PALEONTOLOGIA
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Anno immatricolazione
2019/2020
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
GEO/01 (PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DELL'AMBIENTE
Corso di studio
SCIENZE GEOLOGICHE
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (02/03/2020 - 12/06/2020)
Crediti
9
Ore
72 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
Italiano
Tipo esame
ORALE
Docente
COBIANCHI MIRIAM (titolare) - 9 CFU
Prerequisiti
Il corso di Paleontologia prevede che gli studenti abbiano già seguito il corso di Introduzione alla
Geologia e quindi che siano in possesso delle nozione basi di geologia. In particolare la definizione di roccia, le rocce sedimentarie, il ciclo litogenetico, il concetto di minerale e la conoscenza dei minerali che costituiscono le parti mineralizzate degli organismi. I concetti di tempo geologico assoluto e tempo geologico relativo.
Obiettivi formativi
The teaching aims to provide the student with the basic principles of paleontology and in particular the understanding of the meaning of fossils and their use in Earth Sciences. The student's attention is drawn to how Paleontology is a bridge between biology and geology and how, through the stratigraphic and paleoenvironmental meaning of fossils, it can contribute to the interpretation of stratigraphic successions aimed at reconstructing the evolution of planet Earth.
The skills necessary for the recognition and determination of fossil invertebrates with a high biostratigraphic significance are also provided. Moreover,
main groups of fossil Protists and of the main organogenic rocks, with particular attention to the role played by the
organisms in their genesis, are provided.
Programma e contenuti
Lezioni frontali
Introduzione al corso, definizione di paleontologia e di fossile. Definizione di biosfera e di sistema esogeno. Il percorso
metodologico: attualismo e uniformismo. Il contesto temporale: il tempo in geologia, cronologia relativa e assoluta.
Processi tafonomici: biostratinomia, seppellimento e fossilizzazione in s.s. Le fossilizzazioni eccezionali e speciali, i
principali giacimenti fossiliferi di conservazione e di concentrazione. Il significato dei fossili: paleobiologico,
paleoambientale, stratigrafico e litogenetico. Concetti base di paleoecologia; classificazione sulla base dei popolamenti
dell’ambiente marino. Principi di stratigrafia con particolare riguardo alla biostratigrafia. Le categorie tassonomiche; la
specie biologica e paleontologica; l’origine della specie. L’origine della vita e le principali tappe evolutive. Sistematica
degli Invertebrati: Poriferi, Archeociatidi, Celenterati, Briozoi, Brachiopodi, Lamellibranchi, Gasteropodi, Cefalopodi,
Artropodi, Echinodermi e Graptoliti. Cenni sui Protisti: Foraminiferi, Nannofossili calcarei, Calpionellidi, Radiolari,
Diatomee. Cenni sui Palinomorfi. Classificazione delle rocce organogene.

Esercitazioni
Analisi e riconoscimento macroscopico di campioni di fossili e di rocce organogene, datazione e interpretazione
paleoambientale di “log” stratigrafici sulla base del contenuto paleontologico.
Metodi didattici
Il corso si compone di lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio ed escursioni sul terreno. Gli studenti sono tenuti a preparare per gruppi un power point che viene presentato da loro durante l'ultima lezione su argomenti di carattere paleontologico. Oltre alla conoscenza della parte generale del corso che tratta i concetti generali e l'approccio metodologico, si da molto risalto alle esercitazioni pratiche volte alla acquisizione di capacità di osservazione empirica, individuazione delle principali caratteristiche morfologiche e loro interpretazione attraverso la determinazione del fossile.
Testi di riferimento
1 - Allasinaz A. (2005) –
Paleontologia generale e sistematica degli Invertebrati. Universitas.

2 - Benton M.J. and Harper A.T. (2013) –
Paleobiology and the Fossil Record. Wiley-Blackwell.
Modalità verifica apprendimento
L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati dell’apprendimento è fatta mediante una prova finale orale che si compone di 5 domande base. La prima richiede allo studente di illustrare un
argomento a scelta allo scopo di verificare le sue capacità di trattazione orale. Le altre entrano nel merito delle
conoscenze di base della materia e della loro applicazione alle scienze della terra. Per la preparazione dell'esame è indispensabile un consistente studio individuale volto alla determinazione di campioni di fossili e rocce organogene da svolgersi presso il Laboratorio Didattico di Paleontologia (Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente - Via Ferrata 1, aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 16.00), perchè la descrizione e il riconoscimento di tali campioni è un requisito indispensabile al superamento dell'esame.
Altre informazioni
L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati dell’apprendimento è fatta mediante una prova finale orale che si compone di 5 domande base. La prima richiede allo studente di illustrare un
argomento a scelta allo scopo di verificare le sue capacità di trattazione orale. Le altre entrano nel merito delle
conoscenze di base della materia e della loro applicazione alle scienze della terra. Per la preparazione dell'esame è indispensabile un consistente studio individuale volto alla determinazione di campioni di fossili e rocce organogene da svolgersi presso il Laboratorio Didattico di Paleontologia (Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente - Via Ferrata 1, aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 16.00), perchè la descrizione e il riconoscimento di tali campioni è un requisito indispensabile al superamento dell'esame.