INTRODUZIONE ALLA FISICA DEI SOLIDI
2015/2016
2017/2018
DM270
FIS/03 (FISICA DELLA MATERIA)
DIPARTIMENTO DI FISICA
FISICA
PERCORSO COMUNE
SECONDO SEMESTRE (01/03/2018 - 15/06/2018)
6
48 ore di attività frontale
Italiano
ORALE
PATRINI MADDALENA (titolare) - 3 CFU
MARIANI MANUEL - 3 CFU
Matematica, Fisica Generale e nozioni di Meccanica Quantistica.
La conoscenza elementare dei principali fenomeni collettivi e le proprietà quantistiche dei solidi, attraverso un approccio intuitivo e il confronto fra teorie e esperimenti.
Classificazione dei solidi (isolanti, semiconduttori intrinseci ed estrinseci, metalli, materiali magnetici, superconduttori), e introduzione alla struttura elettronica e vibrazionale con cenni di meccanica statistica. Descrizione delle eccitazioni elementari nei solidi, con riferimento alle tecniche più diffuse di studio sperimentale. Verrà data evidenza agli effetti e fenomeni di maggiore rilevanza, quali fononi, processi ottici in semiconduttori, effetto Raman, plasmoni, effetti di bassa dimensionalità, effetto Hall quantistico, risonanza magnetica nucleare, risonanza muonica, superconduttività ad alta temperatura, condensazione di Bose-Einstein, magnetismo molecolare e nanomagnetismo. Sono previste lezioni tematiche dedicate a materiali e tecnologie di recente sviluppo e di maggiore interesse applicativo e eventuali visite presso laboratori di ricerca.
Il corso prevede lezioni frontali che introducano le proprietà dei solidi previste dal programma, le metodologie utilizzate per studiarle, le tecnologie sperimentali utili per determinarle. A riguardo di queste ultime, sono possibili visite in laboratori ad illustrare particolari apparati sperimentali d’interesse.
- C. Kittel, Introduzione alla Fisica dello Stato Solido (Casa Editrice Ambrosiana)
- Materiale specifico fornito dai docenti.
Per sostenere l'esame è richiesta una breve relazione scritta (di lunghezza massima pari a 10 pagine) su un argomento concordato coi docenti e legato agli argomenti trattati nel corso; la relazione verrà presentata durante la prova orale, eventualmente mediante videoproiezione (al massimo 15 slides in un tempo di 20 minuti). Oltre che sulla qualità della stesura della relazione e dell'esposizione, la valutazione finale si baserà sul grado di approfondimento e comprensione sia dell'argomento presentato sia dei concetti di base della fisica dei solidi affrontati nel corso, oggetto di ulteriori domande da parte dei docenti.