STRATIGRAFIA
Stampa
Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
GEO/02 (GEOLOGIA STRATIGRAFICA E SEDIMENTOLOGICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DELL'AMBIENTE
Corso di studio
SCIENZE GEOLOGICHE
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (04/03/2019 - 14/06/2019)
Crediti
6
Ore
58 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Tipo esame
ORALE
Docente
Prerequisiti
Il corso prevede che gli studenti abbiano già seguito il corso di Introduzione alla Geologia.
Obiettivi formativi
Sapere classificare a livello microscopico campioni di rocce sedimentarie, essere in grado di
analizzare da un punto di vista tessiturale un sedimento, comprendere i fattori che controllano la produzione dei sedimenti sulla superficie terrestre, per riconoscere l’ambiente di formazione delle rocce sedimentarie,
essere in grado di stilare un rapporto su una sezione sottile di roccia. Conoscere i principi base della stratigrafia e le unità stratigrafiche principali. Conoscere il concetto di discordanza stratigrafica e i concetti di datazione temporale (relativa e assoluta) e i principi di correlazione.
Leggere, interpretare, misurare e costruire superfici geologiche stratigrafiche o tettoniche su cartografia semplificata.
Programma e contenuti
In generale il corso è suddiviso in 2 moduli da 6 crediti.

Lineamenti del Modulo di Stratigrafia (6 CFU):

I costituenti delle rocce sedimentarie: origine, classificazione e riconoscimento.
Le tessiture dei sedimenti clastici: metodi di analisi, parametri descrittivi e loro significato. cenni di diagenesi.
la petrografia del sedimentario; analisi microscopica di sezioni sottili di rocce sedimentarie clastiche e carbonatiche.
Concetti base sulle facies e sulla loro Analisi. Successioni concordanti e discordanti. Sezioni stratigrafiche, loro disegno ed esercizi di correlazione.
I principi base e le leggi della stratigrafia. Lito-crono-bio-magneto stratigrafia e cenni su altri tipi di approcci stratigrafici (chemiostratigrafie e stratigrafia astronomica).
Discordanze stratigrafiche.
Esercitazioni su Giaciture di linee e piani, studio di limiti, costruzione di sezioni geologiche semplificate
Metodi didattici
Il corso si compone di lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio e lavoro di campo.
Testi di riferimento
Nichols G. (1999) – Sedimentology and stratigraphy. Blackwell, 355 pp.
Tucker M. (2001) – Sedimentary petrology. Blackwell 262 pp.
Tucker M. (2012) - Geologia del sedimentario. Dario Flaccovio ed. 366 pp.
Ricci Lucchi F. (1980) Sedimentologia. Edizioni CLUEB, Bologna, 3 volumi, 993 pp.
Bosellini A. (1991) - Introduzione allo studio delle rocce carbonatiche. Italo Bovolenta editore, 317 pp.

- Bosellini A., Mutti E., Ricci Lucchi F. “Rocce e successioni sedimentarie”, UTET.
- Tucker M. “Geologia del sedimentario: Rocce, strutture sedimentarie, ambienti de posizionali” Dario Flaccovio Editore
Modalità verifica apprendimento
Le modalità di accertamento dell’apprendimento dello studente sono: un colloquio orale ed una
prova pratica di descrizione e classificazione di una sezione sottile di roccia sedimentaria .
Altre informazioni
Le slides del corso sono disponibili online su KIRO
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile