SCIENZA DELLE FINANZE
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Anno immatricolazione
2017/2018
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
SECS-P/03 (SCIENZA DELLE FINANZE)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI
Corso di studio
ECONOMIA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (18/02/2019 - 18/05/2019)
Crediti
9
Ore
66 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO E ORALE CONGIUNTI
Docente
CAVALIERE ALBERTO (titolare) - 9 CFU
Prerequisiti
Il prerequisito essenziale per il corso di Scienza delle Finanze é una buona conoscenza del corso base di Microeconomia. Gli studenti devono conoscere la teoria del consumatore e della domanda, la teoria della produzione e dei costi, la teoria delle forme di mercato, con particolare riguardo alla concorrenza perfetta, le estensioni al mercato dei fattori produttivi. Le parti riguardanti il monopolio e i teoremi dell'economia del benessere saranno riprese durante il corso in quanto parti integranti di alcuni argomenti del programma di scienza delle finanze. La trattazione di argomenti come l'analisi del settore sanitario richiede la conoscenza delle scelte in condizioni di incertezza e di informazione asimmetrica. Alcuni argomenti come i beni pubblici e le esternalità saranno ripresi nel corso di scienza delle finanze, con una prospettiva maggiormente indirizzata alle politiche di correzione dei fallimenti del mercato. All'inizio del corso sarà somministrato agli studenti un test d'ingresso per l'autovalutazione delle conoscenze di microeconomia e saranno organizzate alcune sessioni di tutorato per il recupero dei concetti essenziali.
Obiettivi formativi
Il corso introduce gli studenti al problema dell'intervento pubblico nelle economie di mercato, le sue motivazioni, le teorie economiche che lo giustificano, e le modalità con cui le istituzioni pubbliche intervengono nei diversi contesti. Alla presentazione dei principi teorici di base seguirà un’introduzione al sistema tributario e l’analisi del settore sanitario. Lo scopo principale del corso è quello di abituare gli studenti ad impiegare gli strumenti economici per comprendere le logiche dell’intervento pubblico in economia ( capacità di comprensione applicate). Il principale obiettivo formativo è quindi di tipo metodologico. L'analisi dei problemi con il metodo dell'economia dovrebbe permettere agli studenti di acquisire una sufficiente capacità critica (autonomia di giudizio) nella valutazione di provvedimenti che riguardano le spese e le entrate pubbliche. Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di 1) Distinguere gli effetti di efficienza e gli effetti di equità dell'intervento pubblico 2) Comprendere le differenze tra strumenti alternativi per raggiungere lo stesso obiettivo 3) Comprendere i limiti dell’intervento pubblico e le distorsioni che possono riguardare il funzionamento dell’economia
Programma e contenuti
1. Il settore pubblico in un’economia mista (*Cap. 1)
2. L’efficienza del mercato (*Cap.2)
3. I fallimenti del mercato (*Cap.3)
4. Efficienza ed equità (*Cap.4, escluso, 4.3.6, appendice compresa fino a pag.110)
5. Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico (*Cap.5, esclusi 5.3.4, 5.4; incluse appendici Ae B)
6. Le scelte pubbliche (*Cap.6, esclusi 6.2, 6.3 e appendice)
7. Monopolio naturale e regolazione (**Cap.1, esclusi 1.2.3, 1.3.2,1.3.3 incluso solo caso monoprodotto pp.66, , 1.3.4, 1.4,1.5; Cap.2, esclusi 2.1, 2.2.2, 2.3, 2.4.2, 2.4.3, 2.5.2, 2.5.3, Appendice)
8. Esternalità e politiche ambientali (***Cap.5)
9. Il sistema tributario: un’introduzione (*, Cap. 9)
10. L’incidenza delle imposte (*, cap. 10, esclusi 10.2.2, 10.2.3, 10.4, 10.5 e appendice)
11. Imposte ed efficienza economica (*, cap .11 fino a pag.356 inclusa)
12. Tassazione ottimale (*, cap.12, esclusi 12.3, 12.4)
13. L’Imposta personale sul sul reddito (***, cap. 18, escluso 18.2.5)
14. Le Imposte sulle società di capitali (***, cap. 19, escluso 19.3)
15. Il settore sanitario
Metodi didattici
Il corso si svolge attraverso lezioni tradizionali di tipo frontale, integrate da esercitazioni e da un servizio di tutorato. Durante le le lezioni viene stimolato l'intervento attivo degli studenti, presentando diverse questioni in termini di "problem solving". Allo scopo di superare l'approccio teorico vengono svolte anche esercitazioni con lo scopo di facilitare l'applicazione dei concetti in contesti stilizzati che si avvicinano alla realtà dei mercati e delle istituzioni. In alcune lezioni si propongono anche letture collettive di brevi articoli che il docente commenta insieme agli studenti, sempre allo scopo di evidenziare il rilievo pratico dei concetti teorici precedentemente presentati.
Testi di riferimento
I testi di riferimento per il corso sono i seguenti:
*J.E. Stiglitz “Economia del settore pubblico”, vol.1, seconda edizione, 2003, Hoepli, Milano
**G.Cervigni, M.D’Antoni “Monopolio naturale, Concorrenza, Regolamentazione”, 2001, Carocci, Roma (PDF reso disponibile dal docente)
*** H.S. Rosen, T. Gayer “Scienza delle Finanze”, quarta edizione, 2014, McGraw Hill, Milano
Modalità verifica apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame scritto che comprende più parti. Una prima parte comprende due domande che, a partire dagli argomenti svolti a lezione, propongono estensioni o variazioni minime sul tema, così da testare se gli studenti si sono impadroniti dell'approccio metodologico sul quale il corso é basato (conoscenza e capacità di comprensione applicate). Una seconda parte propone un paio di esercizi che appartengono al set di esercizi svolti in classe e disponibili sulla piattaforma Kiro. Lo scopo di questa parte é di indurre gli studenti a svolgere e comprendere tutti gli esercizi proposti, dal momento che tale attività dovrebbe rafforzare l'apprendimento dei concetti teorici. L'ultima parte comprende poche domande con risposta multipla.
Altre informazioni
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame scritto che comprende più parti. Una prima parte comprende due domande che, a partire dagli argomenti svolti a lezione, propongono estensioni o variazioni minime sul tema, così da testare se gli studenti si sono impadroniti dell'approccio metodologico sul quale il corso é basato (conoscenza e capacità di comprensione applicate). Una seconda parte propone un paio di esercizi che appartengono al set di esercizi svolti in classe e disponibili sulla piattaforma Kiro. Lo scopo di questa parte é di indurre gli studenti a svolgere e comprendere tutti gli esercizi proposti, dal momento che tale attività dovrebbe rafforzare l'apprendimento dei concetti teorici. L'ultima parte comprende poche domande con risposta multipla.