SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
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Anno immatricolazione
2013/2014
Anno offerta
2015/2016
Normativa
DM270
SSD
ICAR/08 (SCIENZA DELLE COSTRUZIONI)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA
Corso di studio
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Primo Semestre (28/09/2015 - 22/01/2016)
Crediti
9
Ore
120 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
ITALIANO
Tipo esame
SCRITTO E ORALE CONGIUNTI
Docente
VENINI PAOLO (titolare) - 9 CFU
Prerequisiti
Sono molto utili conoscenze di statica del corpo rigido (corso di Meccanica Razionale) e calcolo integrale e differenziale in più variabili (corsi di Analisi Matematica). Utile è anche una conoscenza di base dell'algebra delle matrici (corso di Geometria).
Obiettivi formativi
Le strutture intelaiate a travi e pilastri rappresentano l'oggetto fondamentale del corso. Le metodologie di calcolo e progettazione per questa diffusissima tipologia di strutture costituiscono gli argomenti portanti del corso il cui obiettivo è pertanto il loro solido apprendimento da parte degli studenti. Data questa impostazione, giova segnalare che la meccanica del continuo sarà utilizzata quale strumento di servizio e non già come argomento centrale.
Programma e contenuti
L'analisi strutturale delle strutture intelaiate, primo argomento fondamentale del corso, viene presentata per quanto possibile nell'ambito della teoria della trave e prevede il calcolo analitico di reazioni vincolari e diagrammi delle azioni interne. La meccanica classica del continuo di Cauchy viene introdotta solo in un secondo tempo, sia per giustificare rigorosamente alcuni risultati precedentemente sviluppati per via euristica sia quale ambiente naturale per lo studio dei criteri di resistenza, strumento imprescindibile per la progettazione.

Meccanica delle travature rigide
a) Richiami di statica e cinematica rigida, vincoli fondamentali e sistemi di carico.
b) Analisi cinematica: approccio analitico e approccio sintetico, il ruolo del centro di istantanea rotazione.
c) Analisi statica: le equazioni di equilibrio globali e parziali, la connessione tra matrice cinematica e matrice statica.
d) Azioni interne: definizione di azioni assiale, taglio, momento flettente e momento torcente; equazioni indefinite di equilibrio per il tracciamento dei diagrammi, carichi concentrati e travature ad asse non rettilineo.
Meccanica delle travature e dei telai deformabili
a) Motivazioni: strutture iperstatiche, ruolo dei materiali costituenti.
b) Cenni di elasticit� ed elastoplasticit�.
c) Travature inflesse: conservazione delle sezioni piane metodo della linea elastica, corollari di Mohr, teorema dei lavori virtuali e metodo delle forze (Muller-Breslau), metodo degli spostamenti, cenni ai metodi energetici (anche misti).
d) La trave deformabile a taglio
Il continuo, il problema di Saint Venant e i criteri di resistenza
a) equilibrio e congruenza del corpo continuo: definizione dei tensori di sforzo e deformazione e relative propriet� (significato fisico, propriet� estremali e cerchi di Mohr)
b) elasticit�, isotropia e linearit�: l'acciaio quale materiale da costruzione.
c) la trave di Saint Venant: trazione e compressione, flessione retta e deviata, flessione con taglio costante, torsione.
d) i criteri di resistenza: motivazioni, uso e casi di frequente applicazione (von Mises e Tresca)
Complementi
a) Analisi e progetto di elementi pressoinflessi: l'instabilità dell'equilibrio
b) Cenni al calcolo automatico delle strutture: le basi del metodo degli elementi finiti
c) La capacità portante ultima: cenni di analisi limite
Metodi didattici
Lezioni (ore/anno in aula): 120
Esercitazioni (ore/anno in aula): 0
Attività pratiche (ore/anno in aula): 0
Testi di riferimento
P. Venini. Argomenti di Scienza delle Costruzioni. Dispensa a cura del docente. Lungi dal rappresentare un libro di testo, la dispensa vuole rappresentare una sintesi degli argomenti sviluppati a lezione il cui proficuo apprendimento richiede comunque una riflessione approfondita della materia così come rintracciabile negli appunti presi a lezione o in uno dei libri consigliati.

L. Nunziante, L. Gambarotta, A. Tralli. Scienza delle Costruzioni - seconda edizione. McGraw-Hill. Uno dei più completi tra i tantissimi "prodotti" che, nell'era della riforma universitaria, hanno sostituito i trattati classici di scienza delle costruzioni .

O. Belluzzi. Scienza delle Costruzioni, volume 1. Zanichelli. Testo classico (la prima edizione è del 1941) ma quanto mai attuale e ricco di spunti di riflessione ed esempi.
Modalità verifica apprendimento
La verifica consiste in prova scritta seguita, in caso di esito positivo, da una prova orale (entrambe obbligatorie). Qualora superata, la validità della prova scritta è limitata alla sessione d'esame in cui è stata sostenuta. La prova orale si svolge di norma pochi giorni dopo quella scritta.
Altre informazioni
La verifica consiste in prova scritta seguita, in caso di esito positivo, da una prova orale (entrambe obbligatorie). Qualora superata, la validità della prova scritta è limitata alla sessione d'esame in cui è stata sostenuta. La prova orale si svolge di norma pochi giorni dopo quella scritta.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile