FILOSOFIA TEORETICA
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Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
M-FIL/01 (FILOSOFIA TEORETICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Corso di studio
FILOSOFIA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (25/02/2019 - 05/06/2019)
Crediti
12
Ore
72 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
VANZAGO LUCA (titolare) - 6 CFU
BORUTTI SILVANA - 6 CFU
Prerequisiti
Nessuno
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Filosofia teoretica introduce lo studente allo studio delle principali concezioni moderne e contemporanee della relazione conoscitiva nelle sue dimensioni, con particolare attenzione alle nozioni di concetto, rappresentazione linguistica e immaginativa, verità, e si svolge nella forma di guida all’analisi diretta dei testi e all’uso della letteratura critica rilevante.
Programma e contenuti
Programma per frequentanti e per non frequentanti

Prima parte
Riflessione e metodo in filosofia
Le lezioni accompagneranno gli allievi a riflettere sulla genesi del problema della filosofia, e sulla questione del metodo in filosofia.
Temi e testi che saranno analizzati durante le lezioni:
1. L’inizio autoriflessivo della filosofia: meraviglia, epoché, dubbio:
S. Borutti, Filosofia e scena primaria: figure dell’inizio, “Paradigmi”, 55, 2001, pp. 7-21.
2. Skepsis. Lo scetticismo come autoconfutazione del realismo filosofico:
G. Preti, Lo scetticismo e il problema della conoscenza, “Rivista critica di storia della filosofia”, I, 1974, pp. 3-21.
E’ facoltativa la lettura delle pp. 22-31, e della seconda parte dell’articolo in “Rivista critica di storia della filosofia”, II, 1974, pp. 123-143,
3. Descartes: Dubbio metodico e ricerca di un criterio intrinseco al conoscere:
R. Descartes, Discorso sul metodo, in Opere, Mondadori Editore, Milano 1986, Parte Prima, Seconda, Terza, Quarta, pp. 149-173.
R. Descartes, Meditazioni metafisiche, in Opere, cit., Prima Meditazione, pp. 211-215, e Seconda Meditazione, pp. 216-223.
4. Hegel: Distanza del sapere naturale dal sapere reale:
G. W. F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1963, I vol., Introduzione, pp. 65-78.
5. Husserl: atteggiamento naturale e atteggiamento filosofico:
E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e una filosofia fenomenologica, Einaudi, Torino 1965, L. I, §§ 27-32, pp. 57-67.

Seconda Parte

Husserl e la scienza dei fenomeni.

Questa parte, monografica, del corso di Filosofia teoretica si propone di indagare la problematica relativa alla nozione di fenomeno, manifestazione, manifestatività, proseguendo lungo le linee dell'anno precedente. Quest'anno il corso si concentra sulla dottrina fenomenologica di E. Husserl, discutendone gli aspetti principali alla luce della sua più tarda delineazione sistematica, contenuta nelle Meditazioni cartesiane, un testo che ha segnato tutta la successiva ricezione del pensiero di Husserl. Saranno discussi tutti i temi essenziali della riflessione husserliana: la riduzione fenomenologico-trascendentale, la concezione dell'io trascendentale, la temporalità, la passività, la fenomenologia genetica, la problematica dell'alterità e della comunità intersoggettiva fenomenologica.
Metodi didattici
Lezioni frontali

Il docente espone i concetti principali contenuti nei testi analizzati e ne discute criticamente il senso con lo scopo di delinearne le implicazioni.

Lo studente deve conseguire la capacità di vedere le implicazioni delle idee discusse a lezione, e sviluppare una attitudine personale verso la riflessione filosofica.
Testi di riferimento
Prima parte

Testo introduttivo:

S. Borutti - L. Vanzago, Lezioni di Filosofia, Carocci, Roma 2017.

Testi obbligatori:

G. Preti, Lo scetticismo e il problema della conoscenza, “Rivista critica di storia della filosofia”, I, 1974, pp. 3-21; è facoltativa la lettura delle pp. 22-31, e della seconda parte dell’articolo in “Rivista critica di storia della filosofia”, II, 1974, pp. 123-143,
R. Descartes, Discorso sul metodo, in Opere, Mondadori Editore, Milano 1986, Parte Prima, Seconda, Terza, Quarta, pp. 149-173.
R. Descartes, Meditazioni metafisiche, in Opere, cit., Prima Meditazione, pp. 211-215, e Seconda Meditazione, pp. 216-223.
G. W. F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1963, I vol., Introduzione, pp. 65-78.
E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e una filosofia fenomenologica, Einaudi, Torino 1965, L. I, §§ 27-32, pp. 57-67.

Seconda Parte

Testo introduttivo:

Un volume a scelta tra

V. Costa, Husserl, Carocci 2009
D. Zahavi, La fenomenologia di Husserl, Rubbettino 2011.

Testo principale:

E. Husserl, Meditazioni cartesiane, trad. it. a cura di A. Altobrando, Orthotes 2017.

Testo di approfondimento:

L. Vanzago, Coscienza e alterità, Mimesis 2009.
Modalità verifica apprendimento
Esame orale.

L'esame è volto a verificare la preparazione dello studente e le sue competenze e capacità di riflessione autonoma e rielaborazione critica dei temi affrontati. Si divide in due parti: la prima verte sui temi della prima sezione del corso, istituzionale, mentre la seconda è dedicata alla discussione dei problemi discussi durante la sezione monografica del corso.
Altre informazioni
Esame orale.

L'esame è volto a verificare la preparazione dello studente e le sue competenze e capacità di riflessione autonoma e rielaborazione critica dei temi affrontati. Si divide in due parti: la prima verte sui temi della prima sezione del corso, istituzionale, mentre la seconda è dedicata alla discussione dei problemi discussi durante la sezione monografica del corso.