ECOLOGIA VEGETALE
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Anno immatricolazione
2015/2016
Anno offerta
2017/2018
Normativa
DM270
SSD
BIO/03 (BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE "LAZZARO SPALLANZANI"
Corso di studio
SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Corso di studio
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2017 - 14/01/2018)
Crediti
6
Ore
48 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
SCRITTO
Docente
NOLA PAOLA (titolare) - 3 CFU
ROSSI GRAZIANO - 3 CFU
Prerequisiti
Buona conoscenza della botanica e dell’ecologia generale (Aver frequentato i corsi di Botanica ed Ecologia è propedeutico all’insegnamento).
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principali strumenti per lo studio dell’ecologia vegetale, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: interazioni tra piante e ambiente, clima e risposte delle piante ai cambiamenti climatici, distribuzione geografica delle specie vegetali e loro rappresentazione cartografica, conservazione della biodiversità.
Capacità di leggere e capire un articolo scientifico su argomenti specialistici, nell’ambito dell’ecologia vegetale.
Programma e contenuti
Parte 1. Clima e Fitoclima - Fattori ambientali che influenzano la vita delle piante. Metodi di acquisizione, elaborazione, sintesi e rappresentazione grafica di dati climatici. Fitoclima. Indici fitoclimatici nello studio dell’ecologia vegetale.
Adattamenti all’ambiente - Adattamenti morfo-anatomici delle piante ai fattori ambientali, soprattutto in condizioni estreme. Sistemi di codifica delle strategie di sopravvivenza e del comportamento ecologico delle piante. I vegetali come bioindicatori.
Dendroecologia - Introduzione allo studio degli anelli d’accrescimento annuale nelle piante legnose. Principi fondamentali della dendrocronologia. Riconoscimento degli anelli d’accrescimento. Analisi qualitativa e quantitativa. Esempi di studi dendroecologici.
Parte 2. Aspetti di Fitogeografia e Geobotanica. Corologia, con speciale riferimento ai fattori che determinano i limiti distributivi, tipi di areale. Studi floristici, importanza degli erbari, flora autoctona ed esotica. Cartografia floristica. Ecologia della germinazione dei semi. Vengono richiamati la morfologia e l’anatomia del seme e approfondita l’ecologia della germinazione. Aspetti di Biologia della Conservazione. Fattori di minaccia. Liste Rosse (IUCN). Conservazione in ed ex situ. Banche del Germoplasma, con es. la Banca del Germoplasma dell'Università di Pavia. Traslocazioni. Cenni di normativa sulla conservazione della biodiversità, oltre a Convenzioni internazionali (CBD, GSPC, ESPC; Berna; Whashington CITES; Dir. Habitat 92/43 CEE).
Metodi didattici
Lezioni frontali e attività di laboratorio
Testi di riferimento
Dispense fornite durante lo svolgimento delle lezioni
Modalità verifica apprendimento
L’apprendimento viene verificato attraverso un esame scritto costituito da domande di varie tipologie:
• Domande che richiedono la spiegazione o la definizione di termini specifici, volte a verificare la conoscenza e la padronanza del linguaggio specialistico.
• Domande che richiedono il riconoscimento di schemi o grafici, volte a verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite nel riconoscimento di processi o fenomeni, tecniche di campionamento o metodi per l’acquisizione dei dati, elaborazione e rappresentazione dei dati .
• Domande che richiedono una breve descrizione di un argomento compreso nel programma dell’insegnamento, volte a verificare la proprietà di linguaggio, la capacità di sintesi, la comprensione dei concetti teorici.
Altre informazioni
Tutte le lezioni e i materiali di approfondimento sono caricati sulla piattaforma KIRO, accessibile on line a tutti gli studenti iscritti.