GEOLOGIA APPLICATA
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Anno immatricolazione
2016/2017
Anno offerta
2018/2019
Normativa
DM270
SSD
GEO/05 (GEOLOGIA APPLICATA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DELL'AMBIENTE
Corso di studio
SCIENZE GEOLOGICHE
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2018 - 18/01/2019)
Crediti
9
Ore
80 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO
Docente
MEISINA CLAUDIA (titolare) - 3 CFU
GIARRATANA VINCENZO - 3 CFU
PILLA GIORGIO - 3 CFU
Prerequisiti
al corso di Geologia Applicata sono propedeutici i corsi di base e di Geomorfologia, Geologia I e II.
Obiettivi formativi
Capacità di descrivere e classificare le problematiche geologiche nel campo applicativo.
Capacità di analizzare il territorio per la ricerca e lo sfruttamento delle risorse naturali. Conoscenza dei principi di base
della dinamica delle acque (superficiali e ipogee). Capacità di affrontare alcuni semplici problemi di difesa territoriale.
Capacità di comprensione ed elaborazione elementare dei dati rilevati sul terreno.
Programma e contenuti
Il corso si compone di tre moduli:
Modulo 1. Il bilancio idrologico: gli afflussi meteorici, l’evapotraspirazione, il ruscellamento, l’infiltrazione. Le acque superficiali:
Grandezze e fenomeni idrologici, coefficiente di deflusso, cenni di idraulica fluviale, misure di livello e di portata
(mulinello idrometrico, traccianti) nei corsi d’acqua, piene e magre, idrogrammi, tempi di ritorno. Le acque sotterranee:
gli acquiferi, movimenti delle acque nel sottosuolo, le falde, determinazione dei parametri idrogeologici, cartografia
tematica, lo sfruttamento degli acquiferi (sorgenti e pozzi), acquiferi costieri. Proprietà fisico- meccaniche delle terre e
delle rocce.
Modulo 2. Definizione di Engineering Geology. Problematiche geologico applicative. Modello geologico-tecnico e fasi della progettazione. I materiali geologici: terre, rocce lapidee, ammassi rocciosi e formazioni strutturalmente complesse. Proprietà quantitative: fisico-volumetriche, indice e meccaniche. Limiti di consistenza ed interazione tra le fasi solida e liquida di una terra. Sistemi di classificazione tecnica delle terre e delle rocce. Proprietà meccaniche delle terre: compressibilità, resistenza al taglio.
Esercitazioni di laboratorio: tecniche di laboratorio per la determinazione sperimentale delle proprietà fisico-meccaniche dei terreni , Calcolo del contenuto d’acqua, del peso di volume naturale e del peso secco di una terra, Sviluppo ed interpretazione di un’analisi granulometrica delle terre. Calcolo dei limiti di Atterberg.
Il dissesto idrogeologico: dinamica dei versanti, le frane (classificazione, le opere di sistemazione).
Modulo 3. Le prospezioni e le indagini geognostiche dirette ed indirette, finalità ed uso. Tecniche di perforazione: sondaggi geologici. Logs di perforazione . Prelievo e descrizione tecnica di campioni e loro classi di qualità. Prove e misure su terreni: prove penetrometriche, prove diliatometriche, pressiometro, prove di carico su piastra. Prove e misure in rocce.
Metodi didattici
Il corso si compone di lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio ed esercitazioni sul campo.
Testi di riferimento
- L. Scesi, M. Papini, P. Gattinoni Principi di Geologia Applicata - Ed. CEA Milano.
- Luis Gonzalez de Vallejo, Mercedes Ferrer (2011). Geological Engineering. CRC Press, ISBN 9781439892213
- Castany G. - Idrogeologia. Principi e metodi. Flaccovio Editore.
- Cestari F. Prove geotecniche in sito. Ed Geograph
- Appunti del docente, articoli scientifici e altro materiale fornito dal docente.
Modalità verifica apprendimento
L’accertamento dei risultati di apprendimento avviene durante lo svolgimento dell’insegnamento, con tre prove in itinere alla fine di ciascun modulo (il voto finale è la media dei tre voti). Nel caso di studenti che non abbiano raggiunto la sufficienza in una delle tre prove in itinere, è previsto un esame finale scritto.
Altre informazioni
L’accertamento dei risultati di apprendimento avviene durante lo svolgimento dell’insegnamento, con tre prove in itinere alla fine di ciascun modulo (il voto finale è la media dei tre voti). Nel caso di studenti che non abbiano raggiunto la sufficienza in una delle tre prove in itinere, è previsto un esame finale scritto.