DIRITTO DELL'ECONOMIA
Stampa
Anno immatricolazione
2016/2017
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
IUS/05 (DIRITTO DELL'ECONOMIA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI
Corso di studio
MANAGEMENT
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Corso di studio
Periodo didattico
Primo Semestre (24/09/2018 - 21/12/2018)
Crediti
6
Ore
44 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO
Docente
CAMERLENGO QUIRINO (titolare) - 9 CFU
Prerequisiti
Non tutti gli studenti hanno frequentato, nelle scuole superiori, corsi di diritto. Si rende quindi necessario fornire agli stessi studenti le nozioni di base per una adeguata comprensione dei temi trattati. Comunque, l'attualità degli argomenti trattati aiuta a cogliere la rilevanza pratica dei temi di diritto pubblico.
Obiettivi formativi
Il corso mira ad offrire agli studenti di Economia gli strumenti di conoscenza e di analisi degli istituti e dei processi nei quali si sostanzia il costante confronto dialettico tra diritto ed economia. I classici temi del diritto pubblico verranno affrontati cercando di cogliere le molteplici interazioni reciproche che contraddistinguono i processi normativi e le decisioni economiche, sia sul piano istituzionale, che sul versante funzionale.
Programma e contenuti
Prima parte
La prima parte del corso si prefigge l’obiettivo di fornire le nozioni di base necessarie per la comprensione delle tematiche poste nel “nucleo essenziale” del corso.
- Le nozioni fondamentali del diritto (norma giuridica e fonti)
- La nozione di Stato ed i suoi elementi costitutivi
- La Costituzione: concetto e funzione
- Il principio democratico e le sue modalità di espressione
- L’apparato istituzionale dello Stato italiano (rapporti tra Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica)
- Il sistema delle autonomie (cenni)

Seconda parte
Poste le basi relative all’assetto istituzionale e funzionale dello Stato e quelle inerenti alla configurazione giuridica degli operatori economici, l’ultima parte del corso verterà sullo studio degli ambiti nei quali si realizzano i rapporti tra pubblici poteri e privati, in relazione ai processi produttivi ed alle transazioni economiche.
- Il fattore economico nella Costituzione italiana (analisi dell’art. 41: mercato o economia mista?)
- Forme e scopi dell’azione pubblica nell’economia
- Soggetti e strumenti dell’azione pubblica nell’economia
- La regolazione economica dei servizi di pubblica utilità (il ruolo delle autorità amministrative indipendenti)
- I servizi pubblici
- I vincoli quantitativi alle attività economiche
- Il principio di non discriminazione e gli obblighi dell’operatore economico pubblico
- Diritto ed economia nell’era della globalizzazione

Terza parte (solo per Diritto pubblico e dell’economia 9 CFU)
L’attenzione si soffermerà su due profili fondamentali del diritto pubblico: il sistema delle garanzie e i diritti fondamentali. Più precisamente: - l’ordinamento giudiziario italiano e sovranazionale; - i princìpi fondamentali del processo; - la giustizia costituzionale; - i diritti fondamentali, tra ordinamento italiano e ordinamenti sopranazionali.
Metodi didattici
Lezione frontale. Nonostante l'elevato numero di studenti, il docente stimolerà la partecipazione attiva attraverso domande e "provocazioni".
Testi di riferimento
T. Groppi – A. Simoncini, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, Torino, ultima edizione
Modalità verifica apprendimento
Esame scritto. La prova scritta si articola in 12 domande a quiz, e in 3 domande a risposta aperta. L'obiettivo è di verificare sia la completa preparazione dello studente, sia la capacità di analizzare una specifica tematica anche dal punto di vista critico.
Altre informazioni
Per i primi due terzi del corso, l'insegnamento include anche DIRITTO DELL'ECONOMIA 6 CFU (500122)