STRUMENTAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA
Stampa
Anno immatricolazione
2019/2020
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
NN (INDEFINITO/INTERDISCIPLINARE)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MUSICOLOGIA E BENI CULTURALI
Corso di studio
CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (ABILITANTE AI SENSI DEL D.LGS N.42/2004)
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Annualità Singola (23/09/2019 - 09/06/2020)
Crediti
4
Ore
100 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Tipo esame
ORALE
Docente
MAROTTI RAFFAELLA (titolare) - 4 CFU
MERLO CURZIO - 0 CFU
Prerequisiti
Obiettivi formativi
Sviluppo di competenze ed abilità operative fondamentali necessarie ad affrontare, negli anni successivi, le problematiche e gli interventi di conservazione e restauro degli strumenti della scienza e della tecnica di interesse storico (vincolati)
Programma e contenuti
1) Esposizione della storia della costruzione degli strumenti scientifici e della nascita delle Collezioni Scientifiche
2) Studio, attraverso la consultazione di inventari documenti storici riguardanti la nascita e formazione di una specifica Collezione scientifica.
3) Analisi dettagliata della funzione sperimentale dello strumento storico.
4) Analisi delle varie tecniche esecutive e dei materiali costitutivi e loro importanza nella funzione sperimentale dell’apparato storico-scientifico.
5) Leghe metalliche e metalli impiegati nella costruzione degli strumenti della scienza e loro lavorazione
6) Tecniche decorative con particolare attenzione allo studio della vernice che ricopre le parti di ottone degli strumenti della scienza.
7) Analisi dei fattori di degrado riguardanti i vari materiali che costituiscono lo strumento della scienza in coordinamento con il Laboratorio di Chimica dei Beni Culturali.
8) Restauro: concetto di minimo intervento, di reversibilità e di compatibilità.
9) Restauro: metodologie di intervento di base (smontaggio e numerazione delle parti costitutive, pulitura meccanica e/o chimica,stabilizzazione,lavaggio, consolidamento, protezione, trattamento anossico delle parti lignee)
Metodi didattici
Lezioni frontali e di laboratorio.
Testi di riferimento
Appunti, lezioni on line e fotocopie di articoli tematici.
M. Beretta,Storia materiale della scienza, dal libro ai laboratori, B. Mondadori Editore, Milano, 2002.
C. Giardino, I metalli nel mondo antico, Introduzione all’archeometallurgia, Laterza Editore, 2010.
M. Marabelli, Conservazione e restauro dei metalli d’arte, Bardi Editore, Roma 2007.
M. Leoni, Elementi di metallurgia applicata alle opere d’arte, corrosione e conservazione dei manufatti metallici, Opus Libri, Firenze 1984.
R. Marotti, Introduzione al restauro della strumentazione scientifica di interesse storico, Collana ITalenti, Il Prato Editore, Padova 2004.
Modalità verifica apprendimento
Prova pratica e teorica vertente sul programma trattato durante le lezioni frontali e di laboratorio. Realizzazione di una tesina riguardante lo studio di uno strumento di interesse storico scientifico ( vincolato) a scelta dello studente.
Altre informazioni