FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA C. P.
Stampa
Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
L-FIL-LET/13 (FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Corso di studio
ANTICHITÀ CLASSICHE E ORIENTALI
Curriculum
Filologico-letterario classico
Anno di corso
Periodo didattico
Primo Semestre (24/09/2018 - 09/01/2019)
Crediti
6
Ore
36 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
NECCHI ELENA (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Conoscenza dei fondamenti della lingua latina; conoscenza delle tappe salienti della storia della cultura latina per il periodo compreso fra V e XV secolo
Obiettivi formativi
Il corso intende guidare lo studente alla comprensione del ruolo svolto dalle biblioteche come luogo di trasmissione ed elaborazione del sapere fra V e XV secolo
Programma e contenuti
La biblioteca: luogo di conservazione, trasmissione ed elaborazione culturale fra V e XV secolo
Attraverso l'esame di diverse tipologie di fonti si traccerà un quadro delle biblioteche sorte nell'Occidente latino in epoca medievale. Verranno presi in esame luoghi, personaggi, tecniche e impostazioni ideologiche relative ai processi di conservazione, produzione e trasmissione della cultura attraverso il libro manoscritto
Metodi didattici
Lezioni frontali
Visite a biblioteche di conservazione e archivi
Testi di riferimento
Per la parte generale
L. Gargan, Il mestiere del filologo (xerocopia)

M. Berté - M. Petoletti, La filologia medioevale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017

Per la parte relativa al corso:

Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Laterza 2003

F. Barbier, Storia delle biblioteche. Dall'antichità a oggi, Milano, Editrice Bibliografica, 2016, pp. 7-192

G. Cavallo, Libri e continuità della cultura antica in età barbarica, in Magistra barbaritas. I barbari in Italia. Premessa di G. Pugliese Carratelli, Milano, Scheiwiller, 1984, pp. 603-662 (xerocopia)

L. Gargan, Il libro per l'Università, in Le Università dell'Europa. 5. Le scuole e i maestri. Il Medioevo,, a cura di G.P. Brizzi - J. Verger, [Trieste] Ras, 1994, pp. 71-97 (xerocopia)

M.R. Cortesi, La formazione della biblioteca umanistica: libri per sé, libri degli altri, in Scriptoria e biblioteche nel basso medioevo (secoli XII-XV). Atti del LI Convegno storico internazionale (Todi, 12-15 ottobre 2014), Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2015, pp. 711-751 (drive)

M.G. Albertini Ottolenghi, Note sulla biblioteca degli Sforza nel Castello di Pavia (drive)

R. Delmoro, Interferenze francesi nella produzione dei codici di lusso a Pavia sullo scadere del Trecento e qualche apertura sul primo Michelino da Besozzo, in "Arte medievale", s. IV, 5 (2015), pp. 235-260 (drive)

P.L. Mulas, Codici offerti ai duchi, in Almum Studium Papiense. Storia dell'Università di Pavia. I/1. Dalle origini all'età spagnola, a cura di D. Mantovani, Milano, Cisalpino, 2012, pp.735-740 (drive)

L. Gargan, L'antica biblioteca della Certosa di Pavia, Roma, Edizioni di Storia e letteratura, 1998, pp. 1-38 (xerocopia)

L. Gargan, Antiche biblioteche certosine in Italia. un repertorio di manoscritti superstiti, in L. Gargan - A. Manfredi, Le bblioteche dei certosini in Italia tra Medioevo e Umanesimo. Un repertorio di manoscritti superstiti e inventari antichi e uno studio sulle ricerche dei codici nella prima metà del sec. XV, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vativana, 2017, pp. 15-26 (xerocopia)

Raccolta di testi e studi supplementari attinenti al corso (in xerocopia)
Modalità verifica apprendimento
esame orale ed eventuale esercitazione scritta
Altre informazioni
Verranno programmate le seguenti uscite didattiche:
Biblioteca di Sant'Antonino di Piacenza

Archivio si Stato di Pavia
Biblioteca Universitaria di Pavia

Castello Visconteo di Pavia: Sala della Biblioteca di Corte
Certosa di Pavia