DRAMMATURGIA MUSICALE 3
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Anno immatricolazione
2019/2020
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
L-ART/07 (MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MUSICOLOGIA E BENI CULTURALI
Corso di studio
MUSICOLOGIA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (24/02/2020 - 09/06/2020)
Crediti
6
Ore
36 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
DELLA SETA FABRIZIO EMANUELE (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
È presupposta la conoscenza delle linee di svolgimento della storia dell’opera in musica dalle origini ad oggi, acquisita nei corsi di Storia della musica 2 e Drammaturgia musicale 1, ovvero tramite letture personali. È raccomandata inoltre la conoscenza diretta di un numero adeguato di opere importanti, ottenuta grazie all’esperienza diretta in teatro e alla visione e ascolto di importanti registrazioni audio-visive.
Obiettivi formativi
Lo studente acquisirà la competenza nelle problematiche teoriche, estetiche e compositive relative al teatro in musica, con particolare attenzione alla tradizione operistica dalla metà del Settecento ad oggi.
Programma e contenuti
Famiglia e società nell’opera europea tra XVIII e XIX secolo

L’opera è un sistema simbolico complesso in cui parola, musica, recitazione e scena concorrono a mettere in forma contenuti interpretabili in relazione al contesto sociale e culturale. Le opere pongono agli spettatori di ieri e di oggi profondi problemi umani ai quali essi sono chiamati a reagire sulla base delle proprie esperienze e sensibilità. Nelle opere del periodo tra tardo Settecento e primo Ottocento predominano le preoccupazioni suscitate dalla crisi delle istituzioni famigliari tradizionali, messe in discussione dalle nuove idee sul diritto alla felicità dei singoli, che contestano il principio del potere assoluto dei padri sui figli e, in particolare, la concezione del matrimonio combinato in base a convenienze economico-politiche. Queste problematiche, ricorrenti nel repertorio teatrale comico, serio e semiserio, saranno analizzate, nella loro concreta realizzazione artistica, in un gruppo di opere prevalentemente italiane (di Paisiello, Rossini, Donizetti, Bellini e Verdi), ma anche francesi e tedesche.
Una bibliografia specifica sugli argomenti trattati sarà fornita all’inizio del corso e durante le lezioni.
Metodi didattici
Il corso, di 36 ore, prevede lezioni frontali per le quali si auspica una vivace collaborazione attiva degli studenti frequentanti (almeno 4/5 delle lezioni); gli studenti sono invitati ad avanzare proposte personali di approfondimento, che costituiranno parte integrante dell’esame.
Testi di riferimento
a. Studenti frequentanti (che abbiano seguito almeno 4/5 delle lezioni)
L’esame consisterà nella presentazione e discussione del lavoro svolto durante il corso e delle letture concordate col docente.

Per un’informazione preliminare sulle opere trattate possono essere utili le seguenti letture:

 FABRIZIO DELLA SETA, Italia e Francia nell’Ottocento (Storia della musica a cura della Società italiana di musicologia, vol. 9), Torino, EDT 1993 (e successive ristampe), pp. 38-55, 91-137, 195-236, 248-261, 277-298;
 FABRIZIO DELLA SETA, Preoccupazioni famigliari nella drammaturgia (seria) di Rossini, in Gioachino Rossini 1868-2018. La musica e il mondo, a cura di Ilaria Narici, Emilio Sala, Emanuele Senici e Benjamin Walton, Pesaro, Fondazione Rossini, 2018, pp. 93-111.

Nella Biblioteca del Dipartimento si trovano edizioni critiche e correnti e registrazioni audio-video delle opere che saranno trattate, che possono essere anche reperite nelle principali piattaforme online (YouTube, Spotify ecc.). Altri materiali saranno messi a disposizione sulla piattaforma Kiro.


b. Studenti non frequentanti
Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza approfondita di almeno quattro opere del repertorio, di diversa epoca e genere, fra quelle composte da Mozart, Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Wagner, Musorgskij, Puccini, R. Strauss, Berg, Britten o altri, ottenuta mediante lo studio di libretti, partiture e registrazioni audio-video di riferimento. È possibile proporre opere di autori diversi; la scelta dovrà essere concordata col docente, che potrà fornire indicazioni e suggerimenti di lettura.

Dovrà inoltre studiare tre a scelta tra i seguenti volumi:

 LORENZO BIANCONI (a cura di), La drammaturgia musicale, Bologna, il Mulino, 1986 (per intero).
 CARL DAHLHAUS, Drammaturgia dell’opera italiana, Torino, EDT, 2005.
 CARL DAHLHAUS, Dal dramma musicale alla ‘Literaturoper’, Roma, Astrolabio, 2014.
 FABRIZIO DELLA SETA, «. non senza pazzia». Prospettive sul teatro musicale, Roma, Carocci, 2008.
 ANSELM GERHARD, The Urbanization of Opera: Music Theater in Paris in the Nineteenth Century, Chicago-London, University of Chicago Press, 1998.
 REINHARD STROHM, L’opera italiana nel Settecento, Venezia, Marsilio, 1991.

Suggerimenti di lettura (per tutti)
Per lo svolgimento storico del teatro musicale si può far riferimento ai capitoli pertinenti nei volumi dal VI al XII della
 Storia della musica a cura della società italiana di Musicologia, nuova edizione, Torino, EDT, 1991-1993.

Per i primi due secoli si veda anche:
 GLORIA STAFFIERI, L'opera italiana: dalle origini alle riforme del secolo dei lumi (1590-1790), Roma, Carocci, 2014.

Per un quadro d’assieme:
 LORENZO BIANCONI, Il teatro d'opera in Italia: geografia, caratteri, storia, Bologna, Il Mulino, 1994.
 FABRIZIO DELLA SETA (a cura di), Le parole del teatro musicale, Roma, Carocci, 2010.

Per le problematiche teoriche:
 LORENZO BIANCONI, GIORGIO PESTELLI (a cura di), Storia dell’opera italiana, Parte I, I sistemi, voll. 4-6, Torino, EDT, 1987-1988.
 CARL DAHLHAUS, Drammaturgia dell’opera italiana, Torino, EDT, 2005.
 FABRIZIO DELLA SETA, «. non senza pazzia». Prospettive sul teatro musicale, Roma, Carocci, 2008.
 GLORIA STAFFIERI, Un teatro tutto cantato: introduzione all'opera italiana, Roma, Carocci, 2012.
Modalità verifica apprendimento
Esame orale basato, per gli studenti frequentanti, sulla discussione del lavoro svolto a lezione; per i non frequentanti sull’accertamento della conoscenza delle opere e dei testi previsti dal programma.
Altre informazioni
Esame orale basato, per gli studenti frequentanti, sulla discussione del lavoro svolto a lezione; per i non frequentanti sull’accertamento della conoscenza delle opere e dei testi previsti dal programma.