TEORIA E STORIA DELLA NOTAZIONE DELLA POLIFONIA NEL MEDIOEVO
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Anno immatricolazione
2018/2019
Anno offerta
2019/2020
Normativa
DM270
SSD
L-ART/07 (MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA)
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MUSICOLOGIA E BENI CULTURALI
Corso di studio
MUSICOLOGIA
Curriculum
PERCORSO COMUNE
Anno di corso
Periodo didattico
Secondo Semestre (24/02/2020 - 09/06/2020)
Crediti
6
Ore
36 ore di attività frontale
Lingua insegnamento
ITALIANO
Tipo esame
SCRITTO E ORALE CONGIUNTI
Docente
SABAINO DANIELE (titolare) - 6 CFU
Prerequisiti
Conoscenza della storia della musica medievale, della modalità e del contrappunto. Nozioni generali di filologia musicale.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente conoscerà le diverse tipologie notazionali con le quali è stato tràdito il repertorio polifonico medievale dai primordi fino ai primi decenni del secolo quindicesimo e avrà coscienza delle principali questioni storico-critiche che tali notazioni sollevano e delle problematiche filologiche e performative suscitate dalla loro interpretazione/traduzione in notazione moderna.
Programma e contenuti
La prima parte del corso affronterà il repertorio delle clausulae delle polifonia parigina; il secondo la notazione dei generi della polifonia profana del Trecento italiano.
Metodi didattici
Lezioni frontali, anche a carattere seminariale, con esercitazioni di trascrizione.
Testi di riferimento
W. Apel, La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, trad. it. a cura di P. Neonato, Firenze, Sansoni, 1984, pp. 255-451.Les Clausulae a deux voix du Manuscrit de Florence, Biblioteca Mediceo-Laurenziana, Pluteus 29.1, pub. par R. A. Baltzer, Paris, L’Oiseau-Lyre, 1995 (“Le Magnus Liber Organi de Notre-Dame de Paris”, 5).Musica e poesia nel Trecento italiano. Verso una nuova edizione critica dell’«Ars Nova», a cura di A. Calvia e M. S. Lannutti, Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo – Fondazione Franceschini, 2015..Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiale didattico specifico saranno forniti durante le lezioni, anche tramite l’uso della piattaforma Kiro.
Modalità verifica apprendimento
Prova scritta di trascrizione dalle notazioni trattate durante il corso; colloquio orale volto a verificare la conoscenza della bibliografia e degli argomenti illustrati e discussi durante il corso.
Altre informazioni
Poiché nel sistema dei CFU la frequenza è considerata parte integrante del percorso formativo, gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sono invitati a concordare il prima possibile con i docenti i necessari complementi al programma.