2016.
G. Strozzi, (a cura di) Diritto dell’Unione europea, parte speciale, 4a edizione, 2015,

Per gli studenti NON frequentanti: Amedeo Arena - Francesco Bestagno - Giulia Rossolillo, Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione europea, Casi e materiali di Diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, 2016.
Modalità verifica apprendimento
Per gli studenti FREQUENTANTI: valutazione della partecipazione attiva al corso, con presentazioni di casi e testi. Verrà valutato l'impegno nella preparazione della presentazione, la chiarezza della presentazione e gli sforzi di rifflessione critica. Alla prova orale dell'esame, lo studente sorteggierà uno dei temi presentati da altri studenti e commenterà il testo già studiato in aula.
Per gli studenti NON FREQUENTANTI, l'esame verterà su uno dei temi trattati nel libro di Amedeo Arena - Francesco Bestagno - Giulia Rossolillo,
Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione europea, Casi e materiali di Diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, 2016.
Altre informazioni
Un'attenzione particolare verrà dedicata al recesso del Regno Unito dell'Unione europea (cd. Brexit) poiché un paragone tra la situazione di membro dell'Unione e quella di Stato terzo permette di comprendere meglio i vantaggi nonché i vincoli che risultano del diritto europeo dell'Economia.