MODELLI E TECNICHE DI SCRITTURA
Stampa
Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
L-FIL-LET/12 (LINGUISTICA ITALIANA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
Corso di studio
COMUNICAZIONE, INNOVAZIONE, MULTIMEDIALITÀ
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Corso di studio
Periodo didattico
Secondo Semestre (25/02/2019 - 31/05/2019)
Crediti
6
Ore
36 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO
Docente
VOLPI MIRKO (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Conoscenza basilare della grammatica italiana e competenze di lettura e analisi testuale.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per interpretare correttamente un testo scritto – letterario, giornalistico o appartenente ad altre varietà dell’italiano contemporaneo – e per analizzarlo nelle sue componenti lessicali, sintattiche e retoriche. Al termine del corso, inoltre, gli studenti dovranno aver acquisito le competenze necessarie per realizzare correttamente tesine e tesi di laurea.
Programma e contenuti
Il corso intende proporre un percorso nella lingua della comunicazione contemporanea attraverso le differenti tipologie di testi e di scritture presenti sui mass media (carta stampata e internet). Dopo un’introduzione storico-grammaticale sull’italiano contemporaneo, verranno analizzati testi giornalistici odierni e degli ultimi 50 anni, saggi argomentativi, testi burocratici, discorsi politici, scritture del web, ecc. L’analisi verterà in particolar modo sugli aspetti lessicali, sintattici, retorici, per i quali si fornirà una preliminare esemplificazione condotta su testi letterari. Il corso dedicherà spazio anche a lezioni con suggerimenti e consigli pratici su come scrivere correttamente una email professionale e soprattutto su come strutturare la tesi di laurea triennale e fare una buona bibliografia.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali durante le quali verranno letti e commentati testi esemplari di vario tipo che forniranno i modelli necessari per una esaustiva analisi linguistico-testuale.
Testi di riferimento
Manuale (per tutti, frequentanti e no):

Paolo D’Achille, L’italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2010 [tutto, tranne i capitoli II e IV].

Testi per i soli NON frequentanti:

Giuseppe Antonelli, L’italiano nella società della comunicazione 2.0, Bologna, il Mulino, 2016 [solo i capp. I, II, III, IV, IX].

Luca Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012 [i capitoli I, II, VI, XII]

Gualdo-Raffaelli-Telve, Scrivere all’università, Roma, Carocci, 2014 [solo i capitoli 2 e 4].

Fabio Rossi-Fabio Ruggiano, Scrivere in italiano, Roma, Carocci, 2013 [tutto, tranne i capp. 9 e 10]


Strumenti di consultazione:

Dardano-Trifone, La nuova grammatica della lingua italiana, Milano, Zanichelli, 1997 (o edizioni successive).

Luca Serianni, Italiano, con la collaborazione di Alberto Castelvecchi, con un glossario di Giuseppe Patota, Milano, Garzanti, 1997.

Grande dizionario italiano dell'uso, ideato e diretto da Tullio De Mauro, con la collaborazione di Giulio C. Lepschy e Edoardo Sanguineti, Torino, UTET, 1999.

Grande dizionario della lingua italiana, diretto da Salvatore Battaglia, Torino, UTET, 1960-2003.

Dizionario di linguistica, e di filologia, metrica, retorica, diretto da Gian Luigi Beccaria, Torino, Einaudi, 2004.

Bice Mortara Garavelli, Il parlar figurato, Roma-Bari, Laterza, 2010.
Modalità verifica apprendimento
Prova d’esame scritta, così articolata: test con domande a risposta aperta per verificare le conoscenze della parte manualistica e degli argomenti trattati durante il corso; e analisi linguistica (lessicale, sintattica e retorica) di un articolo giornalistico apparso su un quotidiano nazionale o locale, cartaceo o online, da svolgere secondo quanto mostrato durante le lezioni.

Per i non frequentanti verrà predisposto un apposito test con domande a risposta aperta relative al manuale e a tutti gli altri testi indicati in bibliografia. Gli studenti non frequentanti sono tenuti, in fase di iscrizione all’appello, a specificare l’intenzione di voler sostenere l’esame da non frequentanti.
Altre informazioni
/