GEOLOGIA STRUTTURALE
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Anno immatricolazione
2019/2020
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
GEO/03 (GEOLOGIA STRUTTURALE)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DELL'AMBIENTE
Corso di studio
SCIENZE GEOLOGICHE APPLICATE
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Primo Semestre (01/10/2019 - 15/01/2020)
Crediti
6
Ore
54 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
PEROTTI CESARE (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Il corso fa parte della formazione geologica specialistica degli studenti in Scienze Geologiche Applicate. Il corso non prevede rapporti di propedeuticità con altri insegnamenti del Corso di Laurea. E' comunque richiesta la conoscenza dei concetti geologici acquisiti nella Laurea in Scienze Geologiche e in partcolare dei concetti di base relativi alla deformazione delle rocce.
Obiettivi formativi
Capire i meccanismi di deformazione e il comportamento reologico delle rocce. Apprendere le tecniche analitiche della geologia strutturale, con particolare riferimento alle loro applicazioni pratiche: caratterizzazione e meccanica degli ammassi rocciosi; geologia dei terremoti; esplorazione mineraria e delle risorse naturali. Acquisire metodi e strumenti per descrivere quantitativamente la deformazione nelle rocce (stress e strain). Imparare a riconoscere, le strutture tettoniche micro- e mesoscopiche e ad interpretarle in chiave meccanica e cinematica. Conoscere le principali tecniche di modellazione numerica ed analogica con le loro applicazioni pratiche.
Programma e contenuti
Le tecniche della Geologia Strutturale e della Tettonica. Tecniche geofisiche: la sismica a riflessione, il meccanismo focale dei terremoti. Il comportamento reologico delle rocce: modelli reologici. I meccanismi di deformazione. Deformazione in laboratorio: prove di trazione e di compressione; criteri di rottura. Sforzo e deformazione (stress e strain): approfondimenti. Gli sforzi su un piano e in tre dimensioni. L’ellissoide degli sforzi. Il tensore degli sforzi. L’ellissoide della deformazione. Il cerchio di Mohr degli sforzi e della deformazione.
I regimi tettonici. Il regime tettonico estensionale: sistemi di faglie normali ed associazioni strutturali, faglie di crescita, geometrie in tre dimensioni, cinematica. Ambienti tettonici estensionali.
Il regime tettonico compressivo: meccanica dei sovrascorrimenti. I sistemi di sovrascorrimento: geometrie di scollamenti e rampe (frontali laterali e oblique), retroscorrimenti e pop-up. Sistemi di faglie inverse: duplex e horses, sistemi imbricati, sovrascorrimenti in sequenza e fuori sequenza, cinematica.
Il regime tettonico trascorrente: caratteristiche delle faglie trascorrenti, associazioni strutturali, transtensione, transpressione.La tettonica di inversione. La tettonica del sale. La neotettonica.
Faglie, fratture e giunti:, classificazione e criteri di riconoscimento, geometria in tre dimensioni, rapporti con altre strutture, proprietà meccaniche. La caratterizzazione strutturale e geotecnica degli ammassi rocciosi.
Le sezioni geologiche.
Modellazione e riproduzione in scala di processi strutturali. Modelli numerici. Modelli analogici: la geologia strutturale in laboratorio. Applicazioni a supporto dell’esplorazione petrolifera e della valutazione della pericolosità sismica.
Metodi didattici
Il corso si compone di lezioni frontali e di esercitazioni svolte in sede e sul terreno. Durante le lezioni e le esercitazioni verranno illustrati e discussi anche numerosi esempi reali di interpretazione strutturale di sezioni sismiche e di ricostruzioni tettoniche di aree deformate, aventi lo scopo di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le tecniche tipiche della geologia strutturale avanzata.
Testi di riferimento
Fossen H. (2016) - Strictural geology, Cambridge University Press.

Twiss R. J. & Moores E. M. (1992)- Structural Geology, Freeman and Company..

Mercier J. & Vergely P. (1995) - Tettonica, Pitagora.

Ramsay J., Huber M.I. (1983) - The techniques of Modern Structural Geology.Vol. 1. Academic Press.

Ramsay J., Huber M.I. (1987) - The techniques of Modern Structural Geology.Vol. II. Academic Press.

Cello G. (2004) - Fondamenti di Geologia Strutturale. Edimond.

Suppe J. (1985) - Principles of Structural Geology. Prentice-Hall.
Modalità verifica apprendimento
La valutazione sarà effettuata attraverso un esame che consiste in una prova orale individuale, volta ad
accertare le competenze acquisite relativamente ai contenuti del corso. Oggetto dell’esame sono i contenuti delle lezioni frontali e delle escursioni didattiche svolte durante l'anno. Nella valutazione si terrà conto della capacità di comunicare e dell’uso di un linguaggio scientifico appropriato. Attraverso il colloquio e la discussione verranno verificate le conoscenze acquisite dallo studente dei principali meccanismi di deformazione delle rocce nei diversi contesti strutturali. La valutazione finale si basa sul grado di approfondimento e comprensione degli argomenti presentati e sulla capacità di integrare le conoscenze acquisite durante il corso. L'esame orale sarà preceduto, nel corso dell’anno, da due prove pratiche di interpretazione sismica a riflessione.
Altre informazioni
La valutazione sarà effettuata attraverso un esame che consiste in una prova orale individuale, volta ad
accertare le competenze acquisite relativamente ai contenuti del corso. Oggetto dell’esame sono i contenuti delle lezioni frontali e delle escursioni didattiche svolte durante l'anno. Nella valutazione si terrà conto della capacità di comunicare e dell’uso di un linguaggio scientifico appropriato. Attraverso il colloquio e la discussione verranno verificate le conoscenze acquisite dallo studente dei principali meccanismi di deformazione delle rocce nei diversi contesti strutturali. La valutazione finale si basa sul grado di approfondimento e comprensione degli argomenti presentati e sulla capacità di integrare le conoscenze acquisite durante il corso. L'esame orale sarà preceduto, nel corso dell’anno, da due prove pratiche di interpretazione sismica a riflessione.